Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

toscana news

TOSCANA NEWS Alluvione, prorogato al 9 febbraio il termine per presentare richiesta danni

28 Gennaio 2024, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Alluvione, prorogato al 9 febbraio il termine per presentare richiesta danni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prorogato al 9 febbraio il termine per inoltrare la richiesta danni o la richiesta del ‘contributo di autonoma sistemazione’ (un rimborso delle spese sostenute per trovare una sistemazione provvisoria nell’immediatezza) per le famiglie e le imprese che hanno subito danni a causa degli eventi meteorologici estremi dello scorso novembre. La Regione Toscana, con l’ordinanza commissariale n. 4 del 25 gennaio 2024, ha disposto una proroga dei tempi per dare modo anche a chi non è riuscito a terminare la procedura di portare in fondo la pratica e presentare correttamente la domanda. L’ordinanza prevede inoltre la possibilità per il Commissario di disporre in futuro ulteriori proroghe per le richieste di ‘contributo di autonoma sistemazione’, non andando comunque oltre il 31 marzo 2024. “Inoltrare la domanda è l’unica modalità per chiedere i rimborsi dei danni subiti – ricorda il presidente della Regione Toscana e Commissario delegato per la gestione dell’emergenza Eugenio Giani - la Giunta regionale approverà nei prossimi giorni una delibera che definirà le modalità per erogare velocemente il primo contributo. Saremo molto attenti nel non fare disparità di trattamento, ma è importante che tutti coloro che hanno avuto danni compilino la domanda entro i termini stabiliti”. Al 25 gennaio 2024 risultavano pervenute alla Regione 10.906 richieste danni presentate da famiglie e 2.612 da imprese. Solo 400 le richieste di ‘contributo di autonoma sistemazione’ presentate per il momento. FONTE TOSCANA NOTIZIE

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Pedinamenti e messaggi a sfondo sessuale, licenziato manager Ha tampinato per mesi un'operaia di una grande azienda fiorentina

21 Gennaio 2024, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA L'ha tampinata per mesi fino allo sfinimento. Ha cominciato col riempirla di attenzioni, fargli apprezzamenti e dichiarando il suo amore. Gli ha richiesto più e più incontri in tête-à-tête, senza successo. Poi ha iniziato coi messaggi Whatsapp a sfondo sessuale per arrivare addirittura a pedinarla e minacciarla. È la storia, riportata dal quotidiano La Nazione, che riguarda un manager di una grossa azienda fiorentina e un'operaia, di cui il “quality manager” era un superiore. Una vicenda che nel settembre del 2022 ha portato l'operaia a raccontare tutto al proprietario dell'azienda dopo che il manager era arrivato a mandargli anche messaggi intimidatori con scritto “Finisce male, te lo giuro” oltre a fare una scenata in mezzo al reparto spedizione-confezionamenti. Il proprietario dell'azienda ha così licenziato il manager che è però ricorso in tribunale perché aveva ritenuto il suo licenziamento una ritorsione: avrebbero voluto mandarlo via in quanto risorsa “ormai costosa e non più gradita”. Per il tribunale del lavoro però la "gravità della condotta – come sottolinea il giudice, Tommaso Maria Gualano - è tale da giustificare l’immediata interruzione del vincolo fiduciario a base del rapporto di lavoro". FIRENZETODAY

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Morirono nell'incendio della loro casa, fermato un uomo

13 Dicembre 2023, 10:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

-     RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ipotesi rogo volontario, a Bagno a Ripoli vittime due coniugi Per l'incendio nella loro casa in cui il 5 dicembre scorso a Bagno a Ripoli (Firenze) morirono due anziani coniugi, i carabinieri avrebbero sottoposto a fermo un uomo di 45 anni, originario della Calabria. I carabinieri avrebbero arrestato l'uomo con l'accusa di omicidio volontario. Le fiamme che invasero l'abitazione non sarebbero state provocate da un cortocircuito elettrico, come ipotizzato nelle prime ore dai vigili del fuoco, ma sarebbero state causate da un atto volontario. Quel giorno morirono Umberto Della Nave, 84 anni, un negoziante molto noto nella zona, e la moglie Dina Del Lungo, 83 anni, invalida. Non morirono per un incendio fortuito della loro casa, ma perché uccisi a scopo di rapina, poi l'abitazione venne data alle fiamme dall'assassino per nascondere le prove. Così, con questa ricostruzione, la procura di Firenze spiega in una nota che il 5 dicembre scorso fu doloso l'incendio dell'abitazione dove vennero uccisi due anziani coniugi. Lo evidenzia un comunicato stampa. La procura ha fatto eseguire ai carabinieri un fermo di indiziato di delitto a carico di un calabrese di 46 anni, accusato di omicidio volontario aggravato, rapina aggravata, tentativo di occultamento di cadavere e danneggiamento seguito da incendio. Il fermato è ora nel carcere di Sollicciano dove aspetta l'udienza di convalida. Sono state trovate tracce del 46enne dentro l'abitazione. Dall'autopsia è emerso che avrebbe ucciso i due anziani con estrema violenza. ANSA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Lucca, muore a 55 anni istruttore subacqueo: era stato socio e gestore di un diving a Capraia

9 Dicembre 2023, 15:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

TOSCANA NEWS Lucca, muore a 55 anni istruttore subacqueo: era stato socio e gestore di un diving a Capraia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marco Gatti trascorreva sull’isola lunghi periodi. Nel 2010 la perdita dell’amico e collega Marsili ucciso da un aneurisma mentre era alle Maldive

LUCCA. Quello che poteva essere fatto è stato tentato. Ma la malattia lo aveva colpito in una forma aggressiva per essere domata e sconfitta. Il ricovero ha anticipato un epilogo atteso. E dal momento in cui la notizia ha iniziato a circolare i conoscenti, non solo lucchesi, hanno pianto la scomparsa di una persona che, come ricorda un amico, «era buona come il pane». Marco Gatti aveva 55 anni e finché ha resistito anche la speranza non lo ha abbandonato fino alla resa finale. Una patologia tumorale scoperta tempo addietro lo aveva debilitato facendogli ridurre le amate incursioni sott’acqua, la sua grande passione che per un periodo di tempo era diventata un impegno professionale. Esperto sub e istruttore, Gatti per alcuni anni era stato anche socio attivo del Capraia Diving Service. Il mare era la sua fonte di vita. Una rigenerazione che era parte di sé nei silenzi che lo accompagnavano nei percorsi ad accarezzare i fondali in uno slalom tra gli ospiti marini in quello che era il suo ambiente naturale. Le sue presenze nell’isola di Capraia negli anni erano state frequenti sia per seguire il lavoro al diving, sia per l’amore per tutto quello che accadeva e incrociava un secondo dopo essersi immerso nella profondità del mare. Da circa tre, quattro anni aveva limitato fino a esaurire i suoi rapporti con l’isola. Ma per un lungo tempo Gatti era stato protagonista della vita subacquea alla Capraia stringendo amicizie ed entrando in società nella gestione del diving. Un’esperienza condivisa con un grandissimo amico, anche lui lucchese di Sant’Alessio, un professionista delle immersioni che girava il mondo. Si chiamava Alberto Marsili, aveva 41 anni. e la sorte anche per lui non fu benevola in una sequenza che con il senno di poi sembra disegnare un accanimento del destino. Marsili, ex falegname, nel febbraio 2All’epoca Gatti entrò in maniera più decisa nella società del diving e trascorreva lunghi periodi sull’isola. Matteo Della Rosa è un istruttore che con Gatti ha trascorso immersioni e lavoro. «Posso dire che era una persona solare, uno davvero buono come il pane – da quando aveva rallentato le sue visite in Capraia ci sentiva per gli auguri e attraverso Facebook. Se penso alla fine di Alberto e ora a quella di Marco mi mancano le parole».010 morì per un aneurisma mentre era al lavoro come sub in un’isola dell’arcipelago delle Maldive.

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Bus turistici, la denuncia di un autista: “Paghiamo migliaia di euro ma nelle aree di sosta mancano i servizi essenziali”

28 Ottobre 2023, 13:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Lo sfogo di un conducente: "Il Comune ha il dovere di garantire questi servizi con tutti i soldi che paghiamo" Il tema bus turistici a Firenze è sempre più caldo. Proprio poche settimane fa Dario Nardella ha annunciato che prenderà provvedimenti per i furbetti che non rispettano le regole, come installare all'intero dei pullman dei gps per verificare in tempo reale la correttezza dei percorsi e dei parcheggi. Dall'altra parte questa presa di posizione del sindaco di Firenze sa di provocazione per gli autisti, che si lamentano di aree di sosta abbandonate a loro stesse e che mancano della presenza dei servizi essenziali. “Siamo d'accordo con le parole del sindaco, le regole vanno rispettate, ma bisogna anche garantire i servizi minimi per le somme che paghiamo – racconta un autista -. Per circolare e sostare in città paghiamo migliaia di euro, ma basta recarsi nell'area sosta di Firenze Sud per rendersi conto della situazione che viviamo. L'area di sosta è “governata” dai rom, e i bagni non sono nemmeno aperti. Ho un pullman euro 6 e per transitare e sostare una giornata a Firenze pago 330 euro. Penso che almeno i servizi essenziali il Comune li debba garantire visto la cifra che portiamo nelle loro casse”. “Spesso le nostre aree di sosta vengono utilizzate come discarica per auto sfasciate o abbandonate – aggiunge l'autista -. Per utilizzare una fontana devo recarmi nell'area sgambatura dei cani. Addirittura se devo utilizzare il bagno, devo andare ad un albero del giardino, oppure andare a cercare un bar. Tutto questo dopo che ho pagato 330 euro di permesso, che è la soglia minima”. Oltre alla mancanza dei servizi essenziali, il conducente reclama maggiori aree di sosta che siano più vicine al centro storico, per garantire ai turisti un servizio migliore ed efficiente. “Ci è stata tolta anche la possibilità di arrivare in Via della Dogana, che era vicino a Piazza San Marco. Adesso possiamo solo arrivare in Piazza Savonarola. In estate come fa una signora anziana che viene a fare una gita a Firenze a fare un percorso a piedi da Piazza Savonarola al centro storico?”. Da Palazzo Vecchio fanno sapere che dal periodo del Covid il rilascio dei permessi non avviene più ai singoli check point, ma online, e per questo non c’è più la presa in carico di Sas dei servizi igienici. Il punto di interscambio con la tramvia dotato di servizi igienici attivi al momento è quello di Viale Guidoni. L’Amministrazione fa sapere che sta lavorando comunque per riattivare i servizi igienici indipendentemente dalla chiusura del check point. FIRENZETODAY

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Psichiatra uccisa, in centinaia a commemorazione in Ateneo 3 maggio fiaccolata a Pisa: invito dei sanitari a partecipare

1 Maggio 2023, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Psichiatra uccisa commemorazione: le parole delle figlie • TAG24

INSERITO DA MORENA MOTTA Centinaia di persone alla commemorazione di Barbara Capovani, la psichiatra morta una settimana fa dopo essere stata aggredita a Pisa, fuori dal servizio di psichiatria diagnosi e cura dell'Asl Toscana nord ovest. Ieri in forma strettamente privata si sono svolte le esequie e la cremazione della dottoressa, mentre oggi su richiesta dei suoi familiari l'Università di Pisa ha concesso l'aula magna del Palazzo della Sapienza, gremita da 300 persone tra istituzioni, familiari, amici e colleghi. Oltre cento persone stanno invece seguendo la cerimonia dal cortile dove giungono le commemorazioni attraverso il sistema di amplificazione. Per il 3 febbraio a Pisa, promossa poi una fiaccolata in ricordo della psichiatra. "Confidiamo che tanti facciano sentire la propria solidarietà in questa occasione e per quanti non potranno essere presenti una piccola luce sul balcone o sul davanzale della finestra potrà dimostrare che non si resta indifferenti di fronte a quanto successo. Una piccola luce nella speranza che non succeda mai più e che questa morte non sia avvenuta invano", questo l'invito che arriva dalle associazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria della Toscana invitando a partecipare. "Unite nel dolore e nell'indignazione per l'inaccettabile scomparsa della collega" le associazioni "chiedono a tutti, a ogni lavoratore, cittadino, rappresentante di istituzioni, senza distinzione di credo o appartenenza, di partecipare al dolore della famiglia e della comunità, unendosi alla silenziosa fiaccolata che si svolgerà a Pisa il 3 maggio a partire dalle 20 da piazza Vittorio Emanuele. ANSA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Tramvia sotto il centro, Nardella gela Giani: "Ho altre priorità" Il sindaco: "Concentrati su nuove linee finanziate con Pnrr"

19 Aprile 2023, 10:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gelo del sindaco di Firenze, Dario Nardella, dinanzi all'ipotesi lanciata in un'intervista al 'Tirreno' dal governatore della Toscana, Eugenio Giani, di un sottoattraversamento del centro storico con la tramvia. Interpellato sulla questione durante Refresh, la rassegna stampa di Toscana Tv, il sindaco si limita a evidenziare: "Abbiamo altre priorità, quelle cioè di realizzare i progetti che abbiamo e che sono già tanti. Ci concentriamo su questi. Abbiamo 1,1 miliardi di progetti da realizzare, ai nostri cittadini dobbiamo parlare un linguaggio concreto, occuparci di cose che si possono fare". Il sindaco ricorda le infrastrutture che la sua amministrazione è impegnata a completare: "Abbiamo da finire la linea Libertà-San Marco, dobbiamo partire quest'anno coi lavori per la linea per Bagno a Ripoli, dobbiamo partire coi lavori della linea 4 che va a Campi Bisenzio. Sono due linee finanziate col Pnrr. Stiamo finendo, inoltre, la progettazione anche della stadio-Rovezzano, un'altra linea importante. Noi siamo concentrati su questo". Alla domanda se non sia interessato a parlare adesso del tema dell'attraversamento del centro, il sindaco risponde in maniera secca: "No, direi di no". FIRENZETODAY

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Crollati sul marciapiede grossi pezzi di calcinacci: "Tragedia sfiorata" / FOTO

24 Marzo 2023, 07:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' una strada molto frequentata, per fortuna nessuno si è trovato lì sotto al momento sbagliato Grossi pezzi di calcinacci sono crollati al suolo, sul marciapiede, in via Vittorio Emanuele II, all'altezza del civico 14, non lontano dall'incrocio con via XX Settembre e dall'ingresso del giardino dell'Orticoltura. E' successo ieri, mercoledì 22 marzo, intorno alle 19 e sul posto sono intervenuti, per i rilievi del caso e per mettere in sicurezza l'area, tuttora transennata, i vigili del fuoco e la polizia municipale. Al suolo sono ancora visibili i grossi pezzi di calcinacci (foto sotto) caduti al suolo, da un terrazzo situato al terzo ed ultimo piano dell'edificio. "Da quell'altezza, poteva essere una tragedia, senz'altro", è il laconico commento di una vicina di casa. "Stavo parlando con un'altra vicina, sull'altro lato del palazzo, quello che si affaccia sul giardino - prosegue la donna -. Poi abbiamo sentito il trambusto e ci siamo rese conto dell'accaduto". I vigili del fuoco erano già sul posto. "Sono intervenuti - spiega - con un lungo 'braccio' meccanico, per verificare la situazione del terrazzo". L'area è stata poi transennata ed il transito è interdetto. Lo sarà probabilmente per alcuni giorni. "Se cadevano in testa a qualcuno? Meglio non pensarci", dice il pizzaiolo della pizzeria situata proprio di fronte, con il banco per preparare gli impasti che si affaccia proprio su quel tratto di strada. "Non l'ho visto 'in diretta' perché a quell'ora stavamo mangiando con il resto del personale, prima di prendere servizio", prosegue il giovane pizzaiolo. "Avevo l'auto parcheggiata proprio lì, quando ho visto i vigili sono andato a spostarla, all'inizio pensavo fosse la solita macchina messa male che bloccava la circolazione". Invece era tutt'altro. "Lì passeggiano in tanti, mamme con i bambini che vanno verso i giardini, persone che portano fuori il cane. Per fortuna, lo ripeto - dice con un brivido -, è andata bene". Già. Nessuno lì sotto in quel momento. È andata bene. Emiliano Benedetti Giornalista FIRENZETODY

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS La nave rigassificatrice è in banchina a Piombino Può trasformare 5 miliardi di metri cubi di Gnl all'anno

20 Marzo 2023, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Gas: nave Golar Tundra entra in porto di Piombino © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA PIOMBINO (LIVORNO), 19 MAR - La nave rigassificatrice Golar Tundra di Snam è finalmente arrivata nel porto di Piombino (Livorno) dopo 26 giorni di navigazione da Singapore (via Suez) e ha fatto il suo ingresso intorno alle 23 venendo posizionata alla banchina di attracco della darsena nord.

 

 


    Quattro rimorchiatori l'hanno trainata all'ormeggio con una manovra lenta e precisa dopo una sosta di attesa di circa quattro ore alla fonda nel golfo di Follonica.

 

 

E' entrata di prua poi, a centro rada è stata fatta ruotare per portarla al punto di arrivo definitivo.
    La nave è lunga quasi 300 metri e alta 55 quindi per gestirne l'ingombro è servita un'operazione notturna cioè si è agito quando il traffico dei traghetti si ferma fino all'alba dopo l'ultima corsa. L'arrivo della nave rigassificatrice a Piombino - e così l'altra simile prevista su Ravenna - affrancherà l'Italia da una significativa quota di dipendenza di importazione di metano dai gasdotti transazionali di terra, dalla Russia e anche dall'Azerbaigian. I gestori potranno rivolgersi al mercato di altri Continenti (Africa, Americhe, pure Asia Oceania) e ovviare alle turbolenze geopolitiche che possono gravare sul trasporto di gas solo via terra.
    La nave Fsru di Piombino è accreditata di una capacità potenziale di trasformazione di gas liquido in 5 miliardi di metri cubi l'anno. Tuttavia, insieme alla Fsru che ci sarà a Ravenna si parla di ben 13 miliardi di metri cubi annui, un segnale forte nell'approvvigionamento e nella distribuzione di gas per l'Italia.
    La Golar Tundra non entra subito in funzione. Bisogna aspettare maggio, dicono le previsioni tecniche quando al cantiere di Snam visibile in lontananza, dalla parte opposta del porto commerciale saranno terminati gli allacci con il nuovo metanodotto di terra. La presenza della Golar Tundra ha già un forte valore simbolico.
    Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, è intervenuto già domenica sera sul porto sottolineando l'importanza di questa tappa nell'ambito delle politiche energetiche nazionali e rilanciando il tema delle compensazioni per Piombino, secondo polo siderurgico italiano, città che ha manifestato dissenso per esser stata scelta. Sulle divergenze col Comune di Piombino e il sindaco Francesco Ferrari, oltre ai comitati degli abitanti, Giani ha detto che siccome "ora c'è la nave ci si renderà conto che si deve lavorare finalmente ai vantaggi per la popolazione".
    Giani ha "invitato soprattutto le autorità di Piombino a sedersi con me, con il ministro e le autorità del governo per poter indicare le opere complementari" compensative per Piombino, ma su quando vedrà il sindaco ha detto: "Mi cercherà lui". (ANSA).

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Violenza donne, in Toscana 2.000 accessi codice rosa in 2021 Sale del 14,6% su anno precedente.E 3mila in centri antiviolenza

22 Novembre 2022, 14:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel 2021 in Toscana si sono registrati sei femminicidi e si sono sfiorati i 2.000 accessi in codice rosa al pronto soccorso per maltrattamenti, con un aumento di 244 unità (+14,6%) rispetto all'anno precedente. Quasi tremila donne donne, inoltre, si sono rivolte nel corso dell'anno a uno dei 25 centri antiviolenza della Toscana. Sono alcune delle cifre emerse dal 14esimo rapporto sulla violenza di genere in Toscana, realizzato dall'Osservatorio regionale sulla violenza di genere. Il documento è stato presentato nella sede della Regione Toscana nell'ambito di 'Mai più sola', un'iniziativa realizzata in collaborazione con Anci Toscana per 'La Toscana delle donne. La ragione del valore'. Dal rapporto emerge che in 15 anni, dal 2016 al 2021, in Toscana si sono registrati complessivamente 128 femminicidi. Ma rispetto a questi casi estremi, spiega la Regione, sono moltissimi i casi in cui le donne segnalano di aver subito violenze: oltre ai casi citati dei centri violenza e di accesso tramite codice rosa, ci sono 741 donne all'anno che si rivolgono ai consultori, 224 che hanno chiesto l'intervento del pronto soccorso sociale, 114 che sono state ospitate in case rifugio (sono 22 in Toscana). Gli uomini che hanno effettuato l'accesso a uno dei cinque centri per autori di violenza, nel 2020 sono stati 172, per il 74,4% di nazionalità italiana. In oltre il 70% dei casi l'autore della violenza coabitava con chi l'ha subita. Secondo il centro di documentazione dell'Istituto degli Innocenti nel 2021 i minori vittime di maltrattamenti sono stati 4.155 (erano 3.331 l'anno precedente con una differenza del 21%) . Nello stesso anno il numero dei casi di violenza cui hanno assistito dei minori è stato di 2.473: anche in questo caso un rialzo del 27% rispetto all'anno precedente quando erano stati 1.869. (ANSA).

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 > >>