Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NEW YORK,- Netflix fa marcia indietro su 'The Crown'. Cedendo alle pressioni di aristocratici britannici, un ex primo ministro e da ultima la due volte premio Oscar Judi Dench, la piattaforma in streaming ha aggiunto un disclaimer al nuovo trailer che precede il debutto della quinta stagione della saga della Royal Family. "Ispirata da eventi reali, la serie è una drammatizzazione di una fiction che racconta la storia della Regina Elisabetta e degli eventi personali e politici che hanno plasmato il suo regno", si legge nella scritta sovraimposta a immagini drammatiche tra cui l'incendio del castello di Windsor nel 1992 e una Lady Diana esanime in una piscina che pare sul punto di affogare. Netflix aveva già reso omaggio ai sentimenti dei britannici quando aveva brevemente fermato le riprese della sesta stagione in segno di lutto dopo la morte della sovrana. Tra voci che danno Buckingham Palace sul piede di guerra, a richiamare all'ordine il colosso dello streaming è stata da ultima la lettera aperta della Dench, che, sulla scia delle proteste dell'ex premier Tory John Major, aveva parlato sul 'Times' di "fiction crudele" chiedendo di "mostrare rispetto alla memoria di una sovrana che per oltre 70 anni ha servito il Paese mostrando sempre un alto senso del dovere". Dame Judi, che è amica di re Carlo e della regina Camilla, aveva chiesto di apporre un disclaimer all'inizio di ogni puntata per far capire agli spettatori che quello che stanno per vedere "non è necessariamente vero". Il disclaimer appare sui video del trailer diffuso su YouTube e Twitter, non su schermi tv o sull'app di Netflix per smartphone. La quinta stagione debutterà worldwide il 9 novembre. Il nuovo trailer mostra la dinastia dei Windsor nel caos dopo la fine dell'era Thatcher - "l'inizio della fine" si legge in un sottotitolo mentre Elisabetta si chiede "come siamo arrivati a questo punto?" - fermandosi prima della tragica morte di Lady Diana nel 1997 in un incidente stradale a Parigi. "La gente non capirà mai cosa è stato per me. Non ho mai avuto una chance", si lamenta Diana, interpretata da Elizabeth Debicki tra immagini che la ritraggono al volante di un auto lanciata a grande velocità o distesa inerte nell'acqua di una piscina. Un cast nuovo di zecca rimpiazzerà quello pluripremiato delle due stagioni precedenti, con Imelda Staunton nella parte della sovrana al posto di Olivia Colman, la Debicki e Dominic West rispettivamente Carlo e Diana (dopo Emma Corrin e Josh O'Connor) e Jonathan Pryce nel ruolo del principe Filippo in sostituzione di Tobias Menzies. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Niente Rai1, sarà la seconda rete ad ospitare il nuovo programma di Fiorello in partenza tra poche settimane. A dare la notizia in consiglio di amministrazione è stato l'amministratore delegato Rai, Carlo Fuortes. Dopo le polemiche con la redazione del Tg1, che lamentava la perdita di spazi informativi nella mattina, la scelta è ricaduta dunque su Rai2, che manderà in onda la trasmissione nella fascia tra le 7 e le 8.30 in un orario ancora da stabilire. "E' una scelta che mi rende felice, io amo le prime volte, anche se in realtà si tratta di un ritorno - ha commentato lo showman -. Nel 1992 feci Il nuovo Cantagiro e oggi, dopo un lungo giro di 30 anni, approdo al mattino presto di Rai 2 con un progetto a cui tengo molto, e che come fu con Viva Radio 2 e Viva RaiPlay, ha quel sapore gioioso di un nuovo inizio". Il programma - come annunciato da Fuortes - si chiamerà Viva Rai2 e si collocherà nella scia di Edicola Fiore, Viva RaiPlay! e Viva Asiago10!, format già sperimentati con successo da Fiorello che, con la mazzetta dei giornali a portata di mano, dà la sveglia agli italiani a suon di musica, leggerezza e commenti ironici alle news e ai protagonisti dell'attualità. Lo showman aveva di recente dichiarato di voler ravvivare via Asiago, con ogni probabilità trasmettendo dal 'glass studio', il box trasparente all'esterno della storica sede di Radio Rai, già utilizzato per il suo show prima del primo Festival di Sanremo accanto ad Amadeus nel 2020. Fuortes ha presentato il progetto in cda, spiegando che si articolerà in 135 puntate, andrà in onda dal lunedì al venerdì dal 7 novembre su RaiPlay e dal 5 dicembre su Rai2 e durerà fino a giugno. E' previsto nella fascia tra le 7 e le 8.30 con un orario ancora da stabilire nei dettagli. Oltre che su RaiPlay il programma potrà essere ascoltato su RayPlaySound, Rai Radio Tutta Italiana. Inoltre il sabato e la domenica, su Radio2, verrà trasmesso il meglio della settimana. Le indiscrezioni sulla scelta di mandare il morning show nello spazio di Tg1 Mattina avevano provocato le proteste di Usigrai e cdr del Tg1, che ieri aveva però inviato una lettera a Fiorello per spiegare che non c'era nessuna guerra nei suoi confronti, ma solo la richiesta di discutere del progetto con l'azienda "lavorando reciprocamente a vantaggio degli ascolti". "Ringrazio i giornalisti del Tg1 per le parole di stima nei miei confronti - ha replicato oggi lo showman - e auguro loro di trovare le risposte e le soluzioni per lavorare al meglio". Oltre al progetto di Fiorello, il cda ha anche esaminato e approvato il bilancio al 30 giugno 2022. Il primo semestre del gruppo si è chiuso con utile di 45,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (utile netto di 9,7 milioni di euro). L'anno, secondo le ultime previsioni, dovrebbe chiudersi in sostanziale pareggio, anche se sul quarto trimestre pesa l'incertezza legata al deterioramento del quadro economico complessivo. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pimonte celebra la castagna. L’iniziativa nata dalla collaborazione tra Proloco e Comune di Pimonte punta a valorizzare questo prodotto tipico locale. Degustazioni, raccolta, mercatini a km0 . Ricco il programma della due giorni . “A questo frutto abbiamo voluto ,in collaborazione con la Pro Loco, senza la quale l’evento non sarebbe stato possibile,- dice il sindaco Somma- dedicare una due giorni il prossimo fine settimana. Fin dall’inizio della nostra esperienza amministrativa, abbiamo puntato a creare degli eventi che dessero lustro a Pimonte, esaltando le grandissime potenzialità che il nostro territorio ha da offrire. I luoghi innanzitutto, che sono monumenti naturali che si stagliano tra il cielo e la costiera, creando panorami che tutti ci invidiano. I prodotti della terra, genuini e memoria delle nostre radici, proprio come la castagna che vogliamo esaltare in un evento dedicato completamente a questo prodotto della nostra tradizione. Una castagna tipica perché unica, prodotta nei nostri castagneti cui i cittadini sono legati indissolubilmente da secoli tanto per la produzione della castagna quanto per l’importanza della trasformazione del legno. Di legno di castagno non a caso è fatta la bacheca informativa che abbiamo sistemato in piazza Roma da qualche giorno. STABIA CHANNELL https://www.stabiachannel.it/Cultura/pimonte-nel-weekend-si-celebra-la-castagna/99771
INSERITO DA MORENA MOTTA L'attrice fu fischiata nel '73 dalla platea dell'Academy. Quest'anno, dopo 50 anni, sono arrivate le scuse da parte dell'Acadamy of motion pictures arts and sciences E'morta all'età di 75 anni Sacheen Littlefeather, l'attrice e attivista nativa americana che ha fatto la storia degli Oscar, nel 1973. Rifiutando la statuetta per conto di Marlon Brando (premiato come miglior attore per il film "Il Padrino" dove vestì i panni del boss mafioso Don Vito Corleone), sconvolse l'Academy e i circa 85 milioni di telespettatori, con il suo discorso dove condannò il maltrattamento degli indiani d'America. Nata come Marie Louise Cruz, soprannominata Piccola Piuma, a Salinas, in California, il 14 novembre 1946, è morta domenica 2 ottobre nella sua casa di Novato, nella contea di Marin, in California, in seguito ad un tumore al seno e al polmone destro che le era stato diagnosticato nel 2018. Il discorso Era il 23 marzo 1973 quando, allora 26enne, salì sul palco del Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles per ritirare la statuetta a nome di Brando. Per l'occasione il grande attore scrisse un discorso di otto pagine, ma il produttore Howard Koch impedì di leggerlo per intero, informando che Littlefeather avrebbe avuto solamente un minuto. Nel suo discorso si presentò come apache, criticando la rappresentazione dei nativi americani da parte di Hollywood. Con un abito di pelle di cervo, mocassini e lunghi capelli neri raccolti in due codini, la 26enne sconosciuta, si rivolse così al pubblico dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences: "Buonasera. Mi chiamo Sacheen Littlefeather. Sono Apache e presiedo il Comitato Nazionale per l'Immagine Affermativa dei Nativi Americani. Rappresento Marlon Brando a questo evento. È con rammarico che Marlon Brando non può accettare questo premio così generoso, a causa del modo in cui i nativi americani sono trattati oggi dagli Stati Uniti. È con rammarico che non può accettare questo generosissimo premio, a causa del modo in cui i nativi americani sono trattati oggi dall'industria cinematografica, in televisione e nelle repliche dei film, e a causa di Wounded Knee". Le scuse Oggi le cose a Hollywood sono cambiate e finalmente, il 17 settembre di quest'anno sono arrivate le scuse dell’Academy a Sacheen Littlefeather con una lettera firmata dal presidente di allora, David Rubin in cui si legge: «Gli insulti che ha subito per quella dichiarazione erano fuori luogo e ingiustificati. Il peso emozionale che ha dovuto sopportare negli anni e il prezzo pagato dalla sua carriera nella nostra industria sono irreparabili. Il coraggio di cui ha dato prova non è stato riconosciuto troppo a lungo, per questo le presentiamo le nostre più sincere scuse insieme alla nostra più sincera ammirazione». FONTE RAINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grande successo per la presentazione dell’ultimo lavoro di Daniela Saraco “Come l’acqua del mare” edito da CSA Edizioni. Un lunedi 19 settembre 2022, che oltre allo sciogliersi del sangue di San Gennaro e alla spettacolare celebrazione dei funerali della regina Elisabetta II, ci lascia il ricordo di una meravigliosa serata che ha avuto come protagonista l’amore in tutte le sue manifestazioni più vere, più reali , più forti. La presentazione del libro di Daniela Saraco “Come l’acqua del mare” si è tenuta presso il Salone Letterario della Banca Stabiese con la partecipazione, oltre che dell’autrice, del moderatore Prof. Pieluigi Fiorenza, del relatore Onorevole Catello Vitiello, della psicologa Dott.ssa Rosaria Varrella e del difensore della Juve Stabia Tommaso Maggioni. Emozioni forti in questo romanzo di Daniela Saraco: l’amore come il mare Da cittadina stabiese che da sempre vive, opera e lavora come maestra di scuola primaria nella sua meravigliosa città, bella, ma ricca di contraddizioni, Daniela Saraco ci descrive l’importanza del mare nella sua vita privata e di autrice.
All’alba del suo quinto romanzo, in una sua intervista rilasciata al nostro Direttore Dott. Mario Vollono, la scrittrice racconta che“ …sia l’acqua che il mare sono due elementi che sicuramente contraddistinguono il mio essere stabiese…sono due cose liquide però, a differenza degli altri liquidi, ci danno qualcosa di diverso…l’acqua è indispensabile per vivere, per nutrirsi.. il mare lo è per quello che rappresenta la sfera dei sentimenti, il suo odore, il suo saperci portare lontano…il mare è anche un segno di ferita per quello che riguarda la mia vita…il mare pretende tanto, fa rumore e ci permette ma forse ci obbliga, nel nostro inconscio, a denudarci…”
Daniela Saraco ci dice che anche la scelta del nomi dei protagonisti Felicia e Salvo ha un suo perché: “Felicia è stato scelto perché, nonostante tutto, nella mia vita sono sempre felice quindi mi piaceva quest’immagine gioiosa, gaia di una donna che comunque ha delle titubanze , delle paure, come tutte le donne…Salvo perché, con la consapevolezza di oggi, ho capito che l’amore non salva, che solo noi ci possiamo salvare. L’amore ha un ruolo fondamentale nella mia vita e forse lo ha di più la sua icona, il cuore, il mio motore che mi permette di vivere e di respirare tutti i giorni.”
Tematiche e contenuti di questo quinto romanzo di Daniela Saraco
Come ci scrive la Dott.ssa Varrella, psicologa, nella prefazione del libro “Come l’acqua del mare” l’amore rappresenta il filo conduttore del nuovo romanzo di Daniela Saraco. donna decisa, forte ed entusiasta del dono della vita, capace di non arrendersi dinanzi alle difficoltà ma di considerarle come “incidenti di percorso”. Amare sembra facile e naturale, ma spesso diventa davvero complicato. L’aspetto centrale è aprirsi alla conoscenza di sè stessi e ciò può accadere anche innamorandosi.“ Non importa quanto male ci sia stato fatto o abbiamo creduto che sia stato fatto, un amore sincero può guarire e rimuovere ostacoli anche ben corazzati…Daniela ben descrive, nelle diverse storie che racconta, le diverse scelte: c’è chi aspetta , chi lotta chi si arrende”.
“Come l’acqua del mare” traccia un percorso all’interno del cuore per far sì che l’amore possa essere solido, a prescindere da chi si ami. L’amore è capace di accogliere un’ampia varietà di sentimenti e atteggiamenti diversi, ognuno dei quali non può essere giudicato o razionalizzato. È in questa visione che si articolano i giorni, gli anni, e l’amore di Felicia verso se stessa, i suoi genitori, il suo fidanzato, la vita. L’amore è un sentimento capace di colpire, di disarmare e di muoversi, così come le onde del mare riescono a trasportare corpi e anime nell’immensità delle acque.
Si intrecciano emozioni contrastanti, momenti di vita riletti sotto diversi punti di vista.
Interventi degli ospiti durante la presentazione
Molto interessanti sono risultati gli interventi del relatore Onorevole Catello Vitiello, della psicologa Dott,ssa Rosaria Varrella e del difensore della Juve Stabia Tommaso Maggioni che, moderati dalla simpatia, dalla professionalità e dalla cordialità del Prof. Pieluigi Fiorenza, hanno coinvolto il numeroso pubblico presente in sala e composto da partecipanti di tutte le età . Gli ospiti hanno commentato alcune pagine del libro insieme con l’autrice mostrando, ciascuno attraverso la propria singolare esperienza, quanto i temi trattati siano attuali e quanto l’amore in tutte le sue forme possa aiutare a superare le difficoltà, i momenti difficili e a spingere ogni persona a vivere appieno la vita senza mai arrendersi e gioiendo ogni istante.
“Come l’acqua del mare”: può essere considerato anche un romanzo musicale di Daniela Saraco
All’interno del romanzo di Daniela Saraco “Come l’acqua del mare”, oltre a riferimenti autobiografici, è molto presente anche la musica chiaramente rintracciabile nelle parole del testo di una canzone diMr. Hydeintitolata“Question ‘e core”e presente nelle primissime pagine del testo.
L’ammore è comme a ll’acqua ‘e mare Nfonn e va S’asciutta ncuollo e ‘o sale po’ nun se ne va
I diciassette titoli dei capitoli del romanzo sono canzoni del gruppo musicale Mr.Hyde.
Il legame tra l’amore e il mare costituisce da sempre un tema ricorrente nel panorama della musica italiana e napoletana e Daniela Saraco ha saputo cogliere anche quest’altro importante aspetto per emozionare ancora di più il lettore di ogni età travolgendolo nella comunicazione di un messaggio ben preciso:
“Andare oltre le apparenze, perché tutto ciò che sembra spesso non è; ma ciò che è continua sempre a essere. Come il mare.”
Chi ha partecipato in prima persona alla serata, come me, si è realmente emozionato portando con sé la conoscenza di una bella persona, di una valida scrittrice, di un’amica sincera.
Utilizzando, come lei stessa ha fatto, le parole del testo di una canzone, potremmo dire alla nostra Daniela, augurandole il meglio:
Amore fai tesoro di ogni tuo respiro E difendi la bellezza del perdono
Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso
Per piacere e farsi ricordare
Ricorda che l’amore a volte può far male
Ma del mio tu non ti devi preoccupare
Perché non può finire
Come l’acqua dentro il mare
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roger Federer annuncia il suo ritiro dal tennis. Il fuoriclasse svizzero, in un post su Instagram, dichiara che la 'Rod Laver Cup' della prossima settimana sarà l'ultimo impegno e poi non parteciperà più a tornei dello slam o dell'Atp. Federer, 41 anni, ha vinto in carriera venti titoli del grande slam e in tutto 103 tornei da professionista ma gli ultimi infortuni e la recente operazione ad un ginocchio l'hanno costretto a fermarsi a lungo e l'ultima sua apparizione risaliva ormai ai quarti di finale a Wimbledon nel 2021. "Negli ultimi tre anni, tra infortuni e interventi, ho cercato di tornare competitivo - dice Federer in questo messaggio video - ma mi è risultato difficile e il mio fisico mi ha mandato un messaggio". "Devo riconoscere che è arrivato il momento di mettere fine alla mia carriera" e pertanto la Laver Cup, che si svolgerà a Londra dal 23 al 25 settembre prossimi, "sarà il mio ultimo evento Atp. Dopo 24 anni di carriera da professionista, e oltre 1500 partite disputate, ho provato a ritrovare la migliore forma fisica. Continuerò a giocare a tennis, ma non negli Slam o ai tornei del circuito Atp". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. "La bellezza non salverà il mondo se non salviamo la bellezza".Questa frase di Salvatore Settis sarà il motto del nuovo Liceo Classico per i Beni Culturali (ClaBeC) di Avellino. Il Liceo Publio Virgilio Marone ha inteso raccogliere questa sfida formativa, proponendo per la prima volta in Irpinia un Liceo Classico con una profonda integrazione tra le materie di studio, guidata dalla Storia dell’Arte, che compare già dal primo anno e accompagna tutto il quinquennio, intrecciandosi strettamente con l’insegnamento sia delle materie umanistiche che di quelle scientifiche, per dare agli alunni, insieme con la tradizionale formazione alle lingue antiche e alla conoscenza del mondo classico, un assaggio di quei percorsi professionalizzanti e di quei saperi disciplinari che possono guidarli nella scelta di far parte di un mondo del lavoro che tutela e valorizza il Patrimonio. Si comincia quest’anno, con una piccola classe di ragazzi entusiasti e motivati, che incontreranno i loro docenti lunedi 12 settembre, alle ore 9:30, nella palestra della sede centrale in Via Tuoro Cappuccini. Sarà un momento di gioia, ricco di elementi simbolici importanti, tra cui la consegna a ciascun alunno di una maglietta con il logo – una fibula a spirale del Museo Irpino rielaborata e il nome di ciascuno - e la costituzione formale della Sezione Gamma ClaBec. Da Mercoledi 13 poi tutti al lavoro sul campo, al Museo Irpino, perché il ClaBec uscirà spesso dalle mura scolastiche, perché la passione non si coltiva con le fotografie o i video, ma con l’emozione dell’incontro con la Storia e la Bellezza. Gli studenti del primo anno misureranno la provincia palmo a palmo, alla ricerca di storie, tesori e di una rinnovata passione per lo studio e l’eccellenza. Già da questa prima esperienza, il ClaBec vuol essere un Liceo contemporaneo e stimolante, una comunità educante autentica e gioiosa, che spera di crescere negli anni a venire. “Tutelare il Patrimonio è una missione civile, un dovere morale, piuttosto che un bel gesto di nobiltà, e dalla sua riuscita dipende la costruzione di una cittadinanza attiva dentro un ambiente e un mondo più giusti e vivibili. Bisogna dunque formare i giovani a questa missione, indicando loro, già nella fase avanzata degli studi superiori, le molte connessioni tra Patrimonio e Benessere sociale e mostrando loro le molteplici professionalità che possono concorrere a indirizzare il futuro a un più rispettoso atteggiamento verso i tesori che la Natura e la Storia, insieme all’ingegno umano, ci hanno affidato”, afferma la Dirigente Scolastica Lucia Forino. “E’ la lezione dell’UNESCO”- aggiunge a una voce il corpo docente, caratterizzato da concreta esperienza accademica e lavorativa nel settore dei Beni Culturali- “che in tutto il mondo opera affinché la salvaguardia e la corretta gestione dell’Heritage divenga parte del programma politico di tutti i governi e mentalità comune a tutti i cittadini”. OTTOPAGINE
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI George Clooney è alla ricerca di una seconda casa in Italia. Dopo Villa Oleandra, sua residenza estiva, l'attore americano sembra ora intenzionato ad acquistare un'abitazione anche a Bellagio. A riferirlo è La Provincia di Como, secondo cui il protagonista di Ocean's Eleven è "sempre più legato a doppio filo al territorio". Il quotidiano riferisce dell'interessamento della star per un appartamento di via Lungo Lario Manzoni. Qualcosa di più semplice e fruibile di una villa, e meno appariscente, ma comunque di gusto e a cinque stelle. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti del 2 giugno 2022 in prima serata su Rai1 la replica di Don Matteo 12, gli episodi con ancora Terence Hill, registrano una media di 2.811.000 spettatori pari al 18,9% di share. Su Canale 5 in prima visione La Mia Banda Suona il Pop 1.881.000 (12,4%). Su Rete4 Dritto e Rovescio 1.052.000 (8%). Su La7 Piazza Pulita 773.000 (6,3%). Su Italia1 l’incontro di Nations League Spagna-Portogallo 1.107.000 (6,6%). Su Rai2 Appena un Minuto 786.000 (4,9%). Su Rai3 il documentario Caro Presidente, con la voce narrante di Walter Veltroni, 348.000 (2,2%). Sul Nove Only Fun Comico Show, con Elettra Lamborghini e i Panpers, 411.000 (2,7%). Su Tv8 Antonino Chef Academy 253.000 (1,6%). Su Sky Quelle Brave Ragazze 265.000 abbonati (0,5%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 3.788.000 (22,5%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 2.726.000 (16,3%). Su Rai3 La Gioia della Musica 855.000 (5,5%) e Un Posto al Sole 1.305.000 (7,7%). Su La7 Otto e Mezzo 1.212.000 (7,3%). Su Rete4 Stasera Italia 780.000 (4,9%) e 760.000 (4,5%). Su Rai2 Tg2 Post 822.000 (3,8%). Su Tv8 Celebrity Chef 358.000 (2,2%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 228.000 (1,4%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 3.357.000 (26,8%). Su Canale 5 la replica di Avanti un Altro 2.435.000 (19,9%) Nel daytime da segnalare la Festa della Repubblica che nella mattinata è stata seguita in tv - sommando gli ascolti di Rai1 e Canale5 - da 3 milioni e mezzo di spettatori e oltre il 53% di share (di cui 2.718.000 e il 40,3% su Rai1). Su Canale5 il Giubileo della Regina 1.044.000 (12,2%). In seconda serata su Rai1 Porta a Porta 720.000 (12,3%), su Canale5 X-Style 551.000 (6,1%). Su Rai2 Anni20 Notte 138.000 (1,7%).
INSERITO DA ANGELA CECERE La prossima edizione di X Factor potrebbe essere l'ultima. Nonostante Sky abbia già confermato il grande ritorno di Fedez e l'ingresso della new entry Ambra Angiolini tra i giudici, l'azienda potrebbe decidere di non portare avanti oltre il talent canoro. Il programma, in onda dal 2011 su Sky Uno, dopo le prime quattro edizione in Rai, potrebbe chiudere i battenti per mancanza di spettatori. Lo riferisce Tv Blog, che individua tra le cause i costi troppo elevati di un format che non riscuote più il successo di un tempo. Il sito fa sapere che la prossima edizione di X Factor potrebbe essere l'ultima anche per la perdita di abbonamenti dopo che molti spettatori hanno lasciato la piattaforma per seguire il campionato di serie a su Mediaset e Dazn. La stessa sorte di X Factor potrebbe toccare anche a Italia's Got Talent per il medesimo motivo.