Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Spazio alla cultura a Salerno. Gli studenti del liceo Sabatini-Menna e de Conservatorio Martucci hanno incantato i visitatori di San Pietro a Corte in occasione del manifestazione "Salerno Musei in rete". Grande affluenza e partecipazione al complesso monumentale durante l’intera giornata di sabato 17 dicembre e nelle ore di apertura straordinaria serale dalle ore 18 alle 22.30. L'evento L’Orchestra vocale del Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci, diretta dal Maestro Alessandro Tino, e gli studenti del Liceo Artistico Sabatini-Menna con la prof.ssa Sabrina Scuccimarra hanno appassionato i visitatori con le loro perfomances musicali e teatrali. Mostre, concerti, spettacoli, attivita` didattiche e azioni creative hanno visto coinvolti, per la prima volta in un grande sforzo organizzativo congiunto, Musei Provincia Di Salerno, Salerno Cultura - Comune di Salerno, Giardino della Minerva, Museo Diocesano "San Matteo" Salerno, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, Museo dello Sbarco e Salerno Capitale, Collezione Ceramiche Alfonso Tafuri, Il Presepe Dipinto di Mario Carotenuto, Castello Arechi, Fondazione EBRIS, Direzione regionale Musei Campania Museo di Pontecagnano, oltre a numerose altre istituzioni, scuole, associazioni e soggetti pubblici e privati. La giornata è stata realizzata con il contributo della Regione Campania "Uod Promozione e Valorizzazione Musei e Biblioteche" e il supporto tecnico dell’Associazione CIDAC e di Mediateur. OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Il film “Glass Onion: A Knives Out Mystery” aprirà ufficialmente ad Anacapri, martedì 27 dicembre, la 27esima edizione di “Capri Hollywood International Film Festival” in programma fino al 2 gennaio sull’Isola Azzurra e in digitale sulle piattaforme Mymovies.it e Eventive.org. Il film, diretto da Rian Johnson per Netflix, spicca in un cartellone che prevede ben 230 proiezioni gratuite (70 all’auditorium di Capri e al Cinema Paradiso di Anacapri, più 160 digitali selezionate da circa 90 Paesi). L’evento è promosso col sostegno del MiC (Dg Cinema), della Regione Campania e con Intesa Sanpaolo, Terna ed altri sponsor.
Tra i film in programma “Elvis” di Baz Luhrmann, “Whitney – Una voce diventata leggenda” con Naomi Ackie e Stanley Tucci; “Everything Everywhere All At Once” con Michelle Yeoh e Jamie Lee Curtis; “Triangle of Sadness” di Ruben Östlund (vincitore agli EFA);”The Good Nurse” con Eddie Redmayne; “Blonde” con Ana De Armas che fa rivivere il mito di Marilyn Monroe; “The Woman King” di Gina Prince-Bythewood con il premio Oscar Viola Davis; “Bardo”di Iñárritu. E ancora, “Nostalgia” di Martone (candidato agli Oscar dell’Italia); “Saint Omer” tra i premiati a Venezia 2022. Tra le anteprime: “Till” con Whoopi Goldberg e Haley Bennett; “April 29, 1992” l’ultimo film di Ray Liotta, “Muti”, thriller di George Gallo, poi “To Leslie” di Michael Morris (anteprima italiana) e “Pinocchio” di Guillermo Del Toro per Netflix. Per il Cinema Italiano, in anteprima “Tre di troppo” di Fabio De Luigi; “La Caccia” di Marco Bocci con Laura Chiatti; “Soldato sotto la luna” di Massimo Paolucci con Tomas Arana e la partecipazione di Abel Ferrara e Francesca Tizzano. E poi in rassegna, i successi della stagione tra i quali la “La stranezza” di Roberto Andò,”Dante” di Pupi Avati, “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido.
Tra gli ospiti previsti Luca Barbareschi, che riceverà il “Capri Visionary Award”, Liliana Cavani, Michele Placido a cui andrà il premio “Master of Cinematic Art”, Mario Martone, Teresa Saponangelo e Filippo Scotti quali “attori dell’anno”, il maestro del cinema Terry Gilliam, e tanti altri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Masaniello Revolution di e con Sal Da Vinci ovvero Masaniello 3.0 critica al malgoverno di ieri e di oggi Napoli – L’attore Marco Palmieri reduce dalla direzione artistica della fortunata rassegna “Teatro fuori le mura 2.0”, che ha divertito visitatori italiani e non, in una Sorrento tornata quest’estate ad essere finalmente gremita di turisti, proponendo spettacoli all’insegna dell’intrattenimento comico e canoro, torna a calcare il palcoscenico di uno dei teatri più prestigiosi di Napoli, l’Augusteo, che nel 2019 lo vide già ottimo interprete accanto a due mattatori del teatro napoletano contemporaneo Massimiliano e Gianfranco Gallo in “Comicissimi fratelli. Il pubblico ha sempre ragione”, e lo fa con un altro animale da palcoscenico Sal Da Vinci con il quale sempre ad aprile di quest’anno, aveva già lavorato nello spettacolo “Siamo gocce di mare… il viaggio di ritorno”. Questo fine settimana invece Marco Palmieri farà parte della brigata di attori e cantanti che darà vita al musical “Masaniello Revolution”, liberamente ispirato alle vicissitudini dello storico capopopolo napoletano Masaniello che nel luglio del 1647 cavalcò l’onda malcontento popolare contro le odiose gabelle imposte dai governanti spagnoli. L’opera scritta da Sal Da Vinci e Ciro Villano, ha tra i protagonisti anche la bravissima Fatima Trotta, con lei oltre ai già citati Marco Palmieri e Sal Da Vinci che ne firma anche la regia, un eccellente cast formato da: Ernesto Lama, Davide Marotta, Francesco Da Vinci, Carlo Caracciolo, Antonio Fiorillo, Giusy Attanasio e Thayla Orefice, Corpo di ballo: Almamaria La Porta, Mariapia Capasso, Mariarosaria De Marino, Noemi Napolitano, Veronica Mandile, Claudio Trombetta, Cristian Severino, Fabio Alterio, Raffaele Siciliano, Riccardo Trombetta.Figurazioni speciali: Maggie Mangia, Benny Lendano, Jack Langellotti, Alessia Bari, Roberta Petrone, Domenico D’Ardia, Giovanni Apetino, Simona Bianco, Luciano Romano, Emilia Francescone, infine ottimi anche gli arrangiamenti e la direzione musicale Adriano Pennino. Masaniello Revolution sarà in cartellone dal 16 dicembre 2022 al 15 gennaio 2023. A teatro si respira la vita – Mibact A cura di Luigi De Rosa Info http://www.teatroaugusteo.it/1/cartellone_2022_2023_1365226.html
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È piena di sorprese e ritmo la serie crime, original italiana, THE BAD GUY interpretata da Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi e diretta da Giuseppe G. Stasi e Giancarlo Fontana. Presentata oggi fuori concorso alla 40a edizione del Torino Film Festival è in sei parti da 50 minuti su Prime Video dall'8 dicembre (con i primi tre episodi), per poi concludersi, il 15 dicembre, con gli ultimi episodi. Comunque una storia di 'mafia drogata' (così la definisce la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi) e felicemente sopra le righe, quella che propone THE BAD GUY e anche una sorta di dark comedy piena di colpi di scena (tra cui il crollo del 'mitico' ,e mai realizzato, ponte sullo stretto di Messina). Protagonista della serie l'incredibile storia di Nino Scotellaro (Luigi Lo Cascio), pubblico ministero siciliano fiero di aver dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia e che improvvisamente si trova dall'altra parte. Viene infatti accusato di essere mafioso e, nonostante la difesa della moglie Luvi (Pandolfi), avvocato più che spregiudicato, viene condannato. "Certo il mio personaggio è doppio, una sorta di Dr Jekyll e Mr Hyde inizia buono e poi sconfina nel regni del male, o almeno si finge cattivo", dice Lo Cascio oggi a Torino. Comunque Nino Scotellaro, dopo la condanna, avrà ancora l'occasione, e senza più nulla da perdere, di mettere su un machiavellico e trasformistico piano di vendetta che lo porterà ad essere appunto quel "bad guy" che non era mai stato fino ad allora. E ancora Lo Cascio al Festival di Torino: "Quello che succede in questa serie è talmente forte, vivace e a piu strati che è davvero difficile da raccontare senza fare spoiler. Certo siamo chiaramente in zona mafia, ma il tutto può essere anche visto visto come un dramma shakespeariano. Poi ogni personaggio parla con la sua personalissima lingua, anche nel palermitano molto stretto, ma questo non allontana, ma anzi secondo me cattura l'attenzione degli spettatori". Dice invece del suo personaggio di Luvi la Pandolfi: "È una donna determinata e brusca, ma a differenza del marito e del padre, vittima di un attentato mafioso, ha deciso di difendere la mafia. Certo è molto innamorata di Nino, si amano, anche se sono due anime contrapposte e che forse si ritrovano a non stare troppo insieme". Da parte dei due giovanissimi registi, Giuseppe G. Stasi e Giancarlo Fontana una modesta constatazione: "La serie, quando l'abbiamo letta, era così bella che potevamo solo tentare di non rovinarla". Nel cast di BAD GUY anche: Vincenzo Pirrotta, Selene Caramazza, Giulia Maenza, Antonio Catania e Fabrizio Ferracane. La serie è creata e scritta da Ludovica Rampoldi, Davide Serino e Giuseppe G. Stasi e prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film con Amazon Studios. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stop Imu su case occupate,vuota norma extraprofitti . L'articolo che contiene il 'contributo contro il caro bollette' risulta ancora vuoto. Scomparirebbe, invece, la norma sul 'Contributo di solidarietà temporaneo' La manovra arriverà alle Camere lunedì ed è probabilmente solo allora che le misure, grandi e piccole, acquisteranno la loro completezza, nei dettagli normativi ma anche negli importi, con costi e coperture. Le nuove bozze risultano infatti arricchite di alcune novità ma, proprio alla voce risorse, risultano ancora carenti. Il Mef avverte che le versioni in circolazione potrebbero non corrispondere alla realtà, ribadisce che i contenuti sono quelli già approvati nel Cdm di lunedì scorso e rinvia ogni valutazione al testo definitivo che arriverà in Parlamento per l'esame lampo a questo punto di poco più di un mese. Intanto però l'ultima versione della manovra è lievitata a 155 articoli. E' stata aggiunta l'esenzione Imu per le case occupate, così come un pacchetto ambientale con per esempio la proroga delle agevolazioni degli acquisti di materiali riciclati. Nel capitolo infrastrutture compare, come annunciato da Matteo Salvini, la rapida ricostituzione della Società Stretto di Messina, a cui è associato lo stop ai contenziosi pregressi legati alla mancata realizzazione del Ponte e la possibilità di un aumento di capitale di Anas e Rfi. Una netta accelerazione arriva anche per la Tav, con la scadenza del 31 marzo per ottenere l'autorizzazione del Cipess al terzo lotto, mentre tra le misure a favore dei territori colpiti dai terremoti degli ultimi anni compare anche la proroga delle agevolazioni previste per Ischia, proprio oggi martoriata dalla frana di Casamicciola. Nero su bianco appaiono poi le norme per la famiglia, finora solo annunciate, a partire dal potenziamento dell'assegno unico per i figli a carico. Il sostegno sarà aumentato del 50% nel primo anno di vita del bambino. La stessa maggiorazione sarà destinata anche alle famiglie numerose con tre o più figli: in questo caso il 50% arriverà per i figli da 1 a 3 anni ma solo ai nuclei il cui Isee non supera i 40.000 euro l'anno. Dettaglio aggiuntivo questo rispetto alle informazioni circolate finora. Il Fondo di garanzia per le Pmi verrà probabilmente prorogato anche nel 2023 con le stesse funzioni (la norma compare con la dicitura 'in valutazione'), ma lo stanziamento previsto scende a 800 milioni, rispetto al miliardo di cui si era parlato finora. Quello che però veramente ancora manca nei vari capitoli sono le coperture. La lettura delle tabelle del Documento programmatico di bilancio non ha permesso di ricavare un quadro chiaro delle risorse a disposizione, aggiuntive rispetto a quelle in deficit. E anche quest'ultima bozza non definisce quali saranno le fonti di finanziamento a cui il governo attingerà. Ci saranno sicuramente risparmi di spesa, come quelli sul Reddito, ma la norma sugli extraprofitti, che dovrebbero salire al 35% cambiando la base imponibile dal fatturato agli utili, rimane ancora vuota. Allo stesso tempo quella sul contributo di solidarietà temporaneo, indicato da indiscrezioni al 33%, non viene più riportata Nuovo balzello sulle assicurazioni Come forma di copertura della manovra spunta nell'ultima bozza un nuovo balzello sulle assicurazioni. L'imposta sulle riserve matematiche dei rami vita introdotta nel 2002, inizialmente allo 0,20% e modificata negli anni per arrivare fino allo 0,45% attuale, salirà allo 0,50%. Si tratta di un'anticipazione, effettuata dalle imprese, del prelievo sui rendimenti delle polizze che alla fine del contratto ricade sugli assicurati. Nonostante la caratteristica di anticipo di imposta, gli importi pagati dal 2002 non sono mai stati del tutto recuperati e la somma non rientrata nelle casse delle compagnie ammonta ad oggi a circa 10 mld. L'aumento interviene modificando l'aliquota ormai ferma allo 0,45% da 10 anni, andando in controtendenza rispetto agli interventi normativi che, dopo il 2002, avevano parzialmente corretto il tiro evitando un peso eccessivo sulle compagnie di assicurazione. A spanne, l'incasso derivante dal rialzo allo 0,50% potrebbe valere qualche centinaio di milioni. Sempre come forma di copertura, in un altro articolo della bozza è infatti prevista per le polizze vita ramo I e V la possibilità di affrancare, con una sostitutiva ad hoc al 14% la cui provvista è fornita dall'assicurato, il rendimento latente maturato sino al 2022. Una misura che, secondo primi calcoli, potrebbe garantire un gettito anche in questo caso di qualche centinaio di milioni di euro. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il mondo dell'alta moda piange la morte dello stilista Renato Balestra. A lanciare una nota delle figlie, Fabiana e Federica, insieme alla nipote Sofia è l'Ansa, nella tarda serata di ieri. Lo stile italiano perde un suo grande interprete, classe 1924, Balestra aveva 98 anni e per molti resterà il "pittore" della moda italiana per il suo estro, la sua creatività e quella voglia di innovare che non lo ha mai abbandonato. Non solo il mondo della moda, messaggi di cordoglio si sono moltiplicati sui social dai profili di giornalisti e personaggi famosi del mondo dello spettacolo. Così in un breve post Valeria Marini: «Renato stellare, ti voglio ricordare così, pieno di sorrisi.» Proprio la ex showgirl ed attrice italiana fu ospite a Positano con Renato Balestra, arrivati in costiera amalfitana con una troupe RAI per provinare nei saloni del Covo dei Saraceni alcuni artisti locali il cui vincitore sarebbe poi stato ospite in diretta nella trasmissione televisiva musicale " I Raccomandati". All'epoca ci fu un bagno di folla per Balestra che fu immortalato dal grande fotografo Massimo Capodanno che immortalò lo stilista e l'attrice con il sindaco Michele De Lucia. I funerali di Renato Balestra si terranno martedì 29 novembre a Roma, nella Chiesa di Santa Maria del Popolo. Foto e fonte: Positano My LifePositano Notizie
INSERITO DA MIKI PAPPACODA - Stop alla partecipazione di Enrico Montesano a Ballando con le stelle: è la decisione della Rai, che definisce "inaccettabile" quanto accaduto sabato sera, con l'attore che ha indossato una maglietta con i simboli della Decima Mas durante le prove, e chiede "scusa a tutti i telespettatori". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Piove sugli scritti di Rossi Doria, Muscetta Biondi e Doso. Quello che resta della preziosa ricerca e degli studi sul meridionalismo è clamorosamente a rischio. Alla palazzina “Victor Hugo” si stanno effettuando i lavori di ristrutturazione e l’edificio ormai non ha più il tetto. Accade così che il preziosissimo materiale degli archivi – giustamente vincolato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - resta esposto alle intemperie in attesa che gli uffici di Piazza del Popolo siano in grado di inviare alla Soprintendenza a Napoli la documentazione necessaria e quindi poter avviare lo spostamento. In quale stato le carte appartenute a Guido Dorso, Manlio Rossi-Doria, Carlo Muscetta e Federico Biondi arriveranno alla destinazione indicata dal Comune è facilmente intuibile. La denuncia arriva dall'associazione culturale Controvento che esprime forte peoccupazione proprio per la collocazione del Centro “Dorso” all’interno del Casino del Principe. "E’ stata annunciata dal sindaco Gianluca Festa che nella struttura di Corso Umberto ha deciso di sistemare anche la sede dell’Agenzia per il turismo dell’Area Vasta e quella della Fondazione Polo Terra. Così nei locali designati per il Centro “Dorso” volumi e documenti di cui ci si è dotati in questi anni e arricchiti dalle donazioni private come quella della biblioteca privata di Federico Biondi avranno spazi assolutamente insufficienti e con un microclima non adatto ad accogliere materiale cartaceo. Quindi si riveleranno non idonei per la consultazione da parte degli studiosi che continuano a ritenere la biblioteca del Centro di rilevante valore nazionale. Sarebbe opportuno cogliere l’occasione dei lavori alla Palazzina “Victor Hugo” e dell’inevitabile trasferimento del Centro “Dorso” per assicurare all’attività dell’istituzione culturale spazi più ampi e adeguatamente attrezzati che garantiscano la disposizione più razionale di libri e documenti e quindi la possibilità di usufruirne" "Sarebbe utile – per la città di Avellino, per l’Irpinia e certamente per l’intero Mezzogiorno – che il Centro “Dorso” possa essere ospitato nell’intero complesso del Casino del Principe che in questo modo acquisirebbe un ruolo e una funzione importante nel contesto urbano, in coerenza con la dignità della sua storia, non prima di aver realizzato nell’edificio tutti gli interventi tecnici che rendano praticabile l’ipotesi di accogliere un patrimonio cartaceo di così importante qualità. Sarebbe necessario che con una scelta del genere il Comune di Avellino – che è tra i fondatori del Centro “Dorso”, per la cui gestione contribuisce con un finanziamento annuale – si proponga come il motore di una fase nuova della struttura nata per incentivare la riflessione e la ricerca sui temi del meridionalismo, di ieri, di oggi e di domani". di Rossella Strianese OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il più grande autore italiano, Mogol, ieri mercoledì 9 novembre ha cantato le canzoni che ha scritto per Lucio Battisti in diretta televisiva a “BellaMa’” il talent di parola di Rai2 che va in onda da lunedì a venerdì dalle 15.15 alle 17 Il presidente onorario della Siae ha cantato i “Giardini di marzo” visibilmente emozionato, accompagnato alla chitarra dal conduttore Pierluigi Diaco, insieme al cast della trasmissione, formato da 50 persone: metà over 55 anni e metà ragazzi tra i 18 e i 25 anni. A fine puntata Mogol ha cantato anche “La canzone del sole”, altro grande successo ottenuto con Battisti, sempre insieme a Diaco, allo studio e alla resident band del programma, gli Infieri, composta da ragazzi giovanissimi. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ascea. A Velia riprendono le passeggiate lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Il percorso segue il tratto A delle fortificazioni della città antica, realizzate tra il 480 e 450 a.C., e procede fino alla fortezza del Castelluccio, estremo baluardo della cinta muraria. Durante la passeggiata potrete ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale oltrepasserete Porta Rosa e vi immergerete in un territorio vivace e ricco. Incontrerete nove aree sacre con terrazzamenti artificiali ed edifici di culto risalenti al periodo compreso tra il 400 ed il 250 a.C. Qui gli abitanti di Velia accorrevano in processione, svolgevano rituali e dedicavano offerte e doni alle varie divinità. La passeggiata lungo il Crinale degli dei durata 3 ore circa, su un percorso di 3 km per un dislivello di 125 metri sul livello del mare. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco e nell’abbonamento Paestum&Velia. OTTOPAGINE