Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez. varie news

SEZ. VARIE NEWS Google: punta su servizi finanziari, offrirà conti correnti Wsj, progetto 'Cache', lancio atteso il prossimo anno

14 Novembre 2019, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Google: punta su servizi finanziari, offrirà conti correnti Wsj, progetto 'Cache', lancio atteso il prossimo anno

Google si appresta a entrare nel mondo dei servizi finanziari. Mountain View sta lavorando a un progetto chiamato 'Cache', con il quale offrirà conti correnti insieme a Citigroup. Il lancio è atteso per il prossimo anno. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che Google diventa così l'ultimo colosso della Silicon Valley in ordine temporale ad affacciarsi ai servizi finanziari. Apple ha infatti introdotto una carta di credito. Amazon ha avuto contatti con le banche per offrire conti correnti, mentre Facebook sta lavorando a Libra, una criptovaluta con la quale spera di poter rivoluzionare i pagamenti.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Huawei ricompensa i dipendenti per alternative a prodotti Usa Dopo il bando di Trump, 260 milioni a chi sviluppa servizi sostitutivi

13 Novembre 2019, 12:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Huawei ricompensa i dipendenti per alternative a prodotti Usa Dopo il bando di Trump, 260 milioni a chi sviluppa servizi sostitutivi

Huawei ricompenserà con 2 miliardi di yuan (circa 260 milioni di euro) i dipendenti che contribuiscono ad aiutare la società a trovare prodotti alternativi che aiutino a superare il bando di Trump. La compagnia cinese è stata infatti inserita a maggio nella lista nera del commercio Usa, rendendo così difficile acquistare prodotti e servizi dalle aziende americane. Lo riporta il giornale cinese South China Morning Post citando fonti informate sui fatti. La ricompensa è destinata ai dipendenti che lavorano per minimizzare l'impatto negativo dei divieto, trovando soluzioni alternative a quelle vendute da società statunitensi. I principali destinatari - spiegano in modo anonimo alcuni impiegati - sono innanzitutto i dipendenti del settore ricerca e sviluppo come quelli di HiSilicon, che si occupano di sviluppare chip, o il team che sviluppa i sistemi operativi di Huawei, alternativi a quelli di Google. Oltre alla ricompensa, scrive il giornale, ogni dipendente Huawei questo mese riceverà il doppio del normale stipendio, come apprezzamento degli sforzi fatti per l'azienda.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Google, progetto segreto per la raccolta dei dati sanitari di milioni di americani Wsj, pazienti e medici non ne sono a conoscenza

12 Novembre 2019, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Google si sta alleando con alcuni colossi della sanità americani per raccogliere i dati personali e le informazioni mediche di milioni di cittadini in 21 stati americani. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l'iniziativa segreta a cui Google sta lavorando è il 'Project Nightingale' ed è stata lanciata lo scorso anno in collaborazione con Ascension, un gigante che conta su 153 ospedali. I dati raccolti riguardano i risultati di laboratorio, le diagnosi dei medici e rappresentano una completa storia medica di un paziente. Né i pazienti né i medici sarebbero però a conoscenza della raccolta dei dati.(ANSA).

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Cina, spesa per blockchain oltre 2 miliardi dollari nel 2023 Prevista una rapida crescita nei prossimi anni

11 Novembre 2019, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Cina, spesa per blockchain oltre 2 miliardi dollari nel 2023 Prevista una rapida crescita nei prossimi anni

La spesa della Cina per la tecnologia blockchain vedrà una rapida crescita nei prossimi anni, per poi raggiungere oltre 2 miliardi di dollari nel 2023. Lo ha mostrato un rapporto della società di market intelligence globale Idc. La società ha stimato che le spese del Paese asiatico per la tecnologia blockchain vedranno un tasso di crescita annuo composto del 65,7% dal 2018 al 2023. Nel 2019, la maggior parte della spesa per il blockchain del Paese asiatico è andata al settore bancario. Tecnologia innovativa che offre una registrazione immutabile di dati che possono essere utilizzati e condivisi all'interno di una rete decentralizzata e accessibile al pubblico, il sistema blockchain ha vari scenari applicativi, anche nello spazio di crittografia valutaria.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Lunedì 10 novembre 1902 (117 anni fa) Inaugurata l’Università Bocconi

10 Novembre 2019, 09:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA Inaugurata l’Università Bocconi: Avvicinare l'istruzione universitaria alla vita reale e fare di cultura e scienza un binomio imprescindibile nella crescita di un ceto imprenditoriale capace di guardare all'Europa e oltre.

È la duplice mission che Ferdinando Bocconi conferì all'Università da lui fondata a Milano (in via Statuto, a pochi passi dalla storica sede del Corriere della Sera) e che intitolò alla memoria del figlio Luigi, caduto durante la battaglia di Adua (guerra di Abissinia 1895-96).

Concepita come una fondazione privata, l'Università Luigi Bocconi venne inaugurata il 10 novembre del 1902, con l'unico corso attivo in Economia e Commercio (il primo in Italia). Ottanta in tutto gli studenti che vi s'iscrissero sotto la guida del rettore Lepoldo Sabbatini, autore del programma formativo dell’ateneo e figura celebre di avvocato, che ebbe anche il merito di favorire la nascita della federazione di tutte le Camere di Commercio d’Italia.

Col passare degli anni l'istituto si caratterizzò sempre più nell'insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche e manageriali, acquisendo sempre più autorevolezza nel panorama politico ed economico internazionale.

Parallelamente, la struttura venne ampliata con la costruzione di una nuova sede nel 1941 e di strutture annesse, come la biblioteca e gli alloggi per gli studenti, e in epoca recente di un'altra sede con il palazzo ellissoidale di via Roentgen, disegnato dall'architetto Ignazio Gardella e inaugurato nel 2008.

Unica università italiana a non aver mai concesso lauree ad honorem e prezioso laboratorio di idee per imprese ed istituzioni, la Bocconi è oggi annoverata tra le più prestigiose Business school a livello internazionale, da cui sono usciti grandi personalità della politica, dell'imprenditoria e della cultura.

I più meritevoli tra gli ex studenti vengono insigniti del Bocconi Alumni Association (BAA), assegnato a chi si è distinto per adesione ai valori bocconiani di professionalità, intraprendenza, integrità, responsabilità e apertura al pluralismo. Tra questi spicca il nome dell'ex rettore Mario Monti, divenuto presidente del Consiglio dei Ministri il 16 novembre del 2011.

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Brexit: Facebook, task force dipendenti per elezioni Gb 'Assicurare l'integrità delle elezioni sulla piattaforma'

9 Novembre 2019, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Brexit: Facebook, task force dipendenti per elezioni Gb 'Assicurare l'integrità delle elezioni sulla piattaforma'

Maggiore trasparenza su quello che gli utenti vedono online, più difese per combattere le interferenze straniere, investimenti per garantire questi principi, compresa una task-force di dipendenti per "assicurare l'integrità delle elezioni sulla piattaforma". Sono queste le misure che sta prendendo Facebook in vista delle elezioni anticipate del 12 dicembre nel Regno Unito, annunciate in un post ufficiale. La task-force riunisce dipendenti del Regno Unito, Europa e Stati Uniti "che stanno già lavorando insieme" su temi come minacce, dati, informazioni, questioni legali. Il gruppo di lavoro includerà anche rappresentanti di WhatsApp e Instagram. "Man mano che ci avviciniamo alle elezioni queste persone saranno riunite in uno spazio fisico, quello che chiamiamo il nostro centro operativo", sottolinea Facebook aggiungendo che la task-force "è un ulteriore livello di sicurezza oltre al monitoraggio continuo delle minacce sulla piattaforma che opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Proteggere le elezioni è una delle nostre priorità", osserva il social network. Nel post dedicato alle elezioni nel Regno Unito, Facebook torna sulla questione già affrontata se consentire o meno gli annunci politici sulla piattaforma - oramai vietati da Twitter - che "rappresentano solo lo 0,5% delle nostre entrate e sono sempre destinati a essere controversi". "Riteniamo importante che candidati e politici possano comunicare con i loro elettori, gli annunci politici online sono importanti anche per i nuovi sfidanti. Il nostro approccio è quindi quello di rendere i messaggi politici sulle nostre piattaforme il più trasparente possibile, non di rimuoverli del tutto. Non pensiamo che una società privata debba censurare i politici", ribadisce il social network. "Questo non vuol dire - aggiunge - che i politici possono dire quello che vogliono, non possono incitare alla violenza e non consentiremo loro di condividere contenuti precedentemente sottoposti a fact checking, come parte del nostro programma di verifica di terze parti. E ovviamente eliminiamo i contenuti che violano le leggi locali. Qui nel Regno Unito, una democrazia aperta con una stampa libera, il discorso politico è sempre stato attentamente esaminato ma non regolamentato", conclude Facebook ricordando che da tempo "chiede nuove regole per una nuova era di campagne digitali".

ansa

Leggi i commenti

VARIE NEWS Secondo una ricerca la pedofilia in alcuni casi potrebbe essere collegata a danni cerebrali

9 Novembre 2019, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 VARIE NEWS Secondo una ricerca la pedofilia in alcuni casi potrebbe essere collegata a danni cerebrali

di Michele Pappacoda Alcuni pedofili potrebbero soffrire di una patologia neurologica o di un danno cerebrale. Lo suggerisce un gruppo di ricercatori dell’universita’ di Padova, guidato da Andrea Camperio Ciani, docente del dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata, che ha recentemente pubblicato una ricerca. Analizzando alcuni casi internazionali di pedofili trattati nella letteratura scientifica e una serie di 66 casi italiani di pedofilia passati in giudicato, i ricercatori hanno trovato prove a favore dell’ipotesi che un significativo numero di questi reati potrebbe essere stato commesso da un individuo affetto da una patologia neurologica. Demenza frontotemporale, tumori alla base del cranio, ictus nella regione orbito-frontale della corteccia, tra gli altri, potrebbero tutti ridurre quello che viene chiamato controllo degli impulsi (inibizione), causando, nell’individuo che ne e’ colpito, l’incapacita’ di riconoscere correttamente il potenziale partner sessuale, e portandolo, quindi, a sviluppare comportamenti sessuali devianti nei confronti dei minori. “In questo studio abbiamo evidenziato peculiari caratteristiche nel modus operandi dei trasgressori sessuali”, spiega Cristina Scarpazza, del dipartimento di Psicologia generale dell’universita’ di Padova e autrice della ricerca, “un pattern comportamentale che differenzia i soggetti che sono potenzialmente affetti da patologie neurologiche, dai criminali veri e propri: ad esempio, i primi non mostrano il tipico comportamento predatorio dei pedofili classici, non premeditano e pianificano i reati sessuali che commettono e non scelgono selettivamente le loro vittime”. “Questa ricerca”, precisa la ricercatrice, “non intende in alcun modo assolvere o giustificare i molestatori di bambini, ma offrire un nuovo strumento per distinguere un criminale che commette reati di pedofilia, da un individuo affetto da una patologia neurologica che lo porta a mettere in atto comportamenti che non e’ in grado di controllare”.

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Facebook lancia il suo piano per proteggere le presidenziali Usa 2020 Guerra a interferenze straniere, fake news e falsi account

8 Novembre 2019, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Facebook lancia il suo piano per proteggere le presidenziali Usa 2020 Guerra a interferenze straniere, fake news e falsi account

Manca un anno alle elezioni presidenziali americane e stavolta Facebook non vuole arrivare impreparata e ripetere la debacle del 2016. Così il più famoso social media al mondo ha lanciato il suo piano per proteggere il processo democratico del voto da interferenze straniere e disinformazione, dichiarando guerra a fake news e falsi account."Abbiamo la responsabilità di fermare ogni abuso e interferenza sulla nostra piattaforma", afferma il gruppo di Mark Zuckerberg, che ha messo a punto protocolli di sicurezza e trasparenza che vanno dalla difesa degli account dei candidati e dei partiti alla strettissima sorveglianza della rete attraverso il lavoro di una vera e propria war room già sperimentata per le elezioni di metà mandato nel 2018 e dove sarà all'opera una task force di esperti ed analisti ancor più efficiente. Del resto le presidenziali americane del 2020 saranno più che mai le elezioni dei social media e quello che si vuole assolutamente evitare è ripetere gli errori del passato, quando la Russia nel 2016 ha fatto di Facebook l'attore principale per seminare discordia e incertezza, scoraggiare l'affluenza alle urne e dare impulso al nazionalismo bianco. Per questo Facebook è da anni nell'occhio del ciclone, con Zuckerberg costretto più volte a difendersi anche in Congresso. Soprattutto dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, la società a cui sono stati affidati senza consenso i dati di decine di milioni di utenti per utilizzarli per scopi politici. I cardini del piano messo a punto nel quartier generale di Menlo Park sono la lotta alle interferenze straniere con un programma in grado di individuare i cosiddetti 'bad actors' che agiscono nella rete, l'aumento della trasparenza delle pagine e della pubblicità, una severissima stretta su ogni forma di disinformazione e sui contenuti d'odio. Questa dunque la risposta di Facebook dopo che Twitter, sempre in previsione delle elezioni americane del prossimo anno, ha deciso di risolvere il problema in maniera drastica vietando gli spot pubblicitari di carattere politico. Ma per Zuckerberg non è questa la strada giusta da seguire, perchè  sostiene il fondatore di Facebook - vietare la pubblicità politica vuol dire censurare la libertà di parola e di espressione.

ANSA  

 

Leggi i commenti

SEZ VARIE NEWS Cagnolina muore d'infarto durante uno spettacolo di fuochi di artificio, la padrona: «Basta con queste torture»

7 Novembre 2019, 07:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Cagnolina muore d'infarto durante uno spettacolo di fuochi di artificio, la padrona: «Basta con queste torture»

Il cucciolo muore d'infarto durante uno spettacolo di fuochi di artificio. La piccola Molly, un cane terrier, aveva solo 18 settimane quando è morta stroncata da un attacco cardiaco. La sua padrona, Julie Doorne ha rivelato su Facebook che Molly è morta a Wombwell, vicino a Barnsley, nel South Yorkshire, dopo un fragoroso spettacolo di fuochi di artificio.

Nel corso della notte ne sono stati esplosi diversi, per molto tempo. Un'angoscia interminabile per la cagnolina, che come molti animali, è terrorizzata dal rumore improvviso dei fuochi di artificio. La piccola si è sentita male ed è morta sotto gli occhi dei suoi padroni che non hanno potuto fare nulla per aiutarla. Julie Doorne ha così deciso di lanciare una petizione contro i fuochi di artificio perché gli animali smettando di soffrire e perché episodi simili non si verifichino più. 

Solitamente quando ci sono fuochi d'artificio il consiglio è quello di tenere cani e gatti in casa, in modo da attutire i rumori, chiudendo le finestre e lasciando che possano girare tra le stanze e trovare dei rifugi in cui sentirsi protetti. Lo stress che subiscono gli animai, infatti, non è solo psicologico, ma anche fisico e può avere conseguenze molto gravi, come purtroppo nel caso di Molly.  DI ALESSIA STRINATI LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Apple lavora su occhiali a realtà aumentata DigiTimes, collabora con Valve per sviluppo questi dispositivi

6 Novembre 2019, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Apple lavora su occhiali a realtà aumentata DigiTimes, collabora con Valve per sviluppo questi dispositivi

Apple starebbe collaborando con Valve per la produzione di visori a realtà aumentata, mercato che prenderà piede nei prossimi anni. Lo riporta il sito DigiTimes. Valve da tempo opera nel campo della realtà virtuale tramite la partnership con la taiwanese Htc, che ha portato alla progettazione e realizzazione dei visori della serie Vive. Apple e Vive hanno già lavorato assieme per poter portare il supporto ai visori sui computer Mac. Già a luglio, sempre il sito DigiTimes, aveva riferito che Apple aveva temporaneamente interrotto lo sviluppo di dispositivi di realtà virtuale e aumentata e che il team al lavoro su questo progetto era stato sciolto e riassegnato allo sviluppo di altri prodotti. E il mese scorso, l'analista Ming-Chi Kuo ha dichiarato che Cupertino stava collaborando con aziende di terze parti per lanciare il suo primo dispositivo AR. Kuo ritiene che il visore in realtà aumentata di Apple entrerà nella fase di produzione di massa già nel quarto trimestre 2019, in tempo per un lancio all'inizio del 2020. Per Abi Research il mercato degli occhiali per la realtà aumentata sta prendendo piede e nel 2024 arriverà a 20 milioni di unità annue vendute. A far decollare il settore saranno le innovazioni tecnologiche e la diminuzione dei prezzi.

ANSA

Leggi i commenti