Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez. varie news

SEZ. VARIE NEWS Android, un bug fa accedere a fotocamera Scoperta da ricercatori e segnalata a Google, c'è aggiornamento

24 Novembre 2019, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Android, un 'bug' fa accedere a fotocamera © AP

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una falla di sicurezza in Android di Google consentirebbe a potenziali malintenzionati di prendere il controllo della fotocamera e del microfono dello smartphone, senza alcun bisogno di permesso da parte dell'utente. Lo hanno scoperto i ricercatori di Checkmarks che hanno segnalato la falla a Google e altri costruttori di telefoni a luglio, le aziende sono corse ai ripari rilasciando degli aggiornamenti sicurezza.

Gli esperti hanno individuato nell'app Camera di Google, nell'equivalente di Samsung e in diversi altri software di gestione della fotocamera per Android delle vulnerabilità che concedono ampi spazi di manovra ad eventuali malintenzionati.

Hanno anche realizzato un video, in cui hanno dimostrato come era possibile sfruttare la falla di sicurezza.

Un portavoce Google, ha ringraziato Checkmarx per la segnalazione, ha spiegato di aver risolto il problema a luglio 2019 con un aggiornamento per l'app Fotocamera e di aver rilasciato un'apposita soluzione a disposizione di tutti i partner. Il problema dovrebbe riguardare soprattutto gli smartphone con una versione di Android più datata che non regge gli aggiornamenti. 

ansa

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Conte, no censure ma regole per governare Internet Cybercrime richiede revisione profonda sicurezza

23 Novembre 2019, 09:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Conte, no censure ma regole per governare Internet © ANSA

La rete "non deve rimanere uno spazio estraneo alla regole e impenetrabile da parte dell'ordine giuridico: L'autoregolamentazione non basta, internet deve essere governato percorrendo non la strada inammissibile del controllo o peggio ancora della censura, bensì con regole e garanzie con le quali bilanciare adeguatamente due valori primari, la sicurezza e la libertà personale e la riservatezza dei dati personali". Così il premier Giuseppe Conte nel corso del suo intervento all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di Polizia sottolineando che il cybercrime e il furto di dati rappresentano una "minaccia persistente e immanente, che va pervenuta e contrastata nella realtà quotidiana".

Dunque, ha aggiunto il presidente del Consiglio, La tutela dei dati è il "fondamento ineludibile della sicurezza individuale e collettiva". "A minacce e attività criminali che viaggiano sulla rete e travalicano i confini nazionali - ha concluso - occorre contrapporre in modo convinto è coordinato un'altra rete, quella dei rapporti collaborativi, declinati all'insegna dell'efficacia e dell'immediatezza dei risultati.

"La minaccia cibernetica e gli effetti dirompenti della trasformazione digitale sulle organizzazioni pubbliche e private sul tessuto produttivo e sulla vita di ciascuno di noi, impone una revisione profonda della nozione stessa di sicurezza", ha poi aggiunto il premier nel suo intervento, ribadendo che la sicurezza nazionale è "un bene costituzionale che gode di tutela prioritaria, un bene supremo e immateriale" del quale "si avverte sino in fondo l'importanza solo quando viene a mancare". Il premier ha poi ricordato che, nonostante un calo generalizzato dei delitti negli ultimi dieci anni, c'è comunque un "rilevante aumento della percezione di insicurezza da parte dei cittadini" che è dovuto proprio "all'incremento dei reati e degli attacchi nella sfera digitale". Non è dunque "più procrastinabile" la partecipazione degli operatori economici allo sforzo comune per garantire la sicurezza anche in ambito cyber. E questo perché, ha concluso, "i pericoli originati "dal" e "nel" mondo virtuale possono poi velocemente propagarsi al mondo reale, comportando danni seri e duraturi"

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Microsoft autorizzata a vendere software a Huawei Contrari 15 senatori Usa, timori per la sicurezza nazionale

22 Novembre 2019, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Microsoft autorizzata a vendere software a Huawei Contrari 15 senatori Usa, timori per la sicurezza nazionale

ROMA - Microsoft ha ottenuto dal governo Usa la licenza per tornare a vendere software a Huawei. Lo ha confermato un portavoce dell'azienda di Redmond, secondo quanto riporta il sito di Reuters. "Il 20 novembre il Dipartimento del commercio ha concesso a Microsoft una licenza per esportare software per il mercato di massa a Huawei", ha dichiarato il portavoce, senza specificare quali software sono inclusi nella licenza.

 ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Amnesty, Google e Facebook minacciano i diritti umani Rapporto Ong riconosce ruolo nel connettere miliardi di persone

21 Novembre 2019, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Amnesty, Google e Facebook minacciano i diritti umani Rapporto Ong riconosce ruolo nel connettere miliardi di persone

La sorveglianza "onnipresente" operata da Facebook e Google su miliardi di persone rappresenta una "minaccia sistemica" ai diritti umani. L'accusa arriva da Amnesty International nel rapporto "I giganti della sorveglianza" appena pubblicato, dove si evidenziano i rischi per la privacy e si auspica una "trasformazione radicale" del loro modello di business. Nel rapporto, la ong riconosce il ruolo positivo di Google e Facebook nel "connettere il mondo e a fornire servizi cruciali a miliardi di persone". Il prezzo è però elevato, perché il modello di business delle due compagnie - basato sulla raccolta dei dati degli utenti, sul tracciamento delle attività online e sulla loro categorizzazione a fini pubblicitari, consente alla gente di "godere dei diritti umani online solo sottomettendosi a un sistema basato sull'abuso dei diritti umani". In questo, Amnesty ravvisa in primo luogo "un attacco al diritto alla privacy su una scala senza precedenti", con effetti a catena che mettono a rischio una serie di altri diritti, dalla libertà di espressione e opinione, al diritto alla non discriminazione. "Google e Facebook dominano le nostre vite moderne, accumulando un potere senza pari sul mondo digitale con la raccolta e la monetizzazione dei dati personali di miliardi di persone", afferma il segretario generale di Amesty International, Kumi Naidoo. "Il loro controllo insidioso della nostra vita digitale mina l'essenza stessa della privacy ed è una delle principali sfide per i diritti umani della nostra era". La replica di Facebook "Siamo in disaccordo con il rapporto di Amnesty International. Facebook consente alle persone di tutto il mondo di connettersi in modi che proteggono la privacy, anche nei paesi meno sviluppati con strumenti come Free Basics. Il nostro modello di business è quello con cui gruppi come Amnesty International - che attualmente pubblicano inserzioni su Facebook - raggiungono i sostenitori, raccolgono fondi e portano avanti la loro missione", è il commento di un portavoce di Facebook Company.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Huawei vuole smartphone in Occidente Modello P40 potrebbe debuttare prima del previsto

20 Novembre 2019, 11:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Huawei vuole smartphone in Occidente Modello P40 potrebbe debuttare prima del previsto

ROMA,  Huawei non ha rinunciato a lanciare un suo smartphone sul mercato occidentale, nonostante il bando dell'amministrazione Trump. Stando al sito Gizchina, sembra che l'azienda cinese stia puntando a portarvi i prossimi modelli P40 e P40 Pro, nella prima parte del 2020, forse addirittura prima del Mobile World Congress che si svolgerà dal 24 febbraio. Sul recente modello Mate 30 Pro lanciato a fine settembre a Monaco di Baviera non ci sono le applicazioni Google. Huawei è stata inserita a maggio scorso nella lista nera del commercio Usa, rendendo così difficile acquistare prodotti e servizi dalle aziende americane. Secondo recenti indiscrezioni dei media Usa, si potrebbe aprire una tregua di 90 giorni per le aziende statunitensi che fanno affari e hanno legami con la società. Il Dipartimento del Commercio americano si appresterebbe, infatti, ad estendere di fatto le licenze che consentono ai colossi statunitensi di continuare a lavorare con Huawei. Secondo le previsioni del Ceo e fondatore di Huawei, Ren Zhengfei, la società prevede di vendere 240-250 milioni di smartphone nel 2019, in crescita fra il 16 e il 21% rispetto ai 206 milioni dello scorso anno. Nel 2020 le vendite all'estero sono attese invece in contrazione, ha preannunciato Ren. Si fara' sentire, a differenza di quanto avvenuto quest'anno, il bando imposto dagli Stati Uniti.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Tik Tok strizza l'occhio all'eCommerce Test su alcuni utenti, si possono aggiungere link per shopping

19 Novembre 2019, 08:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE Tik Tok, l'app cinese che sta diventando sempre più popolare tra i giovanissimi, strizza l'occhio all'eCommerce come già hanno fatto Instagram e Snapchat. Secondo il Wall Street Journal, la società sta testando per pochi profili una nuova funzione dedicata allo shopping: nei loro contenuti gli utenti possono inserire un link che rimanda alla possibilità di fare acquisti a siti esterni.

"Stiamo sperimentando nuovi modi per migliorare l'esperienza dei nostri utenti. Vogliamo ispirare la creatività e aggiungere valore alla nostra comunità", ha spiegato al sito TechCrunch un portavoce di ByteDance, la compagnia cinese che possiede l'applicazione.

Tik Tok, che ha da poco festeggiato il suo primo anno di presenza in Italia e sta iniziando ad attirare anche l'attenzione dei politici come Matteo Salvini, ha raggiunto nel mondo 1 miliardo di utenti. L'applicazione, che consente di fare brevi video con la musica, ha inglobato Mysical.ly in seguito ad una acquisizione ed è presente oggi in oltre 150 Paesi, tradotta in 75 lingue. In Cina la società ha anche lanciato un suo smartphone. L'app sta diventando così popolare che anche Instagram la sta copiando: l'app di Zuckerberg in Brasile sta infatti testando Reels, un nuovo strumento per l'editing di brevi filmati chiaramente ispirato a Tik Tok. 

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Boom degli smart speaker, Amazon regina Mercato a +45% nel terzo trimestre, Google perde terreno

18 Novembre 2019, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Boom degli smart speaker, Amazon regina Mercato a +45% nel terzo trimestre, Google perde terreno

Continua a crescere il mercato degli smart speaker, che chiude il terzo trimestre con un incremento del 44,9% a livello globale, a quota 28,6 milioni di unità. Lo riferiscono gli analisti di Canalys, che certificano la frenata di Google (-40%) e un record di Amazon: per la prima volta ha superato i 10 milioni di altoparlanti messi in commercio in un trimestre. Gli stessi ricercatori nei mesi scorsi hanno previsto che il 2019 si chiuderà con oltre 200 milioni di dispositivi attivi nel mondo. Da luglio a settembre, la compagnia di Jeff Bezos ha consegnato 10,4 milioni di speaker Echo, grazie a un incremento del 65,9% su base annua. Amazon è così arrivata a detenere oltre un terzo (36,6%) del mercato mondiale. A dare slancio alla società, spiega l'analista Jason Low, è l'Upgrade Program introdotto da Amazon, un programma di "trade-in" che offre sconti sull'acquisto di un altoparlante Echo in cambio del ritiro di un vecchio speaker, anche di altra marca, o di un paio di cuffie bluetooth. Dietro al colosso di Seattle, il podio è composto da due aziende cinesi in un settore - quello degli altoparlanti con assistente vocale integrato - che vede una forte divisione tra Occidente e Oriente. Alibaba (l'omologo asiatico di Amazon) mantiene la seconda posizione con 3,9 milioni di speaker (+77,6%), mentre Baidu ruba il terzo posto a Google grazie a una crescita del 290%, a quota 3,7 milioni di unità. Google scivola quindi in quarta posizione, per via di un calo del 40% a 3,5 milioni di speaker. Quinta è la cinese Xiaomi con 3,4 milioni (+77,7%). Apple, con il suo HomePod, continua a rimanere fuori dal quintetto di testa.

ANSA
   

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Dote di merito per gli studenti 2018/2019: come ottenerla

17 Novembre 2019, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Dote di merito per gli studenti 2018/2019: come ottenerla

Da 500 a 1000 euro per i ragazzi che hanno conseguito ottimi risultati scolastici nell'anno 2018/2019.

INSERITO DA MORENA MOTTA Dote di merito per gli studenti: come ottenerla. Da 500 a 1000 euro per i ragazzi che hanno conseguito ottimi risultati scolastici nell’anno 2018/2019.

Dote di merito per gli studenti 2018/2019

Diverse opportunità di riconoscimento per i ragazzi meritevoli che nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 hanno conseguito ottimi risultati. Le mette a disposizione Regione Lombardia che ha comunicato che sarà possibile fare richiesta della dote di merito fino al 2 dicembre (richieste già partite il 4 novembre).

Chi può ottenere il premio

Regione Lombardia riconosce e incentiva il merito degli studenti eccellenti delle ultime classi delle Scuole secondarie di secondo grado assegnando premi in Buoni Acquisto.

In particolare è previsto un buono da 500 € per gli studenti delle classi terze e quarte del sistema di istruzione che hanno ottenuto una votazione finale pari o superiore a 9.

E ancora un buono di 1.000 € per gli allievi che si sono distinti nell’esame di Stato con una votazione di 100 e lode.

E infine un buono di 1.000 € per gli studenti che hanno conseguito una votazione finale pari a 100 agli esami di qualifica e diploma del sistema di istruzione e formazione professionale.

Come presentare la domanda

Per presentare la domanda per ottenere la dote di merito occorre collegarsi al portale web www.bandi.servizirl.it e seguire le istruzioni. La domanda può essere presentata solo online dallo studente se maggiorenne o da un genitore o tutore.

Occorre essere in possesso di:
• SPID, o Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) abilitata con PIN, oppure di username password ottenibili su www.bandi.servizirl.it
• Una casella di posta elettronica e un numero di cellulare

Per informazioni è possibile contattare l’ufficio regionale via email  all’indirizzo dotescuola@regione.lombardia.it
Oppure chiamare direttamente l’Ufficio Dote scuola:
Maria Della Contrada 02 6765 2308
Tiziana Zizza 02 6765 2382
Tiziana Priore 02 6765 2318
Teresa Ferrarelli 02 6765 2378

IL GIORNALE DI MONZA 

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Amazon ricorre contro maxi contratto Pentagono a Microsoft "Motivi politici". Dietro lo scontro tra Bezos e Trump

16 Novembre 2019, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Amazon ricorre contro maxi contratto Pentagono a Microsoft © AP

Amazon farà ricorso contro la decisione del Pentagono di stipulare il maxi contratto di cloud-computing da 10 miliardi di dollari con Microsoft. Le accuse mosse al Dipartimento della Difesa americano sono quelle di aver preso una decisione faziosa e influenzata politicamente. Non è un segreto lo scontro tra il presidente americano Donald Trump e il numero uno di Amazon Jeff Bezos, che è anche proprietario del Washington Post, uno dei nemici giurati del tycoon.

Il segretario alla Difesa americano, Mark Esper, respinge le critiche di Amazon sull'assegnazione del contratto da 10 miliardi di dollari sul cloud a Microsoft. "Ho fiducia" nel fatto che il processo di assegnazione "sia stato condotto in modo aperto e corretto, senza alcuna influenza esterna" dice Esper. Amazon lamenta invece che la decisione del Pentagono è stata faziosa e influenzata politicamente. Non è un segreto lo scontro tra il presidente americano Donald Trump e il numero uno di Amazon Jeff Bezos, che è anche proprietario del Washington Post, uno dei nemici giurati del tycoon

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Apple lancia Research App, si può partecipare a studi medici Conferma il crescente interesse per il settore sanitario

15 Novembre 2019, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Apple lancia Research App, si può partecipare a studi medici Conferma il crescente interesse per il settore sanitario
SEZ. VARIE NEWS Apple lancia Research App, si può partecipare a studi medici Conferma il crescente interesse per il settore sanitario

Apple lancia 'Research App', con la quale si augura di attirare milioni di utenti a partecipare a una serie di studi medici basati sulle informazioni raccolte tramite l'iPhone e l'Apple Watch. Da tempo Apple valuta modalità per incoraggiare l'attività fisica e monitorare la salute, e con l'app spera di riuscire a differenziarsi dalle rivali anche grazie al quasi miliardo di utenti iPhone e alla politica della "privacy first". La nuova app dichiara la "privacy un fondamentale diritto umano" e consente agli utenti di decidere se voler o meno partecipare a degli studi medici, di scegliere eventualmente a quali fra quelli disponibili aderire e di ottenere i loro risultati. L'app non venderà dati a terzi. L'iniziativa di Apple conferma il crescente interesse della Silicon Valley per il settore sanitario e i dati che offre. Google e Amazon sono attive nel settore e Mountain View, secondo indiscrezioni, è di recente finita nel mirino delle autorità americane per la raccolta dati di milioni di pazienti ignari insieme a Ascension, il secondo operatore sanitario americano

 ANSA

Leggi i commenti