Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
In Cina è necessario anche il riconoscimento facciale per avere un nuovo contratto di telefonia per assicurare la registrazione di "nomi reali". La mossa, anticipata a settembre dal ministero dell'Industria e dell'Information technology, punta a "tutelare i legittimi diritti e interessi dei cittadini online", ma è stata criticata come un altro passaggio di violazione della privacy, sacrificata per il controllo di ciò che riguarda cyberspace e internet. Gli operatori telefonici devono usare "intelligenza artificiale e altri mezzi tecnologici" per accertare l'identità dei nuovi utenti al momento del rilascio dei numeri telefonici, secondo il ministero. Che aveva assicurato che avrebbe "rafforzato la supervisione e le ispezioni, promuovendo strettamente la gestione della registrazione di utenti reali per la telefonia" La campagna sugli utenti reali, iniziata nel 2013 con la semplice carta d'identità, può arricchirsi ora dell'intelligenza artificiale sulla scia di videocamere a riconoscimento facciale disseminate ovunque.
di Michele Pappacoda Lilli Gruber nel suo ultimo libro "Basta" offre un quadro molto completo della situazione femminile in Italia e States ma non solo.. Non abbiamo molto da invidiare agli Stati Uniti di Trump, Wenstein,Jeffrey Epstein che ha coinvolto anche la famiglia reale inglese in uno scandalo clamoroso, pur essendosi suicidato in carcere. Il cambiamento é culturale ed in politica sono necessarie più donne anche grazie alle quota rosa per combattere un maschilismo e la politica del testosterone... Rilanciare il potere delle donne per una società migliore..
E’ tutto pronto per le festività natalizie a Positano. Sono stati resi noti tutti gli appuntamenti delle prossime settimane con il “Positano Christmas Time 2019-2020“.
Sabato 21 dicembre, ci sarà un Grande evento dedicato all’arte e alla cultura. Alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare delComune di Positano, avrà luogo la presentazione del libro: Positano, “Dove le onde e le montagne si incontrano”. Testimonianze figurative tra 800 e 900, curato e scritto dalla Prof.ssa Matilde Romito su progetto dell’amministrazione comunale.
Domenica 22 dicembre, si svolgerà, alle ore 17:30,“Il Natale Della Tradizione alla Chiesa Nuova”, annuale festa natalizia del quartiere dove non mancheranno pietanze tipiche locali e buona musica, dalla tradizionale napoletana con il “Tammorra Show” a quella italiana ed internazionale.A seguire alle ore 21:00 si ballerà al ritmo della musica del DJ Resident “Lillotto”.
Il Giorno di Natale, il 25 dicembre, la Jingle Band sfilerà lungo le strade dei borghi di Montepertuso e Nocelle,dalle ore 10:00, per augurare un sereno e lieto Natale ai cittadini. Dalle ore 10:30, dalla Chiesa Nuova alla Piazza dei Mulini, sfilerà un corteo di majorette accompagnato dalle note della Banda Musicale Natalizia, che augurerà a tutti un Natale pieno di gioia e felicità.
Giovedì 26 dicembre, alle ore 19:00, si terrà il tradizionale concerto di Natale della Banda San VitoPositano, a cura dell’Associazione musicale “Franco Di Franco”, nella Chiesa Santa Maria Assunta.
Venerdì 27 dicembre,alle ore 10:00ci sarà la gara podistica “il Giro di Positano” che partirà e finirà, dopo aver fatto “il giro di paese”, in Piazza dei Mulini. Alle ore 19:00 avrà luogo “Musiche per un Giorno di Festa”, concerto a cura della “Nuova Orchestra Scarlatti” presso la Chiesa Santa Maria Assunta.
Sabato 28 dicembre, presso la Pinacoteca Comunale, alle ore 10:00, avverrà la presentazione del libro di Giuseppe Sabella “Da Ulisse all’ambulanza: le Sirene tra mito e storia”.
Il 28 e il 29 dicembre, presso la Spiaggia Grande, si svolgerà la 38° edizione della Sagra della Zeppola, festa legata e radicata alle tradizioni Positanesi.
Lunedì 30 dicembre,dalle ore 10:00 alle 16,00, tutti in Spiaggia per il Paintball, sport di combattimento dinamico, divertente ed emozionante.
Martedì 31 dicembre, nella contrada di Nocelle, si aspetterà l’inizio del nuovo anno con la II edizione della festa “Na bbona Fine e Buon principio d’Anno – Eco Capodanno 2.0”: si potranno assaggiare prelibatezze locali e assistere al fantastico spettacolo folkloristico de “Le Cuntesse”. Il tutto si svolgerà dalle ore 20:30 in Piazza Santa Croce grazie all’impegno e alla dedizione dei Giovani Ragazzi di Nocelle.
Alle ore 23:45, in attesa del Countdown, il Gruppo di Capri“Allerija”,con la sua musica rallegrerà e farà divertire tutti i presenti sulla “Rotonda”, la caratteristicaPiazza della Spiaggia Grande di Positano.Per festeggiare il Capodanno, allo scoccare della mezzanotte, ci sarà un sensazionale spettacolo pirotecnico e si potrà continuare a ballare fino alle 2:00 con gli “Allerija” e fino all’alba con il sound dei nostri DJs Positanesi.
La mattina del 1 gennaio, alle ore 11:00, il Gruppo Folkloristico di Pogerola sfilerà lungo le strade del paese per festeggiare l’inizio dell’Anno Nuovo, mentre nel pomeriggio, alle 15:30, il Gruppo Folkloristico di Piedigrotta Sorrentina diletterà con la sua musica popolare i borghi di Montepertuso e Nocelle.
Giovedì 2 gennaio, alle ore 17:00, per i più piccini verrà proiettato il Film “Wonder Park”, la storia di una bambina, di un gruppo di animali e di un magico parco divertimenti, presso la Tensostruttura della Piazza dei Racconti.
Venerdì 3 gennaio, grazie all’estro delle Pazze Squinternate, organizzatori delle ultime edizioni della “caccia al tesoro”, e dei Giovani Positanesi, alle ore 18:00, ci sarà una Tombolata di Beneficenza presso la Piazza dei Racconti.
Sabato 4 gennaio, presso l’Oratorio della Chiesa Santa Maria Assunta, alle ore 17:00, avranno luogo la Cerimonia di Premiazione e il Concerto dei Vincitori della II ed. del Concorso Musicale “Franco di Franco”.
Domenica 5 gennaio, sarà una giornata dedicata allo sport e all’intrattenimento per la famiglia, genitori e figli tutti presso il borgo di Montepertuso, grazie alla collaborazione delle Associazioni sportive Locali e del Comitato Parrocchiale Santa Maria delle Grazie. L’intera mattinata sarà dedicata agli sports, con tanti stages e tornei: calcio, tiro con l’arco, baseball, running, bocce, carte, scacchi ecc. L’intrattenimento musicale comincerà fin dalla mattina, alle ore 11:00, con il Gruppo di Musica Popolare di Vettica di Amalfi.
Dalle ore 15:00, tutti a ballare insieme ai “Napoli in Jazz”con musiche e danze etnico/popolari,stage dell’Associazione “Positano Senza Tiempo” e concerto, poi a seguire le musiche ed i balli dei “Vesevo Folk” e poi ancora il suond ed il coinvolgimento de’ “I Sonacore”. Concluderà la serata la Live Music di Marco Rovezzi.
Sabato 11 gennaio, a Montepertuso, avrà luogo,dopo la Santa Messa, “Appicciamm a Befana”, un rito allegorico che segna la conclusione dei festeggiamenti di Natale, infatti, la messa in scena dell’accensione della Befana segna la fine delle festività Natalizie. Non mancheranno piatti della tradizione locale e musica popolare con “A Paranz ro’ Lione”.
ROMA, Twitter frena sulla cancellazione degli account inattivi da oltre sei mesi e si scusa per "la confusione e le preoccupazioni generate". Dopo le polemiche innescate dal suo annuncio, il microblog ha pubblicato alcuni tweet per rispondere agli interrogativi degli utenti, in primis quelli relativi ai profili di persone decedute. Su questo tema c'è "una mancanza da parte nostra", ammette la compagnia, che annuncia: "Non rimuoveremo account inattivi fino a quando non creeremo un nuovo modo per renderli commemorativi". Su Twitter manca infatti la possibilità di decidere cosa fare degli account che sopravvivono a chi li ha creati. Facebook, invece, consente agli "eredi" di scegliere se cancellare il profilo del caro estinto oppure di renderlo commemorativo, facendone uno spazio virtuale di raccoglimento. Twitter ha spiegato anche che l'eliminazione degli account inattivi riguarderà innanzi tutto gli utenti dell'Ue, a causa della necessità di ottemperare al nuovo regolamento sulla privacy (Gdpr). La cancellazione, che è prevista dalle politiche del social, in futuro potrebbe essere estesa ad altri Stati, sia per aderire ad altri regolamenti nazionali, sia per "assicurare l'integrità del servizio", si legge.
Uber non potrà più operare a Londra: le autorità municipali della capitale britannica hanno infatti annunciato oggi di aver negato il rinnovo della licenza al colosso americano dei taxi online evocando "violazioni" delle regole che mettono a rischio i passeggeri e la loro sicurezza. L'azienda farà appello e potrà restare attiva finché questo non verrà esaminato. Transport for London (Tfl), l'agenzia comunale dei trasporti, aveva già sospeso Uber nel 2017, salvo concedere poi due proroghe, l'ultima scaduta ieri. Tfl ha ricordato di aver contestato violazioni e negligenze a Uber nell'ambito del conflitto legale innescatosi già due anni fa, sottolineando come l'azienda vi abbia posto rimedio solo in parte. Mentre ha liquidato il modus operandi dell'app come tuttora "non adeguato né corretto" rispetto alla normativa locale. Uber, che ha ora 21 giorni per formalizzare l'appello di fronte alla giustizia britannica, ha replicato bollando la decisione dell'autorità municipale - con cui è entrata in conflitto fin dall'elezione a sindaco del laburista Sadiq Khan al posto del conservatore (e attuale primo ministro) Boris Johnson - "incredibile e sbagliata". Lo stop imposto dal Comune nel 2017 era stato seguito da una prima estensione temporanea della licenza di 15 mesi e da una seconda di due, concesse dopo una serie di impegni assunti dall'azienda in materia di sicurezza dei passeggeri e della tutela del lavoro, nonché dopo la sostituzione dei vertici manageriali nel Regno. Circa 45.000 autisti lavorano a Londra per Uber, con un'utenza di oltre 3,5 milioni di persone.
Spotify punta sui podcast, sta testando una nuova funzione che propone agli utenti contenuti scelti da un algoritmo che si basa sugli ascolti precedenti. La funzione si chiama Your Daily Podcast e permette di creare una playlist, al pari di quelle musicali, ma con contenuti audio. La sperimentazione non è disponibile in tutti i Paesi. E' iniziata per ora in Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Svezia, Messico, Brasile, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Il popolare servizio di streaming, a inizio 2019, ha previsto che nel corso del tempo i contenuti non strettamente musicali avrebbero rappresentato il 20% degli ascolti totali. E ha iniziato a investire sui podcast. A fine agosto, grazie ad una indiscrezione su Twitter della ricercatrice Jane Manchun Wong, è emerso che la società abbia testato anche un tasto per semplificare la procedura di creazione di un nuovo podcast. Si chiama 'Create your podcast' e ha l'obiettivo di permettere a chiunque di realizzare il proprio podcast direttamente dallo smartphone, facilitando notevolmente le procedure per tutti coloro che vogliono avventurarsi in questo mondo. Al momento non ci sono dettagli sulla distribuzione di questa funzione a livello globale.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una falla di sicurezza in Android di Google consentirebbe a potenziali malintenzionati di prendere il controllo della fotocamera e del microfono dello smartphone, senza alcun bisogno di permesso da parte dell'utente. Lo hanno scoperto i ricercatori di Checkmarks che hanno segnalato la falla a Google e altri costruttori di telefoni a luglio, le aziende sono corse ai ripari rilasciando degli aggiornamenti sicurezza.
Gli esperti hanno individuato nell'app Camera di Google, nell'equivalente di Samsung e in diversi altri software di gestione della fotocamera per Android delle vulnerabilità che concedono ampi spazi di manovra ad eventuali malintenzionati.
Hanno anche realizzato un video, in cui hanno dimostrato come era possibile sfruttare la falla di sicurezza.
Un portavoce Google, ha ringraziato Checkmarx per la segnalazione, ha spiegato di aver risolto il problema a luglio 2019 con un aggiornamento per l'app Fotocamera e di aver rilasciato un'apposita soluzione a disposizione di tutti i partner. Il problema dovrebbe riguardare soprattutto gli smartphone con una versione di Android più datata che non regge gli aggiornamenti.
La rete "non deve rimanere uno spazio estraneo alla regole e impenetrabile da parte dell'ordine giuridico: L'autoregolamentazione non basta, internet deve essere governato percorrendo non la strada inammissibile del controllo o peggio ancora della censura, bensì con regole e garanzie con le quali bilanciare adeguatamente due valori primari, la sicurezza e la libertà personale e la riservatezza dei dati personali". Così il premier Giuseppe Conte nel corso del suo intervento all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola superiore di Polizia sottolineando che il cybercrime e il furto di dati rappresentano una "minaccia persistente e immanente, che va pervenuta e contrastata nella realtà quotidiana".
Dunque, ha aggiunto il presidente del Consiglio, La tutela dei dati è il "fondamento ineludibile della sicurezza individuale e collettiva". "A minacce e attività criminali che viaggiano sulla rete e travalicano i confini nazionali - ha concluso - occorre contrapporre in modo convinto è coordinato un'altra rete, quella dei rapporti collaborativi, declinati all'insegna dell'efficacia e dell'immediatezza dei risultati.
"La minaccia cibernetica e gli effetti dirompenti della trasformazione digitale sulle organizzazioni pubbliche e private sul tessuto produttivo e sulla vita di ciascuno di noi, impone una revisione profonda della nozione stessa di sicurezza", ha poi aggiunto il premier nel suo intervento, ribadendo che la sicurezza nazionale è "un bene costituzionale che gode di tutela prioritaria, un bene supremo e immateriale" del quale "si avverte sino in fondo l'importanza solo quando viene a mancare". Il premier ha poi ricordato che, nonostante un calo generalizzato dei delitti negli ultimi dieci anni, c'è comunque un "rilevante aumento della percezione di insicurezza da parte dei cittadini" che è dovuto proprio "all'incremento dei reati e degli attacchi nella sfera digitale". Non è dunque "più procrastinabile" la partecipazione degli operatori economici allo sforzo comune per garantire la sicurezza anche in ambito cyber. E questo perché, ha concluso, "i pericoli originati "dal" e "nel" mondo virtuale possono poi velocemente propagarsi al mondo reale, comportando danni seri e duraturi"
ROMA - Microsoft ha ottenuto dal governo Usa la licenza per tornare a vendere software a Huawei. Lo ha confermato un portavoce dell'azienda di Redmond, secondo quanto riporta il sito di Reuters. "Il 20 novembre il Dipartimento del commercio ha concesso a Microsoft una licenza per esportare software per il mercato di massa a Huawei", ha dichiarato il portavoce, senza specificare quali software sono inclusi nella licenza.
La sorveglianza "onnipresente" operata da Facebook e Google su miliardi di persone rappresenta una "minaccia sistemica" ai diritti umani. L'accusa arriva da Amnesty International nel rapporto "I giganti della sorveglianza" appena pubblicato, dove si evidenziano i rischi per la privacy e si auspica una "trasformazione radicale" del loro modello di business. Nel rapporto, la ong riconosce il ruolo positivo di Google e Facebook nel "connettere il mondo e a fornire servizi cruciali a miliardi di persone". Il prezzo è però elevato, perché il modello di business delle due compagnie - basato sulla raccolta dei dati degli utenti, sul tracciamento delle attività online e sulla loro categorizzazione a fini pubblicitari, consente alla gente di "godere dei diritti umani online solo sottomettendosi a un sistema basato sull'abuso dei diritti umani". In questo, Amnesty ravvisa in primo luogo "un attacco al diritto alla privacy su una scala senza precedenti", con effetti a catena che mettono a rischio una serie di altri diritti, dalla libertà di espressione e opinione, al diritto alla non discriminazione. "Google e Facebook dominano le nostre vite moderne, accumulando un potere senza pari sul mondo digitale con la raccolta e la monetizzazione dei dati personali di miliardi di persone", afferma il segretario generale di Amesty International, Kumi Naidoo. "Il loro controllo insidioso della nostra vita digitale mina l'essenza stessa della privacy ed è una delle principali sfide per i diritti umani della nostra era". La replica di Facebook "Siamo in disaccordo con il rapporto di Amnesty International. Facebook consente alle persone di tutto il mondo di connettersi in modi che proteggono la privacy, anche nei paesi meno sviluppati con strumenti come Free Basics. Il nostro modello di business è quello con cui gruppi come Amnesty International - che attualmente pubblicano inserzioni su Facebook - raggiungono i sostenitori, raccolgono fondi e portano avanti la loro missione", è il commento di un portavoce di Facebook Company.