Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA TERTENIA. Incidente stradale sulla vecchia SS 125. Intorno alle 21 di ieri, mercoledì 26, un 52enne di Tertenia, mentre percorreva strada in direzione di Tertenia, ha perso il controllo dell'auto e ha urtato le barriere stradali. L'uomo è stato estratto dal veicolo dal personale del 118 e dai vigili del fuoco del Distaccamento di Lanusei e portato in ospedale a Lanusei in codice rosso. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Jerzu per i rilievi di legge. LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Indagini serrate della polizia dopo il pestaggio di una giovane documentato da un video diventato virale SASSARI. Perquisizioni, acquisizione di audio e video, testimoni convocati in questura e sentiti dagli investigatori. L’indagine della squadra mobile sull’aggressione di due giorni fa davanti all’Alberghiero di Sassari (a Santa Maria di Pisa) ha portato a un primo risultato: quattro donne sono infatti indagate per rissa, lesioni e porto abusivo di armi. Gli accertamenti sono andati avanti a ritmo serrato fin dal primo momento e con il passare delle ore si sono arricchiti di nuovi elementi che hanno consentito alla polizia di stringere il cerchio e concludere almeno una prima fase investigativa. Il video diffuso sui social lunedì pomeriggio e arrivato in pochissimo tempo sui cellulari di mezza Sassari mostrava una lite furibonda fuori dalla scuola di via Cedrino. Una giovane con la testa coperta da un cappuccio – almeno in un primo momento – le dava di santa ragione a una coetanea (ex amica a quanto si è appreso in seguito) fino a colpirla con un tirapugni di metallo che le ha provocato una ferita sanguinante sul volto. NADIA COSSU LA NUOVA SARDEGNA 26 GENNAIO 2022
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le fiamme sono divampate all'alba, forse sono partite da una stufa nel soggiorno OLBIA.Tragedia all'alba di oggi, 25 gennaio, in un alloggio delle case popolari di via Volterra a Olbia. Un incendio, forse generato da una stufa nel soggiorno, ha devastato un alloggio in cui viveva Piero Angeloni, un uomo di 73 anni, morto tra il fumo e le fiamme. Secondo la prima ricostruzione l'uomo, che era disabile e si muoveva con la sedia a rotelle, ha anche tentato di spegnere l'incendio, ma è stato sopraffatto. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri. DARIO BUDRONI LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Tra le vittime un uomo di 49 anni della provincia di Sassari CAGLIARI. In Sardegna si registrano oggi 795 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 3391 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 10136 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 30 (come ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 287 (12 in più di ieri) . 22303 sono i casi di isolamento domiciliare ( 225 in più di ieri). Si registrano 4 decessi: 1 uomo di 49 anni e uno di 92, residenti nella provincia di Sassari; una donna di 74 anni, residente nella provincia di Oristano, e 1 donna di 89, residente nella Città Metropolitana di Cagliari. LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E' stato trasportato in ospedale a Sassari con l'elisoccorso
23 GENNAIO 2022
ALGHERO. Incidente a Maria Pia, un motociclista su una Harley Davidson è uscito di strada. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, gli operatori del 118 lo hanno portato in ospedale a Sassari con l'elisoccorso. FONTE LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Stabili i ricoveri in terapia intensiva, in leggero aumento quelli in area medica. Tasso di positività del 6,8 per cento 21 GENNAIO 2022 SASSARI. In Sardegna si registrano oggi, venerdì 21 gennaio, 1610 ulteriori casi confermati di positività al Covid-19, sulla base di 4524 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 23578 tamponi. Tasso di positività del 6,8 per cento. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 30 (lo stesso numero di ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 269 (4 in più di ieri). 22161 sono i casi di isolamento domiciliare (276 in più di ieri). Si registrano 8 decessi: 1 uomo di 84 anni, residente nella provincia di Sassari; 1 uomo di 88 anni, residente nella provincia di Nuoro; 4 uomini e 1 donna, di 63, 79, 81, 95 e 68 anni, tutti residenti nella provincia del Sud Sardegna; 1 donna di 82 anni residente nella provincia di Oristano. LA NUOVA SARDEGNA
L'uomo scomparso in una foto diffusa dalla famiglia -
INSERITO DA MORENA MOTTA Da ormai sei giorni non si hanno notizie di un uomo che vive a Portovecchio, in Corsica, e che potrebbe essere in Sardegna.
I familiari lo hanno cercato ovunque. L’ultima volta Lionel, 85 anni, è stato visto a Santa Teresa Gallura, il 14 gennaio. Quel giorno è salito su un autobus diretto a Cagliari.
“In quel momento – spiegano i parenti che chiedono aiuto ai lettori di UnioneSarda.it – indossava una giacca rossa. C’è la possibilità che abbia preso un altro traghetto, non si sa se a Olbia, Cagliari o Arbatax”. A destare grande preoccupazione sono alcune lettere lasciate dall’anziano in cui si fa cenno a gesti estremi.
La polizia francese e italiana sono già state informate.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il delitto è avvenuto in una via dietro il municipio. La vittima è Tonino Corrias, di 59 anni
20 GENNAIO 2022
OLIENA. Più fucilate non hanno dato scampo a Tonino Corrias, allevatore di 59 anni di Oliena, ucciso alle prime luci del giorno, oggi giovedì 20, nel cuore del paese. Corrias era uscito dalla casa in cui viveva con la moglie e i due figli, a poche decine di metri dal municipio. Come ogni mattina, stava andando in campagna, dove ha un'azienda agricola e il bestiame. Corrias è stato ucciso mentre stava salendo nella sua macchina. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Nuoro, il procuratore della Repubblica Patrizia Castaldini con il vice Ireno Satta.
I carabinieri, coordinati dal tenente colonnello Gianluca Graziani, comandante della compagnia di Nuoro, analizzeranno anche le telecamere di sorveglianza del vicino Municipio per cercare di capire se in qualche fotogramma possa essere stato immortalato il passaggio di qualche persona.
Corrias era scampato per due volte alla morte. La prima del 2001 quando era rimasto ferito alla spalla e al braccio da alcuni colpi di arma da fuoco. L'agguato allora era avvenuto nel periodo della cosiddetta faida di Oliena che in tre anni, dal 2001 al 2003, aveva mietuto sette vittime. Una faida, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nata dalla divisione di un gruppo che aveva partecipato al sequestro dell'imprenditore romano Ferruccio Checchi, ma nelle inchieste sugli omicidi di Oliena, in quel periodo, il nome di Corrias non era mai entrato ufficialmente. La seconda volta nel novembre 2015 rimasto illeso dopo che alcuni proiettili avevano centrato il parabrezza dell'auto a bordo della quale viaggiava. Ora il killer è riuscito nel suo intento, freddandolo nell'agguato sotto casa mentre l'allevatore si stava recando a lavoro nel suo ovile in località Sa Trave. FONTE LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MORENA MOTTA Se arrivi a Bastia tra il 18 febbraio e l’11 marzo, fai un respiro profondo e fatti coraggio: durante questo periodo sarà totalmente chiuso il tunnel di Bastia per operazione di eliminazione dell’amianto e vari lavori di sicurezza. Cose importantissime che “avrebbero dovuto essere sistemate da 40 anni”, secondo Pierre Savelli, sindaco di Bastia. Il 2022 è quindi il momento giusto – o almeno possibile – per iniziare questo grande cantiere.
Ma come si può assicurare in tal condizioni un accesso praticabile alla città per tutti quelli chi vivono e/o lavorano in Bastia? Tra tutte le piste previste dall’agglomerazione di Bastia, il treno si pone come uno strumento prezioso. Ovviamente non potrà assumere tutti i bisogni di una città chi vede ogni giorno passare 33 mila veicoli nel suo tunnel (50 mila in totale): 10 sole automotrice disponibili e una infrastruttura con una linea unica limitano le possibilità di moltiplicare a volontà i traghetti. La CFC (Ferrovie della Corsica) si vuole però fiduciosa e si prepara ad un’operazione vitale per la città e la gente in vista della chiusura del tunnel, ma che potrà anche essere una opportunità di ridisegnare il posto del treno nell’ambito dei trasporti urbani in Bastia.
Per quanto riguarda le esigenze imminenti, la CFC annuncia che la sua capacità sarà aumentata del 69% sulla linea Bastia-Casamozza. Ogni giorno dalle 6 alle 21 durante la settimana (e “quasi lo stesso” in fine settimana) saranno disponibile 8800 posti con partenze ogni mezz’ora. Il passaggio dall’auto al treno per quelli non ne hanno l’abitudine è promosso con un’offerta, finanziata dalla Collettività della Corsica: a partesi dal primo febbraio sarà possibile ottenere un biglietto settimanale gratuito sul sito della CFC.
Con la messa a disposizione di parcheggi gratuiti e sorvegliati nelle stazioni di Borgo, Tragone e vicino allo stadio Armand-Cesari, insieme ad una cooperazione con gli autobus della CAB (comunità d’agglomerazione di Bastia) per raggiungere le stazioni, tutto sembra pronto per fare del treno un attore importante del piano di accesso alla città in questo periodo potenzialmente caotico.
Ma secondo Jacques Chibaudel (direttore produzione preso la CFC), questa esperienza potrebbe anche essere per la CFC un’opportunità. “La chiusura del tunnel può essere l’opportunità di cambiare le abitudine e di sviluppare i mezzi pubblici in Corsica, non solo a Bastia”, dice Chibaudel (Corse-Matin). Immagina anche che, con mezzi supplementari (treni e intrecciature), si potrebbe “trasformare un servizio turistico in un servizio pubblico per gli abitanti tutto l’anno”.
In questi tempi di sveglio ecologico e nell’interesse di migliaia di còrsi che oggi ancora sono in difficoltà se non hanno loro proprio veicolo, non possiamo che sostenere queste parole.
INSERITO DA MORENA MOTTA Attualmente le persone vaccinate in Sardegna sono 1.288.870 pari all'80,6%, ma tra poco più di un mese si potrebbe raggiungere l'85%.
Viaggia, infatti, attorno alle 17mila dosi al giorno la campagna di somministrazioni dei sieri anti Covid, mentre le prime dosi si attestano su oltre 2mila nelle 24 ore. Nel frattempo hanno preso il via ad Ottana, e proseguiranno nei prossimi giorni fino a toccare tutti i comuni della provincia, gli Open day itineranti di vaccinazione 9 dell'Asl n. 3 di Nuoro.
Quello degli open day vaccinali itineranti, rivolti esclusivamente ai cittadini dai 12 anni in su, residenti nei comuni coinvolti, è uno dei primi punti del programma che il direttore generale Paolo Cannas ha illustrato fin dai suoi primi incontri istituzionali, non ultima la partecipata Conferenza territoriale socio-sanitaria del 11 gennaio scorso.
"Il nostro obiettivo - evidenzia Cannas - è quello di fornire ai cittadini un'occasione ulteriore di vaccinazione, andando incontro alle persone in luoghi abitualmente vissuti dalla comunità. Naturalmente - prosegue - gli open day itineranti costituiscono un'opportunità in più rispetto alla tradizionale campagna vaccinale degli hub e dei punti vaccinali distrettuali, che proseguirà secondo la normale programmazione".