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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Malore per un passeggero del Cstp

26 Gennaio 2015, 16:46pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Malore per un passeggero del Cstp

INSERITO DA ANGELA CECERE „Attimi di tensione a bordo di bus del Cstp, nella zona orientale di Salerno. Uno dei passeggeri ha improvvisamente accusato un malore: sul posto è arrivata una ambulanza della Croce Bianca che ha prestato le cure del caso. Il malcapitato, quindi, è stato condotto all'ospedale Ruggi per accertamenti. Tanto spavento.“

SALERNO TODAY

26.01.2015.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO De Luca fa ricorso al Tar contro la sospensione

26 Gennaio 2015, 11:04am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Torrione, due ubriachi aggrediscono autista Cstp „Panico a Torrione, autista del Cstp aggredito da due stranieri ubriachi“

25 Gennaio 2015, 12:42pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Torrione, due ubriachi aggrediscono autista Cstp „Panico a Torrione, autista del Cstp aggredito da due stranieri ubriachi“

INSERITO DA ANGELA CECERE Torrione, due ubriachi aggrediscono autista Cstp
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mercatello che hanno fermato e identificato entrambi gli stranieri, uno dei quali è rimasto ferito nel corso di una lite con un connazionale Torrione, due ubriachi aggrediscono autista Cstp

Panico nella serata di ieri a Torrione, dove, intorno alle 21:30, si è verificata una violenta lite tra due extracomunitari ubriachi a bordo di un autobus del Cstp. Da quanto si apprende i due uomini avrebbero iniziato a discutere animatamente sulla linea 8 del Cstp quando, all'improvviso, sono passati dalle parole alle maniL'autista sarebbe intervenuto per tentare di placare gli animi, ma a sua volta è stato aggredito finendo così al Pronto Soccorso dell'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno.

Nel frattempo i due stranieri avrebbero continuato a litigare seminando il panico tra i passanti per strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mercatello che hanno fermato e identificato entrambi gli stranieri.  Uno dei quali è rimasto ferito ma non in maniera grave.

SALERNO TODAY

25.01.2015.


 

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SALERNO E PROVINCIA SALVATORE GAGLIANO: “NESSUN PASSO INDIETRO SULLA DENUNCIA PER DIFFAMAZIONE A CIRIELLI”

24 Gennaio 2015, 20:59pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA SALVATORE GAGLIANO: “NESSUN PASSO INDIETRO SULLA DENUNCIA PER DIFFAMAZIONE A CIRIELLI”
SALERNO E PROVINCIA SALVATORE GAGLIANO: “NESSUN PASSO INDIETRO SULLA DENUNCIA PER DIFFAMAZIONE A CIRIELLI”

INSERITO DA MICHELE PPPACODA “Ieri sera mi ha telefonato uno dei miei legali l’ Avvocato Antonio Zecca , per ricordarmi che lunedi 26 alle ore 13 c’è da discutere al Tribunale di Salerno il rinvio a giudizio dell’On. Edmondo Cirielli, scaturito da una mia querela per diffamazione. Preciso che di politica preferisco parlarne sempre e dovunque e sono sempre disponibile a ricevere anche delle considerazioni negative sulle mie capacita’ politiche. Ma quando si va sul personale ed allora no: le parole bisogna ben valutarle prima di pronunciarle. E fu cosi che l’Onorevole in un momento di Onnipotenza politica nell’aprile del 2011 , ai microfoni di telecolore ed alla presenza di altri giornalisti dichiaro': Gagliano è venuto da me e poi è andato da Cosentino ed il Consigliere Regionale Scalzi, per chiedere un incarico e non avendolo avuto Gagliano è andato via dal PDL dopo che il PDL lo ha SFAMATO ! Naturalmente attraverso gli interrogatori di Cosentino e Scalzi è stato dimostrato che tali dichiarazioni erano false, fasulle e letteralmente inventate, e fra l’altro a tutt’oggi non è stato ancora dimostrato come il PDL mi avesse SFAMATO, visto che in 30 anni di militanza politica, io non ho ricevuto un Solo centesimo per un incarico politico.Non so come finira’ lunedi, e sinceramente non mi appassiona su come andra’, ma l’importante è di aver dimostrato ai miei cari in primis mia madre, mia moglie ed i miei figli, che hanno al loro fianco una PERSONA ONESTA ed ai tanti elettori che da sempre mi hanno sostenuto fortemente che hanno sempre votato una persona che non ha mai barattato i loro voti, per ricevere incarichi politici o vantaggi per la propria persona, e che in 30 anni non è stato

MAI SFIORATO DA UNA INDAGINE DELLA MAGISTRATURA. E per finire ricordare all’On. Cirielli ( e la cosa grave è che lo sa bene) che il sottoscritto inizia la sua giornata lavorativa alle 5 del mattino, e lo faceva anche allorquando era Consigliere Regionale e sia d’inverno che d’estate, a differenza di tanti che nella vita hanno scelto di fare i politici per professione, oziando negli scranni delle sedi istituzionali laddove dovrebbero svolgere il loro ruolo istituzionale, e quasi sempre lo fanno con scarsissimi risultati politici. Ebbene quelli si, sono stati SFAMATI politicamente dalla politica. E noi, amici miei, ne conosciamo tantissimi…….o no ? Buon week end cari amici.”

AGROPOLINEWS

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. L'asilo degli orrori, indagati il dirigente scolastico e quattro maestre

24 Gennaio 2015, 20:33pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. L'asilo degli orrori, indagati il dirigente scolastico e quattro maestre

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Procura della Repubblica di Lagonegro ha chiuso l’inchiesta sui presunti maltrattamenti agli alunni della scuola primaria di Caselle In Pittari. Il Pubblico Ministero Anna Grillo ha iscritto nella lista degli indagati quattro maestre e l’ex dirigente scolastico. L’avviso di garanzia è stato emesso nei confronti di Rina Lovisi, Rosa Fiscina, Ines Stella, Anna Torre e Biagio Bruno. Le prime due, all’inizio delle indagini, furono sottoposte anche a misure cautelari. L’autorità giudiziaria dispose per Lovisi gli arresti domiciliari e per Fiscina due mesi di sospensione dal lavoro.

Nel corso degli accertamenti gli inquirenti hanno raccolto nuove testimonianze ed altri elementi che hanno fatto venire fuori le violenze verbali e fisiche che avrebbero subito i bambini anche da parte delle altre due maestre e tra il silenzio dell’allora preside. di Antonietta Nicodemo IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Il presidente della Corte d'Appello Casale: «Tagli e soppressioni, Distretto traumatizzato dalla riforma»

24 Gennaio 2015, 20:23pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Il presidente della Corte d'Appello Casale: «Tagli e soppressioni, Distretto traumatizzato dalla riforma»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Criticità e disservizi dell'amministrazione goidiziaria al centro della cerminonia di inaugurazione dell'anno giudiziario. «Il nostro Distretto viene fuori dalla riforma della "geografia giudiziaria «in maniera traumatica». A dirlo Matteo Casale, presidente della Corte di Appello di Salerno nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario.


«Il nostro distretto ha subìto - spiega - la decurtazione del territorio dell'ex tribunale di Sala Consilina in favore di quello di Lagonegro e, quindi, del distretto di Potenza e quindi ancora da una regione a un'altra. Sono state soppresse tutte le
sezioni distaccate che sussistevano nel territorio distrettuale, e, mente Sapri seguiva le sorti del tribunale di Sala Consilina, quelle del tribunale di Salerno subivano una scissione: tre (Eboli, Montecorvino Rovella e Amalfi) venivano accorpate al tribunale di Salerno, due (Cava de' Tirreni e Mercato San Severino) accorpate a quello di Nocera Inferiore. Entrambi gli effetti della riforma - rimarca Casale - hanno comportato problematiche infinite dal momento che non erano stati predisposti rimedi che li potessero evitare».

Uno dei problemi più sentiti, secondo Casale, riguarda «il problema dell'organico dei magistrati e quello del personale amministrativo-giudiziario. Quanto all'organico dei magistrati, devo dire, con riferimento alla Corte di Appello di Salerno, che
la coperta è ormai corta e che l'Ufficio ha bisogno almeno di altri tre consiglieri, uno per ciascun settore. Inoltre, è davvero grave che ad un anno di distanza, non si sia ancora provveduto alla copertura del posto vacante di Presidente della Corte di Assise di Appello, nonostante la relativa vacanza sia
stata pubblicata nel marzo 2014». In sintesi, «il dato
complessivo e' comunque quello di un apparato in perenne affanno, con tempi di definizione dei procedimenti quasi sempre in aumento, per effetto di una serie di concause intimamente collegate tra loro, con risultati sempre più perversi. Mi auguro - conclude Casale - che ci sia una sempre maggiore attenzione ai problemi riguardanti il personale, in quanto le carenze attuali intaccano l'efficiente esercizio della giurisdizione». IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA,IL MARITO LA CACCIA DI CASA E LEI CHIEDE DI DORMIRE IN CASERMA

23 Gennaio 2015, 11:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA,IL MARITO LA CACCIA DI CASA E LEI CHIEDE DI DORMIRE IN CASERMA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Forse è il segno dei tempi ma è la seconda volta, in appena dieci giorni, che il Carabiniere di servizio alla caserma della Compagnia dei Carabinieri di Battipaglia si trova a dover fronteggiare tale tipo di richiesta insolita. Era già capitato con un’altra donna dieci giorni fa, quello che è capitato l’altra notte ad una signora cinquantenne di Battipaglia, la quale, dopo l’ennesima lite con il marito per motivi di gelosia, ha visto chiudersi la porta in faccia, sbattuta letteralmente fuori di casa.Nella notte, la signora senza nessuno che le potesse offrire ospitalità, ha pensato bene di recarsi presso la caserma dei Carabinieri di Battipaglia, chiedendo, tra le lacrime, di poter trascorre la notte in un posto sicuro. Dopo un attimo di titubanza, la signora è stata dapprima tranquillizzata ed ospitata per alcune ore nella sala d’attesa. Il tempo strettamente necessario per attivarsi e trovare una struttura, messa a disposizione da una parrocchia cittadina, per consentire alla signora di riposarsi un po’ e trascorrere la restante parte della notte. AGROPOLINEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Frana Sarno, ai familiari delle vittime trentamila euro 17 anni dopo

23 Gennaio 2015, 10:31am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Frana Sarno, ai familiari delle vittime trentamila euro 17 anni dopo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Sarno. Per i parenti delle vittime della frana del 5 maggio 1998 è pronta la liquidazione di 4 milioni di euro ed arrivano anche i fondi da Arcadis per la manutenzione delle opere di messa in sicurezza. Il pagamento materiale per i 156 familiari legati ai 136 morti arriva in aula di consiglio.
La trattazione dovrebbe essere all’ordine del giorno già nella pubblica assemblea in programma lunedì 26 gennaio. Saranno risarciti del danno morale dovuto alla perdita dei cari. Sono oltre 4 i milioni di euro da ripartire in 156 quote da 30mila euro.
Nell’assise tenutasi nella serata di martedì, è stato contabilizzato il contributo di liquidità acceso con un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti, per oltre 6 milioni di euro, di cui 4 riservati ai 156 alluvionati costituitisi nel giudizio come parte civile.

di Rossella Liguori IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS False fatture per la frode fiscale da un milione, indagati due imprenditori

23 Gennaio 2015, 10:28am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS False fatture per la frode fiscale da un milione, indagati due imprenditori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA San Rufo. Hanno evaso il fisco con fatture false e hanno nascosto la documentazione richiesta dalla Legge. Inoltre, proprio per evitare di essere scoperti hanno usato - secondo quanto emerso nel corso delle indagini - un prestanome, una precauzione per non rischiare di incorrere in guai con la Legge, ma che come riferito dagli inquirenti non è servita.
Infatti per due imprenditori del Vallo di Diano sono scattate le indagini da parte della Guardia di Finanza e inoltre sono partiti alcuni sequestri ordinati dal Tribunale di Lagonegro. Sotto sequestro sono così finiti due immobili situati a San Rufo e anche alcune disponibilità su i conti correnti. Il tutto per un valore complessivo di 100mila euro. Un sequestro preventivo per equivalente nei confronti di due imprenditori del Vallo di Diano già indagati a piede libero per frode fiscale dalla Procura della Repubblica di Lagonegro.

di Pasquale Sorrentino IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Producevano mozzarella senza latte I Nas chiudono un caseificio a Serre

22 Gennaio 2015, 16:53pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Producevano mozzarella senza latte I Nas chiudono un caseificio a Serre

INSERITO DA MORENA MOTTA Nello stabilimento si utilizzava cagliata proveniente dall’Est mescolata a latticiniche erano stati ritirati dal mercato. Trovati prodotti scaduti, denunciato il titolare

Un caseificio che produceva mozzarelle senza approvvigionarsi di latte è stato sequestrato a Serre dai carabinieri dei Nas di Salerno in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica della città campana. Nell’operazione sono stati sequestrati anche 700 chili di prodotti caseari non tracciati e di prodotti in corso di lavorazione. Nel caseificio i militari hanno trovato ingenti quantitativi di cagliata proveniente dall’est Europa e vari tipi di prodotti caseari provenienti da altri caseifici e dalla grande distribuzione alimentare. Alcuni di questi prodotti - hanno riferito gli investigatori - erano scaduti e altri in stato di alterazione. Secondo gli investigatori, vista l’assenza di latte da utilizzare come materia prima nel caseificio si produceva mozzarella mescolando alla cagliata i latticini ritirati dal mercato, aggiungendo prodotti chimici (come acido citrico e ipoclorito di sodio, anch’essi trovati dai carabinieri nel caseificio) per rendere le mozzarelle artificiosamente più presentabili e gustose.

Affumicatura in un furgone – Sempre secondo i carabinieri l’affumicatura di alcuni prodotti avveniva utilizzando il retro di un furgone in disuso nel quale venivano sistemati gli alimenti e poi convogliati i fumi prodotti in fusti metallici bruciando cartone stampato e altro materiale di rifiuto. Il titolare del caseificio è stato denunciato alla magistratura per detenzione di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e destinati alla frode commerciale in quanto preparati con ingredienti non più genuini e provenienti da attività produttive altrui. All’imprenditore si contestano anche i reati ambientali relativi allo smaltimento dei rifiuti e all’attività di affumicatura degli alimenti.

Coldiretti: una su 4 non è regolare – «L’ottima attività dei carabinieri dei Nas deve essere accompagnata da misure strutturali a partire dall’obbligo di indicare in etichetta l’origine e di rendere pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero, anche per combattere inganni e sofisticazioni», afferma la Coldiretti. Secondo un’analisi dell’organizzazione agricola una mozzarella su 4 in vendita in Italia non è ottenuta direttamente dal latte, ma da semilavorati industriali, le cagliate, che vengono spesso dall’est Europa senza alcuna indicazione in etichetta. Sono questi i comportamenti che, sottolinea la Coldiretti, ingannano i consumatori e favoriscono le frodi ma provocano anche una distorsione del mercato, deprimono i prezzi pagati ai allevatori italiani e causano la chiusura degli allevamenti.

Capagri: più controlli – «Ancora una volta i carabinieri dei Nas hanno confermato la bontà dei controlli all’interno dei confini nazionali che ci mettono al riparo da mani criminali, dall’operato di chi con gli allevatori e in genere con gli agricoltori non ha proprio nulla a che fare», afferma il presidente della Copagri, Franco Verrascina. «Chi agisce rincorrendo ricavi in modo illegale, mettendo a repentaglio talvolta la salute dei consumatori e spesso la già provata economia agricola italiana - sottolinea il presidente - va perseguito in modo esemplare per evitare che sotto altro nome o ragione sociale possa anche soltanto riavvicinarsi al sistema agroalimentare, dalla produzione alla commercializzazione». Secondo Verrascina, il caso delle mozzarelle senza latte rinnova la necessità di intensificare le verifiche sui prodotti in entrata dall’Europa e non solo, visto che rilevanti quantità di cagliata proveniva da Paesi dell’Est europeo.

FONTE: IL CORRIERE DELLA SERA (CORRIERE DEL MEZZOGIORNO)

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