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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni

14 Novembre 2015, 14:01pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni
SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni

INSERITO DALLO STAFF SALERNO. A stampargli addosso il marchio infamante del pedofilo era stata una denuncia presentata dall’ex moglie. E per rimuoverlo, almeno con una sentenza di primo grado, ci sono voluti nove anni. Un calvario finito ieri mattina, dinanzi al Tribunale presieduto dal giudice Gabriella Passaro che per l’uomo, oggi 47enne, ha pronunciato una sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

Era il 2006 quando su di lui sono partite le indagini. L’ex moglie aveva spiegato di aver ritrovato tra le carte delle figliolette alcuni disegni a sfondo sessuale e che le due bimbe – che allora avevano quattro e cinque anni – avevano raccontato di averli ricevuti dal padre. Quando lei aveva cercato di approfondire erano arrivate spiegazioni ancora più inquietanti, con racconti di molestie, palpeggiamenti, una sequela di abusi sessuali che il genitore avrebbe compiuto su entrambe. Erano quindi partite le indagini, ma che le prove vacillassero lo aveva capito già il primo gip chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, Dolores Zarone, che aveva disposto l’archiviazione. Poi era arrivata una nuova formulazione accusatoria e un altro giudice aveva disposto il rinvio a giudizio dando il via al processo. L’assoluzione giunta ieri era tutt’altro che scontata; secondo il pubblico ministero le accuse nei confronti dell’imputato, un insegnante di materie scientifiche, erano veritiere e gravi, al punto da richiedere una pena di dieci anni di carcere. Una ricostruzione che invece il Tribunale non ha condiviso, accogliendo piuttosto le tesi difensive dell’avvocato Simona Sica e pronunciando una sentenza che assolve l’uomo con formula piena. E non è il primo caso in cui dolorosi processi per pedofilia, innescati dalla denuncia di madri separate, si concludono dopo anni con una sentenza di assoluzione. (c.d.m.)

FONTE LA CITTA' DI SALERNO 14/11/2015 14:01

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 34 indagati a Cava

13 Novembre 2015, 12:47pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 34 indagati a Cava

„INSERITO DA ANGELA CECERE E' stato arrestato G.S. classe '67 ed originario di Nocera, mentre è riuscita a rendersi irreperebile una sua complice marocchina, forse fuggita nel suo paese d'origine Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 34 indagati a Cava „

Dopo lunghe indagini del Commissariato di Cava, è stato arrestato G.S. classe '67 ed originario di Nocera, mentre è riuscita a rendersi irreperebile una sua complice marocchina, forse fuggita nel suo paese d'origine. L'accusa per entrambi è di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina attraverso la celebrazione di matrimoni di comodo e l'uso di atti falsi per permettere l'ingresso di clandestini nella comunità europea. Indagate in tutto 34 persone, straniere ed italiane, residenti a Cava e in comuni limitrofi per il traffico illecito emerso dalle indagini. Da un anno, il Commissariato di Cava ha avviato una serie di accertamenti per verificare la convivenza tra stranieri ed italiani convolati a nozze all'estero per poi rientrare in Italia ed avere il permesso di soggiorno.

Gli inquirenti hanno scoperto l'esistenza di un'organizzazione criminale che, dietro ingenti somme di denaro, celebravano i matrimoni di comodo per far ottenere a clandestini marocchini il permesso: dal 2012, ben 19 i falsi sposalizi accertati. I marocchini pagavano fino a 10 mila euro agli organizzatori che procuravano i documenti necessari per la celebrazione e, talvolta, si occupavano anche dei banchetti nuziali. In particolare, G.S. e la sua complice mettevano addirittura a disposizione appartamenti per le neocoppie che vi abitavano temporaneamente per ottenere la residenza anagrafica e far risultare veritiera la loro unione. Gli organizzatori fornivano agli extracomunitari clandestini anche una sorta di "pacchetto di servizi" durante il periodo necessario per ottenere il permesso di soggiorno, fornendo cibo, schede telefoniche, cellulari, per renderli "invisibili" e scongiurare controlli. Uomini e donne italiane con problemi economici, venivano reclutati dai malviventi per sposarsi con i marocchini per poche migliaia di euro: anche su di loro pesa l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestin Tra gli indagati, anche una donna straniera ma con permesso di soggiorno, complice di G.S. e già moglie fittizia di un marocchino che ha funto da intermediaria perchè anche sua figlia si prestasse a sposarsi con un extracomunitario irregolare. Al momento dell'arresto G.S. ha tentato di fuggire ma è stato bloccato dagli agenti nel suo garage: per lui gli arresti domiciliari e il divieto di espatrio. Diverse le perquisizioni, intanto, per le indagini coordinate dal sostituto procuratore Mafalda Daria Cioncada che hanno consentito di smantellare l'organizzazione.

SALERNOTODAY

13.11.2015 12.47

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

13 Novembre 2015, 11:25am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

DI ROBERTA SALZANO Movida fracassona, il sindaco Cosimo Ferraioli fissa le regole per i locali. Dopo il summit di luglio con i residenti e i commercianti del centro storico, emanata un'ordinanza ad hoc, con divieti e sanzioni che variano dai 25 ai 600 euro. Le violazioni dovranno essere accertate dagli agenti della polizia locale e dai carabinieri. Al momento gli importi inseriti nelle misure a tutela della «sicurezza e della fruibilità urbana» non sono applicabili perché, come accaduto di recente per il provvedimento antiprostituzione, manca l'atto di indirizzo della giunta.

Alle attività al chiuso sono stati concessi trenta giorni per consegnare allo sportello unico per le attività produttive del Comune la valutazione di impatto acustico. In caso contrario sarà vietato l'intrattenimento musicale. Per le manifestazioni all'aperto, invece, l'ufficio competente potrà dare il via libera per tre ore dalle 20 alla mezzanotte. È vietato imbrattare le mura degli edifici, insozzare le strade e arrecare disturbo alla quiete pubblica. Ma non è tutto. Dalla mezzanotte alle cinque scatterà lo stop alla distribuzione e al consumo pubblico di bibite in vetro e alluminio. Il provvedimento include anche il conferimento dei rifiuti; i titolari dei locali dovranno infatti munirsi di contenitori per la raccolta di alimenti e bevande da asporto, e cicche di sigarette, e vigilare sul comportamento dei clienti. Al termine delle attività si dovrà provvedere alla pulizia delle superfici esterne. I prossimi step riguarderanno l'installazione di un sistema di videosorveglianza e l'elaborazione del regolamento di civile convivenza.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 13 novembre 2015

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Occupazione abusiva, via sede e tavolini in villa

13 Novembre 2015, 11:18am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

DI ROBERTA SALZANO Occupazione di suolo pubblico «abusiva», scatta la rimozione di tavoli e sedie in villa comunale. Ma non del dehors. Il provvedimento risale a lunedì mattina dopo i controlli degli agenti della polizia locale, che hanno riscontrato l'assenza di autorizzazione per il titolare del chiosco. Nel mirino dei caschi bianchi è finito anche il gazebo installato in piazza Doria mentre un gruppo di cittadini ha lanciato una raccolta firme per chiedere la riapertura del chiosco.

A settembre del 2014 è scaduta la proroga bis concessa dall'ex giunta Mauri agli esercenti diffidati a rimuovere i dehors. Ancora prima, ad agosto del 2013, le strutture sono finite sotto la lente di ingrandimento della Soprintendenza per i beni culturali, che le ha giudicate non coerenti con il contesto architettonico, dopo l'esposto-denuncia presentato da un cittadino che ha portato alla rimozione del chiosco installato in piazza Doria, a ridosso della fontana-giardino.
A dicembre dello stesso anno l'ex amministrazione ha deciso di sospendere il rilascio delle concessioni, riducendo a 180 giorni la durata dei nuovi permessi, e disposto la rimozione dei dehors in piazza Doria, piazza Don Enrico Smaldone, villa comunale,via Murelle, via De Pascale, via Adriana e piazza Crocifisso. Un provvedimento rimasto lettera morta nonostante fossero trascorsi diciotto mesi dalla diffida dellaSoprintendenza, per adeguarsi alle nuove disposizioni, e ben due proroghe. Al termine delle quali sarebbe dovuto essere il comando di via Michelangelo Buonarroti a verificare, che gli esercenti avessero rispettato il provvedimento. A luglio del 2014 il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento comunale del 2010, definendo i materiali, i criteri di collocazione e la durata delle concessioni per l'installazione dei dehors, con l'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto con l'ambiente esterno, puntanto alla omogeneità delle strutture.

Fonte: Il Mattino di Salerno dell'11 novembre 2015

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: CREAVA FALSI PROFILI SUI SOCIAL NETWORK PER 'PUNIRE' L’EX MOGLIE FACENDOLA PASSARE PER UNA ESCORT. L'UOMO FINISCE A PROCESSO PER DIFFAMAZIONE E SOSTITUZIONE DI PERSONA

13 Novembre 2015, 10:07am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: CREAVA FALSI PROFILI SUI SOCIAL NETWORK PER 'PUNIRE' L’EX MOGLIE FACENDOLA PASSARE PER UNA ESCORT. L'UOMO FINISCE A PROCESSO PER DIFFAMAZIONE E SOSTITUZIONE DI PERSONA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Foto ammiccanti e conversazioni hot. Peccato che, a postarli su facebook e su badoo, non sia stata lei ma l’ex marito che, non avendo accettato la fine della relazione, ha creato dei falsi profili dove la donna appare come un’escort. La vicenda è approdata ieri in un’aula di tribunale. Davanti al giudice monocratico della prima sezione penale, dottore Piccirillo, è finito G.A., 40 anni di Montecorvino Pugliano, che deve ora rispondere delle ipotesi di reato di sostituzione di persona e diffamazione. Ieri la donna si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Marina Manconi: l’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 29 aprile quando comincerà l’istruttoria dibattimentale. La vicenda, oggetto del procedimento giudiziario, risale al periodo compreso tra l’aprile e il dicembre 2010 quando la vittima, una barista, cominciò a ricevere telefonate «anomale» da parte di uomini desiderosi di intrattenere delle relazioni con lei.

Chiamate e messaggi dal tenore inequivocabile che cominciarono a creare anche numerosi problemi alla donna.. Non ci mise molto la giovane a capire che dietro quegli insoliti contatti vi era lo zampino dell’ex coniuge, un camionista di Montecorvino, il solo in possesso dei dati atti ad aprire dei falsi profili a suo nome. Sui due social network la donna appariva in pose provocanti e, addirittura, erano state pubblicate delle frasi sulle bacheche di altri utenti nelle quali l’imputato si spacciava per l’ex coniuge. In un’occasione, inoltre, al fine di screditare la donna, l’imputato fece ascoltare al suo attuale compagno una conversazione che la ex intrattenne con una sua amica, incrinando così i rapporti tra i due. TELECAPRINEWS

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava: finanziamenti per imprese industriali, commerciali e turistiche

12 Novembre 2015, 14:58pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava: finanziamenti per imprese industriali, commerciali e turistiche

INSERITO DA MORENA MOTTA Opportunità imprenditoriali a Cava de' Tirreni. L’Assessorato alle Attività Produttive del Comune rende noto che da pochi giorni sono state pubblicate le direttive di attuazione sulla misura “Intervento straordinario per la competitività” ai sensi dell’Obiettivo Operativo 2.4 Credito e Finanza Innovativa che prevede l’erogazione di finanziamenti per PMI operanti nel settore industriale, commerciale e turistico, e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 120 milioni di euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese con almeno una sede operativa in Regione Campania, che all’atto della presentazione della domanda siano regolarmente costituite da almeno due anni e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese. Le agevolazioni sono concesse nella forma del “finanziamento a tasso agevolato” per una copertura massima del 80% del programma di investimento. La durata del finanziamento è di 10 anni (40 rate trimestrali posticipate costanti) ed il tasso è dello 0%.

La fase di accesso alle agevolazioni decorre dal 25 novembre 2015, fino ad esaurimento risorse e non oltre il 31 dicembre 2015. “L’intervento straordinario per la competitività – dice l’Assessore alle Attività Produttive, Enrico Bastolla - nasce dalla consapevolezza che gli strumenti di finanza agevolata a carattere regionale, nazionale ed europeo costituiscono un valido e determinante aiuto per le start up, per lo sviluppo e l’espansione delle attività imprenditoriali già esistenti. Per tale ragione tale Assessorato sarà a disposizione per dare tutte le informazioni del caso e supporto ai cittadini cavesi interessati ad investire in una nuova attività imprenditoriale e agli imprenditori che intendono ampliare il proprio business”. Info: Sviluppocampania.it

FONTE SALERNO TODAY

12/11/2015 14:58​

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pass per i disabili: scoperti i furbetti che li usano per fare shopping

12 Novembre 2015, 14:28pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Pass per i disabili: scoperti i furbetti che li usano per fare shopping
SALERNO E PROVINCIA NEWS Pass per i disabili: scoperti i furbetti che li usano per fare shopping

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO. Automobilisti furbetti, scattano i controlli degli agenti del reparto dei motociclisti della Polizia municipale di Salerno. Verifiche a tappeto su tutto il territorio per l’uso improprio dei contrassegni dei disabili esposti sulle autovetture. In alcuni casi è emerso che tali titoli servivano ad eludere il pagamento del ticket sulle strisce blu, e venivano esposti anche in assenza del disabile a bordo. Gli agenti, coordinati dal capitano Renato acconcia e dal comandate Anna Bellobuono, hanno avviato una serie di accertamenti: da gennaio ad oggi sono state sanzionate già ventidue persone per “uso improprio” del contrassegno. Gli automobilisti adoperavano il permesso destinato al disabile per andare a fare la spesa o a fare shopping senza il disabile a bordo. Ed è in corso anche un’indagine sui contrassegni falsi, contraffatti o addirittura scannerizzati. La sollecitazione a tali controlli è partita da un’associazione per diversamente abili che ha mobilitato il reparto motociclisti di piazza Vittorio Veneto.

FONTE di Marina Illiano LA CITTA' DI SALERNO

12/11/2015 14:28

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Dieci minorenni aggredivano le coppiette appartate in auto. Una baby gang in azione

12 Novembre 2015, 14:05pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Dieci minorenni aggredivano le coppiette appartate in auto. Una baby gang in azione
SALERNO E PROVINCIA NEWS Dieci minorenni aggredivano le coppiette appartate in auto. Una baby gang in azione

INSERITO DA MORENA MOTTA SCAFATI. Dieci minorenni guidati da un capobanda. L’obiettivo: tre coppiette nelle rispettive macchine che andavano ad una festa di compleanno

Prendono forma le modalità con le quali si consumò una brutale rissa a Scafati, lo scorso 18 giugno. Protagonista una baby gang che assalì con violenza tre coppie di fidanzati. La procura di Nocera Inferiore, chiuse le indagini, ha ora chiesto il rinvio a giudizio per un 21enne, senza precedenti penali, ma ritenuto a capo di quel gruppo. Quella sera, sul luogo dei fatti, erano presenti almeno una decina di ragazzi. Tra questi e le vittime pare ci fossero dei precedenti. Motivi futili, ma sufficienti a scatenare una caccia all’uomo. L’assalto partì di sera, tra via Melchiade e via Roma. Le tre auto trovanorono la strada chiusa e furono costrette a fermarsi. Poi partì l’assalto, con calci e pugni diretti ad uno dei ragazzi presenti in macchina. Tuttavia, qualcuno riuscì a giungere alla festa e a lanciare una richiesta d’aiuto, che si rivelò inutile. La baby gang infatti era in maggioranza ed ebbe la meglio. Decine i referti medici fatti quella notte.

Le indagini della procura non furono semplici. Grazie alla denuncia presentata alla tenenza locale da alcune delle vittime, gli inquirenti riuscirono tuttavia ad identificare solo quattro persone. Il primo, unico maggiorenne del gruppo, sul quale pende una richiesta di processo con l’accusa di lesioni. Gli altri tre, tutti minorenni, segnalati invece alla procura dei minori di Salerno. All’origine dell’aggressione, pare ci fosse un regolamento di conti.

FONTE di Nicola Sorrentino IL MATTINO

12/11/2015 14:05

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Processate Scarano: non è pazzo ma sano»

11 Novembre 2015, 12:47pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Processate Scarano: non è pazzo ma sano»
SALERNO E PROVINCIA NEWS Processate Scarano: non è pazzo ma sano»

INSERITO DA ANGELA CECERE Monsignor Nunzio Scarano è perfettamente capace di intendere e volere e può, quindi, partecipare al processo che lo vede imputato per riciclaggio e difendersi adeguatamente. È la conclusione a cui è giunta la perizia, a firma del professore universitario di Medicina legale e specialista in psicopatologia forense e psicologia clinica, Antonello Crisci, e della professoressa Nicoletta Sansone, psicologa forense e criminologa, che è stata depositata ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno. E per di più, non sussistendo alcuna alterazione mentale, non è possibile che monsignor Scarano si trovasse in uno stato di incapacità all’epoca dei fatti che sono oggetto del processo.
L’imputato, quindi, non è pazzo ma solo affetto da un disturbo ansioso con tratti narcisistici di personalità. Del resto lo stesso monsignor Scarano aveva affermato, anche nei colloqui che ha avuto con i periti nominati dal Tribunale, di non «essere pazzo». E, ancora, in una lettera che inviò alla nostra redazione, precisò «di non confondere la religiosità con la pazzia». E nella relazione, composta da una settantina di pagine con una bibliografia molto accurata, sono state inserite anche lettere epistolari dello stesso prelato, i racconti che l’imputato ha fatto relativamente ai rapporti intrattenuti con i D’Amico (amici da sempre di monsignor Scarano) e con tante altre persone vicino all’entourage dell’ex responsabile dell’Apsa.

IL MATTINO

11.11.2015 12.47

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SALERNO E PROVINCIA NEWS INTOSSICAZIONE A CAPACCIO STUDENTI IN OSPEDALE

10 Novembre 2015, 13:53pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS INTOSSICAZIONE A CAPACCIO  STUDENTI IN OSPEDALE
SALERNO E PROVINCIA NEWS INTOSSICAZIONE A CAPACCIO  STUDENTI IN OSPEDALE

DI MORENA MOTTA Sarebbero una decina gli studenti intossicati, sei dei quali, più un’insegnante, trasportati in ospedale. E’ quanto è avvenuto oggi presso l’Istituto professionale statale per i servizi alberghieri e ristorazione “Piranesi” di Capaccio, situato nella borgata Santa Venere, durante una lezione di cucina. Un’intera classe sarebbe stata vittima delle esalazioni anomale causate dal malfunzionamento di uno dei due forni dove, in quel momento, stavano cuocendo delle pizze realizzate dai ragazzi. Gli studenti e una docente hanno cominciato ad accusare mal di testa e nausea. Subito è stata allertata la centrale operativa del 118. Sul posto, sono giunte cinque ambulanze.Contattati anche i vigili del fuoco ed i carabinieri agli ordini del tenente Francesco Manna. Per sei degli studenti coinvolti è stato necessario il trasporto in ospedale presso i plessi di Battipaglia ed Eboli . Nessuno ha riportato gravi conseguenze. Dopo i controlli sono stati tutti dimessi.

10/11/2015 13:53

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