Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

salerno e provincia news

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS 5000 colibrì per Cava de' Tirreni: nasce la panchina solidale

24 Settembre 2016, 09:09am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS 5000 colibrì per Cava de' Tirreni: nasce la panchina solidale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nasce 'La Panchina Solidale' un gruppo social di Facebook creato da Basilio Desiderio, conosciuto ai più come Pupainiello, insieme ad alcuni suoi amici e concittadini di Cava de' Tirreni. Lo scopo di questo gruppo è di fare aggregazione partendo dalla solidarietà. In un momento difficile per tutto il territorio a volte anche piccoli gesti possono rappresentare grandi speranze sia per chi li riceve ma soprattutto per chi li compie. Un tentativo di avviare un progetto umano agendo in sinergia con chiunque lo vorrà, sviluppare idee, realizzare progetti, valutare e dare corpo a proposte che vadano verso una idea di comunità, dove nessuno venga lasciato indietro. Principi che sono ben chiari a Basilio ed a tutti gli amici che immediatamente hanno abbracciato la sua idea arrivando in pochi giorni a quasi mille utenti. L'attivismo che da sempre contraddistingue la nostra cittadina porta le persone ad interessarsi del sociale e della cosa pubblica spesso compensando le mancanze di chi, in qualche modo, è preposto a tali attività. L'obiettivo è arrivare presto a cinquemila utenti, da qui il nome 5000 colibrì per Cava de' Tirreni, un numero simbolico che consentirebbe l'immediata circolazione delle informazioni tra gli iscritti all'intera città. "Nessun fine politico" - dichiara Basilio Desiderio - "dietro la nostra attività. Sono stato già bruciato da amici ed amiche che poi non si sono rivelati tali ed il cui unico scopo era appoggiare questo o quel candidato. La nostra attività sarà esclusivamente finalizzata all'individuazione di problematiche sociali ed alla loro risoluzione." Insomma una bella pagina del nostro tempo sempre più digitale e sempre più connesso che noi speriamo possa sfociare in attività benefiche a vantaggio di chi è più debole e meno fortunato.

FONTE IL PORTICO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Pellegrini salernitani da Padre Pio, l’autobus prende fuoco

24 Settembre 2016, 08:28am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Pellegrini salernitani da Padre Pio, l’autobus prende fuoco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tanto spavento ma per fortuna nessuna conseguenze per 45 pellegrini di Angri questa mattina in viaggio per un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo nel giorno dei festeggiamenti in onore di padre Pio. L'autobusa bordo del quale viaggiavano, intorno alle 7.30 ha preso fuoco mentre percorreva l'A16 Napoli-Canosa, in direzione Sud, nel territorio del Comune irpino di San Sossio Baronia. Le fiamme si sono sviluppate dal vano motore: il conducente del mezzo è stato lesto nell'interrompere la marcia e consentire la discesa di tutti i passeggeri.

I Vigili del Fuoco sono giunti tempestivamente sul posto con due squadre del distaccamento di Grottaminarda che hanno messo in salvo i passeggeri e spento l'incendio. Le fiamme hanno provocato gravissimi danni all'automezzo. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono durate alcune ore.

Fonte: Salerno notizie

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Dispetto del Comune ma è festa di popolo

22 Settembre 2016, 10:19am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Dispetto del Comune ma è festa di popolo
SALERNO E PROVINCIA NEWS Dispetto del Comune ma è festa di popolo

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO. Lo strappo è consumato. E la processione di San Matteo targata 2016 sarà ricordata come la prima, nella storia della città, orfana dei suoi rappresentanti istituzionali e di quei simboli che segnano l’identità di una comunità. Dopo settimane da psicodramma, fatte di autorizzazioni concesse e poi negate, cavilli burocratici, impegni improrogabili a cui non potersi sottrarre, anamnesi sulla patria potestà del proprio credo religioso, sbandierato al grido di “Libera Chiesa in libero Stato”, il finale a cui i salernitani hanno assistito è stato impietoso. Assente, come annunciato, il sindaco Vincenzo Napoli. Assente il gonfalone di Palazzo di Città. Assente il tricolore che avrebbe potuto essere indossato da qualcuno dei pochi rappresentanti dell’amministrazione che hanno stoicamente ostentato la propria presenza al seguito del patrono. Assente perfino il gonfalone della Provincia, con il suo numero uno che l’anno scorso, marciava spedito con tanto di fascia blu sul completo d’occasione.

FONTE di Barbara Cangiano LA CITTA' DI SALERNO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano, scatta la mobilità Lavoratori in protesta sul tetto

20 Settembre 2016, 13:40pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano, scatta la mobilità Lavoratori in protesta sul tetto
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fonderie Pisano, scatta la mobilità Lavoratori in protesta sul tetto

INSERITO DA MORENA MOTTA Scatta la procedura di messa in mobilità per i lavoratori delle Fonderie Pisano di Salerno. Lo ha deciso il Cda dello storico stabilimento salernitano. E oggi alcuni dipendenti sono saliti sul tetto della fabbrica per protestare.

«La decisione - si legge in una nota delle Fonderie - è esclusivamente motivata dalla disdetta, preannunciata per le vie brevi ed in itinere dal punto di vista formale, delle più importanti commesse ricadenti nel portafoglio clienti e dal permanere dello stato di fermo dell'impianto di produzione senza alcuna ipotesi temporale di eventuale-condizionata riapertura». A fine giugno, con decreto della Procura di Salerno, il Noe dei carabinieri di Salerno sequestrò l'impianto. I reati contestati erano, tra gli altri, scarico di acque reflue inquinanti, gestione illecita di rifiuti speciali anche pericolosi ed emissioni nocive in atmosfera. «La produzione a singhiozzo ha generato la sfiducia dei nostri clienti, inducendoli a ricercare altri fornitori in grado di assicurare una più regolare continuità nelle consegne - continua la nota -. In questi periodi di prolungato fermo tutti i dipendenti sono stati sempre pagati dall'azienda anche in assenza della loro partecipazione al ciclo produttivo». «E' una giornata molto triste - ha detto il presidente del Cda Mario Pisano - che giunge al termine di un percorso travagliato e complesso. Purtroppo, la tempistica degli accertamenti e delle decisioni degli organi inquirenti - ai quali si ribadisce anche in questa occasione il massimo rispetto e la più ampia disponibilità ad ogni forma di collaborazione - non può consentirci l'ulteriore prolungamento di una grave crisi oltre che produttiva, a questo punto, anche finanziaria. Siamo stati lasciati da soli senza alcuna voce a difesa del nostro lavoro imprenditoriale, esposti a critiche ingiustificate e strumentali».

FONTE IL MATTINO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Pagani, allarme bomba al mercato ortofrutticolo

20 Settembre 2016, 13:35pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Pagani, allarme bomba al mercato ortofrutticolo
SALERNO E PROVINCIA NEWS Pagani, allarme bomba al mercato ortofrutticolo

INSERITO DA MORENA MOTTA PAGANI. Allarme bomba rientrato al mercato ortofrutticolo Nocera-Pagani. Momenti di panico stamattina nella struttura mercatale cittadina. Una telefonata anonima giunta al Consorzio verso le 8.30 ha messo in allarme l’intera struttura. Il mittente ha dichiarato la presenza di una bomba all’interno del parcheggio antistante l’entrata della struttura. Subito allertati i carabinieri della tenenza cittadina. Sul posto anche i vigili del fuoco e la polizia municipale. Alta la tensione fino all’arrivo degli artificieri che una volta effettuati i controlli non hanno rilevato alcuna bomba. Ora i carabinieri procederanno per procurato allarme nei confronti di chi ha fatto partire la telefonata anonima. Al vaglio dei militari i tabulati telefonici per risalire a chi ha suscitato l’allarme, bloccando i lavori dell’intero consorzio ortofrutticolo.

FONTE di Martina Nacchio LA CITTA' DI SALERNO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS «Strappo» sui fiori a San Matteo il Comune diserta la celebrazione

16 Settembre 2016, 07:58am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS «Strappo» sui fiori a San Matteo il Comune diserta la celebrazione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - C’è folla, più degli altri anni, in piazza Flavio Gioia. Ieri sera sono un migliaio i salernitani che affollano la Rotonda per l’omaggio floreale alla statua di San Matteo posta in cima all’antico ingresso della città, la Porta Nova. A circa un quarto d’ora dall’inizio della liturgia della Parola, presieduta dall’arcivescovo Luigi Moretti, si nota l’assenza di un rappresentante dell’amministrazione comunale. Si pensa ad un ritardo, ma poi i minuti passano, scoccano le venti e il rito inizia. Resta l’assenza, un’assenza che fa rumore, interpretata come un segnale di dissapori tra gli organizzatori della festa e il comune. Motivazioni ufficiali alla mancata partecipazione non ci sono, ma già ieri mattina si era avuta qualche avvisaglia di frizione. All’inaugurazione dell’anno scolastico, nella scuola elementare di Giovi Casa Polla, prendono parte il sindaco Napoli e il vicesindaco Avossa. A margine dell’evento, i giornalisti chiedono al primo cittadino dei fuochi di mezzanotte del 21 settembre. «Abbiamo accolto doverosamente – risponde il primo cittadino – l’impianto strettamente religioso del vescovo per la festa. Un impianto che noi rispettiamo. Allora se l’impianto è religioso, che resti religioso. Sarà un momento di raccoglimento, di preghiera, di compartecipazione popolare al momento liturgico. E va bene cosi».

Una risposta che sembra nascondere altro, forse la mancata condivisione della scelta di non far entrare la statua di San Matteo nell’atrio del municipio. Quest’anno come nel 2015. Fatto sta che, all’omaggio floreale, non c’è il sindaco Vincenzo Napoli, che non aveva preso parte alla cerimonia anche lo scorso anno, ma manca anche Eva Avossa, il vicesindaco, quasi sempre chiamata a rappresentare le istituzioni in occasioni religiose.

IL MATTINO

Leggi i commenti

CAVA DE TIRENI VIETRI NOCERA NEWS Al via il nuovo bando per volontari Protezione Civile di Cava de' Tirreni

14 Settembre 2016, 09:48am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAVA DE TIRENI VIETRI NOCERA NEWS Al via il nuovo bando per volontari Protezione Civile di Cava de' Tirreni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al via le domande di iscrizione per entrare a far parte del Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile del Comune di Cava de' Tirreni. Possono aderire tutti i cittadini di ambosessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e siano residenti nel Comune di Cava de' Tirreni e in quelli limitrofi. La domanda di iscrizione e la certificazione di assenza di condanne penali, possono essere scaricati dal sito www.protezionecivilecava.it alla sezione Modulistica. La richiesta di iscrizione va compilata in ogni sua parte e, debitamente sottoscritta, va consegnata all'ufficio protocollo del Palazzo di Città, allegando fotocopia di un documento di riconoscimento, proprio curriculum vitae e certificazione di assenza di condanne penali, entro e non oltre il 30 settembre 2016. Gli aderenti verranno, dunque, contattati telefonicamente per seguire l'apposito corso di formazione, che si terrà presso la Sala Conferenze della Centrale operativa della Protezione Civile di Cava de' Tirreni in via G. Vitale (ex Circoscrizione di Santa Lucia).

Questo Corso di Formazione per Operatori di Protezione Civile anno 2016 è stato fortemente voluto dal Sindaco Vincenzo Servalli e dal Responsabile Comunale dott. Giuseppe Ferrara. Esso sarà diretto dal Coordinatore del Gruppo Comunale Francesco Loffredo e sarà suddiviso in 15 moduli di 2 ore ciascuno per una durata complessiva di 30 ore.

Questa iniziativa formativa permetterà di migliorare ulteriormente il prezioso servizio reso dai Volontari ogni qual volta ci sono pubbliche emergenze, sia comunali che nazionali, eventi e manifestazioni a cui far fronte. Alla fine del Corso, previo superamento del test finale, verrà consegnato relativo attestato di partecipazione con una cerimonia ufficiale da tenersi presso il Palazzo di Città di Cava de' Tirreni.

IL PORTICO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS “SGOMBERATI” DAL SOTTOPIAZZA, I SENEGALESI PROTESTANO

14 Settembre 2016, 09:13am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sfrattati dal sottopiazza della Concordia per fare spazio durante l’estate all’arena del mare, questa volta via anche dai mercatini etnici, in modo particolare da via Vinciprova per riservare maggiore spazio alla sosta soprattutto durante il periodo di luci d’artista. Sono queste le decisioni assunte dall’amministrazione comunale di Salerno che si prepara ad inaugurare una nuova area sul lungomare Marconi dove nei prossimi giorni dovrebbero trasferirsi le comunità dei senegalesi e bengalesi che lavorano regolarmente in città a Salerno. La decisione non incontra però il sì degli ambulanti immigrati perchè la zona secondo il loro portavoce Amadou Diallo significherebbe emerginarli in uno luogo, lontano dal centro, dove non c’è passeggio, dove sopratutto d’inverno ci sono difficoltà logistiche, dove non c’è nemmeno un posto dove parcheggiare l’auto. «Noi siamo regolari ha tenuto a sottolineare – Amadou – paghiamo regolarmente le tasse non vogliamo dare fastidio e rispettiamo le leggi, ma questa volta la decisione del comune ci penalizza enormemente mentre sul lungomare continuano a vendere venditori abusivi che raggiungono la città di salerno dal napoletano e dal casertano.

Di Marcello Festa TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sospensione idrica nelle zone alte di Salerno: la mappa dei disagi

9 Settembre 2016, 10:36am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sospensione idrica nelle zone alte di Salerno: la mappa dei disagi
SALERNO E PROVINCIA NEWS Sospensione idrica nelle zone alte di Salerno: la mappa dei disagi

INSERITO DA MORENA MOTTA Disagi in vista per le zone alte di Salerno. A causa di un intervento di manutenzione straordinaria all’impianto di sollevamento situato in Via La Mennolella sarà sospesa l’erogazione idrica dalle ore 9 alle 19,30 di martedì 13 settembre 2016 nelle seguenti strade: Via Salvatore Calenda (solo civici nn.45/A-45/B-105/A-105/B-105/C-105/D-105/E); Via La Mennolella (civici dispari superiori al numero 31, e civici pari superiori al numero12), Via Giovanni XXIII, Via De Fugaldo (esclusi civici numeri 1/3/5), Via Seripando (civici dispari superiori al numero 27, e civici pari superiori al numero 14).

FONTE SALERNO TODAY

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Il Gruppo Espresso vende “la Città” Giornale e sito in sciopero per due giorni

8 Settembre 2016, 08:08am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I quotidiani “il Centro" e “la Città di Salerno" sono stati ceduti dal Gruppo Espresso a due nuove case editrici. Lo comunica in una nota il Gruppo Espresso. Il giornale abruzzese farà capo agli imprenditori Luigi Pierangeli, Cristiano Artoni, Alberto Leonardis e Luigi Palmerini, mentre la So.Ge.P.Im S.r.l., holding della famiglia Lombardi-Scarlato, sarà il nuovo editore del quotidiano salernitano. Il passaggio avrà efficacia, una volta esperite le procedure previste dalla legge e dai contratti collettivi, entro il 31 ottobre prossimo.

I giornalisti dei 18 quotidiani locali del Gruppo Espresso (Finegil) e dell'Agl, Agenzia giornali locali, a seguito di quanto comunicato dall'editore, hanno deciso di proclamare due giorni di sciopero il 7 e l'8 settembre. Pertanto i siti non saranno aggiornati fino alle ore 7 di venerdì 9 settembre, e i quotidiani non saranno in edicola nei giorni 8 e 9 settembre.

La nota del Gruppo Espresso

Gruppo Espresso comunica che sono stati definiti gli accordi per le cessioni dei quotidiani “il Centro” e “la Città di Salerno”.

La nuova editrice de “il Centro” farà capo agli imprenditori Luigi Pierangeli, Cristiano Artoni, Alberto Leonardis e Luigi Palmerini; la nuova editrice de “la Città di Salerno” farà invece capo alla società So.Ge.P.Im S.r.l., holding della famiglia Lombardi-Scarlato.

Le operazioni si inseriscono nel piano di deconsolidamento teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, nella prospettiva della futura integrazione con la Stampa ed Il Secolo XIX.

Il passaggio avrà efficacia, una volta esperite le procedure previste dalla legge e dai contratti collettivi, entro il 31 ottobre 2016.

Il Gruppo Espresso ringrazia tutto il personale de “il Centro” e de “la Città di Salerno” per il grande impegno di questi anni e augura loro buon lavoro nella certezza che le testate continueranno a rappresentare una voce informativa fondamentale per l’Abruzzo e per la provincia di Salerno.

Il comunicato del Cdr de "la Città"

L’assemblea dei giornalisti de “la Città” di Salerno, a seguito della comunicazione da parte del Gruppo Espresso della cessione del ramo di azienda che edita il quotidiano, ha proclamato, con effetto immediato, due giorni di sciopero. Pertanto, il giornale non sarà in edicola nei giorni giovedì 8 e venerdì 9 settembre. Con effetto immediato è sospeso anche l’aggiornamento del sito Internet.

I giornalisti de “la Città” di Salerno esprimono forte rammarico per la decisione assunta dall’azienda che ha dismesso la proprietà di una testata che nel corso di 20 anni – e sotto la sua gestione – è riuscita ad affermarsi, a conquistare quote di mercato e a imporre la sua leadership a Salerno e in provincia, nonostante un contesto di grande contrazione delle vendite e del mercato pubblicitario.

Con la cessione de “la Città” di Salerno e de “il Centro” di Pescara, di fatto il Gruppo Espresso cancella la presenza dei suoi giornali locali nel Centro-Sud. L’assemblea dei giornalisti stigmatizza inoltre le modalità della comunicazione in videoconferenza e manifesta forti preoccupazioni per il futuro della testata.

Il Cdr de "la Città"

I poligrafici de "la Città"

L’assemblea dei poligrafici de “la Città” di Salerno, avendo appreso della decisione del Gruppo Espresso di cedere i rami di azienda che editano i quotidiani “la Città” e “il Centro” di Pescara, ha deciso la proclamazione immediata di due giornate di sciopero, con le medesime modalità stabilite dai redattori.

La decisione, a 20 anni dall'acquisizione della testata da parte del Gruppo, rappresenta una cancellazione con un colpo di spugna del lavoro e delle professionalità cresciute nel corso del tempo, professionalità di cui si è avvalso più volte lo stesso Gruppo per la realizzazione di prodotti sinergici.

L’assemblea dei poligrafici de “la Città” di Salerno

Il comunicato del Coordinamento dei Comitati di redazione

I giornali locali del gruppo editoriale Finegil-Espresso hanno proclamato due giorni di sciopero, oggi, mercoledì 7 settembre, e domani giovedì 8 settembre, per contestare la scelta dell'editore di cedere ad altri imprenditori due quotidiani storici del Gruppo "il Centro" di Pescara e "la Città" di Salerno. I colleghi di Pescara e di Salerno sono stati informati oggi, con modalità inusuali e inaccettabili, in una videoconferenza, che le loro testate sono state vendute e che quindi, dal 31 ottobre, non saranno più all'interno del gruppo Espresso. L'operazione coinvolge a Pescara 31 giornalisti e 27 poligrafici, a Salerno 13 giornalisti, un part time e 5 tra poligrafici e amministrativi.

La decisione è stata presa, ha comunicato l'editore, per poter portare a compimento la fusione con Itedi, la società che edita La Stampa e il Secolo XIX. Non una scelta imprenditoriale, ha detto l'amministratore delegato, ma obbligata dalla normativa. Di fatto il Gruppo Espresso ha scelto di abbandonare il centro sud e di smantellare il patrimonio di giornali locali che in questi anni di crisi ha dimostrato di essere il cuore e la cassaforte dell'intero gruppo, a sostegno anche di Repubblica. Tutto questo nonostante i Cdr del Coordinamento Finegil avessero espressamente chiesto all'editore di non percorrere facili soluzioni di questo tipo, e di evitare lo smembramento di un gruppo composto da 18 testate, un patrimonio unico in tutto il panorama editorale del paese che, così, inizia a perdere consistenza. L'editore nell'ultimo incontro aveva rassicurato i Cdr sul fatto che ogni sforzo in questa direzione sarebbe stato fatto: oggi, invece, comunica la cessione di due testate.

I Cdr del Coordinamento Finegil nell'esprimere solidarietà ai colleghi della Città e del Centro, manifestano grandissima preoccupazione per il loro futuro e di tutto il gruppo editoriale. Il Coordinamento chiede pertanto che venga illustrato quale piano industriale soggiace al progetto di fusione che, si sapeva dall'inizio, imponeva un ridimensionamento del numero delle copie. E che venga illustrato nei modi, nei luoghi e nei tempi opportuni, non certo in video

conferenza ma con una convocazione urgente del Coordinamento dei Cdr. Chiediamo inoltre che la Federazione

nazionale della stampa si attivi immediatamente per garantire ai colleghi di Centro e Città le massime tutele sindacali e contrattuali.

I Cdr del Coordinamento Finegil

LA CITTA

Leggi i commenti