Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha temuto per la sua incolumità e quella dei passeggeri che aveva a bordo, compresi alcuni bambini l’autista della Sita che ieri è intervenuto per fermare una cittadino extracomunitario che a bordo del pullman che da Pontecagnano andava a Salerno ha aggredito verbalmente una passeggera fraintendendo una sua risposta. Attimi di paura e di concitazione a bordo del pullman dove Antonio Giuliano, che fa parte anche della rappresentanza sindacale unitaria e che conosce bene le battaglie che da sempre che da tempo il sindacato sta portando avanti per garantire maggiore sicurezza proprio agli autisti che lavorano nel trasporto pubblico si è trovato improvvisamente dalle parole ai fatti a vivere in prima Persona l’emergenza sicurezza. Ed è oggi proprio alla luce di quanto accaduto che rimarca le richieste che i sindacati della Cgil e Cisl, anche questa mattina attraverso i segretari provinciali Arpino e Corace, hanno rilanciato alle istituzioni. Serve anche per il lavoratore suo malgrado protagonista dell’ennesimo caso di violenza sui bus, che sia garantito il tempestivo intervento delle forze dell’ordine anche se, ha aggiunto Antonio, è servito il potersi qualificare come pubblico ufficiale. Ben vengano poi le telecamere come già sperimentato per gli operatori del pronto soccorso. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oltre 400 giorni di attesa per una visita specialistica. È quanto accaduto a un'anziana di 83 anni di Eboli, affetta da osteoporosi, che dopo aver consegnato la ricetta del medico presso l'ospedale cittadino si è sentita rispondere: "arrivederci al 2026". "È inaccettabile - dichiara Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell'Udc - che una donna fragile, con una patologia come l'osteoporosi, debba attendere più di un anno per un controllo. Questo episodio non è un caso isolato, ma la fotografia di un sistema sanitario in affanno, che scarica le sue inefficienze proprio sui pazienti più deboli". Polichetti sottolinea che "le liste d'attesa non sono più solo un problema organizzativo, ma una vera e propria emergenza sociale e sanitaria. Non possiamo permettere che la cura diventi un privilegio per chi può rivolgersi al privato, lasciando indietro chi ha solo il servizio pubblico come punto di riferimento". Il dirigente nazionale dell'Udc lancia anche una proposta: "Occorre aprire un confronto serio con il mondo del Terzo Settore, con le associazioni di volontariato e le strutture convenzionate. Creare una rete integrata, capace di assorbire parte della domanda di prestazioni di base, potrebbe rappresentare un primo passo concreto per ridurre drasticamente i tempi di attesa. Non servono slogan, ma scelte coraggiose e immediate". "Il diritto alla salute - conclude Polichetti - non può trasformarsi in una lotteria di prenotazioni. La politica, a tutti i livelli, ha il dovere di restituire dignità e tempestività alle cure sanitarie, soprattutto per gli anziani e per chi non ha altre strade". IL VESCOVDO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si conosce già il nome dell’arbitro per la gara di domenica a Cosenza. Sarà Mastrodomenico di Matera a dirigere il match tra i lupi silani e i granata che si stanno allenando in vista della prima trasferta stagionale. Raffaele ritroverà Anastasio, reduce dal turno di squalifica, e potrà valutare se cambiare qualcosa nella formazione iniziale. La difesa resta il reparto sotto osservazione con Golemic candidato a guidare ancora il reparto. Matino, Coppolaro ed Anastasio si giocheranno due maglie. Cabianca viaggia verso la conferma a destra mentre in attacco Liguori potrebbe affiancare Inglese. Tutto questo al netto di eventuali innesti dal mercato in tempo utile per domenica. Il ds Faggiano sta aspettando il via libera da parte della proprietà, ma il primo passo è rappresentato sempre dalle cessioni. Legowski scioglierà nelle prossime ore le riserve per la sua prossima destinazione, mentre Daniliuc continua a preferire la Serie A ad altre destinazioni che pure gli sono state prospettate. Maggiore confida nel ritorno allo Spezia e per Tongya ci potrebbe essere il Pescara che offre l’attaccante Tonin e il centrocampista Meazzi. In mediana arriverà Tascone dall’Audace Cerignola, mentre per la corsia destra c’è Quirini dal Milan Futuro. Per la difesa il prescelto è Alessandro Caporale che, però, il Cosenza non farà partire prima del match di domenica. In attacco Castelli e Bianchi sono in corsa, oltre a Tonin. Per l’ex Brescia c’è anche l’Avellino che potrebbe far partire a sorpresa Lescano. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un probabile accoltellamento con due extracomunitari feriti e attualmente ricoverati. E’ accaduto questa mattina a Sarno, nella centralissima via Roma. Poco dopo le 9,30 – infatti – due giovani extracomunitari sono stati notati dai passanti con il volto travisato e insanguinato. Immediatamente sono scattati i soccorsi allertati dai residenti della zona. Sul posto gli agenti del comnmissariato di polizia di Sarno, che hanno avviato le prime indagini. I due sono stati condotti al pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta dove si trovano attualmente ricoverati: secondo indiscrezioni e una prima ricostruzione sarebbero stati vittima di un accoltellamento.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non ci sono superamenti dei limiti di legge e dunque nessun pericolo inquinamento dell’aria dopo l’incendio che ha colpito l’azienda Giffoniello a Battipaglia nei giorni scorsi. L’Arpac in mattinata ha annunciato i risultati del primo ciclo del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera, effettuato con un campionatore ad alto volume collocato nella zona industriale di Battipaglia dove lo scorso 24 agosto – in tarda mattinata – è appunto divampato tra le sterpaglie un incendio che ha successivamente interessato un caseificio sito in via Bosco II. I risultati del monitoraggio – effettuato nell’arco di 24 ore in data 24-25 agosto – evidenziano una concentrazione complessiva pari a 0,39 picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), leggermente superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica, indicato dalle Linee Guida del Lai, organismo tecnico della Repubblica federale tedesca (pari a 0,15 pg/Nm³ I-TEQ). Dai dati rilevati dalle stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria più vicine all’area interessata dall’incendio non emergono superamenti dei limiti di legge relativamente agli inquinanti monitorati da queste postazioni (esiti aggiornati a questa mattina).TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono entrati da una grata posizionata sulla facciata dell’edificio e incuranti dei sistemi di sorveglianza ed allarmi sono entrati nel deposito con migliaia di capi di abbigliamento firmati e hanno fatto Incetta di quanto era possibile i ladri che, nella notte appena trascorsa, si sono introdotti nel locale in via San Leonardo 210 a Salerno. Qui, questa mattina, la polizia con l’ausilio, anche del repartodella Scientifica, ha effettuato una serie di rilievi per risalire agli autori del furto che, probabilmente non soddisfatti del bottino, sono poi andati all’interno degli uffici dell’azienda Crazy srl che gestisce importanti negozi di abbigliamento in tutta la Campania e hanno purtroppo preso anche un Rolex in oro di proprietà del titolare, del valore di circa 80mila euro. ” Era un ricordo importante di mio nonno, mi dispiace anche per questo oltre ai danni del campionario nuovo appena arrivato – ha detto- in questa città si deve fare di più per proteggere il commercio, avvengono troppi episodi così ” che probabilmente aveva pensato di costruirlo in un luogo sicuro e protetto.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stata trovata morta dentro casa, un appartamento al primo piano di uno stabile di Montecorvino Rovella, Comune di 12 mila abitanti a 30 chilometri da Salerno.Tina (Assunta) Sgarbini aveva 47 anni e, nonostante il riserbo degli inquirenti, tutto fa ritenere che si tratti dell'ennesimo femminicidio. Il suo compagno, che lei avrebbe "cacciato di casa", Christian Persico, di 36 anni, si è reso irreperibile subito dopo la scoperta del cadavere. I carabinieri e le altre forze di polizia lo hanno cercato per ore, anche con gli elicotteri. E alla fine, intorno alle 20, lo hanno rintracciato. Determinante, secondo quanto si apprende, è stata la segnalazione di un cittadino che lo ha visto per strada e ha dato l'allarme. Si trovava in zona San Pietro, poco distante dall'abitazione del delitto. Lo stesso luogo dove la telecamera di un impianto di videosorveglianza lo aveva immortalato alle 4 di notte. Una volta giunti sul posto, i carabinieri lo hanno ammanettato e l'uomo non avrebbe opposto resistenza. Ora la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. Cosa sia successo all'interno di quelle mura domestiche è tutto da chiarire. Nessuno parla di litigi ricorrenti tra i due, ma l'ipotesi più accreditata è che il 36enne, al termine di una violenta lite, forse legata alla fine della loro relazione, cominciata nel 2016, l'avrebbe strangolata. La donna lascia tre figli nati da una precedente relazione, i quali al momento della tragedia non erano presenti. "Ho fatto una cavolata": sarebbe stata questa frase su un biglietto lasciato a casa dei genitori a mettere in allarme i familiari di Persico. Trovato il biglietto, una circostanza sulla quale però non ci sono conferme ufficiali, i genitori avrebbero avvisato i carabinieri. I quali hanno poi trovato il corpo della donna. Non è chiaro se i due si frequentassero ancora anche se "alcuni giorni fa - racconta un testimone - erano stati visti insieme in un bar del paese". Il padre di Tina, Antonio Sgarbini, al Tg1 ha detto: "Lei l'ha cacciato fuori secondo me perché non lavorava, si presentava a casa faceva tutti i comodi suoi. Mia figlia a un certo momento dice 'tu te ne devi andare da qua' e l'avrebbe cacciato pure, purtroppo non si può tenere una persona che non serve in casa". I militari hanno sentito persone a conoscenza dei fatti, proprio per delineare con maggiore precisione quanto potrebbe essere accaduto questa mattina o durante la notte. Anche i social dei due vengono scandagliati, per poter avere indicazioni sul possibile movente. Le foto e i video del profilo Facebook della donna - dove si accavallano commenti di rabbia e dolore - restituiscono l'immagine di una Tina bella e sorridente. Tante le istantanee di vita con le amiche e con i figli, i compleanni spensierati e le immagini di normale quotidianità. Nessuna foto con il compagno, tranne alcune immagini di cene e brindisi dove lei veniva taggata dall'uomo, il quale ha pubblicato invece molti scatti di loro due insieme, abbracciati e felici. La stessa foto profilo di Persico e quella di copertina li ritrae come una coppia affiatata e serena. Il 23 dicembre 2020 lui aveva postato una immagine di loro due sorridenti, accompagnata dalla didascalia "Quattro anni che ci sopportiamo. Chi l'avrebbe mai detto". Stasera in paese doveva esserci una festa, ma la Pro Loco Rovella ha deciso di annullare l'evento, così come il Comune ha rinviato l'inaugurazione di un Polo dell'infanzia e un concerto, proclamando il lutto cittadino in occasione dei funerali. Parole di affetto e partecipazione arrivano dal sindaco D'Onofrio il quale, appena appresa la notizia, si è precipitato sul posto. "Oggi - ha detto - Montecorvino Rovella piange una sua figlia. Il dolore che proviamo come comunità è immenso, perché la vita della nostra Tina è stata spezzata in modo crudele all'interno delle mura di casa, là dove ognuno dovrebbe sentirsi al sicuro. Non esistono parole sufficienti a colmare il vuoto che questa tragedia lascia. Il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi figli e a chi l'ha conosciuta e amata. La nostra comunità non dimenticherà".(di Francesca Blasi) ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lutto nel mondo del giornalismo salernitano. È scomparso prematuramente Giovanni Adinolfi, giornalista 41enne, collaboratore del sito Salernitananews.it. Originario di Salerno, viveva a Pisa ma non aveva mai smesso di seguire con attenzione e passione le sorti della squadra granata. Non è mancato il cordoglio delle istituzioni. Il sindaco Vincenzo Napoli ha espresso il suo ricordo con parole di grande affetto: "La Civica Amministrazione partecipa al generale cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista Giovanni Adinolfi. Abbiamo avuto modo di apprezzarlo, tra l'altro, per i suoi articoli dedicati alla Salernitana che seguiva con passione, garbo e competenza. Ai familiari, amici e colleghi un abbraccio solidale nel ricordo di un salernitano di valore che ha onorato la sua città". POSITANONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Montesano sulla Marcellana. Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di ieri a Montesano sulla Marcellana, nella frazione di Tardiano. Nell'impatto sono rimasti coinvolti un uomo di 93 anni e un 60enne. L'anziano era alla guida di un'Apecar che, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata con una Fiat Punto. Ad avere la peggio è stato il 93enne che è attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Polla. La prognosi è riservata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina per provare a ricostruire la dinamica dell'incidente. a cura di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aggressione a un autista di autobus del trasporto pubblico locale a Salerno nel giorno di Ferragosto. Un passeggero, nel primo pomeriggio, ha colpito con un pugno alla testa il conducente del mezzo di Busitalia in servizio sulla linea 8 Battipaglia-Salerno, per poi spingerlo facendolo cadere a terra. Alla base dell’aggressione vi sarebbe l’attesa per il tempo necessario alla sostituzione del mezzo per un’anomalia tecnica. Il conducente è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno dove ha avuto una prognosi di 6 giorni. L’aggressore si è dileguato all’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini del caso, anche visionando le immagini della videosorveglianza interna. LA CITTA