Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
SORRENTO. Il Comune ha indetto una serie di concorsi per individuare dei soggetti da inserire nella propria pianta organica. Un bando è relativo all’assunzione di 6 agenti della polizia municipale con contratto a tempo indeterminato per un impiego part-time al 50%. Un altro, invece, punta ad individuare 4 amministrativi sempre con contratto a tempo indeterminato e part-time al 50%. Poi c’è un posto di istruttore direttivo della polizia municipale ancora a tempo indeterminato, ma con part-time al 50%. Si cerca anche un istruttore amministrativo per un lavoro a tempo pieno. Infine c’è un concorso per psicologo con part-time al 50%.
Per ciascuno di questi concorsi sono stati stilati gli elenchi dei candidati ammessi e degli esclusi dalla selezione. Per chi fosse interessato pubblichiamo i link per accedere alle liste, basta cliccare sulla voce che si vuole consultare. Ad esempio per aprire l’elenco degli ammessi al concorso della polizia municipale bisogna cliccare accanto al concorso in questione sulla parola “ammessi”.
Solo per gli agenti della polizia municipale è presente anche l’elenco degli “ammessi con riserva”, si tratta dei candidati per cui bisogna accertare il possesso del requisito per la guida dei motoveicoli.
inserito da Michele Pappacoda La Sala Operativa del servizio di Protezione Civile della Regione Campania ha diffuso un nuovo avviso di allerta meteo di colore Arancione (grado moderato) per Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3:Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 4: Alta Irpinia e Sannio; Zona 5: Tusciano e Alto Sele e di colore Giallo (ordinario) per il resto del territorio.
L’avviso di allerta è valido a partire da mezzogiorno di domani, martedì 5 novembre 2019, e fino alla stessa ora di mercoledì.
Sull’area delle due costiere si prevedono “precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità, con locali raffiche di vento nei temporali”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense- Dopo il debutto di grande successo de “Le Domeniche in Castagna” a Monte Faito dello scorso 27 ottobre, in seguito alle recenti previsioni meteorologiche e per le considerazioni inerenti la sicurezza dei partecipanti, il comitato organizzatore ha deciso responsabilmente, seppur con rammarico, di annullare l’ultimo appuntamento di domenica 3 novembre, svolgendosi quest’ultimo in un’area completamente scoperta. Rimane altresì l’invito per domenica 3 novembre a godere della montagna visitando gli esercizi commerciali, bar e ristoranti, che vi attenderanno con i menu dei piatti tipici che sono stati preparati per l’occasione. Il consiglio è sempre quelli di prenotare in anticipo. Il bilancio delle prime ore rimane molto positivo e ci indica che la strada intrapresa punta nella direzione che avevamo prestabilito, proporre cioè una manifestazione che parlasse ai piccoli e agli adulti in modo semplice ed efficace di ambiente, di biodiversità, del rapporto con la montagna, delle sue bellezze da rispettare e dei suoi pericoli. Il movimento della chiocciola e tutte le Associazioni organizzatrici ringraziano gli operatori del Faito e gli Enti patrocinanti per il sostegno attivo, tutte le famiglie intervenute e quanti hanno aderito a questa sfida, solo l’inizio di un nuovo percorso. In ordine alfabetico: AVF Associazione Volontari del Faito, CAI sez Stabia Monti Lattari, Comitato FARE Onlus, Legambiente Circolo Woodwardia, MTB Monti Lattari, Pro Faito Onlus, Pro Loco Vico Equense, Pro Natura, Slow Food Campania, Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, Sorrento Coast Experience, Università delle tradizioni Gli Enti patrocinanti: Città di Vico Equense, Confcommercio sez. Vico Equense, Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP, EAV srl , Parco Regionale dei Monti Lattari, Regione Campania Assessorato allo sviluppo e promozione del turismo.
Un film purtroppo già visto troppe volte. Il treno si ferma ed i passeggeri sono costretti a percorrere a piedi un tratto sui binari. Questa volta è successo nella stazione di Pioppaino, lungo la linea Napoli-Sorrento. Uno scalo secondario dell’area stabiese. Ed è proprio questa circostanza a creare i maggiori disagi ai tanti turisti presenti sul convoglio.
Ma andiamo per ordine. L’ennesimo guasto ad un treno dell’ex Circumvesuviana si è verificato ieri mattina ed ha interessato il direttissimo che è partito da Napoli alle 8:13 e che, secondo la tabella di marcia, sarebbe dovuto arrivare a Sorrento alle 9. Ma giunto allo scalo di Pioppaino il convoglio non ha ripreso la corsa.
I passeggeri quando hanno compreso che l’attesa si prolungava più del solito, in un primo momento hanno pensato all’arrivo di un treno che viaggiava in direzione opposta e che bisognava aspettare il suo arrivo. Poi quando dagli altoparlanti hanno avvisato che si era verificato un guasto alla linea elettrica lo scoramento è stato totale.
A quel punto bisognava capire come regolarsi e per i tanti che non conoscevano la zona, tra i quali numerosi turisti diretti a Sorrento, la soluzione apparsa più percorribile è stata quella di camminare lungo i binari fino a raggiungere la stazione successiva. Una scena surreale alla quale hanno assistito gli automobilisti in transito lungo il raccordo che dal centro di Castellammare di Stabia conduce ai caselli dell’autostrada, arteria che scorre a pochi metri di distanza dalla linea ferroviaria.
Insomma ennesima giornata di caos per l’Eav ed altra pessima figura nei confronti dei turisti che scelgono la Campania e le sue bellezze per le loro vacanze.
VICO EQUENSE. Il primo a celebrare il record è il presidente di Eav, Umberto De Gregorio, il quale, attraverso il proprio profilo Facebook, annuncia raggiante che la funivia del Faito ha “superato il traguardo storico dei 100mila passeggeri”. Numeri in costante crescita che confermano la bontà della decisione di riaprire l’impianto dopo anni di inattività. In cinquant’anni, da quando la funivia è stata realizzata, non è mai stata raggiunta la quota di 100mila utenti nel corso di una stagione. “Ad oggi – precisa De Gregorio – siamo a 104mila dopo che l’anno 2018 era già stato da record con 85mila passeggeri. La media nei 50 anni di vita (escludendo il periodo di chiusura) è stata di 40mila”. Dati che fanno ben sperare anche per il rilancio del Faito. La montagna che domina la costiera sorrentina e l’area stabiese, secondo il numero uno di Eav, “riprende vita grazie alla Regione Campania ed alla intuizione del presidente De Luca che ha fortemente voluto la riapertura”. Intanto De Gregorio annuncia anche che la chiusura dell’impianto è prevista per il prossimo 10 novembre, “ma riapriamo a Natale per i mercatini”.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO di ANITA PENNA Buonasera a tutti, oggi il Signore ha chiamato a sé un personaggio storico di Vico Equense: il maresciallo Umberto Penna, cioè il mio padre. Aveva soli 74 anni, conosciuto come Melannurca 🍎 🍏, gestiva il Parcheggio alle Cavottole. Mancherà davvero a tutti!!! I funerali saranno celebrati domani pomeriggio alle ore 16.
SORRENTO. A seguito di ristrutturazione ed ammodernamento, dal 22 ottobre scorso è operativo il nuovo reparto di Ortopedia dell’ospedale di Sorrento. Invece il prossimo lunedì 28 ottobre 2019, alle ore 9:30, è in programma l’inaugurazione rinviata la scorsa settimana. La direzione strategica invita alla cerimonia tutte le autorità del territorio.
Al taglio del nastro sarà presente il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il direttore generale dell’Asl Napoli 3-Sud Gennaro Sosto, il direttore di presidio Luigi Esposito, i rappresentanti istituzionali dell’area. Il nuovo reparto è dotato di 16 posti letto destinati a ricoveri ordinari e 4 in day hospital. L’obiettivo è recuperare e migliorare gli standard raggiunti prima della ristrutturazione.
Posti di blocco per avvisare i cittadini. Ragazzi e ragazze in mimetica attirano l’attenzione su un “problema” che affligge il quartiere di San Lorenzo a Napoli: l’alta concentrazione di escort, per la quale si rivela il primatista assoluta in città. Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, lancia quindi una campagna contro l’ipocrisia sul tema della prostituzione, lo fa in mezzo alla gente, il primo caso di street marketing in Italia per un sito di escort. Per due giorni, in contemporanea a Napoli e Torino, allestiti “posti di blocco” nelle zone delle due città ad alta presenza di escort.
“Attenzione zona ad alta densità di escort”, questo è il claim della campagna abbinato a banchetti con tanto di roll up informativi sulla situazione della zone quando si parla di presenza di escort attive e che lavorano in maniera redditizia. Ragazze e ragazzi in divisa militare con tanto di fascia al braccio con lo stemma di Escort Advisor, distribuiscono informative e preservativi ai passanti per far sì che si “difendano” dalle sex workers che “infestano” nella città di Napoli il quartiere San Lorenzo.
Volendo disegnare una mappa con le zone e la presenza di escort, Napoli risulta così divisa: San Lorenzo 159 escort attive (15%), Mercato 135 (13%), Rione Sanità 133 (13%), San Carlo Arena 133 (13%), Zona Industriale 107 (10%), Vomero 86 (8%), Chiaia 84 (8%), Arenella 63 (6%), Posillipo 42 (4%), Fuorigrotta 41 (4%), Porto 41 (4%), Campi Flegrei 11 (1%), Bagnoli 10 (1%), Secondigliano 7 (1%), Scampia 4 (0,38%), Soccavo 3 (0,28%), San Giovanni (a Teduccio) 2 (0,19%).
L’obiettivo di questa campagna è continuare a sdoganare un argomento da sempre considerato in Italia “scandaloso” ma anche sensibilizzare sul tema della sicurezza e trasparenza che le recensioni garantiscono a tutti, utenti e sex worker. Il focus di questa iniziativa ha lo scopo quindi di porre in luce l’ipocrisia che circonda il tema prostituzione:
È noto quali siano le zone con il più alto numero di escort, ma tutti si nascondono dietro al velo ipocrita dell’ignoranza – commenta Mike Morra, ceo di Escort Advisor – Le zone con la più alta concentrazione di escort sono quelle in pieno centro, non più le periferie e i bordi delle strade. Il fatturato della prostituzione ormai arriva dal lavoro della escort indipendente, che guadagna bene dai suoi clienti, che sono prevalentemente uomini facoltosi ben inseriti nella società.
Stupisce decisamente che in quartieri come Scampia e Secondigliano (ben note alla cronaca e associate ad una diffusa criminalità di vario genere) non risultino escort attive su internet mentre il centralissimo quartiere di San Lorenzo conta una media di 159 escort in attività al mese, il 15% del totale in città.
In queste due zone le percentuali sono molto basse (Scampia 0,38% e Secondigliano 1%), dato da non sottovalutare: la prostituzione online è associata infatti ad una attività ben diversa da quella della “di strada”. E’ svolta da ragazze indipendenti senza sfruttamento o costrizioni: le sex workers online infatti gestiscono i propri profili decidendo foto, descrizioni, dettando “le regole” degli incontri, stabilendo i prezzi e soprattutto investendo sulla loro stessa immagine.
Escort Advisor con il proprio motore di ricerca ha stimato che in Italia abbiano lavorato nel 2018 su internet oltre 120.000 escort, sia nelle grandi città sia nei piccoli centri. Analizzando i dati negli anni si scopre come lo spostamento dell’attività delle escort su internet sia stato anche un modo per abbattere o comunque indebolire il racket e lo sfruttamento della prostituzione da parte della malavita. Questo perchè le escort possono grazie a internet ed a siti come Escort Advisor gestire da sole i loro contatti e il loro giro di clienti attraverso diverse piattaforme online. Cosa che non accade in presenza di “papponi”, coerentemente con quanto quindi rilevato proprio nelle zone più critiche di Napoli.
A poche ore dall’avvio della campagna non mancano le polemiche, tra passanti che scappano inorriditi quando capiscono di cosa si sta parlando, cittadini che si indignano per il fatto che vengano distribuiti preservativi e si parli del tema così liberamente. I social sono già in fermento e non si sono fatte attendere le protesta da parte delle associazioni di zona: femministe, cattoliche e anche politiche, che hanno già contattato Escort Advisor per preannunciare azioni di protesta e boicottaggi. Le Forze dell’Ordine hanno già provveduto a far spostare e a sequestrare materiale ad uno dei presidi.
Altri dati dimostrano quanto sia vivace il mercato napoletano del sesso a pagamento.
Se si parla della distribuzione delle escort nella provincia di Napoli, si ha che, su un totale di 871 escort attive: Napoli ne ospita il 94% (822 escort), Giugliano in Campania l’1% (9),Sorrento lo 0,66% (6), Pompei lo 0,33% (3), Qualiano lo 0,33% (3), Pozzuoli lo 0,26% (2), Ischia lo 0,26% (2), Nola 0,26% (2), Caivano lo 0,26% (2), Casalnuovo di Napoli lo 0,20% (2), Casavatore lo 0,20% (2), Casoria lo 0,20% (2), Somma Vesuviana lo 0,20% (2), Villaricca lo 0,13% (1), Quarto lo 0,13% (1), Torre del Greco lo 0,13% (1), Castellammare di Stabia lo 0,13% (1), con le restanti percentuali sparse in altri comuni.
Le nazionalità delle sex workers rispecchiano la divisione nazionale, anche se la media delle italiane è superiore non di poco rispetto all’andamento generale: italiane 40% (24% media nazionale), brasiliane 15% (18% media naz.), colombiane 8%, venezuelane 6%, spagnole 5%, russe 4%, argentine 4%, cubane 3%, ungheresi 2%, portoricane 1%, ucraine 1%, oltre ad altre etnie miste tra sud americane, asiatiche e dell’est. La maggioranza delle escort napoletane ha tra i 25-36 anni (58%), il 24% tra i 18 e i 24, il 15% tra i 37 e i 45, solo il 3% va oltre i 46 anni.
Per quanto riguarda gli utenti invece ecco gli accessi per comune dall’inizio del 2019: Napoli 533.948, Giugliano in Campania 19.546,Sorrento 11.782, Pompei 1.792, Pozzuoli 3.312, Ischia 1.900, Nola 19.817, Caivano 7.221, Casalnuovo di Napoli 2.063, Casoria 4.343, Villaricca 489, Quarto 1.412, Torre del Greco 4.452, Castellammare di Stabia 27.744, Ercolano 2.552, Frattamaggiore 10.261, Pomigliano d’Arco 5.864, Marigliano 3.095, Afragola 16.885, Arzano 1.412, Scafati 5.809.
Tra i servizi più richiesti sicuramente il rapporto sessuale (75%), seguito dalla masturbazione con mano (HJ – 74%), il 69 (72%), venuta su seno (COB – 69%), massaggio sensuale con corpo (69%), sesso orale (DATY- 68%), orale coperto con Condom (67%), bacio leggero (65%), orgasmo multiplo (63%), orale scoperto (BBJ – 60%), massaggio prostatico (59%), girlfriend experience (GFE -59%), rapporto anale (51%), massaggio professionale (45%), porn star experience (44%), due ragazze (40%), baci profondi (FK- 38%), massaggio tantrico (38%), venuta in bocca (CIM – 28%), rimming (19%). Una percentuale è legata anche ai disabili (19%), che trovano spesso solamente nel sesso a pagamento l’unico modo per esercitare il proprio diritto alla sessualità.
Gli utenti, andando vedere nel dettaglio l’età, sono per la maggior parte uomini che vanno dai 25 ai 44 anni: dai 18 ai 24 anni 6%, dai 25 ai 34 26%, dai 35 ai 44 24%, dai 45 ai 54 il 20%, dai 55 ai 64 18%, over 65 6%.
Escort Advisor oltre ad essere ormai il sito di riferimento per la scelta delle sex worker in Italia, è uno dei principali siti adult italiani, uno dei primi 60 più visitati in assoluto. E’ diventato noto al grande pubblico nei mesi scorsi per le sue iniziative di comunicazione e per le interviste al suo fondatore (ultima in ordine di tempo su Rai3 a “Prima dell’Alba”).
Escort Advisor è primo sito di recensioni di escort in Europa, ha inventato il settore delle “recensioni adult riferite alle escort”. In Italia ha oltre 1,8 milioni di utenti al mese ed è tra i primi 60 siti più visitati in assoluto (fonte: Alexa.com – Amazon). È attivo inoltre in Spagna, Germania e UK.
SORRENTO. Odore nauseabondo ed un rivolo di liquami che scorre lungo la strada. Succede a Sorrento, più esattamente nell’area del borgo di Priora. È Proprio via Priora, una delle stradine che attraversa la zona periferica, ad essere interessata dalla fuoriuscita di reflui fognari da un tombino. Problema che si è verificato alcune ore fa, ma che, al momento, ancora non è stato risolto da parte del personale della Gori.
Una situazione che sta provocando le lamentele dei residenti della zona, ma che potrebbe provocare proteste di più ampia portata visto che ormai i liquami stanno raggiungendo via Nastro Verde ed alcune proprietà confinanti con la strada che congiunge Sorrento con Sant’Agata sui due Golfi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. In occasione della commemorazione dei defunti, che si svolge tradizionalmente a cavallo tra la fine di ottobre ed i giorni 1 e 2 novembre, per agevolare la circolazione veicolare nella zona del cimitero cittadino di via San Renato è stato predisposto da parte del comando della polizia municipale di Sorrento un particolare dispositivo del traffico. Da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre, per l’intera giornata, in via Traversa San Renato, compreso il piazzale antistante l’ingresso del cimitero, è istituito il divieto temporaneo di sosta dei veicoli con rimozione coatta ed il divieto temporaneo di transito veicolare, fatta eccezione per i veicoli adibiti a servizio di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze, a servizio di persone con limitate o impedita capacità motoria, dei residenti nell’area o possessori di posto auto privato ubicato nella zona ai quali è consentito il solo transito per raggiungere la propria abitazione o il posto auto privato. Solo nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 novembre, dalle ore 7 alle ore 18, in via San Renato, nel tratto compreso tra il parcheggio “Pollio” ed il parcheggio “Terminal” è istituito il divieto temporaneo di sosta dei veicoli con rimozione coatta ed il divieto temporaneo di transito veicolare, fatta eccezione per i veicoli adibiti a servizio di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze, che trasportano persone con limitate o impedita capacità motoria, dei residenti nell’area o possessori di posto auto privato ubicato nella zona ai quali è consentito il solo transito per raggiungere la propria abitazione o il posto auto privato. Sempre nei giorni 1 e 2 novembre, dalle ore 7 alle ore 18, in via Marziale, nel tratto compreso tra via degli Aranci e via San Renato, è istituito il divieto temporaneo di transito veicolare, fatta eccezione per i veicoli dei residenti in quel tratto di strada che potranno raggiungere le loro abitazioni accedendo da via degli Aranci, adibiti a servizio di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze. I residenti di via San Valerio, via Campagnano e via Casola, per raggiungere le loro abitazioni, potranno transitare per via San Renato con provenienza da via Cesarano.