Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Con la terza e decisiva prova svoltasi a Montevarchi (Arezzo), si è concluso il Campionato di Serie C di artistica femminile, zona tecnica 6, della Federazione Ginnastica d’Italia, valida per l’assegnazione del titolo Interregionale Sud e per la promozione in Serie B Nazionale riservata alla prima della classifica finale di zona, comprendente Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. A laurearsi Campione Interregionale Sud, è stato il Cag Napoli di Monica Degli Uberti, con Enrica Fiengo, Alessandra Giacinti, Giorgia Parise e Carolina Suozzo, che ha preceduto sul podio finale la società siciliana Fides e la cugina di Meta di Sorrento, Cag Penisola Sorrentina di Rossana De Martino, con Maica Acanfora, Erika Gargiulo, Rossella Irollo, Marta Vezeni, Asia Maria Cioffi e Giorgia Satelliti. Una promozione che ha davvero dell’incredibile ottenuta con autentici salti mortali, se si considera che il club napoletano da circa tre anni è privo della sua palestra di allenamento sita nello Stadio Collana, tutt’ora in ristrutturazione, allenandosi in palestre che l’ospitano saltuariamente. A conferma della precaria situazione impiantistica campana, non sono messe bene neppure le sorrentine giunte al 3° posto finale e che hanno avuto il merito di aggiudicarsi, se pur di strettissima misura, la terza prova in terra toscana, proprio davanti alle napoletane. L’auspicio è che entrambe possano allenarsi al meglio, la prima per affrontare l’anno prossimo l’impegnativo Campionato Nazionale di Serie B, e la seconda per poter legittimamente aspirare, anch’essa, alla promozione nella serie cadetta.
Mentre le piogge ed i temporali non concedono tregua neanche oggi, in costiera sorrentina si fa un primo bilancio dei danni provocati dal nubifragio che ieri ha colpito l’area praticamente per l’intera giornata. Si rilevano crolli di alberi e rami e diverse frane. La situazione peggiore a Sant’Agnello dove, in località Colli di Fontanelle, al confine con Sorrento, sotto il Picco Sant’Angelo, si è verificato uno smottamento di terreno e fango che ha travolto anche un’abitazione. frana-colli-fontanelle Gli occupanti la villetta, una famiglia composta da genitori e due figli, sono riusciti ad allontanarsi in tempo, ma la struttura è rimasta seriamente danneggiata ed è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco e dai tecnici del Comune. Al momento la famiglia è ospite di parenti avendo rifiutato l’offerta dell’amministrazione di sistemarli in albergo. Problemi anche sul monte Faito dove il forte vento e le piogge hanno provocato la caduta di alcuni degli alberi danneggiati dagli incendi del 2017. Piante che si sono abbattuti sulla strada costringendo la Città Metropolitana di Napoli a chiudere via Nuova Faito, l’unica arteria che collega Vico Equense con il cuore della montagna. Isolati, quindi, gli abitanti del Faito mentre il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, ha emanato un’ordinanza che impone a Regione Campania, ex provincia e proprietari di alcuni terreni, l’immediato taglio degli alberi pericolanti allo scopo di poter ripristinare la circolazione il prima possibile. Intanto sono a rischio anche i collegamenti tra Sorrento e Massa Lubrense. Alcuni grossi massi sono precipitati dal costone che sovrasta la provinciale che collega i due centri per fortuna senza colpire veicoli in transito. Il terreno, però, non è stabile ed ulteriori frane potrebbero spingere le autorità a decretare la chiusura di parte della carreggiata.
DI REDAZIONE Massa Lubrense- E’ Lucia Sessa la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Massa Lubrense. L’hanno votata a unanimità e per acclamazione dai componenti della commissione nella prima seduta di insediamento. La neo presidente è attiva da molti anni nel sociale ed in particolare in collaborazione con la Pro Loco nella conoscenza del territorio da parte dei bambini con una importante iniziativa che è “Merende itineranti”. La Commissione Pari Opportunità istituita recentemente dal Consiglio Comunale dopo l’approvazione ad unanimità del regolamento istitutivo. I membri eletti dal Consiglio Comunale sono, per la minoranza Liberato Staiano e Serena Vinaccia e per la maggioranza Antonella Caputo e Lello Acone. I componenti nominati sono invece Lucia D’Ancora, Michele Gargiulo, Assunta Milano e Lucia Sessa. Delegata dal sindaco per la Commissione Nunzia Sonia Bernardo assessore alle Pari Opportunità. “Facciamo i nostri migliori auguri alla presidente Lucia Sessa ed a tutti i componenti della Commissione pari Opportunità augurando un buon lavoro al servizio della comunità di Massa Lubrense per la diffusione maggiore delle pari opportunità sul nostro territorio”. Questo l’augurio formulato dall’Assessore Sonia Bernardo e dal sindaco Lorenzo Balducelli alla neo presidente.
DI REDAZIONE Vico Equense- “Dobbiamo trasmettere ai nostri ragazzi una cultura che valorizzi la sostenibilità dei comportamenti.” Così l’Onorevole Michela Rostan (Leu) in occasione della presentazione del progetto «È buono anche domani», la campagna contro lo spreco alimentare ideata da A.CO.V.E., Cibele e Pizza a Vico. L'obiettivo è promuovere una riduzione degli sprechi alimentari. “Consumare responsabilmente, - continua Rostan - adottare stili di vita che tengano conto delle emergenze del Pianeta, promuovere corsi di educazione alimentare nelle scuole. Sensibilizzare e informare. Obiettivi semplici che convengono a tutti.”
SORRENTO. Ancora un ridimensionamento per l’ospedale di Sorrento, ancora un taglio ai servizi ed alle prestazioni. La denuncia, l’ennesima, arriva dal Tribunale per i diritti dei malati: dal primo dicembre chiuderanno due stanze della divisione di Cardiologia. “Mancano gli infermieri – dice il presidente Giuseppe Staiano – un ritornello che sta gettando nel più assoluto abbandono un presidio ospedaliero che per anni è stato uno dei fiori all’occhiello della sanità campana. O mancano i medici, o mancano gli infermieri: fatto è che sempre più spesso la vita dei malati in penisola sorrentina è legata all’arrivo o meno di un elicottero per essere trasferiti in altri ospedali” .Staiano va giù duro. E chiede la mobilitazione delle amministrazioni comunali costiere contro una gestione giudicata fallimentare. “La tragedia – aggiunge – è che non servono più neanche gli appelli. Infatti dall’Asl arrivano solo risposte inutili e fantasiose: ci dicono che hanno fatto assunzioni ma a Sorrento nessuno vuole venire a lavorare. O che più di tanto non si può fare perché la sanità campana è commissariata. Verrebbe da chiedersi come mai a Sorrento non vogliono venire a lavorare. Di chi sono – insiste Staiano – le responsabilità per aver ridotto un ospedale gioiello in un rudere”. Andava via Antonietta Costantini, durante la cui gestione gli ospedali di Vico Equense e Sorrento sono stati ridimensionati, si sperava che il nuovo manager dell’Asl Napoli 3-Sud, Gennaro Sosto, invertisse la tendenza. Invece l’ospedale cade ancora a pezzi, i primari sono scomparsi, la carenza di personale è diventata drammatica. “Solo pochi giorni fa – tuona ancora Staiano – il governatore Vincenzo De Luca ha inaugurato la nuova divisione di ortopedia dopo una ristrutturazione durata anni. E ora siamo alle prese con questo nuovo ridimensionamento. I cittadini della penisola sorrentina, gli ospiti, non meritano di essere trattati così. E tutto questo mentre si costruiscono nuove campagne elettorali sulla promessa dell’ospedale unico, i cui lavori dovrebbero iniziare a fine 2020. Al Tribunale per i Diritti del Malato, che tenta di tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino, non resta che la denuncia pubblica. Al nostro grido di allarme – conclude Staiano – si unisce con forza quello della Consulta per la Sanità costituita dal Comune di Sorrento e coordinata dal dottor Costantino Astarita, che del reparto di Cardiologia è stato primario. La preoccupazione che desta la decisione di ridurre i posti letto è grandissima perché essa costituisce l’epilogo di una situazione rilevata da tempo, segnalata, discussa, vagliata ma mai risolta”.
Il forte vento del 12 novembre scorso, con raffiche fino a 80 km/h, ha mietuto numerose vittime arboree. Diversi alberi sono stati danneggiati nel tronco e nei rami ed alcuni sono rovinosamente crollati al suolo. La zona collinare sul golfo di Salerno è stata quella più colpita dalla forte burrasca proveniente da sud. Alberi grossi e anche secolari non ce l’hanno fatta! Tra questi la roverella di oltre 200 anni del Belvedere ex Leone Massa si è letteralmente sradicata dal terreno argilloso, inzuppato di acqua dalle piogge continue e scroscianti. taglio-alberi-scuola-colli-1 Ai danni della Natura, causati dai cambiamenti climatici sempre più evidenti, si sono presto aggiunti quelli dei piccoli uomini che non hanno esitato a mettere in azione le motoseghe per eliminare gli alberi sopravvissuti. Per paura, ignoranza e per far girare il “business” impazzito dei tagliatori di legname? Ed è così che in pochi giorni sono letteralmente spariti (del legname non vi è traccia!) numerosi alberi considerati “fastidiosi, costosi o ingombranti” piuttosto che realmente pericolosi!!! I segatori di alberi non hanno risparmiato nemmeno la scuola. La segnalazione, giunta al Wwf Terre del Tirreno, riguarda stavolta la Scuola Primaria e dell’Infanzia “Carlo Colonna” e “Piccolo Principe” ai Colli San Pietro nel Comune di Piano di Sorrento. Col forte vento di martedì si è verificato il cedimento di uno degli esemplari di Pino che vegetava da oltre 40 anni nell’aiuola esterna, sul cortile antistante l’entrata superiore del plesso scolastico. Ma dopo la chiusura della scuola per ben tre giorni, alla ripresa delle attività, il lunedì mamme e piccini si sono ritrovate nel cantiere in atto e tra operai intenti a segare non già solo il pino danneggiato ma anche altri quattro che erano sopravvissuti alla tempesta. I tagli sono stati poi occultati col terreno. taglio-alberi-scuola-colli Certo in una scuola transitano mamme e bambini e, di sicuro, si dirà che il rischio è massimo se un albero dovesse cadere, ma è anche alta la necessità di avere scuole a misura di bambino, con aree esterne vive, piene di alberi con chiome verdi e ossigenanti, ricchi di frutti, fiori e profumi, dove fare attività motoria, apprendere e socializzare nella Natura … piuttosto che rimanere prigionieri delle ormai standardizzate “scuole-carceri” in cemento, pavimenti, prati sintetici e recinzioni per “contenere” i bambini. In altre città europee questi concetti sono ormai scontati. Il Wwf si associa alla protesta di tante mamme che si sono viste abbattere, apparentemente senza alcun motivo e mentre le lezioni erano riprese, gli ultimi alberi che impreziosivano gli squallidi viali del cortile scolastico. “Col Wwf abbiamo fatto accesso agli atti e vogliamo capire chi e perché ha deciso di togliere gli ultimi alberi ai bambini dalla scuola dei Colli – spiega Claudio d’Esposito -. In quella scuola l’amministrazione precedente aveva già fatto abbattere decine di alberi che ancora aspettano di essere sostituiti. Quelli segati ora erano i superstiti. Siamo testimoni di una guerra agli alberi senza precedenti. La cosa più triste è che mentre si decreta con scioltezza e disinvoltura la distruzione del patrimonio arboreo cittadino, col solito millantato pretesto di “salvare vite umane” e con la promessa di rimettere nuovi alberelli, si documenta con sommo rammarico come, contemporaneamente, si sia persa la capacità di “piantarli” gli alberi taglio-alberi-scuola-colli-3 Laddove viene fatto gli alberelli vengono messi a dimora nel periodo sbagliato, col caldo e all’approssimarsi dell’estate. Se non seccano per la siccità finisce che si ribaltano al suolo con tutta la zolla. Questo perché non ci si preoccupa nemmeno di scavare sufficientemente o di eliminare il cemento sotto le radici. Infine non si è nemmeno capaci di allocare tutori ad arte. E quando gli alberelli di pochi anni, e di pochi centimetri, si inclinano col vento cosa fanno? Invece di raddrizzarli li segano alla base. Tanto è più semplice (e conveniente) rimetterli, per l’ennesima volta, per poi magari sostituirli ancora? La realtà è che non possiamo certo continuare a privarci di alberi solo perché potenzialmente pericolosi. Chi penserebbe di demolire tutte le case per ogni cornicione che si staccasse, per ogni tegola che cadesse, per ogni calcinaccio che si scrostasse?” Ironia della sorte, tra un rumore di motosega e un altro, in tutte le città d’Italia oggi si celebra, nelle scuole, la Festa dell’Albero.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Hanno 14 e 18 anni i due ladri arrestati dai carabinieri della compagnia di Sorrento. I due, residenti in un campo nomadi di Napoli, sono stati notati da una coppia residente in un condominio di via degli Aranci mentre fuggivano dal loro palazzo. La coppia ha trovato la porta di casa forzata e la casa in disordine, constatando la scomparsa di alcuni gioielli. L’episodio è stato denunciato al 112. I militari si sono diretti alla stazione ferroviaria, indirizzati anche dalle indicazioni che hanno ricevuto da alcuni passanti che avevano visto i due fuggire in quella direzione. In stazione i militari sono saliti sul treno e li hanno individuati; i giovani hanno provato a sparire tra la folla nei vagoni ma sono stati inseguiti e bloccati. Addosso avevano chiavi, giraviti e tutta la refurtiva rubata poco prima, nascosta in una calza: gioielli del valore di circa 15.000 euro. Sono stati tratti in arresto per furto aggravato in abitazione e, dopo le formalità, il minore è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di Napoli mentre la 18enne è stata sottoposta agli arresti domiciliari.
Nell’ambito del 38° Convegno Nazionale Gngts di Roma si è tenuta la tredicesima edizione del Challenge Bowl Italia, ovvero la Grande Sfida a Quiz tra studenti di Geofisica Applicata. La gara si svolge in inglese, ed hanno partecipato studenti di laurea e dottorato di ricerca iscritti a qualsiasi ateneo europeo. I partecipanti partecipano in squadre di due persone. La squadra vincitrice di quest’anno è costituita da due studenti iscritti al corso di laurea magistrale in Geologia e Geologia Applicata: Salvatore Buoninfante e Luigi Bianco, che hanno rappresentato il Distar e la Federico II aggiudicandosi questo prestigioso riconoscimento. La vittoria da ora loro la possibilità di partecipare al congresso SEG 2020 a Houston (TEXAS) con il rimborso spese della Sezione Italiana Eage-Seg. Ad entrambi i vincitori vanno i complimenti, con un pizzico di orgoglio in più per il successo di Luigi Bianco che è di Sorrento (nella foto in alto è il ragazzo a sinistra con la camicia bianca).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Associazione “Bella Italia” compie 20 anni
Vico Equense- Si rinnova l’appuntamento con lo scambio culturale tra Vico Equense e la città di Allauch. Il Sindaco Andrea Buonocore si è recato nella cittadina francese, situata nel dipartimento delle Bocche del Rodano della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, per onorare il patto di amicizia che lega i due Comuni. Il gemellaggio risale al 3 settembre 2004, quando l’associazione “Bella Italia”, costituita da italo-francesi, ebbe l’idea di creare questo legame. Le delegazioni dei due paesi e dell’associazione, costituita da italo-francesi che desiderano conservare e ricordare le proprie origini, perlopiù campane, si sono riunite in una serata di gala per riaffermare quest’ amicizia e per festeggiare i 20 anni dell’Associazione “Bella Italia” che ad Allauch conta più di 500 iscritti. Un legame che si rafforza e risalda i vincoli di amicizia tra le due Città. Il gemellaggio rappresenta anche un’occasione importante per apprendere il modo in cui è gestita e amministrata una città che ha tante similitudini con la nostra al fine di trarne migliori spunti e calarli nella realtà vicana. Un modo per mettere in contatto culture e storie diverse che rappresentano un patrimonio prezioso di saperi e tradizioni. Ogni anno cinquanta francesi trascorrono qualche settimana a Vico Equense per ammirarne le bellezze e viverne la cultura. Sono ospiti presso famiglie i cui componenti, a loro volta, si recano ad Allauch per conoscere la città e trascorrere un periodo lì.
SORRENTO. In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il Comune di Sorrento promuove una serie di iniziative che si svolgeranno nei giorni 19, 21 e 22 novembre. Martedì e venerdì prossimi, insieme a volontari della Timberland, a Sorrento per un convegno mondiale, sarà effettuata la piantumazione di 700 alberi presso la pineta Le Tore, dove da circa un mese sono iniziate le attività di bonifica delle zone colpite da incendi e maltempo. Giovedì 21 ottobre è in programma la Festa dell’Albero. Alle ore 10:30 in Piazza Angelina Lauro, sarà piantato, alla presenza degli alunni delle scuole di Sorrento, un esemplare di Ficus Magnolioide “Ficus Palermitano”. “Per il secondo anno festeggiamo la Giornata Nazionale degli alberi con una cerimonia in piazza Lauro, dove da oltre 40 anni dimorano alberi di grandissimo pregio – spiega l’assessore al Verde pubblico, Mariano Gargiulo -. Inoltre, nell’occasione, ad ogni classe delle scuole della città verrà simbolicamente consegnato un piccolo albero, per un totale di 120, che gli alunni dovranno accudire per qualche tempo, prima che lo stesso venga poi piantato all’interno della pineta Le Tore. Per questo, quando la società Timberland, come già fece in passato, per un altro evento simile, ha chiesto in che modo potesse dare un segnale di vicinanza alla città, in occasione del loro congresso internazionale, non abbiamo esitato a chiedere un intervento significativo nell’area tanto cara ai sorrentini”. Proprio nell’area verde, di proprietà del Comune di Sorrento, si svolgeranno infatti gli altri due eventi programmati nella settimana. “Il progetto della Timberland di piantare 50 milioni di alberi entro il 2025 si inserisce perfettamente nella riqualificazione della pineta – aggiunge il direttore di Penisolaverde, Luigi Cuomo -. Partendo da questa sinergia con un partner così prestigioso, ci auguriamo che presto l’area possa tornare ad essere un polmone verde a disposizione di tutti i cittadini e dei tanti turisti che si recano in zona”. FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS