Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Chiesa di Sorrento-Castellammare di Stabia è lieta di annunciare l’ordinazione presbiterale dei diaconi Luigi Russo e Massimo Antonio Iaccarino. La celebrazione si svolgerà presso la Chiesa Cattedrale di Sorrento il giorno 14 settembre alle ore 19. A causa delle limitazione dovute al Covid-19 la capienza della Cattedrale sarà contingentata. La celebrazione sarà inoltre trasmessa per consentire a tutti di pregare insieme, sui canali social della diocesi. Nella foto in alto Luigi Russo e Massimo Antonio Iaccarino con l’arcivescovo Francesco Alfano durante la cerimonia di ordinazione diaconale. FONTE MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’ambito dei servizi finalizzati alla repressione dei reati in materia di circolazione stradale, intensificati soprattutto nel periodo estivo, durante lo scorso fine settimana la polizia di Stato ha proceduto ad effettuare controlli nella fascia oraria serale, nelle principali località turistiche della provincia di Napoli.
In particolare, durante la serata di sabato 28 agosto, al fine di realizzare il più alto impatto preventivo, sono stati sincronicamente realizzarti servizi straordinari di controllo sia nella località di Bacoli che a Sorrento.
In particolare, in costiera, l’attività è stata condotta dal personale del distaccamento della polizia stradale di Sorrento alle dipendenze della sezione Polstrada di Napoli, insieme agli agenti del locale commissariato.
Le verifiche hanno interessato soprattutto via degli Aranci, via Califano e la zona dell’incrocio di Marano. In totale sono state identificate 160 persone, di cui 20 con precedenti, oltre a 49 autovetture e 27 motocicli.
Le infrazioni rilevate vanno dal mancato uso delle cinture di sicurezza, all’utilizzo improprio del telefono cellulare durante la guida, al non corretto uso del casco, al difetto di revisione periodica fino alla mancata esibizione del documento di guida.
Le sanzioni comminate ammontano ad un totale di circa 2mila euro, con un’oblazione immediata da parte del conducente di un veicolo con targa straniera. Gli agenti hanno inoltre proceduto al sequestro amministrativo di un veicolo ed al ritiro della carta di circolazione di un’autovettura.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un incendio in prossimità della stazione di Santa Maria del Pozzo sviluppatosi nel pomeriggio di ieri ha impedito per alcune ore la regolare la circolazione dei treni provocando l’interruzione di due tratte della Circumvesuviana. “Per cause indipendenti da Eav, la circolazione sulle linee ferroviarie Napoli-Poggiomarino e Napoli-Sorrento è momentaneamente interrotta”, scriveva l’azienda in una nota, precisando che “i treni provenienti da Sorrento e Poggiomarino limitano la corsa a San Giorgio a Cremano”.
Poco fa, poi, l’Eav ha diffuso una nuova nota con la quale avvisava che è stato “risolto l’incendio che causava l’interruzione, la circolazione è ripresa sulle linee Napoli-Sorrento e Napoli-Poggiomarino”. Un’altra giornata di caos, insomma, per pendolari e turisti che utilizzano i treni Eav per spostarsi in provincia di Napoli.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con un lungo ed articolato comunicato stampa, per lo più ignorato dalla gran parte degli organi di informazione più o meno ufficiali, la sezione della Penisola sorrentina del Tribunale per i diritti del Malato prende posizione su quanto sta accadendo nella sanità peninsulare. Un comunicato che, conferma quanto dalle pagine di questo blog, stiamo sostenendo da tempo. Dietro alla legittima protesta degli utenti, si sta nascondendo una guerra di posizioni che sa sempre più di politica (quella con la “p”) minuscola e sempre meno di interessi dei cittadini. Ecco cosa scrive il TdM, sta a voi lettori tirare le conclusioni… Apprendiamo da alcuni quotidiani on-line della riunione svoltasi nella giornata di ieri 17 giugno fra il Direttore Generale dell’ASL NA 3 Sud, il Direttore Sanitario del P.O. di Sorrento, i Sindaci dei Comuni di Piano di Sorrento, S.Agnello e Sorrento e diverse associazioni e sindacati della Penisola Sorrentina (Conta anche tu – VAS – Sindacato Cisal, ecc.) che protestano vivamente contro i continui blocchi delle sale operatorie del P.O. di Sorrento, riconducibili, secondo loro, soprattutto alle prese di posizione della primaria del reparto di Anestesia e Rianimazione. La sezione Penisola Sorrentina del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva, venendo a conoscenza del fatto che non solo durante detto incontro, ma anche mediante una presunta dettagliata denuncia inviata, fra gli altri, anche al Presidente della Regione Campania, è stata richiesta “la promozione presso altri ospedali” della primaria anestesista allo scopo di evitare il collasso totale nel nosocomio sorrentino, non può non indignarsi dinanzi al tentativo, chiaramente esecrabile e deviante, di voler addossare su di una persona l’annosa, progressiva e vergognosa carenza di personale a tutti i livelli. Il problema principale del P.O. di Sorrento, così come pure di quello di Vico Equense, è la carenza di personale, non la presenza di un primario. Questo è chiaro e lampante: mancano i medici, mancano i cardiologi, mancano infermieri e non capiamo in che modo la presenza di quel sanitario possa influire su uno sfacelo che stiamo denunciando da più di vent’anni e che nel tempo si è aggravato sempre più anche grazie al commissariamento della Regione Campania, grazie al blocco del turn over e via dicendo. Probabilmente si vuole solo creare confusione per spostare la focalizzazione dal problema reale. Per tal motivo, chiediamo un incontro pubblico in presenza di tutti gli attori del sistema sanitario a partire dal Presidente della Regione Campania, dai Direttori Generale e Sanitari dell’ASL NA 3 Sud, dal Direttore del P.O. di Sorrento, fino ad arrivare alle Associazioni che denunciano, ai medici, infermieri e, ovviamente, con la primaria contro la quale si punta il dito. Un incontro pubblico che non richiede soltanto l’indispensabile presenza dei Sindaci, ma che dovrebbe essere proprio organizzato da loro che rappresentano la massima autorità sanitaria nel territorio di propria competenza. Facciamo innanzitutto chiarezza per poter poi stabilire FINALMENTE e PUBBLICAMENTE le soluzioni da intraprendere per far funzionare i nostri ospedali!!!! I rappresentanti Sezione Penisola Sorrentina TDM-Cittadinanzattiva FONTE IL TALEPIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Sorrento i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per furto i fratelli Esposito Giovanni e Vincenzo, rispettivamente di 30 e 35 anni. Sono di Poggioreale e già noti alle forze dell’ordine. I Carabinieri stanno percorrendo via degli aranci e notano i 2. Avevano appena rubato delle attrezzature da lavoro – per un valore di circa 2mila e 500 euro – custodite all’interno di un furgone parcheggiato. Bloccati, sono stati arrestati. Le attrezzature sono state restituite al legittimo proprietario mentre i 2 fratelli sono in attesa di giudizio. TELECAPRINEWS
INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Sorrento ha pubblicato un bando di sostegno alle famiglie in possesso di modello Isee corrente o ordinario pari o inferiore a 15mila euro. L’importo stanziato per la misura è di 350mila euro e sarà ripartito in base alle domande pervenute.
“Abbiamo fortemente voluto anche l’inserimento di un bonus aggiuntivo di 200 euro per ciascun nucleo familiare, in possesso dei suddetti requisiti, con almeno un componente di età inferiore a 4 anni – spiega il sindaco Massimo Coppola -. È una misura importante per sostenere ulteriormente le famiglie con bambini, per sostenere la natalità e contribuire, così, alla crescita ed al benessere della nostra città”.
Tutte le informazioni necessarie sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Sorrento.
di Miki Pappacoda L 'ex premier Matteo Renzi soggiornerà per un breve periodo presso l’hote Vittoria di Sorrento . Renzi dovrebbe arrivare in città con un elicottero privato che atterrerà sotto la collina del Deserto per poi raggiungere in auto Sorrento. Al momento non si conoscono i motivi della visita di Renzi che potrebbero essere legati ad una semplice vacanza oppure finalizzati a qualche incontro politico legato alle prossime elezioni amministrative che si terranno a Napoli ad inizio ottobre. Nel frattempo Sorrento si prepara ad accoglierlo al meglio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tamponi rapidi a turisti e cittadini che ne facciano richiesta, al fine di garantire la massima sicurezza. Strumento che inoltre, per chi non si è ancora vaccinato contro il Covid, rappresenta l’unica possibilità per ottenere il green pass, il certificato digitale che dal 6 agosto è necessario per accedere ai luoghi pubblici a rischio assembramento. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Vico Equense in collaborazione con il Consorzio AEqua scarl, che rappresenta gli operatori turistici e alberghieri della marina d’Aequa, centro di eccellenze del territorio, e visitato da migliaia di turisti ogni anno. È qui che è stato istituito un presidio sanitario mobile, con la presenza di un medico e chiunque presente sul territorio, turista o cittadino, può accedere al servizio. Da ieri e fino al 5 settembre, tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 14 e dalle ore 19 alle ore 22, mentre dal 6 e fino al 19 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 19:30 alle ore 22, sabato e domenica dalle ore 11 alle 14 e dalle ore 19 alle 22, si richiedere il tampone. L’accesso è libero, l’attività è gratuita e l’esito del test viene fornito dopo qualche minuto. Le aziende che hanno aderito sono: Tigabelas, Palazzo Murrano, Hotel Mary, Le Ancore, Le Axidie, Bagno Linda, Equa bar, Coop S. Antonio, Alfamarine charter, Camping S. Antonio, Mustafà, Torre del Saracino, La Torretta e I baretti SORRENTOPRESS MAX
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica di disagi per i pendolari del mare ed i turisti che si servono dei treni della Circumvesuviana per i loro spostamenti. In particolare si registrano forti ritardi nelle corse che da Sorrento sono dirette a Napoli. A confermarlo è l’Ente autonomo Volturno, l’azienda che gestisce il servizio su ferro, che spiega come ”a causa di problemi tecnici tra Meta e Piano di Sorrento, al momento i treni da Sorrento per Napoli viaggiano con circa 20 minuti di ritardo”. In mattinata Eav aveva anche annunciato la soppressione di due treni lungo la tratta Napoli-Poggiomarino, quello in partenza dal capoluogo alle 10:25 e quello delle 12:04 con partenza da Poggiomarino, e quello delle 12:02 in partenza da Porta Nolana e diretto a Sarno (Salerno). Per sopperire a queste tre cancellazioni sono stati istituiti autobus sostitutivi. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il caldo asfissiante di questa estate invoglia a cercare il refrigerio offerto dai parchi e dagli spazi alberati. Purtroppo il maggiore polmone verde presente nel territorio della penisola sorrentina tra Meta e Massa Lubrense, la pineta de Le Tore, è off-limits ormai da oltre 4 anni. Prima la devastazione del fuoco e del maltempo, poi l’ordinanza del sindaco ed infine il sequestro, hanno privato turisti, residenti, escursionisti ed amanti del trekking della possibilità di accedere ad un’area boschiva che occupa una superficie di circa 20 ettari e che riveste un enorme valore dal punto di vista ambientale e paesaggistico.
Tutto ha avuto inizio il 21 luglio del 2017, quando un incendio distrusse gran parte della vegetazione, lasciando solo alberi rinsecchiti e cenere. Un anno dopo, quando i segni della devastazione erano ancora lì a testimoniare l’accaduto, l’allora sindaco Giuseppe Cuomo, con un’ordinanza, impose la chiusura la pineta. Il provvedimento teneva conto di quanto emerso nel corso di un sopralluogo effettuato alcune settimane prima dagli agenti della polizia municipale. Relazione dei caschi bianchi che evidenziò come l’area presentasse “sul sentiero che l’attraversa alcuni alberi caduti al suolo e altri disseccatisi a seguito dell’incendio, potenzialmente instabili e con propensione allo schianto”. Per evitare rischi per i frequentatori della zona, quindi, il sindaco Cuomo dispose “l’integrale interdizione alla praticabilità della pineta comunale posta in località Le Tore”.
Non cambia nulla fino al 2019, ossia fino a quando la Città Metropolitana di Napoli stanzia 204mila euro per eseguire “interventi di bonifica con espianto, taglio e diradamento boschivo degli alberi distrutti”. Nel frattempo due sponsor sono pronti a sostituire le piante divorate dalle fiamme. Nell’autunno dello stesso anno la Timberland, la multinazionale dell’abbigliamento, organizza a Sorrento un convegno a livello mondiale e si rende disponibile a piantare 700 alberi. Poi Terna, che è impegnata nella realizzazione della nuova rete elettrica della penisola sorrentina e di Capri, si dichiara pronta a partecipare al rimboschimento con ulteriori 565 piante in grado di coprire una superficie di circa 9mila metri quadrati.
I lavori proseguono anche dopo lo scoppio dell’emergenza per la pandemia di Covid-19 ed il cambio di amministrazione. Però nell’autunno dello scorso anno il nuovo sindaco, Massimo Coppola, che ha inserito il recupero della pineta de Le Tore tra le priorità del proprio programma, ordina lo stop ai lavori. Decisione conseguente ad un confronto con Claudio d’Esposito, presidente del Wwf Terre del Tirreno, che presenta anche un esposto alla Procura. Secondo gli ambientalisti, infatti, insieme agli alberi bruciati e pericolanti si sta procedendo al taglio anche di piante sane.
Pochi giorni dopo, il 9 novembre 2020, disposto dalla Procura di Torre Annunziata, arriva il sequestro preventivo dell’area ad opera dei carabinieri forestali allo scopo di verificare eventuali irregolarità nel progetto di riqualificazione dell’area. Una vicenda che ha spinto anche la deputata Carmen Di Lauro a presentare una interrogazione all’allora ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Successivamente la stessa parlamentare evidenzia che la documentazione per eseguire gli interventi sarebbe incompleta. Intanto i controlli dei militari dell’Arma proseguono e si arriva all’estate di quest’anno.
Le temperature torride facilitano l’innesco di roghi ed un incendio divampa nei giorni precedenti il Ferragosto anche nella parte collinare di Massa Lubrense. I volontari del Wwf intervengono a supporto dei vigili del fuoco per domare le fiamme. Una volta messa in sicurezza la zona lanciano l’allarme per il rischio di ulteriori incendi nel territorio della penisola sorrentina. In particolare si accendono i riflettori proprio sulla pineta de Le Tore che secondo gli ambientalisti “appare in uno stato di totale abbandono”, tanto da chiedere al sindaco Coppola di “pianificare con urgenza un’attività di controllo”.
Ed in effetti proprio in questi giorni l’area è interessata da lavori di decespugliamento, rimozione delle sterpaglie ed innaffiamento. Interventi disposti sulla base di provvedimenti della Regione Campania varati allo scopo di prevenire il rischio di incendi e resi possibili grazie al dissequestro temporaneo ed alla revoca momentanea dell’ordinanza che vieta di accedere al bosco. Sperando che presto la pineta possa tornare ad accogliere residenti e turisti all’ombra dei quasi 1.300 nuovi alberi che attendono di essere messi a dimora.