Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Miki Pappacoda Nella giornata di oggi, un incontro inaspettato col direttore di Positanonews, che ci ha offerto alla Marinella di Meta un caffe ero io Pasquale Greco ed Emanuel Zuppardo mio nipote e stato per me un momento ricco di ricordi, perchè Michele Cinque e la persona che mi ha portato nel mondo dell'informazione e imparato grazie a lui sono il giornalista di adesso con il suo incontro mi so venuti in mente tutti i ricordi con Positanonews.
di Miki Pappacoda Piano di Sorrento piange la maestra Anna Torrone, vedova Volpe. Aveva 75 anni. Addolorati lo annunciano i figli Mauro e Gianpiero, le nuore Maria Rosaria ed Elisabetta, le nipoti Francesca ed Arianna e tutti i parenti. I funerali avranno luogo domani, lunedì 13 marzo, alle ore 15.30 nella Basilica di San Michele Arcangelo. Sentite condoglianze dal Giornale Vettica di Amalfi Online.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono partiti i lavori per il ripristino del tratto della statale Sorrentina interessato da una frana nel dicembre del 2021. Dal primo pomeriggio di ieri via Nastro Verde è completamente chiusa al transito. Nei prossimi giorni per gli abitanti delle frazioni collinari di Priora e Sant’Agata sui due Golfi il percorso più rapido per raggiungere Sorrento è quello che attraversa il territorio di Massa Lubrense. Questo, però, può voler dire compiere un tragitto extra rispetto al solito anche di una ventina di km. Va peggio a chi si serve dei mezzi pubblici. Da Sant’Agata partono solo i pullman Sita della linea via Massa, ma per chi abita nella parte più a valle l’unica possibilità è offerta dal servizio di bus organizzato dal Comune in collaborazione con le Autolinee Tasso. I mezzi partono da Priora alle 7:40, 9, 13:55 e 17:45 per raggiungere Sorrento attraverso via Nastro d’Argento, passando per Sant’Agnello. Sul percorso inverso le partenze sono da piazza Lauro per Priora alle 7:20, 8:45, 13:40 e 17:30. Disagi anche per i più piccoli che devono raggiungere gli istituti scolastici. Da questa mattina gli scuolabus partono da Priora alle 7:20 con viaggio verso Sorrento via Massa Lubrense. Nel pomeriggio, alla fine delle lezioni, rientro compiendo il tragitto inverso. Sono migliaia, quindi, le persone i cui orari e percorsi per gli spostamenti sono stati rivoluzionati. La buona notizia è che Anas, sensibile agli appelli lanciati dai sindaci di Sorrento e Massa Lubrense, Massimo Coppola e Lorenzo Balducelli, e dal presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino, ha sensibilmente ridotto i tempi di chiusura totale dell’arteria. Il programma originario prevedeva la riapertura il 10 aprile, giorno di Pasquetta. Data poi anticipata al 6. Le ulteriori sollecitazioni di cittadini ed operatori turistici hanno spinto la società a rivedere l’intero cronoprogramma degli interventi. Pertanto, fino a venerdì prossimo, via Nastro Verde sarà completamente chiusa. Nei giorni successivi si procederà alla attivazione del senso unico alternato, per consentire la completa conclusione dei lavori entro il 21 aprile, prima cioè del lungo ponte della Festa della Liberazione. “La chiusura totale della tratta di statale 145 – chiariscono da Anas – è necessaria per ragioni di natura tecnica connesse alla complessità dell’intervento di consolidamento e parziale demolizione con ricostruzione del corpo stradale per oltre 3 metri di profondità, da eseguirsi in condizioni di sicurezza”. Poi, a partire dal 20 marzo, dopo la riapertura di via Nastro Verde seppure a senso unico alternato, prenderanno il via i lavori lungo via Partenope, la strada che collega il centro di Massa Lubrense al territorio di Sorrento, rinviati proprio a causa del cantiere Anas. Prevista la chiusura dell’arteria per circa una settimana per eseguire alcuni allacci alla rete idrica da parte della Gori. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Per un guasto alla linea di contatto la circolazione è interrotta tra Sorrento e Meta”. Lo rende noto Eav che aggiunge che i treni provenienti da Napoli diretti a Sorrento limitano a Meta. Sulla tratta Sorrento – Meta è istituito servizio sostitutivo di autobus. I punti di fermata sono consultabili alla pagina https://www.eavsrl.it/web/orari-linee-ferroviarie È stato istituito servizio di bus sostitutivi della società Romano bus, è possibile visualizzare la posizione dei bus QUI In aggiunta al servizio di bus sostitutivi, sono disponibili bus Eav tra Sorrento e Meta, che partiranno ogni 30 minuti da Sorrento. A stretto giro arriva il commento di Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Campania. “Sul guasto verificatosi oggi sulla linea di contatto della Circum, siamo curiosi di conoscere la nuova balla che si inventerà il governatore durante la diretta del venerdì a reti unificate dal Delukistan – scrive con non poco sarcasmo Nappi in una nota -. Chi lo sa, magari accamperà la scusa del cattivo funzionamento del pos che non ha permesso il pagamento della bolletta per la fornitura di elettricità. Del resto, ormai, quando si tratta di De Luca, del suo protetto De Gregorio e del disastro Eav non ci stupiamo più di nulla”. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è concluso con successo e con un’importante partecipazione il “Terna Incontra”, organizzato dalla società che gestisce la rete elettrica nazionale per informare i cittadini di Vico Equense sull’avvio dei cantieri del collegamento elettrico a 150 kV “Sorrento – Vico Equense – Agerola – Lettere” all’interno del territorio comunale. All’evento, che si è tenuto presso l’oratorio San Raffaele, ha partecipato il sindaco Giuseppe Aiello con l’amministrazione comunale e una ampia rappresentanza di consiglieri comunali. Durante l’incontro i tecnici di Terna hanno condiviso con i cittadini tutte le informazioni sui lavori che interesseranno l’area del Comune, raccogliendo anche osservazioni sull’opera da parte della comunità locale. L’intervento, per il quale Terna investirà circa 40 milioni di euro, rientra nel più ampio piano di riassetto della penisola sorrentina e consentirà di aumentare l’affidabilità del sistema elettrico e di superare il livello di tensione di 60 kV, non più adeguato ad assicurare la sicurezza, la resilienza e la qualità del servizio di trasmissione elettrica dell’area. Una volta completata, inoltre, permetterà, a fronte della realizzazione di 23 km di nuove linee elettriche aeree e di 12 km in cavo interrato, la demolizione di circa 60 km di vecchi elettrodotti e oltre 160 sostegni all’interno della penisola sorrentina. “La nostra priorità è la realizzazione dell’opera – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Aiello -. Stiamo lavorando in sinergia con tutti gli enti preposti allo scopo di ridurre al minimo i disagi per i cittadini, vista l’importanza dell’intervento che si andrà a realizzare”. Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere comunale Rossella Staiano: “Durante questo percorso saremo vicini ai cittadini, creando un canale diretto per le emergenze, al fine di interagire direttamente con gli utenti e renderli partecipi di questa importante iniziativa”. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul progetto è possibile consultare la pagina dedicata del sito Terna all’indirizzo: https://www.terna.it/it/progetti-territorio/progetti-incontri-territorio/riassetto-elettrico-sorrento. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Esiste un rapporto viscerale tra gli abitanti di Termini, frazione di Massa Lubrense, ed il santo patrono Costanzo, che sovrasta con la sua cappella, dalla sommità del monte. Abito la comunità di Termini, come parroco, oramai da 7 anni, so bene cosa vuol dire alzare ogni giorno gli occhi verso un monte che rimanda echi di bellezza e tristezza. È necessario guardare avanti, farlo insieme, senza però dimenticare quello che è stato”. Sono le parole del parroco don Michele Di Martino, alla vigilia dei 50 anni dalla frana del monte San Costanzo, in località Mitigliano, a Massa Lubrense che uccise 10 persone.
Quando il monte franò, il pastore della comunità era don Salvatore Castellano, le due diocesi, quelle di Sorrento e Castellammare di Stabia, erano ancora divise. Le esequie officiate da all’arcivescovo Raffaele Pellecchia si tennero qualche giorno dopo l’accaduto, per consentire il ritrovamento di tutti i dispersi. Da allora, il territorio di Massa Lubrense ha subito importanti cambiamenti sociologici e culturali; ai contadini e agli allevatori di bestiame, si sono sostituiti gli addetti alla ristorazione, alla navigazione e al turismo.
“Dieci anni prima della tragedia di San Costanzo, anche la comunità di Nerano venne colpita da una frana, di altra entità, per fortuna non vi furono morti. La memoria ci deve portare a diventare attenti e allo stesso tempo custodi di questa bellezza pur sapendo che è fragile, è questo il compito della chiesa diocesana”, spiega il parroco.
La popolazione di Termini vive nel ricordo continuo, attraverso i racconti di chi quei momenti li ha vissuti. Come quello di Enrico Gargiulo, 87 anni, salvatosi per miracolo, oggi vive con la sua famiglia, è un non vedente e si dedica alla realizzazione di cesti di vimini. I coraggiosi volontari, che ne febbraio del ’73 soccorsero le famiglie in difficoltà, sono testimoni di quanto è accaduto per le giovani generazioni.
“Diverse sono le azioni che come comunità di Termini e Nerano stiamo promuovendo per salvaguardare non soltanto la memoria di chi ci ha lasciati, ma anche i tesori del nostro territorio- sottolinea don Michele -. In primis nelle scuole, con i giovani, grazie alla collaborazione del Comune e degli insegnanti, quel gruppo di volontari, oggi racconta nelle classi l’importanza della storia e la possibilità di ricominciare. Ci assumiamo inoltre l’impegno di curare la pineta di Nerano, una magnifica area pic-nic realizzata dopo la frana da tempo abbandonata a se stessa”.
Ma la memoria di cui dobbiamo essere custodi, riguarda anche il saper stare insieme, il saper prendersi cura dell’altro.
“Domenica 26 febbraio, un gruppo di volontari di Termini, insieme allo chef Saverio Gargiulo, cucinerà e servirà la sala, in occasione del pranzo solidale presso la parrocchia del Carmine di Castellammare con Don Luigi Milano. La solidarietà che dobbiamo costruire va ben oltre la condivisione di un pasto. È necessario prendersi cura delle fragilità e delle solitudini altrui. Dobbiamo essere segno di una comunità che impara a stare insieme non solamente nella tragedia ma anche nella gioia della condivisione. Facciamo memoria anche di momenti felici”
Mercoledì 15 alle ore 15:30 escursione-pellegrinaggio da Termini a Santa Maria della Neve, raduno nel cimitero comunale alla presenza dell’arcivescovo di Sorrento-Castellammare, monsignor Francesco Alfano, con la benedizione della lapide sulla tomba delle vittime e la deposizione di una corona di fiori da parte del sindaco Lorenzo Balducelli.
Giovedì 16 alle ore 15:30, raduno nella piazza di Termini, corteo verso Mitigliano e sosta di preghiera presso la lapide marmorea con benedizione dei luoghi della frana. Al rientro, presso la chiesa dei Legionari di Cristo commemorazione da parte delle autorità civili e religiose. Seguirà proiezione di filmati d’epoca e di un video con le testimonianze della tragedia. A conclusione della manifestazione, verranno letti i versi della poesia “Il pianto di Termini” del sacerdote Alfredo Ammendola. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Da oggi la pineta le Tore non è più sotto sequestro. I carabinieri forestali hanno notificato al sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, la rimozione dei sigilli apposti al polmone verde della Costiera dopo le denunce del Wwf Terre del Tirreno per il taglio scriteriato di alberi e l’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.
Si tratta però solo di un dissequestro temporaneo. “Sessanta giorni per mettere in sicurezza le alberature pericolanti, monitorare l’area ed eseguire dei saggi – spiega il sindaco Coppola -. Nel frattempo proseguiamo nella predisposizione dei progetti per il recupero della pineta Le Tore, interventi che partiranno appena arriverà il dissequestro definitivo una volta che la magistratura avrà completato i propri accertamenti in merito alla vicenda”.
Il primo cittadino di Sorrento annuncia che “si lavora anche al rilancio dell’eliporto, una situazione complessa in merito alla quale sono ottimista”. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piano di Sorrento. All’età di 89 anni si è concluso il cammino terreno di Gennaro Guarracino che si ricongiunge in cielo con il fratello Don Antonino. A darne il triste annuncio la moglie Raffaela, i figli Salvatore e Lina, la sorella Lina ed i parenti tutti che ora affidano la sua anima a Dio affinché la custodisce per l’eternità. Dalle ore 14.00 di oggi, venerdì 20 gennaio, è allestita la camera ardente nella Congrega della SS. Annunziata. I funerali saranno celebrati sabato 21 gennaio alle ore 9.00 nella Basilica di San Michele Arcangelo. Dopo il rito religioso la salma sarà cremata. ANNALISA CINQUE POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La notte scorsa, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania sono stati allertati dai Carabinieri di Sorrento per un intervento a Massa Lubrense. Una persona era stata vista precipitare dal Ponte Annunziata.
I tecnici e i sanitari si sono recati sul posto e hanno raggiunto il punto sottostante il ponte, dove hanno purtroppo constatato il suo decesso. Dopo aver ottenuto l'autorizzazione dal magistrato di turno, sono iniziate le operazioni di recupero.
I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico hanno utilizzato un sistema di teleferiche per trasportare il corpo in sicurezza, in collaborazione con i Vigili del Fuoco.
Il giovane, precipitato per oltre 60 metri, è stato recuperato senza vita. Le cause dell'incidente sono ancora da accertare. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mentre nell’Italia tutta il costo del carburante sembra essere fuori controllo, in Penisola Sorrentina , abbiamo ancora momentaneamente una situazione stabile. Considerare sempre che il rincaro della benzina, condizionati come siamo per le merci in Italia, per il trasporto su ruote, lieviteranno i costi di tutti i prodotto indistintamente.
Di rincaro in rincaro da inizio anno, cioè da quando il governo ha cancellato definitivamente tutto lo sconto sulle accise, i prezzi dei carburanti continuano a crescere. Pichetto aveva annunciato inoltre che nel caso il livello fosse rimasto strutturalmente sopra quella soglia l’esecutivo sarebbe stato pronto a intervenire nuovamente. Il ministro ipotizzava il caso di una crescita ”stabile e significativa”. Il Codacons segnala ancora rialzi per i prezzi di benzina e gasolio.
A Ischia un litro di verde costa oggi 2,054 euro, per il diesel si vola a 2,104 euro. Proibitivi i prezzi in autostrada, dove il gasolio viaggia verso 2,5 euro al litro . «I prezzi dei carburanti sembrano fuori controllo, e dopo lo stop al taglio delle accise si assiste a forti incrementi dei listini alla pompa in tutto il territorio, la cui entità non sembra in alcun modo giustificata dall’andamento delle quotazioni petrolifere – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo abbiamo presentato un esposto a 104 Procure di tutta Italia e alla Guardia di finanza, chiedendo di indagare sui prezzi di benzina e gasolio allo scopo di accertare eventuali speculazioni o rialzi ingiustificati». «Il confronto europeo dimostra come gli automobilisti italiani paghino lo scotto di una tassazione abnorme che porta i listini alla pompa ai livelli più alti d’Europa – afferma il presidente di Assoutenti Furio Truzzi – Ci chiediamo se la Premier Meloni abbia contezza di tali numeri e se intenda intervenire per evitare una nuova emergenza economica che avrà inevitabili pesanti effetti diretti e indiretti per famiglie e imprese» POSITANONEWS