Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Inserito da Miki Pappacoda Tutti affacciati dalle panoramiche terrazze che dominano la baia con il Vesuvio a fare da sfondo per ammirare il cielo stellato illuminarsi di colori sgargianti mentre riverbera il boato dei botti. È un appuntamento da non perdere in uno scenario da cartolina quello con la “Notte dei fuochi di Sorrento”. L’evento in programma questa sera è interamente finanziato da un gruppo di imprenditori del settore turistico della città. “È il nostro modo per ringraziare nel momento più importante della stagione gli ospiti che scelgono la costiera per le loro vacanze ed i sorrentini per la tradizionale vocazione all’accoglienza che li contraddistingue – spiega il presidente di Federalberghi Campania e Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino -. E per quest’anno, grazie al contributo di una parte dei nostri associati ai quali si sono aggiunti anche alcuni ristoratori, abbiamo organizzato uno spettacolo che, siamo sicuri, lascerà tutti a bocca aperta”. La terza edizione della kermesse che affascina residenti e turisti, oltre ad attirare appassionati da tutta la Regione, arriverà come negli anni scorsi a conclusione della festività del giorno di Ferragosto. Si comincia alle ore 23:30 e per circa un’ora si resterà col naso all’insù per godere dello show dei fuochi pirotecnici che, in questa occasione, come anticipato dal leader degli albergatori, sarà ancora più grandioso, anche per celebrare il possibile record storico di 3 milioni di presenze. La Pirotecnica Sorrentina è impegnata già da giorni nell’allestimento di ben cinque piattaforme galleggianti che questa sera saranno sistemate nello specchio di mare che va da Marina Piccola a Marina Grande. I pontoni saranno dislocati su una lunghezza totale di un chilometro e 300 metri in modo da garantire a tutta la città ed anche a chi si trova negli altri Comuni del comprensorio, di godere dell’entusiasmante spettacolo. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Veicoli parcheggiati sul molo, cartelli pubblicitari di ristoranti che coprono la tabella informazioni in braille per non vedenti, volantinaggio senza regole e venditori ambulanti che occupano panchine all’imbarco per vendere occhiali contraffatti, accanto a chioschi di bibite e limoni. Sono solo alcuni degli abusi che, secondo Silvio Staiano, patron del noto brand Capri Watch, sarebbero all’ordine del giorno al porto di Sorrento. Per denunciare la situazione in cui versa la Marina Piccola l’imprenditore ha predisposto un documento con allegato un dettagliato dossier video-fotografico trasmesso alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. In questo modo Staiano intende portare all’attenzione della magistratura “una serie di irregolarità che vengono perpetrate nel porto di Sorrento, dove regna il caos più totale. Un esposto che ho scritto soprattutto per chiedere maggiori controlli da parte della Guardia costiera su tutti gli operatori presenti nell’area portuale”. Una vera e propria crociata quella condotta dal titolare dell’azienda che produce orologi a giudicare dai post che pubblica con cadenza quotidiana sui social per segnalare quanto accade al porto di Sorrento. “Nelle scorse settimane ho notato una disparità di trattamento che ha riguardato una mia attività – precisa Staiano -. Questa vicenda è oggetto di una ulteriore denuncia molto dettagliata, perché ci è stato impedito di distribuire la mappa “Welcome to Capri”, prodotto pubblicitario tradotto in quattro lingue di cui stampiamo 500mila copie ogni anno da dieci anni e che, da questa estate, gode anche del patrocinio e dell’autorizzazione dell’Autorità portuale. Invece, altri operatori fanno volantinaggio MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorrento nel cuore degli stranieri, meno amata dagli italiani. Una mappa sentimentale che spiega la frenata di agosto. Niente turisti con numeri da record in queste ultime settimane, quando inglesi e americani preferiscono restare a casa e sono gli italiani a viaggiare. Che trovano Sorrento troppo cara. E sono per lo più i B&b a pagare il conto di un calo di presenze anche del 40%, rispetto ad un luglio da record e ai prossimi due mesi con prenotazioni da tutto esaurito. Per il sindaco, Massimo Coppola, niente altro che un effetto voluto: «Stiamo ottenendo quello che volevamo. Non siamo una meta balneare. Sorrento è sul mare, non è una località di mare». Quindi non c’è da disperarsi: «Miriamo ad avere turisti anche in inverno per le nostre attrazioni culturali e naturali, piuttosto che essere presi d’assalto in 15 giorni». Dalla sua parte il sindaco ha i numeri: più di 3 milioni i visitatori che scelgono Sorrento in un anno. In continuo aumento. Con luglio 2023 che è andato meglio di sempre e i 30 mila posti letto tutti occupati. «Era difficile trovare un posto» concordano gli operatori turistici. Ad agosto, invece, una camera su 4 resta vuota nella settimana di Ferragosto, che per tradizione dovrebbe essere quella clou di ogni estate. Effetto dei prezzi aumentati, a volte raddoppiati. In una casa vacanza al centro di Sorrento una coppia paga sui 300 euro a notte, rispetto ai 200 dell’anno scorso. Per poi salire sui mille euro fino a tremila negli alberghi di lusso, circondati da giardini in stile imperiale e con terrazza sul “Golfo di Surriento” per dirla alla Dalla, che se ne innamorò. Ma agosto è il mese in cui viaggiavano gli italiani e «l’aumento dei prezzi ci ha penalizzato, Sorrento soffre più di altre località. Gli italiani vivono la crisi e non possono spendere queste cifre. Ad inizio mese molti operatori hanno cercato di correre ai ripari con last minut più economici, ma probabilmente era tardi» dice con chiarezza Sergio Fedele presidente Atex, associazione di strutture ricettive come i B&b. Che dimostra recensioni alla mano come incida anche il caos trasporti. I turisti in partenza protestano. “Troppo traffico, dall’aeroporto di Capodichino ci abbiamo messo tre ore. Sorrento bella e irraggiungibile” scrive una coppia di inglesi. Ma le valutazioni di chi va via sono sempre le stesse. Treni della Circumvesuviana inadeguati, diventati parte dei diari di viaggio con reportage fotografici per le esperienze di guasti e ritardi, e il flop targhe alterne sulla strada da Napoli a Sorrento restano il tallone d’Achille. «E poi la penisola sorrentina non ha una governance di marketing unitaria, ognuno va per i fatti suoi. Né un osservatorio sui dati. Ma ormai il turismo si fa su strategie scientifiche, non sulle sensazioni» chiude scettico Fedele. Anche Confindustria, a firma di Mario Colonna vicepresidente sezione turismo, ha con Atex presentato la proposta di istituire l’osservatorio. A incidere insieme al costo del soggiorno l’aumento esponenziale di un pranzo al ristorante o un aperitivo in un bar. Venti euro per un Gin tonic o cento a persona per cenare disincentivano gli italiani a scegliere Sorrento. Come dice anche Gino Acampora, imprenditore e presidente delle Agenzie di viaggio: «Non siamo davanti a cali consistenti. È un periodo felice per il turismo sorrentino e non è corretto guardare solo ad agosto, dove indubbiamente registriamo la crisi economica delle famiglie italiane. I prezzi sono aumentati e molti non possono permettersi di soggiornare a Sorrento. E comunque non esistono più viaggi lunghi, la permanenza è di tre o 4 giorni. La risposta per andare incontro al mercato che cambia è flessibilità. Dobbiamo essere sempre più disponibili, meno rigidi». E poi servono più regole sui fitti brevi, quelli che sfuggono a controlli e dati. «Altrimenti il nostro centro storico diventerà un dormitorio, come sta già accadendo. Ma serve un intervento del governo nazionale» ribadisce Acampora. E si ritrova sullo stesso percorso di Coppola: «Servono regole nazionali e regionali sui fitti brevi, ma i nostri tecnici al Comune sono al lavoro per preparare una stretta e maggiori controlli». Mentre prosegue l’operazione di marketing contro l’assalto del turismo di massa: «Il caos non aiuta il turismo di qualità e siamo fin troppo consapevoli di essere a volte una meta caotica. I nostri sentieri, le bellezze naturali e culturali ci debbono portare a flussi turistici ininterrotti. Ed è quello che sta accadendo come ci dicono le prenotazioni per settembre e ottobre». È preoccupato per i giovani che non trovano casa, trasformate in strutture ricettive, l’artista Marcello Aversa. Mandando le sue sculture in giro per il mondo ha contatti con turisti dal Giappone alla Spagna, e però dice: «Sta già accadendo che i ragazzi debbano andare via. Da qualche anno il turismo di massa sta lentamente cambiando abitudini e tradizioni di questi luoghi. I nostri centri storici si sono svuotati di quella identità rappresentata da negozi tipici, botteghe artigiane. Al loro posto attività commerciali che, in molti casi, nulla hanno a che vedere con la nostra cultura. Bisogna trovare strade alternative» POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorrento in lutto per la scomparsa della maestra Marina D’Auria Il ricordo di una collega:
Docente di scuola primaria, per 25 anni colonna portante della Scuola S.Maria delle Grazie,negli ultimi anni in forza alla Scuola Tasso.Amata e stimata da generazioni di studenti e genitori sorrentini,con i quali ha sempre mantenuto rapporti di amicizia ed affetto, seguendoli nei loro percorsi di vita.Una donna dal grande cuore e dai mille interessi. Amante del teatro,la ricordiamo in gioventù,esibirsi con verve nel gruppo ‘I Capembrell”,ha trasmesso questa sua passione ai suoi amati alunni,coinvolgendoli in performances attoriali di grande talento.
Sorrento, piange oggi la sua scomparsa e prega per la sua anima buona e generosa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche dopo la denuncia l'uomo avrebbe continuato a vessare la donna tempestandola di messaggi minatori e appostandosi sotto casa CROTONE – Avrebbe minacciato, offeso e anche percosso in più occasioni la compagna malgrado la donna fosse in stato di gravidanza. Un quarantunenne è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Crotone e posto ai domiciliari con braccialetto elettronico con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, stalking e percosse. Scritto daIl provvedimento cautelare è stato disposto dal gip del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura a seguito della denuncia della donna e dei successivi accertamenti investigativi condotti dalla Polizia di Stato che avrebbero permesso di ricostruire la vicenda connotata da numerosi episodi di minacce e sopraffazioni perpetrati dall’uomo. Anche dopo la denuncia, il quarantunenne avrebbe reiterato le proprie condotte vessatorie tempestando la donna di messaggi minatori e appostandosi sotto casa, inducendola a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. B.S. https://www.quicosenza.it/news/calabria/minaccia-e-picchia-piu-volte-la-compagna-incinta-41enne-ai-domiciliari
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Carenza Circum nei collegamenti con la penisola sorrentina: incontro in Prefettura questa mattina, alla presenza del prefetto Claudio Palomba, del presidente della Commissione Trasporti del Consiglio regionale Franco Cascone, dei sindaci di tutti i Comuni attraversati dalla linea ferroviaria che da Napoli porta a Sorrento. Un summit che Eav, pure presente, ritiene “costruttivo per valutare l’ipotesi di un nuovo modello di esercizio che possa garantire maggiore puntualità e regolarità, eliminando in particolare alcuni incroci”. Il nuovo piano è stato illustrato dal presidente Eav Umberto De Gregorio e dai dirigenti dell’azienda. «I treni per Sorrento diventerebbero tutti direttissimi, saltando le fermate intermedie tra Napoli e Torre Annunziata e sarebbero ogni 36 minuti – spigano dalla società di trasporti -. Da Torre Annunziata a Sorrento farebbero tutte le fermate; verrebbero introdotti dei treni-navetta tra Napoli e Torre Annunziata potenziando, nelle fasce più frequentate, complessivamente il collegamento su tale direttrice con corse ogni 18 minuti e con tutte le fermate; Inalterato il Campania Express”. Im questo modo, come chiariscono da Eav, “i treni diretti da Napoli a Sorrento eviterebbero di caricare i passeggeri da Napoli a Torre Annunziata, il viaggio sarebbe quindi più veloce e regolare. Questo scenario implica un cambiamento di abitudini dei passeggeri ma garantirebbe maggiore puntualità e regolarità nella circolazione”. Sostanzialmente il principio applicato a questo scenario è quello di separare il servizio per Sorrento da quello pendolare sulla tratta Napoli-Torre Annunziata. Pertanto chi da Ponticelli, San Giorgio, Portici ecc. vuole andare a Sorrento dovrà cambiare treno nella stazione di Torre Annunziata. Chi invece da queste località vuole andare a Napoli avrà un treno ogni 18 minuti. Stando a quanto sostiene Eav “l’obiettivo è stato condiviso nelle linee generali da tutti i partecipanti al tavolo. Ora si tratta di renderlo compatibile con le risorse esistenti e di condividerlo con le organizzazioni sindacali. L’ipotesi è di partire inizialmente nel mese di giugno con una sperimentazione il sabato e la domenica, per poi valutarne le problematiche che emergono. Tra queste vi è certamente quella di potenziare i controlli nelle stazioni di piazza Garibaldi e Torre Annunziata che vedrebbero crescere notevolmente, in questo nuovo modello, l’afflusso di passeggeri” IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aree di sosta temporanee a Massa Lubrense, arriva l’ordinanza. Il sindaco Lorenzo Balducelli ha emanato un provvedimento per adibire in via eccezionale e temporanea aree per la sosta di veicoli. Il provvedimento entrerà in vigore da sabato 22 aprile e sarà valido fino a domenica 15 ottobre. Le novità di quest’anno riguardano alcuni obblighi da parte di coloro che gestiranno le aree e la rimodulazione delle tariffe. In particolare sono state previste delle agevolazioni per i residenti e sarà obbligatoria come per gli altri parcheggi una apposita segnaletica indicante la possibilità di sosta e di un cartello, all’ingresso dell’area, con l’indicazione delle tariffe, della dimensione di almeno 70X40 centimetri. La mancata osservanza delle disposizioni dell’ordinanza prevederà le sanzioni previste dalla legge e la inibizione della sosta nell’area interessata. Queste le tariffe che saranno applicate: Per ogni ora o frazione di ora moto 1 euro, auto 2 euro e bus 10 euro; tariffa giornaliera moto 10 euro, auto 20 euro e bus 60 euro. Tariffe agevolate per i residenti nel Comune di Massa Lubrense per ogni ora o frazione di ora moto 0,50 euro e tariffa giornaliera 5 euro, auto 1,50 euro con tariffa giornaliera 15 euro. Per usufruire della tariffa agevolata residenti, all’atto dell’ingresso nel parcheggio, il conducente del veicolo dovrà esibire all’addetto il suo documento di identità dal quale si evinca la residenza nel Comune di Massa Lubrense. “La particolare conformazione del territorio ed il notevole afflusso di turisti previsto per questa stagione ci hanno portato ad emanare questo provvedimento nonostante le ulteriori restrizioni contenute negli ultimi pronunciamenti della giustizia amministrativa sottolinea il sindaco Balducelli -. Ringrazio l’assessore Sergio Fiorentino ed il comandante della polizia municipale Pasqualino Barletta per l’elaborazione del testo, frutto del loro approfondimento normativo. Nel provvedimento di quest’anno abbiamo previsto nuovi obblighi per i gestori delle aree che vanno nella direzione della maggiore trasparenza delle tariffe e del rispetto della legalità. In particolare è stato sancito l’obbligo della cartellonistica con le tariffe comunali all’esterno delle aree e l’applicazione delle sanzioni per la mancata osservanza dell’ordinanza con la possibilità di interdire la sosta nell’area in caso di due violazioni delle disposizioni. Inoltre – continua il sindaco – nel rimodulare le tariffe, per venire incontro alle legittime esigenze dei nostri concittadini, abbiamo sancito una serie di agevolazioni per i residenti nel Comune con la semplice esibizione all’ingresso del parcheggio di un documento di identità che ne attesti la residenza. A margine dell’ incontro in prefettura sulle targhe alterne e la mobilità su ferro, ho personalmente consegnato al prefetto Claudio Palomba il testo dell’ordinanza, sottolineando la necessità del provvedimento che è indispensabile a decongestionare dal traffico le nostre zone che soffrono per la particolare conformazione del territorio della limitatezza delle aree di sosta”.MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un evento importantissimo per la comunità sorrentina, l’arcidiocesi Sorrento-Castellammare di Stabia e l’intera penisola: l’arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, arriva a Sorrento giovedì 20 aprile. Si tratta della prima visita in penisola, anche se non di ordine pastorale, da quando, nel 2020, è stato nominato da Papa Francesco alla guida della chiesa di Napoli ed in tale ruolo è primate della Campania.
All’alto prelato viene attribuito un premio denominato “Encomio solenne” da parte della Fondazione “Giuseppe Moscati Sorrento”, presieduta dal professor Paolo Zamparelli, per essersi impegnato in attività umanitarie attraverso opere di carità, mai esibite, nei confronti dei meno fortunati.
Monsignor Battaglia da sempre si è distinto, anche da semplice prete, per aver caratterizzato la propria azione, con speciale attenzione, in favore dei poveri e degli emarginati. Infatti, sono note le attività per il recupero delle persone tossicodipendenti e per quanti vivono ai margini della società.
E proprio in forza di questa particolare vocazione è stato scelto dal Papa per la diocesi di Napoli e per il ruolo di arcivescovo. Lungo questa scia si è posto il consiglio di amministrazione della Fondazione “Moscati”, che si occupa di sostenere e promuovere la ricerca scientifica, in particolare quella legata alle patologie respiratorie, decidendo di concedere a monsignor Battaglia, arcivescovo Metropolita di Napoli e Gran Cancelliere della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, il riconoscimento.
Don Mimmo, come si fa chiamare, ha assicurato la sua presenza per ritirare questa testimonianza di stima collettiva. Pertanto il 20 aprile, alle ore 14, nella cornice dell’Hotel Vesuvio di Sorrento è prevista la cerimonia di consegna alla presenza delle autorità cittadine.
Tra l’altro, da parte della Fondazione e attraverso l’interessamento del dottor Bruno Casaretti dei Medici di strada, sarà consegnato nelle mani dell’arcivescovo una offerta per la Caritas della Diocesi di Napoli finalizzata all’acquisto di beni di prima necessità per il punto di accoglienza nella chiesa di Santa Maria del Trionfo.
L’evento si tiene presso l’Hotel Vesuvio di Sorrento nell’ambito del congresso denominato “Sorrento Breathing” giunto alla sua XIII edizione, pensato e realizzato dai professori ordinari e direttori delle Scuole di Specializzazione in Pneumologia Alessandro Sanduzzi Zamparelli (Università Federico II) ed Alessandro Vatrella (Università di Salerno). La chicca degli ultimi anni è quella di aver invitato tutte le Scuole di Specializzazione del Centro-Sud Italia che apportano un importante valore aggiunto al congresso stesso.
di Pasquale Greco Sorrento verso le ore 12.00 un incidente in Via degli Aranci dove un uomo è caduto a terra, probabilmente a causa di una caduta con il motorino. Condizioni che ovviamente sono da verificare con l’ambulanza che adesso si trova sul posto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ciao Cavaliere. Vai da Sant’Antonino, certamente ti sta aspettando, grato per tutto quello che hai fatto per il suo culto. Antonino Stinga, un uomo forte e caparbio ma con un grande cuore, è morto oggi all’età di 91 anni. Un imprenditore saggio e combattivo che, partito da un carretto trainato da cavalli, ha saputo costruire un impero, un’azienda leader nel trasporto merci nota in tutta l’Europa. Ha lasciato un solco profondo a Sorrento, innumerevoli i suoi impegni per la città e per il suo Santo Patrono. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo come assessore comunale lo ricorda la mattina all’alba quando girava per le strade di Sorrento per indicare agli spazzini anche le carte da raccogliere. E poi la Società Operaia di Mutuo Soccorso, la lunga presidenza finalizzata alla valorizzazione del Sedil Dominova. Un uomo che ha anche tanto sofferto: la perdita di due figli lo ha segnato in maniera profonda e solo con gli amici veri riusciva a far percepire nello sguardo il suo dolore. I funerali saranno celebrati sabato mattina alle ore 9 nella Cattedrale di Sorrento. Alla famiglia Stinga le più sincere condoglianze di SorrentoPress. Il messaggio di cordoglio del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola: “Imprenditore di successo, amministratore pubblico illuminato, impegnato nel campo dell’associazionismo e del sociale. Con la scomparsa di Antonino Stinga, la nostra città perde una figura forte e carismatica che ha intrecciato la sua storia personale con quella di Sorrento, dal 1931 ad oggi. Rimangono di lui, consigli ed aneddoti, che custodirò gelosamente tra i miei ricordi più preziosi. Il suo percorso, da vero self made man, possa essere da insegnamento per tanti giovani, a percorrere la stessa strada fatta di passione, umiltà e caparbietà”. Così il primo cittadino di Sorrento, alla notizia della scomparsa di Antonino Stinga, già consigliere ed assessore comunale, noto imprenditore nel settore dei trasporti. In un commosso messaggio, idealmente rivolto ad Antonino Stinga, lo scrittore sorrentino Raffaele Lauro ne ha voluto celebrare gli “amori” e, in particolare, il sentimento dominante di tutta la sua lunga, operosa e fervida esistenza terrena: l’orgoglio di essere sorrentino: “Antonino, amico di una vita e premuroso fratello, che piango, con sincero dolore, stringendomi, con affetto, in questo triste distacco terreno, a tutti i tuoi cari, desidero ricordare, a conforto di quanti ti hanno amato e stimato, come ho fatto nel novembre scorso, nella memorabile serata, al Parrucchiano, di presentazione della tua autobiografia, le tappe e le stelle polari della tua entusiasmante epopea: la famiglia, il lavoro giovanile da carrettiere, i cavalli, l’impresa di logistica, i grandi automezzi da trasporto e per la pubblica pulizia, la fama di essere un “Masto”, nel risolvere problemi complessi, la comunità della società operaia, la politica, l’amministrazione comunale, gli appalti vinti, gli immobili acquistati, la cultura contadina degli agrumeti, specie dei limoni, le bellezze naturali delle nostre colline, della costa e degli anfratti, il fascino femminile, il viaggiare, lo scoprire nuovi mondi e nuove realtà, le zie suore, il culto delle cose belle, la poesia vernacolare, ereditata dalla tua amatissima madre, le canzoni classiche dell’epopea canora partenopea, il mare, certo il mare, soprattutto il mare, le barche, la pesca delle ricciole, i trofei ittici e i tuoi rientri trionfali a Marina Grande, con la stiva ricolma di pescato, da fare invidia ai vecchi pescatori, dai volti bruciati dal sole, stupiti e ammirati da tanta tua sagacia marinara. E tu in piedi, ritto accanto all’albero maestro, come un corsaro turco allo sbarco ad Istanbul, nel tramonto sul Corno d’Oro, con le prede conquistate nel Mediterraneo. Ci vorrebbe, amico caro, un’enciclopedia per trattare a fondo di tutti i tuoi “amori” e di tutte le tue “passioni”, umane, troppo umane, umanissime, ma sempre limpide. Nel discernere in questa giungla, non posso trascurare, in quest’ora di commiato, quelle che mi hanno visto testimone diretto. A partire dal tuo esibito orgoglio di essere nato cittadino di Sorrento. Sorrento, Sorrento, Sorrento: l’amore per la tua Sorrento è stata una costante del tuo agire, dell’agire da cittadino sorrentino, da Antonino Stinga fu Luigi. Un amore totale e totalizzante, senza limiti e senza riserve, che si è inverato e identificato nel tuo nome di battesimo, Antonino: il maschio primogenito di Giuseppina Stinga e di Luigi Stinga, al quale fu imposto il nome del nostro Santo Patrono. Nel tuo cuore e nella tua mente, quindi, il sentimento della sorrentinitá, l’orgoglio della sorrentinità, il senso esclusivo di appartenenza ad una popolazione privilegiata, abitatrice di una terra baciata da Dio, ha palpitato, in te, fin da ragazzo. Amante del bel vestire, quasi vanitoso, andare alle liturgie di Sant’Antonino o alla processione del Santo, per il centro storico, era per te più impegnativo del doverti agghindare per essere ricevuto in una ipotetica udienza alla corte del Re. Quante volte ti ho visto emozionato, quasi commosso, non solo nelle celebrazioni religiose, ma anche in quelle civili, nell’approvare le decisioni di giunta, in consiglio comunale, nelle manifestazioni celebrative o nel ricevimento di personalità politiche. Situazioni emotive che risvegliavano in te la fierezza della sorrentinità: da un uomo rude, abituato a rapporti di lavoro, ruvidi e sbrigativi, ti trasformavi, Ti emozionavi e rivelavi una tenerezza nascosta. Quasi lo stupore fanciullo di trovarti in quel posto e in quel momento a rappresentare la tua amata Sorrento. Te lo leggevo negli occhi quando, in giunta, riferivi dalla soluzione di problemi, legati alla tua delega assessoriale al corso pubblico. Ho intercettato questa tua vibrante emozione interiore in tante occasioni pubbliche e in convivi privati, fino al nostro ultimo incontro del novembre scorso, quando di fronte alla mia narrante memoria di alcuni episodi affettivi, legati a persone scomparse e, sempre, a Sorrento, sei stato travolto dalla commozione. Con te, oggi, scompare un’altra icona della sorrentinitá, ma la pagina da te scritta, su Sorrento, con tanti gesti di amore filiale e di generosità, resterà per sempre nella storia della nostra nobile città”. MAX SORRENTOPRESS