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news italia e dal mondo

ITALIA NEWS Processo Ruby bis, il pm: “C’era ragazzina che andava a casa di un uomo potente”

31 Maggio 2013, 14:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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960029 10201285113078262 19962084 aINSERITO DA DAVIDE GARAFANO

Parla di una "macroscopica notizia di reato" il pm Antonio Sangermano nel giorno della requisitoria nel processo che vede imputati Fede, Mora e Minetti per favoreggiamento e induzione alla prostituzione. L'accusa: "Sapevano che era minorenne. Saggiavano le ragazze. La legge Merlin madre di questo processo" “Abbiamo ricevuto una macroscopica notizia di reato, riguardante una ragazza minorenne che girava per le strade di Milano con pacchi di denaro, che frequentava alberghi di lusso, che viveva con una prostituta e andava a casa di un uomo ricco e potente da cui diceva di ricevere denaro dopo essere fuggita da una comunità”. E’ il giorno della requisitoria nel processo Ruby bis, in cui sono imputati l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede, l’ex agente dei vip Lele Mora e l’ex consigliera regionale lombarda Nicole Minetti per induzione e favoreggiamento della prostituzione di Ruby e di altre giovani ospiti delle serate ad alto tasso erotico di Arcore. “Qui non si giudica Silvio Berlusconi (per cui l’accusa nel procedimento principale ha chiesto 6 anni, ndr)”, ha specificato il pm, i giudizi su di lui “spettano ad altre sedi democratiche, la sua vicenda la giudicherà la storia”. In questo processo “il ruolo di Silvio Berlusconi sarà toccato solo in ottica probatoria. Si tratteranno i profili comportamentali in relazione alla valenza probatoria”. Il pm: “Noi non spioni, legge Merlin madre di questo processo”. “La rilevanza politico-culturale del caso Ruby e la convergenza tra alcuni mezzi di informazione ha dipinto il processo come una farsa. Tale sintonia è arrivata a dipingere i magistrati come accaniti spioni. C’è qualcuno che, indossando come noi la toga, a fronte delle dichiarazioni di una minorenne, delle oggettive anomalie della notte del 27 maggio 2010, che sentendo Lele Mora dire nelle telefonate di inghindarsi con biancheria intima e la Minetti retribuire le ragazze, c’è qualcuno, ripeto, che avrebbe riattaccato la cornetta e si sarebbe tappato le orecchie senza indagare?”. Per l’accusa “la legge Merlin è la madre di questo processo. A distanza di 55 anni resiste intatta e ha mediato tra la libertà individuale di disporre del proprio corpo e il divieto assoluto di vendere la propria sessualità. L’interposizione di un terzo che istighi e sfrutti l’altrui sessualità non è lecita”. Il pm: “Ruby immatura e vulnerabile, impresa ragguardevole screditare se stessa”. “Immaturità e vulnerabilità”; il pm Antonio Sangermano nel descrivere la ragazza marocchina, che ha testimoniato per due udienze negando rapporti sessuali con l’ex premier, e il suo comportamento in aula durante la sua audizione, ha sottolineato che “Ruby si è contraddetta”, aggiungendo che “l’unico dato certo è che Ruby ha sempre negato di essersi prostituita e di avere avuto rapporti a pagamento con Silvio Berlusconi”. Ma non solo; la giovane marocchina, spacciata per la nipote dell’ex presidente egiziano Mubarak, “ha tentato una impresa ragguardevole, e cioè di screditare se stessa. Ruby ha mescolato verità e menzogna. Hanno agito diversi impulsi, tra cui la prospettiva utilitaristica di ritrattare e trarne un vantaggio economico. Può avere pesato un calcolo. Ha sempre negato talune circostanze, altre le ha affermate e si è contraddetta su altre – ha proseguito -. Ha sempre negato dichiaratamente di avere avuto rapporti sessuali tanto meno a pagamento con Silvio Berlusconi, ha sempre negato di essersi prostituita. Come in un videogame ha calato persone vere e immaginarie tentando una impresa ragguardevole: discreditare se stessa miscelando verità e bugie” e dire di avere inventato “cavolate”. Il pm: “Imputati sapevano che era minorenne. Saggiavano le ragazze”. “I nostri imputati sapevano che era minorenne” ha affermato il pm. Il ruolo del giornalista e di Mora era quello di saggiare “la gradevolezza delle ragazze, facevano l’esamino per vedere se avevano anche una capacità socio-relazionale e poi le immettevano nel circuito delle serate ad Arcore, un circuito a cui non è sfuggita nemmeno Ruby”. I due, definiti “saggiatori di vino pregiato”, assieme a Nicole Minetti “hanno concorso all’intrusione di Ruby nel circuito. In questo processo la prova che Ruby sia una prostituta non è essenziale. Non dobbiamo stabilire questo ma capire se le persone che l’hanno introdotta lì l’hanno istigata alla prostituzione”. Per il pm è necessario capire se la ragazza “fu introdotta in un particolare contesto dove si sarebbe potuta prostituire”. Emilio Fede fu colui che ”portò ad Arcore” Ruby e “da quel momento in poi, Mora ebbe il compito di prendersene cura”. Dopo che la giovane marocchina venne portata ad Arcore per la prima volta il 14 febbraio 2010, ci fu “un abbraccio mortale di Mora nei confronti della minore, Mora per proteggere e tutelare la ragazza per conto di Berlusconi mise in piedi un apparato militare per ‘salvare il soldato Ryan‘ e fece da sentinella”. Il pm: “Il bunga bunga non è parte della torbida mente degli inquirenti”. “Il bunga bunga non è un parto della torbida mente degli inquirenti ma il contesto ambientale in cui si sviluppa un complesso sistema di prostituzione. Gli eventi organizzati ad Arcore – ha aggiunto il pm – avevano certamente una natura prostitutiva”. Nicole Minetti non ebbe solo un ruolo di “intermediazione”, ma partecipò alle feste di Arcore “compiendo anche atti sessuali retribuiti”. Le ragazze che partecipavano alle serate di Arcore “avevano l’esatta percezione del ‘favor’ economico di cui beneficiava Ruby” ha spiegato il pm riportando stralci delle intercettazioni telefoniche fra Nicole Minetti e altre ragazze che si lamentavano delle somme di denaro ricevute da Karima El Mahroug. Il pm: “Le ragazze ad Arcore erano assatanate di soldi”. “Le ragazze ad Arcore erano assatanate di soldi”. Riferendosi a una intercettazione e descrivendo il ruolo di Emilio Fede e Lele Mora nell’organizzare le feste di Arcore il pm ha ricordato come le giovani ospiti facessero richieste continue di denaro. Mora, descritto come “soggetto specifico preposto a individuare le ospiti, pescando tra le donne con cui intratteneva rapporti di lavoro”, dava nelle telefonate intercettate la certezza che “chi sarà disponibile verrà retribuito e – ha concluso il pm – le ragazze sapevano ciò che sarebbe accaduto per compiacere il dominus”.

IL QUOTIDIANO.IT

31.05.2013

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ITALIA NEWS Disoccupazione, nuovo record: è al 12,8% Tra i giovani attivi senza lavoro il 40%

31 Maggio 2013, 13:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

(Fotogramma) 

 

960029 10201285113078262 19962084 aINSERITO DA DAVIDE GAROFONO

Disoccupati 3,3 milioni, emergenza sociale al Sud. In dati assoluti è la peggiore rilevazione dal 1977 La crisi continua a macinare posti di lavoro e l’emorragia non accenna ad arrestarsi. Nel primo trimestre del 2013 nuovo record negativo per la disoccupazione in Italia: il tasso di disoccupazione balza al 12,8% (+1,8 punti percentuali rispetto a un anno prima). IL MASSIMO DAL ‘77 - A rilevarlo l'Istat che definisce questo dato il «massimo storico» da 36 anni: il livello più alto sia dalle serie mensili (gennaio 2004) che da quelle trimestrali, avviate nel primo trimestre 1977. Record anche per il tasso di disoccupazione dei giovani: i senza lavoro tra i 15-24enni attivi sono il 41,9% (6 punti percentuali in più nel raffronto tendenziale); e per le ragazze del Mezzogiorno tocca addirittura il picco del 52,8%. 3,3 MILIONI DI DISOCCUPATI - La componente di genere (femminile) di senza lavoro è in aumento per l’ottavo trimestre consecutivo, quella maschile per il sesto: di pari passo con la recessione e un Pil in contrazione da ormai sette trimestri consecutivi. Nel nord l'indicatore passa dal 7,6% del primo trimestre 2012 all'attuale 9,2%, nel Centro dal 9,6% all'11,3%. Nel Mezzogiorno l'indicatore raggiunge il 20,1% (era il 17,7% nel primo trimestre 2012). Il numero dei disoccupati nel primo trimestre del 2013 è così pari a 3 milioni 276 mila persone: una cifra choc per un Paese avanzato. CALANO ANCHE I PRECARI - E anche i lavoratori a termine stanno calando. Nel primo trimestre 2013 sarebbero oltre 100 mila precari in meno, secondo quanto certifica l’Istat, che evidenzia come «si interrompe la dinamica positiva dei dipendenti a termine» (-69.000), flessione che interessa «esclusivamente i giovani fino a 34 anni». Ritmi più sostenuti per il calo dei collaboratori (-10,4%), 45.000 in meno sull’anno. I NUMERI ASSOLUTI - Ad aprile 2013, rileva sempre Istat, gli occupati sono 22 milioni 596 mila, in calo dello 0,1% rispetto a marzo, con un tasso di occupazione pari al 56,0%. Il dato fa il paio con le rilevazioni dell’Eurostat, secondo le quali la disoccupazione nell’Eurozona ha toccato ad aprile il livello più alto mai raggiunto dal 1995: il 12,2% contro l’11,2 dell’aprile 2012. Stessa cosa per quella giovanile, arrivata a quota 24,4%. L’Italia è al quarto posto dopo Grecia, Spagna e Portogallo. Fabio Savelli

CORRIERE DELLA SERA

31.05.2013

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ITALIA NEWS PADOVA Travolta da un Suv e trascinata per tre chilometri: morta ragazza di 22 anni

31 Maggio 2013, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PADOVA - Una giovane di 22 anni è morta oggi nel Padovano dopo essere stata investita da un Suv che l'ha poi trascinata, senza fermarsi, per circa tre chilometri. È accaduto a Santa Giustina in Colle. La donna alla guida del mezzo, un'italiana, dopo essere stata fermata dai carabinieri e portata in caserma ha detto che non si sarebbe accorta di aver investito una persona. Al momento non sono state rese note le generalità della vittima.

IL GAZZETTINO

31.05.2013.

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MONDO NEWS New York, lettere con ricina a Bloomberg per la sua posizione contro le armi: test positivi, personale contaminato

31 Maggio 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Un’altra lettera è stata recapitata a Mark Glaze, direttore dell’associazione “Sindaci Contro le Armi Illegali”, a Washington NEW YORK - L’Fbi ha confermato che il sindaco di New York, Michael Bloomberg ha ricevuto due lettere minatorie, e che esse contenevano ricinina, un veleno potentissimo. Nelle lettere ci sono aperte minacce per l’attività che il sindaco ha da tempo abbracciato contro le armi. Un’altra lettera è stata recapitata a Mark Glaze, direttore dell’associazione “Sindaci Contro le Armi Illegali”, a Washington. Il vice capo della polizia di New York, Paul Browne, ha detto che il personale di sicurezza che ha toccato le lettere ha presentato lievi segni di avvelenamento, ma nessuno in forma grave e oramai sono tutti fuori pericolo. Noto per le sue politiche spesso criticate come paternaliste, come il tentativo di vietare la vendita di bicchieri giganti di bibite zuccherate, Bloomberg è però anche sceso in campo contro le armi con particolare passione dopo il massacro di venti bambini e sei maestri lo scorso dicembre nella scuola di NewTown in Connecticut. Ha investito forti somme di tasca propria per finanziare pubblicità televisive negli Stati dove le armi sono molto popolari, e per spingere i senatori a votare a favore della legge proposta dal presidente Barack Obama. La legge è stata invece bocciata, ma sarà molto probabilmente ripresentata in una versione un po’ annacquata . Le lettere alla ricinina contro Bloomberg arrivano dopo altri casi simili avvenuti nei mesi scorsi. Poco più di un mese fa, sono state intercettate a Washington tre lettere indirizzate rispettivamente al presidente Obama, a un senatore e a un giudice. Le lettere sono state bloccate mentre passavano attraverso una speciale macchina antiterrorismo in grado di “annusare” veleni come la ricinina o l’antrace. In quel caso, nessuno è stato esposto al contagio. Altre due lettere alla ricinina sono state intercettate la scorsa settimana, queste erano genericamente indirizzate a due uffici federali. Sia l’autore delle lettere di un mese fa che quello della scorsa settimana sono stati identificati. di Anna Guaita

IL GAZZETTINO

31.05.2013.

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ITALIA NEWS VENEZIA SASSI LANCIATI DAL CAVALCAVIA SULL'A4: COLPITA IN PIENO UN'AUTO CON TRE RAGAZZE

31 Maggio 2013, 12:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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VENEZIA - Un'auto con a bordo tre ragazze trevigiane è stata centrata l'altra notte da un grosso sasso lanciato da un cavalcavia lungo la A4 sul Passante di Mestre. La pietra ha centrato il parabrezza mandandolo in frantumi, provocando molto panico tra le giovani che non sono tuttavia rimaste ferite. Le donne, che viaggiavano in direzione Trieste a bordo della Audi A3 condotta da Alessandra Vian, 22enne di Dosson di Casier, hanno sentito 'esplodere' il parabrezza non appena transitate sotto il cavalcavia della provinciale 26. L'auto in quel momento viaggiava a circa 100 km all'ora e la pietra, come indicano i quotidiani locali, ha provocato un foro di circa 35 cm sul vetro. Grande la paura ma anche il sangue freddo dell'automobilista che ha accostato chiamando il 113. Le indagini sono condotte dalla Polstrada di Mestre. Il Veneto non è nuovo a simili atti criminali e il bilancio è pesante. Nel febbraio del 1991 e nel dicembre 1993 sull'Autobrennero in territorio veronese persero la vita perchè le loro auto vennero colpite da massi lanciati da cavalcavia rispettivamente i coniugi Fornale di San Pietro in Cariano (Verona) e la giovane Monica Zanotti di San Giovanni Lupatoto.

LEGGO.IT

31.05.2013.

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MONDO NEWS FRANCIA, ALLARME PROSTITUZIONE: "SESSO IN CAMBIO DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI

31 Maggio 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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PARIGI - Sono per lo più uomini, artigiani, liberi professionisti o anche professori, a proporre delle prestazioni professionali in cambio di sesso. La tendenza, che ha una frequenza crescente, si è sviluppata in Francia, dove sono sempre di più gli annunci che prevedono un pagamento in natura per svariati servizi. Non ci sono estremi per un reato penale, poiché in Francia costituisce reato solo l'adescamento, sesso in cambio di soldi, ma il fenomeno preoccupa sempre più le associazioni impegnate nella lotta alla prostituzione. Il quotidiano Le Parisien riporta alcuni annunci, come quello del professore di matematica 45enne che offre ripetizioni a “bella ragazza di 18 anni o più in cambio di tenerezza”. Ci sono poi idraulici, giardinieri, imbianchini e tuttofare, che richiedono un pagamento in coccole. Ma non mancano le ragazze che scambiano il loro corpo con un appartamento "in affitto". “All’origine di questi scambi c’è sicuramente la precarietà – ha spiegato il sociologo Laurent Melito – . Ma anche la tendenza a banalizzare il sesso, a considerare il corpo come un capitale da sfruttare”. “Teniamo sotto controllo questo tipo di annunci con attenzione – ha detto Yves Charpenel, presidente della fondazione Scelles per la prevenzione della prostituzione – . E’ una nuova forma di prostituzione anche se il pagamento non si effettua con il denaro. In ogni caso è una forma di mercificazione del corpo umano”.

LEGGO.IT

31.05.2013.

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CULTURA E SPETTACOLI ROMA GRUMPY CAT, DA "MEME" DI FACEBOOK A STAR DI HOLLYWOOD: IN ARRIVO IL FILM VIDEO

31 Maggio 2013, 11:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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ROMA - La sua espressione perennemente imbronciata è diventata familiare a moltissimi utenti di Facebook, che si sono ritrovati più volte di fronte ai "meme" realizzati con la sua foto. Ora il Grumpy Cat, appunto "gatto scontroso", si appresta a diventare una star di Hollywood proprio grazie al suo musetto. Il produttore Todd Garner lo ha notato e ha in mente di realizzare una commedia di cui il gatto, in realtà una femmina, sarà protagonista. "Ho visto e letto tutti i meme. Sono uno più divertente dell'altro, proprio per questo pensiamo di poter realizzare una grande commedia per tutta la famiglia, costruita intorno a questo personaggio", ha detto Garner, che pensa a un film in stile Garfield. L'espressione della gatta, il cui vero nome è Tardar Sauce, è in realtà dovuta al nanismo felino e al morso inverso di cui è affetta. Il successo in rete è arrivato nel 2012, con un video postato su Youtube che oggi ha più di 10 milioni di visualizzazioni.

LEGGO.IT

31.05.2013

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CIOCIARIA NEWS PONTECORVO Furti in abitazione: Carabinieri arrestano due giovani

31 Maggio 2013, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA Stavano perpetrando un furto in abitazione. Detenevano arnesi atti allo scasso (cacciavite di notevoli dimensione e scalpello) sono in corso accertamenti per la loro identificazione

Furti in abitazione: Carabinieri arrestano due giovani
Pontecorvo - I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo sinergicamente coadiuvati dai colleghi della Stazione di Ceprano, nell’ambito delle attività di contrasto dei fenomeni criminosi di natura predatoria, hanno arrestato in flagranza di reato due giovani di presunta nazionalità serba, di fatto residenti a Secondigliano di Napoli, ritenuti responsabili di “tentato furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale”. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di fermare i due mentre tentavano di perpetrare un furto, mediante effrazione della porta d’ingresso con l’utilizzo di attrezzi atto allo scasso (cacciavite e scalpello), ai danni dell’abitazione di un pontecorvese. Nella circostanza, nei pressi del condominio visitato dai ladri, due Carabinieri, liberi dal servizio, entrambi in servizio in questa provincia, hanno rilevato la presenza di un’autovettura di colore azzurro dello stesso tipo e recante la medesima targa di un veicolo segnalato già nel pomeriggio precedente, in quanto, utilizzato da soggetti sospettati di due tentati furti ai danni di abitazioni a Ceprano. Considerando le circostanze i militari hanno tentato di bloccare materialmente i due ragazzi che, incuranti delle intimazioni degli stessi, si sono dati precipitosamente alla fuga con il loro veicolo. Il tentativo di fuga è stato vanificato dall’immediato intervento dell’equipaggio del Nucleo Radiomobile che ha bloccato il mezzo ed i due fuggitivi. Nel corso dei successivi accertamenti, sebbene si fossero dichiarati entrambi minorenni, i due stranieri, sottoposti a visita antropometrica, risultavano verosimilmente maggiorenni ed aventi entrambi un’età di circa 20 anni. E' stato accertav, inoltre, che nessuno dei due era titolare di patente di guida; l’autovettura era intestata ad un soggetto di Acerra e priva di assicurazione; i due arrestati detenevano gli arnesi atti allo scasso (cacciavite di notevoli dimensione e scalpello) utilizzati quali strumenti di lavoro per le scorribande finalizzate alla perpetrazione di furti. Nei confronti degli arrestati, trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa di rito direttissimo, è stato notificato anche l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Pontecorvo per tre anni. Sia l’autovettura che gli “attrezzi atti allo scasso” sono stati sequestrati. "La brillante operazione di servizio - dichiarano dalla Compagnia dei Carabinieri di Pontecorvo - esprime inconfutabilmente l’importanza della collaborazione della cittadinanza che, segnalando tempestivamente la gravitazione di soggetti di particolare interesse operativo, consente ai Carabinieri di poter attuare dispositivi finalizzati al controllo del territorio sempre più qualificati ed efficienti".

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CIOCIARIA NEWS CASSINO Tratta di cuccioli: Polizia ferma furgone in A1 con 40 cagnolini

31 Maggio 2013, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA I cuccioli erano stipati in scatoloni ed in condizioni disumane. Provenivano dalla Cecoslovacchia

Tratta di cuccioli: Polizia ferma furgone in A1 con 40 cagnolini
Cassino - Gli agenti della sottosezione della Polizia Stradale di Cassino hanno rinvenuto (ponendoli sotto sequestro) 40 cagnolini all'interno di un furgone che stava transitando lungo l'A1 all'altezza del casello autostradale cassinate. Il mezzo proveniva dalla Cecoslovacchia. I cagnolini si trovavano stipati in alcuni scatoloni, in condizioni disumane e probabilmente erano destinati al mercato nero. Due persone sono state fermate.

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SEZ. POLITICA MILANO FRANCA RAME, L'ADDIO TRA LE DONNE IN ROSSO. APPLAUSI AL CORTEO, C'È ANCHE GRILLO

31 Maggio 2013, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Oggi è il giorno dell'addio a Franca Rame e la piazza antistante il Teatro Strehler di Milano, dove si terrà il commiato, si sta colorando rapidamente di rosso. Intanto, il corteo con il feretro si è incamminato tra gli applausi. Davanti al teatro è stato allestito un piccolo palco a fianco del quale sono posizionati i gonfaloni di Provincia e Regione listati a lutto, mentre il gonfalone del Comune, che era alla camera ardente, accompagnerà il feretro. È un colpo d'occhio rosso quello che vede chi arriva in zona, perchè molti hanno obbedito al desiderio di Franca Rame, che voleva donne vestite di rosso a cantare 'Bella ciao' al suo funerale. Un drappo rosso è stato steso anche fuori da una finestra nell'adiacente via Rivoli. Il giornalista Gad Lerner ha trasportato sulle spalle la bara dalla camera ardente all'auto. Mentre Dario Fo segue il corteo in auto, in prima fila, accanto al figlio Jacopo, ci sono Lerner, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, la moglie Cinzia Sasso e lo scrittore Stefano Benni. Anche il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, è arrivato al Piccolo Teatro di Milano. Grillo ha salutato il premio Nobel Dario Fo e ha portato con sè una rosa rossa. Alcuni milanesi hanno portato bandiere con il volto di Che Guevara, uno striscione con 'Il quarto Stato' di Pellizza da Volpedo e cartelli con scritte come questa: 'La miglior donna che ci ha rappresentatì. LUNGHI APPLAUSI Una giacca, una sciarpa, una borsa, comunque qualcosa di rosso per ogni donna e poi il coro continuo dell'inno partigiano 'Bella ciaò: di fronte al teatro Strehler, dove sta per iniziare il funerale laico, è tutto come aveva chiesto Franca Rame per il suo commiato. Migliaia le persone in piazza, uomini e soprattutto donne, e tanti giovani, soprattutto quelli di movimento, arrivati con un camioncino. Lunghi gli applausi all'arrivo allo Strehler del corteo partito dal Piccolo di via Rovello, dove era stata allestita la camera ardente. All'ingresso del teatro i gonfaloni delle istituzioni e tanti fiori sotto una gigantografia di Franca Rame sul palco.

LEGGO.IT

31.05.2013

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