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news italia e dal mondo

SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Chinnici, dopo 15 anni rispunta fascicolo che ricostruisce la strage

12 Giugno 2013, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Rocco Chinnici

 

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Nelle carte pentiti raccontano di un «aggiustamento» del processo a favore dei boss attraverso la corruzione di un magistrato PALERMO - Per 15 anni non se ne era saputo più nulla. Ora è improvvisamente ricomparso a Palermo un fascicolo nel quale è ricostruita la storia oscura del processo per la strage in cui fu ucciso nel 1983 il giudice Rocco Chinnici. Alcuni pentiti hanno raccontato a suo tempo che l'esito del terzo processo d'appello, celebrato a Messina nel 1988 dopo due annullamenti della Cassazione, sarebbe stato «aggiustato». Per arrivare all'assoluzione per insufficienza di prove di Michele e Salvatore Greco, indicati come i mandanti dell'attentato, la mafia avrebbe corrotto un magistrato. Sotto accusa era finito nel 1998 il presidente della corte d'assise d'appello che aveva emesso la sentenza, Giuseppe Recupero. Ma la magistratura di Reggio Calabria, dove l'inchiesta era stata trasferita, si era dichiarata incompetente. Il fascicolo era quindi tornato a Palermo. CASO «DIMENTICATO» - Il passaggio non era stato però annotato nei registri del palazzo di giustizia e il caso era stato quindi «dimenticato». Nessuno in questi anni ha più indagato sulla presunta corruzione di Recupero. Il caso è tornato casualmente alla luce per la scoperta di due giornalisti, Fabio De Pasquale e Eleonora Iannelli, che stavano preparando un libro sulla strage Chinnici, «Così non si può vivere», pubblicato in questi giorni dall'editore Castelvecchi. La loro ricerca si era fermata perchè il fascicolo non era stato più assegnato. Solo ora è stato ritrovato e riaperto dal procuratore aggiunto Vittorio Teresi. Ma intanto il giudice Recupero è morto da cinque anni. POOL ANTIMAFIA - L'inchiesta cercherà comunque di accertare se la mafia abbia veramente versato a Recupero o ad altri, come sostengono alcuni collaboratori, 200 milioni delle vecchie lire. Dietro l'autobomba al tritolo che dilaniò Chinnici, due carabinieri della scorta e il portiere c'era, scrivono gli autori del libro, un patto scellerato tra mafia militare e potere politico-economico, ma anche una giustizia «sonnolenta». Il lavoro di Chinnici, che per primo costituì un pool antimafia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, si scontrò con le ostilità di un ambiente saturo di veleni.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12.06.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS REGGIO CALABRIA Ndrangheta:tenta estorsione,arresto boss

12 Giugno 2013, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Operazione carabinieri a Reggio Calabria, vittima ha denunciato (- REGGIO CALABRIA,  Un boss della 'ndrangheta, Pasquale Libri, 74 anni, capo dell'omonima cosca di Reggio Calabria, e' stato arrestato con altre due persone dai carabinieri per associazione per delinquere di tipo mafioso e tentata estorsione. Libri, secondo l'accusa, dopo essere stato scarcerato e posto ai domiciliari per motivi di salute, avrebbe organizzato un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore, che ha presentato denuncia, per costringerlo a consegnare 50 mila euro.

ANSA

12.06.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Aqp: amministratore unico si dimette

12 Giugno 2013, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Lascerà dopo approvazione bilancio, Vendola lo invita a rimanere (- BARI, L'amministratore unico di Acquedotto pugliese, Gioacchino Maselli, si e' dimesso dall'incarico sette mesi dopo essere stato nominato. Maselli ha comunicato la decisione al presidente della Regione, Nichi Vendola (che gli ha chiesto di restare), annunciando che lacera' dopo l'approvazione del bilancio. La decisione sarebbe stata presa dopo avere raggiunto gli obiettivi di riorganizzazione fissati e dopo avere ricevuto una informazione di garanzia per una inchiesta su impianto di depurazione.

ANSA

12.06.2013.

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SEZ.POLITICA Al Pdl resta solo Campobasso

12 Giugno 2013, 08:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

7452 480110638725005 421191091 nDI ANIA ROSSI Milano, Bologna, Napoli, Firenze, Bari, Cagliari, Torino, Venezia, Palermo. E ora pure Roma, la Capitale. Dopo la devastante sconfitta di ieri - sedici a zero - il Pdl scompare dalle grandi città italiane . Per dire, le più "popolose" roccaforti berlusconiane rimaste, sono Campobasso, Prato, e Catanzaro.

IL CALDERONE

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ITALIA NEWS LATINA TIZIANO FERRO, AL VIA IL PROCESSO PER EVASIONE FISCALE. "HA EVASO PER 3 MILIONI"

11 Giugno 2013, 13:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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LATINA - Prima udienza per il processo a carico di Tiziano Ferro, accusato di aver evaso il fisco italiano per circa tre milioni di euro. Ieri mattina il nome del cantautore pontino era in cima alla lunga lista di udienze fissate davanti al giudice monocratico Lorenzo Ferri. Il magistrato è prossimo al trasferimento in un altro tribunale e dunque il processo è stato rinviato di sei mesi, esattamente al 23 dicembre quando dovrebbe essere già in servizio il sostituto di Ferri. Il cantautore è accusato di aver violato l’articolo 5 del decreto legislativo numero 74 del 2000, ovvero di aver evaso le tasse nel periodo in cui risultava residente in Gran Bretagna, esattamente tra il 2006 e il 2008. Gli accertamenti partirono dall’Agenzia delle Entrate di Latina che, dopo aver raccolto dati e numeri relativi al patrimonio di Ferro, inviò un dettagliato dossier alla Procura della Repubblica per una valutazione sulle implicazioni penali. Il fascicolo finì in mano al procuratore aggiunto Nunzia D’Elia che si occupò personalmente dell’inchiesta sui conti di Tiziano Ferro e su quanto le casse italiane avrebbero dovuto incassare. Alla fine i conteggi portarono alla cifra di tre milioni di euro non versati. L’ipotesi è che il cantautore, pur avendo trasferito la sua residenza all’estero, non abbia trascorso fuori dall’Italia il tempo necessario a rendere il trasferimento effettivo e reale. In sostanza si sarebbe trattato di una sorta di escamotage per evadere le tasse italiane. Una tesi che dovrà essere adeguatamente dimostrata davanti al giudice che si occuperà del processo. Tiziano Ferro, difeso dal prestigioso studio legale di Giulia Bongiorno, si è sempre difeso dicendo che il cambio di residenza era reale e che lui passava molto tempo all’estero anche per i suoi impegni con i concerti dal vivo che lo trattenevo a lungo lontano dall’Italia. Il cantautore aveva inutilmente impugnato le cartelle esattoriali, per ben quattro volte, davanti alla commissione tributaria provinciale. A Ferro è stata negata anche l’adesione allo scudo fiscale. Ora la partita si giocherà interamente in tribunale.

LEGGO.IT

11.06.2013.

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TOSCANA NEWS FIRENZE Riapre il distributore Coop, la benzina è più conveniente

11 Giugno 2013, 10:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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A Sesto ripresa l'attività. Nell'arco dei prossimi due anni previsti altri tre impianti nelle province di Pisa, Prato e Pistoia FIRENZE. Sabato scorso ha riaperto il distributore di carburanti di fronte al centro commerciale Unicoop di Sesto Fiorentino. Il nuovo gestore è Iperpower di Perugia, a sua volta convenzionata con Repsol, spagnola, una delle dieci maggiori società petrolifere al mondo. Nell’arco dei prossimi due anni, grazie a queste partnership, verranno aperti altri tre impianti nelle province di Pisa, Prato e Pistoia. E nel medio periodo in Toscana si arriverà a una decina di impianti. Il risultato dell'ingresso di Unicoop Firenze in questo nuovo mercato sarà un prezzo dei carburanti più conveniente rispetto alla media degli altri distributori. Fino al 31 dicembre, poi, per i soci Coop ci sarà l'accredito di due punti per ogni euro di carburante speso. Il fatto di legare i punti ai soldi spesi e non ai litri di carburante, garantisce un buon vantaggio che compensa parzialmente l'eventuale aumento dei prezzi. A i prezzi di oggi, possiamo calcolare un accredito di circa 3 punti a litro, che significano ulteriori 3 centesimi di risparmio. La struttura degli impianti. Saranno impianti self service, con pagamento alla cassa. Ci sarà comunque personale dedicato all'assistenza ai clienti di giorno e nei feriali. Saranno aperti sempre con gli accettatori di banconote e carte di pagamento. Dove sarà tecnicamente possibile verranno erogati anche metano e gpl. I partner del progetto. Unicoop Firenze ha dal 2003 la proprietà di un unico impianto, posto di fronte al centro commerciale di Sesto Fiorentino, che era stato affidato in gestione ad Eni. Alla scadenza del contratto, Eni non ha rinnovato il contratto, così la cooperativa ha colto l'occasione per tentare modalità diverse di gestione dell'impianto. La nuova società di gestione, la Iperpower, condivide con la Coop un progetto di sviluppo per offrire a tutti i consumatori un prezzo del carburante conveniente tutti i giorni e vantaggi particolari ai soci . Unicoop Firenze effettuerà gli investimenti necessari e sarà proprietaria degli impianti di nuova realizzazione per poi affidarne la gestione per un certo numero di anni a Iperpower. Repsol, l'altro partner, ha interesse ad acquisire quote di mercato.

IL TIRRENO

11.06.2013.

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Mesina, prima notte nel carcere di Nuoro In cella con atri due detenuti, presto interrogatorio garanzia

11 Giugno 2013, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Mesina, prima notte nel carcere di NuoroINSERITO DA TITOLARE  - NUORO, 11 GIU - La prima notte nel carcere di Badu'e Carros l'ha trascorsa in una cella assieme a altri due detenuti non sardi. Graziano Mesina è stato arrestato ieri in una operazione dei carabinieri, coordinata dalla Dda di Cagliari, che ha portato all'arresto anche di altre 25 persone. E' ritenuto dagli inquirenti il capo di un'organizzazione dedita al traffico di droga, estorsioni, furti, rapine e che progettava anche sequestri di persona. Mesina potrebbe esser interrogato dal Gip fra oggi e domani.
ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Soccorsa passeggera nave crociera Colpita da ictus.Intervento notturno elicottero Ami Decimomannu

11 Giugno 2013, 10:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Soccorsa passeggera nave crocieraINSERITO DA TITOLARE  CAGLIARI, - Una passeggera tedesca di 51 anni, colpita da ictus cerebrale mentre si trovava a bordo della nave da Crociera Aida Blu in navigazione da Palma di Maiorca a La Goulette (Tunisia), è stata soccorsa dall'equipaggio di un elicottero dell'Aeronautica Militare di Decimomannu. L'AB 212 della 670/a Squadriglia ha raggiunto, in un intervento notturno, la nave e ha caricato la donna che è stata portata nell'ospedale Brotzu. La Sala Operativa della Guardia Costiera di Cagliari ha ricevuto l'allarme.
ANSA

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TOSCANA NEWS LUCCA Traffico internazionale auto, 16 arresti

11 Giugno 2013, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Indagini partite da Lucca hanno portato anche a 32 denunce  LUCCA,  Acquistavano auto di 'alta gamma' in leasing in Italia per poi consegnarle a un clan di romeni che gestisce una ditta di esportazione di auto usate a Viareggio. Da qui le vetture venivano portate in Germania, immatricolate e poi rivendute anche in Romania. Le indagini della squadra mobile di Lucca, in collaborazione con la polstrada e con gli inquirenti di altri Stati, hanno portato a 16 ordinanze di custodia cautelare, per riciclaggio internazionale di veicoli di lusso, e 32 denunce.

ANSA

11.06.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA M5S, è crollo di consensi in Sicilia: a Catania grillini fuori dal Consiglio

11 Giugno 2013, 10:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Gaetano Cancelleri, leader siciliano del M5S

 

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Non superano lo sbarramento neanche a Siracusa e Messina. Nella città etnea alle politiche la lista aveva il 31,9% CATANIA - Crolla il consenso del M5S in Sicilia, a distanza di appena otto mesi dal boom elettorale delle regionali, quando superò il 18%, affermandosi come primo partito nell'isola. Ormai è certa la sconfitta dei grillini in 3 delle 4 grandi città al voto. Le liste dei pentastellati non superano la quota di sbarramento del 5% a Catania, Messina e Siracusa. Meglio a Ragusa, dove la lista con il 9,62% ed entra in consiglio. FUORI DALL'AULA - Il Movimento 5 stelle resta dunque fuori dal consiglio comunale di Catania. Quando mancano tre sezioni alla fine dello scrutinio i grillini sono al 4,05%, sotto la soglia minima d'accesso del 5%. Un dato di consensi leggermente superiore a quella della loro candidata a sindaco, Lidia Adorno, che, a una sezione dalla fine dei conteggi, è al 3,39%. Per il M5s è un crollo di voti: alle politiche di quest'anno aveva ottenuto il 31,9%.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11.06.2013.

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