INSERITO DA BARBARA PAPPACODA RIMINI - Trovata morta, con un coltello piantato nel cuore, nella cucina della pensione in cui aveva lavorato questa estate a Rivabella: è giallo aRimini sull'omicidio di una cameriera romena di 33 anni, Florentina Ciobanu.
FORSE SUICIDIO Clamorosa svolta in quello che pareva un omicidio passionale ed efferato di una cameriera rumena di 33 anni, Florentina Ciobanu, trovata ieri mattina poco dopo le 12 con un coltello conficcato nel cuore, nella cucina della pensione Scilla di Rivabella di Rimini. La squadra mobile propenderebbe per il suicidio. Ieri per tutta la serata, la polizia ha interrogato i titolari della pensione, Ida e Marco Polichetti, madre, 62 anni e figlio di 39, e in base agli elementi in possesso sarebbero arrivati a convincersi del suicidio. Secondo gli investigatori, che fin dal primo momento non hanno escluso nessuna pista, il figlio della titolare, sul quale fin da subito si erano concentrati i maggiori sospetti, non sarebbe collocabile sulla scena del decesso. Le testimonianze e gli orari degli spostamenti di Marco sono stati appurati e il giovane tra le 10 e le 12, ora stimata del decesso non era alla pensione. Si esclude anche il coinvolgimento della 62enne così come pare poco probabile che un terzo soggetto si sia introdotto nella pensione mentre c'erano solo le due donne, la rumena e la titolare, uccidendo la prima. Le testimonianze raccolte dalla polizia ritraggono la vittima sofferente e psicologicamente provata per la perdita di un figlio avvenuta un anno fa in Romania. Il bimbo, figlio della Ciobanu, è morto annegato a soli 12 anni. UN COLPO AL CUORE Una ragazza bella, formosa, riservata e chiusa di carattere, che proprio ieri doveva partire per tornare in Romania, come viene descritta dai vicini della pensione 'Scilla' e dai parenti. Ad ucciderla, tra le 10 e le 12, un fendente sferrato dall'alto al basso verso il cuore. «Si tratta di un omicidio molto difficile», ha detto il capo della Squadra Mobile Nicola Vitale. Non ci sono testi certi e non ci sono tracce sicure. Le indagini vengono definite a 360 gradi. Al momento non ci sono indagati. LA RICOSTRUZIONE Florentina, che lavorava come cameriera ai piani, è morta sul colpo. La pensione aveva chiuso la stagione nei giorni scorsi e quindi oggi non ospitava turisti. Anche la cameriera, quindi, aveva finito la stagione ed era stata retribuita per il suo lavoro estivo. Ieri, appunto, doveva tornare a casa. Il corpo è stato trovato in mattinata dalla titolare della pensione, Ida Polichetti: Florentina era vestita e con il coltello da cucina ancora conficcato nel cuore. Gli investigatori della Mobile, coordinati dal Pm Daniele Ercolani, hanno accompagnato in questura - per ascoltarli come persone informate sui fatti - sia la titolare che il figlio Marco Polichetti, 39enne, un amico di questi, e la figlia della socia di Marco in un bar di Rivazzurra. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato lo scooter del giovane, una Vespa bianca, e chiuso temporaneamente, almeno per oggi, il bar in cui Marco è socio. Stando ad alcune testimonianze, Marco alle 5.30 ha aperto il bar di Rivazzurra, dall'altra parte della città, quindi distante alcuni chilometri dalla pensione luogo del delitto, e poi in mattinata aveva alcune commissione da fare, tra cui portare il biglietto aereo per la Romania alla giovane. Sempre secondo alcune testimonianze Marco dopo le 12, ora del ritrovamento del cadavere, era nuovamente al bar di Rivazzurra, dove ha ricevuto la telefonata di un amico che lo avvertiva della tragica scoperta alla pensione. La donna aveva un passato segnato da un'altra tragedia: aveva perso un figlio, morto a 12 anni annegato in Romania.
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