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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il cane stava soffocando, lo salva con la respirazione "bocca a bocca"

22 Settembre 2013, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Mario Fighera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VITTORIO VENETO - Salva la vita a un cane e per questo riceve in dono una sua cuccioletta. Di animali se ne intende Mario Fighera, titolare del negozio serravallese «Da zero a quattro zampe» dedicato alla cura di pesci, uccelli, cani e altri piccoli amici dell'uomo. Di praticare larespirazione bocca - naso e il massaggio cardiaco a un setter, però, forse non se lo sarebbe aspettato. 

E invece è proprio quanto accaduto domenica 8 settembre a Trieste, dove Fighera era presente come espositore a una competizione canina.


Mentre la manifestazione volgeva al termine il vittoriese si è accorto che un bell'esemplare di setter di circa 25 chilidava segni di gravissima sofferenza

«Stavo tornando verso la mia auto parcheggiata vicino a un furgone con gabbie per il trasporto dei cani - racconta Fighera - all'interno del mezzo pesante c'era un setter di 4 anni in difficoltà. Probabilmente il cane si era allungato troppo la ciotola e, nel tentativo di recuperarla, aveva infilato testa e zampa dentrol'anello collegato alla ciotola e a sua volta incastrato nella porta della gabbia». 

Il cane da caccia cercava di divincolarsi, ma ormai era cianotico. Fighera ha visto sul furgone il numero del proprietario olandese del cane e lo ha chiamato. 

«Ormai, però, il tempo stringeva. Ho sfilato la ciotola, aperto la porta del furgone e tirato fuori il cane, che non dava segni di vita. L'ho messo a terra su un fianco e, grazie alle nozioni imparate nei corsi per sub (Fighera è aiuto istruttore, ndr), gli ho praticato la respirazione bocca - naso. Poi gli ho fatto il massaggio cardiaco». 

Solo a quel punto il cane ha iniziato a riprendersi. Un attimo dopo è arrivato il proprietario con un veterinario che ha praticato al setter un'iniezione. Un lieto fine che non ci sarebbe stato se Fighera non avesse rinunciato al «Best in show», la fase finale dell'esposizione a cui era stato ammesso, perchédesideroso di tornare a casa.

La sera stessa è arrivata la telefonata del proprietario intenzionato a sdebitarsi con Fighera, che ha ricevuto in dono una cucciola del setter nata due mesi e mezzo prima. Il nome della cagnetta è altisonante: «Unforgettable You Are», cioè «Tu sei indimenticabile». Fighera l'ha abbreviato in Unya ma di sicuro quel salvataggio fatto per amore degli animali rimarrà per lui, e per il setter olandese, indimenticabile.

di Luca Anzanello IL GAZZETTINO.IT

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