INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ambasciatore della buona musica, polo di attrazione per numerosi giovani che si avviano allo studio del pentagramma, il concerto bandisticio "Città di Minori" è sempre presente nel programma culturale di diversi centri della costa amalfitana. Forte dei riconoscimenti incassati da ogni parte in occasione del centocinquantesimo anno di sana e seguita attività, la banda va fiera dell'essere considerata il patrimonio culturale di Minori, atto consolidato con delibera del Consiglio Comunale della cittadina di origini romane alcuni anni addietro nel corso di una pubblica assemblea in piazza. Il complesso è anche nella grande cosiderazione della direzione dell'Ente Festival di Ravello, che da quest'anno ha avviato una fase invernale del proprio programma, partecipando con concrete manifestazioni culturali in generale e musicali in particolare alla ormai decisa destagionalizzazione del turismo amalfitano. E il concerto bandistico Città di Minori, con i suoi professori ,diplomati per rilevante parte al conservatorio Martucci di Salerno, è chiamato più volte ad esibirsi nel nuovo Auditorium Oscar Niemeyer o nella sede originaria della Villa Rufolo a Ravello, quasi a rendere sempre più saldo il vincolo che ha sempre unito le cittadine di Ravello e Minori.
g.a.
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