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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO L'AUSTRALIA BRUCIA, CENTINAIA DI CASE DISTRUTTE. LE FIAMME ACCERCHIANO LA PERIFERIA DI SIDNEY

19 Ottobre 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'Australia brucia

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SIDNEY - Un devastante incendio sta bruciando l'Australia. La zona colpita è quella del Nuovo Galles del sud dove sono più di un centinaio le abitazioni divorate dalle fiamme. I roghi - riferisce la Bbc - continuano a bruciare alla periferia di Sidney, malgrado le temperature e i venti siano in calo. Un uomo è morto mentre tentava di proteggere la sua casa. Il primo ministro Tony Abbott ha visitato Winmalee nelle Blue Mountains, una delle aree più colpite dagli incendi, circa 70 chilometri a ovest di Sidney. Gli incendi boschivi, un fenomeno consueto in Australia, quest’anno sono arrivati prima del previsto, alimentando i timori che la situazione possa peggiorare. Centinaia di residenti hanno trascorso la notte nei centri di emergenza e molti quando sono tornati a controllare la situazione non hanno più trovato la loro casa. Le fiamme, secondo quanto riferito dai pompieri, hanno raggiunto tra i 20 e i 30 metri di altezza.

LEGGO.IT

19.10.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA BLINDATA, OGGI IL CORTEO DEGLI ANTAGONISTI E DEI NOTAV : FERMATE NOVE PERSONE VIDEO

19 Ottobre 2013, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Roma blindata (Ansa)

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Roma blindata come non mai per la manifestazione di oggi dei No Tav e dei gruppi antagonisti. Nuovi fermi. Sono nove i fermati nella notte nei servizi di prevenzione in vista del corteo di oggi pomeriggio a Roma. Tra loro anche alcuni stranieri, aderenti a gruppi anarchici e persone arrivate da fuori Roma. Con i cinque di ieri sono in tutto 14 le persone sottoposte a fermo. Sequestri. I carabinieri hanno sequestrato anche quattro estintori durante i controlli per la sicurezza in vista del corteo degli antagonisti in programma oggi pomeriggio a Roma, al quale hanno aderito anche le associazioni No Tav. I militari hanno rinvenuto anche un coltello, una spranga, uno striscione ed un cappuccio. Il percorso. Il corteo sfila dalle 14 alle 20, partendo da piazza di Porta San Giovanni e proseguendo lungo via Merulana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Liberiana, via Cavour, via Giovanni Amendola, viale delle Terme di Diocleziano, piazza della Repubblica, via Cernaia, via XX Settembre, via Goito, piazza dell'Indipendenza, via San Martino della Battaglia, viale Castro Pretorio, piazza della Croce Rossa, viale del Policlinico fino a Porta Pia. I No Tav. Il pullman che ha portato dalla Val di Susa una cinquantina di attivisti No Tav è arrivato in mattinata a Roma. Da Torino altri cinque pullman organizzati da centri sociali e altre associazioni. Decine di militanti sono arrivati nella capitale già ieri. Molti si sono sistemati nella tendopoli di San Giovanni, molti altri sono stati ospitati in una casa occupata nei giorni scorsi nel quartiere romano del Pigneto, in via Fortebraccio. Venerdì si sono verificati degli scontri tra una parte di questi ultimi e le forze dell'ordine. Gli studenti. Gli studenti dei Collettivi hanno annunciato un concentramento alle 12 in piazzale Aldo Moro, all'ingresso dell'università La Sapienza, per poi raggiungere da lì il concentramento di piazza San Giovanni. Città blindata. Il timore è che si ripeta quanto successo nella Capitale il 15 ottobre del 2011, quando un gruppo di antagonisti mise a ferro e fuoco piazza San Giovanni. Ieri cinque francesi conosciuti come black bloc sono stati fermati ed espulsi. «Vogliono far passare il messaggio "No Tav uguale Black Bloc"», dice uno dei No Tav in viaggio verso Roma per la manifestazione di oggi. I cortei di ieri. Intanto la capitale ha superato senza troppi danni il primo giorno di dimostrazioni di sabato, con la manifestazione dei Cobas e lo sciopero dei trasporti. I due giorni iniziati ieri sono stati definiti quelli «a più alto rischio dell'anno». La manifestazione dei Cobas cominciata ieri alle 10, lo sciopero del trasporto pubblico, la partita di calcio Roma-Napoli all'Olimpico alle 20.45, sono stati gli ingredienti dell'ennesimo venerdì nero della Capitale, destinato a protrarsi anche oggi. Ieri sera a piazza San Giovanni è stata allestita la tendopoli dei manifestanti che si apprestano a passare la notte all'aperto in vista del corteo.

LEGGO.IT

19.10.2013.

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CILENTO NEWS INCIDENTI AGROPOLI-AKRAGAS: OTTO DASPO

17 Ottobre 2013, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, al termine di una rapida ed efficace attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà otto ultras agropolesi (C.C. 25 anni, S.M. 24 anni, B.M. 25 anni, A.S. 36 anni, V.G.L. 25 anni, D.L. 30 anni, O.M. 22 anni, G.T. 31 anni), che durante la partita di calcio di serie D Agropoli – Akragas, giocata domenica scorsa allo stadio “Guariglia”, hanno danneggiato una recinzione, invadendo il campo e causando la sospensione dell’incontro per qualche minuto. Inoltre, alcuni di essi, al termine della partita, hanno imposto ai giocatori di togliersi la maglietta della società prima di uscire dallo stadio. I facinorosi sono stati tutti denunciati per concorso in violenza privata, danneggiamento, scavalcamento di recinzione e invasione di campo e sono stati segnalati alla Questura di Salerno per l’applicazione del divieto di accesso ai luoghi dove si volgono le manifestazioni sportive. I Carabinieri hanno identificato immediatamente gli autori anche grazie all’utilizzo di avanzati sistemi di videosorveglianza. TVOGGISALERNO

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CIOCIARIA NEWS Lazio, al via campagna vaccinazione antinfluenzale gratuita

17 Ottobre 2013, 09:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA - Parte domani la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa, come ogni anno dalla Regione Lazio, presentata oggi, nella sede della Regione sulla Crisoforo Colombo dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, da Pierluigi Bartoletti segretario della Fimmg Lazio e da Alessio D'Amato responsabile della cabina di regia della sanità della Regione Lazio. Saranno inizialmente, circa 1.120.000 le dosi di vaccino che fino al 31 dicembre 2013 saranno disponibili, gratuitamente, presso il medico di medicina generale, il pediatra di famiglia e i servizi vaccinali delle Asl. Le categorie destinatarie dalla campagna sono gli anziani dai 65 anni in poi, che nel Lazio sono circa il 20% della popolazione locale, le persone oltre i 6 mesi di età ma anche adulti, affetti da determinate patologie (cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori, immunosopressione causata da Hiv), bambini e adolescenti a rischio di sindrome di Reye, donne che si trovano al secondo o al terzo mese di gravidanza, famigliari e 'contatti di persone' ad alto rischio, medici e personale sanitario, personale che lavora a contatto con animali, forze dell'ordine, protezione civile, vigili del fuoco e tutti gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo. L'influenza costituisce un rilevante problema di sanita' pubblica, poiche' mette a rischio lo stato di salute dei cittadini, soprattutto anziani e persone che soffrono di patologie croniche, e anche per le ripercussioni negative dal punto di vista economico, a causa di un notevole aumento della richiesta di assistesta sanitaria. La vaccinazione contro l'influenza rappresenta, dunque, il principale strumento di prevenzione a disposizione della comunita' per contrastare la diffusione della patologia. Con la promozione di questa campagna la Regione Lazio ha dato seguito alle indicazioni contenute nelle circolari annuali del Ministero della Salute, che fissano nel 75% l'obiettivo di copertura da raggiungere al termine dell'intervento. Parte integrante dell'operazione e' poi l'attivita' di sorveglianza dell'influenza, realizzata mediante una rete di 100 medici sentinella, medici di medicina generale e pediatri di famiglia, uniformemente distribuiti su tutto il territorio regionale. Una rete che garantisce la segnalazione dei casi di influenza registrati dai propri assistiti consentendo, al contempo di stimare l'intensita' della circolazione epidemica, contribuendo all'individuazione dei ceppi virali circolanti. Per la campagna della vaccinazione antinfluenzale sono state stampate 7 mila locandine, gia' in distribuzione ai medici di medicina generale e ai pediatri. Sara' anche inviata a tutti i centri anziani e ai sindacati dei pensionati con una lettera a firma del presidente Zingaretti. (Adnkronos)

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Foggia, tentano estorsione minacciando ritorsioni su figli vittima: 2 fermi

17 Ottobre 2013, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Foggia, - Hanno minacciato piu' volte un agricoltore di Foggia di gravi ritorsioni ai danni dei suoi familiari, in particolare dei figli, se non avesse pagato la somma di 30mila euro: due pregiudicati Antonello Piserchia, 38 anni, e Umberto Albanese, 57, detto Roberto, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto da agenti della Squadra Mobile della Questura in esecuzione di un provvedimento emesso dal pm della Procura del capoluogo dauno Vincenzo Maria Bafundi. L'accusa e' di tentata estorsione. L'operazione e' stata denominata 'I soliti ig(noti)'. In occasione della denuncia presentata dalla vittima, e' emerso che gia' due anni fa aveva subito una estorsione. L'agricoltore aveva gia' versato la somma di 25.000 euro a Piserchia, intromessosi nella trattativa, di cui 20.000 euro per il pagamento dell'estorsione e 5.000 come compenso per la trattativa andata a buon fine. Anche in quella circostanza, l'agricoltore aveva ricevuto alcune telefonate estorsive con minacce di ritorsioni nei confronti dei propri familiari. Per far fronte alla richiesta estorsiva, non denunciata all'epoca dei fatti, era stato costretto a vendere alcuni terreni agricoli di sua proprieta', pari a circa sette ettari. Ieri in tarda mattinata i due pregiudicati, con precedenti specifici, sono stati bloccati pochi istanti dopo l'ultima chiamata effettuata da una cabina telefonica. (Adnkronos)

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Senza stipendio da quattro mesi dipendenti aeroporto di Crotone incrociano le braccia

17 Ottobre 2013, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Crotone, - E’ caos all’aeroporto Sant’Anna di Crotone. Il personale ieri ha annunciato che non assisterà più alcun volo fino a quando non saranno fornite le risposte sulla loro situazione. Da quattro mesi aspettano lo stipendio. “Non abbiamo nemmeno certezze. Prima ci danno rassicurazioni, poi arriva il presidente e ci dice l’esatto contrario. E in tutto questo l’azienda è assente”, lamentano i dipendenti. Proprio ieri il presidente della società di gestione Cesare Spanò ha presentato le sue dimissioni. “E’ inesatto parlare di sciopero –continuano- perché i dipendenti vorrebbero lavorare ma non hanno i mezzi per venire sul posto di lavoro”. Ieri si è verificato il primo disagio. Il volo che trasferiva i migranti è stato dirottato all’aeroporto di Lamezia Terme.(Adnkronos)

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SEZIONE SICILIA NEWS Lampedusa, migranti sepolti senza funerali Il sindaco: "Letta promise esequie di Stato"

17 Ottobre 2013, 08:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Palermo,  "Se avessimo saputo che non si sarebbero mai celebrati gli annunciati funerali di Stato per le vittime del naufragio di Lampedusa, prima di fare partire le salme dall'isola avremmo celebrato noi un funerale. Una cerimonia funebre per dare l'ultimo saluto alle povere vittime. Un funerale di paese, come quelli che facciamo a Lampedusa. E' ingiusto seppellire i profughi senza un funerale...". E' l'amarezza del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, che si dice "dispiaciuta" per la tumulazione delle quasi 400 bare contenenti le spoglie delle vittime del naufragio in paesi dell'agrigentino e del nissneo. "E' mancata una cabina di regia - spiega ancora il primo cittadino - nonostante i funerali fossero stati annunciati dal premier Letta proprio qui a Lampedusa, quando è venuto con Barroso e Alfano, non siamo più riusciti a sapere nulla". Molte delle bare dei migranti morti in mare nel tragico naufragio del 3 ottobre, hanno infatti lasciato l'isola per essere tumulate in tombe messe a disposizione nei vari comuni siciliani "per ragioni sanitarie", come ha spiegato il Segretario generale della Farnesina, Michele Valensise. Ricevendo l'ambasciatore di Eritrea, Zemede Tekle, Valensise ha illustrato lo stato delle procedure in corso da giorni per il riconoscimento delle salme, rese particolarmente complesse dalle circostanze degli eventi e ha confermato la volontà italiana di proseguire l'opera di riconoscimento dei corpi e di rispettare in primo luogo i desideri dei familiari delle vittime circa la destinazione definitiva delle spoglie. A Gela, nel nisseno, sei salme saranno ospitati nel cimitero di Farello dove alle 11 di giovedì l'Amministrazione comunale ha organizzato una cerimonia di tumulazione alla quale sarà presente anche l'imam della moschea di Catania, Mufid Abu Touq. Il Comune di Delia (Caltanissetta) ha messo a disposizione due loculi per ospitare nel proprio cimitero le salme dei migranti. "Dare una degna sepoltura è il minimo che possiamo fare per i morti della tragedia di Lampedusa", ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri. (Adnkronos)

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SEZIONE SICILIA NEWS Luca Zingaretti si schiera con il Wwf contro le trivelle nel canale di Sicilia

17 Ottobre 2013, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Luca Zingaretti

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI  Luca Zingaretti si schiera con il Wwf contro le trivelle nel Canale di Sicilia e appoggia la campagna “Sicilia: il petrolio mi sta stretto” attraverso un video girato sulle scogliere di Pantelleria, in cui invita tutti a firmare la petizione del Wwf per scongiurare il rischio trivellazioni e per creare una nuova area protetta a Pantelleria. Si firma fino al 24 ottobre su www.wwf.it/ilpetroliomistastretto, già 35mila italiani lo hanno fatto. “Il Mediterraneo è un mare prezioso, che nutre e abbraccia paesi e popoli diversi tra loro – dice l’attore Luca Zingaretti nel video-appello - Il Mediterraneo è un mare importante e il suo cuore pulsante è il canale di Sicilia, un patrimonio di biodiversità unico, dove molte specie rare vengono a riprodursi. L’isola di Pantelleria è circondata di richieste di trivellazioni petrolifere, ma il Mediterraneo è anche un mare chiuso, e uno sversamento comporterebbe danni irreparabili, non solo qui ma in tutte le sue coste. Entro il 24 ottobre firma la petizione del Wwf, contro le trivelle, per il parco marino di Pantelleria. Il mare è un bene comune, spetta a noi proteggerlo.” Attorno all’isola, quest’estate, sono state avvistate centinaia di tartarughe marine, due balenottere, le mobule (ovvero le mante del Mediterraneo), tonni e pesci di ogni tipo. E poi fenicotteri, cicogne, falchi, aquile addirittura di provenienza asiatica dirette in Africa. Ma Pantelleria è l’unica isola del Canale di Sicilia a non essere protetta. A ridosso delle sue scogliere - fa sapere il Wwf - una concessione per l’estrazione petrolifera data prima del 2010 non “scompare” con l’applicazione del Decreto Passera e l’isola, denincia l'associazione, rischia di essere rovinata dalle piattaforme e sporcata dagli sversamenti routinari o da possibili incidenti.

(Adnkronos) 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO Azienda non trova personale: «I ragazzi si sentono già arrivati» /Video

17 Ottobre 2013, 08:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI TREVISO - Otto posti di lavoro. Otto contratti di prova nel settore della moda destinati a trasformarsi a tempo indeterminato; un miraggio nel momento di crisi economica che sta attraversando la Marca. Eppure, nonostante la fame di lavoro, le due imprese che cercano manodopera (ognuna offre circa quattro posizioni) non riescono a trovarla da ben quattro anni. 

Si tratta della Tiemme Sas di Badoere di Morgano e del Maglificio Ferdinanda di Visnà di Vazzola; realtà artigiane d'eccellenza che da anni collaborano con i marchi leader della moda nazionale ed internazionale.

Partiamo dalla Tiemme di Badoere di Giuliano Secco. L'azienda è nata 30 anni fa e, nel mezzo della burrasca della crisi, per sopravvivere ha adottato l'unica strategia possibile: trasformarsi. Secco ha iniziato producendo bottoni e occhielli: ne sfornava 15mila di ogni tipo al giorno. Ma ad un certo punto questo non è bastato. E Secco ha capito che, per sopravvivere, avrebbe dovuto ampliare l'offerta: ha acquistato i macchinari, ha formato i suoi operai e ha iniziato a diversificare il lavoro

La Tiemme ha aggiunto al suo curriculum nuove competenze, come il ripristino dei capi e il rimaglio, ha cercato di offrire ai propri clienti un prodotto più completo e di qualità: «E in questo modo racconta Secco che ora ha 15 dipendenti - ce l'abbiamo fatta». Da Armani a Louis Vuitton: le grandi griffe sono state conquistate. Ma ci sono due noti dolenti. Una è la concorrenza sleale dei cinesi e l’altra è quella del personale. Da 4 anni Secco non riesce a trovare dipendenti adatti alle sue lavorazioni: «Il dramma è che molto spesso le persone sono specializzate nel realizzare un solo tipo di prodotto oppure sanno lavorare esclusivamente un materiale. Invece noi ora cerchiamo persone che abbiano la capacità di adattarsi alle diverse mansioni». Una missione quasi impossibile.



Ne è la dimostrazione un'altra azienda "vittima" dello stesso problema: il Maglificio Ferdinanda di Vazzola. Un centinaio di dipendenti e una lunga storia alle spalle, fondata da Silvia Fiorin più di 40 anni fa, e marchi eccezionali a fare da cappello, come Ermès, Louis Vuitton e Loropiana, il maglificio si trova a dover fare i conti con la mancanza di personale. Ed è a caccia di quattro o cinque persone capaci ma soprattutto di «giovani umili e di buona volontà». 

Sì: perché una critica ricorrente, nel settore, va a tutti quei ragazzi che si presentano convinti di essere stilisti affermati senza capire che la pratica è l'unica via per riuscire a crearsi delle competenze. Tomasin non lesina critiche: alle scuole che non formano più giovani adatti alle esigenze del mercato, ai politici, «che non hanno fatto niente per salvare il nostro nobile lavoro e la nostra tradizione» E anche all’impero Benetton: «Ben vengano gli investimenti di imprenditori come loro – chiarisce – ma quell’impero è stato creato dividendo le competenze e questo poi non ha aiutato gli artigiani a fronteggiare la tempesta economica degli ultimi anni».

DI BEATRICE MANI IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SALZANO Imprenditrice suicida, la sorella: «Patrizia non si è uccisa per la crisi»

17 Ottobre 2013, 08:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Patrizia Lazzarini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Nelle lettere lasciate dalla 53enne di Salzano ci sono i saluti,
le volontà per i funerali ma nessun accenno al perché del gesto

SALZANO - «Non sappiamo perché ha fatto quello che ha fatto, nella lettera che ho letto non spiega nulla». A parlare è Lina Lazzarini, la sorella di Patrizia, l'imprenditrice 53enne che martedì scorso si è tolta la vita impiccandosi nel bagno del suo appartamento di via Cesare Battisti a Salzano. Ieri era il giorno del dolore. Dello stupore per un gesto estremo per cui ancora è difficile trovare una chiave di lettura. 

Perché se gli inquirenti sospettano anche di presunti problemi economici cui la titolare dell'agenzia di pratiche automobilistiche "Dauli" di via Roma a Spinea sarebbe stata costretta a far fronte, la sorella non ci sta: «Aveva un fido con la banca - spiega - e nel conto corrente i soldi c'erano». Allora perché questo fulmine a ciel sereno? Perché la decisione di lasciare la figlia e i familiari? 

In due delle quattro lettere lasciate, indirizzate proprio alla figlia 28enne e alla sorella (un'altra si rivolgerebbe a un amico e l'ultima sarebbe stata scritta in vista dei funerali), le risposte a queste domande non ci sarebbero. Trasparirebbe invece tutto il cuore di una donna che mai aveva negato un sorriso. «Nelle lettere ringrazia tutti - spiega la sorella - perfino gli amici del bar. Perché Patrizia era così, generosa». 

Patrizia Lazzarini aveva organizzato tutto nei particolari. In questi messaggi aveva indicato per filo e per segno le proprie volontà. Dove affiggere le fotografie, chi avvertire. Pure che parole leggere durante i propri funerali, che si terranno domani alle 15 nella chiesa di Santa Bertilla a Spinea.

DI GABRIELE VATTOLO IL GAZZETTINO.IT

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