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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MODO SARDEGNA Disoccupazione: Sardegna in ginocchio Putzolu(Cisl), lavora 1 giovane su 2,subito Piano straordinario

1 Novembre 2013, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Disoccupazione: Sardegna in ginocchio INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAGLIARI,  Gli ultimi dati Istat confermano il crollo dell'occupazione anche in Sardegna. Si è oltre il 18%, 6 punti in più della media Italia. Preoccupa la disoccupazione giovanile: lavora solo 1 giovane su 2 e non vedono, denunciano i sindacati, segnali di ripresa. Basta guardare agli ammortizzatori sociali: ne usufruiscono 140mila lavoratori di oltre 2.000 aziende in crisi. Tanto basta, avverte la segretaria Cisl, Oriana Putzolu, per rilanciare l'urgenza di un Piano straordinario per il lavoro.
(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Dipendente regionale a caccia di cervi Sorpreso e arrestato da Forestali nell'oasi Wwf di Monte Arcosu

1 Novembre 2013, 11:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Dipendente regionale a caccia di cerviCAGLIARI, Stava cacciando cervi a Uta, a Guttureddu nell'oasi permanente di protezione faunistica del Parco Monte Arcosu del Wwf. Si stava piazzando su una pianta, vicino a una pastura di grano per attirare i cervi, imbracciando un fucile cal. 16, caricato a pallettoni, quando è stato sorpreso dagli agenti della Forestale di Capoterra.

Successivamente in un freezer della sua casa è stata trovata carne di cervo. Un dipendente della Regione, Efisio Mattana, di 57, è stato così arrestato per bracconaggio.
(ANSA)-

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Allerta maltempo in Sardegna Temporali e forte vento su settori meridionali e orientali

1 Novembre 2013, 11:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Allerta maltempo in SardegnaINSERITO DA MICHELE PAPPACODA -CAGLIARI, Allerta maltempo della Protezione civile da oggi e successive 24-30 ore in gran parte della Sardegna.Il rischio idrogeologico riguarda Iglesiente, Campidano, Gallura e Logudoro, oltre ai bacini Montevecchio-Pischilappiu, Tirso, Flumendosa-Flumineddu. Si prevedono precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, specie sui settori meridionali e orientali dell'Isola. I fenomeni potranno dar luogo a piogge di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
ANSA 

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CILENTO NEWS VALLO DELLA LUCANIA: DUE ANNI DEDICATI ALLE POLITICHE CIMITERIALI

1 Novembre 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/01112013_cimiteriali-vallo_03.jpg

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il cimitero è il luogo della memoria di un popolo, dove sono custoditi i valori e le radici di una comunità. 
Per tale ragione diventa importante la valorizzazione, il recupero urbanistico-paesaggistico e architettonico del nostro Cimitero e preservare e conservare il suo decoro. 
In questi primi due anni di governo della nostra città, abbiamo riservato alle politiche cimiteriali una particolare attenzione, portando a compimento le seguenti azioni: 

· Elaborazione ed approvazione Plano Volumetrico del “Cimitero Nuovo” 
· Assegnazione ai privati dei lotti per la costruzione di 38 cappelle di tipo A e 80 di tipo B nel “Cimitero Nuovo” 
· Inizio lavori per la realizzazione di 256 loculi nel “Cimitero Nuovo” 
· Illuminazione artistica del “Cimitero Vecchio” 
· Lavori di Arredo Urbano Piazzale Cimitero 
· Funerale “calmierato”: convenzione con le imprese interessate operanti nel settore per offrire ai nostri cittadini servizi funebri decorosi a prezzi contenuti concordati. 

Marcello Ametrano - Vice Sindaco, Delegato Politiche Cimiteriali 
Antonio Aloia - Sindaco
 

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=vallo-della-lucania-due-anni-dedicati-alle-politiche-cimiteriali&ID=18206#ixzz2jO6wIoQ4

CILENTO NOTIZIE

01.11.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA In pizzeria ingresso vietato a cane del cieco E’ accaduto a una comitiva vigevanese in gita sul lago d’Orta. Il titolare del locale poi si scusa

1 Novembre 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VIGEVANO. E’ entrato, assieme a un gruppo di amici, in un ristorante pizzeria di Pella (sul lago d’Orta), ma, inizialmente, la cameriera e il gestore volevano che l’animale restasse fuori. Solo più tardi, quando si è reso conto che era il cane-guida di un cieco, il titolare della pizzeria “La Piazzetta”, Domenico Ianni, si è scusato e ha invitato la comitiva vigevanese ad accomodarsi. Ma, a quel punto, il gruppo se n’è andato, in polemica con Ianni. La vicenda dopo un paio d’ore è stata raccontata in rete e il titolare della pizzeria e i suoi familiari, sono stati coperti di insulti sul social network. «Partiranno le denunce nei confronti di qualche centinaio di utenti di Facebook che hanno insultato e minacciato il signor Ianni – spiega l’avvocato Marco Contesini, di Verbania, legale del gestore – Quando sabato sera il gruppo di sei persone si è presentato in pizzeria, la cameriera ha detto loro che il cane non poteva entrare. Il disguido è nato lì: la ragazza ha riferito al signor Ianni che un gruppo voleva entrare nel locale con un cane e lui subito si è opposto. Ianni è stato aggredito da un grosso cane qualche anno fa e ha una cicatrice di 400 punti dal ventre alla schiena per le ferite riportate allora, quindi quando sente parlare di cani si può capire quel che prova. Però, quando gli è stato mostrato il tesserino che attestava la cecità del cliente, si è scusato, e lo ha invitato a sedersi, tenendo vicino il cane. La moglie di Ianni è quasi cieca, il fratello è in carrozzina e in famiglia c’è un bambino disabile: è un uomo sensibile, ma un malinteso iniziale rilanciato sul social network lo ha costretto a chiudere il locale per paura che succedesse qualcosa alla sua famiglia e ai dipendenti».

Sabato sera, però, la pizzeria di Pella sarà aperta per una serata di beneficenza, il ricavato andrà all’addestramento di un cane-guida.

Nicola Stilla, presidente dell’Unione ciechi di Pavia, dice: «Non conosco la vicenda, ma il problema dell'accesso dei cani-guida nei locali esiste ancora, anche se le leggi sono molto chiare. Sono episodi spiacevoli, ma lo è ancora di più passare ad atteggiamenti di contro-aggressività. La difesa dei diritti è prioritaria, ma l’educazione, il rispetto e il senso civico devono essere alla base di qualsiasi difesa dei diritti, che altrimenti vengono annacquati. Soprattutto se è vero, come può succedere, che il gestore si sia reso conto solo dopo che si trattava di un cane-guida e si è scusato: il che ha un significato importante».

 (d.a.) LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Cade dal sesto piano,muore a 26 anni Pavia, tragedia in viale Libertà. Ipotesi suicidio

1 Novembre 2013, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI  E’ caduto dal balcone al sesto piano del palazzo all’incrocio tra viale Libertà e via Santa Margherita. Una ragazzo che aveva 26 anni, Vittorio M., è morto in pronto soccorso. Nell’impatto si è procurato un gravissimo trauma cranico e lesioni in diverse parti del corpo. Ieri sera è arrivato ancora vivo in ospedale ma le speranze di salvezza, secondo i medici, erano veramente scarse. E infatti il cuore ha cessato di battere.

L’equipe del 118 lo ha rianimato per oltre mezz’ora nel tentativo di strapparlo alla morte ma la caduta dal sesto piano ad un’altezza di circa 20 metri, è stata veramente devastante. E’ piombato nel controviale di viale Libertà davanti ad alcuni passanti. Gli agenti della squadra volante hanno aperto un’inchiesta nel tentativo di chiarire i motivi del drammatico gesto.

Per il momento è ancora difficile affermare con certezza se si sia trattato di un suicidio oppure di una disgrazia. Secondo i primi accertamenti la prima ipotesi sembra più verosimile. Ieri sera gli agenti della volante hanno interrogato i genitori. Sembra che il giovane, che ha anche avuto un trascorso da calciatore, stesse attraversando un periodo di depressione che gli è stato fatale.

In ogni caso la tragedia è avvenuto ieri sera verso le 19.30. Sembra che il giovane si fosse affacciato al balcone e sia caduto di sotto. Un volo terribile che si è concluso sul cemento del controviale dove, in serata, c’era ancora una grossa macchia di sangue.

Alcuni passanti lo hanno visto, si sono avvicinati e hanno cercato di soccorrerlo. Ma si sono resi conto che le condizioni del giovane erano disperate. Hanno lanciato l’allarme con una telefonata alla centrale operativa del 118. In viale Libertà sono arrivati sia l’automedica che l’ambulanza. Il cuore di V. M. batteva ancora. Il medico ha cercato di eseguire un disperato tentativo di rianimazione ma le lesioni interne riportate erano devastanti. In ogni caso il ferito è stato caricato in ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo.

Qui sembra che il cuore si sia arrestato di nuovo e non c’è stato niente da fare. I parenti del giovane sono subito andati in pronto soccorso a chiedere notizie. «Giocava a calcio - spiega un vicino di casa – almeno fino all’anno scorso. Forse nella Folgore ma non sono sicuro della squadra. Un ragazzo sempre educato, non riesco proprio a capire cosa gli sia successo».

di Adriano Agatti LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Mortara, parte un colpo di fucile: cacciatore ferito E-mail Stampa Condividi Mortara, parte un colpo di fucile: cacciatore ferito

1 Novembre 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI MORTARA. Il cacciatore inciampa, e parte un colpo dal fucile che ferisce l’amico: Simone Angelo Carruso, 39 anni, di Milano è ricoverato da ieri in prognosi riservata al policlinico San Matteo di Pavia, con gravi lesioni al braccio e alla spalla destra. Non è comunque in pericolo di vita.

L’incidente di caccia è avvenuto ieri mattina poco dopo le 9. I due cacciatori, in trasferta dal Milanese, stavano percorrendo a piedi via Vecchia per Gambolò. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri della stazione di Mortara: da una prima ricostruzione dei fatti, i due amici camminavano in fila indiana, quando il secondo – un 66enne di Novate Milanese – ha inciampato e per non cadere si è appoggiato al fucile. E’ partita un rosata di pallini dall’arma calibro 12 che hanno colpito alla spalla l’altro cacciatore, che lo precedeva in fila indiana.

Il 39enne ha perso l’equilibrio ed è caduto in un fossato vuoto di acqua, ma comunque fangoso, dato che l’altra sera ha piovuto a lungo. Per recuperare il ferito e consentire all’ambulanza di arrivare sul luogo dell’incidente – la strada sterrata era altrettanto fangosa e piena di pozzanghere, l’ambulanza rischiava di impantanarsi – è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco: sul posto una squadra del distaccamento di Mortara. Simone Carrruso è stato soccorso e poi ricoverato al policlinico di Pavia. «Gli incidenti di caccia come questo purtroppo capitano non di rado – dice Gaetano Lacerenza, presidente regionale Confavi, una delle associazioni dei cacciatori – quando si va a caccia si dovrebbero rispettare le regole di sicurezza. Una è proprio mettere la “sicura” al fucile finchè non lo si deve usare. Questo soprattutto quando si cammina in fila indiano, o si percorrono tratti accidentati o in salita, dove è facile cadere. Ci si deve ricordare che la caccia è uno sport che si pratica utilizzando un’arma da fuoco». Va detto però che la sicura può non bastare se cade male il fucile, per evitare casi come quello di ieri il fucile va scaricato se è un semiautomatico o aperto se è un sovrapposto o una doppietta. «Per ottenere il porto d’armi uso caccia si deve frequentare un corso – ricorda Lacerenza -. Per il primo anno dopo la concessione della licenza si può andare a caccia solo accompagnati da un altro cacciatore».

In provincia di Pavia la stagione si è aperta a fine settembre. Sono potenzialmente in attività settemila doppiette, di cui oltre 2mila in Lomellina, considerando anche i cacciatori residenti fuori provincia ma comunque iscritti agli ambiti locali.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Insulti su Facebook, i vigili di Pavia querelano I commenti successivi a una contravvenzione. Giurato: «Eventuali risarcimenti in beneficienza»

1 Novembre 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. La polizia locale è stanca di subìre. Sembra il titolo di una pellicola anni Settanta, invece è il concetto alla base della decisione presa dal comandante, Gianluca Giurato, e di due agenti di proporre querela contro chi ha usato (o userà) parole ritenute offensive nei confronti dell’operato dei vigili. Con l’avvertenza che eventuali risarcimenti dei danni saranno devoluti in beneficienza. Questa vicenda prende avvìo a fine agosto, quando due agenti della polizia locale multano un artigiano che sta impiegando, senza autorizzazione, nell’area carico e scarico merci una macchina operatrice sprovvista di copertura assicurativa nonchè di carta di circolazione. L’artigiano riferisce della multa sul proprio profilo Facebook e, a quel punto, partono i commenti “incriminati” da parte di amici dell’uomo. Si tratta di interventi scritti in maggioranza tra il 29 e il 30 agosto. C’è F.L. che scrive: «Era sufficiente che fossero due extracomunitari e vedevi che neanche si fermavano». Poco dopo tocca a F.L. aggiungere: «Non hanno più soldi in cassa e vanno a spaccare i co....ni alle persone oneste». L’apice si raggiunge con S.B. che, alle 8,54 del 29 agosto, scrive: «È risaputo che a Pavia i vigili sono teste di ca...». E ancora, R.C. chiosa: «Gli unici due vigili che erano per strada li hai trovati tu. Un miracolo, si vede che andavano in qualche bar lì in zona o a fare qualche commissione personale». Per finire con M.S. che sintetizza: «Potresti chiedere la grazia e l’agibilità di mandarli affan...». In tutto, i soggetti che intervengono nella discussione, su un profilo pubblico, sono una decina. Al comandante Giurato e ai due vigili, la faccenda non va giù. Così fanno una copia della pagina con i commenti e presentano una querela all’autorità giudiziaria er i reati che saranno ravvisati. Diffamazione o ingiuria che sia, dunque, spetterà al pubblico ministero – secondo i querelanti – decidere quale articolo di legge sia stato violato. E aggiungono una postilla importante. L’intenzione, cioè, di voler devolvere eventuali quattrini derivanti dal risarcimento dei danni all’Associazione genitori Dosso Verde di Pavia. A spiegare le ragioni che hanno indotto a questo passo, è lo stesso comandante Giurato: «Il problema è che ormai le persone non si pongo più limiti quando intervengono sui social network. Noi facciamo il nostro lavoro con rispetto per i cittadini, ma riteniamo che lo stesso rispetto debba essere riservato a noi. D’ora in avanti, ogni insulto che comparirà sui mezzi di comunicazione come questi, sarà oggetto di querela. E affinchè nessuno pensi che intendiamo ricavarne un vantaggio, ogni eventuale risarcimento sarà devoluto a un ente di beneficienza che verrà deciso di volta in volta». I vigili ritengono che le espressioni usate siano denigratorie, offensive e diffamatorie. Non è la prima volta che la magistratura pavese viene chiamata a pronunciarsi su “scambi” poco carini attraverso Facebook. In passato, ciò è avvenuto soprattutto in contesti “politici”, dove cioè veniva criticato l’operato di amministratori comunali. In questi casi, i giudici hanno ritenuto che le espressioni usate, per quanto “colorite”, rientrassero entro i limiti del diritto di critica. Certo, dare delle «teste di ca...o» a due vigili sembra qualcosa che vada oltre la libertà di esprimere il proprio pensiero. E l’episodio apre il dibattito sul fatto che Twitter o Facebook non cambino la sostanza del messaggio.(f.m.)

LA PROVINCIA PAVESE 

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SEZ. POLITICA E INTERVISTA ROMA MAFIA, NAPOLITANO A CORTE D'ASSISE DI PALERMO: "PRONTO A DARE CONTRIBUTO A VERITÀ"

31 Ottobre 2013, 18:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Giorgio Napolitano

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - "Sono pronto a dare il mio contributo per arrivare alla verità". Lo ha detto alla Corte d'Assise di Palermo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. LA LETTERA «Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha indirizzato una lettera al Presidente della Corte d'Assise di Palermo con la quale ha sottolineato che sarebbe ben lieto di dare, ove ne fosse in grado, un utile contributo all'accertamento della verità processuale, indipendentemente dalle riserve sulla costituzionalità dell'art. 205, comma 1, del codice di procedura penale espresse dai suoi predecessori. Il Presidente ha nello stesso tempo esposto alla Corte i limiti delle sue reali conoscenze in relazione al capitolo di prova testimoniale ammesso». È quanto si legge in un comunicato del Quirinale.

LEGGO.IT

31.10.2013.

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SEZ. POLITICA E INTERVISTA ROMA BERLUSCONI A VESPA: "LA PARTITA NON È FINITA. SENTENZA BASATA SU FALSITÀ, SARÀ RIBALTATA"

31 Ottobre 2013, 18:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Berlusconi a Vespa: "La partita non è finita. Sentenza basata su falsità, sarà ribaltata"

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Dopo il voto in giunta che ha deciso che sarà un voto palese e non segreto del Senato a sancire il destino della decadenza di Silvio Berlusconi, il Cavaliere reagisce. In un'intervista a Bruno Vespa per il suo nuovo libro, l'ex premier annuncia battaglia. «La partita è ben lontana dal fischio finale, perché la sentenza che mi ha condannato è fondata su delle falsità, e sarà ribaltata molto presto», ha detto Berlusconi nel libro Sale, zucchero e Caffè. L'Italia che ho vissuto da nonna Aida alla Terza Repubblica, in uscita il 7 novembre. «Troppi giornali - continua - hanno titolato 'L'ira di Berlusconi'. Io posso essere preoccupato, deluso, amareggiato ma l'ira proprio non mi ha mai posseduto». Interpellato sulla decisione della giunta del Senato di far votare la sua decadenza a scrutinio palese, Berlusconi risponde: «Mi pare tutto chiaro. Come dice una vecchia canzone di De Gregori, Non c'è niente da capire. L'atteggiamento della sinistra, e non solo, è ormai sotto gli occhi di chiunque abbia anche soltanto un minimo di onestà intellettuale. Ma hanno commesso un autogol; gli italiani hanno capito che vogliono eliminarmi per sempre dalla vita politica perchè mi considerano l'ultimo ostacolo alla loro definitiva presa del potere».

LEGGO.IT

31.10.2013.

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