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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO SAVANNA, SCOMPARSA 19 ANNI FA, RITROVATA IN AUSTRALIA: "CONDUCE UNA VITA NORMALE"

23 Novembre 2013, 11:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Di Cristiana Tacconella 
 
Savanna Catherine Todd, rapita 19 anni fa e ritrovata in Australia (Facebook)
Savanna Catherine Todd, rapita 19 anni fa e ritrovata in Australia (Facebook)

Sabato 23 Novembre 2013

QUEENSLAND - Savanna Catherine Toddscomparsa 19 anni fa in Usa dopo esser stata portata ad una festa di compleanno dalla mamma, è stata ritrovata in Australia. La storia è quella di una bimba di 1 anno della South Carolina, vittima delle liti di divorzio dei genitori, rapita dalla mamma e portata dall'altra parte del mondo. A 19 anni di distanza eccola spuntare sotto il nome diSamantha Geldenhuys, che da quasi due decenni conduce una vita normale nel Queensland, in Australia. La fuga avvenne nel 1994 quando la bimba fu affidata alla ex suocera. Il 22 aprile, con la scusa della festa di compleanno di una amichetta, la mamma Dorothy Lee Barnett ha prelevato la piccola Savanna e non è più tornata. Prima dell'Australia hanno passato la vita tra il Sudafrica e la Nuova Zelanda, cercando di non lasciare traccia del loro passaggio per paura di esser trovate dal papà. La mamma è stata arrestata con l'accusa di rapimento e sarà estradata negli Stati Uniti. Rischia fino a 23 anni di carcere.

 leggo.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO KATE, RITROVA L'AMORE DOPO LA MORTE DEL SIC, BACIO CON UN RAGAZZO SEGRETO: "LO PROTEGGO"

23 Novembre 2013, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Di Cristiana Tacconella
 
Kate, ritrova l'amore dopo la morte del Sic, bacio con un ragazzo segreto: "Lo proteggo" -Foto
Kate ritrova l'amore a due anni dalla morte del Sic, ​bacio con un ragazzo segreto: "Lo proteggo"

 

ROMA - Kate Fretti ritrova l'amore due anni dopo la morte di MarcoSimoncelli. La fidanzata del Sic sembra finalmente pronta a ripartire e le foto riportate su Diva e Donna che la ritraggono mentre si bacia con un ragazzo lo stanno a dimostrare. E' la stessa Kate a confermare il suo passo verso un nuovo amore, che però difende a denti stretti. Nessun nome, nessun indizio su chi sta riuscendo a riportare il sorriso in casa della ragazza le cui immagini di sofferenza sono ancora negli occhi di tutti. Vuole difenderlo dalle indiscrezioni, dai gossip e dalla sfortuna che due anni fa le ha tolto l'amore da sotto il naso. "Solo il fatto che lui deve fare i conti con un passato così ingombrante - dice Kate - si ritrova con due suoceri e due suocere, i miei e i genitori di Marco. Per il momento dico che lui mi dà serenità. Io a 25 anni ho visto già tutto. Il bello e anche il brutto della vita. Per me stessa non ho paura di nulla. Per chi amo, ne ho il doppio. Non so se reggerei a perdere un’altra volta un amore".

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO GABRIELE PAOLINI: "HO CONOSCIUTO PAPA RATZINGER IN UNA SAUNA PER GAY A TORINO"

23 Novembre 2013, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Di Cristiana Tacconella 
 
Gabriele Paolini
Gabriele Paolini

Sabato 23 Novembre 2013

ROMA - "Avevo 14 anni e conobbi Joseph Ratzinger in una sauna per gay, a Torino", dichiara Gabriele Paolini, nel corso di uno dei processi per una delle sue 'incursioni' durante due sevizi in diretta della Rai. “Sono vent’anni che vengo ai processi. Oggi per me è emozionante perché vengo da detenuto per un altro motivo e perché è presente in aula mia madre. Nel periodo dei fatti che mi sono contestati in questo processo, gridavo di una infanzia rubata. Ho nella mia vita scelto di stare dietro ai giornalisti non per disturbare, ma per dire la mia verità. E per un motivo o un altro, la mia voce è stata sempre ascoltata a metà. Nelle due occasioni di cui si occupa questo processo chiedevo le dimissioni di Ratzinger”, conclude.

 Leggo

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SEZ. DISABILITà NEWS PESCARA STRADA PARCO - DEVONO ESSERE DEMOLITE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE!

23 Novembre 2013, 10:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Di Cristiana tacconella 

COMUNICATO STAMPA

STRADA PARCO - DEVONO ESSERE DEMOLITE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE!
Il Tar di Pescara ha respinto la richiesta di annullamento del provvedimento di via libera ai lavori deciso lo scorso settembre dal comitato regionale di Valutazione dell’impatto ambientale, ma rimangono in piedi tutte le prescrizioni del comitato VIA, ovvero la demolizione delle barriere architettoniche esistenti sulla strada parco. 
Rampe di accesso alla strada parco pericolose, scivoli che superano tre/quattro volte le pendenze imposte dalla legge, chilometri di marciapiedi di larghezza inferiore alle norme previste, pali in mezzo ai marciapiedi ecc…
Grazie alla nostra battaglia di sensibilizzazione e di denuncia siamo riusciti ad affermare un principio molto importante: le opere costruite con le barriere architettoniche devono essere fermate e le barriere eliminate! Il TAR non ha eliminato questa prescrizione. Tutte le istituzioni sono avvisate! 
Ed è anche per questo che ringraziamo il WWF, le associazioni ambientaliste e numerosi cittadini che hanno lottato al nostro fianco per raggiungere questo importante risultato! 
Dove sono i progetti ufficiali di eliminazione delle barriere architettoniche sulla strada Parco? Quali barriere saranno eliminate? In quali vie Di Pescara o Montesilvano e presso quali numeri civici? Ricordiamo che l’accessibilità deve essere garantita su tutto il percorso, così come devono essere garantite le pari opportunità.
Osservando l’euforia di qualche politico, che appresa la notizia ha gridato alla vittoria, sorge una domanda: quanti soldi verranno spesi per eliminare barriere che non dovevano essere costruite? Quanti milioni di euro? (uno, cinque, sette?) Chi paga tutto questo? I professionisti della GTM? I politici? Naturalmente saremo noi cittadini! Come si fa a rallegrarsi per tutto questo che significa soltanto sperpero di denaro pubblico?
Potrebbe verificarsi un paradosso. Saremo costretti a ringraziare la GTM per la sensibilità dimostrata per l’eliminazione di qualche barriera architettonica? La GTM ha dimostrato grande abilità demagogica potrebbe accadere anche questo. 
IL PRESIDENTE ASSOCIAZIONE CARROZZINE DETERMINATE ABRUZZO
CLAUDIO FERRANTE

Comunicato stampa

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NEWS ITALIA E DAL MONDO IL MIRACOLO DEL PICCOLO WARD: DOPO 107 GIORNI DI INCUBATRICE GATTONA E SORRIDE

23 Novembre 2013, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

di Cristiana Tacconella 
 
Il piccolo Ward
Il piccolo Ward

 

ROMA - Ward aveva troppa voglia di vivere per arrendersi al fatto che, nato prematuro dopo circa 6 mesi, pesava solo poco più di un chilo e aveva alcune disfunzioni cardiache e vascolari: per crescere e sopravvivere è stato sottoposto a terapia intensiva, collegato a diverse macchine, per 107 giorni. E ora il video del miracolo della sua vita sta facendo il giro del web. 
Il papà di Ward, Benjamin, ha documentato il primo anno di vita in un video e l'ha regalato alla mamma.

Leggo  Il piccolo Ward quando è nato aveva un deficit vascolare al cervello e ha trascorso i suoi primi 107 giorni di vita in un ospedale collegato a diverse macchinari, per regolare la frequenza del suo cuoricino. La mamma, Lyndsey Miller, ha partorito mentre era al lavoro e ha cominciato ad avere dei crampi che lei pensava fossero dovuti al suo allenamento di ginnastica del mattino. Il marito, Ben, fotografo e regista, ha ripreso ogni istante diquel travaglio che poi ha dato alla luce il piccolo Ward. LA FESTA DEL PRIMO COMPLEANNO Le immagini di papà Ben documentano che oggi il piccolo Ward, poco più di un anno, è in gran forma: gattona per casa ed è molto vivace.

LEGGO.IT

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EDEN, A 17 ANNI UCCIDE UN UOMO CON UN PUGNO. POI VA A CASA A GIOCARE ALLA PLAYSTATION -VIDEO

23 Novembre 2013, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Eden Lomax

Inserito da Cristiana Tacconella

BOLTON - Ha ucciso un uomo di 43 anni con un pugno e poi se ne è andato tranquillamente a giocare alla PlayStation a casa di un amico.Eden Lomax, 17 anni, originario di Northwood Crescent, Bolton, Gran Bretagna, è quello che in Inghilterra viene definito "one punch murderer", "l'assassino del pugno". L'omicidio risale al 14 giugno. Lomax sferrò il terribile colpo, conosciuto come "bomba", tenendo fede alla minaccia fatta poco prima alla sua vittima, Simon Mitchell, che aveva invano tentato di placare l'incomprensibile aggressività del giovane.

di Filippo Bernardi Leggo 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA SPARA AL MARITO DELL'AMANTE, ARRESTATO UN MANOVALE 40ENNE NEL MILANESE

22 Novembre 2013, 15:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

S
I carabinieri sul posto

 

 

Sembra un copione da film di serie b: il muratore del Sud fa i lavori nel negozio di un commerciante e nel frattempo inizia una relazione clandestina con la moglie di quest’ultimo; lui sospetta, accusa e alla fine finisce in ospedale con un colpo di pistola nel gluteo esploso proprio dall’amante. È successo a Cassano d’Adda, dove ieri è stato arrestato per tentato omicidio Mauro S., calabrese, 40 anni. L’uomo ha sparato un colpo di pistola contro Raimondo P., 40 anni, commerciante, dopo una lite davanti allo sportello bancomat della Bpm in via Quintino di Vona. Il commerciante era in compagnia di un amico quando ha visto passare il muratore che in passato aveva realizzato dei lavori di ristrutturazione all’interno del suo negozio e che è sospettato di aver avuto un rapporto con la moglie. Niente di dimostrato, solo voci, però sufficienti a rendere il marito ostile nei confronti del manovale. Così, quando alle 15 lo ha incrociato in strada, è iniziato uno scambio di battute tutt’altro che amichevoli, che in breve si è trasformato in uno scontro fisico. L’amico ha cercato di dividerli e in quel momento il muratore ha estratto una pistola e ha fatto fuoco, colpendo il suo rivale al gluteo destro.
Il ferito è stato trasportato all’ospedale in condizioni non gravi, mentre lo sparatore è scappato a bordo di una Fiat Panda bianca. Qualche minuto dopo l’allarme diramato via radio dai carabinieri, il fuggiasco è incappato in un posto di blocco sulla strada Rivoltana. L’uomo si è fermato all’alt, non ha opposto resistenza, ha seguito i militari in caserma per la definizione del capo di imputazione e poi al carcere di Lodi. Gli investigatori sono ora alla ricerca dell’arma, probabilmente gettata via lungo il tragitto. Mauro S. non ha spiegato il suo gesto e, da vero gentleman, non ha fatto accenno alla relazione con la donna.
SALVATORE GARZILLO Leggo.it        

 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Donna stalker perseguita carabiniere e gli imbratta l'auto

22 Novembre 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CALTRANO - Si tratta di stalking. Su questo il giudice Dario Morsiano sembra non aver dubbi. Tanto che studiati gli atti presentati dal sostituto procuratore Gianni Pipeschi ha emesso il decreto che vieta alla presunta stalker, una 35enne vicentina di Caltrano, di avvicinarsi alla vittima, alla sua abitazione e al suo posto di lavoro. Il provvedimento è scattato dopo che il 2 novembre scorso, un militare esasperato dalla donna che per lui provava "un'attrazione fatale", ha subìto il danneggiamento della propria auto. Lei, follemente innamorata, gli ha imbrattato la vettura con uno spray con scritte in cui insultava lui e la sua compagna. di Valerio Bassotto IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Salta l'esame per farmacista a causa della rapina in casa

22 Novembre 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LOREGGIA (PADOVA) - Rapina in villa a Loreggia. In ospedale è finita una dottoressa in Farmacia, sparito un modico quantitativo di denaro. Era il grande giorno dell'esame di Stato per diventare farmacista. Ma a poche ore dalla prova, una donna di 28 anni ha vissuto l'incubo di imbattersi in un bandito all'interno della propria casa. È successo ieri alle 5.20 del mattino in via Loreggiola 51 a Loreggia. La vittima è Lisa Frasson. Mentre le sue colleghe affrontavano l'esame, lei era al pronto soccorso di Camposampiero per farsi medicare. Guarirà in otto giorni. Dopo essere stata dimessa, ancora sotto choc, ha trovato la forza di raccontare i drammatici momenti della rapina. «Ho messo la sveglia alle 5 per ripassare. Poco dopo sarei partita per Padova. Ero emozionata e avvertivo l'importanza di quell'esame. Sono andata in bagno, mi sono sciacquata la faccia e poi sono andata alla scrivania con i miei libri. Pochi istanti e ho sentito dei rumori. Mi sono avvicinata pensando fosse stato il vento a far sbattere la persiana e mi sono trovata davanti uno sconosciuto che mi ha chiesto soldi. Non ho fatto neppure in tempo a realizzare quanto stava accadendo che questo mi ha sferrato un pugno sulla fronte».

di Cesare Arcolini LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO «Non sai cucinare i piatti arabi» E giù botte alla compagna: a processo

22 Novembre 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROVIGO - «Mi picchiava perché non sapevo cucinare i piatti marocchini. Perché avevo una vitalità diversa da quella delle donne arabe. Mi ripeteva sempre che mi dovevo ricordare che ero araba». È con queste parole che una giovane marocchina di 28 anni, in Italia da quando ne aveva 16, ha raccontato ieri in Tribunale i tre mesi d’inferno che avrebbe trascorso con un connazionale di 36 anni. Ora l’uomo è sotto accusa per le ipotesi di reato di violenza sessuale, lesioni derivanti da questi rapporti controvoglia, violenza privata e furto. Non è la prima volta che si trova ad avere a che fare con la giustizia italiana. Sempre per reati collegati alla breve e turbolenta relazione che lo ha legato alla connazionale. Il 22 luglio del 2009 le forze dell'ordine lo trovarono, secondo l'accusa, a casa di lei, steso dietro al divano, con in mano un coltello. Arrestato e accusato di violazione di domicilio, poco dopo venne condannato per direttissima a 2 anni e 4 mesi. Pena divenuta esecutiva in quanto mai appellata. I fatti per i quali si era a processo ieri, invece, sarebbero quelli antecedenti l'arresto.

DI LORENZO ZOLI LEGGO.IT

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