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news italia e dal mondo

LOMBARDIA NEWS Milano. Scala, guerriglia alla prima: cariche e feriti. Lancio di sassi da parte degli antagonisti

9 Dicembre 2014, 09:50am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Milano. Tensione, tafferugli e scontri davanti alla Scala di Milano nella sera della Prima. Verso le 17, poco prima dell'inizio del Fidelio di Beethoven, che inaugurava la stagione lirica, sono iniziati gli scontri tra forze dell'ordine e giovani dei centri sociali. Una protesta annunciata, contro gli sgomberi nei giorni scorsi delle case popolari occupate. Tutto è iniziato quando gli esponenti dei centri sociali hanno cercato di sfondare i cordoni di polizia in via Santa Margherita, uno degli accessi a piazza della Scala dove alle 18 cominciava la Prima del teatro milanese e iniziavano ad entrare gli invitati in abito da sera. Un gruppo di attivisti del centro sociale Cantiere e altri antagonisti, con caschi e scudi di polistirolo, si sono presentati ai varchi presidiati dalla polizia e hanno cercato per due volte di sfondare il cordone di agenti in assetto antisommossa. In piazza volava ogni tipo di oggetto, compresi uova, sassi, bottiglie e bengala. Dopo alcuni minuti di tensione gli antagonisti sono stati respinti con una carica dalla polizia. Transenne divelte, due carabinieri e due manifestanti feriti, il bilancio di un pomeriggio di guerriglia. Alcuni esponenti dei comitati contro gli sgomberi sono saliti su impalcature prospicienti piazza del Duomo e hanno srotolato un grande striscione con la scritta «Occupiamo le case vuote. Basta sgomberare». Secondo quanto riferito dalla Questura si tratterebbe di un gruppo formato da anarchici e antagonisti. Sul lato via Case Rotte c'è stato un lancio di fumogeni e petardi mentre le forze dell'ordine hanno fatto da “barriera” alla piazza blindata. Un'altra carica della polizia e dei carabinieri è scattata davanti Palazzo Marino. Sono volate manganellate e un manifestante è stato bloccato a terra. Gli antagonisti – tutti con il volto coperto e con caschi in testa –hanno risposto alle cariche lanciando uova e petardi. La protesta era contro il Jobs act e contro gli sgomberi delle case popolari occupate abusivamente. «Siete tutti ladri e mafiosi», «Case per tutti e povertà per nessuno»: sono alcuni dei cori gridati al megafono. La situazione si è sbloccata quando la polizia ha permesso ai manifestanti di defluire attraverso la galleria Vittorio Emanuele II. La polizia ha sequestrato una molotov: la persona che la brandiva è stata bloccata prima che riuscisse a lanciarla, ma è riuscito a fuggire subito dopo. Secondo alcuni agenti, a far cadere la bottiglia incendiaria sarebbe stato «un ragazzo di nemmeno 18 anni». Due manifestanti sono rimasti feriti. Uno ha anche un dito rotto. Feriti anche due carabinieri durante il lancio di bottiglie: in un primo momento pareva che uno dei militari fosse stato colpito a un occhio, invece è stato raggiunto da un oggetto alla spalla e non è stato necessario portarlo in ospedale. Il collega, invece, è stato ferito a una gamba ed è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale Gaetano Pini. «Inaccettabili le manifestazioni di protesta violenta approfittando di eventi culturali che servono a dare forza e valore alla nostra città» ha dichiarato il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca e ha aggiunto «la legalità non è assolutamente negoziabile». Per il sindaco Pisapia: «Proteste legittime solo se non sfociano nella violenza». (Luigi Fantoni – Il Mattino)

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

9 Dicembre 2014, 09:10am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nDI ROSARIA ROMANO Chi farebbe l'impossibile per mantenere in vita un figlio malato, ma purtroppo non ci riesce.
... E poi c'é chi ha il coraggio di uccidere il suo bambino!
Strana sta' vita...

ROMA - Incubo meningite in una scuola elementare all'Eur: morto bimbo alla materna
ilmattino.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

9 Dicembre 2014, 09:08am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nDI ROSARIA ROMANO Ma chi andrebbe da un parrucchiere cinese??? Con tutti questi prodotti cancerogeni che usano, la colpa é di chi continua ad acquistare le cose cinesi... Poi addirittura il parrucchiere: ed ecco i risultati!!

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SEZ. SICILIA NEWS Quasi 600 migranti soccorsi in poche ore nel Canale di Sicilia - Video

9 Dicembre 2014, 00:03am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Circa 600 migranti sono stati soccorsi nelle ultime ore dalla Guardia Costiera nel Canale di Sicilia. E' stato individuato dalla nave Gregoretti, mentre era in zona operazioni, un gommone con a bordo 92 migranti. Dopo aver effettuato il trasbordo, il Centro Nazionale di Soccorso delle Guardia Costiera ha disposto che l'unità si dirigesse verso un secondo target, a circa 20 miglia dalle coste libiche, che aveva segnalato, tramite una telefonata satellitare, di essere in difficoltà. Si tratta di un peschereccio con a bordo circa 200 migranti. Sono attualmente in corso le operazioni di trasbordo. Altri 300 migranti sono stati infine soccorsi dalla nave Diciotti - CP 941 della Guardia Costiera: erano a bordo di un'unità al largo delle coste calabre. Sul punto sono state inviate nave Diciotti e l'unità islandese impegnata nell'operazione Triton. Il Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera ha inoltre dirottato tre mercantili che navigavano in zona. Uno di essi ha preso a bordo i migranti ed è ora in attesa di conoscere il porto di destinazione.IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Addio a Mango: una vita dedicata alla musica -

9 Dicembre 2014, 00:02am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA POTENZA. Il cantante Mango è morto, stroncato da un infarto, alla fine del concerto che stava tenendo al 'Pala Ercole" di Policoro, in provincia di Matera. L'artista, che aveva compiuto 60 anni il 6 novembre scorso, è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è giunto privo di vita. La salma di Mango è tuttora nell'ospedale di Policoro, dove sono giunti anche i suoi parenti, non soltanto da Lagonegro (Potenza), dove l'artista era nato il 6 novembre 1954. Il malore ha colpito Mango mentre stava cantando 'Orò, uno dei suoi brani più famosi, che era diventato anche la colonna sonora di uno spot pubblicitario altrettanto noto al grande pubblico. Molti fan, dopo che Mango (all'anagrafe, Giuseppe Mango) si è sentito male si sono trasferiti dalla sede del concerto all'ospedale; sui social network sono già molti i messaggi che ricordano il cantautore. Fra i molti suoi successi del cantante, anche il premio della critica ottenuto nel 1985 al Festival di Sanremo.IL GIORNALE DI SICILIA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MICHELE PAPPACODA DISABILE MOTORIO IN CARROZZELLA MORTIFICATO IN FACEBOOK

8 Dicembre 2014, 12:09pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nDI MICHELE PAPPACODA Ancora una volta sul social nettwork Michele Pappacoda diversabile motrio in carozzella veniva offeso e mortificato in internet da una persona di nome Gerardo Savastano con la segente frase che riportiamo integralmente.

Tu sei morto già quando sei nato,io almeno un po di vita l"ho vista,ma tu cosa hai visto,la cattiveria che hai!! Il primo pullman che passa fatti buttare sotto,così non fai più male a nessuno.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA MAFIA CAPITALE. D’ALESSIO: "NESSUN AIUTO DALLA CUPOLA, IL MIO ROLEX RITROVATO DAI CARABINIERI"

8 Dicembre 2014, 12:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141208_c2_6024863.jpg.pagespeed.ce.91kFTMaJOP.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Lo scandalo Mafia Capitale è esploso mentre Gigi D’Alessio era a Miami, ospite con Laura Pausini, Richard Marx e Alejandra Guzman del galà benefico della Little Dream Foundation di Phil Collins: «L’ex Genesis raccoglie fondi per avviare bambini bisognosi quanto talentuosi sulla strada dello spettacolo e dello sport, è stato un onore e un’emozione il suo invito, peccato solo che non siamo riusciti ad esibirci insieme, visto che è stato colpito da un malore sul palco del Filmore». Intanto, in Italia, uno schizzo dell'inchiesta romana che ha scoperchiato la cupola di un malaffare in cui mafiosi, ex fascisti, affaristi e politici di tutti gli schieramenti si davano la mano è arrivato sino all'Olgiata. «Si, sembra che gli inquirenti, nel seguire tal Giovanni Di Carlo, lo abbiano visto entrare nella mia villa alle 14.30 del 4 giugno dell’anno scorso, un giorno dopo il furto che avevo subito in casa. Ho letto che questo Di Carlo era un personaggio noto a Roma, che si faceva fotografare tra Belen e calciatori, così per prima cosa ho voluto vedere com’era fatto. Potevo averlo incontrato in un ristorante, ma, invece, mi sono accorto di non averlo mai conosciuto. E anche lui, mi riferisce il mio avvocato, nell’interrogatorio sostiene di non avermi mai visto da vicino. Se poi sia davvero venuto a casa, se abbia incontrato qualcun altro non so e qui da Miami non posso verificarlo: vediamo le foto, le registrazioni, cerchiamo di capire. Io non ne so nulla». Cosa può essere successo, allora? Perché Di Carlo sarebbe venuto all'Olgiata il giorno dopo quel furto clamoroso? I ladri scollegarono le telecamere buttandole in piscina, quella sotto la scritta «Amorilandia» in stile hollywoodiano, e portarono via gioielli e orologi, si è parlato di una collezione di Rolex del valore di quattro milioni e mezzo di euro. «Magari... Si trattava di preziosi, per me potevano valere anche centinaia di milioni di euro perché c’erano tutti i regali che mi avevano fatto mia madre, mio padre, mio fratello... Ma il valore reale era molto inferiore, diciamo che si può parlare di centinaia di migliaia di euro, compresi gli orologi, dieci o dodici, non ricordo, non certo del valore di cui si è scritto. Il giorno del furto ero a Milano per uno spettacolo di beneficenza di Don Mazzi, quando sono arrivato a casa l’ho trovata invasa da carabinieri, scientifica. Per giorni è stato un via vai di inquirenti, polizia, finanza, figurarsi se mi mettevo a convocare un Di Carlo, se la sua presenza poteva passare inosservata». Oltre all'ipotesi di un'operazione «cavallo di ritorno» affidata al boss del «mondo di mezzo», si è parlato anche dell'intervento di 007 dell'Aisi, l'Agenzia informazioni e sicurezza intorno, per recuperare il bottino. «Sì, si è scritto questo e anche altro, come che invece di acchiappare i terroristi i servizi segreti si sono occupati dei miei orologi. Ma anche di questo non so nulla, e di sicuro, nessun agente segreto mi ha riportato niente, l’unico orologio recuperato, un Rolex Daytona d’acciaio, l’ho ricevuto giusto un mese fa, con tanto di ricevuta di consegna: c’è voluto un anno per dissequestrarlo, l’avevano recuperato a Monaco non gli 007 ma i carabinieri della Cassia. Loro sì, che come alcuni amici poliziotti, si sono occupati della rapina che avevo subìto».

LEGGO.IT

08.12.2014.

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SEZ. SICILIA NEWS L'ALLARME Dilaga un fungo killer, centinaia di alberi a rischio a Palermo

8 Dicembre 2014, 11:50am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

alberi, fungo killer, Palermo, Palermo, Vita

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. Corrodono gli alberi sin dalle loro viscere, cariandone il legno prima all’interno e poi all’esterno. Li indeboliscono, li spezzano, fino a portarli, nel tempo, alla morte. E mettendo a rischio, di fatto, anche la vita di pedoni e automobilisti. Tra le fila dei nemici del verde cittadino spunta tutta una serie di funghi cariogeni che, ad oggi, secondo una stima di massima dell’Università, colpisce ben il 60 per cento degli alberi piantati nei quartieri più disparati.

«Inonotus», «Ganoderma» e «Agrocybe», così si chiamano quelli più diffusi. E il suono dei loro nomi non lascia presagire nulla di buono. Sensazione confermata non appena li si osserva: sono ingombranti e scuri, attaccati alle cortecce degli alberi di diverse zone della città. Da via Duca della Verdura a via Libertà, fino anche a via Ugdulena e via Marchese Ugo, infettano arbusti di ogni specie e, a volte, crescono simultaneamente, in 4 o 5, su una stessa pianta.
La colpa? Della veneranda età di molti degli alberi piantati in città, ma anche delle «ferite» causate dalle potature che, al termine degli interventi, non vengono «cicatrizzate» con del catrame o materiali ad hoc. E dal Comune allargano le braccia: «Ci vogliono strumenti e squadre specializzate, risorse economiche che non abbiamo» ammette l’assessore al Verde, Raimondo.

A segnalare la «strana» presenza sugli alberi di via Duca della Verdura è stato Diego Pantò, che ha inviato una mail all’indirizzo di posta elettronica ditelo@gds.it: «Vi segnalo che in via Duca della Verdura, all’incrocio con via Maggiore Toselli - scrive - alcuni alberi sono stati colonizzati da un fungo parassita che in breve tempo porterà alla moria degli stessi. Spero vivamente che qualcuno intervenga alla svelta».

DI PAOLA IZZO IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nel Sud Italia clima sempre più simile a quello Nord africano

8 Dicembre 2014, 11:45am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

clima, estate, inverno, temperature, Sicilia, Vita

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA ELSA COPPA ROMA. Clima sempre più simile a quello nord africano nel Sud Italia, con estati e inverni sempre più aridi e secchi e un impatto molto negativo sulla disponibilità di acqua, l'agricoltura e la salute. Lo stesso rischio minaccia Spagna del sud, Grecia e Turchia, per effetto dei cambiamenti climatici che potrebbero provocare lo 'spostamento' del clima mediterraneo verso le regioni del Nord e del Nord Est in Europa, ma anche nel resto del Pianeta. A delineare questo scenario è un articolo pubblicato in questi giorni su Nature Scientific Reports a firma del ricercatore dell'Enea Andrea Alessandri, in collaborazione con altri prestigiosi istituti di ricerca esteri.

L'articolo dal titolo «Evidenze solide dell'espansione e del ritiro del clima Mediterraneo nel 21esimo secolo» evidenzia per la prima volta come la 'rivoluzione climatica' in atto potrebbe impattare, già in questo secolo, sulle condizioni di vita in vaste aree del Pianeta con clima Mediterraneo. «Tutto ciò - spiega Alessandri - viene mostrato grazie all'utilizzo delle più aggiornate proiezioni climatiche effettuate con i modelli numerici che sono in grado di 'accoppiare' le simulazioni atmosferiche con quelle degli oceani.

La novità di quest'analisi è che per la prima volta viene fornita chiara evidenza, nelle proiezioni climatiche del 21esimo secolo, della tendenza allo 'spostamento' del clima Mediterraneo verso le regioni del Nord e del Nord Est ed il progressivo inaridimento delle attuali aree mediterranee più meridionali», aggiunge il climatologo.

IL GIORNALE DI SICILIA

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SEZ. SICILIA NEWS Un 40enne di Modica si inietta a casa nelle vene una dose letale di eroina e muore poco dopo il trasporto in ospedale

8 Dicembre 2014, 11:42am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Foto Corrierediragusa.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Morto per overdose dopo essersi iniettato eroina nella sua camera da letto nella serata dell’antivigilia della festa dell’Immacolata. Il 40enne modicano incensurato e disoccupato Orazio Adamo, sabato sera non ce l´ha fatta a superare la crisi, nonostante i genitori avessero fatto in tempo a lanciare l´allarme per farlo trasportare in ospedale, già in stato di incoscienza. Il 40enne, mentre si trovava nella propria abitazione del centro storico dove risiedeva con i genitori, ad un certo punto, era andato nella propria camera da letto per prepararsi la dose, che poi si sarebbe rivelata letale. Poco dopo il padre, insospettito dal silenzio, è andato a controllare se il figlio si fosse già addormentato, e lo ha rinvenuto a terra privo di sensi. L´uomo ha immediatamente chiamato il 118, facendo intervenire un’ambulanza che ha trasportato il 40enne al pronto soccorso del "Maggiore" dove, purtroppo, si è potuto fare ben poco, a parte constatare il decesso per overdose da stupefacenti. 

Gli stessi medici hanno avvisato i carabinieri, che si sono recati nell’abitazione dell’uomo, rinvenendo in camera da letto la siringa usata poco prima dalla vittima con all´interno ancora circa 1,2 grammi di eroina, e un cucchiaino di metallo utilizzato per preparare la dose assieme ad un accendino. Tutto è stato sottoposto a sequestro per gli accertamenti di laboratorio. Sono state avviate le indagini per far luce sulla drammatica circostanza e risalire a chi potrebbe avere ceduto la sostanza stupefacente letale all’uomo.

ANTONIO RAIMONDO IL GIORNALE DI RAGUSA

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