PUGLIA E CALABRIA NEWS FOGGIA «Selfie» con una banconota da 500 euro i festeggiamenti dopo la rapina in banca
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Arrestato 18enne. A farsi la foto un amico minorenne che non era a conoscenza del colpo avvenuto poco prima. FOGGIA - Ha rapinato una banca e qualche ora dopo un suo amico si è fatto un “selfie” con una delle banconote del bottino. E’ accaduto a Cerignola dove i carabinieri hanno arrestato Alessandro Russo di 18 anni ritenuto responsabile della rapina alla banca Credem messa a segno il 4 dicembre scorso. Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari il giovane dopo essere giunto nei pressi dell’istituto di credito, a bordo di una bicicletta, è entrato nella banca e appena dentro si è coperto il volto con un passamontagna. Pochi minuti a volto scoperto ma essenziali per essere “immortalato” dalle immagini del servizio di videosorveglianza della banca. Il giovane ha poi minacciato i clienti e i dipendenti con un taglierino fuggendo poi con tremila euro. Riconosciuto dai carabinieri poiché il giovane pochi giorni prima era stato in caserma per un controllo lo hanno fermato, poche ore dopo il colpo, in un bar di Cerignola in compagnia di alcuni amici. Uno di questi, un minorenne, si era anche fatto un selfie con una delle banconote del bottino della rapina.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
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INSERITO DA ELSA COPPA BARI, 9 DIC - Sono circa 20 le scuole occupate a Bari e in provincia dagli studenti che contestano la 'Buona scuola': sono stati occupati Scacchi, Fermi, Bianchi Dottula, Giulio Cesare, Amaldi di Bitetto e De Viti De Marco di Valenzano. Resistono Marco Polo, Romanazzi, Calamandrei e Santarella, che sono rimasti occupati - secondo gli studenti - anche in questi giorni di festa. Oggi i ragazzi hanno rioccupato l'Elena di Savoia e il Caracciolo. "Ogni scuola occupata è un presidio di resistenza", dicono. (ANSA).

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA OLBIA, 9 DIC - Ultime battute per la trattativa relativa alla vertenza Meridiana che, dopo le timide aperture mostrate in Regione la scorsa settimana, prosegue oggi con l'incontro fra azienda e organizzazioni sindacali. Nella tarda mattinata, nella sala convegni dell'Expo a Olbia, infatti nella Palazzina della compagnia aerea è giornata di cassa integrazione quindi si è optato per una diversa sede, i manager della società aerea, che intende mandare a casa 1.634 lavoratori, incontreranno le sigle sindacali, in quello che dovrebbe essere il penultimo incontro regionale. Giovedì 11 dicembre dovrà esser chiusa, infatti, la prima fase della trattativa di mobilità, tutta in sede aziendale, che, viste le distanze fra azienda e sindacati, si concluderà probabilmente con un "verbale di mancato accordo" che aprirà la strada alla seconda fase, quella in sede ministeriale che, dopo la disponibilità più volte dichiarata dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si terrà sin dalla prossima settimana. Sarà quella la fase decisiva che potrebbe decretare il futuro dei lavoratori della compagnia aerea dell'Aga Khan il cui Cda è già stato convocato per il 16 e 17 dicembre, per decidere sul nuovo nome della Holding, con un ritorno al passato: saranno infatti i soci a decretare il cambio da Meridiana ad Alisarda. (ANSA).