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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO AUTO TRAVOLGE UNO SCOOTER SULL'AURELIA A SANTA SEVERA

28 Giugno 2016, 11:20am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO AUTO TRAVOLGE UNO SCOOTER SULL'AURELIA A SANTA SEVERA
NEWS ITALIA E DAL MONDO AUTO TRAVOLGE UNO SCOOTER SULL'AURELIA A SANTA SEVERA

DI ANGELA CECERE Un incidente terribile che ha determinato per ore la chiusura della statale Aurelia tra il km 53 e il km 53,300 in entrambi i sensi di marcia per permettere i rilievi, eseguiti dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Civitavecchia. Due giovani sono morti in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa sulla statale Aurelia a Santa Severa, località nel Comune di Santa Marinella (Roma). Lo scontro, tra uno scooter e un'auto, è avvenuto all'altezza del km 53 all'angolo con viale Tirreno. Le vittime sono i due giovani a bordo dello scooter. Sul posto, intorno alle 2.45, sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco.

28.06.2016 12.20

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CORSICA NEWS Concertazione per la riqualificazione della città alta di Porto Vecchio

28 Giugno 2016, 10:15am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CORSICA NEWS Concertazione per la riqualificazione della città alta di Porto Vecchio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ridare una nuova identità alla città alta e rinforzare l’attrattività e il carattere storico della cittadella, ecco l’ambizione della municipalità di Porto Vecchio. Questa riqualificazione, per l’ammontare di 12 milioni di euro, « è il progetto di questo mandato. Bisogna che il cuore della città sia più piacevole, più frequentabile, di giorno e di notte, e questa è la nostra priorità » ha detto Georges Mela nel preambolo che ha introdotto questa riunione concertativa. Il quartiere della cittadella, dunque, sarà riservato ai pedoni, salvo che per i residenti e i commercianti che avrano accesso attraverso dei dissuasori telecomandati. Un servizio di trasporto elettrico servirà la città alta e un parcheggio da 200 posti è già in cantiere. Anche i prprietari di casa sono invitati a rinfrescare le facciate dei palazzi, e la Porte genovese e il bastione di Francia saranno valorizzati. Per coerenza estetica, verrà stilata una carta per il mobilio esterno dei commerci e un regolamento per l’occupazione del terreno pubblico sarà attivato, per evitare gli sconfinamenti che oggi sono in essere. La pedonalizzazione completa lascia perplessi molti commercianti, « perché attenzione, non vuol dire maggiore attrattività ». Altri sono irrequeiti perché reputano ochi i 200 posti auto supplementari e dicono che lo stazionamento delle auto « dovrebbe essere la priorità ». Infine, Jeanne Stromboni, consigliere municipale d’opposizione, ha stimato che « gli abitanti di Porto Vecchio sono stati i grandi esclusi, trattati come turisti, e non sono stati interpellati, dato che i questionari riguardavano solo i commercianti e residenti della città alta ». Florence Valli, ha cercato di rispondere con tranquillità a tutte le osservazioni e le critiche, aggiungendo che « i laboratori di concertzione permetteranno insieme di migliorare il procetto, soprattutto per quanto concerne lo stazionamento e la pedonalizzazione ». I lavori dovrebbero cominciare a gennaio 2017, per durare fino al 2025, per il periodo estivo di quell’anno.

Fonte e immagini: Alcudina.fr

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme al mare: invasione delle “cubomeduse” nell’Adriatico: “Sono pericolosissime”

28 Giugno 2016, 08:07am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme al mare: invasione delle “cubomeduse” nell’Adriatico: “Sono pericolosissime”

E' grande quanto un pollice, ma è molto urticante, anche se non è mortale come quella che arriva dall'Australia. Da Falconara a Mezzavalle, sono diversi i bagnanti che ne hanno fatto le spese negli ultimi giorni.

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme al mare: invasione delle “cubomeduse” nell’Adriatico: “Sono pericolosissime”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Grandi quanto un pollice, sono delle carognette”. Con queste parole il professor Roberto Danovaro, docente di Biologia Marina alla Politecnica delle Marche, commenta l’invasione di cubomedusa nell’Adriatico, da Falconara a Mezzavalle. Si tratta di una tipologia di pesce estremamente velenose, causa fortissimi shock e spesso coinvolge sub durante le escursioni subacquee. “I suoi tentacoli, lunghi una decina di centimetri, provocano urticazioni, più o meno fastidiose a seconda delle sensibilità di chi ne è colpito o della parte del corpo che ci viene a contatto” dice ancora Danovaro, intervistato dal Corriere Adriatico.

Quella che purtroppo ha invaso il Mar Adriatico non è comunque mortale come quella che vive nei mari dell’Australia. La Carybdea marsupialis proviene dall’Atlantico. “Stupisce la densità di questi giorni. Va detto che trovano particolarmente adatte queste acque, orlate da frangiflutti, perché ricche di alimento là dove si creano correnti in entrata e in uscita dalle barriere. Inoltre sono ghiotte degli organismi attratti di notte dalla luce dei lampioni. E queste spiagge sono relativamente illuminate, nelle sere estive” dice ancora il professore, che offre qualcosa consiglio ai bagnanti: “Ovvio: evitare di toccarla. E di fare il bagno tra le scogliere frangiflutti. Poiché pizzicano anche di notte, sconsiglierei i bagni notturni. Se poi vi resta attaccato un tentacolo, cercare di toglierlo con l'aiuto di una tessera magnetica, un qualunque bancomat, poi sciacquare con acqua di mare. Se fa tanto male, poiché il veleno è termolabile basta mettere la pelle sotto l'acqua calda del rubinetto”.

FONTE http://www.fanpage.it/


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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, AGGUATO DAVANTI A UNA PIZZERIA: UOMO UCCISO

27 Giugno 2016, 11:17am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, AGGUATO DAVANTI A UNA PIZZERIA: UOMO UCCISO
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, AGGUATO DAVANTI A UNA PIZZERIA: UOMO UCCISO

DI ANGELA CECERE Un uomo è stato ucciso a colpi di pistola all'esterno della sua pizzeria a Velletri, vicino Roma. È accaduto ieri sera intorno alle 23 in via Filippo Turati. Sul posto i carabinieri del Nucleo investigativo di Frascati e della compagnia di Velletri che indagano sulla vicenda. Secondo quanto si è appreso, la vittima è Anton Shaskaj, un 33enne nato in Albania ma residente a Cisterna di Latina senza precedenti. Il killer si sarebbe allontanato a bordo di uno scooter.

27.06.2016 12.17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MATURITÀ, È IL GIORNO DEL QUIZZONE: LA PROVA PIÙ TEMUTA

27 Giugno 2016, 11:10am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO MATURITÀ, È IL GIORNO DEL QUIZZONE: LA PROVA PIÙ TEMUTA
NEWS ITALIA E DAL MONDO MATURITÀ, È IL GIORNO DEL QUIZZONE: LA PROVA PIÙ TEMUTA

DI ANGELA CECERE Con il quizzone si chiudono oggi gli scritti per la maturità edizione 2016. Dopo i primi due scritti, il primo uguale per tutti e il secondo specifico per ogni indirizzo, entrambi scelti dal ministero, i ragazzi si troveranno oggi a dover rispondere a una serie di domande sulle materie dell'ultimo anno, scelte da ogni singola commissione. Una sorta di prova al buio temuta dalla gran parte dei maturandi.

27.06.2016 12.10

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, VIGILI IN RISTORANTI A PRATI: SEQUESTRATI 100 CHILI DI CARNE

25 Giugno 2016, 10:17am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, VIGILI IN RISTORANTI A PRATI: SEQUESTRATI 100 CHILI DI CARNE
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, VIGILI IN RISTORANTI A PRATI: SEQUESTRATI 100 CHILI DI CARNE

INSERITO DA ANGELA CECERE Cento chili di carne malconservata sono stati sequestrati dalla polizia locale a Prati, a Roma. I vigili urbani sono intervenuti, insieme agli ispettori della Asl, presso alcune attività di ristorazione in via Marcantonio Bragadin, in zona Cipro. Gli agenti intervenuti, appartenenti alla task force del comando generale, hanno come sempre effettuato controlli sulla documentazione, le autorizzazioni ed il corretto pagamento dei tributi. Il personale Asl ha invece controllato le condizioni di igiene e la rispondenza alle norme di conservazione e della salubrità degli ambienti, a tutela della salute dei lavoratori e degli avventori. Sono state prese in esame numerose attività: tre di esse sono state pesantemente sanzionate, due gestite da italiani e una da cinesi. Per quest'ultimo locale è stata accertata occupazione abusiva di suolo pubblico ed è stata fatta una denuncia penale per frode in commercio, con problemi di scarsa pulizia e di errata conservazione degli alimenti. Per quanto riguarda le altre due attività ad una è stata sequestrata una bilancia priva delle necessarie certificazioni e altre sanzioni sono state elevate per occupazione abusiva di suolo pubblico. Per il terzo locale, gestito da un italiano, è stata disposta la chiusura dell'attività per le pessime condizioni dei locali, scarsa pulizia, carenze strutturali e perché nei frigoriferi aveva cibo privo della tracciabilità, oltretutto mal conservato, stipato in contenitori inadatti e mescolato con altri cibi. Gli ispettori hanno disposto anche l'immediata distruzione di circa 100 chili di carne. Il titolare potrà presentare istanza di riapertura solo dopo aver ottemperato alle prescrizioni imposte, ossia completa pulizia e sanificazione degli ambienti e la ristrutturazione degli ambienti e degli impianti risultati fuori norma, oltre al pagamento delle multe. Le sanzioni per le occupazioni abusive saranno invece determinate dal municipio. Altri accertamenti sono in corso, gli agenti dovranno vagliare altri documenti mancanti al momento dei controlli.

LEGGO.IT

25.06.2016 11.17

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CORSICA NEWS Vacanze in Corsica, un approccio diverso per chi parla italiano

25 Giugno 2016, 09:52am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CORSICA NEWS Vacanze in Corsica, un approccio diverso per chi parla italiano

M.P. Ogni anno migliaia di turisti italiani (o che parlano l’italiano) visitano la Corsica. La quasi totalità di queste persone arriva nell’isola convinta di visitare una regione della Franciacome un’altra, dove la cultura e la lingua sono semplicemente – e completamente – francesi.

Ignorano che la realtà è un po’ diversa. Ignorano l’esistenza stessa di una lingua còrsa, edignorano quanto sia simile a quella italiana. Cercano di sfoggiare il loro francese, per quanto arrugginito, e prestano la massima attenzione a pronunciare bene Bastià, Calvì e magari addirittura Ajaksiò.

Non si può fargliene una colpa: quasi tutte le guide turistiche, disponibili in Italia come in altri Paesi, dedicano al massimo poche righe alla lingua corsa, agli aspetti identitari e alla storia dell’isola.

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In sintesi la Corsica viene presentata come un’isola francese ricca di bella natura, paesaggi incantevoli, salumi, formaggi e vini rosé. Beh… diciamo che è un’immagine parecchio riduttiva. Ed è un gran peccato, soprattutto per gli italofoni, e gli italiani in particolare, la cui storia e la cui lingua sono così legate a quelle di Corsica.

Questo articolo vuole essere dunque un piccolo vademecum per il turista che parla italiano e si trova a visitare la Corsica. Un po’ di informazioni, piccoli suggerimenti e spunti per provareun approccio diverso all’isola e agli isolani, vivere il turismo in Corsica in un modo nuovo, che può risultare un esperimento divertente e utile per entrambe le parti.

1. La Corsica ha una sua identità, forte e radicata

bandieratestadimoroLe bandiere o gli adesivi con le teste di moro e le scritte sui muri in una lingua che non è certo francese sono solo i segni più esteriori di un senso di appartenenza forte e radicato.

L’isola vive da tempo tensioni autonomiste e indipendentiste, che sono sfociate anche in atti terroristici nel passato recente. Presenta una realtà politica e sociale complessa e, se capita di affrontare certi temi con la popolazione locale, è bene farlo con la dovuta delicatezza e attenzione. Uno dei passaggi politici epocali per l’isola è avvenuto poco tempo fa, nel dicembre 2015, quando una lista formata da partiti autonomisti e indipendentisti ha vinto le elezioni regionali per la prima volta nella storia, portando ai vertici rivendicazioni culturali, economiche e linguistiche.

2. La Corsica non è mai stata italiana, ma non è semplicemente francese

L’isola non ha mai fatto parte dello Stato italiano. Politicamente è stata sotto il controllo di Pisa fino alla fine del 1200 e di Genova fino al 1768 quando passò in mani francesi, usata come merce di scambio in un trattato tra Genova e la Francia, interessata a rafforzare il presidio militare nel Mediterraneo. In mezzo le parentesi brevi ma importanti del Regno di Corsica e della Repubblica Corsa fondata da Pasquale Paoli, “U babbu di a Patria”. Questa sua storia ha influenzato fortemente la cultura e la lingua dell’isola, dando un’impronta italica ancora oggi ben visibile. L’esercito dell’Italia fascista occupò l’isola durante la seconda guerra mondiale, scrivendo una brutta pagina di Storia e spingendo la maggior parte della popolazione a schierarsi apertamente a favore della Francia nella guerra contro l’Italia.

E’ importante distinguere dunque tra italianità in senso culturale e linguistico da significati invece politici.

3. Esiste una lingua còrsa

alinguahevivaSe notate delle scritte in una lingua che vi sembra molto simile all’italiano, o a uno dei dialetti regionali d’Italia, ebbene siete alla presenza della lingua corsa. Una lingua viva, anche se in difficoltà di fronte all’espansione del francese che da decenni la sta facendo progressivamente arretrare anche nell’uso domestico. Una lingua che i còrsi vogliono mantenere viva, e che l’Assemblea di Corsica, organo di governo della regione, ha votato per rendere co-ufficiale, una volta sciolta la questione di incostituzionalità con la Costituzione francese. Esistono riviste, trasmissioni radio e tv e manifestazioni culturali in questa lingua.

Se vi state chiedendo se è il caso di chiamarla proprio lingua o piuttosto dialetto… sappiate che per la Linguistica non esistono parametri “scientifici” per distinguere l’una dall’altro. Ma sappiate anche che sostanzialmente tutti i Corsi, oggi, si riferiscono ad essa come “lingua”, ed è quindi sensato fare lo stesso.

4. Pronunciare i nomi delle città

cartellistradalibilinguiA nessuno verrebbe in mente di visitare Courmayeur in Valle d’Aosta e pronunciarla “co-ur-ma-iè-ur”. La si legge alla francese, perché è un toponimo francese di una città italiana. Allo stesso modo, i nomi delle città e delle località di Corsica non sono francesi, e nemmeno corsi. Sono toponimi italiani. Questo perché il toscano, ossia il moderno italiano, è stata per secoli la lingua amministrativa, colta e religiosa dell’isola.
Quindi Bastia va pronunciata Bastìa, con l’accento sulla i, Càlvi con l’accento sulla a, e Ajaccio si pronuncia proprio Aiàccio, e così via. Gli stessi còrsi quando parlano francese pronunciano i nomi delle città nella forma originale, “francesizzando” solo Bastia e Ajaccio, le due città maggiori. Le eccezioni sono pochissime: L’Ile Rousse (Isola Rossa), Saint Florent (San Fiorenzo) e Sartène (Sartena) e poche altre hanno visto la francesizzazione del toponimo originale. Ricordate quindi di pronunciare correttamente i nomi dei luoghi, ai Corsi non può fare che piacere.

Per quanto riguarda invece i nomi dei luoghi in lingua corsa, li troverete scritti sui cartelli stradali, generalmente sotto i nomi ufficiali. Su alcuni cartelli capita di vedere il nome ufficiale cancellato, da chi erroneamente lo crede un nome francese o comunque straniero, imposto sull’originale còrso.

5. Pronunciare i cognomi delle persone

Chi pensasse di fare un gran piacere al signor Colombani rivolgendosi a lui come monsieur Colombanì si troverebbe di fronte all’effetto opposto. I cognomi còrsi che vi suonano come italiani… beh possiamo dire che in effetti lo sono. E come tali vanno pronunciati. Anche se si sta parlando in francese; a maggior ragione se si parla italiano.

Potrete notare che molte persone hanno nomi francesi e cognomi italiani, come ad esempio Pascal Marchetti, o Paul Colombani. Ma, soprattutto tra i più giovani, sono diffusi anche nomi còrsi come Stefanu, Paulu, Lesia o Urelianu.

6. Perché non provare una conversazione mista italiano-còrso?

Compru-In-Corsu-icona-300x300L’unica lingua ufficiale in Corsica, da lungo tempo, è il francese. L’inglese, ormai lingua internazionale anche del turismo, è capito, ma forse qui è meno conosciuto rispetto ad altre località d’Europa.

L’italiano è studiato in molte scuole medie e superiori, ed è conosciuto da molti. Potete provare a chiedere gentilmente se chi è di fronte a voi parla la vostra lingua.

Ma vi suggeriamo anche un altro esperimento, più originale: provare una conversazione mista italiano-còrso.

Le due lingue sono molto simili, anche se non identiche. Per alcuni italiani il còrso può presentare somiglianze ancor maggiori con la parlata della propria città, a seconda della regione da cui si proviene.

Per prima cosa dovete individuare chi parla la lingua còrsa. Purtroppo negli ultimi 20 anni il numero di abitanti in grado di parlare correntemente la lingua si è gradualmente ridotto e non è quindi automatico che la persona che avete di fronte sia in grado di farlo. Un sito web e la relativa app può essere molto utile in questo senso: si chiama Compru In Corsu, letteralmente “Compro in Còrso”. Visitando il sito o installando gratuitamente l’applicazione sul vostro telefono, potrete cercare negozi, bar, ristoranti, dove è certificato che i dipendenti parlino còrso. All’esterno dovreste anche vedere un logo con scritto “Quì si parla corsu!” L’interfaccia non è al momento disponibile in italiano, ma in còrso e francese.

Chiedete prima alla persona se potete “parlà talianu” e farvi rispondere “in corsu”. In caso di risposta affermativa, parlate scandendo bene le parole e non troppo velocemente e… buona conversazione 😉

In genere l’intercomprensione tra le due lingue è molto elevata. Volete prima sentire come suona il còrso? In questo articolo, un italiano racconta le sue conversazioni miste durante un viaggio nell’isola, e un video ce ne fa ascoltare una: quella con l’amico Pierre-Louis Alessandri della radio RCFM di Bastia. 

Siamo giunti alla fine di queste righe, che vogliono essere solo un piccolo spunto per i tanti italiani che visitano l’isola. Qualche indicazione che ognuno deciderà come utilizzare. E forse potrà essere utile per riuscire a vedere, dietro la bellezza dell’isola di Corsica, la bellezza della sua storia e della sua gente.

FONTE http://corsicaoggi.altervista.org/sito/vacanze-corsica-un-approccio-diverso-parla-italiano/

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LOMBARDIA NEWS Esplosione Milano, indagato per strage il padre delle bimbe ustionate Avrebbe provocato volontariamente la fuga di gas

25 Giugno 2016, 09:30am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Esplosione Milano, indagato per strage il padre delle bimbe ustionate Avrebbe provocato volontariamente la fuga di gas

M.P. MILANO, E' stato indagato per strage Giuseppe Pellicanò, l'uomo rimasto ferito nell'esplosione che ha distrutto parte di un palazzo in via Brioschi a Milano causando la morte di tre persone e diversi feriti. Per la esplosione rimasero uccisi una coppia di giovani marchigiani, la moglie di Pellicanò mentre le loro figlie di 11 e 7 anni rimasero gravemente ustionate. L' ipotesi è che la fuga di gas sia stata provocata volontariamente da Pellicanò che ha ricevuto un avviso di garanzia per accertamenti irripetibili. Secondo gli accertamenti, infatti, il tubo di gas risulta manomesso.

Come è stato riferito in Procura a Milano, dalle indagini coordinate dal pm Elio Ramondini e dall'aggiunto Nunzia Gatto, sono emersi elementi che portano a ritenere che a provocare lo scoppio sia stato un gesto doloso attribuibile a Pellicanò in quanto, è stato accertato definitivamente, la fuga di gas è avvenuta all'interno dell'appartamento dove viveva con la moglie, che se ne stava andando di casa, e le due bambine. Per questo e per il fatto che il tetto sopra gli appartamenti esplosi stia crollando gli investigatori devono compiere molto rapidamente una serie di accertamenti irripetibili. Accertamenti che hanno portato alla notifica di un avviso di garanzia per strage al legale del'uomo e ai quali, se lo vorrà, potrà partecipare un suo consulente così come un consulente delle altre persone ferite. Pellicanò, che deve essere ancora interrogato, si trova al momento ancora ricoverato a Niguarda, così come le sue bambine, per le gravi ustioni riportate. Dall'inchiesta è emerso che l'uomo era in cura da uno psichiatra e da uno psicologo per problemi di depressione e, con la moglie, rimasta uccisa dall'esplosione, stava frequentando un professionista che si occupa di mediazione familiare per rendere meno traumatica la separazione. ANSA

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TOSCANA NEWS Love story tra professoressa e 15enne A Grosseto, denuncia partita da scuola, insegnante sospesa

25 Giugno 2016, 09:28am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

TOSCANA NEWS Love story tra professoressa e 15enne A Grosseto, denuncia partita da scuola, insegnante sospesa

M.P. Una ragazzina di 15 anni, studentessa di un istituto superiore della provincia di Grosseto, avrebbe avuto una relazione con una sua insegnante quarantenne, sposata e con figli. La procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta. Sarebbero stati gli altri studenti a notare quel rapporto "strano" tra insegnante e ragazzina. Dalla scuola è quindi partita una denuncia nei confronti dell'insegnante, che al momento è stata sospesa. Indagano i carabinieri. Ieri si è svolto anche un incidente probatorio in tribunale. ANSA

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SARDEGNA NEWS Incendio a Carbonia vicino ferrovia Al lavoro vigili del fuoco, protezione civile e volontari

25 Giugno 2016, 09:26am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SARDEGNA NEWS Incendio a Carbonia vicino ferrovia Al lavoro vigili del fuoco, protezione civile e volontari

M.P. CARBONIA, - Un grosso rogo di sterpaglie è divampato oggi alla periferia di Carbonia, in località Su Planu non distante dalla stazione ferroviaria. Le fiamme si sono velocemente propagate a causa del vento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la protezione civile e i volontari. Nella zona ha operato anche un elicottero della flotta regionale. Non si registrano problemi per aziende e capannoni. Qualche disagio, invece, per i passeggeri fermi alla stazione ferroviaria in attesa dei collegamenti, visto che lo sciopero di oggi ha provocato ritardi e soppressioni di corse. Il fumo ha praticamente avvolto la stazione. Le fiamme, che hanno lambito la linea ferroviaria, sono state contrastate anche con bennate d'acqua lanciate dall'elicottero. ANSA

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