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lombardia news

LOMBARDIA NEWS Un uomo è stato ucciso a colpi di pistola a Rescaldina

3 Aprile 2022, 08:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È successo nei boschi di via per Gerenzano (zona nota per lo spaccio), sul caso stanno indagando i carabinieri Il cadavere di un uomo di circa 30 anni è stato trovato nei boschi di via Gerenzano a Rescaldina (hinterland Nord-Ovest di Milano) nel pomeriggio di sabato 2 aprile. L'uomo è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco. I contorni della vicenda non sono ancora chiari e sul caso sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri ma la zona in cui è stato trovato il corpo è nota per lo spaccio di sostanze stupefacenti; i militari della compagnia di Legnano stanno indirizzando le indagini proprio su quel mondo. L'ipotesi investigativa più accreditata è quella di un regolamento di conti per questioni di droga. A trovare il corpo e a lanciare l'allarme intorno alle 17:45 è stato un passante che stava passeggiando nei sentieri tra i boschi. Sul posto sono intervenuti i soccorritori dell'agenzia regionale di emergenza urgenza ma ogni tentativo di soccorso è stato inutile. È un ritorno sotto i riflettori per Rescaldina, in questi giorni la cittadina al confine con la provincia di Varese è rimasta sconvolta per il tragico femminicidio di Carol Maltesi, uccisa e fatta a pezzi dal suo vicino di casa Davide Fontana, arrestato e reo confesso. I precedenti Non è la prima volta che si spara nei boschi di Rescaldina. A gennaio 2019 un uomo, un 54enne senegalese, Abib Modou Diop, era stato ucciso a colpi di armi da fuoco. L'uomo, disoccupato, era noto alle forze dell'ordine per piccoli precedenti di droga. Il suo assassino, Ahmed Cherif, era stato condannato in contumacia a 25 anni, ma l'uomo ha trovato riparo in Marocco, dove tutt'ora vive da uomo libero. Il 24 settembre 2019, invece, un marocchino di 30 anni era stato gambizzato con un colpo di fucile nel bosco del Rugareto tra Rescaldina e Cislago (a cavallo tra le province di Milano e Varese). Anche in quel caso la vittima aveva precedenti legati agli stupefacenti. Alessandro Gemme MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Rapina in banca a Milano: banditi presi un'ora dopo il colpo da 100mila euro (con ostaggi) Il colpo poco dopo le 12.15 in corso Lodi, alla Mps. Presi i due rapinatori

31 Marzo 2022, 10:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA GIOVANNI MONTUORI Colpo grosso e manette, tutto nel giro di un'ora. Rapina in banca mercoledì mattina a Milano, dove a finire nel mirino dei malviventi - due, col volto coperto e armati di taglierino - è stata la filiale della Monte Paschi di Siena che si trova all'angolo tra corso Lodi e piazza Buozzi. Il raid dei due è scattato poco dopo le 12.15. I banditi avrebbero minacciato i dipendenti con la lama e avrebbero intimato loro di non far suonare l'antifurto. Il blitz sarebbe durato in tutto circa trenta minuti - con lavoratori e clienti in ostaggio -, poi i malviventi sono fuggiti con 100mila euro in contanti. Dopo l'allarme dato dalle stesse vittime, in banca sono intervenuti gli agenti delle volanti, della squadra mobile e della scientifica. Sono stati proprio i poliziotti, alle 13.30, a rintracciare e fermare i due, che erano scappati a bordo di uno scooter. I rapinatori - 40 e 42 anni, entrambi italiani ed entrambi con precedenti - sono stati fermati in via San Dionigi dalla Mobile e dagli agenti del commissariato Mecenate. Con loro avevano ancora gli abiti e l'arma usati per il colpo, ma soprattutto i 100mila euro. Un paio di settimane fa un altro colpo era avvenuto sempre in zona, praticamente all'altro lato della strada. Il 18 mattina due uomini avevano svuotato le casse della banca popolare di Sondrio, che si trova tra corso Lodi e via San Gerolamo Emiliani. Anche in quel caso, i due erano a volto coperto e con un taglierino come arma. Carmine Ranieri Guarino MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Un senzatetto trovato morto per strada a Milano Si tratta di un 41enne. Sul posto 118 e polizia di Stato

29 Marzo 2022, 08:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo di 41 anni è stato trovato morto per strada. Il triste accaduto nel pomeriggio di lunedì 28 marzo, intorno alle 16, in viale Cassala, zona sud di Milano, dove il 41enne, un senzatetto, è stato rinvenuto senza vita nel riparo di fortuna dove probabilmente dormiva. Sul posto sono intervenuti 118, con ambulanza e automedica. Ma per l'uomo non c'era nulla da fare: i soccorritori hanno dovuto constatare il suo decesso sul posto. A intervenire anche la polizia di Stato che ha ricostruito come il senza fissa dimora, che dovrebbe essere un cittadino romeno, sia deceduto per cause nautrali: sul corpo non c'erano segni evidenti di violenza. L'11 marzo un'altra persona, un 70enne serbo, sempre senzatetto, era stata trovata morta all'interno del sottopasso Mortirolo nei pressi della Stazione Centrale di Milano. MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Donna trovata morta e piena di coltellate: l'omicidio

22 Marzo 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Donna trovata morta e piena di coltellate: l'omicidio
Foto di mikitayo su Unsplash

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'omicidio - è questa la pista principale - è avvenuto a Cologno Monzese (Milano). In casa con la vittima c'erano anche i figli: un 28enne e due gemelle 24enni Una donna di 61 anni è stata trovata morta all'interno di un appartamento a Cologno Monzese (Milano). Era piena di coltellate sul petto e in casa con lei c'erano i figli: un 28enne e due gemelle di 24 anni. La prima ipotesi è quella di un omicidio. Il dramma, sul quale indagano i carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni e quelli del Nucleo investigativo di Milano, si è consumato nella notte tra lunedì e martedì in un condominio di quattro piani alla periferia Nord della cittadina dell'hinterland milanese, in via Bergamo. Intorno alle 4.30, i militari sono intervenuti su richiesta di alcuni vicini che sentivano rumori e urla provenienti dall'abitazione della vittima, originaria della Spagna. Una volta dentro casa, i carabinieri hanno trovato in camera da letto il cadavere della donna. Il suo corpo, secondo le prime informazioni, aveva numerose ferite da arma da taglio all'altezza dello sterno e dell'addome. Nell'appartamento, in quello che ha tutta l'aria di essere il teatro di un "delitto familiare", sono arrivati anche i militari della scientifica, il medico legale e il Pm della Procura di Monza. È in corso la ricostruzione della dinamica degli eventi. Stiben Mesa Paniagua MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Ucraina: Sala, già arrivate alcune migliaia di profughi 'Situazione al momento sotto controllo, concentrati su bambini'

18 Marzo 2022, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al momento la situazione" dei profughi "è sotto controllo anche se devo confessare, come tutti i miei colleghi sindaci, che ad oggi non possiamo sapere con esattezza quanti ne sono arrivati in quanto un po' di loro trovano accoglienza diretta e non vanno ad autodenunciarsi in questura. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando dell'accoglienza dei profughi ucraini in città, a margine della cerimonia di inaugurazione dell'esposizione della teca che custodisce i resti della Croma blindata, su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone, caduti insieme al giudice antimafia nell'attentato di Capaci, di cui ricorre quest'anno il trentesimo anniversario.  © ANSA"Confermo che la nostra massima attenzione è sì sull'accoglienza ma sono molti i bambini quindi siamo molto concentrati sul tema scolastico perché quello è il primo passo importante di integrazione - ha aggiunto -. Vediamo cosa succederà, la consapevolezza del governo c'è l'importante è che vengano assegnate ai Comuni le risorse giuste ma mi pare dalle affermazioni di Curcio che si vada verso questa direzione. Noi siamo comunque pronti a fare la nostra parte". (ANSA).

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LOMBARDIA NEWS Dimentica una bimba sul bus e va a pranzo, il padre della piccola lo aggredisce

17 Marzo 2022, 10:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il padre della piccola preoccupato, si era precipitato a cercarla, per salire ha sfondato un vetro e poi ha schiaffeggiato l’autista. Il comune e la coop adotteranno misure disciplinari CURA CARPIGNANO. Si dimentica una bimba sullo scuolabus e va a pranzo. Un autista, dipendente di una cooperativa che lavora per l’amministrazione comunale di Cura, è stato poi aggredito e pestato dal padre della bimba di dieci anni. L’autista è stato trasportato in ospedale da un’ambulanza del 118: guarirà in pochi giorni. ADRIANO AGATTI LA PROVINCIA PAVESE

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LOMBARDIA NEWS Cannabis, il Consiglio comunale di Milano vota per la legalizzazione

15 Marzo 2022, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Consiglio comunale di Milano ha votato a favore della 'legalizzazione' delle cannabis. La decisione è arrivata al termine di una seduta molto accesa dove da una parte la Lega e dall'altra parte la maggioranza non si sono risparmiati. L'ordine del giorno di lunedì 14 febbraio, che ha come primo firmatario Filippo Barberis (Pd), - passato con il sì della maggioranza di centrosinistra e non solo - prevede che il sindaco Beppe Sala e la sua Giunta si attivino con il Parlamento per sostenere l'approvazione di una legge sulla legalizzazione della produzione e del consumo della marijuana e dei suoi derivati. Il punto sulla legalizzazione della cannabis Questo alla luce delle raccomandazioni dell'Oms: ovvero la rimozione della cannabis dalla tabella IV della Convenzione unica sugli stupefacenti del 1961, che contiene le sostanze "particolarmente dannose e di valore medico o terapeutico estremamente ridotto" e l'inserimento di determinate preparazioni farmaceutiche a base di cannabis nella tabella III della stessa convenzione che elenca le sostanze con valore terapeutico e con basso rischio di abuso. Nonché considerando che l'Italia ha legalizzato l'uso di cannabinoidi per finalità mediche nel 2007 e che dal 2014 c'è in atto la produzione di cannabis in territorio nazionale con diversi progetti pilota. La legalizzazione servirebbe tra l'altro a dare un duro colpo alla criminalità e rappresenterebbe un incremento del PIL e un aumento conseguente di entrate per le finanze pubbliche. La Relazione annuale del Parlamento sulle tossicodipendenze del 2021 riporta che il mercato delle sostanze stupefacenti muove attività economiche per 16,2 miliardi di euro, di cui circa il 39% attribuibile al consumo dei derivati della cannabis e quasi il 32% all'utilizzo di cocaina. Anche per questo motivo, probabilmente, oltre un terzo della popolazione carceraria è costituito da soggetti detenuti per reati droga correlati. La legalizzazione aiuterebbe anche a risolvere il problema dell'affollamento delle celle. Così come il numero dei consumatori non è irrisorio e la legalizzazione, come è avvenuto in altri Stati dove la cannabis non è perseguita per legge, solitamente non comporta un aumento dei consumi. Alle Prefetture italiane sono pervenute 32.879 segnalazioni per detenzione di sostanze psicotrope per uso personale, riguardanti 31.016 persone. Un terzo dei segnalati ha più di 40 anni e il 9,4% è minorenne. Il 74% delle segnalazioni ha riguardato cannabis, il 19% cocaina. La cannabis è stata la sostanza più utilizzata nel 2020: circa un quinto degli studenti ne ha fatto uso almeno una volta. Nella maggior parte dei casi (91%), questa è stata l'unica sostanza consumata dai ragazzi e dalle ragazze delle scuole. Cannabis legale: la discussione in aula a Milano Durante la discussione in Aula la consigliera della Lega Deborah Giovanati ha detto che "non deve passare il messaggio della banalizzazione del consumo della cannabis", e ha chiesto ai suoi colleghi di fare il test del capello. "Se passerà questo emendamento illiberale mi accenderò una canna davanti a Palazzo Marino e ti regalerò una ciocca di capelli", la risposta di Daniele Nahum, consigliere del Pd e tra i firmatari della proposta. "Questa è un'aula istituzionale e qui facciamo le cose serie - ha detto poi il consigliere dei Verdi, Carlo Monguzzi, rivolgendosi a Giovanati - il test del capello chi vuole lo faccia dove vuole, non qui". L'ala liberal di Forza Italia si è dimostrata favorevole all'ordine del giorno, non senza qualche critica. Il capogruppo di Fi Alessandro De Chirico ha votato la mozione del centrosinistra, anche se "è scritta in maniera confusionaria", visto che "parlare di cannabis ludica e terapeutica nella stessa proposta è sminuente per chi, per varie patologie, deve acquistare prodotti in farmacia o al mercato nero". Non c'è dubbio che la legalizzazione della cannabis porterebbe all'emersione di tutta una serie di comportamenti diffusissimi nella popolazione italiana dall'illegalità, nonché l'annullamento dell'effetto "ribellione". Entrambi questi fattori, come dimostrato dai dati pervenuti dai paesi in cui la legalizzazione è già avvenuta, portano, molto spesso, a una riduzione del consumo di cannabis presso i più giovani. Inoltre, legalizzando la produzione di cannabis, si renderebbero disponibili le materie prime necessarie alla produzione di medicinali a base di cannabinoidi, senza dover più ricorrere, come avviene oggi, all'importazione dall'estero. MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Nel Mantovano è iniziata la corsa all’accaparramento: file per spesa e benzina

13 Marzo 2022, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche se a macchia di leopardo i consumatori fanno incetta di olio di semi, acqua e pasta. Scaffali vuoti a Castiglione. Code in alcuni supermercati e alcuni distributori MANTOVA. La paura di veder aumentare a dismisura i prezzi della spesa che facciamo tutti giorni la proviamo tutti. In tanti hanno anche il timore di veder sparire dagli scaffali prodotti come l’olio di mais, la farina, la pasta e tutto ciò che può dipendere dallo stop delle importazioni da Ucraina e Russia per la guerra in corso. NICOLA CORRADINI LA GAZZETTA DI MANTOVA

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LOMBARDIA NEWS MONTENAPOLEONE / VIA DELLA SPIGA Incendio via della Spiga, stabile ma in gravi condizioni Tomaso Bracco

12 Marzo 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo, 51 anni, è rimasto gravemente intossicato nel rogo scoppiato all'interno del suo appartamentoRimane stabile ma in condizioni gravi Tomaso Renoldi Bracco, rimasto seriamente intossicato e ustionato nell'incendio scoppiato nella mattinata di venerdì 11 marzo nel suo appartamento al secondo e terzo piano di via della Spiga 36. L'uomo, 51 anni, era stato rinvenuto in arresto cardiocircolatorio dai soccorritori del 118, dopo che i vigili del fuoco lo avevano estratto, non senza fatica, dalla sua camera da letto. 

Bracco - ex gallerista, oggi nella governance del omonimo colosso farmaceutico e nipote di Diana Bracco, presidente del gruppo - versa in condizioni molto gravi, come fanno sapere dall'ospedale Niguarda dove è ricoverato, soprattutto a causa del fumo inalato. Diverse anche le ustioni riportate. Dopo essere stato soccorso dal personale di Areu, Bracco era stato trasportato in ospedale in codice rosso che con manovre di rianimazione in corso.

L'incendio era scoppiato al secondo piano della palazzina in una camera da letto. In casa, oltre al 51enne, erano presenti anche il cuoco e la collaboratrice domestica che vivono con lui, i quali però si sarebbero trovati in altre stanze e una volta accortisi che la casa era satura di fumo, sarebbero riusciti a guadagnare l'uscita, dando l'allarme al 112 non appena fuori in strada.

In corso gli accertamenti dei carabinieri per fare luce sulle cause del rogo, che, come riferito dai vigili del fuoco, si è propagato molto rapidamente, portando a livelli altissimi la temperatura in tutta la casa. Fortunatamente, le fiamme sono state domate e non hanno toccato altri appartamenti oltre a quello del ferito.

"Io mi trovavo al piano di sopra con il cane - ha raccontato la collaboratrice domestica, una ragazza di origine sudamericana - quando ho sentito una porta sbattere. Sono scesa di sotto e la casa era piena di fumo. Con il cuoco siamo usciti in strada e abbiamo chiamato aiuto". 

ELEONORA DRAGOTTO MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS La sanità lombarda a disposizione dei profughi ucraini

10 Marzo 2022, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le famiglie in fuga dalla guerra potranno essere assistite dal personale medico della Lombardia Vaccini, tamponi e visite mediche. Tutto gratuito per chi scappa dalla guerra scatenata dall'invasione russa in Ucraina. "Regione Lombardia si sta adoperando per accogliere, assistere e sostenere i profughi provenienti dall'Ucraina, nel rispetto delle indicazioni del governo, con un'azione coordinata di protezione civile e prefettura e con il coinvolgimento di tutti gli enti del servizio sanitario regionale". Lo comunicano il presidente Attilio Fontana e la vicepresidente e assessore welfare Letizia Moratti ricordando che nella giornata di mercoledì è stato firmato il decreto che prevede l'istituzione di un 'comitato esecutivo per l'emergenza ucraina' coordinato da Guido Bertolaso. L'assistenza sanitaria - comunica la regione - è garantita gratuitamente a tutti i profughi ucraini che abbiano necessità sanitarie per patologie acute o croniche. Entro 48 ore dall'ingresso in Italia, è necessario effettuare un tampone nasofaringeo per Sars-Cov-2. In caso di tampone negativo, per i maggiori di 6 anni, è obbligatorio indossare una mascherina Ffp2 per 5 giorni. In caso di tampone positivo si applica l'isolamento obbligatorio. Pertanto, i cittadini ucraini arrivati in Lombardia, assistiti dalle associazioni e dalle famiglie che li ospitano, sono invitati a consultare tempestivamente i siti web delle Agenzie di tutela della salute (Ats) di riferimento per verificare i centri del territorio dedicati all'emergenza Ucraina presso i quali è possibile ricevere i seguenti servizi: per minori, donne in stato di gravidanza e coloro che hanno un visto rilasciato in area Shengen è possibile ottenere l'iscrizione al servizio sanitario regionale, con il rilascio di una tessera sanitaria provvisoria. Con tale tessera sanitaria è possibile rivolgersi gratuitamente a qualsiasi medico di medicina generale/ pediatra di libera scelta del territorio, anche per la prescrizione di farmaci o di accertamenti diagnostici. Per gli altri profughi ucraini è possibile ricevere il codice Stp (straniero temporaneamente presente), necessario per poter ottenere prestazioni sanitarie e prescrizioni anche di farmaci a carico del Ssr. Inoltre, per tutti i profughi ucraini è possibile: eseguire il tampone nasofaringeo per Sars-cov2; effettuare la visita medica con anamnesi vaccinale; accedere all'offerta vaccinale anti-Covid-19; accedere all'offerta delle ulteriori vaccinazioni previste per l'infanzia e per l'età adulta, ed in primo luogo antidifterite, tetano, pertosse e poliomielite (con valutazione di successivi interventi a seconda dell'età e del bisogno). In caso di insorgenza di febbre e/o sintomi respiratori, è consigliato ai cittadini ucraini che hanno fatto ingresso in Italia rivolgersi al Medico di Medicina Generale o di Continuità Assistenziale ed è comunque raccomandato effettuare un tampone nasofaringeo per la ricerca del virus Sars-cov-2. Il tampone può essere eseguito gratuitamente e senza appuntamento presso tutti i punti tampone del territorio. MILANOTODAY

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