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lombardia news

LOMBARDIA NEWS La "Leonessa dell'Isis" pronta al martirio sarà processata con l'abbreviato La ragazza 19enne arrestata a novembre dopo una rapida indagine. Sarebbe stata pronta al martirio

19 Maggio 2022, 07:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha chiesto il rito abbreviato la diciannovenne kosovara Bleona Tafallari, arrestata a Milano il 17 novembre 2021 nell'ambito di un'indagine antiterrorismo e accusata di avere fatto attività di proselitismo per conto della jihad e in particolare di una costola dell'Isis, i Leoni dei Balcani, insieme al marito domiciliato in Germania, forse imparentato con l'attentatore di Vienna. Se condannata avrà quindi uno sconto della pena di un terzo. Lei stessa si firmava Leonessa dei Balcani nelle chat scoperte dagli investigatori. A settembre la giovane (radicalizzata da quando aveva 16 anni) si era trasferita a Milano e, fino all'arresto, era uscita di casa soltanto due volte. Secondo il capo dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili, sarebbe stata pronta al martirio. "Non vedo l'ora di morire" con il marito "inondata del sangue degli occidentali", affermava in una telefonata intercettata con una ragazza adolescente. A quel punto la polizia è intervenuta con l'arresto. I consigli per sposare i mujahidin La ragazza era arrivata in Italia nel 2009, frequentando nel nostro paese le scuole elementari e medie. Trasferitasi a Isernia, ha avviato il processo di radicalizzazione attraverso il web e ha conosciuto un mujahidin con cui si è sposata. All'interno del suo smartphone gli investigatori hanno trovato diversi messaggi Telegram in cui dava consigli a ragazze più giovani su come vestirsi e comportarsi, ma anche su chi sposare. E poi diversi documenti (tra cui '44 modi per sostenere il jihad'), nonché migliaia di fotografie e video di atti terroristici. MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS A Milano celebrazioni per i 50 anni dell'omicidio Calabresi Mattarella, servitore dello Stato democratico fino al sacrificio

18 Maggio 2022, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA MILANO, 17 MAG - Con la deposizione di una corona del Comune al cippo commemorativo che ricorda l'omicidio, in via Cherubini, a Milano, sono cominciate nel capoluogo lombardo le commemorazioni per il cinquantesimo anniversario dell'assassinio del Commissario capo Luigi Calabresi, avvenuto il 17 maggio 1972 proprio in via Cherubini. Le cerimonie proseguiranno con una messa di suffragio presieduta dall'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, nella chiesa di San Marco, dove si celebrarono i funerali, e in Questura, alla presenza del Capo della Polizia, Lamberto Giannini, e delle altre autorità. "Sono trascorsi cinquant'anni dal criminale agguato terroristico che stroncò la vita del Commissario Luigi Calabresi, servitore dello Stato democratico fino al sacrificio. La Repubblica non dimentica i suoi caduti. La memoria è parte delle nostre radici ed è ragione e forza per le sfide dell'oggi. In figure come il Commissario Calabresi sono testimoniati valori che consentono all'intera comunità di progredire, di trovare l'unità necessaria nei momenti più difficili, di sentirsi responsabile verso le nuove generazioni". Lo afferma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (ANSA).

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LOMBARDIA NEWS Blitz contro i narcos, 31 arresti a Milano: chiusa una galleria d'arte L'operazione, coordinata dalla Dda di Milano, è scattata nella mattinata di giovedì 12 maggio

12 Maggio 2022, 07:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Blitz all'alba della polizia. Con le prime luci di giovedì 12 maggio gli agenti della questura di Milano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 31 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga e con forti legami con trafficanti sudamericani, latitanti ed esponenti di spicco della criminalità organizzata. L'operazione, coordinata dalla direzione direttuale antimafia di Milano (Dda), sta interessando varie regioni italiane e stati tra cui Olanda, Spagna e Lituania. I poliziotti hanno posto sotto sequestro anche una galleria d'arte moderna di Amsterdam nella quale, secondo quanto riportato in una nota diramata da via Fatebenefratelli, sarebbero stati riciclati i proventi del narcotraffico anche attraverso l'acquisto di quadri e altre opere d'arte. L'operazione condotta dai poliziotti dell'unità specializzata antidroga della squadra Mobile della questura di Milano è iniziata a settembre 2019 con l'individuazione di una cellula locale di presunti trafficanti milanesi, riconducibile a due imprenditori nel campo della ristorazione, dalla quale si è risaliti a un personaggio ritenuto broker internazionale della droga "con collegamenti diretti con referenti sul territorio nazionale della criminalità organizzata campana, pugliese e albanese", puntualizzano i poliziotti. MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Intrappolata in casa durante l'incendio in centro a Milano: morta una donna

11 Maggio 2022, 08:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA

È successo in via Giovio a Milano (zona Washington) nella serata di martedì 10 maggio, inutile ogni tentativo di soccorso Una anziana di 89 anni è morta a causa di un incendio divampato nel suo appartamento di via Paolo Giovio a Milano (zona Washington) nella serata di martedì 10 maggio. I contorni della vicenda non sono chiari e sul caso stanno indagando i carabinieri, ma secondo una prima ricostruzione le fiamme sono divampate intorno alle 22:30 nell'appartamento della donna, al piano rialzato di una palazzina di 4 piani al civico 24. Sono subito scattati i soccorsi e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano con diverse autopompe oltre ai soccorritori dell'agenzia regionale di emergenza urgenza. Il rogo è stato subito confinato dai pompieri che hanno evacuato tutti gli abitanti, circa 25 persone. Per la donna, purtroppo, non c'è stato nulla da fare: quando i vigili del fuoco sono entrati nell'abitazione l'hanno trovata riversa al suolo. Secondo quanto trapelato è morta per le ustioni e i fumi respirati.

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LOMBARDIA NEWS GARBAGNATE MILANESE Già dimenticati gli eroi anti covid: doppi turni, stipendi in ritardo e niente tredicesima Succede alla Rsa di Garbagnate, struttura che per mesi era rimasta immune al covid

10 Maggio 2022, 09:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Per mesi sono stati un argine contro il covid, con la loro struttura che è stata tra le poche in Lombardia a restare immune ai contagi. Per mesi, anni sono stati gli eroi anti covid, chiamati a fronteggiare in prima linea l'emergenza sanitaria. Adesso sembrano essere stati dimenticati, quasi messi da parte. Alla Rsa Sandro Pertini di Garbagnate Milanese sono in stato di agitazione i lavoratori assunti tramite una coop padovana. Stando a quanto denunciato da Fials Milano, gli stipendi vengono pagati in ritardo e "ai lavoratori, spesso già fascia di reddito fragile, legata a contratti part-time che rendono i 1100 euro mensili quasi un miraggio, rischia di saltare il mutuo". Così, proseguono dal sindacato, "molti vengono inseguiti dalle finanziare o rischiano l'allontanamento dei figli dai nidi, cui non riescono a saldare la retta". Si tratta di una ventina di operatori sanitari e infermieri, "cui non è stato versato lo stipendio di marzo - che doveva essere liquidato il 20 di aprile - e ancora in attesa della tredicesima. Quest'ultima, è stato comunicato loro via mail solo il 23 dicembre, senza preavviso né mediazione alcuna, avrebbero dovuto incassarla in sei rate. Al momento i lavoratori si sono visti riconoscere unicamente quella di febbraio, non vi sono notizie di quella di marzo e aprile", la versione di Fials. E non solo. Perché sembra che in molti casi sia stato chiesto ai lavoratori "di coprire due turni consecutivi" lavorando "per due giorni di seguito, a volte da soli, in una corsia covid, 14 ore no-stop". "Stipendi non pagati, tredicesime rateizzate senza alcuna mediazione con i dipendenti e poi neppure versate. Padri e madri di famiglia che non riescono a pagare il mutuo o l’asilo nido. Decine di lavoratori segnalati come 'cattivi pagatori' che per un anno non potranno richiedere prestiti. Turni consecutivi fuori norma. Fials Milano ha già avviato le prime azioni legali, cui seguiranno altre vertenze. Il servizio - spiega Mimma Sternativo, segretario Fials Milano - non è stato interrotto solo per senso di responsabilità rispetto ai pazienti. Ma non tollereremo oltre". MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Uccide moglie e figlia e cerca di darsi fuoco Nel Varesotto, un altro figlio è in gravissime condizioni

4 Maggio 2022, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SAMARATE (VARESE), 04 MAG - Ha colpito i suoi due figli e la moglie nel sonno e poi ha tentato di darsi fuoco. E' quanto accaduto questa mattina in via Torino a Samarate, in provincia di Varese, dove un uomo di 57 anni ha impugnato un martello e ha colpito tutta la sua famiglia, uccidendo la moglie, sessantenne, e la figlia minore di 16 anni per poi scagliarsi contro il figlio maggiore, 23 anni, che si trova in gravissime condizioni. Ha quindi tentato di darsi fuoco. Soccorso dopo la telefonata al 112 da parte dei vicini che hanno udito le urla, l'uomo è stato portato in ospedale a Busto Arsizio (Varese). Si occupano delle indagini i carabinieri. (ANSA).

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LOMBARDIA NEWS Auto travolge e uccide un lupo nel Milanese E' la seconda volta in un mese

30 Aprile 2022, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per la seconda volta in pochi giorni, nei dintorni di Milano è stato investito un lupo. E' successo in via Vanzaghello a Castano Primo. Una passante, transitando in automobile, ha chiamato l'Ats avvertendo che, a bordo della strada, si trovava un animale del tutto simile ad un lupo. L'Ats ha chiamato il nucleo ittico venatorio della città metropolitana per trasportare la carcassa dell'animale all'istituto zooprofilattico lombardo in via Celoria a Milano. Si trattava davvero di un lupo, deceduto a causa di un impatto con un veicolo. Il 6 aprile era stato invece recuperato un altro esemplare, anche lui morto in seguito ad un incidente viabilistico, sulla strada provinciale 30 tra Noviglio e Binasco. Si trattava del primo recupero di un lupo in città metropolitana da parte del nucleo ittico venatorio, mentre in precedenza ne erano stati avvistati alcuni nel Lodigiano. I precedenti Nel 2018, però, la polizia e i vigili del fuoco avevano salvato dalle acque del lambro, dove stava per affogare a causa dei rifiuti, un apparente esemplare di lupo, rivelatosi poi un cane lupo cecoslovacco. L'anno successivo, invece, in Darsena fu recuperato un 'vero' lupo, forse membro di un branco del parco del Ticino. Dopo le cure fu liberato sull'Appennino.

MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Morta in auto nell'Adda, il marito arrestato per omicidio Fumagalli sentito tutta la notte dai carabinieri

21 Aprile 2022, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'auto recuperata dall'Adda © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri di Treviglio (Bergamo) hanno arrestato Carlo Fumagalli, 49 anni, ritenuto responsabile di aver causato la morte per annegamento della moglie Romina Vento, 44 anni, trovata cadavere nella serata di ieri a bordo di un'auto, nelle acque del fiume Adda a Fara Gera d'Adda, nel Bergamasco. Allo stato l'accusa per l'uomo è di omicidio volontario aggravato. L'auto in cui si trovavano entrambi è finita nel fiume. Lei è deceduta e lui invece è tornato a riva nuotando ed è stato sentito dai carabinieri tutta la notte. ANSA

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LOMBARDIA NEWS Infermiera falciata da un'auto mentre soccorre un ragazzo in tangenziale È successo nel tratto tra Lambrate e Cascina Gobba nella notte tra sabato e domenica 10 aprile

10 Aprile 2022, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È successo nel tratto tra Lambrate e Cascina Gobba nella notte tra sabato e domenica 10 aprile Ha visto un'auto ferma in mezzo alla tangenziale e un motociclista a terra e - nonostante non fosse in servizio - si è fermata ad aiutarlo. Mentre stava prestando le prime cure in attesa dell'ambulanza una Mercedes guidata da una donna di 64 è piombata su di loro. E lei, infermiera di 43 anni, ora lotta tra la vita e la morte in un letto dell'ospedale Niguarda. È questa la dinamica (sommaria) dell'incidente avvenuto sulla Tangenziale est di Milano, nel tratto tra Lambrate e Cascina Gobba, nella notte tra sabato e domenica 10 aprile. Tutto è accaduto una manciata di minuti dopo la mezzanotte e mezza, come riportato dall'agenzia regionale di emergenza urgenza. Inizialmente l'intervento del 112 era stato richiesto per un incidente tra una moto (guidata a un 26enne) e un'automobile; più nel dettaglio - secondo una prima ricostruzione appresa da MilanoToday - pare che la moto abbia tamponato sulla corsia di sorpasso l'automobile che lo precedeva. Vedendo il giovane a terra in mezzo alla tangenziale l'infermiera di passaggio si è fermata per prestare soccorso ma pochi istanti dopo si è concretizzata la tragedia. Per cause ancora da chiarire una Mercedes Classe A guidata da una donna di 64 anni è piombata sui veicoli coinvolti nel sinistro; l'impatto è stato tremendo e ad avere la peggio è stata l'infermiera. La donna, soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasportata con la massima urgenza al pronto soccorso del Niguarda. Meno gravi, invece, le altre persone coinvolte nel sinistro: il motociclista è stato accompagnato al San Gerardo di Monza in codice giallo mentre il conducente della prima automobile è stato trasportato al San Raffaele per accertamenti. La 64enne, infine, è stata accompagnata al San Raffaele sotto shock. Per i rilievi che determineranno le cause del sinistro sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, alcune corsie della tangenziale sono rimaste chiuse fino a notte inoltrata. Alessandro Gemme MILANOTODAY

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LOMBARDIA NEWS Nel Lodigiano prime multe agli over 50 “no vax” Bollettini con sanzioni da 100 euro in arrivo

8 Aprile 2022, 15:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nel Lodigiano prime multe agli over 50 “no vax”

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arrivano anche nel Lodigiano le multe ai “no vax” over 50. La prima tranche prevede quasi 92 mila sanzioni in Lombardia. Nella sola Ats Città metropolitana (Milano e Lodi) gli ultracinquantenni non vaccinati sono 141 mila. Gli inadempienti possono contestare il provvedimento e rivolgersi all’Asst di Lodi o Melegnano, a seconda del territorio di riferimento. «Al momento - spiega il direttore socio sanitario dell’Asst di Lodi Enrico Tallarita - abbiamo ricevuto solo la segnalazione di una persona che potrebbe ricevere la multa perché senza vaccino». In provincia di Lodi, dai conteggi effettuati sulla base dei dati disponibili al momento, risulta che sono circa 12 mila (comprendendo però le persone che sono esenti per patologia o hanno contratto l’infezione negli ultimi 6 mesi) gli over 50 che potrebbero ricevere dall’Agenzia delle entrate la multa di 100 euro. In tutta la regione Lombardia sono già oltre 25 mila le comunicazioni inviate ai non vaccinati. Si tratta, appunto, degli over 50 che, alla data dell’1 febbraio risultavano non vaccinati nonostante l’obbligo del governo. Secondo gli ultimi dati sarebbero circa 252 mila in Lombardia, in totale, le persone sanzionabili. Dal momento dell’arrivo della notifica i cittadini hanno 10 giorni di tempo per dimostrare di essere in regola con la normativa (essersi vaccinati, essersi contagiati o essere esenti) e per comunicarlo, pena il pagamento della sanzione all’Ader (Agenzia delle entrate-riscossioni). Per la provincia di Lodi il centro che si occupa delle pratiche è l’Asst di Lodi e per il Sudmilano l’Asst di Melegnano. Una volta ricevute le carte dai cittadini, le Asst devono inviarle entro 10 giorni all’agenzia delle entrate. In provincia di Lodi, su circa 100 mila over 50, sono circa 12 mila i non vaccinati (alcuni di questi si sono ammalati o sono esenti per patologia). L’indice dei non vaccinati tra i 50 e i 59 anni, è del 15,12 per cento circa (5621 persone circa), tra i 60 e i 69 anni è del 14,5 per cento (3mila 994 persone), tra i 70 e i 79 la percentuale si abbassa al 10,12 (2220) e sopra gli 80 anni si riduce al 7,24 per cento (1085 persone circa). Cristina Vercellone IL CITTADINO DI LODI

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