Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A seguito dello sciopero di 4 ore proclamato dall’O.S. “FAISA – CISAL”, per il giorno 28 SETTEMBRE 2020, il servizio automobilistico EAV non potrà essere assicurato dalle ore 19.00 alle ore 23.00.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lacco Ameno (Ischia). Si respira un’aria tesissima nel piccolo comune isolano dopo i risultati delle elezioni che hanno vistro contrapposti Giacomo Pascale (lista “Il Faro”) e Domenico De Siano (“Per sempre Lacco Ameno”). Tra due domeniche i cittadini dovranno tornare alle urne per il ballottaggio tra i due candidati sindaci che incredibilmente hanno ricevuto lo stesso numero di voti: 1.541 a testa. Ma Pascale ha preso malissimo la notizia. «Stavo indossando in Municipio la fascia tricolore quando improvvisamente un funzionario comunale mi ha avvisato che il risultato non era più quello che era stato annunciato, con la mia vittoria anche se di pochi voti, ma di perfetta parità fra me e il mio sfidante. Dopo il primo stupore, ho realizzato purtroppo che era stata portata a termine una operazione truffaldina ai miei danni» ha raccontato Giacomo Pascale, tornato a casa nella tarda mattinata di ieri dopo aver passato la notte all’ospedale Rizzoli, dove era stato accompagnato dopo essersi sentito male in quelle ore convulse. Vittima di una incredibile rimonta elettorale, Pascale dunque resta convinto che l’altro giorno il suo avversario sia ricorso a stratagemmi per niente legali pur di compromettere il risultato finale che lo vedeva sconfitto anche se per un pugno di voti. Accuse alle quali ha ribattuto nel pomeriggio di ieri Domenico De Siano. «A giudizio di qualcuno – dice De Siano, senatore e coordinatore regionale di Forza Italia – passeremmo alla storia per questo ballottaggio. Io invece sostengo che alla storia ci passeremo per aver visto calpestate tutte le regole possibili. Abbiamo combattuto contro un nemico istituzionale ma sono sicuro che fra due domeniche, quando sarà finito il tempo dei giochetti, allora il popolo di Lacco Ameno, quello orgoglioso delle sue origini e della sua storia saprà renderci merito e giustizia». POSITANONEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il sindaco di Casamicciola ha disposto nuovamente la chiusura del Municipio per la presenza accertata nei giorni scorsi di una o più persone risultate positive al Coronavirus. Giovan Battista Castagna ha poi ordinato i test rapidi per tutti i dipendenti comunali che saranno effettuati oggi. Successivamente nel caso di notizie positive dagli ulteriori tamponi si potrà procedere alla riapertura degli uffici comunali di piazza Marina.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non accenna a diminuire l’incendio in via Spalatriello. Dopo alcuni interventi dei vigili del fuoco il fronte delle fiamme ha ripreso dal basso, avvicinandosi ad alcune abitazioni. I vigili del fuoco hanno evacuato una abitazione per sicurezza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I passeggeri di una nave diretta ad Ischia (Napoli) sono stati identificati al loro arrivo dopo aver viaggiato con una comitiva di turisti di cui faceva parte una donna che si è sentita male al porto di Pozzuoli e ricoverata in ospedale con febbre alta.
Il gruppo era partito all'alba dal Veneto ed ha raggiunto l'isola con un bus per trascorrere una settimana di vacanza in un hotel. Purtroppo, durante il viaggio in autostrada la donna ha cominciato ad avere un malessere ed al porto flegreo è stata chiamata una ambulanza per soccorrerla. I sanitari hanno riscontrato temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Il bus è stato fatto comunque imbarcare ma durante la traversata sono state allertate le autorità così che all'arrivo ad Ischia tutti i 190 passeggeri presenti a bordo sono stati identificati dalla Polizia di Stato. Si attendono gli esiti degli esami per determinare se la donna sia affetta da coronavirus.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’è forte preoccupazione, a Ischia, in Italia e nel mondo. C’è una forte preoccupazione per la diffusione del coronavirus. Una diffusine rapida e facile di un elemento patogeno di fatto “sconosciuto“ i cui effetti si stentano ad arginare. Anche se nella gran parte dei casi non è pericoloso. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità confermano questa triste statistica: l’età media delle prime 105 vittime era di 81 anni. Due su tre avevano altre patologie pregresse. Il virus comunque avanza, ora tutte le regioni italiane hanno casi di contagio. Ad Ischia aumentano le richieste di tampone a domicilio, secondo una stima delle richieste avanzate ai medici di famiglia sono centinaia. Frena, invece, la richiesta al Rizzoli di Lacco Ameno dove nelle ultime 48ore c’è stato solo un test eseguito. Risultato negativo. Invece la Campania fa registrare la prima guarigione ma anche il primo decesso. Oggi, intanto, si deciderà sull’allargamento delle zone rosse in Italia. Mentre De Luca con ordinanza ferma la musica, impone il servizio ai tavoli nei locali e chiude l’accesso alle isole ai gruppi del nord est e obbliga il check temperatura agli imbarchi. Il virus resta un caso sanitario e sociale. Con il mondo fermo ci sono attese visto l’evolversi dei picchi di contagio anche per le misure economiche che dovrebbero concretizzarsi per le famiglie, le imprese, lavoratori dipendenti ed autonomi. Si va dal lavoro a distanza anche senza accordo dell’azienda ai Voucher ai bonus baby per finire con i congedi parentali e il sostegno da 500 euro per chi lavora in proprio. La sfida è appena iniziata, ora toccherà verificare la tenuta di un Paese di fronte alle emergenze viene in primo luogo dal sentimento di unione, di sentirsi parte di una comunità. E’ la responsabilità di ognuno di noi a produrre comportamenti naturalmente virtuosi e cooperativi. Questo dove lo stato c’è e fa sentire forte la sua presenza, purtroppo la nostra realtà ha sempre mostrato proprio per questa assenza una deriva comprensibilmente e pericolosamente anarchica. I numeri della Campania. Ieri, 63 i casi positivi L’Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania ha diffuso i dati dei controlli effettuati il 6 marzo. Nel pomeriggio di ieri sono stati esaminati in laboratorio, presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, 45 tamponi. 6 di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Nella mattinata erano stati esaminati 47 tamponi, di cui 7 positivi. Per questo, nella giornata del 6 marzo sono registrati 13 tamponi positivi su 92 tamponi analizzati. In riferimento al decesso di un paziente in provincia di Caserta, il tampone è risultato positivo. Totale positivi in Campania: 63 di cui uno guarito ed un decesso. Dei sette tamponi positivi, uno arriva dall’Asl Napoli 1 Centro, uno dall’Asl Napoli 3 Sud, tre dalla provincia di Caserta e due dalla provincia di Salerno. Rizzoli un altro caso sospetto subito fugato dal test Sale il numero delle persone contagiate dal Coronavirus in Campania ma non nel’ASL NA 2 Nord e soprattutto ad Ischia. Un uomo sulla 60ina, operatore del Mercato napoletano ma da tempo trapiantato ad Ischia, è stata sottoposto al tampone per la verifica al Covid-19. Il primo test, effettuato nel laboratorio di riferimento interno al presidio lacchese, aveva dato esito dubbio. La sintomatologia analoga, il lavoro presso il mercato con il contatto costante con potenziali soggetti portatori hanno fatto propendere per la cautela. Il tampone da Coronavirus analizzato al Cotugno non ha confermato i sospetto. L’uomo è negativo al COVID-19. Reterà comunque ricoverato in reparto a scopo precauzionale e non presenta un quadro clinico che necessita di terapia intensiva o altre particolari precauzioni cliniche. Il paziente è in condizioni stabili e in giornata sarà sottoposto ad accertamenti radiologici per un controllo della situazione polmonare. Ida Trofa |IL DISPARI
Ida Trofa | Condono ed edilizia terremotata. Il comune di Casamicciola Terme nel Procedimento di condono edilizio in autocertificazione (ai sensi delle delibere di G. C. n° 67/2017 e n°114/2019) ha stabilito la Proroga dei termini al 31.12.2020. Inglobate anche le procedure e le previsioni della Legge sulla Ricostruzione di Ischia il cosiddetto decreto Genova ed il famigerato art.25!
La decisone con proposta di delibera del sindaco Giovan Battista Castagna.
Castagna nell’ambito di quanto già deliberato propone di prorogare il termine per la presentazione dei modelli in autocertificazione dal 31.12.2019 al 31.12.2020, di cui alle delibere di G. C. n° 67/2017 e n°114/2019, ferma restando la facoltà già concessa ai cittadini di rateizzare gli importi dovuti a titolo di oneri concessori e a titolo di diritti di segreteria. Al Responsabile Area VII Tecnica Mimmo Baldino il compito di porre in essere tutti gli atti consequenziali. Le procedure inglobano le norme del terremoto Le procedure ora rinnovate anche sulla scorta del dramma sismico occorso erano state avviate nell’aprile 2016 con un ““Atto d’indirizzo per la definizione delle istanze di condono edilizio presentate ai sensi delle leggi 47/85 e 724/94 non definite con rilascio di provvedimento formale. Approvazione del modello delle autodichiarazioni ed autocertificazioni da rendere ai sensi del D.P.R. 445/2000 e ss.mm. ed ii” è stato deliberato tra l’altro: “- di prevedere che tutti i soggetti interessati alla definizione con rilascio del provvedimento formale, delle domande di sanatoria presentate ai sensi delle Leggi 28 febbraio 1985, n°47, capo IV; 23 dicembre 1994, n° 724. articolo 39, a seguito dell’avviso pubblico, attraverso il sito internet del Comune di Lacco Ameno, nonché attraverso altri mezzi di diffusione, devono presentare il modello entro la data del 31.12.2016. Tutto con la previsione di una serie di controlli a campione delle dichiarazioni poste a base dei provvedimenti rilasciati, da individuare a mezzo sorteggio, e che tali attività di controllo a campione si esauriscano entro il termine del 30.06.2018. L’art 25 e la legge sulla ricostruzione Nell’agosto 2019 la Giunta Castagna Conferma indirizzi di cui alla D.G.C. n.67/2016 per la definizione delle istanze di condono edilizio degli immobili non danneggiati dal sisma e prevede nuovo atto d’indirizzo per definizione delle istanze di condono per gli immobili di cui alla legge sulla Ricostruzione ovvero all’art.25 della L.130/18.
In quella sede c’è stata la presa d’atto della D.C.C. n.30/2019” è stato deliberato tra l’altro di: confermare integralmente gli indirizzi già impartiti all’UTC con la precedente Delibera di Giunta Comunale n.67 del 15 aprile 2016, per la definizione delle domande di condono presentate ai sensi della legge n. 47/1985 e n. 724/1994, per gli immobili non danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017, entro il rinnovato termine di scadenza del 31.12.2019, anche con riferimento alle modalità di calcolo e ai termini di versamento degli importi ancora dovuti, nonché ai modelli integrati di autocertificazioni ed autodichiarazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000. Restano cosi le rate per i pagamenti e il modus operandi per definire le istanze di condono relative agli immobili distrutti o danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017 di cui all’art.25 della L.130/2018, presentante ai sensi della legge 28 febbraio 1985, n.47, della legge 23 dicembre 1994, n.724, nonché di quelle presentante ai sensi del decreto legge 30 settembre 2003 n.269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre, n.326/03, tramite l’impiego delle unità di personale assunte ai sensi dell’art.1 comma 752, della legge 205/2017 (Legge di stabilità 2018) per garantire la funzionalità degli Uffici impegnati nelle attività di ricostruzione, il tutto anche mediante l’indizione di apposite conferenze dei servizi. Farà tutto l’UTC e i nuovi assunti con bando per le istruttorie Nello specifico viene assegnato l’indirizzo all’Ufficio Tecnico Comunale per l’esame delle pratiche di condono pendenti presentante ai sensi delle tre leggi (legge 28 febbraio 1985, n.47, della legge 23 dicembre 1994, n.724, nonché di quelle presentante ai sensi del decreto legge 30 settembre 2003 n.269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre, n.326/03, degli immobili distrutti o danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017), anche a mezzo di procedure semplificate attraverso l’applicazione dell’art.9 e 9 bis della L.R. n.10/04, e di quanto disposto dalla L.130/2018 all’art.25, attraverso l’applicazione delle disposizioni di cui ai Capi IV e V della legge 28 febbraio 1985, n. 47 e ss.mm. ed ii. così come specificato dal Commissario alla Ricostruzione nota prot. 934/cs/Ischia, acquisita al prot. gen. dell’Ente al n.4631 del 05.04.2019. Verrà adottato, per le domande di condono edilizio, ai sensi della L. 47/85 e L. 724/94 e L.326/03, relativamente agli immobili danneggiati e/o distrutti dal sisma del 21 agosto 2017, di cui all’art.25 della L.130/2018, non definite con provvedimento conclusivo, il modello procedimentale di semplificazione, allegato alla presente delibera, che deve essere utilizzato da tutti i soggetti legittimati ad ottenere il rilascio del provvedimento formale. Inoltre con Delibera di Giunta Comunale n. 176 del 12.12.2019 sono stati rinnovati gli indirizzi per la costituzione di una short list di professionisti per l’istruttoria delle pratiche di condono edilizio prodotte ai sensi delle leggi 47/85, 724/94 e 326/03 e demandato al Responsabile dell’Area Tecnica l’attivazione di tutte le procedure tecnico amministrative necessarie all’approvazione di un Avviso Pubblico per la selezione per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dall’avvio delle attività e comunque non oltre il 31/12/2020.
Gaetano Di Meglio | Enzo Ferrandino e Gigi Di Vaia sono stati capaci di ammazzare prima la Festa di Sant’Alessandro e poi il Presepe Vivente. Perché? Perché i due eventi non rientrano nelle cerchie politiche ed elettorali dei due politici e, quindi, possono essere ridotti ad eventi di secondo piano. In un anno i gestione si è riusciti ad azzerare risultati che, invece, andavano avanti da anni. Hanno fatto spegnere l’entusiasmo agli organizzatori, ai volontari e al paese intero. Metastasi politiche che salgono in evidenza e che, risuonano forte come un grido di allarme Lo specchio di quello che accade in tutti gli altri settori della pubblica amministrazione di Ischia. Questi, gli eventi particolari che rendevano l’offerta turistica di Ischia più credibile e più competitiva e che ci proiettano in cima alla classifica dei comuni che spendono di più in quanto a turismo ma hanno meno di tutti. Si parte con i 14mila euro per la festa di San Giovan Giuseppe cella Croce per il pagamento di tre serate comiche (un sostegno economico – si legge nella determina del 2° servizio – atto a supportare le manifestazioni collaterali spettacoli, concerti ed eventi con finalità turistiche previste tra la fine di agosto ed inizi di settembre, nella misura massima di €.14.000,00 previa rendicontazione, ndr) fino al contributo, simile, alla festa del dottor Napoleone di cui solo €.3000,00 allo scopo di sostenere il trasporto a Ischia della comitiva del Gruppo Folkloristico Sardo “I Mamuthones”’. Ma ciò non basta. Le parole del dott. Napoleone sono state chiare: “Per questo, quest’anno ho voluto riunire tutti i gruppi perché, onestamente, ritengo che dopo tanti anni dobbiamo gettare la spugna. E’ un momento di riflessione perché per organizzare un evento del genere ci vuole impegno, disponibilità, età e tanti fattori che, purtroppo, cominciano a venire meno. E poi da un punto di vista economico sostenere una manifestazione del genere è diventato una impresa enorme.” Il comune non riesce a garantire l’evento. Stessa sorte del corteo di Sant’Alessandro è quella che tocca al Presepe Vivente di Campagnano che, quest’anno, avrebbe celebrato la sua 31esima edizione. Per 31 anni, infatti, l’associazione culturale “Villa Campagnano” ha organizzato il Presepe vivente di Campagnano. L’appuntamento era fisso: il 29 dicembre a partire dalle ore 16:00. Così, quest’anno, dopo 30 edizioni e grazie all’amministrazione di Enzo Ferrandino e Gigi Di Vaia, “la ridente collina” NON accoglierà “più i 250 figuranti che daranno vita a quello che è uno degli appuntamenti più attesi del Natale ischitano. Alle ore 16:00 i Re Magi partiranno dalla vicina frazione di Sant’Antuono per poi recarsi con i tradizionali doni alla grotta della Natività. Tutt’intorno al borgo i laboratori artigianali e gli antichi mestieri tipici del luogo che condurranno il visitatore in un itinerario ricco di fascino alla riscoperta del tradizionale presepe napoletano dell’800”. Niente di tutto questo. Un pezzotto dell’evento verrà realizzato all’interno della manifestazione di Carmen Criscuolo sul corso di Ischia. Gigi Di Vaia dice no, Carmen Criscuolo prova ad apparare e mette una pezza a colori. In maniera ufficiale si parla di “problemi tecnici”, ma molti suggeriscono che quest’anno da parte del comune non c’è stata la volontà di sostenere economicamente l’evento che va avanti da 30 anni. Ma la domanda che vale pena porsi è, però, un’altra. Può un’amministrazione appuntarsi sul petto il merito di aver fatto fallire un evento che va avanti da 30 anni? Un evento che, invece, sarebbe dovuto essere potenziato e sviluppato. Ma la bramosia della preferenza personale, il piccolo e irrisorio portato elettorale dell’evento ha spinto l’amministrazione a decidere per il non avere nel cartellone l’evento per eccellenza del cartellone natalizio. Il tutto offerto sull’altare del voto personale e, soprattutto, del dispetto all’altro. Per chi amministra Ischia, infatti, è più importante fare un torto all’avversario politico che intervenire e risolvere i problemi. Nulla di nuovo se non un’amministrazione che implode e che continua a fare danni. E’ questa all’amministrazione che, ad esempio, ha in programma di distruggere la Bocca Vecchia del Porto di Ischia dopo aver distrutto Piazza degli Eroi. E’ questa l’amministrazione che aveva previsto di installare un albero spoglio e senza decorazioni sul piazzale Aragonese. La stessa amministrazione che l’anno scorso ha tenuto spento il Pontile Aragonese perché bisognava guardare, a dicembre, la luna e le stelle e il mare. E così, dopo la figuraccia con le luminarie ad Ischia Ponte, culminate con la distruzione dell’albero portato via dai marosi, per questo Natale, il comune di Ischia ha offerto ai suoi cittadini e ai suoi turisti il fallimento di un evento che andava avanti da 30 anni! Un evento che, a breve, sarebbe potuto entrare in quelli “storici” della Regione Campania. Ischia, anche per quest’altro flop, dici grazie ad Enzo e Gigi.
Domani, venerdì 27 dicembre 2019, alle ore 10, nel piazzale-parcheggio antistante la Stazione Marittima del porto di Napoli, saranno consegnati alle aziende di trasporto pubblico i nuovi autobus acquistati dalla Regione Campania e destinati ai servizi urbani e interurbani. Interverrà il Presidente Vincenzo De Luca”, è questo l’annuncio della Regione Campania sulla passerella post natalizia e pre elettorale di Vincenzo De Luca. Un’altra passerella che doterà la nostra isola di ben 5 bus “nuovi” da 10 metri. La particolarità di questi bus è che hanno 2 porte invece di 3 come gli attuali. Una dotazione che non rispecchia quelle che sono le necessità del territorio che, come ben sappiamo, sono ben diverse. Ma prima di vendere l’orso, però, aspettiamo i prenderlo!
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una forte ondata di maltempo ha travolto l'isola di Ischia. Le strade del centro di Ischia Porto sono sommerse dall'acqua alta che in qualche caso ha raggiunto i 60 cm d'altezza. Lo stesso fenomeno ha colpito la Riva Destra (dove per questo motivo sono chiusi bar e ristoranti) mentre nel pomeriggio ha interessato altri comuni isolani come Lacco Ameno e Casamicciola; qui il mare in burrasca ha riversato acqua, sabbia e detriti sulle strade costiere.