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ischia e procida news

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia e Procida su Rai 1: “Paesi che vai” racconta le “perle” del Golfo di Napoli

24 Novembre 2019, 10:00am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Domenica 24 novembre alle 9.40 su Rai 1 “Paesi che vai…” lascerà le coste della nostra penisola per esplorare due incantevoli isole del Golfo di Napoli, Ischia e Procida!

inserito da Michele Pappacoda Livio Leonardi, ideatore e conduttore dello storico programma – medaglia d’oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo e Premio Internazionale Visioni per la TV della Fondazione Civita di Bagnoregio -, condurrà questa volta il suo affezionato pubblico alla scoperta della millenaria storia delle due celebri isole del Mar Tirreno. Nei luoghi che furono la prima colonia ellenica in Italia, il racconto non può che partire dai fasti della Magna Grecia, per arrivare sino agli splendori del Rinascimento e all’epoca della poetessa Vittoria Colonna. Donna carismatica e sostenitrice delle arti, Vittoria riuscì a creare, nel suo splendido castello di Ischia, un vero e proprio “cenacolo culturale”, richiamando i migliori ingegni del suo tempo! Con l’entusiasmo che sempre caratterizza il programma campione di ascolti, Livio Leonardi racconterà, dunque, i luoghi che furono teatro di storie, miti e amori, grazie anche al supporto di bravissimi personaggi in costume che faranno rivivere le atmosfere di un tempo… Ma non è finita qui: parleremo anche di una delle più preziose risorse presenti in queste terre, una vera e propria “attrattiva” che ha reso questo territorio famoso sin dall’antichità: le acque termali di Ischia! Andremo infine alla scoperta degli incantevoli paesaggi di Procida, luoghi che sono diventati, nel corso del tempo, cornice ideale per numerose pellicole cinematografiche, rendendo così l’isola e le sue singolari “atmosfere” celebri in tutto il mondo… Livio Leonardi vi aspetta, dunque, domenica 24 novembre alle 9.40 su Rai1 CLAUDIO BALDINO www.news.ischia.it

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Seminario di aggiornamento professionale per docenti, genitori ed operatori: Adolescente autistico e comportamenti problema

19 Novembre 2019, 08:34am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il Centro d’Iniziativa degli Insegnanti dell’isola d’Ischia d’intesa con l’Associazione Genitori Autismo Ischia, IRFID, Crisalide Società Cooperativa Sociale e con la collaborazione istituzionale dell’Istituto Comprensivo “V. Mennella” di Lacco Ameno, propone sul territorio la possibilità di seguire l’evento formativo “Adolescente autistico e comportamenti problema - Seminario di aggiornamento professionale per confrontarsi sulle tematiche dei comportamenti problema compresi gli “scoppi comportamentali” e per apprendere, attraverso un confronto con esperti di lunga esperienza sul campo, su come affrontarle sul piano tecnico, pratico, emotivo, sempre rispettando la sicurezza della persona con autismo e quella di tutti coloro che frequentano la scuola”.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I giorni 10 e 11 gennaio 2020 si terrà a Lacco Ameno, presso l’Istituto Comprensivo “V. Mennella”, il seminario che vuole essere un incubatore di conoscenza e un momento per potersi confrontare sulle tematiche dei comportamenti problema comprese gli “scoppi comportamentali” ed apprendere attraverso un confronto con esperti di lunga esperienza sul campo su come affrontarle sul piano tecnico, pratico, emotivo sempre rispettando la sicurezza della persona con autismo e quella di tutti coloro che frequentano la scuola. Sono programmate 16 ore di formazione suddivise in due giorni. Il corso sarà tenuto da qualificate formatrici: Paola Federica Di Franco, Psicologa e psicoterapeuta; Giovanna Capriglione, Psicologa dei processi cognitivi. Sono previste Borse di studio per gli aspiranti RBT™ fortemente motivati e intenzionati a collaborare attivamente con l’Associazione Genitori Autismo Ischia. Dettagliate informazioni sul seminario, sulle modalità di iscrizione e sulla quota di partecipazione, sono consultabili sul sito www.ischiacidi.it. Iscrizioni fino ad esaurimento dei pochi posti disponibili. E’ attivo uno sportello informativo presso la sede del CIDI Isola d’Ischia in Via delle ginestre 3 ad Ischia ogni lunedì e giovedì dalle ore 18 alle ore 20, previo appuntamento telefonico al 333.4277791 (pomeriggio), oppure alla mail ischiacidi@libero.it. Il CIDI Isola d’Ischia, già soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola (Protocollo n. 1217 del 5.07.2005), è confermato secondo la Direttiva 170/2016. L’iniziativa si configura come attività di formazione e aggiornamento e da diritto, ai sensi degli artt. 64 e 65 del C.C.N.L., a richiedere l'esonero dal servizio per il personale della Scuola. Per maggiori informazioni è possibile contattare anche l’Associazione Genitori Autismo Ischia al cell. 328.2749218 oppure alla mail genitoriautismoischia@gmail.com. CIDI ISCHIA

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Si sono dimenticati della Riva Destra. Il sindaco vede i danni solo al ponte. Sul porto, invece…

17 Novembre 2019, 11:06am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MORENA MOTTA Gaetano Di Meglio | Mi ero ripromesso di criticare, meno, Enzo Ferrandino. Volevo, per una volta, verificare se qualche suggerimento avesse un fondamento di verità. Ci ho provato con l’intenzione, seria, di limitarmi nel raccontare l’amara verità nella quale è sprofondato il mio paese. Senza scendere a compromessi con la necessità di raccontare le cose che non vanno e restare fedele al motto: “è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia” di Horacio Verbitsky sul giornalismo ho provato, invano, a non evidenziare troppo il disastro che va in scena sotto gli occhi di tutti. Ma davanti a tutto questo non si può tacere. Nei giorni scorsi il comune di Ischia è stato vittima del meteo. Eventi meteorologici che hanno danneggiato parecchie zone del nostro comune. Il ponte Aragonese, il pontile, alcune zone del Piazzale dell’Alghe, gli stabilimenti balneari, la spiaggia dei pescatori hanno subito danni. Via De Rivaz, dopo centinaia di migliaia di euro sprecati in lavori pubblici, è tornato ad essere un “lago” invivibile come Via Roma e le traverse che non riescono ad uscire da un’emergenza pioggia persistente. Ma il vero problema che non si risolve con una pala meccanica e con un affidamento alla ditta non solo edile degli amici degli amici come potrebbe avvenire altrove, è quello della Riva Destra. La nostra Venezia dei danni. Sembra una storia già scritta, ma non lo è. Ho letto le motivazioni che hanno spinto Enzo Ferrandino alla richiesta della “dichiarazione dello stato di calamità naturale” mentre guardavo i TG che raccontavano il dramma dell’acqua alta di Venezia. Per Enzo Ferrandino “il territorio comunale è staro interessato dal pomeriggio del 12/ 11/ 2019 sino alle prime ore del 13/ 11/ 2019 da un eccezionale fenomeno atmosferico, con abnormi precipitazioni piovose, venti fortissimi con consequenziale mareggiate, che hanno causato ingenti danni alle strade, agli edifici pubblici e privati ed in particolare a tutte le coste e l’abitato costiero del Comune di Ischia; che l’intensità di tali fenomeni atmosferici hanno causato numerosi cedimenti alle sedi stradali, alla scomparsa di tutti gli arenili del Comune di Ischia e gravi danneggiamenti agli stabilimenti balneari; che in molte parti del territorio comunale si sono verificate cadute di piante di alto fusto, cedimenti banchine e marciapiedi, sollevamento basoli e sampietrini, caduta di lampioni, cedimento di una porzione del pontile di collegamento del Borgo di Ischia Ponte con il Castello Aragonese” Come emerge? Cosa leggete in queste poche righe? La piccola visione, soprattutto politica di Enzo Ferrandino. Da giorni, infatti, la Riva Destra del Porto di Ischia torna ad essere off limits. Il problema, mai risolto del fenomeno dell’acqua alta non viene affrontato e, soprattutto, viene dimenticato da chi, ha l’occasione, invece, di aprire un serio dibattito sulla sua soluzione. Acqua alta e riva destra invivibile a causa degli allagamenti che sono una “calamità naturale” non collegata alle piogge del momento, ma rappresentano una “calamità naturale” costante. Residente, ci viene da dire. Ma il sindaco non lo reputa abbastanza serio. Il sindaco non pensa di dover portare all’attenzione delle istituzioni alle quali si è rivolto anche di quello che accadeva al porto di Ischia. Dimenticanza? Strafottenza? Sottovalutazione? Nero su bianco è scritto che il problema della Riva Destra non è un problema per il sindaco di Ischia. I progetti, le richieste di finanziamento e tutte le chiacchiere che accompagnano questo problema non hanno nessun valore reale. L’acqua alta crea problemi. L’acqua alta fa male al turismo, fa male alle imprese e fa male al comune di Ischia ma Enzo lo reputa un punto sul quale chiedere aiuto. Prima che sul comune di Ischia si abbattesse la violenta tempesta dell’altra sera, già c’era chi gridava. Lo abbiamo scritto a chiare lettere: “sono chiuso in casa!”. Ma il grido dei cittadini, quelli che non rientrano tra gli elettori schierati del sindaco Ferrandino, non vengono ascoltati. Ieri mattina, un’altra prova di quanto si grave questo stato di cose. Iniziano a chiudere le imprese del territorio. E non per scelta è per motivi imprenditoriali ma per motivi ben chiari. «FERIE “FORZATE” Date le condizioni degli ultimi giorni – scrivono i gestori del Porto 51, uno dei pub della zona e dell’isola -, dove è evidente un netto peggioramento degli episodi di allagamento per l’Alta Marea rispetto agli altri anni, comunichiamo che il Porto 51 resterà chiuso fino a quando non migliorerà la situazione !! Sono anni ormai che arrivati in questi periodi dell’anno questa strada è impossibilitata a svolgere il proprio lavoro, e sinceramente ci siamo anche stancati di dire che nel 2020 questa situazione è ai limiti dell’assurdo». C’è bisogno di aggiungere altro? Il sindaco si lava le mani e pensa di risolvere il problema regalando un metro di suolo pubblico ma non risolve il problema e le aziende chiudono. E, forse, per qualcuno è anche un bene, sul Corso non si corre il rischio di allagamenti e gli apertivi si fanno con allegria. Il mondo guarda all’acqua alta. Si interroga su come sperperare altri miliardi e noi, invece, facciamo finta che l’acqua alta sia solo un elemento in alcune foto e in alcuni video. Per chi dovrebbe intervenire, evidentemente, non è una cosa che sta mettendo in ginocchio una grossa fetta del già morente sistema economico del comune di Ischia. E io non vorrei dire che è colpa del Sindaco di Ischia, non lo vorrei dire, ma la storia e gli atti dicono proprio questo. E non vorrei fare neanche la guerra tra i poveri del porto contro il onte, ma leggere la “dichiarazione dello stato di calamità naturale” che ha firmato il Sindaco di Ischia e ritrovarci davanti all’ennesima, parziale e monca, rappresentazione dei veri problemi del paese è un’altra prova di quanto questa amministrazione non sia adatta alle esigenze del nostro territorio. Del progetto presentato e delle sue “problematiche tecniche” avremo tempo e modo di parlarne nei prossimi giorni.

https://www.ildispariquotidiano.it/it/si-sono-dimenticati-della-riva-destra-il-sindaco-vede-i-danni-solo-al-ponte-sul-porto-invece/

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Disastro Liceo, bocciatura metropolitana. A Marrazzo, di Ischia, piace solo la passerella

16 Novembre 2019, 09:27am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

A Lacco ameno piove in aula. A Ischia, invece, si muore di freddo: manca l’impianto di riscaldamento

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Gaetano Di Meglio | Capello biondo, atteggiamento fiero e passo spedito col tacco un po’ rialzato per darsi un tono, l’avvocato Domenico Marrazzo è il collega del dipendente del comune di Forio Raffaele Cacciapuoti, che gestisce la delega all’edilizia scolastica della Città Metropolitanta.

Una delega che viene gestita molto peggio di quella delle strade che è affidata, come ricorderanno in molti, al lavoratore agli ordini di Enzo Rando o Marco Raia al comune di Forio. Ma questa è una storia che, in parte, vi abbiamo raccontato ieri.
Oggi ci concentriamo sulla delega della scuola. Come i lettori sapranno, infatti, l’edilizia scolastica delle scuole superiori è affidata dall’ex provincia. Una vera disdetta. Da sempre!
Senza il bisogno di ricorrere alla storia del fallimento dell’edilizia scolastica sulla nostra isola, restiamo ai giorni nostri e, in particolare, fermiamoci a quella che dovrebbe essere la scuola “più nuova” sull’isola, ovvero il Liceo Ischia.

Un disastro da sempre.
Qualche settimana fa, in occasione della passerella con spinta mediatica in vista delle prossime elezioni, il sindaco De Magistris e il delegato Marrazzo sono venuti a Ischia, al “Mennella” di Ischia con tanta faccia tosta ad inaugurare il nuovo laboratorio di navigazione finanziato con i soldi dell’emergenza sisma da parte del MIUR. Si, avete capito bene, come cavoli a merenda e a prendersi il merito di altre persone.

 

In quell’occasione, davanti ad una platea, evidentemente impedita a dire la verità e davanti allo schieramento dei dirigenti scolastici che devono indossare il bavaglio istituzionale per ovvie ragioni, i tre cavalieri della scuole malandate, De Magistris, Enzo Ferrandino e Domenico Marrazzo, hanno avuto la loro passerella senza sostanza. L’ennesima. Ahinoi.

 

Ma torniamo, per un attimo, al nostro servizio su Cacciapuoti. Quando in una comunità si lascia spazio al lecchinaggio travagliesco (da Travaglio) e non si combatte per difendere i diritti della comunità stessa si arriva ad un punto molto pericoloso: che la politica si sente in libertà di poter fare quello che vuole e, soprattutto, anche quello che non vuole.
Così, lasciando da parte la passerella ischitana di De Magistris e Marrazzo che vengono ad Ischia con i soldi pubblici per farsi belli in un convegno privato, dal senso reale uguale a zero.
Tutto questo per introdurci allo scandalo del Liceo Ischia. Dopo i recenti fenomeni metrologici che hanno messo ko il comune di Ischia, in particolare, alcuni studenti del Liceo Ischia ci hanno raccontato le assurdità che sono costretti a vivere.

 

Procediamo per gradi. Marrazzo sa che nell’aula 4 di Lacco Ameno ci piove dentro?
Ormai sono anni che il plesso conteso dell’ex mercato di Lacco Ameno non è adatto e aspetta interventi di riqualificazione che vanno aggiunti a quelli storici. E’ inutile realizzare “cordoli” per far fronte allo smaltimento delle acque piovane. O altri interventi tampone che non portano benefici a nessuno e niente. Ovviamente, oltre alle aule insalubri ci sono le vie di fuga o, come si dice oggi di “esodo, che sono difficili da praticare perché i pavimenti sono pericolosi e “rotti”. Mattonelle saltate in ogni dove e un degrado di fatiscenza in crescendo che non trova soluzione.
Le tende sono un miraggio. Il sole batte forte e i ragazzi sono costretti a girarsi come “gira il sole”.

 

Inutile parlare delle scale e della poca sicurezza delle stessa se consideriamo che il plesso viene frequentato anche dai piccoli del Comprensivo Mennella.
Lasciamo da parte, ovviamente, gli intonaci esterni, il necessario adeguamento sismico e tutti gli altri problemi dagli infissi ai certificati.
Questa è la scuola di Marrazzo e De Magistris. Un papà, impiantista, si è anche chiesto come mai manchino anche le lampade di emergenza nei corridoi. Magari quando mancherà la luce e capiterà qualcosa di grave, sapremo a chi chiedere conto.

 

Nel frattempo, mentre il Liceo soffre grazie alla cattiva gestione della Città Metropolitana, il Mattei grazie a fondi ministeriali si è rifatto daccapo e tutto nuovo.
Dal disastro di Lacco Ameno a quello di Ischia, però, il passo è molto più breve di quello che si possa pensare.
Ad Ischia, nella sede del Polifunzionale, invece i problemi sono maggiori.
La pioggia dell’altro giorno ha prodotto il solito allagamento non solo di un’uscita di sicurezza ma anche di un piano seminterrato e dello spazio per l’ascensore. Manca ancora un impianto di riscaldamento e, anche per questo inverno, al Liceo si “morirà di freddo”. Così come è imbarazzante, nel 2019, sentire dai ragazzi che, sempre più spesso, si “stacca la luce”. Si avete capito bene, va via la luce e si “resta” al buio (relativamente).

 

La palestra è sempre la stessa storia. Lo stesso pianto greco e ora si aggiungono anche i tratti del “terreno di gioco” che iniziano ad essere pericolosi e le vetrate che sembrano cadere ad ogni soffio di vento.

 

Vabbè, parlare degli scarichi nei bagni rotti, delle mattonelle saltate, degli intonaci da rifare e delle infiltrazioni che, pioggia dopo pioggia, continuano a rendere la frequentazioni di diverse spazi al limite della norma. Così come sembra strano che ci siano ancora “finestre” non a norma ed è grave, in conclusione, anche la presenza di numerosi battiscopa caduti. E così, caro Marrazzo, sarebbe anche il caso di far rimuovere i vecchi condizionatori inutilizzati dal vecchio impianto.

 

Davanti a tutto questo, davanti a tutto questo disastro si può continuare a tacere? Si può continuare a far finta di niente? Pensiamo di no.

 

Purtroppo, però, i genitori se ne fregano, gli studenti si agitano e si mobilitano poco e, nel frattempo, i servizi perdono qualità. Ci vorrebbe una Greta ischitana che scioperi per la normalità. Per avere una scuola almeno “modello base”. Quella che Marrazzo e De Magistris non riescono a darci. Nel 2019. Freddo, gelo e scuole arrepezzate e poi parlano di milioni di euro o di piani strategici. Si, per il disservizio, per la sciatteria e per le scuole dove ci piove dentro.

FONTE https://www.ildispariquotidiano.it/it/disastro-liceo-bocciatura-metropolitana-a-marrazzo-di-ischia-piace-solo-la-passerella/

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Maltempo. Ischia Ponte allagata e “barche” in piazza

14 Novembre 2019, 10:02am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Questa fortissima ondata di maltempo che sta interessando l’intera isola di Ischia non accenna a diminuire. Ad Ischia Ponte il forte vento e le onde stanno recando non pochi problemi ai residenti e lavoratori. Il Piazzale Aragonese é totalmente allagato e, come vedete dalle immagini, una barca “naviga” in balia delle onde lungo via Luigi Mazzella.

https://www.google.com/search?q=ISCHIA+NEWS&oq=ISCHIA+NEWS&aqs=chrome..69i57j35i39j0j69i60l3.12988j1j8&sourceid=chrome&ie=UTF-8

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ISCHIA E PROCIDA NEWS “Aiuto mi è saltato l’asfalto” appena messo… Ischia e i lavori di notte

12 Novembre 2019, 09:41am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Chi pensava che asfaltare Via Michele Mazzella a Ischia, a novembre, di notte e sotto la pioggia, non era la soluzione migliore aveva ragione. Ecco le foto di alcuni tratti della strada già con l’asfalto danneggiato. E questo è solo l’inizio… aspettiamo altre piogge e un po’ di usura del tappetino bituminoso e ci troveremo con una nuova strada gruviera.

https://www.ildispariquotidiano.it/

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Avviso EAV - Riapertura temporanea nelle ore notturne di Via Vincenzo Di Meglio nel Comune di Barano d’Ischia

7 Novembre 2019, 09:05am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La compagnia EAV informa che per i giorno 5 e 6 novembre saranno ripristinate tutte le linee.

Si informa la Gentile Clientela che la ditta esecutrice dei lavori per la metanizzazione ha comunicato la sospensione dei lavori per i giorni 5 e 6 novembre 2019 e la riapertura alla circolazione veicolare anche nelle ore notturne di via Vincenzo Di Meglio dal giorno 05/11/2019 fino alle ore 20.30 del 07/11/2019, pertanto fino a tale giorno sarà ripristinato il regolare Servizio EAV.

https://news.ischia.it/home/info-utili/6000-avviso-eav-riapertura-temporanea-nelle-ore-notturne-di-via-vincenzo-di-meglio-nel-comune-di-barano-d-ischia

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia, riecco l’inferno porto. La “palla corta” del sistema di imbarchi

5 Novembre 2019, 11:16am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gaetano Di Meglio | Ieri mattina, purtroppo, siamo piombati nel disastro porto del comune di Ischia. La tanto sbandierata operazione “salva porto” di Comune e Capitaneria di Porto ha mostrato la sua poca efficienza. Una indegna scena, quella vissuta sulla bretella del porto di Ischia che sarebbe potuta essere evitata senza nessun probelma. Una situazione indegna che mostra quanto l’operazione del lagher costruito nel parcheggio guerra che, miracolosamente, è tornato ad essere parcheggio privato, sia un fallimento.

Il comune di Ischia non ha risolto il problema degli imbarchi. Lo ha solo spostato. Lo ha solo rimandato. Così, mentre durante tutta l’estate i passeggeri hanno rischiato di brutto sulla banchina olimpica, al primo “ponte turistico” siamo ricaduti nell’inferno degli imbarchi.
Con i vigili urbani non operativi (gli stessi che in estate ci sono costati un botto di extra) e la mancanza di controlli, le scene di traffico impazzito e di tutto bloccato è tornato d’attualità.
La stessa scena che abbiamo vissuto a settembre, quando si sono aggiunti ai ritardi delle unità navali, il disservizio dei controlli.

eri abbiamo avuto la prova che il comune di Ischia non ha strutturalmente risolto il problema. Anzi, lo ha lasciato a metà.
I mesi di attività dell’interporto, o meglio, quel posto dove abbiamo stipato come gli animali migliaia di turisti al sole e senza servizi decenti nel 2019, non hanno significato nulla di buono per il turismo ischitano (a parte le aziende che operano sul porto e devono dire bravo al sindaco e all’assessore pena controlli e minaccia) tanto è vero che oggi, senza l’uso massiccio di vigili urbani a fare da dipendenti agli armatori privati si è ripiombati nel caos.

 

Non c’è dubbio che il porto, durante l’estate, sia stato più vivibile e senza traffico, così come non c’è dubbio che il paese sa pagato caro il prezzo dell’assenza di vigili urbani sul territorio, sulle spiagge e altrove. Abbiamo preferito, consentire ai privati di incassare comodamente e di più con l’uso dei vigili urbani invece di avere un paese controllato, vigilato e più sicuro.

 

La colpa peggiore, però, è la mancanza di coordinamento. Continuare ad argomentare sui motivi della cattiva scelta dell’ex guerra e della sua inutile organizzazione è un esercizio che lasciamo ad altri. La valutazione che ci preme evidenziare è l’assoluta mancanza di programmazione. Ieri, per colpa di chi non ha gestito bene i flussi turistici di questo “ponte” abbiamo rimediato un’altra magra figura. Vuoi vedere che le compagnie marittime non sapevo chi, come e quando si sarebbero imbarcati per Ischia e per il controesodo?

 

Ancora una volta emerge la necessità di iniziare ad usare i dati degli imbarchi. Non post imbarco, ma nella fare del pre. Sapere chi e quando imbarca sul porto di Ischia o di Casamicciola e sapere quale unità navale sarà operativa sui porti è l’unica via d’uscita da questo caos. Che non è stato risolto in passato con il “New”Guerra (macchine e turisti stipati sotto al sole per ore di attese!) e non è stato risolto per il futuro.
Ora la sfida è per l’8 dicembre e per le festività natalizie. Il comune di Ischia e di Casamicciola o meglio, perché unica testa a decide, la Capitaneria di Porto, inizierà a gestire questi flussi in maniera diversa? Gli enti locali inizieranno a usare i dati in “nostro” possesso ed evitiamo queste scene assurde nel 2019?
E’ difficile stampare una lista delle targhe con il biglietto e concedere l’accesso al porto o alla coda solo a quelle e consentire l’operatività ad un solo traghetto per volta? E’ troppo difficile evitare la coda spontanea? E’ troppo difficile fare in modo di gestire questa lista, facile da utilizzare, ed evitare le assurde code?

FONTE https://www.ildispariquotidiano.it/it/ischia-riecco-linferno-porto-la-palla-corta-del-sistema-di-imbarchi/

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Pensionamenti, grande festa ad Ischia per Angelo Pesce

2 Novembre 2019, 09:03am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche il Maresciallo P. M. Angelo Pesce ha raggiunto la meritata pensione. Tutto il personale della Polizia Locale, insieme con il Sindaco Enzo Ferrandino e il Comandante Chiara Boccanfuso, si è riunito come una grande famiglia per festeggiare con lui l’agognato traguardo! Ecco una bella foto che racchiude in sè tutto l’amore che circonda Angelo Pesce, stimato ed apprezzato componente del corpo della Polizia Municipale di Ischia.

https://www.ildispariquotidiano.it/it/pensionamenti-grande-festa-ad-ischia-per-angelo-pesce/

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia celebra la festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale

30 Ottobre 2019, 10:02am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia celebra la festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale

Il prossimo 4 novembre il Comune d’Ischia insieme con l'Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, l'Associazione Nazionale Carabinieri e l'Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia -sez. isola d'Ischia, ha organizzato la festa della Forze Armate e dell’Unità Nazionale, un momento per ricordare un’importante pagina di storia. La manifestazione avrà inizio alle 8:45 presso lo Stabilimento Balneo Termale Militare – Palazzo Reale – dove ci sarà il ritrovo di coloro che prenderanno parte all’importante appuntamento. In omaggio alle due Forze Armate combattenti nel primo conflitto mondiale saranno due le cerimonie dell’Alzabandiera, una alle ore 9:20, quella dell’Esercito Italiano e l’altra alle 9.35 circa, della Marina Militare su via Iasolino – area adiacente ormeggio Motovedette. Da Piazza Antica Reggia partirà un corteo che raggiungerà Piazzetta San Girolamo lì dove sarà deposta una corona di alloro al Monumento dei Caduti di Ischia e dove si assisterà agli interventi delle autorità civili e militari. La cittadinanza tutta è invitata a partecipa 

ISCHIA NEWS

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