Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Costiera Amalfitana. Da domani 1 Agosto, e fino al 30 Settembre, le targhe alterne tornano a regolare la circolazione lungo la SS 163 Amalfitana.
Il dispositivo anti-caos per l’anno 2024 sarà in vigore tutti i giorni nei mesi diagosto e settembre, così come delineato dall’ordinanza 340/2019 dall’Anas e suoi successivi aggiornamenti.
Si circolerà a targhe alterne dalle 10 alle 18 con queste modalità: nei giorni con data dispari, transito vietato per le targhe con ultima cifra numerica dispari; nei giorni con data pari, transito vietato per le targhe con ultima cifra numerica pari.
Fuori dalla fascia oraria compresa tra le ore 10 e le 18, la possibilità di percorrere la Statale Amalfitana con gli autoveicoli non è limitata. Moto, scooter e veicoli a due ruote non sono interessati dall’ordinanza.
Costiera Amalfitana. Targhe alterne: chi è escluso
Sono esclusi dal provvedimento di limitazione:
i residenti nei 14 Comuni della Costa d’Amalfi (inclusa Agerola);
i veicoli al servizio di titolari di contrassegno H purché presenti a bordo dello stesso;
i Taxi e gli Ncc;
i mezzi di soccorso e quelli delle forze di polizia;
DI MIKI PAPPACODA In costiera amalfitana, in località Fuenti di Cetara, dove hanno lavorato i pompieri del distaccamento di Maiori. “Fortunatamente – fa sapere il sindaco di Cetara – i vigili del fuoco, durante tutta la notte, sono riusciti a domarlo“.
DI MIKI PAPPACODA Nella giornata di oggi un cittadino Amalfitano faceva notare che alcuni turiti incivili avevano lascisto coppette di gelato vuote sulla fontana di Sant Andrea in piazza duomo. Se ogni cittadino si comporterebbe in modo civile avremmo le citta sempre pulite.
INSERITO DA MATTEO BOTTONE ll Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione del quadro meteo in atto, ha emanato un avviso di criticità per “ondate di calore” valido dalle 12 di domani, domenica 28 luglio alle 12 di mercoledì prossimo, 31 luglio.
Si prevedono temperature massime che potranno essere superiori ai valori medi stagionali DI 3 - 5 °C NELLE GIORNATA DI DOMANI, DOMENICA 28 LUGLIO, E DI 4 - 6 °C NELLE SUCCESSIVE GIORNATE e risulteranno associate ad un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne sul settore costiero, potrà superare anche il 70-80% e in condizioni di scarsa ventilazione.
Ritenuto che tali condizioni determinano una temperatura percepita superiore a quella reale che potrebbe dare origine a situazioni di criticità e possibili disagi fisici, in particolare agli anziani ed alle fasce fragili della popolazione, si invita all’osservanza delle seguenti indicazioni previste dal Ministero della Salute:
Durante le giornate più calde, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.
In particolare, nelle ore più calde della giornata si sconsiglia l’accesso ai parchi e alle aree verdi, dove possono essere presenti elevati livelli di ozono nell’aria. L’aumento della concentrazione di ozono nell’aria costituisce un problema di sanità pubblica in particolare per i gruppi di popolazione maggiormente sensibili quali i bambini, gli anziani, i soggetti affetti da asma, patologie respiratorie e cardiovascolari; questi ultimi possono manifestare sintomi e/o aggravamento del quadro clinico preesistente.
Inoltre, durante le ore più calde della giornata deve essere evitata l’attività fisica intensa all’aria aperta.
Se si è costretti ad uscire, ripararsi la testa con un cappello leggero a falde larghe, in auto usare tendine parasole. All’interno di un’automobile le temperature possono raggiungere velocemente valori molto elevati. Evitare di lasciare i bambini da soli in macchina, anche se per brevi soste. Indossare indumenti chiari, non aderenti, di cotone o lino, in quanto le fibre sintetiche impediscono la traspirazione. Usare creme solari protettive e occhiali da sole. Chi soffre di diabete deve esporsi al sole con cautela, onde evitare ustioni serie, a causa della minore sensibilità al dolore.
E’ importante bere, anche in assenza dello stimolo della sete. Si consiglia di bere almeno due litri al giorno, salvo diverso parere del medico, di moderare l’assunzione di bevande gassate e zuccherate, ricche di calorie, di evitare gli alcolici e di limitare l’assunzione di bevande che contengono caffeina.
In generale è meglio consumare pasti leggeri, preferire la pasta e il pesce alla carne, evitando i cibi elaborati e piccanti; consumare molta frutta e verdura.
Quando arriva il gran caldo occorre fare molta attenzione alla corretta preparazione e conservazione dei cibi che non vanno tenuti all’aria aperta ma conservati in frigorifero. Se i cibi restano all’aperto per più di due ore, vanno gettati.
Per tenere fresca la casa, schermare finestre e vetrate esposte a sud-sud ovest con tende e/o oscuranti esterni regolabili (persiane, veneziane) per non far entrare il sole. Chiudere le finestre nelle ore più calde della giornata per evitare il riscaldamento delle stanze e lasciarle aperte durante la notte e nelle prime ore del mattino, così da permettere il necessario ricambio d’aria. Limitare l’uso del forno e di altri elettrodomestici che producono calore (fornelli, ferro da stiro, phon etc.) che tendono a riscaldare la casa. Utilizzare un climatizzatore per rinfrescare l’ambiente regolando il termostato in modo tale che la temperatura ambiente sia pari a 24-26° C. Nelle aree caratterizzate principalmente da un elevato tasso di umidità, senza valori particolarmente elevati di temperatura, può essere sufficiente l’uso del deumidificatore in alternativa al condizionatore. Se si usano ventilatori non indirizzarli direttamente sulle persone, ma regolarli in modo da far circolare l’aria in tutto l’ambiente. Se la temperatura dell’ambiente è superiore a 32°C i ventilatori sono più dannosi che utili
Evitare di passare all’improvviso dal caldo al freddo e viceversa.
Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, evitando però bruschi sbalzi di temperatura, che possono provocare ipotermia soprattutto in bambini e anziani.
Assicurarsi che le persone malate e/o costrette a letto non siano troppo coperte.
Il Comune di Amalfi inoltre invita i cittadini a prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute.
INSERITO DA MATTEO BOTTONE E’ fatto ordine a tutte le utenze domestiche e non domestiche, il divieto di conferimento dei rifiuti c.d. “ingombranti” – codice CER 20 03 07 – su tutto il territorio comunale dall'1 agosto 2024 all'11 settembre 2024 (incluso). CLICCATE SUL LINK PER LEGGERE ORINANAZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Controlli antidroga inCostiera Amalfitanacon denunce e segnalazioni alla prefettura di Salerno. Sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Amalfi, coordinati dal capitanoAlessandro Bonsignore, a conclusione di predisposti servizi settimanali finalizzati al contrasto e alla prevenzione dei reati connessi all’uso di sostanze stupefacenti. Il dispositivo straordinario che ha visto l’impiego dei militari delle stazioni dipendenti con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Amalfi e l’impiego di pattuglie moto, ha interessato i comuni diMaiori,Amalfi,Ravello,PositanoeTramontisi è articolato in più giorni ed in diverse fasce orarie Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati quantitativi di droga del tipohashishemarijuanae dieci giovani assuntori di sostanze stupefacenti sono stati segnalati allaprefettura di Salernoper i provvedimenti amministrativi di competenza; ancora, una persona è stata deferita all’autorità giudiziaria per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Infine, sono state comminate numerose sanzioni per violazioni al codice della strada, in particolare per il mancato uso delle cinture di sicurezza, del casco protettivo e dell’uso di telefoninodurante la guida dei veicoli. Il servizio straordinario di controllo dinamico del territorio, che si riperà anche nel mese di agosto, ha interessato i comuni costieri ad alta affluenza turistica, dove sono stati inoltre intensificati icontrolli alla circolazione stradalespecialmente verso le zone marittime e di villeggiatura a maggiore afflusso turistico presso cui stati istituiti numerosi posti di controllo. MARIO AMODIO IL MATTINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lutto a Lone di Amalfi. All'alba di stamane, dopo una vita spesa interamente al lavoro e al bene della famiglia, è tornato alla casa del Padre Carmine Pinto, per tutti Raffaele e santa croce. Lo piangono i figli, il genero e le nuore, i fratelli e la sorella, i cognati i nipoti e i parenti tutti Il rito esequiale avrà luogo domani venerdì 17 febbraio, alle ore 11.30, nella Chiesa di Maria SS.ma Bambina in Lone di Amalfi ove la salma giungerà direttamente dalla propria abitazione sita in via delle Sorgenti. La redazione de Il Vescovado si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite e sincere condoglianze. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tramonti è in lutto per la scomparsa di Massimo Pironti, deceduto all’età di 52 anni. Pironti da tempo non viveva nel borgo della Costiera Amalfitana: in molti lo ricordano quando lavorava per la nota attività di famiglia, il forno di Pucara che ha, poi, chiuso i suoi battenti, oltre che per le doti umane e.. la sua grande passione per la Salernitana. A piangerlo ci sono, ora, la moglie Anna, la madre, i fratelli Diodato e Walter, oltre che l’intera cittadinanza di Tramonti che si è stretta, in queste ore, nella preghiera per provare a superare un immenso dolore. di Andrea Bignardi AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Cetara smontata la spiaggia libera attrezzata del Comune, controlli anche al Lido Positano. Ecco che succede. In Costiera Amalfitana, le spiagge libere attrezzate in concessione ai comuni stanno vivendo una situazione incerta. A Cetara, la spiaggia libera attrezzata del Comune è stata smontata su ordine della Sezione Navale della Guardia di Finanza di Salerno, dopo aver ricevuto delega dalla Procura. La situazione è in fase di valutazione da parte della Procura stessa. In contrasto, altri comuni della Costiera non hanno subito la stessa sorte. A Maiori, ad esempio, ci sono due spiagge libere attrezzate affidate a privati che preinstallano le attrezzature, così come a Minori. Anche ad Atrani e Positano le spiagge comunali hanno attrezzature preinstallate. La situazione peculiare di Cetara sembra derivare da una nuova normativa regionale, il PUAD (Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo) della Regione Campania, pubblicato nell’aprile 2024. Questo piano stabilisce che le spiagge libere attrezzate devono essere ad uso libero e gratuito, con la possibilità di offrire servizi a pagamento solo al momento della richiesta degli utenti. Le attrezzature a pagamento, come lettini e ombrelloni, non possono essere preinstallate, pena sanzioni. Questa modifica normativa ha creato confusione, poiché fino ad aprile i comuni potevano gestire le spiagge libere attrezzate in concessione senza problemi. Adesso, le nuove concessioni sembrano inutili. Tuttavia, Cetara è l’unico comune che ha dovuto smontare le attrezzature presenti sulla spiaggia. La situazione a Cetara è quindi anomala e non si comprende perché altri comuni, come Maiori e Positano, non abbiano subito lo stesso trattamento. La normativa della Regione Campania sembra aver creato più problemi che soluzioni, e potrebbe essere ragionevolmente sospesa dal Presidente De Luca. Resta incerto cosa accadrà nelle prossime settimane, dipendendo anche dalle decisioni della Procura della Repubblica di Salerno. In sintesi, chi ha legiferato sembra non aver considerato adeguatamente le peculiarità delle spiagge libere attrezzate, causando disagi e incertezze tra i comuni della Costiera Amalfitana. In Costiera Amalfitana, le spiagge libere attrezzate in concessione ai comuni stanno vivendo una situazione incerta. A Cetara, la spiaggia libera attrezzata del Comune è stata smontata su ordine della Sezione Navale della Guardia di Finanza di Salerno, dopo aver ricevuto delega dalla Procura. La situazione è in fase di valutazione da parte della Procura stessa. In contrasto, altri comuni della Costiera non hanno subito la stessa sorte. A Maiori, ad esempio, ci sono due spiagge libere attrezzate affidate a privati che preinstallano le attrezzature, così come a Minori. Anche ad Atrani e Positano le spiagge comunali hanno attrezzature preinstallate. La situazione peculiare di Cetara sembra derivare da una nuova normativa regionale, il PUAD (Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo) della Regione Campania, pubblicato nell’aprile 2024. Questo piano stabilisce che le spiagge libere attrezzate devono essere ad uso libero e gratuito, con la possibilità di offrire servizi a pagamento solo al momento della richiesta degli utenti. Le attrezzature a pagamento, come lettini e ombrelloni, non possono essere preinstallate, pena sanzioni. Questa modifica normativa ha creato confusione, poiché fino ad aprile i comuni potevano gestire le spiagge libere attrezzate in concessione senza problemi. Adesso, le nuove concessioni sembrano inutili. Tuttavia, Cetara è l’unico comune che ha dovuto smontare le attrezzature presenti sulla spiaggia. La situazione a Cetara è quindi anomala e non si comprende perché altri comuni, come Maiori e Positano, non abbiano subito lo stesso trattamento. La normativa della Regione Campania sembra aver creato più problemi che soluzioni, e potrebbe essere ragionevolmente sospesa dal Presidente De Luca. Resta incerto cosa accadrà nelle prossime settimane, dipendendo anche dalle decisioni della Procura della Repubblica di Salerno. In sintesi, chi ha legiferato sembra non aver considerato adeguatamente le peculiarità delle spiagge libere attrezzate, causando disagi e incertezze tra i comuni della Costiera Amalfitana.
di Miki Pappacoda Nel pomerogio di ieri alcuni incivili cosi si possono definire hanno lasciato il pattume al di fuori di essi appoggiato sugli stessi contenitori col formarsi di vespe e insetti vari cosa inaudita e in pieno giorno il vontrollo dov e perche questi incivili non sono stati multati? Gli operatpro successivamente hanno ripulito e fotogragato il pattume apposto sopra i cassonetti.