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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Beatificazione Suor Crostarosa: sabato 18 anche Scala, Atrani e Amalfi saranno a Foggia

18 Giugno 2016, 10:08am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Beatificazione Suor Crostarosa: sabato 18 anche Scala, Atrani e Amalfi saranno a Foggia
COSTIERA AMALFITANA NEWS Beatificazione Suor Crostarosa: sabato 18 anche Scala, Atrani e Amalfi saranno a Foggia

INSERITO DA ELSA COPPA Si respira l'aria dell'attesa a Scala in vista della cerimonia di beatificazione di Suor Celeste Crostarosa, fondatrice nel 1731, nel comune più antico della Costa d'Amalfi, dell'ordine delle monache redentoriste, prevista per sabato prossimo a Foggia, città in cui sono custodite le spoglie della venerabile. L'evento si svolgerà nella Basilica Santuario della Beata Vergine Maria Madre di Dio Incoronata alle 10 e 30, con la Celebrazione che sarà presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. A concelebrare l'Arcivescovo di Foggia-Bovino, monsignor Vincenzo Pelvi. Da Scala il Comune ha organizzato due pullman per consentire ai fedeli di partecipare all'evento. Due torpedoni anche da Atrani e da Amalfi che partiranno alle prime ore di sabato alla volta del capoluogo pugliese. A guidare la spedizione scalese il sindaco Luigi Mansi e la superiora, Madre Imma Di Stefano con le altre consorelle. Sabato pomeriggio, alle 18.30, padre Michael Brehl, Superiore Generale della Congregazione del SS. Redentore, presiederà la solenne celebrazione dei Vespri nella chiesa del Monastero "SS. Salvatore" delle Monache Redentoriste, in via Napoli a Foggia. La Santa Messa di Ringraziamento sarà celebrata domenica 19 giugno, alle 10, presso il Centro di Pastorale Giovanile, in via Napoli (di fronte al Seminario Diocesano), e sarà presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Salvatore De Giorgi. Madre Maria Celeste Crostarosa fondò a Foggia 278 anni fa il Monastero del SS. Salvatore, dove sono tuttora custodite le sue spoglie, molto venerate dai foggiani, i quali, subito dopo la sua morte la chiamarono la "Santa Priora". Dopo la beatificazione le spoglie della Crostarosa saranno esposte alla venerazione dei fedeli. Giulia Crostarosa - questo il vero nome - fu accolta, giovanissima, nel Conservatorio delle Carmelitane di Marigliano. Sei mesi dopo vestì l'abito assumendo il nome di Maria Candida del Santo Deserto. Con lei vi fu ammessa la sorella Orsola. Alla chiusura di quel monastero, determinata da una faida tra signorotti locali, Giulia e Orsola, insieme con un'altra sorella, Giovanna, destinata anche lei a prendere i voti, si trasferirono a Scala, sulla Costa d'Amalfi, nella comunità delle Suore della Visitazione. Vi giunsero il 9 gennaio 1724, dopo un difficile e travagliato viaggio in calesse lungo i sentieri impervi della Costiera. Candida rifece il noviziato e si chiamò Suor Maria Celeste. "Il Signore - riferisce una breve nota informativa di Cristina Santacroce (La Domenica, n. 1, 4 gennaio 2004) - la colmò di grazie straordinarie: fu dotata del dono della profezia, della scrutazione dei cuori e dei miracoli". Il 25 aprile 1725 la Crostarosa ebbe la prima delle sue visioni: il Signore le dettò le regole di un nuovo ordine religioso: "... per brevissimo atto vidde nostro Signore Gesù Cristo che univa le sue santissime mani, piedi e costato con quelle della conzaputa religiosa: ma non come corpo umano, ma di una bellezza e sblendore divino che lingua umana mai potrebbe dichiarare. [...] E allora li fu dato ad indennere un nuovo istituto, che avrebbe il Signore posto al mondo per mezzo suo e che, nella sua vita erano contenute tutte le leggi del loro vivere e delle loro regole. [...] Gli dichiarò in un istante tutti j significati dei vestimenti e delle azioni di detta regola e lo spirito in che era contenuta. Gli disse che in questa regola non vi dovean essere né titoli di fondatori né fondatrici: ma egli dovea essere la pietra fondamentale del ordine e gli semi evangelici della sua divina parola erano la calcina ed il cuore della religiosa la terra di questa edificio ed il suo divin Padre l'operaio di quello" (dall'autobiografia). Il 13 maggio 1731, festa della Pentecoste, con l'autorizzazione del vescovo mons. Antonio Santoro, la Crostarosa fondò il monastero del SS. Salvatore: le suore Visitandine professarono la nuova Regola e indossarono l'abito rosso col mantello azzurro. Nei suoi confronti, tuttavia, serpeggiava una certa ostilità, tale da contagiare persino mons. Tommaso Falcoia - divenuto vescovo di Castellammare di Stabia -, colui che l'aveva indotta a venire a Scala ed era stato fino a quel momento la sua guida spirituale. La Provvidenza aveva, però, fatto incrociare il percorso della religiosa con quello di un giovanissimo sacerdote napoletano, don Alfonso Maria de' Liguori, futuro santo e dottore della Chiesa, giunto a Scala nel 1730 sia per riprendersi dallo stress causatogli dall'intenso lavoro apostolico, sia per predicare alla popolazione, in particolare ai pastori della montagna. Egli ebbe modo di conoscere la Crostarosa, di ascoltarla. Era prevenuto, come rileva mons. Cesario D'Amato ("Scala un centro amalfitano di civiltà", 1975), ma dovette ricredersi quando lei gli confidò di aver ricevuto, in uno dei rapimenti in estasi, un messaggio dal Signore, che proprio a lui affidava il compito di dar vita a una Congregazione di sacerdoti e laici per l'evangelizzazione e la salvezza dei più poveri. Superate le perplessità, convinto della buona fede e della sincerità della Crostarosa, don Alfonso si decise a lasciare Napoli e a ritirarsi, con quattro suoi compagni, a Scala, dove fondò la Congregazione del SS. Salvatore, alla quale la Santa Sede cambiò il nome in Congregazione dei Padri del SS. Redentore. Si concretizzava così la "profezia" di Suor Maria Celeste, avvalorata dai segni miracolosi apparsi per più giorni, nel 1732, nell'Ostia consacrata ed esposta nella chiesa del monastero. Di essi è notizia in varie relazioni. Ne furono testimoni i vescovi Santoro e Falcoia, don Alfonso Maria de' Liguori, le religiose, i canonici, il popolo. La strada che conduce alla santità è lunga, difficile, piena di ostacoli. Lo prova il fatto che Suor Maria Celeste, forse per pura cattiveria, forse per invidia, fu presa di mira con la diffusione di voci calunniose, che le costarono, il 25 maggio 1733, un provvedimento di espulsione dal monastero. Si ritirò a Pareti di Nocera Superiore dove, da Superiora, riuscì a ripristinare in quella Comunità la buona disciplina e la religiosa osservanza, che lasciavano alquanto a desiderare (cfr. Autobiografia capp. 53-55, pagg. 269 e segg., Editrice San Gerardo, Materdomini/AV,1998). Nel 1736 si trasferì a Roccapiemonte e due anni dopo a Foggia, dove fondò il monastero "del SS. Salvatore". Vi rimase fino alla morte, avvenuta il 14 settembre 1755. A Scala, intanto, la sua opera aveva messo buone radici. Il 18 giugno 1733, un mese dopo che lei era andata via, le suore rinnovarono i voti davanti al vescovo Santoro, secondo la Regola dettata dalla Crostarosa, anche se attribuita a mons. Falcoia. "Alfonso, da parte sua - nota don Andrea Colavolpe - aveva continuato il cammino, con maggiore libertà ed autonomia dopo la morte del Falcoia avvenuta il 20 aprile 1743, ed aveva portato l'Istituto maschile a piena fioritura, al punto da ottenere l'approvazione di papa Benedetto XIV il 9 febbraio 1749, col solo cambiamento del nome 'del SS. Salvatore' in quello 'del SS. Redentore'. Il Santo si adoperò perché anche il monastero di Scala ricevesse l'approvazione e l'ottenne dallo stesso Pontefice l'8 giugno 1750. Con il sigillo di Roma il monastero di Scala diveniva il tronco originale, da cui doveva ramificarsi l'Ordine Monastico delle Redentoriste", presente oggi nei vari continenti. Suor Maria Celeste Crostarosa fu dichiarata Venerabile da Leone XIII nel 1901. A Scala, nel "suo" monastero, le suore la invocano tuttora nelle preghiere. A Foggia il popolo la ricorda come la "Santa Priora".

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ambiente, Movimento 5 Stelle: drammatica situazione impianti depurazione in Costa

17 Giugno 2016, 09:26am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Ambiente, Movimento 5 Stelle: drammatica situazione impianti depurazione in Costa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Le analisi e le indagini delle forze dell'ordine hanno accertato che i depuratori dei Comuni della Costa d'Amalfi riversano in mare senza effettuare la depurazione, immettendo di conseguenza nelle acque sostanze inquinanti". Lo dice Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che ha depositato una interrogazione a risposta scritta, indirizzata a Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, e al suo vice, Fulvio Bonavitacola, con delega all'Ambiente sulla situazione degli impianti di depurazione e fognatura inCosta d'Amalfi. "A inizio maggio, la Procura di Salerno ha disposto il sequestro degli impianti di depurazione per il trattamento dei reflui urbani dei Comuni di Ravello, Atrani e Cetara – ricorda Cirillo – ed è da quel sequestro e da quelle analisi che è saltata fuori la mancata depurazione effettiva dei reflui urbani. Eppure tutta la zona è interessata dal Grande progetto di risanamento ambientale dei copri idrici superflui della Provincia di Salerno – sottolinea – inserito nella programmazione 2007-2013 e comprende 34 interventi in aree quali la Costiera amalfitana, l'area di Salerno, il Bacino del Sele, Cilento, Valle di Diano e Sarnese Vesuviano. Si tratta di interventi prioritari per le fasi di raccolta e depurazione delle acque reflue urbane per contribuire al risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali. Con la nostra mozione chiediamo alla Giunta come intende intervenire rispetto alle inefficienze del servizio di fognatura e depurazione nell'area Costa d'Amalfi e quale sia lo stato di avanzamento del Grande Progetto Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno". FONTE POSITANONEWS

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RAVELLO SCALA NEWS Sindaco di Ravello critica Il Vescovado, noi difendiamo libertà d' informazione e diritti del lettore

17 Giugno 2016, 09:06am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

RAVELLO SCALA NEWS Sindaco di Ravello critica Il Vescovado, noi difendiamo libertà d' informazione e diritti del lettoreRAVELLO SCALA NEWS Sindaco di Ravello critica Il Vescovado, noi difendiamo libertà d' informazione e diritti del lettore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il neosindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, ci scrive: Leggo sul solito giornale locale, notizie parziali ed errate, indotte da una consueta smania di protagonismo e di arrivismo, che va ben oltre gli interessi di Ravello e dei Ravellesi; un modo di operare che si pone al limite della legalità e di sicuro travalica quello della correttezza. Le notizie riportate dal Il Vescovado circa la composizione della Giunta e l'affidamento delle deleghe ai Consiglieri Comunali non sono né ufficiali, né veritiere. Il giornale, con fare scorretto, senza citare la fonte e l'attendibilità di quanto riportato, in spregio al buon senso e alle Istituzioni coinvolte, ha trattato argomenti e nomi che sono oggetto di ampio confronto, già da diversi giorni e che saranno correttamente comunicati nelle sedi e nei modi istituzionali più appropriati. È del tutto evidente che questo modo di fare non ci appartiene, così come è palese che il rispetto che nutriamo per le Istituzioni ci impone ben altri comportamenti. È altrettanto ovvio, per contro, che il giornale on line continua a dimostrare scarso interesse e attenzione alla crescita socio-culturale del Paese, che non può avere nelle "notizie-gossip" carpite nei modi più disparati i suoi canali di comunicazione. L'Amministrazione Rinascita Ravellese, da me capeggiata, per rispetto delle Istituzioni e dei cittadini elettori, divulgherà sempre e solo attraverso i canali ufficiali informazioni, notizie e dati. Ed è per questo che non si servirà mai di bacheche virtuali, che, così operando, dimostrano di antepore interessi di altra natura al dovere primario di privilegiare il solo rispetto della verità. L'invito che rivolgo ai cittadini tutti è di diffidare delle notizie non ufficiali e di chi le diffonde. Se non è chiaro ancora a qualcuno, ricordo che a Ravello "Città della Musica" è cambiata l'orchestra, il direttore ed anche la sinfonia. Ciò detto, preciso che nel rispetto della legge ho proceduto alla nomina dei due Assessori, nelle persone del dott. Salvatore Ulisse Di Palma e della dr.ssa Natalia Pinto, cui ho attribuito specifiche funzioni, nel mentre mi sono riservato nei prossimi giorni di conferire singole deleghe ai Consiglieri Comunali. E noi così gli rispondiamo: Il comunicato del sindaco di Ravello non merita replica, ma soltanto un breve sunto sui rudimenti dell'attività giornalistica. Se i giornali dessero soltanto notizie "ufficiali" sarebbero organi delle istituzioni pubbliche e il danno per la democrazia risulterebbe irreparabile. Verrebbe meno, infatti, la separazione ideologica e strutturale tra la comunicazione pubblica e la libera informazione. Infatti, i nostri interessi sono effettivamente di "altra natura" rispetto a quelli dell'amministrazione comunale: noi non gestiamo ma informiamo tutti i cittadini, non abbiamo obiettivi programmatici e strategici ma semplicemente scopi informativi. E informare significa "individuare e selezionare", dai fatti del giorno, gli elementi di notiziabilità da trasferire all'opinione pubblica con libertà e responsabilità al fine di allargare i confini delle conoscenze e della democrazia. Se mandassimo in rete soltanto le notizie "marchiate" dal sigillo pubblico, saremmo l'ufficio stampa del Comune. Noi abbiamo scelto, invece, di essere informatori della comunità non megafoni acritici del sindaco o dell'amministrazione di turno e dei vecchi strateghi; ragion per cui, se trasmettiamo anticipazioni con senso di responsabilità e seguendo il principio di verosimiglianza, non facciano né più né meno del nostro dovere. Nel nostro articolo parliamo esclusivamente dei due assessori, le cui nomine sono confermate da sindaco. Per i consiglieri si specifica anche nel pezzo che "le deleghe saranno fornite non appena rese ufficiali". Le uniche indiscrezioni pubblicate sono quelle relative ai componenti dell'ufficio di staff, nel pieno esercizio del diritto di cronaca per le quali avremmo forse dovuto usare il condizionale. Dispiace, quindi, rilevare che il sindaco, che è esperto avvocato, confonda elementi-base della teoria giornalistica, assunti come bussola dell'informazione dal senso comune e ritenuti principi di orientamento e di valutazione dalla Suprema Corte di Cassazione. IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Campinola Tramonti 2° Concorso Nazionale di Poesia "…tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti…" premio "Giardino Segreto dell’Anima"

16 Giugno 2016, 18:26pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Campinola Tramonti 2° Concorso Nazionale di Poesia "…tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti…" premio "Giardino Segreto dell’Anima"
COSTIERA AMALFITANA NEWS Campinola Tramonti 2° Concorso Nazionale di Poesia "…tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti…" premio "Giardino Segreto dell’Anima"
COSTIERA AMALFITANA NEWS Campinola Tramonti 2° Concorso Nazionale di Poesia "…tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti…" premio "Giardino Segreto dell’Anima"
COSTIERA AMALFITANA NEWS Campinola Tramonti 2° Concorso Nazionale di Poesia "…tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti…" premio "Giardino Segreto dell’Anima"
COSTIERA AMALFITANA NEWS Campinola Tramonti 2° Concorso Nazionale di Poesia "…tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti…" premio "Giardino Segreto dell’Anima"

di Michele Pappacoda Enza Telese, Antonio e Giancarlo De Marco del GIARDINO SEGRETO DELL'ANIMA di Campinola sono lieti di invitarvi alla premiazione del 2° Concorso Nazionale di Poesia "…tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti…" premio "Giardino Segreto dell’Anima" che avrà luogo venerdì 17 giugno alle ore 20 nell’ambito della 10^ edizione della "Festa del Libro in Mediterraneo ...incostieraamalfitana.it " con la conduzione di Alfonso Bottone.
Parteciperanno le vincitrici Angela Ambrosini di Città di Castello (Pg), Daniela Basti di Chieti e Rita Stanzione di Roccapiemonte (Sa); interverranno Sonia Giovannetti, Marzia Spinelli e Franco Campegiani componenti della giuria.
Un riconoscimento particolare agli Alunni di Prima Elementare di Pogerola di Amalfi.
Presentazione di libri di Salvatore Cicenia, Giuseppe Acconcia, Maurizio Rubicone: Mostra di acquarelli di Renata Gregolin e poesie di Raffaele D'Andrea per il Giardino Segreto dell'Anima
Percorso del Gusto con Cucina Antichi Sapori e Cantina Tagliafierro di Campinola di Tramonti
Sarà necessario dare un cenno di conferma della partecipazione al 3478790007

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Lettere - Piantagione di cannabis indica scoperta dai carabinieri Le piante, ben 150 e in avanzato stato di crescita, avevano altezza compresa tra i 60 e i 150 cm.

16 Giugno 2016, 13:15pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

M.P. I carabinieri della stazione di Lettere hanno scoperto una piantagione di cannabis indica su un terreno demaniale in località Chirico, sui monti lattari. Le piante, ben 150 e in avanzato stato di crescita, avevano altezza compresa tra i 60 e i 150 cm. e dopo un campionamento sono state distrutte sul posto come disposto dall’autorità giudiziaria.

STABIA CHANNEL

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, Di Martino vara la squadra di governo: Di Palma e Pinto in giunta, 23 giugno Consiglio comunale d'insediamento

16 Giugno 2016, 12:32pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, Di Martino vara la squadra di governo: Di Palma e Pinto in giunta, 23 giugno Consiglio comunale d'insediamento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo dieci giorni dal successo elettorale, il sindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, comincia a dare forma alla sua squadra di governo, fissando per giovedì 23 giugno prossimo il Consiglio comunale d'insediamento della nuova amministrazione cittadina che potrebbe svolgersi all'Auditorium per consentire una maggiore partecipazione. A far parte del parlamentino cittadino, oltre al Sindaco, Salvatore Ulisse Di Palma, Ivan Calce, Dario Cantarella, Alberto Gambardella, Giovanni Cioffi, Raffaele Di Palma e Natalia Pinto per il gruppo Rinascita Ravellese.

In minoranza due seggi a Insieme per Ravello: ad affiancare il sindaco uscente Paolo Vuilleumier, il migliore degli eletti della compagine,Gianluca Mansi. Unico scranno per Ravello nel Cuore sarà occupato da Nicola Amato.

Come da prassi (in attesa di conferme ufficiali) all'ordine del giorno l'esame delle condizioni di eleggibilità e di compatibilità del sindaco con successivo giuramento, la presa d'atto della comunicazione della nomina dei componenti della Giunta comunale e del Vice Sindaco; la presentazione delle linee programmatiche di governo e infine l'elezione della Commissione Elettorale Comunale.

Faranno parte dell'esecutivo il dottor Salvatore Ulisse Di Palma, miglior eletto dell'ultima tornata con 161 preferenze a cui è affidato il ruolo di vicesindaco, che si occuperà prevalentemente di Sanità. Con lui (e il sindaco) la docente di Lettere Natalia Pinto nel rispetto del principio di pari opportunità che la legge prevede per la composizione delle giunte comunali. Alla Pinto le deleghe di Istruzione e politiche Sociali. Nel medesimo assessorato succede alla cugina Teresa Pinto, vicesindaco uscente della giunta Vuilleumier.

Numerose le deleghe per i consiglieri come già avvenuto per l'amministrazione Campana nel 2006.

Capogruppo di maggioranza sarà il consigliere Dario Cantarella con deleghe a Turismo, mobilità e attività produttive, una sorta di assessore aggiunto.

Ivan Calce si occuperà prevalentemente di Igiene Urbana, Alberto Gambardella di pubblica illuminazione, e Politiche giovanili con Raffaele Di Palma e Giovanni Cioffi di Sport (tutte le deleghe complete saranno fornite non appena rese ufficiali).

Il sindaco avrà anche uno staff che, rispetto al passato, lavorerà a titolo gratuito: a guidarlo il secondo dei non eletti, il professorLuigi Buonocore che si occuperà di cerimoniale, comunicazioni e rapporti esterni. L'ex ragioniere comunale, Michelangiolo Mansi, invece, sarà consulente alla Pubblica Amministrazione: avrà il compito di risistemare, secondo i cannoni del neosindaco, gli apparati amministrativi a Palazzo Tolla.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS VETTICA DI AMALFI AUTOBUS SITA IN AVARIA DIREZIONE AGEROLA

16 Giugno 2016, 10:08am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS VETTICA DI AMALFI AUTOBUS SITA IN AVARIA DIREZIONE AGEROLA

Di Michele Pappacoda Vettica di Amalfi un autobus della SITA direzione Agerola partito alle 1015 da Amalfi all'altezza di Vettica all'imbocco della galleria di Conca dei Marini si ferma in mezzo alla strada per un guasto al motore i passeggeri rimangono a piedi nel frattempo che arrivasse il pulman sostitutivo un passeggero si sente male e viene allertito il 118 in questo momento che vi scriviamo l'amblanza e sul posto sicuramente il malcapitato sarà trasferito all'ospedale Costa D'Amalfi . Con questo episodio ancora una volta si fa presente la carenza degli ormai autobus Sita altamente inquinanti e troppo vecchi per poter svolgere il servizio di linea.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS ORARIO ESTIVO AUTOBUS SITA IN COSTIERA

15 Giugno 2016, 15:30pm

Pubblicato da Positanonews

COSTIERA AMALFITANA NEWS ORARIO ESTIVO  AUTOBUS SITA IN COSTIERA

M.P. E’ entrato in vigore ieri il nuovo orario estivo dei collegamenti del servizio pubblico. La Sita ha infatti reso noti tutti i nuovi collegamenti che resteranno in vigore fino al prossimo autunno. Tra le novità la corsa notturna per Pogerola che Sita Sud ha istituito nel periodo estivo e che consentirà a tanti residenti della popolosa frazione di poter rientrare con meno affanno a casa nelle sere d’estate.

Comunque sia la società del servizio di trasporto su gomma ha provveduto anche ad aggiornare il proprio sito internet sitasudtrasporti.it sul quale è possibile consultare gli orari e inserire le località di partenze o di arrivo. Ciò è possibile anche in mobilità per effetto di un accesso semplificato attraverso gli smartphone. Il mezzo pubblico rappresenta un’ottima alternativa alle auto anche se non mancano spesso le polemiche per il sovraffollamento alle fermate.

Comunque sia si ricorda che è possibile usufruire anche del servizio di trasporto marittimo gestito su due tratte: Salerno-Amalfi-Positano e Maiori-Minori-Amalfi. I collegamenti garantiti dalla TravelMar sono giornalieri al costo di 8 euro per Amalfi e di 12 per Positano. Il servizio di trasporto sulla tratta Maiori-Minori-Amalfi e viceversa prevede le seguenti tariffe: 3 euro biglietto ordinario; 2,5 euro bambini; 2,5 euro gruppo adulti;  e 1,5 euro per pendolari e residenti (la tariffa è riservata ai residenti in Costiera Amalfitana da Vietri a Positano).

CLICCA QUI PER SCARICARE I NUOVI TABELLONI ORARI SITA SUD

FONTE AMALFINOTIZIE 

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello: restaurata edicola votiva a San Martino, un simbolo di fede che risplende /FOTO

15 Giugno 2016, 15:12pm

Pubblicato da Positanonews

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello: restaurata edicola votiva a San Martino, un simbolo di fede che risplende /FOTO

M.P. RAVELLO - Una testimonianza di fede autentica quella di sabato scorso a San Martino in occasione della presentazione dei lavori di restauro dell'edicola votiva della "Crocevia". Tanti residenti, specie anziani, che a quel Cristo hanno invocato più grazie all'emblema storico della via dove si congiungono tre rioni storici di Ravello, quando vivere era un vero e proprio atto di coraggio.

La cappella, con ogni probabilità edificata ai primi del novecento (nella foto prima del restauro), è situata, infatti, lungo l'antica pedonale nel punto cruciale che congiungeva Ravello con Sambuco e con la zona del Monte Brusara. In una cartolina degli anni venti l'immagine del Cristo viene definita come "miracolosa".

Alla cerimonia religiosa presieduta dal parroco Don Carmine Striano erano presenti l'ingegner Giuseppe Mormile, presidente del Rotary ClubCostiera Amalfitana che ha finanziato l'intervento e l'avvocato Paolo Imperato nella qualità di presidente dell'associazione culturale Ravello Nostra che ha sostenuto la lodevole iniziativa.

Gli interventi più significativi all'immagine del Cristo dipinta ad olio sulla croce in metallo, a cura del restauratore professionista Luigi Criscuolo. I lavori sono stati eseguiti dalle imprese "Edil cotto" di Sergio Ruocco per le opere edili; Ferdinando Gambardella per le opere lignee; Salvatore Annarumma per la pitturazione; la "STE" di Aniello Espositoper la parte elettrica e infine Graziella Torre per la realizzazione della targa ceramica apposto in ricordo.

Mormile, che ha ringraziato tutti coloro che hanno offerto un contributo alla causa, ha sottolineato l'importanza del Rotary nella realizzazione di progetti come questo, finalizzati alla conservazione, promozione e valorizzazione delle emergenze storiche e architettoniche della Costiera Amalfitana.

«Il nostro deve essere da esempio, oltre che per altre associazioni, anche e soprattutto, per ogni singolo cittadino della nostra amata Costiera, dobbiamo preservare e tutelare tutto ciò che il signore ci ha donato, sia in ambito storico artistico che, culturale, ambientale, sociale» ha ribadito il presidente del Rotary.

fonte IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: lavori all’ufficio postale, 40 giorni di chiusura

15 Giugno 2016, 12:57pm

Pubblicato da Positanonews

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: lavori all’ufficio postale, 40 giorni di chiusura
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: lavori all’ufficio postale, 40 giorni di chiusura

DI ANGELA CECERE Resterà chiuso per lavori, dal 17 giugno al 23 luglio, l'ufficio postale di Maiori. Quaranta giorni in cui la grossa utenza di uno dei paesi più popolosi della Costa d'Amalfi (specie nel periodo estivo) dovrà recarsi presso l'ufficio della vicina Minori. Sul piede di guerra pensionati, risparmiatori e utenti generici che per riscuotere o pagare una semplice bolletta dovranno spostarsi, sotto il solleone, ricorrendo a mezzi privati o pubblici con non pochi disagi anche per i cittadini minoresi. Il personale dipendente a Maiori potrebbe essere trasferito presso le sedi dei comuni confinanti, Minori compresa.

15.06.2016 13.57

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