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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori piange il cartolibraio Tonino Pisani

28 Maggio 2016, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori piange il cartolibraio Tonino Pisani
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori piange il cartolibraio Tonino Pisani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maiori a lutto per la prematura scomparsa di Tonino Pisani, lo storico cartolibraio di via Casa Mannini. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, punto di riferimento irrinunciabile per generazioni di scolari maioresi, Tonino e' spirato in seguito a un malore improvviso, lasciando la moglie Ermelinda e i figli Gaetano e Rosaria nel totale sconforto. Con loro l'intera comunità' di Maiori dal quale Tonino era ben voluto.
Il rito esequiale si svolgerà domani, sabato 28 maggio, alle 16, nella Collegiata di Santa Maria a Mare.

TRATTO DA IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Traffico e caos a Minori, Mormile chiede convocazione Consiglio comunale su ripristino ausiliari

27 Maggio 2016, 10:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Traffico e caos a Minori, Mormile chiede convocazione Consiglio comunale su ripristino ausiliari

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un consiglio comunale per l'istituzione del servizio di ausilio alla viabilità sulla Strada Statale 163 Amalfitana nel comune di Minori. E' la richiesta avanzata al sindaco Reale dal consigliere comunale Fulvio Mormile di "Progetto per Minori", in considerazione della «mancanza in questo periodo delle figure di "ausiliari del traffico, nonché l'enorme traffico veicolare che si concentra sull'arteria. «Nel nostro territorio sussistono diversi tratti di strada molto stretti - spiega Mormile - In questo periodo i numerosi pullman che attraversano il tratto di strada compreso tra Marmorata e l' Hotel Europa sempre più spesso provocano ingorghi e scene di disperazione da parte di autisti e automobilisti».

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/politica-2/traffico-e-caos-a-minori-mormile-chiede-convocazi-59304

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RAVELLO E SCALA NEWS Salvatore Di Martino: «Su miei certificati penali non c’è nessuna pendenza» VIDEO

27 Maggio 2016, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Salvatore Di Martino: «Su miei certificati penali non c’è nessuna pendenza» VIDEO

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO «Metto sul tavolo i miei certificati penali, dove dal casellario giudiziario risulta che non c'è nessuna pendenza». Così l'avvocato Salvatore Di Martino martedì scorso, quasi al termine del pubblico dibattito promosso dalla compagine "Rinascita Ravellese", ha affrontato la "questione morale" (VIDEO IN BASSO dal min. 1:39:00).

«La questione morale la pongo io questa volta - ha aggiunto -. Aspetteremo i certificati penali degli altri e ci faremo delle risate, perché chi ha sbagliato è giusto che paghi». Il riferimento è alle accuse subìte negli anni, seguite alle note vicende giudiziarie che lo investirono nel 1996(clicca qui per approfondire).

A distanza di vent'anni esatti da quel 1° giugno, il processo si è concluso con il proscioglimento di Di Martino che per due volte consecutive, dal 2007, aveva addirittura rinunciato alla prescrizione per essere giudicato nel merito. Ma il rischio di un avvicendamento del collegio giudicante e una nuova celebrazione del processo (con una reiterata istruttoria) ha portato l'imputato a desistere e a non proseguire nella sua personale battaglia di dignità. Oggi, dal profilo giudiziario, nulla risulta a suo carico.

L'ex sindaco di Ravello ha, inoltre, chiesto a questo giornale di precisare di non avere alcuna pendenza giudiziaria, riferendosi ad un nostro articolo del 2 maggio scorso, nel quale avevamo pubblicato la cronistoria della sua vicenda giudiziaria, attraverso la riproposizione di un testo del giornale "È Costiera" del 29 ottobre 2007, a firma di Gino Amato, nel quale si evidenziava che un processo a suo carico fosse ancora in corso. Fin troppo ovvio che la cronaca si riferiva agli anni passati e non al presente, perché quel processo, nel frattempo, si è concluso con il proscioglimento di Di Martino per due volte consecutive.

Pertanto, più che una rettifica in senso tecnico, ribadiamo che il testo dell'articolo rilanciato da Il Vescovado si riferiva al passato, come pure, per la verità, era evidentissimo dalla data dell'articolo di Gino Amato.

Talvolta, i giornali ripropongono testi degli anni precedenti perché è indispensabile ravvivare la memoria storica dei cittadini, fondamentale per rafforzare la coscienza collettiva. Era soltanto questo l'intento che ci ha animati, consapevoli come siamo, dopo anni di impegno per la comunità, di essere con le nostre cronache e le nostre analisi, oltre che un'agenzia informativa quotidiana, anche un "luogo" di dibattito, approfondimento, di comparazioni e di recupero del passato. Ciò non significa che il passato e il presente siano sovrapponibili, se è vero, come in questo caso, che molte cose cambiano: nel 2007, ad esempio, c'era un procedimento penale a carico dell'avvocato Salvatore De Martino, mentre oggi, da quella vicenda, l'ex sindaco è uscito indenne.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/salvatore-di-martino-su-miei-certificati-penali-59296

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 'Spiagge e Fondali Puliti', sabato 28 a Erchie iniziativa di Legambiente

26 Maggio 2016, 08:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS 'Spiagge e Fondali Puliti', sabato 28 a Erchie iniziativa di Legambiente
COSTIERA AMALFITANA NEWS 'Spiagge e Fondali Puliti', sabato 28 a Erchie iniziativa di Legambiente

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche Maiori aderisce all'iniziativa di Legambiente "Spiagge e Fondali Puliti" in programma sabato 28 maggio dalle 9 e 30 nel meraviglioso borgo di Erchie.

«Erchie e le sue bellezze, non sempre valorizzate in tutte le loro potenzialità di sviluppo, ritornano obiettivo centrale di questa amministrazione» afferma l'assessore al Demanio Raffaele Cipresso a cui segue l'invito alla partecipazione, da parte dei cittadini, del consigliere con delega all'Ambiente Marco Cestaro: «La valorizzazione del territorio resta il principale obiettivo della nostra Amministrazione, in quest'ottica si colloca l'iniziativa Spiagge e Fondali Puliti organizzato da Legambiente a cui abbiamo aderito. Spero in un congruo numero di partecipanti alla manifestazione».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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AGEROLA MONTI LATTARI Agerola - Sorpreso mentre sversava latte vaccino crudo, nei guai trasportatore 40enne

25 Maggio 2016, 14:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA MONTI LATTARI Agerola - Sorpreso mentre sversava latte vaccino crudo, nei guai trasportatore 40enne

INSERITO DA MORENA MOTTA Operazione dei nucleo NAS dei carabinieri di Napoli sui monti lattari. I militari, insieme al personale dell’ASL Na 3 Sud, hanno scoperto un’area abusivamente attrezzata al ricevimento e conferimento del latte vaccino crudo. In particolare, un 40enne è stato sorpreso mentre stata versando 14mila litri di questa materia prima da un’autocisterna con rimorchio, per conto di una ditta locale. Per questo motivo l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Deferito anche il titolare della ditta interessata: si tratta di F.R., 57enne del posto. L’attività illecita aveva luogo in un’area abusivamente attrezzata al ricevimento e conferimento di questa materia prima ad altro stabilimento di trasformazione, situato anch’esso ad Agerola. L’apposita task – force, intervenuta ieri mattina sui Lattari, ha disposto anche la chiusura dell’area e del manufatto abusivamente adibiti allo scarico del latte, poiché sprovvisti del prescritto riconoscimento Ce e sia per le gravi carenze igienico – sanitarie rilevate.

FONTE di Simone Rocco STABIA CHANNEL

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, sancita all’Auditorium la pax tra Di Martino e Amalfitano. Lo show e l’abbraccio

25 Maggio 2016, 12:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, sancita all’Auditorium la pax tra Di Martino e Amalfitano. Lo show e l’abbraccio

INSERITO DA ANGELA CECERE E' andato in scena ieri sera uno degli spettacoli più suggestivi mai svoltisi all'Auditorium di Ravello da sei anni a questa parte. 120 minuti in cui i protagonisti sono stati i condottieri della città della Musica di un trentennio che un bel giorno, in vista delle prossime elezioni, hanno deciso di sotterrare l'ascia di guerra. In nome dell'incontro di «intelligenze, esperienze e capacità». Di seguito il video integrale del "dibattito" (realizzato da Giassi Video per Il Vescovado), allo scopo di garantire, anche a coloro che per diverse ragioni non hanno potuto partecipare, completezza d'informazione. Davanti a circa 300 spettatori, elettori ravellesi ma anche curiosi provenienti dai paesi limitrofi (presenti anche i sindaci di Scala e Positano e l'ex assessore provinciale Adriano Bellacosa), il momento centrale di quello che sarebbe dovuto essere un dibattito pubblico (ci ha pensato il candidato Luigi Buonocore a provocare gli interventi con le domande giunte dagli elettori attraverso Facebook) è stato il grande ritorno, già annunciato, tra Salvatore Di Martino e Secondo Amalfitano che hanno definitivamente chiarito i motivi della loro scelta. E' l'avvocato a ricordare i legami col suo ex acerrimo nemico, sin dai tempi della scuola. Poi le esperienze politiche comuni, il divorzio e le guerre per oltre un ventennio. «Ormai abbiamo un'età, dobbiamo lasciare un segno oltre alle opere, per creare un rinnovamento» ha spiegato Di Martino che ha aggiunto quasi giustificandosi per il bene del paese: «Questa è l'unica via per farci uscire da questo pantano che dura cinque anni». Poi la parola ad Amalfitano, che non vedeva l'ora di calcare la scena. Dà inizio al suo one man show specificando che la vicenda con Di Martino stata sia soltanto un fatto personale. «Riguarda noi» ha rimarcato. Il direttore di Villa Rufolo ha parlato della sua esperienza di fondatore del movimento Insieme per Ravello da cui è stato emarginato dopo la vittoria di Paolo Vuilleumier e, della volontà di istituire una scuola politica parlando del «nostro programma». Immancabile l'argomento Fondazione Ravello e poi, al termine dell'intervento, l'abbraccio con Di Martino che ha sancito la pax. E' seguito l'intervento di un altro ex sindaco, Paolo Imperato, senza dubbio il migliore intervento per dialettica e consistenza «O si volta pagina per davvero - ha detto - oppure naufraga ogni speranza di rinascita del paese. Perciò abbiamo unito in questo vincolo le migliori energie di questa città, un'intesa senza sotterfugi, senza tornaconti, senza merce di scambio: il nostro incontro è di intelligenze, esperienze e capacità, che vuole mettere fine allo scontro. Un messaggio educativo per le giovani generazioni». Con Ulisse Di Palma che ha parlato della sua rottura con Ravello nel Cuore il momento in cui è calata l'attenzione dell'uditorio. Dal pubblico nessuna domanda. Gli attacchi di Di Martino si sono concentrati su Nicola Amato a dimostrazione che ad oggi è la lista Ravello nel Cuore ad essere maggiormente temuta. Ha chiuso la serie di interventi l'avvocato Adriano Bellacosa già componente il consiglio di amministrazione della Fondazione che ha puntato il dito sulle scelte e le richieste del sindaco Paolo Vuilleumier il cui intento principale dopo la sua elezione era quello di chiedere biglietti omaggio per il Festival.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/politica-2/ravello-sancita-all-auditorium-la-pax-tra-di-mart-59267

IL VESCOVADO DI RAVELLO

25.05.2016 13.57

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Raffaella Fico torna in Costa d'Amalfi col nuovo amore Alessandro Moggi

25 Maggio 2016, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Raffaella Fico torna in Costa d'Amalfi col nuovo amore Alessandro Moggi
COSTIERA AMALFITANA NEWS Raffaella Fico torna in Costa d'Amalfi col nuovo amore Alessandro Moggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Weekend di fuoco per Raffaella Fico e Alessandro Moggi. L'arrivo del bel tempo ha riscaldato la passione della showgirl e del procuratore sportivo, figlio di Luciano. La nuova coppia del jet set è stata fotografata nel mare della Costa Amalfitana. I due hanno trascorso l'intero fine settimana sulla barca di lui per poter vivere due giorni lontani da indiscrezioni e godersi il loro nuovo amore. Le foto apparse questa mattina sul settimanale 'Chi' rivelano un affiatamento non indifferente, tra abbracci e baci dei due che si avvinghiano indisturbati. Sembra che l'ex di MarioBalotelli da cui ha avuto una figlia abbia un debole per i figli d'arte: la storia con Alessandro arriva dopo l'addio a Gianluca Tozzi, figlio del cantante Umberto. Di sicuro non tradisce la Costa d'Amalfi a cui resta legata: presso il ristorante "Giardiniello" di Minori organizzò i festeggiamenti per il battesimo della piccola Pia e la scorsa estate trascorse un week-end con super Mario.

http://www.ilvescovado.it/it/rubriche-16/personaggi-32/raffaella-fico-torna-in-costa-d-amalfi-col-nuovo-a-59269

IL VESCOVADO DI RAVELLO

25.05.2016 13.47

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS AGEROLA RIAMMESSO MATTEO FLORIO LO SFIDANTE DI LUCA MASCOLO. LA SENTENZA

24 Maggio 2016, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS AGEROLA RIAMMESSO MATTEO FLORIO LO SFIDANTE DI LUCA MASCOLO. LA SENTENZA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Agerola. Riammesso Matteo Florio dal Consiglio di Stato di Roma che dopo la bocciatura del Tar Campania di Napoli ha dato ragione al capogruppo di opposizione, che aveva compilato la modulistica non aggiornata , in nome del "favor populi". Ora ci saranno elezioni normali, la sfida a Luca Mascolo il candidato sindaco che prova a fare il bis è aperta. 

N. 02123/2016REG.PROV.COLL.

N. 03976/2016 REG.RIC.

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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 3976 del 2016, proposto dai Sigg.ri Daniela Apuzzo, Angela Avitabile, Filomena Medaglia, Lucia Naclerio, Rosario Apuzzo, Giuseppe Maria Bonelli, Nicola Fusco, Silvio Imperati, Matteo Mascolo, Antonio Mascolo, Paolo Naclerio e Giancarlo Panariello, rappresentati e difesi dagli avv.ti Massimo Falco e Catello Di Capua, con domicilio eletto presso il signor Massimo Falco in Roma, via degli Avignonesi, n. 5; 

contro

L’U.T.G. - Prefettura di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici è domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, n. 12; 
la Sottocommissione Elettorale Circondariale di Gragnano, 
il Comune di Agerola; 

per la riforma

della sentenza del T.A.R. per la Campania, Sede di Napoli, Sez. II, n. 2495/2016, resa tra le parti, concernente l’esclusione dalla lista "Per Agerola" dei candidati alla carica di consigliere comunale - elezioni amministrative del 5 giugno 2016;

 

 

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’U.T.G. - Prefettura di Napoli;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella udienza pubblica del giorno 23 maggio 2016 il Cons. Carlo Deodato e uditi per le parti l’avvocato Arturo Massimo, su delega dell'avvocato Massimo Falco, l’avvocato Catello Di Capua e l’avvocato dello Stato Mario Antonio Scino;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

 

 

FATTO e DIRITTO

1.- Con la sentenza appellata, il TAR per la Campania ha respinto il ricorso n. 2094 del 2016 proposto dagli odierni appellanti avverso la ricusazione della lista “Per Agerola”, disposta sulla base del rilievo della mancanza delle dichiarazioni relative all’insussistenza delle cause di incandidabilità, dovendosi intendere radicalmente ed insanabilmente carenti le dichiarazioni presentate, in quanto riferite all’art.58 d.lgs. n.267 del 2000, anziché all’art.10 d.lgs. n.235 del 2012.

2.- L’appello è fondato, alla stregua delle considerazioni che seguono, e dev’essere accolto.

3.- Va premesso, in fatto, che, dopo aver appreso che, con provvedimento del 7 maggio 2016, la lista era stata ricusata, i presentatori depositavano, in data 9 maggio 2016, istanza di riesame, allegando le dichiarazioni relative all’assenza di cause di incandidabilità con il corretto riferimento normativo.

La Commissione Elettorale ribadiva l’iniziale esclusione, richiamando le ragioni poste a suo fondamento.

Ciò posto, rileva il Collegio che, nella situazione appena descritta, la commissione avrebbe dovuto riammettere la lista, come già ritenuto in fattispecie identiche (Cons. St, sez. III, 16 maggio 2016, n. 1984) sulla base delle argomentazioni di seguito riportate.

L’erroneo riferimento, nelle dichiarazioni tempestivamente depositate dai candidati, alle cause di incandidabilità già previste dall’abrogato art. 58 del d. lgs. n. 267 del 2000, anziché a quelle disposte dall’art. 10 d. lgs. n. 235 del 2012, non può assurgere a carenza sostanziale e, dunque, ad effettiva e insanabile carenza delle predette dichiarazioni, ma va qualificato come mera irregolarità formale.

Non osta a tale qualificazione la diversità e, comunque, la non perfetta coincidenza delle cause di incandidabilità ora previste dall’art. 10 del d. lgs. n. 235 del 2012 rispetto a quelle previste dal citato art. 58, essendo incontestabile la volontà dei candidati, al di là dell’erroneo riferimento normativo, di certificare l’assenza, in via generale, delle cause che ostino all’incandidabilità per concorrere alle attuali elezioni, secondo la legislazione vigente, nella consapevolezza delle conseguenze amministrative e anche penali che ne conseguono.

L’erroneità della dichiarazione tempestivamente depositata può dunque essere integrata, configurando una mera irregolarità, ai sensi dell’art. 33, ultimo comma, del d.P.R. n. 570 del 1960, consentendo la rettificazione di tale dichiarazione, con la presentazione, entro il termine stabilito da tale disposizione, di un’attestazione regolare, per mezzo del corretto riferimento alle cause di incandidabilità previste dallo stesso art. 10 del d. lgs. n. 235 del 2012 (la cui assenza in concreto non risulta del resto, nella specie, contestata).

L’art. 17, comma 2, del d. lgs. n. 235 del 2012, peraltro, pur essendo una disposizione dedicata alle abrogazioni e pur riferentesi, propriamente, al coordinamento tra le fonti del diritto, riveste, tuttavia, una indubbia portata sistematica, laddove prevede espressamente che «i richiami agli articoli 58 e 59 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ovunque presenti, si intendono riferiti, rispettivamente, agli articoli 10 e 11 del presente testo unico».

Esso deve ragionevolmente orientare l’interprete anche nel valutare le dichiarazioni erroneamente rese dai candidati con riferimento al citato art. 58, che lo stesso art. 17 ha inteso, oltre che abrogare, interamente sostituire, già sul piano normativo.

A fronte della volontà inequivoca espressa dai candidati di partecipare alle elezioni (nonostante l’erroneo riferimento normativo, in assenza di cause di incandidabilità, nella dichiarazione tempestivamente depositata, e nella successiva integrazione resa ai sensi dell’art. 33, ultimo comma, del d.P.R. n. 570 del 1960), la dichiarazione di cui all’art. 12, comma 1, del d. lgs. n. 235 del 2012 deve ritenersi correttamente integrata e, quindi, resa, non potendosi condividere l’orientamento in precedenza espresso da questo Consiglio nelle sentenze della sez. V, 9 maggio 2014, n. 2388, e sez. V, 9 maggio 2014, n. 2388.

Tale interpretazione, ispirata al favor partecipationis, consente la più ampia partecipazione alla competizione elettorale, garantendo, sostanzialmente, il rispetto degli artt. 10 e 12 del d. lgs. n. 235 del 2012 e consentendo, al contempo, l’ineludibile rispetto dei diritti politici costituzionalmente garantiti.

Ne discende, in ragione di quanto sopra esposto, che le dichiarazioni, correttamente integrate ai sensi e nei termini stabiliti dall’art. 33, ultimo comma, del d.P.R. n. 570 del 1960, sono regolari, sicché la lista deve essere ammessa alla competizione elettorale.

4. In conclusione, per le ragioni esposte, la sentenza impugnata deve essere riformata, con conseguente accoglimento del ricorso di primo grado e ammissione della lista alla competizione elettorale.

5. Le spese del doppio grado di giudizio, stante la novità del principio qui affermato, possono essere interamente compensate tra le parti.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sull'appello n. 3976 del 2016, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, in riforma della decisione appellata, accoglie il ricorso di primo grado n. 2094 del 2016 ed ammette la lista “Per Agerola” alle elezioni comunali di Agerola.

Dichiara compensate le spese del doppio grado di giudizio.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2016, con l'intervento dei magistrati:

 

 

Luigi Maruotti, Presidente

Carlo Deodato, Consigliere, Estensore

Vincenzo Lopilato, Consigliere

Paola Alba Aurora Puliatti, Consigliere

Leonardo Spagnoletti, Consigliere

 

 

 

 

   
   
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
   
   
   
   
   

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 23/05/2016

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

FONTE POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Paura ad Amalfi: ombrellone da terrazzo piomba sul corso principale, nessun ferito

24 Maggio 2016, 08:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Paura ad Amalfi: ombrellone da terrazzo piomba sul corso principale, nessun ferito

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Tragedia sfiorata ad Amalfi. Un ombrellone è piombato dal terrazzo di un palazzo del centro storico finendo violentemente sul corso principale. Il fatto è accaduto all'altezza di piazza Spirito Santo intorno alle 18,30, un orario in cui in tanti si apprestavano ad attendere, di lì a poco, il passaggio del corteo processionale di Santa Rita da Cascia. L'impatto col suolo ha generto un frastuono che ha sconvolto quanti si trovavano in quel momento nei paraggi e soprattutto coloro che hanno assistito all'episodio. Un vero e proprio miracolo che il grosso ombrellone di tela con supporto in aste in legno, venuto giù da un'altezza considerevole, non abbia colpito nessuno, altrimenti avremmo dovuto parlar d'altro. Con ogni probabilità le improvvise e forti raffiche di vento di questo pomeriggio avrebbero causato il ribaltamento dell'ombrellone. L'episodio suona come un campanello d'allarme sulla sicurezza del centro storico di Amalfi: non è la prima volta, infatti, che dai terrazzi vengano giù complementi d'arredo "leggeri" o mal fissati.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/paura-ad-amalfi-ombrellone-da-terrazzo-piomba-sul-59248

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RAVELLO E SCALA NEWS Omicidio Ravello, Lima già condannato per violenza contro ex moglie

24 Maggio 2016, 08:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Omicidio Ravello, Lima già condannato per violenza contro ex moglie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Spuntano nuovi dettagli nella vita di Giuseppe Lima, l'uomo accusato di aver «coperto» la Vincenza Dipino accusata dell'omicidio di Patrizia Attruia (la compagna ufficiale del Lima) avvenuto verosimilmente il 25 marzo 2015 ed averla aiutata ad occultare il corpo senza vita in una cassapanca. Al momento i due sono in attesa di processo: lei per omicidio e lui per occultamento di cadavere. Ma stando a quanto pubblicato stamani dal Mattino in un articolo a firma di Petronilla Carillo, Lima non sarebbe nuovo a questi menàge a tre e nel suo passato c'è una condanna per minaccia, maltrattamenti e sottrazione agli obblighi familiari: un anno e nove mesi di reclusione, pena (sospesa) sancita dal giudice monocratico del tribunale di Brescia. A denunciarlo fu proprio la ex moglie, campana di origini scalesi ma residente a Bagnolo Mella, nel Bresciano, dopo le ripetute minacce di morte ricevute telefonicamente a seguito della separazione. Una separazione voluta proprio dalla donna stufa dei ripetuti tradimenti del marito e, soprattutto, stanca di subire violenze fisiche e di prendere botte ogni qual volta richiamava l'uomo alla «correttezza» coniugale. La condanna risale al 2009. In quel periodo Lima era già tornato a vivere a Ravello, dopo una serie di vicissitudini personali e professionali. Cuoco di professione, aveva aperto nel bresciano una pizzeria poi fallita e, dopo aver lavorato a nero in giro per la provincia lombarda, aveva deciso di tornare in Costiera. Qui aveva trovato un lavoro che gli garantiva un fisso mensile di 900 euro ma non aveva più mandato i 500 euro sanciti dal giudici per mantenere la sua famiglia, non soltanto la ex moglie ma soprattutto i tre figli, due ragazzine e un bambino.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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