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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS amalfitana Amalfi, depuratore: chiusa positivamente la Conferenza dei Servizi

9 Maggio 2016, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS  amalfitana Amalfi, depuratore: chiusa positivamente la Conferenza dei Servizi
COSTIERA AMALFITANA NEWS  amalfitana Amalfi, depuratore: chiusa positivamente la Conferenza dei Servizi

DI ANGELA CECERE Positivi tutti i pareri relativi al progetto di adeguamento funzionale del depuratore di Amalfi. Si è conclusa in data 29 aprile 2016 la Conferenza dei Servizi che ha segnato l’arrivo dei nulla osta e assensi sul progetto definitivo: sono favorevoli tutti i pareri giunti in materia di tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, salute pubblica e patrimonio storico-archeologico. Il progetto definitivo dovrà essere verificato e approvato, coerentemente ai pareri e alle prescrizioni espresse dalla Conferenza.

09.05.2016 14.07

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Omelia di S. E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo – Vescovo di Nola al Pontificale nella solennità dell’Ascensione e nell’808° anniversario della traslazione delle reliquie dell’Apostolo S. Andrea da Costantinopoli ad Amalfi Cattedrale di Amalfi, Domenica 8 Maggio 2016 “

9 Maggio 2016, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Omelia di S. E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo – Vescovo di Nola al Pontificale nella solennità dell’Ascensione e nell’808° anniversario della traslazione delle reliquie dell’Apostolo S. Andrea da Costantinopoli ad Amalfi Cattedrale di Amalfi, Domenica 8 Maggio 2016 “

 Omelia di S. E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo – Vescovo di Nola al Pontificale nella solennità dell’Ascensione e nell’808° anniversario della traslazione delle reliquie dell’Apostolo S. Andrea da Costantinopoli ad Amalfi Cattedrale di Amalfi, Domenica 8 Maggio 2016 “

DI MICHELLE PAPPACODA Non allontanatevi da Gerusalemme”, “restate in città” … e in città tornarono i discepoli con molta gioia: abbiamo ascoltato il Vangelo di Luca. Gerusalemme non fa più paura. Da Gerusalemme non si fugge. Non si fugge per dimenticare i fallimenti e le delusioni, come i due di Emmaus. Da Gerusalemme non si fugge come fosse fuggito Tommaso. A Gerusalemme non ci si trincera dentro le case con le porte chiuse, per paura dei Giudei. A Gerusalemme si vive, si può vivere, si deve vivere. Perché Gerusalemme, fratelli e sorelle, non è soltanto il luogo della croce, non è soltanto il luogo dell’apparente fallimento. Gerusalemme è anche luogo di un sepolcro che si è aperto, ed è la più grande scommessa della più grande sfida che Dio ha lanciato all’umanità e sull’umanità. A Gerusalemme, con il sepolcro aperto, Dio ha gridato il suo “sì” all’uomo, “sì” alla vita, “sì” all’amore, “sì” alla speranza, “sì” alla bontà, “sì” al servizio, “sì” alla gratuità, “sì” al dono. Miei cari queste parole non fanno parte solamente del vocabolario umano, sono il vocabolario di Dio, perché Dio è vita, Dio è amore, Dio è speranza, Dio è servizio, Dio è dono e gratuità. A Gerusalemme si può e si deve vivere. Miei cari, ma non pensate, non pensiamo alla Gerusalemme d’Israele, la Città santa. Gesù manda i suoi a vivere e a non fuggire dalla storia. I suoi discepoli devono vivere nella storia, abitare la storia, attraversare la storia con tutte le sue contraddizioni, con tutti i suoi problemi, con tutti i suoi fallimenti. Attraversare la storia, ma non fidando sulle nostre capacità, sui nostri progetti pastorali, sulle nostre intuizioni. Dobbiamo attraversare le contraddizioni della storia appoggiati unicamente ad una promessa: “Vi mando lo Spirito”, sarà sempre in mezzo a voi! Appoggiati a quel gesto che il Signore ha compiuto, ha benedetto la Chiesa nel momento della sua dipartita. La sua benedizione e il dono dello Spirito accompagnano sempre la vita dei credenti,

sostengono la vita dei credenti. La Chiesa poggia, su con nel suo cammino di evangelizzazione, su quella promessa e su quel gesto. Miei cari, ma perché Gesù ci manda ad abitare il mondo? Come noi cristiani dobbiamo abitare il mondo? Non facendo crociate, non per fare proselitismo, non per fare degli adepti, non per aumentare il nostro numero: dobbiamo andare in mezzo alla gente e vivere la storia da testimoni. Due volte l’ha detto Gesù: negli Atti degli Apostoli ce l’ha ricordato San Luca, e nel Vangelo: “sarete miei testimoni”. Gesù non ci ha detto: “vi lascio una dottrina … fate i maestri”. Gesù non ci ha detto: “Vi lascio una religione … vi lascio un’etica”. Gesù non ci ha detto: “vi lascio dei riti, delle cerimonie”. Miei cari, Gesù ci ha detto: “fate vedere Me”. Questo è il testimone: “fate vedere me”, “fate vedere la mia Persona”, “fate vedere la mia missione”, “fate vedere il mio stile” …”siate voi la mia presenza”. Miei cari, che grande responsabilità. Quale grande fiducia ha il Signore nei nostri riguardi: “fate vedere Me”, “siate voi la presenza”. Miei cari, ma oggi, in questo momento della storia che ci tocca abitare, senza mai fuggire, senza chiedere i privilegi, senza chiedere esenzioni, senza chiedere delle carreggiate particolari, con quale linguaggio vivere la nostra testimonianza? Come essere testimoni? Miei cari, dobbiamo imparare un linguaggio nuovo … forse non siamo abituati! Si è testimoni nel mondo di oggi non con un discorso e un linguaggio religioso, ma con un linguaggio umano e con il linguaggio della vita. Gesù ci ha parlato di Dio non con le categorie religiose, teologiche e dogmatiche. Ci ha parlato di Dio facendo vedere l’umano, leggendo la vita. Miei cari, oggi si è testimoni attraverso la bellezza della nostra umanità. E’ l’umanità dei credenti che sarà capace di far innamorare la gente di Gesù di Nazareth. E’ l’umanità dei credenti che renderà credibile il Vangelo, la bella proposta per la vita. E’ l’umanità dei credenti che renderà credibile la Chiesa … l’umanità, ma l’umanità di Gesù Cristo! Miei cari c’è stato un Uomo, un Uomo soltanto nella storia che ha vissuto la sua umanità in maniera stupenda: Gesù di Nazareth. Tutti lo volevano vedere, tutti lo volevano toccare, perché Lui faceva venire la voglia di vivere. Questa è l’umanità: far venire la voglia di vivere! Gesù rialzava tutti i caduti, dava speranza a tutti gli emarginati. Questa è l’umanità: rialzare tutti i caduti e lo scarto del mondo. Gesù sapeva leggere nel cuore. Questa è l’umanità: saper leggere nel cuore degli altri per ascoltare i gemiti, i lamenti, le invocazioni. Gesù sapeva farsi carico degli altri: il dolore della gente lo trafiggeva. Questo significa umanità: lasciarsi trafiggere dal dolore, dalla sofferenza degli altri. Gesù si prendeva cura, nessuno si allontana come si era avvicinato. Gesù cambiava la vita, cambiava le situazioni. Questa è l’umanità: prendersi cura gli uni degli altri. Gesù, poi, non tratteneva attorno a sé, mandava coloro che aveva incontrato nel mondo, dava responsabilità, dava fiducia: “torna nella tua casa”, “torna nella tua città” e “dici a tutti quello che Dio ha operato per te”. Miei cari fratelli e sorelle, la Chiesa di oggi o impara il linguaggio dell’umano ed è capace di risvegliare il linguaggio dell’umano. Altri linguaggi la gente non riuscirà mai a capirli, mai a comprenderli. Il linguaggio dell’umano è il linguaggio più chiaro, più penetrante. Noi stiamo vivendo una grande crisi. Ma non ci deve spaventare, fratelli e sorelle , la crisi economica, perché la crisi economica è semplicemente la conseguenza di un’altra crisi: la crisi dell’umanità. Ci hanno rubato, abbiamo permesso che ci rubino quello che abbiamo di più grande: l’umanità. Ecco perché tante sofferenze, ecco perché tanto disagio, ecco perché stiamo tutti male. Ci hanno rubato l’umanità, ci siamo lasciati rubare l’umanità. Qual è il segno che siamo umani? Lo ha capito Papa Francesco: il segno più evidente che siamo umani è avere un cuore compassionevole. Miei cari, chi ci rende umani, quello che ci rende umani è la compassione. La compassione significa “mi faccio carico di te”, “ti prendo sulle mie spalle, perché non è giusto, non posso permettere che tu resti ai margini della vita o della società”. Un cuore compassionevole: questo ci rende umani. Ma per avere il cuore compassionevole noi dobbiamo liberarci da quella terribile malattia che ci sta crocifiggendo: ed è l’individualismo. Miei cari, l’individualismo è più serio del tumore, più serio della leucemia , perché l’individualismo ci toglie l’umano, il dono più grande che Dio ha potuto consegnarci. Papa Francesco è stato un profeta: come si cura l’umanità oggi? Attraverso la misericordia! Come si diventa uomini? Attraverso la misericordia! Come si cambia il mondo? Attraverso la misericordia! Lo diceva già Paolo VI: prima delle strutture, prima dei progetti economici, prima dei grandi editti dobbiamo cominciare a cambiare, a rifare il cuore dell’uomo, perché il cuore dell’uomo è diventato duro, è diventato insensibile, non ascolta più nessuno, se non sé stesso. La Chiesa, ha detto il Concilio Vaticano II, deve essere esperta di umanità. Miei cari fratelli e sorelle, se la Chiesa non diventa esperta di umanità è una Chiesa fallita, perché oggi la gente ha bisogno di vedere un Gesù Cristo che si china, si inginocchia, dà la mano, rimette in piedi, si mette sulle strade. Essere testimoni non ripetendo un discorso religioso che oggi più nessuno conosce, nessuno più ascolta. Dobbiamo cominciare a parlare un linguaggio umano, il linguaggio della vita: questo ci rende credibili, questo ci rende veri! Miei cari, ci affidiamo all’intercessione di S. Andrea. Quel giovane di Betsaida che restò scioccato vedendo l’umanità di Gesù Cristo, restò impressionato vedendo l’umanità di Gesù Cristo: è stato convertito dall’umanità di Gesù Cristo. L’umanità di Gesù Cristo sono io, siamo noi e ciascuno di voi: noi siamo l’umanità di Gesù Cristo! Gesù ci ha tolto la sua visibilità, ho detto, ma ci ha lasciato la sua presenza. Una bella espressione di una mistica, Simone Weil (1909-1943), una bella espressione che vi consegno come conclusione: Gesù è assente, ma è restato presente nel cuore di coloro nei quali ha posto il suo amore. Noi siamo coloro nei quali Gesù ha posto il suo amore, noi siamo la fotografia, la presenza del Signore che ancora oggi cammina nelle nostre strade, annunziando che il Regno di Dio è realmente venuto!Il Risorto ha soffiato sulla mia persona il suo Spirito e sono diventato presenza sacramentale nella sua Chiesa: il miracolo che continua a vivificarmi continuerà ancora fin quando Dio lo voglia. In quel miracolo non c’è nulla di mio, in quel miracolo non c’è nulla dei miei meriti, ma vi è soltanto la benevolenza del Paraclito. Ieri, oggi, posso dire con san Paolo, “mi è stata usata misericordia” (1Tim 1, 13b), Dio ha vinto su di me chiamandomi al ministero e affidandomi il Vangelo. Non ho nessun merito ieri, oggi e ancora. L’unico merito che posso avere è la mia povertà e la mia miseria: questa è la mia vita. Lo posso dire dinanzi agli amici che sono qua: se c’è un merito che posso avere è la mia povertà e la mia miseria. A Dio tutta la mia gratitudine. Con il salmista posso dire: “canterò in eterno le meraviglie del Signore!” (cfr. Salmo 88). Mi sono sentito e sono un Vescovo felice perché ho avuto ed ho il cuore pieno: dentro di me c’è la memoria di tanti incontri, la memoria di tanti sguardi, la memoria di tanti volti, la memoria di tanti luoghi, la memoria di tante storie: questo mi rende felice! Porto con me la storia di uomini e donne che ho incontrati sul mio cammino. MI sento un Vescovo custodito dal popolo, non mi sono sentito mai solo, nemmeno nei momenti difficili. Quando c’è stato il buio, qualche volta la tempesta, non mi sono sentito mai solo. Mi sono sentito spesso sostenuto dal popolo dei fedeli, mi sono sentito sostenuto dalla carezza di Dio. Ho avvertito quello che diceva Santa Teresina: “Mi sono sentito cullato dal Padre”. La Provvidenza di Dio mi ha chiesto di guidare due Chiese totalmente diverse, due Chiese stupende, due Chiese eccezionali. La Chiesa di Amalfi – Cava de’ Tirreni che saluto e ringrazio insieme al suo Pastore. In quella Chiesa ho fatto il mio tirocinio, in quella Chiesa ho fatto il mio apprendistato.

Quella Chiesa mi ha formato come Vescovo: è sempre vero che non è soltanto il Pastore che forma la comunità … è anche vero che la comunità forma il suo Pastore. In quella Chiesa ho trovato tanta bellezza e la cordialità dei suoi figli, l’affetto dei figli, ma anche il coraggio e la maturità. In quella Chiesa ho imparato ad essere uomo, a vivere la dimensione umana e, poi, ho vissuto gli altri avvenimenti. In quella Chiesa ho imparato che la bellezza ha una capacità terapeutica, la bellezza della Costiera Amalfitana con i suoi scenari … quali scenari! In quella Chiesa, soprattutto a Cava de’ Tirreni, ho imparato la bellezza della cultura. In quella Chiesa, proprio perché siete eredi di tanta bellezza non vi è lecito di essere mediocri. Quella esperienza mi ha segnato, me la porto dentro e la ricordo con tanta nostalgia. Il 16 Ottobre del 1999 Dio mi condusse in questa Chiesa di Nola, una Chiesa, anche questa, stupenda per la sua storia, stupenda per la sua fede, stupenda per la sua cultura. Una Chiesa dove ho trovato due pilastri che mi hanno sostenuto: il presbiterio e il laicato. Sono stati i due doni che lo Spirito mi ha donato per poter servire degnamente questo territorio. La Chiesa di Nola con i suoi presbiteri e i suoi laici, mi ha gettato in mezzo ai problemi; presbiteri e laici sono stati così bravi da prendere il Vescovo e gettarlo in mezzo ai problemi del territorio, nel vissuto della nostra gente e ho imparato ad avvertire la sofferenza dei disoccupati, la tragedia dei cassi-integrati, la disperazione di qualche famiglia … L’esperienza nella Chiesa di Nola mi ha fatto crescere come uomo e come Vescovo. Con tutta verità davanti a Dio posso dire che ho amato e amo la Chiesa di Nola e che servire la Chiesa di Nola è l’unico scopo della mia esistenza. Fratelli e sorelle di Nola, grazie per avermi accolto il 16 Ottobre del 1999, grazie per avermi accompagnato in questi lunghi anni, grazie per avermi seguito anche quando vi ho chiesto di più … di più … di più. Non avete mai avuto difficoltà ad accogliere l’impossibilità della mia pastorale; mi avete seguito con coraggio e con fiducia. Sono contento dei miei preti, dal più anziano al più giovane, sono contento dei diaconi, sono contento dei religiosi … sono orgoglioso di essere Vescovo di Nola. Il mio saluto e il mio ringraziamento a tutte le Autorità: abbiamo lavorato insieme, rispettando le competenze e le proprie responsabilità. Abbiamo lavorato insieme perché abbiamo la stessa missione: l’uomo da servire, un territorio da umanizzare e, per questa stessa missione, abbiamo unito tutte le forze, abbiamo collaborato nel rispetto e nella fiducia. Qui ci sono alcuni Confratelli Vincenziani, c’è una parte di me: quello che sono lo devo a voi, quello che ho lo devo alla Comunità. Il 26 gennaio 1991, dopo la mia consacrazione, ai miei Confratelli d’Istituto dicevo che “mi auguro di conservare anche nel ministero episcopale lo stile vincenziano. Confratelli ho tentato di conservare lo stile vincenziano amando i poveri come mi ha insegnato San Vincenzo de’ Paoli, amando il clero come mi ha insegnato san Vincenzo, amando i laici come mi ha insegnato san Vincenzo … ho tentato di ricordare l’insegnamento che ho avuto dai miei formatori. Questa sera voglio ringraziare padre Enzo Bianchi per la sua presenza, per aver ricordato a me e a noi Vescovi la vocazione e la missione. Voglio ringraziarlo perchè lui e la sua comunità mi hanno accompagnato, con la preghiera, nel mio ministero ad Amalfi e oggi a Nola. E confido nella preghiera della comunità monastica di Bose. Grazie! Nel 395, qui a Nola, si aprì una grande esperienza monastica, originale … chissà se, dopo tanti secoli, non si può ripetere quel miracolo: qui, una comunità monastica a servizio di tutta la Campania! Abbiamo bisogno di uomini come voi che ci aiutino a scrutare nella vita. Un saluto a tutti gli amici che conosco, gli amici di ieri, gli amici di oggi, gli amici che ho incontrato negli anni del ministero: grazie della vostra amicizia: non so cosa vi ho dato, so solo dell’affetto che mi avete donato. Vi chiedo un dono: continuate tutti ad accompagnarmi con la preghiera perché io come San Tommaso D’Aquino possa dire: “Cerco soltanto te, Signore” e come Sant’Angela da Foligno: “Voglio soltanto Dio, unicamente Dio”. E che il mio sguardo non cessi di fissarsi soltanto su di Lui: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Grazie.

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Agerola: lista di Florio non ammessa, Mascolo rischia di correre da solo

9 Maggio 2016, 08:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Agerola: lista di Florio non ammessa, Mascolo rischia di correre da solo

INSERITO DA MORENA MOTTA AGEROLA - Potrebbe non concorrere alle elezioni del 5 giugno prossimo la lista "Per Agerola" guidata dal candidato sindaco Matteo Florio, in contrapposizione con la compagine del sindaco uscente Luca Mascolo. Stando alle notizie trapelate in queste ore dal comune montano, la commissione elettorale circondariale dopo l'esame delle liste depositate entro le 12 di ieri non avrebbe ammesso la compagine "Per Agerola", per presunte irregolarità di trasmissione della documentazione ad essa allegata. Manca solo l'ufficialità e la lista "Nuovamente Agerola" capeggiata da Luca Mascolo potrebbe essere l'unica a presentarsi agli elettori. Se così dovesse avvenire, dovrà garantirsi il 50% più una delle preferenze degli aventi diritto.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/politica-2/agerola-lista-di-florio-non-ammessa-mascolo-risc-58984

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COSTIERA AMALFITANA NEWS ELEZIONI IN COSTIERA AMALFITANA E AD AGEROLA ECCO LE LISTE

7 Maggio 2016, 15:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS ELEZIONI IN COSTIERA AMALFITANA E AD AGEROLA ECCO LE LISTE
COSTIERA AMALFITANA NEWS ELEZIONI IN COSTIERA AMALFITANA E AD AGEROLA ECCO LE LISTE

INSERITO DA ANGELA CECERE Cinque i comuni della Costa d’Amalfi chiamati a rinnovare il prossimo 5 giugno i consigli comunali. Quattro nella provincia di Salerno (Cetara, Conca dei Marini, Praiano e Ravello) e uno nella provincia di Napoli: Agerola. Ecco tutte le liste che parteciperanno alla competizione elettorale

AGEROLA Candidato Sindaco: Luca Mascolo Nuovamente Agerola: Filomena Fusco, Raffaella Imperati, Giuseppina Mandara, Regina Milo, Antonio Acampora, Salvatore Acampora, Andrea Buonocore, Pietro Criscuolo, Maurizio Fusco detto Cierro, Mario Iovieno, Tommaso Naclerio, Matteo Ruocco.

Candidato Sindaco: Matteo Florio Per Agerola: Daniela Apuzzo, Angela Avitavile, Filomena Medaglia, Lucia Naclerio, Rosario Apuzzo, Giuseppe Maria Bonelli, Nicola Fusco, Silvio Imperati, Antonio Mascolo, Matteo Mascolo, Paolo Naclerio, Giancarlo Panariello

CETARA Candidato Sindaco: Roberto Della Monica Cetara d’Amare: Angela Speranza, Luigi Carobene, Luigi Montesanto, Luigi Massimo, Alfonso D’Emma, Daniele D’Elia, Carolina Ramerino, Francesco Pappalardo, Marco Marano.

Candidato Sindaco: Vincenzo Piscino Democrazia per Cetara: Casimiro Di Crescenzo, Vincenzo Di Martino, Brunella L’Abbate, Giuseppe Abbruzzese, Sergio Del Vecchio, Ferdinando Padovano, Carmelina Galasso e Giancarmine Grimaldi.

CONCA DEI MARINI Candidato Sindaco: Gaetano Frate Conca Democratica 2.0: Vincenzo Amantea, Margherita Avitabile, Marianna Carbone, Antonio Cavaliere, Alfonso Esposito, Raffaele Frate, Andrea Gambardella

Candidato Sindaco: Giuseppe Ferrara Conca: Ilenia Rispoli, Andrea Buonocore, Barbara Consiglio, Alfonso Cavaliere, Maria Assunta Apicella, Raffaella Pinto, Raffaele Cavaliere, Costabile Laudano —

PRAIANO

Candidato Sindaco: Giovanni di Martino Per Praiano: Fiore Daniele, Lauretano Raffaele, Lauretano Carla, Caso Anna Maria, Cuccurullo Raffaele, Ruocco Federica, Castellano Raffaele, Bozza Roberto

Candidato Sindaco: Fiorella Fusco Movimento Cinque Stelle: Cuccurullo Diego, Cuomo Vincenzo, Ciucci Stella Maris, Marino Pasquale,Petrucci Maddalena, Predieri Marco, Terminiello Arturo

RAVELLO

Candidato Sindaco: Paolo Vuilleumier Insieme per Ravello: Teresa Pinto, Nicola Fiore, Daniele Cioffi, Pasqualino Civale, Franco Lanzieri, Paola Mansi, Vincenzo Scala, Gianluca Mansi, Antonio Ferrigno, Carlo Torre.

Candidato Sindaco: Salvatore Di Martino Rinascita Ravellese: Salvatore Ulisse Di Palma, Salvatore Amato, Valentino Amato, Luigi Buonocore, Ivan Calce, Dario Cantarella, Giovanni Cioffi, Raffaele Di Palma, Alberto Gambardella, Natalia Pinto

Candidato Sindaco: Nicola Amato Ravello nel Cuore: Luigi Mansi, Ciro Carfora, Agostino Cioffi, Marco Conte, Angelo di Palma, Giuseppe Di Palma, Alfonso Imperato, Sonia Palumbo, Pasquale Ruocco, Vincenzo Ruocco.

07.05.2016 16.50

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS L’on. Longobardi: “Ho salvato Agerola dal dissesto finanziario”

7 Maggio 2016, 10:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS L’on. Longobardi: “Ho salvato Agerola dal dissesto finanziario”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il consigliere regionale Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho incontrato oggi ad Agerola il Sindaco Luca Mascolo, l’amministrazione e i dipendenti comunali: abbiamo insieme “festeggiato” una giornata storica. Dopo 30 anni, infatti, grazie ad un mio emendamento inserito nel Collegato alla Legge di stabilità regionale 2016, il Comune può finalmente chiudere una transazione con la Regione Campania e porre fine ad un contenzioso che rischiava per le casse municipali di produrre un esborso di 4 milioni di euro circa. Si consideri che l’intera spesa in conto capitale del Comune è di appena 5 milioni, un dato che da solo spiega l’importanza della mia proposta e l’assoluta necessità di chiudere una vertenza annosa tra Amministrazione comunale e regionale.

Tutto era nato negli anni ’80 dopo una legge nazionale che sanciva lo scioglimento di alcuni enti di assistenza. Da lì era scaturito un contenzioso che Agerola da circa 30 anni cercava di chiudere ma senza successo. Adesso, grazie alla mia proposta inserita nel Collegato alla legge di stabilità regionale, il Comune può accordarsi con la Regione sulla sola sorta capitale rispetto del debito maturato e risparmiare così interessi e rivalutazioni. In tal modo il Comune non sarà costretto ad aumentare le tasse, penalizzando i cittadini, e la Regione potrà finalmente ottenere quanto dovuto da anni.

Sono particolarmente soddisfatto di questo risultato, nato dopo alcuni incontri con il Sindaco Luca Mascolo, rientranti nell’ambito di “Ascolta il territorio”, una iniziativa che ho avviato fin dall’inizio del mio mandato di Consigliere regionale per raccogliere le istanze delle Comunità locali e rappresentarle ai vertici di Palazzo Santa Lucia.

Ritengo che il tempo delle chiacchiere sia ormai terminato, la sinergia tra amministratori comunali e politica regionale è alla base di una strategia di sviluppo di aree vaste come quella dei Monti Lattari e attraverso una attenta e mirata azione legislativa e di investimenti si può iniziare una fase di crescita occupazionale ed economica. Adesso, dopo questo successo di cui vado particolarmente orgoglioso, Agerola, con maggiore serenità, potrà nuovamente programmare altre iniziative di investimenti che vadano nella direzione dello sviluppo turistico, ambientale ed enogastronomico. Avanti tutta al fianco dei cittadini e delle amministrazioni comunali”.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: approvato regolamento per il decoro urbano e la destagionalizzazione dell’offerta turistica

7 Maggio 2016, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: approvato regolamento per il decoro urbano e la destagionalizzazione dell’offerta turistica
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: approvato regolamento per il decoro urbano e la destagionalizzazione dell’offerta turistica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un nuovo regolamento per il decoro urbano e soprattutto per «una rinnovata immagine della città». E' il documento approvato dal Consiglio comunale di Maiori.

Un piano col chiaro obiettivo di elevare l'appeal turistico di Maiori anche oltre il periodo estivo e che prevede l'uniformazione di tutte le installazioni esterne (tendaggi, insegne, targhe ed espositori vari); nonché di stabilire i criteri di esposizione delle tipologie di merci all'esterno delle attività. Pertanto, le attuali saracinesche con cancelli in ferro dovranno essere sostituite con diverse tipologie di installazioni. Le attività commerciali che nel corso dell'anno resteranno chiuse per più di tre mesi dovranno provvedere a coprire con stampe serigrafate l'intero perimetro dell'ingresso e delle vetrine. Saranno, inoltre, vietate, in orari centrali della giornata, le distese di bucato dai balconi che affacciano sul corso e sul lungomare. Criteri e tempi di adeguamento al nuovo regolamento sono descritti con minuzia in un opuscolo illustrato che già a partire da lunedì prossimo sarà distribuito alle attività commerciali. Lungo il Corso Reghinna sarà, infine, prevista la possibilità di individuare nuovi spazi per le concessioni di dehors, allo scopo di incentivare l'apertura di nuove attività e favorire la destagionalizzazione dell'offerta turistica con più spazi all'aperto non solo nel periodo estivo. I titolari delle attività commerciali autorizzate all'installazione di strutture temporanee potranno utilizzarle fino a un massimo di 10 mesi. «Questi regolamenti sono fondamentali, oltre che necessari, per il rilancio turistico di Maiori - ha sottolineato il sindaco Antonio Capone - Quella di intervenire sia sulla vivibilità del centro urbano che sulla riqualificazione complessiva, conferendo alcune regole di decoro civico e urbano è una delle priorità di quest'amministrazione».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, trovata carta di credito in supermercato. L'ha smarrita turista straniero

7 Maggio 2016, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, trovata carta di credito in supermercato. L'ha smarrita turista straniero

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Una carta di credito della British Airways marchiata American Express è stata rinvenuta nella serata di ieri all'ingresso del supermarket Despar di Ravello (foto a lato). La tessera, appartenente a un cittadino straniero, Mr Crowell (con tutta probabilità di nazionalità inglese), è custodita dai titolari dell'attività i quali la consegneranno al Comando della Polizia Locale se entro stasera non verrà ritirata dal legittimo proprietario.

Dopo la lettura di questo annuncio, responsabili di alberghi e strutture extralberghiere della Costa d'Amalfi potranno verificare se Mr Crowell si trovi di stanza proprio presso le proprie strutture.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, approvato il piano insegne e arredi urbani minori

6 Maggio 2016, 15:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, approvato il piano insegne e arredi urbani minori
 

Il sindaco Daniele MilanoIl sindaco Daniele Milano

Un riassetto quanto più coerente con il contesto urbano finalizzato a evitare l’installazione indiscriminata di insegne, tendaggi e vetrine lungo il centro storico. E’ stato approvato qualche giorno fa dal Consiglio comunale di Amalfi che ha così adottato in via definitiva il Piano Insegne e Arredi minori redatto per contrastare il disordinato ed eterogeneo apparato d’installazioni che stride fortemente con il valore storico e architettonico della città.

Il processo di riordino e di riqualificazione della scena urbana, avviato nel 2009 senza però giungere a conclusione, è stato recentemente riproposto dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Daniele Milano che ha avviato nei mesi scorsi un confronto partecipativo con i cittadini e gli operatori economici interessati nell’intento di produrre un piano quanto più possibile condiviso. Infatti, fino al 31 dicembre scorso la giunta comunale ha concesso la possibilità di partecipare fattivamente all’iniziativa – attraverso una consultazione pubblico sul portale http://pianoarredi.amalfi.gov.it – che si pone l’ambizioso obiettivo di migliorare il volto di Amalfi.

Ora, a partire dalla data di approvazione, tutti i soggetti interessati dal processo di riqualificazione, avranno a disposizione 18 mesi per adempiere alle prescrizioni previste dal piano di riordino redatto dall’architetto salernitano Carmine Spirito.

«Questa iniziativa era tra le nostre priorità programmatiche – avverte il sindaco Daniele Milano – Il motivo che ci ha spinto a fissare l’approvazione di un “Piano insegne e arredi minori” è quello di esaltare gli ambienti urbani e le sue straordinarie risorse architettoniche e storiche».

Nel corso del consiglio comunale la maggioranza che sostiene la giunta comunale ha inoltre approvato anche l’esenzione dell’addizionale Irpef per i redditi fino a 13mila euro. Un provvedimento che interesserà circa 1.600 cittadini. Ma non è tutto perché sono variate anche le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico da parte di bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie della sola Piazza Duomo. Qui, il costo a metro quadro passa da 1,20 euro a 3 euro al giorno, mentre per tutte le altre aree della città il costo resta invariato. Il Comune ha inoltre previsto un’importante agevolazione per tutti esercenti di Amalfi che richiedono la concessione e risulteranno in regola con i versamenti: l’esenzione dal pagamento dell’occupazione del suolo pubblico nel periodo compreso tra i mesi di novembre e febbraio.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI:EVENTO STRAORDINARIO, Campionati italiani di Canottaggio in Iole e Coastal Rowing 2017

4 Maggio 2016, 18:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI:EVENTO STRAORDINARIO, Campionati italiani di Canottaggio in Iole e Coastal Rowing 2017
COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI:EVENTO STRAORDINARIO, Campionati italiani di Canottaggio in Iole e Coastal Rowing 2017

DI CARMELA MANICA Sabato scorso 30 aprile presso il Palazzo del Coni a Roma,la Federazione Nazionale Canottaggio,dopo aver esaminato il Progetto del Circolo Canottieri di Amalfi presieduto da Francesco De Riso e dall'Asd "Canottieri di Partenio " di Maiori e dal tecnico Franco Noio,ha stabilito che ad AMALFI si terrà uno dei più prestigiosi eventi del canottaggio italiano ,che si svolgerà il 7 e l'8 ottobre 2017. La candidatura del progetto è stata avanzata da Antonio Bottone vice presidente della Canottieri di Amalfi insieme al Segretario Geremia Apicella. La votazione tenutasi ha avuto il seguente esito: 9 voti a favore;2 astensioni;1 solo voto al Circolo Canottieri GR Speranza di Genova unico concorrente. Una buona notizia per la città, che ripaga tutto il Movimento tra cui il Comune capofila della Divina e Maiori dell'ottimo lavoro svolto da un decennio circa e fra poco più di un mese precisamente il 12 giugno la città ospiterà il Palio Remiero delle Antiche Repubbliche Marinare.

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RAVELLO E SCALA NEWS Escursionista svedese cade tra sentieri di Scala, soccorsa in elicottero

4 Maggio 2016, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Escursionista svedese cade tra sentieri di Scala, soccorsa in elicottero

INSERITO DA ANGELA CECERE Intervento di soccorso congiunto tra Vigili del Fuoco e 118 per il recupero di una persona ferita sulle colline tra le località Punta d'aglio e Pontone, nel territorio di Scala. Si tratta di un'escursionista straniera che dopo aver rimediato una caduta è stata impossibilitata a proseguire il suo cammino. Un elicottero del 118 sta sorvolando l'area, mentre personale medico e volontario, da terra, si sta apprestando a recuperare la sventurata. A Pontone un'ambulanza della Croce Bianca che potrebbe trasferire la donna in ospedale se non sia necessario l'ausilio dell'eliambulanza. Stando alle prime frammentarie notizie giunte in redazione, la sventurata, una 50enne di nazionalità svedese, lamenterebbe dolori lancinanti alla colonna vertebrale che non le hanno consentito di riprendere il cammino con il resto della comitiva di connazionali escursionisti.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/escursionista-svedese-cade-tra-sentieri-di-scala-58897

IL VESCOVADO DI RAVELLO

04.05.2016 15.37

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