COSTIERA AMALFITANA NEWS Un attentato alla salute dei cittadini, un crimine contro le persone!
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In qualità di cittadino, prima che attivista politico, non posso fare a meno di manifestare tutto il mio sdegno e tutta la mia preoccupazione nel constatare lo stillicidio del presidio ospedaliero di Castiglione che si è perpetrato negli anni fino a culminare di recente nel declassamento da "Pronto soccorso" a "Primo soccorso".
Questo gravissimo fatto rappresenta l'estrema conseguenza di una catena di piccoli tagli che da una decina di anni a questa parte si stanno ingranellando, a conferma che per la Regione Campania, unico ente costituzionalmente competente in materia di sanità, esiste una tendenza a concentrare gli ospedali nei grandi centri, a discapito delle zone "periferiche" come la Costiera Amalfitana.
Quello che molti di noi ignoriamo è che situazioni simili si stanno già verificando anche a Polla, a Roccadaspide e ad Agropoli, andando a colpire territori geograficamente disagiati come la nostra Costiera quali il Cilento e il Vallo di Diano, a riprova che esiste realmente una tendenza generalizzata ed indifferente ai cambi di colore delle varie giunte regionali che si susseguono, con lo scopo di perseguire questa politica di delocalizzazione.
Questa irresponsabile politica sanitaria, disegnata a danno dei cittadini, mette in evidenza un altro aspetto politico che riguarda i milioni di Euro che la Regione Campania ha destinato alla sanità privata, fondi menzionati da De Luca nel famoso "Discorso delle fritture" che ha causato al governatore un'indagine tuttora in corso per voto di scambio. Paradosso dei paradossi, oggi lo stesso De Luca potrebbe essere indicato dal Governo Gentiloni come Commissario per la Sanità in Campania, nomina che gli consentirebbe di diventare plenipotenziario in materia di salute. Assurdo! La domanda sorge però spontanea, cosa fare per opporsi a questo disegno perverso?
La prima cosa da fare è informarsi bene sul reale impatto che questo provvedimento avrà sulla nostra quotidianità. Con l'approssimarsi della Pasqua vorrei portare un esempio pratico: dal Sabato Santo fino al Martedì dopo Pasqua ufficialmente non ci sarà a Castiglione alcun medico in grado di eseguire una radiografia, un'ecografia o una TAC. A questo punto quale ambulanza del 118 porterà un paziente con un sospetto ictus, un'emorragia interna o una grave frattura a Castiglione essendo a conoscenza di tale carenza? Dovranno ripiegare su Salerno, con l'incubo del traffico.
Questo provvedimento è a tutti gli effetti un attentato alla salute dei cittadini, un crimine contro le persone!
Ben vengano quindi le proteste ma il vero contributo deve venire dai Sindaci ai quali consiglio vivamente di valutare la via giudiziaria, unirsi e ricorrere alla giustizia amministrativa proponendo al TAR competente un ricorso fatto con i controcoglioni, sul modello dei 14 Comuni pugliesi NO-TAP che si sono opposti al transito di un gasdotto proveniente dalla Turchia che metteva repentaglio un oliveto secolare.
Bisogna fare presto però, prima che giunga l'assuefazione che è nemica della gente, ricordando che in Costiera già si muore di traffico. Non facciamo in modo che la nostra bella terra invidiata in tutto il mondo diventi una trappola mortale proprio per i cittadini che la vivono.
di Alfonso Minutolo IL VESCOVADO DI RAVELLO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torna d'attualità la vicenda Saraceno, il celebre albergo di Amalfi ancora chiuso a causa di noti problemi di sicurezza legati all'instabilità dei costoni rocciosi circostanti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Stiamo assistendo al declassamento di quel poco che abbiamo conquistato negli anni, con morti che si potevano evitare». Così Andrea Cretella, presidente del comitato locale del Tribunale del Malato, in merito al depotenziamento della cardiologia e della radiologia all'Ospedale Costa d'Amalfi, che dal primo aprile scorso, a causa della mancanza di personale, sono garantite, durante le ore notturne, soltanto tramite la trasmissione telematica dei dati dei pazienti alla Centrale Operativa dell'Ospedale Ruggi d'Aragona. Una "sostituzione" tecnologica delle mansioni del cardiologo di guardia che non convince gli abitanti della Costiera.

INSERITO DA MARIA PAPPACODA La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità idrogeologica di colore Giallo valevole a partire dalle 10 di stamani mattina e per le successive 24 ore a causa di piogge e temporali. Cambiano, infatti, le condizioni meteo in particolare sulla fascia costiera. Le zone maggiormente interessate sono la Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento e Basso Cilento.La Protezione civile segnala precipitazioni sparse, anche a carattere di locale rovescio o isolato temporale, dalla tarda mattinata a partire dalla Piana Campana e penisola Sorrentino-amalfitana per poi estendersi alle altre aree. Tale condizione è associata a venti moderati meridionali con rinforzi durante i temporali. La Sala Operativa raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia con riferimento al dissesto idrogeologico che per le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarà la tecnologia a sostituire le figure del cardiologo e del radiologo presso il Presidio Ospedaliero della Costa d'Amalfi.È quanto illustrato stamani dal direttore generale Nicola Cantone e dal direttore sanitario Nicola Silvestri nell'incontro svoltosi alla presenza dei sindaci della Costa d'Amalfi presso la direzione generale dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al presidio ospedaliero Costa d’Amalfi sarà la telecardiologia a sostituire l’assenza della figura del cardiologo. É quanto deciso, dopo la riunione tra i sindaci della Costiera e il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Nicola Cantone. Le novità, contenute in un documento trasmesso nel pomeriggio anche al personale del presidio di Castiglione di Ravello, saranno introdotte già da domani 1 aprile. ll principale punto di riferimento medico della Costiera avrà quindi un nuovo assetto e alla figura del cardiologio sarà sostituita un’apparecchiatura per la trasmissione telematica del tracciato elettrocardiografico verso la Centrale Operativa localizzata presso l’Ospedale Ruggi d’Aragona.I medici in tempo reale dall’ospedale salernitano procederanno ad istruire il personale su quali pratiche seguire e terapie da utilizzare. Inoltre nell’arco orario 20-8, quando è assente il Dirigente di Patologia Clinica (il quale ultimo assicura anche le prestazioni richieste in regime ambulatoriale), i referti saranno validati telematicamente dal Dirigente in servizio presso l’UOC di Patologia Clinica dell’Ospedale Ruggi.In caso di emergenza il medico prescrivente e del primo intervento provvederà alla raccolta del l’anamnesi clinica ed il consenso, a prescrivere o ad effettuare le prestazioni complementari di diagnostica.Per quanto concerne la presenza del radiologo sarà garantita nei giorni feriali dalle ore 8 alle 16. In caso di necessità, in assenza del radiologo, saranno eseguite dal tecnico sanitario di radiologia medica e, come accade per l’elettrocardiogramma, le immagini saranno inviate al Ruggi.Sarà garantita la presenza di uno specialista anestesista – rianimatore nelle 24 ore, in aggiunta ai turni di guardia medica. Saranno quindi i nuovi macchinari che avranno l’arduo compito di sostituire figure mediche importantissime per la sicurezza della salute dei residenti della Costiera Amalfitana, senza dimenticare tutti i turisti che nei prossimi mesi arriveranno. In Costiera però la decisione, a quanto pare avallata dai sindaci, ha creato non pochi malumori.
