Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Era un ex autista Sita che conoscevo negli anni 1980 guidava i vecchi autobus SITA i FIAT 306 309. Maiori dà l'ultimo saluto a Rosario Di Lauro, pensionato SITA, che si è addormentato nell'abbraccio del Signore oggi, domenica 14 dicembre. A darne il triste annuncio sono i figli Alfonso, Rita, Claudia e Antonella, i generi, la nuora, il fratello, i cognati, i nipoti e i parenti tutti, uniti nel dolore per la sua scomparsa. I funerali si svolgeranno lunedì 15 dicembre, alle 9.30, nella Collegiata di Santa Maria a Mare. La redazione del Giornale Vettica Di Amalfi Online si unisce al dolore dei familiari, esprimendo i sentimenti del più accorato cordoglio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maiori si stringe attorno alla famiglia diSalvatore Esposito, per tutti semplicementeSalvatore 'a carter, scomparso nelle prime ore del mattino del 14 dicembre all'età di86 anni. Figura nota e benvoluta in paese, Salvatore ha rappresentato per decenni un esempio di operosità, disponibilità e umanità autentica, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento.
A darne il doloroso annuncio sono la moglieIlde, i figliTonino, Pina e Paola, il generoGino, gli adorati nipotiAlessia con Davide, Erika con Thomas, Simona con Andrea e Samuele con Adua, insieme alle sorelle, ai cognati, ai nipoti e ai parenti tutti, profondamente addolorati per la perdita.
La salma, proveniente dall'Ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno, giungerà nella chiesa diSanta Maria delle Graziea Maiorilunedì 15 dicembre alle ore 15.00, dove sarà celebrato il rito esequiale.
La comunità intera si unisce al dolore della famiglia, custodendo il ricordo di un uomo semplice, mite, dal sorriso sincero e dagli insegnamenti silenziosi ma profondi. Un uomo che, con la sua presenza discreta, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
La redazione de Il Vescovado si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite e sincere condoglianze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La vicenda delle concessioni balneari di Amalfi giunge a una svolta definitiva. Con quattro sentenze emesse nei giorni scorsi, il Tar di Salerno ha messo fine al sistema delle proroghe automatiche, dando ragione al Comune nei contenziosi aperti sui lidi storici della città. I giudici hanno respinto tutti i ricorsi presentati dai concessionari, confermando la decadenza dei titoli demaniali e la legittimità degli ordini di sgombero emanati dall'amministrazione. Un verdetto che riguarda realtà note come Stella Maris, Silver Moon, Mar di Cobalto e Marina Grande. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Le pronunce ricostruiscono situazioni differenti tra loro, ma accomunate da un elemento ricorrente: abusi edilizi, ampliamenti non autorizzati, trasformazioni difformi rispetto ai titoli originari. Per lo Stella Maris, il Tar ha ritenuto corretto il provvedimento comunale di revoca dopo l'accertamento di opere abusive non sanabili. Nel caso del Silver Moon, i giudici hanno segnalato che gli interventi strutturali realizzati senza autorizzazione hanno eliminato le condizioni per il mantenimento della concessione. Destinazione analoga per il Mar di Cobalto, la cui concessione del 2009 è stata dichiarata definitivamente scaduta, e per lo stabilimento Marina Grande, dove le modifiche apportate nel tempo hanno alterato il carattere temporaneo delle opere, in un'area soggetta a vincoli paesaggistici molto severi. Il punto centrale su cui il Tar insiste riguarda l'illegittimità delle proroghe automatiche, più volte bocciate dalla normativa europea e dalle decisioni della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Per i giudici, una concessione scaduta non può continuare a produrre effetti solo perché prorogata per legge, e le amministrazioni hanno il dovere di disapplicare norme interne in contrasto con il diritto europeo. La tutela del paesaggio e dell'ambiente, si legge nelle decisioni, prevale sugli interessi dei singoli operatori. Per il Comune di Amalfi si tratta di un esito significativo, che conferma il percorso intrapreso negli ultimi anni e apre ora la strada all'avvio di nuove gare pubbliche per l'assegnazione dei tratti di spiaggia. L'obiettivo dichiarato è riportare legalità, trasparenza e controllo nella gestione del demanio marittimo, in un contesto paesaggistico tra i più delicati della Costiera Amalfitana.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Furore ( Salerno ) . Finalmente uno spiraglio di buone notizie per la frana che da ben venti giorni tiene letteralmente divisa in due la Costiera Amalfitana. A darne aggiornamento è l’ex sindacoSalvatore Gagliano, che questa mattina si è recato personalmente sul luogo dove, lo scorso21 novembre, una grossa pietra si è staccata dalla parete rocciosa, costringendo alla chiusura totale il tratto della Statale 163 traPraianoeAmalfi.
«Stamane sono stato sul luogo dove è caduta la pietra ed oggi è il 20.mo giorno di chiusura» – afferma Gagliano – sottolineando come, nonostante a un primo sguardo possa sembrare che la zona sia stata ripulita a fondo, la realtà sia diversa: «Non lasciatevi ingannare dai tanti alberi che sono stati fatti cadere per pulizia, perché questo non significa che il pericolo sia completamente rientrato».
La notizia positiva, però, c’è:se tutto procederà senza intoppi, tra domani e dopodomani dovrebbe essere installatoun nuovo semaforoper regolare ilpassaggio alternatodei veicoli. Una soluzione provvisoria, certo, ma che permetterebbe finalmente di riaprire la circolazione – seppur a senso unico alternato – su uno dei tratti più strategici della Divina.
«Questo sarebbe il male minore– commenta Gagliano –visto che poi i lavori dovranno essere ultimati per bene… Cosa dire?». Il riferimento è ai necessari interventi strutturali che seguiranno, e che serviranno a mettere definitivamente in sicurezza la parete rocciosa, evitando ulteriori disagi a residenti, lavoratori e turisti in un periodo già critico per la mobilità.
Resta quindi la speranza che la riapertura regolata dal semaforo arrivi davvero entro le prossime 48 ore, restituendo almeno una parziale normalità alla Costiera Amalfitana. Nel frattempo, attenzione massima e tempi rapidi restano le parole chiave per affrontare un’emergenza che sta mettendo a dura prova l’intero territorio.
Noi di Positanonews, che abbiamo fatto già più servizi sul posto, lo avevamo annunciato che ci sarebbe stata la riapertura prima di Natale, entro il 19, ma i lavori durante il Ponte dell’Immacolata e gli ultimi episodi, come quello di ieri che ha visto i vigili del fuoco bloccati dai new jersey senza poter soccorrere l’operaio caduto da un burrone, ci hanno fatto già pensare che entro la fine della settimana ci sarebbe stata la riapertura con semaforo dell’ANAS, come sempre avviene in questi casi da mezzo secolo a questa parte. DI MICHELE CINQUE POSITANONEWSINSERITO DA MIKI PAPPACODA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’IMMACOLATA. La tradizione rivive nel giorno dell’Immacolata, 8 dicembre 2025, con il suono beneaugurante delle Zampogne in giro per la città dal mattino, con partenza da Valle dei Mulini, mentre di pomeriggio è prevista la sfilata della banda musicale Città di Minori, per chiudere con la Santa Messa Pontificale e a seguire la processione con omaggio alla Madonnina di Largo Scario.
I CONCERTI. Il 12 dicembre 2025 in Arsenale della Repubblica il Concerto di S. Lucia con il soprano Silvia Sammarco per il Cinquantesimo Anniversario della Fondazione del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Torna la rassegna InCanti d’Autore: un incrocio di sonorità, con ampie sezioni dedicate alla grande tradizione partenopea. Protagonisti i Neri per Caso (26 dicembre), il cantautore napoletano Gnut (2 gennaio 2026) e Compagnia Daltrocanto (4 gennaio). Ad arricchire la programmazione anche la rassegna di cori polifonici “Amalfi Canta il Natale – XXXI edizione” al Duomo di Amalfi (29 e 30 dicembre e 2 gennaio). La musica sinfonica invece risuonerà in Arsenale per il Gran Concerto di Capodanno del 1° gennaio 2026 con la S.C.S. International Harmonia Chamber Orchestra.
#NYEAMALFI / IL CAPODANNO DELLA COSTA D’AMALFI. Happy New Year Amalfi! La musica dei The Muppets darà ritmo e colore alle prime ore del nuovo anno, tra Dj set e music selection, e lo straordinario spettacolo dei Fuochi Pirotecnici e Capodanno Folk Amalfitano, tra il 31 dicembre e il primo gennaio. Come da tradizione, il primo giorno sarà all’insegna della tradizione: dopo il Concerto sinfonico mattutino in Arsenale, di pomeriggio ritorna la grande tradizione del Capodanno Folk Amalfitano.
CAPODANNO FOLK AMALFITANO. Nel corso delle festività si esibiranno le diverse formazioni amalfitane che mantengono vive le tradizioni folkloristiche e la grande identità collettiva, tra cui: Gruppo Folk Amalfitano, Gruppo Folk Pogerolese, Gruppo Folk Lone, Gruppo Folk Gli Amici di Masaniello (Tovere), Gruppo Folk O’ Guagliunciello (Amalfi centro). Gruppi Folk ospiti: Gruppo Folk di Atrani, Gruppo Folk “O’ Marenariello” (Maiori), Gruppo Folk, Gruppo folkloristico Città di Agerola.
VERNISSAGE e CULTURA. Il 29 novembre, al Salone Morelli è stata inaugurata la Mostra Sussurri di Carta: dall’Amalfitana alla Cartapesta. L’11 e il 12 dicembre in Biblioteca Comunale il Convegno Internazionale di Studi sul tema “La lana, gli agrumi, le spezie: Amalfi Medievale nel quadro degli spazi economici mediterranei” a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana
PARCHEGGI E INFORMAZIONI. Per coloro i quali intendessero raggiungere Amalfi in auto, il Comune di Amalfi invita a monitorare sempre la disponibilità dei posti nei parcheggi pubblici, in tempo reale, attraverso l’applicazione “Info Parking Amalfi”. L’Amministrazione ricorda che dal 6 novembre al 26 dicembre e poi dall’8 gennaio al 31 marzo sono attive le tariffe invernali.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AFuroreproseguono anche oggi, 6 dicembre, i lavori di messa in sicurezza del costone da cui si è staccato il masso che ha decretato la chiusura della Statale Amalfitana 163 dal 21 novembre scorso.
A dare aggiornamenti è il sindaco di FuroreGiovanni Milo, che interviene rivolgendosi a chi ha sollevato polemiche sulla gestione dei lavori, in primis ai consiglieri di minoranza:"Anche oggi la ditta incaricata è al lavoro. Nel frattempo i soliti speculatori ignavi raccontano una serie di storielle per tenere viva unicamente la polemica sterile. Allora appare giusto brevemente replicare a quanti sembrano apprezzare così tanto l'evento, da diventarne imbarazzanti urlatori politici della domenica. Ma passi quando a fare queste affermazioni sono le persone che non si occupano certamente di procedure amministrative e che poco o nessuna dimestichezza hanno con le norme, ma ascoltare le medesime cose da chi qualche piccola infarinatura in questo campo dovrebbe averla (e non soltanto perché si sono candidati ad amministrare) allora è veramente grave. Ancora una volta confermano la loro inadeguatezza. Probabilmente, convinti che politicamente soffiare sul fuoco serva a prendere qualche voto in più. Le esperienze precedenti non hanno ancora insegnato nulla. Chi invece fa parte delle istituzioni, oltre a garantire il resto, ha il compito sacro di garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica e privata. E lo fa affidandosi ad esperti del settore che fanno quotidianamente il loro lavoro in osservanza speculare delle norme".
Il sindaco sottolinea poi come la sicurezza sia la priorità assoluta:"A questi incompetenti personaggi invece, la sicurezza sembra proprio non interessare. Non sarebbe sufficiente comunicare che i lavori proseguono? E che altro possono fare i lavori se non proseguire? Ed ancora: i lavori procedono lentamente? E da dove lo si deduce? Siete tecnici e rocciatori specializzati? Avete anche queste competenze? Beati voi. Noi continuiamo ad affidarci a chi questo lavoro lo svolge avendone le competenze. E non potremmo fare altrimenti."
Milo chiarisce inoltre il ruolo degli enti competenti:"Ancora: E' stata richiesta l'apertura parziale della carreggiata? Ma scusate, chi sarebbe l'organo deputato o almeno competente a fare questa richiesta? A chi ? Pensate che ci sia qualcuno che la strada la vuole tenere chiusa? Illuminateci. Altro piccolo chiarimento: la S.S.163 Amalfitana ricade sotto la competenza di ANAS, che ha emesso l'ordinanza di chiusura. Qualsiasi altro provvedimento in merito sarà deciso da ANAS. E' abbastanza elementare."
Infine, il primo cittadino esprime solidarietà verso chi sta vivendo disagi e ribadisce la critica a chi specula politicamente sull'evento:"Nell'esprimere piena solidarietà e condivisione nei confronti di quanti stanno affrontando dei disagi per l'evento avvenuto il 21 Novembre 2025, non possiamo però che definire parole al vento quelle proferite da questi speculatori politici che lungi dall'essere preoccupati di risolvere la problematica, sono solamente preoccupati di ingigantirla per mero e bieco tornaconto politico. Ed è proprio nel rispetto di chi in questo momento ha più difficoltà che si dovrebbe fare proprio il concetto di saggezza nel tacere, per distinguere il vero ascolto dalle chiacchiere vuote, come suggerito da filosofi e saggi popolari. Un invito ad usare le parole con parsimonia e intenzione, senza tante chiacchiere superficiali ed inutili. Seguiranno aggiornamenti. Solo quelli seri".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il panificio chiuso dai NAS il 28 novembre scorso a Maiori ha riaperto questa mattina, 5 dicembre, dopo aver ripristinato tutte le irregolarità sanitarie riscontrate durante il controllo. Lo riporta Il Vescovado. La sospensione dell’attività era scattata a seguito dell’ispezione dei Carabinieri del NAS, che avevano rilevato alcune criticità strutturali: tre porte mancanti nei locali adibiti a servizi igienici, due staffe in legno non conformi e la base dell’impastatrice con la vernice scrostata, da riverniciare per garantirne l’idoneità igienica. Il titolare, che al momento dell’ispezione si trovava in vacanza, è rientrato immediatamente per procedere ai lavori necessari. A distanza di una settimana, un nuovo sopralluogo dei NAS ha certificato l’avvenuta risoluzione di tutte le prescrizioni, consentendo così la riapertura dell’attività. POSITANONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Sindaco di AtraniMichele Siravoha inviato una richiesta formale di chiarimenti al Revisore dei conti dell'Azienda Speciale Consortile Cava-Costa d'Amalfi,dott. Rocco Leo, in merito alle recenti deliberazioni approvate in assemblea.
Negli ultimi giorni l'assemblea dell'Azienda ha approvato numerose modifiche statutarie e una ridefinizione del Fondo di dotazione,"adottata- specifica Siravo -senza una preventiva istruttoria tecnica e con l'assenza del Revisore alla seduta".
Nella nota si evidenzia inoltre che,"dalla nomina del Revisore ad oggi, non risultano - salvo errori - pareri, osservazioni o valutazioni formali su alcuno degli atti adottati dall'Azienda, inclusi quelli con possibili ricadute economiche e gestionali per i Comuni dell'Ambito".
Per questo, il Primo cittadino ha chiesto al Revisore di fornire un riscontro su alcuni punti fondamentali:
se gli atti approvati siano stati sottoposti alla sua attenzione;
se vi siano aspetti contabili, finanziari o gestionali che i Comuni debbano considerare prima delle eventuali approvazioni consiliari;
una valutazione in merito ai rilievi formulati dalla Corte dei conti Campania nel recente parere n. 224/2025.
"È fondamentale richiamare la netta distinzione tra le funzioni di indirizzo politico, proprie dei Sindaci e degli organi assembleari, e le responsabilità tecniche e gestionali che competono ai soggetti preposti al controllo contabile e alla verifica di regolarità amministrativa. Ogni atto dell'Azienda deve essere valutato nel rispetto di tale separazione delle funzioni, affinché le decisioni politiche possano poggiare su pareri tecnici completi e conformi alla normativa",dichiara Siravo, chiarendo che"l'obiettivo del Comune di Atrani è garantire massima trasparenza, correttezza procedurale e tutela dell'Ente, soprattutto in presenza di atti che producono effetti economici e organizzativi rilevanti per tutti i Comuni dell'Ambito".
Il Comune di Atrani - assicura il Sindaco- "continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione della vicenda, nell'interesse esclusivo della comunità e del corretto funzionamento delle procedure".IL VESCOVADO COSTIERA A
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AdAmalfiè tutto pronto per la Solennità diSant'Andrea Apostolo, patrono della città. L'evento richiama ogni anno numerosi fedeli e turisti desiderosi di partecipare a uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dalla comunità amalfitana. La celebrazione in onore del Patrono segue quella del 27 giugno e rappresenta un momento di forte legame tra fede, storia e tradizione locale.
Questa mattina, 29 novembre, alle ore 10, nella Cattedrale diAmalfiè stata esposta la venerata statua di Sant'Andrea Apostolo.
Questa sera, alle 17 partirà la tradizionale processione dal Santuario del Rosario alla Cattedrale con la statua della Madonna del Rosario, a ricordo dell'alluvione del 1875 che distrusse la chiesetta. A seguire, alle 18, dopo i Primi Vespri, si terrà ilrito della manna, un momento unico legato a un'antica tradizione: si tratta di un liquido oleoso che, secondo la leggenda, fu scoperto nel 1304 quando un parroco lo utilizzò per ridare la vista a un uomo. Ancora oggi, la manna viene raccolta dal sepolcro dell'Apostolo e distribuita ai fedeli come segno di benedizione.
La serata proseguirà alle 19.45 al Santuario della Santissima Trinità con la veglia di preghiera "Con la Trinità, pellegrini di speranza", animata dal Centro di Solidarietà "Mons. E. Marini", in preparazione alla Solennità del giorno successivo.
La festa del30 novembrericorda il martirio di Sant'Andrea, crocifisso a Patrasso, in Grecia, probabilmente nel 60 d.C., durante il regno di Nerone. La celebrazione coincide con laPrima Domenica di Avvento,aggiungendo un ulteriore valore simbolico alla giornata.
La giornata inizierà alle 5 del mattino con il suono delle campane e della tradizionale pastorale eseguita dal concerto bandistico, che annuncerà l'inizio delle celebrazioni. Alle 5.30 si terrà la Santa Messa in Cripta, seguita dalle Messe mattutine in Cattedrale alle 7 e alle 8.30. In questo orario, il concerto bandistico percorrerà anche le vie della città, diffondendo musica e atmosfera festiva.
Alle 10, in Cattedrale, avrà luogo la Santa Messa Pontificale, celebrata daSua Eccellenza Mons. Orazio Soricellie animata dallaSchola Cantorum "Cantate Domino - Aloysiana".Alle 11.30 si svolgerà la processione per le vie della città con le statue della Madonna del Rosario e di Sant'Andrea, un momento di grande devozione e partecipazione popolare.
Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio con il giro del concerto bandistico alle 18 e la Santa Messa con reposizione del venerato busto di Sant'Andrea alle 18.30 in Cattedrale. La giornata si concluderà con il tradizionale spettacolo pirotecnico alle 20.30, che illuminerà il cielo di Amalfi, suggellando la festa con un momento di gioia collettiva.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Furore. Le prime precipitazioni significative dell’autunno 2025 hanno riportato in primo piano le note fragilità idrogeologiche della Costiera Amalfitana. Il distacco di un masso dalla parete rocciosa nei pressi del fiordo di Furore, con conseguente chiusura della Strada Statale Amalfitana, ha provocato pesanti disagi alla popolazione residente e ai numerosi lavoratori, studenti, commercianti e turisti che continuano a frequentare la “Divina Costiera” anche fuori stagione. A commentare la situazione è Giuseppe Vicinanza, segretario organizzativo della Filca Cisl Salerno, che raccoglie quotidianamente le segnalazioni provenienti dal territorio. “Abbiamo ricevuto tantissime testimonianze di lavoratori edili, residenti e non, costretti a percorrere tragitti estremamente lunghi pur di raggiungere i cantieri - spiega Vicinanza -. Molti operai che vivono nei comuni di Maiori, Minori, Tramonti e Amalfi, per raggiungere le aree di lavoro a Praiano o Positano, sono obbligati a passare per la Penisola Sorrentina, partendo all’alba e rientrando a tarda sera. Una condizione non più sostenibile né per i cittadini né per l’economia locale”. Per la Filca Cisl Salerno, la messa in sicurezza del territorio rappresenta una priorità assoluta. “La sicurezza del territorio deve essere al centro dell’agenda istituzionale - prosegue Vicinanza -. I cittadini meritano infrastrutture moderne, sostenibili e soprattutto sicure. Non possiamo accettare che, alle soglie del 2026, vaste aree della Costiera restino così vulnerabili da mettere a rischio l’incolumità delle persone”. Il sindacato rivolge dunque un appello alle istituzioni, a tutti i livelli, affinché si acceleri sull’attivazione di interventi strutturali. “Chiediamo un impegno immediato e concreto, oltre a quanto già programmato, per garantire la messa in sicurezza dell’intero territorio, da Vietri sul Mare a Positano, senza dimenticare i comuni interni come Tramonti, Scala e Ravello. È indispensabile adottare sistemi di manutenzione e un monitoraggio costante, strumenti oggi imprescindibili per prevenire criticità che possono trasformarsi in emergenze”. La Filca Cisl provinciale ribadisce la piena disponibilità a collaborare con le amministrazioni locali e regionali per individuare soluzioni efficaci e durature, nell’interesse dei lavoratori e dell’intera comunità costiera. a cura di Filippo Notari OTTOPAGINE