COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, passeggiata Longfellow: al via i lavori sul costone

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INSERITO DA MORENA MOTTA Al via i lavori di disgaggio dai massi intrappolati nelle reti metalliche lungo la stradina pedonale LongFellow ad Amalfi. Si tratta di una delle passeggiate più affascinanti e suggestive della Costiera Amalfitana. Gli interventi saranno effettuati per consentire a residenti e turisti di usufruire delle bellezze del posto in massima sicurezza. Come si legge nella delibera, i lavori costeranno circa 10mila euro, e dovrebbero concludersi in tempi brevi. L’amministrazione di Amalfi, guidata dal sindaco Daniele Milano, ha lavorato nel corso degli anni per recuperare e rendere nuovamente fruibile ai pedoni la stradina LongFellow.
Nel 2019 sono stati avviati gli interventi che prevedevano la messa in sicurezza dei parapetti affacciati sul blu del mare di Amalfi, il ripristino di un ponticello pedonale crollato a seguito di uno smottamento, il ripristino dell’illuminazione della passeggiata e il miglioramento della qualità degli arredi urbani. La stradina è stata riaperta a febbraio dell’anno scorso proprio dopo la frana che ha sconvolto gli amalfitani e ha diviso in due la Costiera.
La pedonale LongFellow è stata usata come stradina di raccordo per bypassare il tratto di strada statale 163 distrutta dalla frana. Ripristinata in breve tempo la viabilità, questa è tornata ad essere uno degli scorci più amati dai turisti della Costiera Amalfitana. Proprio per la sua conformazione, passa al di sotto di un ampio costone roccioso, è esposta a possibili crolli e cedimenti, che sono purtroppo una consuetudine nell’intera Divina. Molto presto, però, un ulteriore intervento di messa in sicurezza della zona sarà effettuato con la pulizia delle reti metalliche. Al contempo Italrocce effettuerà anche la verifica delle condizioni delle reti paramassi e la manutenzione. AMALFI NOTIZIE
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Ma poco prima dello svincolo di Nocera successe l’imprevedibile. I sopravvissuti diranno di aver sentito un odore nauseante di plastica bruciata e visto un filo di fumo nero alzarsi dal cruscotto. Quando il bus imboccò la rampa d’accesso a Nocera l’abitacolo, racconteranno, era in parte invaso dal fumo. E l’allegria di pochi minuti prima si trasformò in pianti e urla di terrore. I passeggeri che si trovano nella parte anteriore riuscirono a guadagnare l’uscita, insieme con quelli che si trovano alle loro spalle. I più fortunati, che si misero in salvo per primi, gridarono i nomi dei loro amici rimasti intrappolati all’interno, tempestando di pugni i vetri dei finestrini. Un giovane di 22 anni di Tramonti, Raffaele Fierro, chiamò a squarciagola la sua fidanzata: era la prima volta che facevano una gita insieme, l’aspettavano da tanto tempo. Lui, convinto che la ragazza fosse rimasta dentro, si lanciò nel bus per tirarla fuori dalle fiamme non accorgendosi che in realtà era già in salvo. E i vigili del fuoco, che arrivano in pochi minuti dalla caserma vicina allo svincolo autostradale, trovarono fra i corpi carbonizzati anche il suo. A loro toccò l’ingrato compito di stilare l’elenco delle altre sei vittime: Antonio D’Urso con la moglie Luisa Mansi, il figlio Mario, di tre anni e il nipote Giacomo di 15; Maria Rosaria De Martino e la figlia Annarita Ferrara, di dieci anni. Anche il Pontefice espresse il suo dolore e il «profondo cordoglio» per le sette vittime dell’incendio divampato su quel pullman carico di turisti che proveniva da Maiori. Quelle persone, infatti, nel programma del loro viaggio nella capitale avevano incluso anche piazza San Pietro. Giovanni Paolo II, subito dopo aver concluso la cerimonia dell’Angelus, invitò quanti affollavano la piazza a «unirsi in preghiera con lui» per le persone che avevano perso la vita nell’incidente. «Sono addolorato per questa notizia», disse Giovanni Paolo II. A Maiori, l’allora commissario prefettizio, Marisa Di Vito, che all’epoca reggeva il Comune, proclamò il lutto cittadino mentre, in segno di solidarietà con le famiglie delle vittime, vennero sospesi due comizi elettorali e uno spettacolo teatrale. AMALFI NOTIZIE
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