Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Miki Pappacoda Con l'inizio delle belle giornate e la ripartenza delle vie del mare con le società Alicost e Travelmar e arrivata la prima nave crociera in rada ad Amalfi la Marina, nave costruita nel 2011 che naviga attualmente sotto bandiera della Marshall Islands.La sua lunghezza è di 251 metri, la stazza lorda è di 66084 GT e la velocità massima è di 19,5 nodi. Marina è gestita da un equipaggio di 800 persone e il numero di passeggeri varia da 1258 a 1447 persone. Ha 15 ponti (8 ponti con 629 cabine) e fornisce un rapporto di spazio per i passeggeri (PSR) di 46.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una tragedia è avvenuta prima delle 13 in Costiera Amalfitana. Un turista sui 60 anni è morto a Cetara, dopo essere sceso da un bus turistico proveniente da Amalfi. L'uomo, facente parte di una comitiva proveniente dalla Lombardia, avrebbe chiesto all'autista di fermarsi per prendere un po' d'aria perché si sentiva poco bene. Sceso dal bus, all'altezza di Cetara, si è accasciato al suolo perdendo i sensi proprio davanti agli occhi della moglie. Immediato l'intervento della Croce Rossa da Maiori e della Croce Bianca da Salerno, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della stazione di Vietri sul Mare per i rilievi del caso. Il Vescovado
DI MICHELE PAPPACODA Amalfi strada ancora chiusa a Furore per la frana del 6 marzo ,tanti automobilisti si lamentano perché poco segnalata la chiusura della statale ex agerolina 366.
DI MICHELE PAPPACODA Dal 29 marzo 2022 sulla SR 366 in Località Bottara, nel Comune di Furore, sono in corso i lavori di messa in sicurezza delle ripe a monte - mediante pulizia, disgaggio delle rocce instabili e messa in opera di reti e chiodature, al fine di consentire la riapertura - dell'importante arteria regionale di collegamento denominata "Agerolina", chiusa dal 6 marzo. «Ci hanno appena rappresentato che ci saranno ancora 2 giorni di lavoro e nel pomeriggio di domani ci comunicheranno eventuali cambiamenti in merito alla collocazione di un senso unico alternato». Lo ha affermato il sindaco di Furore Giovanni Milo in un post pubblicato oggi, 4 aprile, sulla pagina Facebook istituzionale del Comune.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MINORI - In attesa della realizzazione del depuratore di Maiori, previsto entro il 2024, Minori si dota d’una nuova condotta sottomarina. Partiranno il 10 aprile i lavori, che dovrebbero concludersi entro tre settimane, per la realizzazione di una condotta che, per l’amministrazione, migliorerà la salubrità delle acque di balneazione. La controversa decisione di far partire i lavori è legata fatto che da anni, con l’arrivo della bella stagione e l’invasione dei turisti, l’attuale impianto di depurazione delle acque reflue viene messo sotto pressione. Solo qualche mese fa l’ultimo guasto che ha provocato lo sversamento in mare delle acque reflue. Visto che mancano due anni, secondo le stime della Provincia, all’entrata in funzione del depuratore di Maiori, dove confluiranno anche i reflui della “sua” Minori, il sindaco Andrea Reale ha accolto con favore la possibilità di migliorare e modificare l’attuale condotta sottomarina garantendo, secondo le sue previsioni, un miglior servizio di depurazione e una maggiore salubrità delle acque entro l’estate. La decisione è maturata su richiesta dell’ente “Ausino”, gestore della rete idrica di Minori, che ha segnalato il grave dissesto dell’attuale condotta di allontanamento delle acque reflue, suggerendo di dare corso immediato alla parte di progetto di risanamento dei corpi idrici superficiali relativa alla nuova condotta sottomarina. «L’opera, di per sé perfettamente idonea a garantire la salubrità delle acque di balneazione a ragione della profondità di collocazione - sottolinea Reale - rientra nel Progetto come dispositivo accessorio al realizzando impianto di depurazione di Maiori, ma entrerà in funzione non appena completata». L’obiettivo dell’intervento, si legge nella relazione illustrativa, è scongiurare il pericolo di danni all’economia locale e di immagine che si riverberebbero sull’intera Costiera. Per portare a termine l’intervento la Regione Campania e la Provincia di Salerno hanno messo a disposizione la copertura finanziaria di 1,2 milioni di euro. La scelta progettuale di realizzare la condotta sottomarina consente, nel periodo transitorio che porterà alla messa in esercizio dell’impianto consortile di Maiori, che gli scarichi reflui prodotti da Minori vengano recapitati a mare nel termoclino in sicurezza a 40 metri di profondità dalla superficie marina. Nel dettaglio la nuova condotta si svilupperà per una lunghezza di almeno 600 metri dalla riva, arrivando presumibilmente ad 800 metri e raggiungendo una profondità tra i 40 e i 50 metri. Scelta che, probabilmente, potrebbe scontentare Salerno e di Capri. Il progetto, invece, è apprezzato dal Comitato “Tuteliamo la Costiera Amalfitana”: «La tecnica - dicono - è la stessa utilizzata dal Comune di Maiori da oltre 50 anni grazie al Consiglio Comunale dell'epoca che ebbe la lucidità già allora di rifiutare il depuratore e optare all'unanimità per questa tecnologia. Purtroppo oggi la maggioranza consiliare di Maiori ha declinato anche altro: la negazione della memoria. Una condotta sottomarina, integrata con il Muds, potrebbe garantire il cosiddetto trattamento appropriato evitando il mega impianto inutile e dannoso per Maiori e evitando di buttare in mare 18 milioni». Salvatore Serio LA CITTA
DI REDAZIONE A seguito delle abbondanti piogge di questi giorni, a Cetara si sono verificati crolli di pietre provenienti dal costone roccioso e dal bosco sovrastante via Turillo situazione che ha determinato una condizione di pericolo per la popolazione Con l'Ordinanza n. 8 del 01.04.2022 il Sindaco Fortunato Della Monica ha vietato, da oggi e fino a cessata esigenza, la circolazione dei pedoni e dei veicoli in via Turillo, nei pressi del costone roccioso oggetto del dissesto «poiché permane il rischio di distacchi e/o di crolli sull'area pubblica, con conseguente rischio per l'incolumità degli abitanti e dei veicoli». Intanto, sono stati già disposti provvedimenti al transennamento e all'apposizione di una segnaletica nelle aree interessate. IL VESCOVADO
DI MICHELE PAPPACODA La Provincia di Salerno, con la sua burocrazia e i ritardi, è sotto accusa, ricordiamo che a Furore, la strada che congiunge Agerola e Amalfi, per un lavoro di 48 ore la strada è chiusa da quasi un mese.Ma sisegnala ancora il passaggio selvaggio di moto e pedoni bonostante la strada sia chiusa e pericolosa per incolumità con una persona messa li per vigilare che non passi nessuno. L a domanda che ci poniamo se la strada e chiusa e pericolante per incolumità pubblica come mai passano e pedoni e mto e automobili no?? allora il pericolo c'e o no??
DI MICHELE PAPPACODA Anche in Costa d’Amalfi si sono verificati diversi incidenti nel corso della mattinata, fortunatamente però non gravi. Sulla Ravello Chiunzi, strada ancora vergognosamente chiusa, ma solo ufficialmente, dalla provincia di Salerno, due turisti sono rimasti coinvolti in un incidente, per fortuna senza conseguenze. Un altro incidente si è verificato anche a Capo d’Orso. Anche in questo caso soltanto paura.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I lavori, per oltre 30mila euro, sono iniziati due giorni fa, il 28 marzo, e in questo momento si stanno concentrando sulla bonifica del costone franato Continuano incessantemente i lavori sul costone roccioso e sulla SR ex SS 366 "Agerolina" interessata dalla frana nel comune di Furore. L'impresa incaricata dalla Provincia, la Cardine di Salerno, sta lavorando con celerità per cercare di consentire la riapertura della strada, chiusa dal 6 marzo scorso, il prima possibile. La consigliera di minoranza Antonella Marchese rivela che «se ci saranno le condizioni per una parziale apertura o un'apertura in corso d'opera per fasce orarie al fine di alleviare i disagi sarà fatto» e avverte che «spostamento clandestino dei New Jersey, oltre ad essere un illecito, ci costa ulteriore tempo». I lavori, per oltre 30mila euro, sono iniziati due giorni fa, il 28 marzo, e in questo momento si stanno concentrando sulla bonifica del costone franato, dal quale sono stati disgaggiati diversi massi in bilico. FONTE IL VESCOVADO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAMAIORI - Nella nottata i Carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno tratto in arresto un uomo originario di Tramonti, già noto agli uffici, resosi responsabile di aver esploso alcuni colpi di fucile contro la caserma di Maiori, danneggiandone il citofono posto all’ingresso. Il folle gesto, avvenuto verso mezzanotte, è stato poi denunciato dallo stesso autore, che si è costituito facendosi trovare dai militari dell’Arma sul lungomare di Maiori. Per lui, vista la gravità del fatto, è scattato immediatamente l’arresto. Ora dovrà rispondere di porto abusivo di Armi e munizioni, detenzione illegale di armi e danneggiamento aggravato. Sul posto del fatto sono stati eseguiti i rilievi del caso, come concordato con la Procura di Salerno che sta coordinando le indagini. Al momento è esclusa la pista eversivo/terroristica. Ulteriori accertamenti in corso. LA CITTA