COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani, più sicurezza per i pedoni: ecco come sarà il marciapiede a sbalzo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con l’approvazione del progetto definitivo per il marciapiede a sbalzo da parte del Comune di Atrani, il paese più piccolo d’Italia per estensione territoriale avrà presto una nuova opera che renderà più sicura la passeggiata dei pedoni. Già nel 2016 con delibera di giunta n. 14 avente oggetto “Rifacimento e prolungamento del marciapiede sulla S.S. 163 nel comune di Atrani, lavori di messa in sicurezza” fu approvato il progetto preliminare dal titolo “Rifacimento e prolungamento del marciapiede sulla S.S. 163 nel comune di Atrani, lavori di messa in sicurezza” per un importo complessivo di € 379.949,93. Nel mese di maggio 2020 il Comune ha poi candidato al Ministero degli Interni proprio il progetto preliminare per il marciapiede a “sbalzo” e nel mese di agosto il Ministero degli Interni ha comunicato che il progetto è rientrato in graduatoria (tra la posizione n. 971 alla posizione 4737) garantendo, così, a breve, una ulteriore sicurezza ai pedoni. Nei giorni scorsi l’approvazione del progetto definitivo da parte della giunta comunale. Come detto, l’opera va ad inserirsi all’interno di un contesto generale di sicurezza per i tanti pedoni, residenti e turisti, che si muovono lungo il tratto di Statale Amalfitana che si snoda lungo il territorio di Atrani, ovvero dalla galleria che la separa da Amalfi alla Collegiata di Santa Maria Maddalena. Quello che il comune di Atrani ha approvato è, di fatto, la continuazione del marciapiede realizzato negli anni ’60 che, attualmente, copre appena un terzo di tutto il viadotto che interessa il borgo della Costa d’Amalfi. Come si vede dal rendering delle foto esclusive di Amalfi Notizie, il marciapiede a sbalzo andrà a coprire tutta l’area del viadotto, dalla galleria al confine con Atrani fino alla Collegiata della Maddalena. Si tratta dunque di un’opera fondamentale per la sicurezza dei pedoni, inclusi quelli atranesi dal momento che la parte alta del paese, quella che si snoda proprio sulla statale, negli ultimi anni si è ulteriormente urbanizzata e, attualmente, include un centro di fisiokinesiterapia, una farmacia, un’agenzia di assicurazione, un fioraio ed un estetista.
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Adesso le parti civili costituitesi nel processo dovranno attendere di conoscere le motivazioni dell'assoluzione e decidere se andare in Cassazione. Lo chef, alla prematura età di 43 anni, ha lasciato la moglie Lidia e due figlie, Maria e Sara, che al momento della tragedia erano minorenni. IL VESCOVADO
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a tal proposito scrive sul suo profilo facebook:Buongiorno a tutti La gente va a furore e ritorna. Credo sia doverosa una segnaletica più maestosa che indichi che a Furore la strada è interrotta.Questi fogli a 4 nessuno li vede e li legge. Saluti Gianluca
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Nel 2019 sono stati avviati gli interventi che prevedevano la messa in sicurezza dei parapetti affacciati sul blu del mare di Amalfi, il ripristino di un ponticello pedonale crollato a seguito di uno smottamento, il ripristino dell’illuminazione della passeggiata e il miglioramento della qualità degli arredi urbani. La stradina è stata riaperta a febbraio dell’anno scorso proprio dopo la frana che ha sconvolto gli amalfitani e ha diviso in due la Costiera.
La pedonale LongFellow è stata usata come stradina di raccordo per bypassare il tratto di strada statale 163 distrutta dalla frana. Ripristinata in breve tempo la viabilità, questa è tornata ad essere uno degli scorci più amati dai turisti della Costiera Amalfitana. Proprio per la sua conformazione, passa al di sotto di un ampio costone roccioso, è esposta a possibili crolli e cedimenti, che sono purtroppo una consuetudine nell’intera Divina. Molto presto, però, un ulteriore intervento di messa in sicurezza della zona sarà effettuato con la pulizia delle reti metalliche. Al contempo Italrocce effettuerà anche la verifica delle condizioni delle reti paramassi e la manutenzione. AMALFI NOTIZIE
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