Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di MICHELE PAPPACODA Il nostro amico consigliere di minoranza Gianluca Laudano scrive sul suo profilo facebook:
Buongiorno a tutti
Segnalo a chi di dovere un'urgente diserbo in via Mola della salice a Pogerola ed a Via Orso Castellomata.(scalinata che da via Papa Leone X arriva al cimitero).In quest'ultima " le ruste," dai bordi stanno invadendo la scala.Ringrazio anticipatamente chi si interesserà ed invito tutti a non scrivere commenti offensivi.
INSERITO DA MORENA MOTTA Per una delle due donne del gruppo, ferite guaribili in sette giorni; per altri due escoriazioni ma senza necessità di cure mediche Un gruppo di turisti, cinque cittadini belgi, alcuni dei quali di origine cinese, sarebbero stati insultati e aggrediti in un parcheggio nel centro di Positano. Per una delle due donne del gruppo, ferite guaribili in sette giorni; per altri due escoriazioni ma senza necessità di cure mediche. La vicenda, riportata anche da ANSA, è stata raccontata dall'avvocato che segue il caso, Massimiliano Alosco. L'aggressione, che ha risvolti razzisti, si sarebbe verificata nel primo pomeriggio del 26 luglio: i cinque turisti hanno raccontato di essere andati al parcheggio per riprendere le loro auto e qui sono stati prima insultati ("Se non conosci l'italiano non venire qui", "Togliti dal c... marocchino"). Poi l'aggressione. "Si sono accaniti contro una delle donne tra noi" hanno detto al legale scelto proprio dalla donna in questione, che in Belgio è avvocato e che è stata costretta a recarsi al pronto soccorso dell'ospedale di Vico Equense, trasportata da un'ambulanza del 118. Nel referto in possesso dell'avvocato Alosco è scritto che la donna "riferisce aggressione da parte di persona sconosciuta ma che lei riesce ad identificare". La diagnosi parla di "Ferita lacero contusa del naso e trauma cranico" e "altre ferite della faccia, sito non specificato, senza menzione di complicazioni". La paziente ha rifiutato "Tac cranio, ulteriori accertamenti ed eventuale ricovero". "Le vittime dell'aggressione - conclude l'avvocato - hanno riferito che nel parcheggio c'è un impianto interno. La speranza è che quei filmati siano ancora disponibili". IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA È diventato virale il reel pubblicato lo scorso 8 luglio sulla pagina facebook de "Il Vescovado", in cui si vede una moto sfrecciare in località "Torricella" per poi frenare bruscamente al semaforo rosso. Un episodio che ha acceso i riflettori sul mancato rispetto del codice stradale lungo la SS163 "Amalfitana", usufruita spesso come pista da corsa. L'ANAS, ente competente, ha stabilito che il limite massimo di velocità è di 50 km/h e vige il divieto di sorpasso per l'intera statale 163, se non diversamente disposto dai comuni nei tratti urbani. Ma, al di là della disposizione in questione, il buonsenso suggerirebbe che in un tratto come quello della "Torricella", che collega Minori a Maiori, tanto stretto da necessitare del contingentamento di un semaforo, e per di più attraversato quotidianamente dai pedoni (anche nel caso del video), non si possa sfrecciare a una velocità di oltre 100 km/h. Non si contano più i centauri che hanno perso la vita su questa strada tanto bella e panoramica quanto difficile, e negli anni ci sono stati diversi casi di pedoni investiti da conducenti poco attenti alle regole. Per questo, da parte nostra, mai smetteremo di sensibilizzare a una fruizione della ss163 nel rispetto del Codice stradale, a tutela dell'incolumità di tutti gli utenti. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad avere la peggio è stato l'uomo a bordo dello scooter che è finito rovinosamente sull'asfalto Incidente questa mattina in Via Nuova Chiunzi, a Maiori. Per cause ancora da accertare, uno scooter si è scontrato contro un'auto, una Panda Bianca Ad avere la peggio è stato l'uomo a bordo dello scooter che è finito rovinosamente sull'asfalto. Sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce Rossa che ha portato il malcapitato al presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello. L'uomo che era alla guida dell'auto è stato interrogato dai Carabinieri di Maiori, arrivati sul posto, insieme alla Polizia Municipale, per ricostruire la dinamica dell'incidente. Il traffico, inevitabilmente, ha subito rallentamenti. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In primis, «Due leoni in pietra color avorio, probabilmente facenti parte del portale d’ingresso dell’antichissima chiesa poi Cattedrale (anno 987 d.C.), dedicata alla Santa Trofimena Protettrice di Minori e Prima Patrona di tutti gli amalfitani, sono stati orrendamente mutilati e sbriciolati come fossero biscotti» «Mentre su scala nazionale si moltiplicano le pubblicazioni riguardo ai tesori d'arte e alla loro conservazione e valorizzazione, nel piccolo centro della costa amalfitana, Minori, si pensa a dislocare un monumento frutto di un assemblaggio di reperti risalenti a varie epoche storiche». Esordisce così, in un manifesto pubblico intitolato "Fontana dei Leoni: un piccolo gioiello sfregiato", l'ex sindaco di Minori, Giuseppe Lembo. E passa in rassegna i danni che hanno indotto la Soprintendenza, in data 12 luglio, a sospendere i lavori. In primis, «Due leoni in pietra color avorio, probabilmente facenti parte del portale d'ingresso dell'antichissima chiesa poi Cattedrale (anno 987 d.C.), dedicata alla Santa Trofimena Protettrice di Minori e Prima Patrona di tutti gli amalfitani, sono stati orrendamente mutilati e sbriciolati come fossero biscotti». Ancora, «un rocco di colonna di stile dorico, con venti scanalature che si incontrano a spigolo vivo, quasi certamente provenienti da un monumento di età classica, è stato ridotto in tanti pezzi asimmetrici». «La vasca - prosegue l'ex Sindaco - di forma circolare, strutturata per accogliere il filo d'acqua sgorgante dal catino sferico posto sulla sommità della colonna e chiusa da una spessa balaustra di pietra grigio-chiara, come pure i due agevoli scalini della medesima pietra, recano tante e tali mutilazioni negli angoli e nelle giunture da urlare il DISASTRO!». «In più, i DUE LEONI sono stati ricoperti da una resina giallognola, che serve probabilmente a nascondere lo scempio compiuto». «Alla luce di quanto brevemente descritto, urge chiedere se siano stati effettuati studi o indagini sulla fontana prima della sua dislocazione e perché non si è ritenuto di indire un referendum popolare sulla materia», dichiara Lembo. Il suo è un duro attacco a tutti i responsabili: «I Sigg. consiglieri comunali (maggioranza e minoranza), i tecnici (Ufficio tecnico comunale), i dirigenti (Soprintendenza) e quanti a vario titolo corresponsabili dovranno rispondere del danno causato al popolo di Minori per non aver saputo vigilare con il dovuto rigore sulla integrale conservazione del patrimonio storico-artistico-archeologico della città, di cui mi onoro essere stato per 15 anni sindaco, oggi ottantenne». «Interprete dei sentimenti della cittadinanza, chiedo infine vivissime scuse alle future generazioni per l'avvenuta cancellazione di una pagina della bimillenaria storia di quello che sarà il loro paese», chiosa. IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA Tra le varie imbarcazioni presenti al largo della Costa d'Amalfi c'è una che ha attirato particolare attenzione. Parliamo di Perseus 3, maestoso Yacht a vela frutto del lavoro di Ron Holland Design, che si è occupato dell'architettura navale, e del team Perini, cantiere navale Italiano, con sede a Viareggio. Leader mondiale nella progettazione e produzione di yacht a vela di lusso (Ketch), il cantiere è stato fondato nei primi anni ottanta da Fabio Perini. La nave misura ben 60 metri di lunghezza e 11 di larghezza e pesa quasi 500 tonnellate. La sua sovrastruttura è stata costruita interamente in alluminio come il suo scafo. Può ospitare 11 membri dell'equipaggio, 12 ospiti in 5 cabine tra cui. una master suite, due camere VIP e due cabine gemelle. Sul ponte, gli ospiti possono godere di una piscina riscaldata situata a prua e del suo grande flybridge con un'ampia zona prendisole con lettini imbottiti, divani e un barbecue per serate informali. La nave ha una velocità massima, a motore, di 15 nodi e un'autonomia di 3500 miglia nautiche. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo scorso 31 maggio, il Comune di Maiori ha deciso la risoluzione contrattuale per «gravi inadempimenti riguardanti i lavori» per l'azienda incaricata dei lavori di riqualificazione dello "Stella Maris". Oggi, 22 luglio, è stato emanato il bando di gara per l'affidamento in appalto dell'intervento, riguardante in particolare il primo piano del blocco "b". Il progetto prevede l'ammodernamento architettonico ed impiantistico dei vetusti ambienti ed una diversa distribuzione funzionale degli stessi. In particolare, il rifacimento dell'impianto elettrico, dell'impianto idrico-sanitario, e di quello di condizionamento, oltre che la creazione di un vano scala con annesso ascensore, tale da rendere l'intero piano autonomamente accessibile oltre che fruibile anche dai diversamente abili. Il termine di esecuzione dell'appalto è pari a 120 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori. La spesa complessiva di € 190.264,84 è finanziata con i fondi della Regione Campania - PSR Campania 2014-2020. La presentazione dell'offerta (documentazione amministrativa e offerta economica) deve essere effettuata sulla piattaforma telematica https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_comunemaiorientro e non oltre il termine perentorio delle ore 12 del 22 agosto. IL VESCOVADO
di Michele Pappacoda Basterà la semplice prenotazione in una struttura ricettiva della Costa d’Amalfi per poter accedere alla zona vincolata dal dispositivo delle targhe alterne. E’ quanto chiarito questa mattina in una nota dal Distretto Turistico Costa d’Amalfi in seguito a numerose segnalazioni ricevute dalla cittadinanza. Il transito sulla statale amalfitana, tuttavia, chiarisce ancora il Distretto, sarà possibile in questa modalità esclusivamente in ingresso o in uscita dalla Divina. Per ogni altra deroga, invece, occorrerà compilare l’apposito modulo (unico per tutti i comuni coinvolti) reso disponibile già alcuni giorni fa dai comandi delle polizie locali operanti sul territorio.
dI Miki Pappacoda Ha preso lentamente fuoco poco dopo le dieci di questa mattina al largo di Positano. Un motoscafo Pershing di circa 72 piedi è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme che hanno prima prodotto un fumo giallastro poi sviluppando una colonna nera che si è sollevata verso l’alto rendendosi visibile dalla Costa Esattamente a ridosso dell’isola de Li Galli, dove sono state tratte in salvo dieci persone: sei straniere e quattro italiane.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Disagi a Tramonti, nella frazione Campinola, stamattina, 21 luglio, per una interruzione di corrente non comunicata preventivamente. Improvvisamente i residenti hanno assistito, a sorpresa, chi di buon mattino e chi intorno alle 10, a una sospensione dell'erogazione di energia elettrica che ha causato non pochi disagi. L'ultimo avviso e-Distrubuzione risale a giovedì scorso, 14 luglio, quando fu comunicata un'interruzione per lavori dalle 9,30 alle 16,30 in diverse zone: via Chiunzi, via Pepe, via Maratea, via San Sebastiano e Piazza Campinola. Ma, stando a quanto giunto in redazione, molti residenti ai civici indicati dall'avviso hanno avuto l'energia elettrica erogata regolarmente. Oggi, invece, senza che nessun avviso fosse stato pubblicato, in tanti ci comunicano di essere senza corrente. E, digitando il proprio codice POD nella sezione dedicata del sito e-Distribuzione, non risulta in corso nessun lavoro programmato né tantomeno un guasto. Operai sono stati visti al lavoro lungo la SP2, proprio all'altezza della frazione Campinola. Contattato dalla redazione, il vicesindaco di Tramonti ha confermato - dopo aver contattato a sua volta Enel - che sono in corso lavori e ha specificato che la corrente non tornerà prima delle 14. IL VESCOVADO