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costiera amalfitana news

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Dalle 16 torna l’allerta meteo sulla Costa d’Amalfi, rischio idrogeologico e idraulico di colore giallo

2 Dicembre 2022, 16:34pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per quanto riguarda l'isola di Ischia, il Capo della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, è presente al Centro Operativo Comunale a supporto del Commissario Legnini anche con squadre di volontari a supporto del Comune. La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore giallo valido a partire dalle ore 16 di oggi su Ischia e sulle zone 1 e 3 che comprendono Napoli, Isole, Area Vesuviana, Piana Campana, Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini. Si prevedono precipitazioni anche intense e un conseguente rischio idrogeologico, soprattutto nei territori dove la situazione è già fortemente compromessa dalle precipitazioni degli ultimi giorni e in condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. Sono possibili frane, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, ruscellamenti con trasporto materiali, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, esondazioni e altri scenari connessi al rischio idrogeologico. La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di prestare massima attenzione rispetto alle criticità evidenziate, ponendo in essere tutte le misure previste dalle rispettive pianificazioni comunale di protezione civile atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi a tutela dei cittadini. Per quanto riguarda l'isola di Ischia, il Capo della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, è presente al Centro Operativo Comunale a supporto del Commissario Legnini anche con squadre di volontari a supporto del Comune. Il Presidente De Luca si tiene costantemente informato. Centro Funzionale e Sala Operativa seguono costantemente l'evolversi della situazione.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Dolore a Vettica di Amalfi per la scomparsa di Guido Brangi

1 Dicembre 2022, 16:25pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Vettica di Amalfi in lutto per la perdita di un giovane figlio, Guido Brangi, aveva 60 anni persona amata e benvoluta da tutti, solare , gioviale.

Ha lottato con tutte le sue forze contro un improvviso male . “Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio” . Facciamo le condoglianze e un abbraccio alla moglie Agnese, ai figli Antonio e Roberto a tutta la famiglia ai parenti tutti e al cugino Guido autista della SITA e volontario della Millennium ,la moglie Rosaria , Amedeo e Aurora, Vittoria . Condoglianze dalla famiglia Cinque e De Simone, Gigetto, Maria Grazia, Bartolo , Maria Luisa e Michele . Domani i funerali alle 9.30 nella chiesa di San Michele a Vettica di Amalfi.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tre Sindaci di Amalfi per salutare il Maresciallo Giuseppe Flinio Il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Amalfi a fine anno terminerà la sua carriera militare

30 Novembre 2022, 07:35am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 31 dicembre 2022 il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Amalfi, Giuseppe Flinio, terminerà la sua carriera militare. Questa sera, al termine del Consiglio Comunale, il Sindaco di Amalfi Daniele Milano in compagnia dei suoi predecessori, Alfonso Del Pizzo e Antonio De Luca, hanno salutato con un brindisi il Comandante Flinio, punto di riferimento dell'Arma per più di 15 anni delle amministrazioni che si sono succedute. A dare l'informazione è stato proprio il primo cottadino sul suo profilo social, pubblicando una foto destinata a diventare storica: «Stasera, al termine del Consiglio Comunale, abbiamo collegialmente salutato il Maresciallo Flinio che, tra un mese, concluderà la sua esperienza durata 15 anni da Comandante della Stazione dei Carabinieri di Amalfi. Auguri!»

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Il 30 novembre Amalfi ricorda il martirio di Sant'Andrea apostolo. I vecchi detti legati alla ricorrenza "SANT'ANDREA, 'a neva 'mpoléa" è uno dei detti legati alla ricorrenza di Sant'Andrea del 30 novembre

29 Novembre 2022, 16:13pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Mancano due giorni alla celebrazione della festa di Sant'Andrea apostolo, protettore della città di Amalfi. Considerato il maltempo, e il presumibile calo della temperatura, non è escluso che il vecchio detto possa trovare concreta applicazione: - "SANT'ANDREA, 'a fava a tre". [Il 30 novembre, di regola, le tenere piantine di fave prendono vigore, 'cacciando' la terza fogliolina]. - "SANT'ANDREA, 'a neva 'mpoléa". Cioè (come lo interpreto io): "SANT'ANDREA, la neve in grembo". [Questa espressione, 'mpoléa, è tipicamente amalfitana. Non ce n'è traccia nella lingua napoletana. Cerco perciò di far leva sui ricordi. Ad Amalfi - è certo - 'mpoléa significava "dint' 'o mantesino": "dentro il grembiule", indossato dalle donne durante i lavori domestici, dalla vita in giù, annoccato sulla schiena. Che, oltre a proteggere dalle macchie, dagli schizzi del ragù e non solo del ragù, aveva altri usi: quello di presine quando c'era da spostare una pignata dal fuoco o portare a tavola una zuppiera bollente, e di canestro per piccoli trasporti in ambito domestico. Patate, uova, legno o carbone per la fornacella. Bastava tener sollevato il lembo inferiore con una mano e il gioco era fatto. Quando una mamma stava seduta, col bimbo piccolo appoggiato sulle gambe e abbracciato al seno, capitava che commentasse, compiaciuta: 'O tengo 'mpoléa, stritto stritto a me. Quante volte ho sentito, da ragazzo, tra vicine di casa: "Ngiulì', aggio cuóto (còlto) 'e pummarole, ne vuò'?". "Grazie, Marietté', ma comme m' 'e porto?". "T' 'e miette 'mpoléa". E il mantesino diventava subito cesto, paniere, scodella, scegliete voi]. Trovo anche un proverbio, piemontese: - "A SANT'ANDRIA o freido sciappa a pria", e uno genovese: - "PE SANT'ANDRIA u freidu u sciappa a pria". Il significato è lo stesso: - "A/PER SANT'ANDREA il freddo spacca la pietra". Legati alla festa, in calendario il 30 novembre, esistono altri detti, che mettono per lo più la ricorrenza in rapporto con le condizioni climatiche: - "A SANT'ANDREA la neve è per la via"; - "SANT'ANDREA porta o neve o bufera". E proprio perché fa freddo si pensa anche a rifocillarsi bene: - "PER SANT'ANDREA, ti levi da pranzo e ti metti a cena". [Con lo sguardo, ovviamente, già rivolto alle festività di fine anno]; - "DA SANT'ANDREA, del maiale venticinque giorni a Natale". [Gira e gira, alla fine a rimetterci è sempre il povero porco: capita a Natale, come pure a Pasqua]. (Testo: © mondosigi - Foto © Michele Abbagnara) Di Sigismondo Nastri il vescovado

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi e il miracolo della Manna Si narra di un uomo di Tramonti, cieco da sette anni, che riacquistò la vista e di una donna di Aversa, il cui figlioletto guarì dal “mal caduco”, dall’epilessia

29 Novembre 2022, 16:05pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quando gli Israeliti nel deserto, uscendo un mattino fuori le tende, videro il suolo ricoperto di una cosa minuta e granulosa, minuta com'è la brina nella terra, esclamarono meravigliati: Man hu? Che cos'è? Per assonanza, quella sostanza granulosa fu chiamata manna. Per lo stesso motivo, probabilmente, fu chiamata manna anche l'effluvio misterioso di una sostanza liquida che da sempre è avvenuto presso la Tomba venerata dell'Apostolo Andrea. Gregorio di Tours dà questa testimonianza: l'Apostolo Andrea, nel giorno della sua festa, compie un grande prodigio, cioè la manna, che si presenta sotto forma di polverina o di olio profumato, che trabocca dal suo sepolcro. Per esso è indicato il raccolto dell'anno seguente. Sarà esiguo se l'effluvio è esiguo, copioso se l'effluvio sarà copioso. Si dice che in alcuni anni l'olio è tanto abbondante da arrivare a metà basilica. Ciò avviene a Patrasso, nell'Acaia, dove il beato Apostolo, crocifisso per amore del Redentore, diede gloriosamente termine alla sua vita. Quando avviene l'effluvio, il profumo è tale che sembra siano state sparse attorno molte sostanze odorose. Tutto ciò accade non senza utilità per il popolo, perché gli ammalati, attraverso unzioni o bevendo, ne ricevono beneficio. Le reliquie dell'Apostolo furono traslate da Patrasso a Costantinopoli nel 357 ed anche qui avvenne regolarmente il prodigioso evento. Da questa, e da tante altre testimonianze, appare evidente che il fatto della Manna non è da circoscriversi nella realtà religiosa di Amalfi: è legato alle Reliquie del Santo perché avveniva ed avviene dove esse sono custodite e la sua manifestazione ha avuto ampia risonanza nella Chiesa: a Roma, nell'indice delle Reliquie della Basilica Vaticana, redatta dall'Alfarano, nel 18° reliquiario, in una delle quindici ampolle di cristallo, c'è l'indicazione "Manna S. Andreae ap.". Ad Amalfi il prodigio è stato scoperto solo dopo circa un secolo dalla traslazione delle Reliquie da Costantinopoli. Il 29 novembre 1304 la cripta della cattedrale era gremita di fedeli, che partecipavano alla Messa solenne della vigilia dell'Apostolo. Mentre si svolgeva il rito sacro, un anziano pellegrino (la leggenda narra che avesse una fluente barba e che fosse il Santo sotto mentite spoglie...) se ne stava prostrato presso una delle due fenestellae confessionis in atteggiamento devoto. Ad un tratto si levò di scatto e ad un chierico che gli era accanto, tale Pierantonio Suraldi, domandò: "Ma che è mai ciò che avviene qui dentro? Avete mai osservato?". Il Suraldi sul momento non potè dar retta all'osservazione, ma al termine della celebrazione, quando ormai il pellegrino si era allontanato, volle osservare e scoprì nella cavità un vassoio d'argento a forma di coppa, che nessuno vi aveva posto, la cui superficie appariva cosparsa di bollicine liquide e gommose. Si gridò al miracolo e il Suraldi cominciò a plasmare le membra inferme dei presenti, soprattutto gli occhi. Si narra di un uomo di Tramonti, cieco da sette anni, che riacquistò la vista e di una donna di Aversa, il cui figlioletto guarì dal "mal caduco", dall'epilessia. Dal 1304 la Manna è scaturita dal Sepolcro dell'Apostolo tranne che in un periodo di tempo che va dall'episcopato di Ferdinando Giovanni Annio o D'Anna (1530-1541) al febbraio 1586 quando, il giorno delle ceneri, una pia donna, che si chiamava Maximilia, dopo essere rimasta a lungo presso il Sepolcro in preghiera, costatò di nuovo la presenza della Manna ed avvertì l'Arcivescovo Giulio Rossini che accorse festante insieme al clero ed al popolo. Quando la Manna c'è, si canta il Te Deum, si ringrazia Dio; se manca, si canta il Parce Domine. La Manna è raccolta nelle principali ricorrenze liturgiche secondo il calendario della Chiesa amalfitana e cioè il 28 gennaio, quando si fa memoria del ritrovamento della Reliquia del Capo; il 26 giugno, vigilia della celebrazione del Patrocinio; il primo novembre, inizio del mese consacrato all'Apostolo; il 21 novembre, inizio del Novenario; il 29 novembre, vigilia della solennità annuale secondo il calendario della Chiesa universale; il 7 dicembre, inizio della pia pratica della Coronella. Del prodigio, esiste una cronistoria, iniziata nel 1908 per disposizione dell'arcivescovo Antonio Maria Bonito in cui vengono minuziosamente riportate le cronache del prodigio, avvenuto anche in altre date per particolari ricorrenze. Di Andrea Colavolpe, tratto da "Amalfi ed il suo Apostolo", Salerno 2001 AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori, oltre 1 milione di euro dal PNRR per il restyling della scuola dell'infanzia

28 Novembre 2022, 16:35pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Reale, che spiega come l’edificio scolastico adibito a scuola dell’infanzia sarà oggetto di ampliamento e redistribuzione degli spazi Con l'ulteriore finanziamento ottenuto dal PNRR per oltre un milione di euro, che va ad aggiungersi agli stanziamenti già in corso di utilizzo, il polo scolastico per l'infanzia del Comune di Minori si avvia ad una piena ed efficiente riorganizzazione. Ad annunciarlo è l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Reale, che spiega come l'edificio scolastico adibito a scuola dell'infanzia sarà oggetto di ampliamento e redistribuzione degli spazi, «così da ospitare in completa sicurezza le attività didattiche ordinarie e complementari per un numero di bambini pari a 60 tra scuola materna e micronido». In particolare, la ridefinizione degli spazi riguarderà i servizi sanitari, il rifacimento degli impianti idrici e la realizzazione di spazi per le attività libere. Verrà adeguato l'impianto di riscaldamento e riproporzionati i servizi igienici anche in riferimento alle esigenze dei soggetti diversamente abili. Il superamento delle barriere architettoniche prevede l'installazione di un ascensore che connetta i tre livelli dell'edificio, nonché la creazione di rampe e scivoli esterni e di un servoscala per lo scalone di ingresso. Dal punto di vista del rischio sismico, infine, si procederà all'adeguamento strutturale del plesso, senza peraltro modificarne l'aspetto esteriore. «L'opera nel suo complesso è strettamente connessa all'intervenuta implementazione del Fondo Sociale Comunale, che consentirà una adeguata strutturazione dei servizi scolastici in linea con le necessità dell'utenza», fa sapere l'Amministrazione Comunale. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS I Cinquantenni di Maiori si riuniscono al Ristorante Nettuno per festeggiare il mezzo secolo /foto Ieri, 26 novembre, dopo la messa i nati nel 1972 si sono ritrovati al ristorante Nettuno di Maiori per festeggiare i loro primi 50 anni

27 Novembre 2022, 15:42pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

I Cinquantenni di Maiori festeggiano tutti insieme il mezzo secolo. Ieri sera, 26 novembre, alle 19.00 don Nicola Mammato ha celebrato nella Collegiata dedicata alla Patrona di Maiori una Santa Messa di ringraziamento per i nati nel 1972.

E' così che i nati nel 1972 hanno organizzato una cena conviviale al Ristorante il Nettuno di Maiori.I Cinquantenni di Maiori si riuniscono al Ristorante Nettuno per festeggiare il mezzo secolo /foto

L'inizio degli anni 70 erano carichi di aspettative, non è un caso se il 3 marzo di quell'anno fu lanciata la sonda Pioneer 10 che esplorerà Giove mentre, pochi giorni prima, vinceva Sanremo Nicola di Bari con la canzone i giorni dell'arcobaleno.I Cinquantenni di Maiori si riuniscono al Ristorante Nettuno per festeggiare il mezzo secolo /foto

 

Insomma i presupposti c'erano tutti per farla diventare una grande annata, non solo per il Sassicaia!

Certo non è stato facile coinvolgere quasi 50 "giovani" degli anni 80, nonostante oggi i social come Facebook e Whatsapp ci vengano incontro, e per Mariassunta e Chicco Non ha rappresentato una missione che, a giudicare dalla partecipazione, possiamo dire compiuta.

Un'occasione per rivivere tempi passati, i ricordi e, perché no, riallacciare rapporti, consapevoli di essere stati il futuro di ieri, proiettati sui prossimi ad essere guida per le nuove generazioni.

E sul finale non poteva mancare una torta realizzata per l'occasione che prende in prestito una frase del rocker emiliano, Luciano Ligabue: "Il meglio deve ancora venire!"I Cinquantenni di Maiori si riuniscono al Ristorante Nettuno per festeggiare il mezzo secolo /fotoI Cinquantenni di Maiori si riuniscono al Ristorante Nettuno per festeggiare il mezzo secolo /fotoI Cinquantenni di Maiori si riuniscono al Ristorante Nettuno per festeggiare il mezzo secolo /fotoI Cinquantenni di Maiori si riuniscono al Ristorante Nettuno per festeggiare il mezzo secolo /foto

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COSTIERA AMALFITAN NEWS Frana Cimitero di Maiori: riaperta al transito la Statale 163 E' stata riaperta pochi minuti fa la Statale Amalfitana 163 dopo la chiusura avvenuta questa mattina per il crollo di un grosso albero che ne ha interdetto la fruizione

26 Novembre 2022, 17:32pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' stata riaperta la Strada Statale 163 Amalfitana, chiusa questa mattina in seguito all'evento franoso verificatosi all'altezza del Cimitero di Maiori. Un grosso albero si era abbattuto sulla sede stradale, impedendo di fatto la circolazione. Sul posto i Carabinieri della locale stazione di Maiori, la Polizia Municipale, i volontari della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco che, coadiuvati dalla Ditta Edil Apicella, hanno rimosso il grosso tronco dalla sede stradale. La Statale è così nuovamente aperta ma ricordiamo che vige ancora l'allerta meteo arancione su tutto il nostro territorio. il Vescovado

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Forte mareggiata a Maiori. Alle 13 previsto il picco del maltempo

22 Novembre 2022, 13:06pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Maltempo, la mareggiata flagella la Costiera Amalfitana, pesanti danni a  Maiori e Minori. — Gazzetta di Salerno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a peggiorare la situazione del maltempo in Costiera Amalfitana. A pagare i danni del mare in burrasca come non lo si vedeva da tempo è stata, soprattutto, Maiori, che nell’occasione di quest’ondata di maltempo è stata probabilmente la realtà più esposta ai marosi. A fare il punto della situazione è stato il Nucleo Comunale della Protezione Civile, che ha segnalato numerose criticità. Innanzitutto, i disagi maggiori si sono rilevati al Porto: tra questi ci sono allagamenti nella zona del Porto cittadino, invaso dall’acqua, e la caduta di alberi ad Erchie. Volontari di protezione civile, soccorso CRI e forze dell’ordine sono attivi e in presidio per ridurre gli effetti dell’ondata di maltempo. Dalla Protezione Civile comunale di Maiori è giunto l’invito a non sottovalutare le conseguenze di imprudenze come quella di esporsi ai bordi del lungomare, considerato il peggioramento delle condizioni meteo, ed in particolare del forte vento. Stando ai dati in possesso della Protezione Civile, il picco dei fenomeni dovrebbe essere raggiunto intorno alle 13. Successivamente, nel corso del pomeriggio, sono attese precipitazioni molto intense e vento forte: è prevista, poi, soltanto dalla tarda serata, una concreta attenuazione dei fenomeni. Con l’auspicio che non ci siano ulteriori danni oltre a quelli già provocati dalle precipitazioni e dal vento nelle ultime ore, si attende che la perturbazione inizi ad allentare la presa sul nostro territorio. di Andrea Bignardi AMALFI NOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Galleria Maiori-Minori, Sindaco Reale: «Opportunità per la Costiera, aperto a confronto con Italia Nostra e Club Unesco»

22 Novembre 2022, 08:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Elezioni comunali 2019 a Minori: Andrea Reale si conferma sindaco

DI MIKI PAPPACODA Nota integrale del primo cittadino minorese: Sono meritorie le analisi compiute sul nostro territorio dall'Associazione Italia Nostra e dal Club per l'UNESCO di Amalfi che, senza populismo, illazioni e offese personali, sempre denotano attenzione e interesse in nome della sostenibilità ambientale. Ho letto attentamente l'ultimo comunicato apparso sulla testata on line ÈCOSTIERA e voglio ulteriormente aprirmi ad un confronto sincero e pacato per affrontare con responsabilità quella che io ritengo una opportunità per la Costa d'Amalfi, quella famosa galleria che se verrà realizzata dovrà conformarsi al paesaggio e non alterarlo, aderendo alle prescrizioni della competente Commissione, della Soprintendenza e del Ministero. È opportuno però, in attesa della realizzazione di un modello tridimensionale ed un video esplicativo che interpretano le prescrizioni dell'opera, approfondire alcuni aspetti che legittimamente possono preoccupare. Sin d'ora mi rendo disponibile ad un confronto costruttivo dove non ci sia da nessuna parte la pretesa di una verità inconfutabile. La prima tra le perplessità palesate riguarda la stabilità del territorio dal punto di vista idrogeologico. Su questo punto, l'ente preposto è l'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, cui l'Associazione Italia Nostra e il Club per l'Unesco potrebbero richiedere ufficialmente un approfondimento sui rischi che comporta l'intervento in questione. La delicata questione, a mio parere, va affrontata con un criterio scientifico sia dal punto di vista idrogeologico che da quello ingegneristico per le opere strutturali e di ingegneria naturalistica per il tratto costiero destinato a terrazza a mare (c.d. "Torricella"). Quest'ultima diverrà parte di una passeggiata lunga 2,6 km senza barriere architettoniche che unisce non soltanto due lungomare bensì due comunità. Suggerisco una riflessione sul valore storico, culturale e paesaggistico di quest'opera, un'area di quasi un chilometro sospesa tra mare e cielo senza auto né motori, fruibile da cittadini, bambini e turisti. Di fronte a quest'immagine, domando a chi è dedito alla difesa dell'ambiente e possiede certamente una sensibilità particolare sul tema: quest'opera è o no la rigenerazione ambientale di un pezzo di costa oggi preda dal traffico? Viene o meno restaurato uno scorcio di paesaggio così come lo dipingevano i costaioli tra fine 800 e inizio 900? Non resta forse del tutto inalterato l'assetto complessivo tanto dal lato mare quanto dal lato terra della "Torricella"? A queste e ad altre domande dovremmo rispondere con l'aiuto di chi professionalmente possiede competenze specifiche. Spero e credo che i tecnici cui spetterà la redazione del progetto definitivo potranno interloquire con l'ANAS e concordare un imbocco paesaggisticamente compatibile nell'attuale carbonaia dove è prevista l'uscita, proprio per la speciale tutela che è dovuta alla Costa d'Amalfi. Voglio poi di nuovo ribadire che quest'opera, eliminando la strozzatura nella curva del Castello Bellavista, non è però di certo la risoluzione dei problemi di traffico. Sono invece del tutto in accordo con l'idea di ZTL territoriale e con una forte implementazione del traporto pubblico sia via terra che via mare. L'Amministrazione Comunale di Minori ha sempre dichiarato con atti amministrativi inconfutabili (delibere di Consiglio Comunale e di Giunta) di non accettare lo studio di fattibilità redatto dall'ANAS nella parte che riguardava lo spostamento della strada SS 163 su una buona parte del lungomare di Minori. In tal senso non c'è nessun passo in dietro perché non c'è mai stato un passo avanti. Per di più i Comuni di Minori e di Maiori saranno chiamati ad approvare il progetto definitivo, e confermo che mai ci sarà approvazione se la proposta resterà quella iniziale dell'ANAS. Quel primo studio di fattibilità è andato avanti unicamente per non rischiare di perdere il finanziamento, ma con la consapevolezza di doverlo e poterlo cambiare e migliorare nell'iter successivo. Infine vorrei rassicurare le associazioni ambientaliste e tutti i cittadini ribadendo che l'Amministrazione che presiedo sta attuando insieme all'Autorità di Bacino un percorso di azioni finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico attraverso interventi strutturali e non strutturali (preallertamento e monitoraggio), avvalendosi della collaborazione scientifica delle Universita di Napoli e di Salerno, nonché di quanti vorranno fornire un ulteriore contributo di idee e di partecipazione, primi fra tutti Italia Nostra e il Club Unesco di Amalfi.

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