Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA La Protezione Civile della Regione, ha emanato un avviso di allerta meteo per piogge e temporali anche di forte intensità su tutta la Campania dalle 21 di oggi, giovedì 15 settembre, alle 21 di domani, venerdì 16 settembre. Il livello di criticità idrogeologica e idraulica è Arancione sulle seguenti zone 1, 2, 3, 5 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele) con temporali che potrebbero essere di forte intensità. I temporali potranno dar luogo a instabilità di versante, anche profonda, con frane e colate rapide di fango e caduta massi. Si segnala altresì la possibilità di fulmini. In tutta la Campania si prevede un rischio idraulico e idrogeologico: sono possibili allagamenti, ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, caduta massi e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni particolarmente fragili del territorio. La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti in ordine al rischio idrogeologico per forti temporali, in linea con i rispettivi Piani comunali.
inserito da Miki Pappacoda "Il depuratore di Amalfi, che utilizza la medesima tecnologia, sta mostrando tutti i limiti di una scelta che può comportare serie problematiche ambientali e di inquinamento olfattivo da reflui; per Maiori bisogna considerare il fattore moltiplicativo del mega-impianto" Oggi , giovedì 15 settembre, a Maiori, si terrà un Consiglio comunale su richiesta delle opposizioni e il primo punto all'ordine del giorno riguarderà il Depuratore in località Demanio, in merito al quale si discuterà della proposta di delibera elaborata nell'ambito del Coordinamento cittadino "NO Dep". E a tal riguardo il Comitato Tuteliamo la Costiera amalfitana ha elaborato un appello, una lettera aperta in cui illustra tutti i limiti dell'opera. Ve la riproponiamo integralmente. Come Vi è noto, è in corso di realizzazione il bando di gara d'appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione del grande depuratore consortile nell'area Demanio del Comune di Maiori. Il progetto manca ancora dei necessari permessi. È un'opera calata dall'alto, che non tiene conto delle peculiarità del territorio e che presenta moltissime incognite. Nel Demanio di Maiori, a circa 90 mt s.l.m., affluiranno i reflui di ben altri 5 comuni della Costiera. Un'opera che viene imposta dal sistema di grandi opere della Regione Campania senza valide motivazioni e senza una seria valutazione di possibili alternative che pure esistono. MAIORI, da San Francesco a Costa d'Angolo e dal lungomare al Demanio, SI TRASFORMERA' IN UN GRANDE MECCANISMO DI DEPURAZIONE DELLA COSTIERA AMALFITANA, UN GRANDE RICETTACOLO PER IL COLLETTAMENTO DEI REFLUI. Un meccanismo che si può inceppare o danneggiare in ogni sua componente. Il depuratore di Amalfi, che utilizza la medesima tecnologia, sta mostrando tutti i limiti di una scelta che può comportare serie problematiche ambientali e di inquinamento olfattivo da reflui; per Maiori bisogna considerare il fattore moltiplicativo del mega-impianto. Appare al momento che si è orientati ad una scelta irreversibile e senza appello che comporterà, tra l'altro, la definitiva compromissione di un'area ad alto valore naturalistico, sempre e comunque storicamente ignorata da tutte le amministrazioni negli ultimi 30 anni. Come comitato civico abbiamo scelto la strada di colloquiare con tutte le forze politiche, sociali e culturali presenti sul territorio e di collaborare attivamente alla creazione del Coordinamento Cittadino sulla depurazione. L'attuale proposta del ‘trattamento appropriato' tramite la tecnologia MUDS-SEAGUARDIAN nasce dalla collaborazione di più forze nel paese e auspichiamo che la Vs. attenzione sia concretamente focalizzata su tale proposta. La proposta di delibera può essere dirimente per tutto il comprensorio e non solo per Maiori nel realizzare un impianto sostenibile, economico e alternativo al progetto in essere senza per questo perdere il finanziamento in corso ma risparmiando molto denaro pubblico. Invitiamo Voi, tutti i Consiglieri comunali, a leggere la proposta non con gli occhi di chi deve seguire le direttive di scuderia della propria parte, né Vi chiediamo di tradire la Vs. appartenenza, ma semplicemente, tutti insieme, di comportarvi come Maioresi, cittadini della Costiera Amalfitana, come chi vuole bene al proprio paese e alla propria terra. Il compito di un buon amministratore, e comunque di coloro che si sono candidati a tale compito, dovrebbe essere quello di raggiungere l'obiettivo prefissato, in questo caso la depurazione delle acque, perseguendo il massimo del rendimento al minor costo; l'attuale progetto, inadeguato per la Costiera, questa potenziale bomba ambientale, non sembra perseguire una tale auspicabile finalità. In sintesi, Vi chiediamo di valutare in maniera oggettiva questo ulteriore, sincero e collettivo tentativo di salvare Maiori da una scelta irreversibile e potenzialmente problematica e pericolosa per l'economia della nostra città. Diamoci insieme, come cittadini di Maiori, come Consiglio Comunale, questa possibilità di scelta. Per noi e per le future generazioni. il vescovado
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante oggi, 13 settembre, Sita Sud abbia attivato le corse scolastiche, molti ragazzi che dovevano raggiungere Amalfi non sono stati fatti salire a bordo. Inizia male l'anno scolastico per gli studenti pendolari della Costa d'Amalfi. Nonostante oggi, 13 settembre, Sita Sud abbia attivato le corse scolastiche, molti ragazzi che dovevano raggiungere Amalfi non sono stati fatti salire a bordo. La causa? I bus già pieni di prima mattina. L'orario scolastico prevede tre corse da Maiori, alle 7.45, alle 7.55 (in partenza da Salerno) e alle 8.05, mentre da Tramonti per Amalfi ne partono una alle 6.50 (Chiunzi) e una alle 7 (Cesarano). E stamattina, ai problemi di "sold out" si sono aggiunti quelli del traffico: i bus sono rimasti bloccati a Marmorata arrivando tardi ad Amalfi, con conseguente ritardo degli studenti in classe. Al ritorno, se è possibile, è anche peggio, perché salgono a bordo anche i turisti che ancora affollano la Costiera: già ieri in un bus pieno una signora si è sentita male. Naturalmente, disagi simili si registrano anche per gli studenti dei 13 comuni costieri che frequentano gli Istituti superiori o l'Università di Salerno. Ogni anno il problema ritorna puntualmente uguale da decenni: nonostante le difficoltà lamentate da studenti e genitori la situazione non accenna a cambiare. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un fondamentale passo in avanti nella carriera di Roberto Martina, già comandante della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi. Come si legge su “Il Quotidiano della Costiera”, l’ufficiale ha ottenuto la promozione al grado di Maggiore, che segna un importante “upgrade”, in termini di autorevolezza ma anche di responsabilità, tra coloro che seguono un percorso professionale nell’arma. La precedente esperienza, infatti, lo aveva visto al comando della Compagnia Capoluogo di Catania: oggi, in seguito alla promozione, è stato destinato alla direzione della compagnia di Roma Centro. Martina, originario di Lecce, aveva lasciato Amalfi tre anni fa: era stato, infatti, comandante della compagnia amalfitana dal 2015 al 2019. Martina si è occupato, durante il suo triennio di permanenza nella città etnea, di alcune importanti operazioni di repressione e contrasto alla criminalità organizzata. Particolare è stato, inoltre, l’impegno sulla tematica dei maltrattamenti familiari, che già lo avevano visto in azione in Costiera Amalfitana durante la sua esperienza alla guida del comando del suo “ccapoluogo”. Non sono mancate, inoltre, anche iniziative di sensibilizzazione alla legalità, portate avanti, soprattutto, con il coinvolgimento diretto dei ragazzi delle scuole. Un lavoro, quest’ultimo, che certamente, e su scala ancora maggiore, sarà proseguito da Roberto Martina anche nella Capitale, in cui, soprattutto negli ultimi anni, non sono mancate problematiche di sicurezza e, in particolare, di microcriminalità. ANDREA BIGNARDI AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il gestore di un bar è stato multato, ad Atrani, in osservanza all’articolo 15 del Regolamento per il Decoro Urbano, per aver dato da mangiare a gabbiani e piccioni. Un fatto che ha destato scalpore, innescando una serie di commenti cattivi contro i vigili e gli atranesi. Il gestore di un bar, dopo essere stato ammonito verbalmente più volte, è stato multato, ad Atrani, per aver dato da mangiare a gabbiani e piccioni. È avvenuto il 6 settembre scorso, in osservanza all'articolo 15 del Regolamento per il Decoro Urbano, che vieta la somministrazione di alimenti ad uccelli selvatici presenti allo stato libero sul territorio comunale. In particolare, l'uomo, che stava dando da mangiare agli uccelli nell'area denominata "Scoglio a Pizzo", è stato segnalato da un residente alla Polizia locale, che ha visionato le telecamere per identificarlo. Pare, infatti, che in una occasione i gabbiani, attratti dal cibo in luoghi frequentati da residenti e turisti, siano riusciti a rubare una brioche in mano ad un bimbo, fortunatamente senza causare danni alla mano del piccolo. Provvedimenti analoghi sono stati adottati anche da altre città per il mantenimento dell'igiene, del decoro e della convivenza civile, ma ad Atrani il fatto ha destato scalpore. Etologi, biologi e veterinari concordano sul fatto che non c'è bisogno di dare da mangiare agli animali selvatici, perché sanno come procurarsi cibo in autonomia. Molti parchi e riserve naturali hanno introdotto multe fino a 1000 euro per chi alimenta gli animali selvatici, perché considerata una cattiva pratica per tutta una serie di motivi. Ma, nel caso in questione, il verbale - fotografato e postato su Facebook - ha innescato una serie di commenti cattivi contro i vigili e gli atranesi. «Il comune di Atrani odia gli animali. Per lo stesso decoro urbano ha permesso che venissero uccisi degli anatroccoli e una papera presa a bastonate e morta con il collo spezzato e non ha fatto niente. Ogni anno vengono uccisi gatti nelle colonie e non fa niente», scrive un utente. Mentre un altro, proprio il 9 settembre, giorno della ricorrenza dell'esondazione e della memoria di Francesca, scrive: «Atrani è un paese che non ha cuore: il cuore lo ha solo per i soldi e per chi viene con i soldi. Poi piangono che è sceso il fiume, Dio vi ripaga così! State attenti che vi arriva qualcosa di più per il modo in cui vi comportate». Un messaggio violento e carico di odio sui social può influenzare anche altre persone che possono spingersi a loro volta ad incrementare la stessa scia di violenza verbale a supporto di chi l'ha innescata. E, purtroppo, l'odio virtuale non rimane confinato nella realtà di Internet, ma ha conseguenze spesso devastanti nella vita quotidiana, quella reale. Episodi come questi evidenziano sempre più la necessità di una regolamentazione dei social network, che dovrebbero essere in grado di rimuovere automaticamente video, foto e commenti pregni di odio. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caos, questa mattina, 12 settembre, su un bus Sita partito da Amalfi e diretto a Salerno. Una signora, infatti, a causa del caldo e dell'affollamento, ha iniziato a sentirsi male e pare che il conducente non abbia accondisceso alla richiesta ripetuta di suo marito di accendere l'area condizionata. All'altezza di Marmorata, l'uomo ha inveito contro l'autista chiedendo di chiamare un'ambulanza perché la moglie non si sentiva bene. Ma l'autobus non ha arrestato la propria corsa, probabilmente perché impossibilitato a fermarsi nei tornanti della Statale, e la donna ha iniziato a vomitare, fino ad accasciarsi sul corridoio tra i sedili. Giunto a Minori, l'autobus si è fermato e la signora è stata soccorsa dai sanitari del 118. Sono sopraggiunti poi i Carabinieri, forse chiamati dal marito. Nel frattempo, molti ragazzi, di ritorno dal primo giorno di scuola, hanno deciso di scendere e raggiungere Maiori a piedi. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un’atmosfera magica, immersa tra panorami straordinari, terrazzamenti digradanti verso il mare, e case colorate incastonate nella viva roccia, a volte perfino a strapiombo sull’infinita distesa blu del mare che si apre, come un palcoscenico naturale, sulla Costa d’Amalfi. Ecco lo scenario dell’ultimo appuntamento di Borghi in Festa, una rassegna musicale itinerante che si snoda attraverso le frazioni più alte di Amalfi, con l’obiettivo di farle conoscere ancor di più al grande pubblico che visita la città. La manifestazione farà tappa a Vettica il 28 settembre alle ore 20.30, nell’ambito del più ampio cartellone estivo di Amalfi Summer Fest. La kermesse rappresenterà un’occasione davvero unica per valorizzare anche l’antica e prestigiosa canzone classica napoletana. Questa non è fatta soltanto di liriche e grandi classici, per quanto importantissimi, ma anche di villanelle, le “poesie strofiche in dialetto” messe in musica, espressione della poesia popolare italiana. In musica, la villanella, o canzone villanesca, è, infatti una forma di canzone profana, nata in Italia nella prima metà del ‘500. Apparsa in principio a Napoli, rappresenta una sorta di precursore della canzonetta e del madrigale, che si diffusero successivamente. Anche in Costiera, sin da allora, si è radicata una tradizione di composizione orale di canzoni di questo tipo in dialetto locale: l’iniziativa in programma il 28 settembre a Vettica ne rappresenta, sicuramente, un’occasione peer valorizzarla. “Borghi in Festa” rappresenta un insieme di serate musicali che nell’ambito di questa stagione estiva hanno avuto grande successo, snodandosi tra i luoghi interni più belli di Amalfi. Emblematiche, in tal senso, sono state le tappe di Tovere (il 25 luglio), Pogerola (il 16 agosto) e Lone (il 6 settembre). Seguiranno, successivamente, aggiornamenti per il programma definitivo della manifestazione. ANDREA BIGNARDI AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Pisa è Genova a vincere la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare dopo una prestazione sontuosa che ha consentito ai liguri di avere la meglio sulla favorita Venezia. I campioni in carica di Amalfi si sono dovuti accontentare del terzo posto beffando al fotofinish i padroni di casa. Una regata che dopo poche decine di metri ha visto la fuga di Genova con Pisa a inseguire e Venezia e Amalfi più arretrati. La famigerata curva che caratterizza il percorso della 67ma edizione della Regata Antiche Repubbliche Marinare ha consentito ai veneti di risalire e di mettersi in scia. Nel finale, quando ci si attendeva la risalita dei favoriti di Venezia, il galeone di Genova ha retto alla grande tanto che negli ultimi metri ha allungato ulteriormente tagliando senza problemi il traguardo in testa. I liguri, nonostante diversi cambi rispetto all’equipaggio che si è esibito ad Amalfi, sono riusciti ad imporsi. La consueta rimonta del Galeone Blu ha consentito ad Amalfi di scavalcare i padroni di casa in grande difficoltà al fotofinish chiudendo così al terzo posto. AMALFI NOTIZIE
Inserito da Miki Pappacoda Oggi 11 settembre, Amalfi sarà chiamata a difendere il trofeo conquistato lo scorso 5 giugno 2022 sullo specchio di mare della Costiera. Pisa, Amalfi, Genova, Venezia. Questa la classifica del palio remiero con equipaggi misti che si è tenuto oggi pomeriggio, sabato 10 settembre, lungo il fiume Arno, su una distanza di 1.000 metri con partenza da Ponte della Cittadella e arrivo Scalo dei Renaioli. Gabriele Amato, Silvia Ingenito, Enzo Sotero, Stefano Cuomo, Raffaele Carrano, Giulia Landolfi, Lisa Marie Franzese, Lucia Carrano e Giuseppe Ingenito hanno conquistato il secondo posto stando sempre a un passo da Pisa. Oggi 11 settembre, Amalfi sarà chiamata a difendere il trofeo conquistato lo scorso 5 giugno 2022 sullo specchio di mare della Costiera. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il gesto di due giovani imprenditori di San Marzano sul Sarno, i 29enni Luigi Calabrese e Francesco Pignataro, è piaciuto alla sindaca Carmela Zuottolo, che sta pensando a un encomio Hanno trovato un portafogli mentre erano in vacanza ad Amalfi e, consultando i documenti per poterlo restituire si sono accorti che apparteneva a una regista americana, Liesl Tommy. Di qui si sono attivati per la restituzione. Il gesto di due imprenditori di San Marzano sul Sarno, i 29enni Luigi Calabrese e Francesco Pignataro, è piaciuto alla sindaca Carmela Zuottolo, che sta pensando a un encomio per i due giovani. «Il loro è un grande esempio di senso civico da portare nelle scuole e non solo - ha detto -. Si tratta di due ragazzi della nostra comunità, due imprenditori giovanissimi, che anche in vacanza hanno dimostrato di avere una sensibilità fuori dal comune. D'altronde, il messaggio che hanno ricevuto dalla regista Liesl Tommy è segno che questi due ragazzi, insieme ad altri amici, hanno commosso tutti con la loro umanità. Ecco perché sto pensando di consegnare loro un encomio per quanto fatto. Hanno dato lustro alla nostra città. Mi consulterò con la mia maggioranza ed i dirigenti comunali, ma la volontà è di riceverli in Municipio per un momento che esalti il loro gesto. Un gesto tanto normale e proprio per questo davvero speciale». IL VESCOVADO