Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Questa mattina nella rada di Amalfi è possibile ammirare la Leonardo Da Vinci Prysmian, ovvero la nave posacavi più grande al mondo. La nave Leonardo Da Vinci: le caratteristiche La nave è lunga circa 170 metri con un'ampiezza di circa 34 metri e le sue funzionalità sono: Capacità di installazione in acque profonde a più di 3000 metri. Velocità massima superiore ai 14 nodi. 2 caroselli da 7000 e 10000 tonnellate
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Cetara, in seguito a un'operazione della Capitaneria di Porto, sono stati sequestrati e posti alla distruzione immediata per il successivo invio alla trasformazione oltre 30 tonni rossi sotto misura. Ad operare i militari della Guardia Costiera di Cetara guidati dal Comandante Maresciallo Luigi Passaniti, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Salerno, che hanno messo a segno 3 verbali amministrativi per detenzione di esemplari di tonno rosso sottomisura e relativi verbali di sequestro. Gli esemplari di tonno rosso erano allo stato giovanile, della lunghezza media di 33 cm e di peso medio 0,65 Kg. I ristoranti che acquistano esemplari di tonno rosso allo stato giovanile e privi della documentazione idonea a garantirne la rintracciabilità e la legittimità della cattura rischiano fino a 24 mila euro di multa e chiusura del locale. Vietare la pesca di esemplari di misura inferiore alle taglie minime individuate per le diverse specie è particolarmente importante per la tutela delle risorse biologiche, in quanto significa consentire loro di raggiungere lo stadio di crescita nel quale possono riprodursi ed incrementare così la loro diffusione nei mari, a beneficio dell'ecosistema, ma anche dei pescatori e dei consumatori. La normativa vigente regolamenta in maniera particolarmente rigida la pesca del tonno rosso, non permettendone, tra l'altro, la cattura al di sotto di una specifica taglia minima (fissata in 115 centimetri o, alternativamente, in 30 chilogrammi di peso). Questa specie di tonnide è infatti da tempo minacciata dall'eccessivo sfruttamento degli stock presenti nel Mediterraneo e negli Oceani, ed è, pertanto, particolarmente tutelata dall'Ordinamento internazionale tramite l'lCCAT (International Commission for Conservation of Atlantic Tuna), un'organizzazione internazionale di cui è parte anche l'Unione Europea. Il tonno rosso, a differenza delle altre specie simili più comuni nel mediterraneo (alalunga, alletterato, palamita, tombarello) se lasciato crescere, può arrivare a superare i quattrocento chili di peso ed i tre metri di lunghezza. Nei prossimi giorni tutte le attività saranno ulteriormente intensificate al fine di contrastare la pesca illegale sull'intero litorale costiero. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una riflessione a 360 gradi nata dopo l’incontro in videoconferenza sul trasporto pubblico locale, convocato dal presidente della Commissione regionale ai trasporti, Luca Cascone, con la Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi e il direttore della sede regionale di Sita Sud Trasporti Simone Spinosa Pianificare il potenziamento per le corse per gli studenti, che sono il futuro della Costa d'Amalfi, come primo passo della programmazione del trasporto pubblico locale su gomma in maniera che possa rispondere alle esigenze di un territorio che oltre a dover essere vissuto agevolmente dai suoi abitanti deve fornire servizi ai turisti che arrivano da tutto il mondo. Il Distretto Turistico Costa d'Amalfi si fa portavoce delle istanze raccolte dalla popolazione e dagli operatori del turismo, con una riflessione a 360 gradi nata dopo l'incontro in videoconferenza sul trasporto pubblico locale, convocato dal presidente della Commissione regionale ai trasporti, Luca Cascone, con il presidente facente funzione della Conferenza dei sindaci della Costa d'Amalfi Luigi Mansi, Sindaco di Scala, e il direttore della sede regionale di Sita Sud Trasporti Simone Spinosa. Il presidente Andrea Ferraioli dichiara: "Siamo dalla parte degli studenti e siamo felici che si stia muovendo qualcosa in risposta ai disagi che stanno vivendo per vedere garantito il loro diritto allo studio. Risolvere i loro problemi di mobilità diventa parte di un più ampio quadro di azioni necessarie per contrastare lo spopolamento della Costiera. Ma attenzione: quello degli studenti non è un caso isolato. Nel corso dell'intera estate come operatori del turismo abbiamo raccolto le difficoltà dei lavoratori del comparto a raggiungere le sedi di lavoro con i mezzi pubblici, ma soprattutto ci siamo trovati di fronte a un consolidato malessere dei visitatori rispetto al trasporto su gomma. Malessere che abbiamo raccolto in prima persona e che si è trasformato anche sui social in un costante flusso di foto e video nei quali viene espressa una critica insofferente verso il servizio che si riverbera anche in commenti negativi verso la Costa d'Amalfi. Il gestore Sita Sud purtroppo è rimasto fermo su orari e posizioni senza fare un tentativo di adeguare il servizio alle reali necessità di un territorio complesso come il nostro. Ci auguriamo, come operatori del turismo, che le criticità emerse nel corso di questa stagione possano essere utili a pianificare per il 2023. Ci aspettano di nuovo grandi numeri, che vanno gestiti preparandosi in anticipo. Per la prossima stagione abbiamo il tempo e l'obbligo di prepararci e occorre che collaborino tutti gli attori del territorio, anche il trasporto su gomma, che è il principale hub di gestione dei flussi turistici e uno dei principali servizi di accoglienza, in modo che vengano tutelati residenti e visitatori." IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A causa di due bus "incastrati" a Marmorata di Ravello, si sono create code lunghissime, che arrivano fino a Minori da un lato e fino a Castiglione dall'altro Traffico bloccato sulla SS 163, in questo martedì di fine estate. A causa di due bus "incastrati" a Marmorata di Ravello, si sono create su entrambe le corsie code lunghissime, che arrivano fino a Minori da un lato e fino a Castiglione dall'altro. A quanto pare la Polizia Locale di Ravello (associata a quella di Tramonti) ha avuto difficoltà a intervenire prontamente a gestire non solo l'ingorgo in questione, ma anche quello che si è creato stamattina a seguito dell'incidente. Nel blocco stradale è rimasta incastrata anche un'ambulanza diretta verso Maiori. Alla fine, è dovuto intervenire il comando associato "Costa d'Amalfi" (che opera di competenza a Minori, Maiori e Atrani). Il rischio reale era il blocco dei semafori posti sulla "Torricella", tra Minori e Maiori. A Castiglione, invece, ci sono due ausiliari del Comune di Ravello: uno al bivio, l'altro all'altezza della spiaggia. Tuttora (ore 12.20) si procede a passo d'uomo. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Traffico intenso in questa ultima domenica d'estate in Costa d'Amalfi. Vietri Sul Mare, Amalfi, Positano, Minori e Maiori i punti più critici, dove i rallentamenti hanno raggiunto anche diverse decine di minuti. Invitiamo chi è in viaggio sulla Statale 163 Amalfitana, in entrambe le direzioni, a fare molta attenzione e ad utilizzare la massima prudenza. IL VESCOVADO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Diventa virale il post di Andrea Villaricca, l'autista dell'ambulanza che ha trasportato in pochissimo tempo il bambino presso l'ospedale di Cava de' Tirreni Un intervento questa notte del 118 ha salvato la vita ad un neonato di Minori con problemi respiratori. Il post dell'intervento, che ha visto salva per miracolo la vita del piccolo, è stato pubblicato nelle prime ore del mattino dallo stesso autista del 118, Andrea Villaricca (Associazione Croce Di Sant'andrea Di Amalfi), diventando immediatamente virale. Con lui in ambulanza il dott. Ciro Senatore e l'infermiere Riccardo Fratti. Di seguito il testo integrale del post che racconta, a caldo, gli attimi concitati appena vissuti: "Emozioni di una notte straordinaria. Ore 02.16 squilla il telefono, la centrale operativa del 118 ci allerta per apnea e dispnea in un neonato di 1 mese di vita a Minori. Voliamo per la strada in pochi minuti siamo lì, nel tragitto si avverte un silenzio fatto di paura e tensione. Arrivati sul posto capiamo, che, nonostante, il bambino sia da poco ritornato da un nosocomio la situazione non è tranquilla. Il medico dell'equipaggio dell' ambulanza dopo aver visitato il neonato e ascoltato la descrizione degli eventi dai genitori si mette in contatto con la centrale del 118 e si fa autorizzare per un trasporto in emergenza all'ospedale di Cava dei tirreni al reparto di pediatria. Con andamento sostenuto mi rimetto alla guida dell'ambulanza, cercando di trasmettere le minori sollecitazioni alla mamma seduta dietro, nel vano sanitario, con il piccolo tra le braccia. Arrivati all'altezza di Capo d' orso l' infermiere che monitorava il neonato ci chiede di fermarci perché il piccolo è in arresto respiratorio, il medico seduto appena mi fermo insieme all' infermiere eseguono una ventilazione polmonare al bimbo che dopo 3 minuti interminabili riprende a respirare. Nel frattempo le grida e le lacrime della mamma del piccolo straziano il cuore, fermo e pronto a ripartire al posto di guida attraverso la finestra intercomunicante con la zona sanitaria incontro lo sguardo della mamma piangente che chiama Dio e mi chiede aiuto . Osservo il medico e l' infermiere che tentano il tutto per salvare il piccolo e mi sento impotente, temo il peggio, ma poi un loro sorriso mi fa capire che il piccolo ha reagito e respira. Si riparte in volata , non so dire la velocità a cui spingevo l'ambulanza ho ancora il rumore del motore allo stremo nelle orecchie, guidavo e pregavo, forse pregavo più forte di come guidavo. Arriviamo a Vietri, proprio mentre la strada si fa più dritta e scorrevole percepisco un movimento alle mie spalle, è di nuovo l' infermiere che prende il piccolo tra le braccia e riparte con le manovre di respirazione, guardo la strada con un occhio e l' altro è puntato allo specchietto retrovisore per vedere cosa succede , capisco che la situazione e' grave. L' infermiere inizia un massaggio cardiopolmonare, mi fermo il medico lo affianca e collabora. Non mi volto riparto al massimo con le sirene spiegate, le preghiere si fanno più intense e supplichevoli, quei pochi km che ci dividono dall'ospedale sembrano infiniti, dietro avverto che si sta combattendo contro la morte, che sembra aver ormai vinto. Arrivo finalmente al pronto soccorso dell'ospedale di Cava dietro non si arrendono, si continua con il massaggio cardiaco , arriva il personale dell'ospedale ma il nostro infermiere non demordere continua il massaggio cardiaco. Il cuore del piccolo riparte d' improvviso, sento aprire la porta, laterale, dell' ambulanza, mi volto e vedo l'infermiere dell' equipaggio di corsa . reca tra le braccia il neonato corre all'interno del pronto soccorso dove già tutti erano pronti per continuare la rianimazione. Il bambino riprende colorito e respirazione. Noi nascondiamo le lacrime dietro un sorriso. Io prima di fare una carezza al bimbo mi fermo un attimo per ringraziare Gesù. Un caffè per festeggiare e ci riavviamo all' ambulanza per rientrare in sede. Nel viaggio di ritorno stranamente regna il silenzio , ognuno sta pensando al vero senso della vita. La notte continua , la gioia di aver vinto contro la morte ci da motivo e invita a continuare con passione e dedizione la nostra missione. Che bello ritrovarsi umani e ancora in grado di emozionarsi. Forse siamo ancora in tempo a salvare il mondo e noi stessi. Buonanotte..." ANDREA VILLARICCA
Bomba d'acqua sulla costa d' Amalfi e Sorrento , il pensiero va alle Marche. Dove è la prevenzione? LA SITUAZIONE
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bomba d’acqua sulla costa d’ Amalfi e Sorrento , il pensiero va alle Marche. Dove è la prevenzione?
LA SITUAZIONE
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GALLERIA FOTOGRAFICALa prima pioggia di agosto in costiera amalfitana: bagnanti in fuga
La Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina, di cui ci occupiamo, sono sotto la pioggia battente dalle 23 circa di ieri sera. In nottata ci sono stati momenti di pioggia molto intensa. Fra la provincia di Napoli e Salerno vengono segnalati danni, ma ancora nessuna conseguenza gravissima.
Lungo la SS 163 Amalfitana pietrame e rami d’alberi lungo la strada.
Vie del mare interrotte all’alba per e da Capri .
Preoccupazione anche ad Atrani per il Dragone , a Ravello problemi per la viabilità, allagamenti nelle scale a Praiano e Positano , Piano di Sorrento allagamenti come al solito alla Siesta e problemi per i tombini, l’allerta meteo della Regione Campania era stata chiara.
Ultimo aggiornamento ore 4. Sarà un sabato di pioggia ma per domani, domenica , il tempo dovrebbe migliorare. FONTE TESTO E FOTO POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Una vita al servizio della chiesa, che ha lasciato un segno indelebile nella memoria di tutti coloro che l'hanno conosciuto», ha detto il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier Monsignor Francescantonio Nolè (Potenza, 9 giugno 1948) è morto all'età di 74 anni al "Gemelli" di Roma ieri, 15 settembre, a causa di una malattia aggravatasi recentemente. Teologo raffinato, pastore buono e generoso, religioso di rara umiltà e sensibilità, grande uomo di fede. Sono sono alcuni dei commenti che accompagnano in queste ore, la scomparsa dell'arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano. Un lutto che accomuna anche la comunità di Ravello, dove il presule iniziò nel 1959, tra i frati minori conventuali di Ravello, la sua formazione umana, spirituale, religiosa e culturale. «Un legame, rafforzato dal suo impegno nel favorire il gemellaggio, nel 2013, tra la sua Potenza e Ravello, nel nome del Beato Bonaventura, fortemente voluto dalla nostra amministrazione. Una vita al servizio della chiesa, che ha lasciato un segno indelebile nella memoria di tutti coloro che l'hanno conosciuto», ha detto il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier. (Foto: Il Santo del Giorno) IL VESCOVADO
DI MIKI PAPPACODA La Protezione Civile della Regione, ha emanato un avviso di allerta meteo per piogge e temporali anche di forte intensità su tutta la Campania dalle 21 di oggi, giovedì 15 settembre, alle 21 di domani, venerdì 16 settembre. Il livello di criticità idrogeologica e idraulica è Arancione sulle seguenti zone 1, 2, 3, 5 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele) con temporali che potrebbero essere di forte intensità. I temporali potranno dar luogo a instabilità di versante, anche profonda, con frane e colate rapide di fango e caduta massi. Si segnala altresì la possibilità di fulmini. In tutta la Campania si prevede un rischio idraulico e idrogeologico: sono possibili allagamenti, ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, caduta massi e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni particolarmente fragili del territorio. La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti in ordine al rischio idrogeologico per forti temporali, in linea con i rispettivi Piani comunali.
inserito da Miki Pappacoda "Il depuratore di Amalfi, che utilizza la medesima tecnologia, sta mostrando tutti i limiti di una scelta che può comportare serie problematiche ambientali e di inquinamento olfattivo da reflui; per Maiori bisogna considerare il fattore moltiplicativo del mega-impianto" Oggi , giovedì 15 settembre, a Maiori, si terrà un Consiglio comunale su richiesta delle opposizioni e il primo punto all'ordine del giorno riguarderà il Depuratore in località Demanio, in merito al quale si discuterà della proposta di delibera elaborata nell'ambito del Coordinamento cittadino "NO Dep". E a tal riguardo il Comitato Tuteliamo la Costiera amalfitana ha elaborato un appello, una lettera aperta in cui illustra tutti i limiti dell'opera. Ve la riproponiamo integralmente. Come Vi è noto, è in corso di realizzazione il bando di gara d'appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione del grande depuratore consortile nell'area Demanio del Comune di Maiori. Il progetto manca ancora dei necessari permessi. È un'opera calata dall'alto, che non tiene conto delle peculiarità del territorio e che presenta moltissime incognite. Nel Demanio di Maiori, a circa 90 mt s.l.m., affluiranno i reflui di ben altri 5 comuni della Costiera. Un'opera che viene imposta dal sistema di grandi opere della Regione Campania senza valide motivazioni e senza una seria valutazione di possibili alternative che pure esistono. MAIORI, da San Francesco a Costa d'Angolo e dal lungomare al Demanio, SI TRASFORMERA' IN UN GRANDE MECCANISMO DI DEPURAZIONE DELLA COSTIERA AMALFITANA, UN GRANDE RICETTACOLO PER IL COLLETTAMENTO DEI REFLUI. Un meccanismo che si può inceppare o danneggiare in ogni sua componente. Il depuratore di Amalfi, che utilizza la medesima tecnologia, sta mostrando tutti i limiti di una scelta che può comportare serie problematiche ambientali e di inquinamento olfattivo da reflui; per Maiori bisogna considerare il fattore moltiplicativo del mega-impianto. Appare al momento che si è orientati ad una scelta irreversibile e senza appello che comporterà, tra l'altro, la definitiva compromissione di un'area ad alto valore naturalistico, sempre e comunque storicamente ignorata da tutte le amministrazioni negli ultimi 30 anni. Come comitato civico abbiamo scelto la strada di colloquiare con tutte le forze politiche, sociali e culturali presenti sul territorio e di collaborare attivamente alla creazione del Coordinamento Cittadino sulla depurazione. L'attuale proposta del ‘trattamento appropriato' tramite la tecnologia MUDS-SEAGUARDIAN nasce dalla collaborazione di più forze nel paese e auspichiamo che la Vs. attenzione sia concretamente focalizzata su tale proposta. La proposta di delibera può essere dirimente per tutto il comprensorio e non solo per Maiori nel realizzare un impianto sostenibile, economico e alternativo al progetto in essere senza per questo perdere il finanziamento in corso ma risparmiando molto denaro pubblico. Invitiamo Voi, tutti i Consiglieri comunali, a leggere la proposta non con gli occhi di chi deve seguire le direttive di scuderia della propria parte, né Vi chiediamo di tradire la Vs. appartenenza, ma semplicemente, tutti insieme, di comportarvi come Maioresi, cittadini della Costiera Amalfitana, come chi vuole bene al proprio paese e alla propria terra. Il compito di un buon amministratore, e comunque di coloro che si sono candidati a tale compito, dovrebbe essere quello di raggiungere l'obiettivo prefissato, in questo caso la depurazione delle acque, perseguendo il massimo del rendimento al minor costo; l'attuale progetto, inadeguato per la Costiera, questa potenziale bomba ambientale, non sembra perseguire una tale auspicabile finalità. In sintesi, Vi chiediamo di valutare in maniera oggettiva questo ulteriore, sincero e collettivo tentativo di salvare Maiori da una scelta irreversibile e potenzialmente problematica e pericolosa per l'economia della nostra città. Diamoci insieme, come cittadini di Maiori, come Consiglio Comunale, questa possibilità di scelta. Per noi e per le future generazioni. il vescovado