Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CETARA – Un 61enne muore soffocato mentre ingoiava un bocconcino. La tragedia è accaduta ieri a Cetara dove a perdere la vita è un 61enne. L’uomo stava pranzando quando il bocconcino gli è andato di traverso, il fratello che era con lui a tavola a provato le manovre di disostruzione ma non c’è riuscito. A quel punto a provare a chiamare aiuto affacciandosi al balcone e i vicini hanno allertato i sanitari del 118 ma al loro arrivo l’uomo era già morto. Cordoglio per la tragica morte anche da parte del sindaco di Cetara, Domenico Della Monica, che in un post sui social ha scritto: «Una tragedia per Cetara che ha scosso tutto il paese». E’ stato anche deciso di rinviare l’accensione delle luminarie natalizie prevista proprio per la giornata di ieri. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le giornate soleggiate e il clima mite che spingevano i turisti ad affollare le spiagge fino a un giorno fa sembrano lontane. Oggi, 4 novembre, il maltempo si sta scatenando con tutta la sua forza sulla Costiera Amalfitana, con mare agitato, acquazzoni intensi e nebbia sulle zone più collinari. Finora, per fortuna, nessuno smottamento, ma a Castiglione, il cartello stradale che indica la strada per Ravello e per Salerno agli automobilisti si è ripiegato in avanti finendo su un'auto in sosta. Poco prima, sempre lungo la Statale Amalfitana, uno specchio si è abbattuto al suolo. Sempre a causa del vento, l'Hotel Botanico San Lazzaro di Maiori ha subito danni importanti alla struttura che reggeva i tendoni delle sale esterne. D'altronde, nell'allerta meteo annunciata per oggi (in vigore fino alle 8 di domani), la Protezione Civile della Regione ha avvertito che tra i fenomeni atmosferici previsti ci sarebbero stati venti forti. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amalfi, nuovi interventi di riqualificazione realizzati nel Cimitero Monumentale Il Cimitero monumentale di Amalfi diventa sempre più decoroso grazie ai nuovi interventi di riqualificazione voluti dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano. Tra questi, la realizzazione di 54 nuove cellette – destinate a ospitare urne funerarie o cinerarie – all’interno di una struttura ad archi rivestita con pietre a vista. Nella parte immediatamente superiore è stata messo in sicurezza un piccolo campo di inumazione con la realizzazione di una ringhiera di protezione. «Restituire agli Amalfitani la piena fruizione del cimitero e, con essa, la pratica del culto della memoria all’interno di uno spazio sempre più decoroso, era una priorità assoluta considerato lo stato di completo abbandono in cui versava quando l’abbiamo ereditato – dice il sindaco Daniele Milano – Questi ulteriori interventi accrescono il decoro, valorizzando in maniera apprezzabile la struttura nel rispetto dello stile e della storia che, oltre ad essere cimitero, è anche un monumento di Amalfi. Siamo particolarmente orgogliosi dell’impegno profuso in questi anni nei Cimiteri, senza dimenticare che dal 2017, con la nostra Amministrazione Comunale, abbiamo posto fine ad un’attesa trentennale con l’attivazione dell’ascensore in roccia. In questo modo, tanti anziani possono finalmente accedere al Cimitero in maniera agevole e non percorrendo gli oltre 350 scalini che lo rendevano difficilmente raggiungibile». I nuovi interventi giungono a seguito di quelli più imponenti eseguiti negli ultimi anni e riguardanti la ricostruzione della scala di collegamento tra il porticato dell’edificio monumentale e il primo piano del cimitero, demolita e mai più ripristinata fino al nuovo intervento di sistemazione completato nel 2020. Con il I° lotto dei lavori è stata restaurata l’intera scalinata, che collega i vari terrazzamenti dove si trovano i campi di inumazione e i loculi, mentre al piano di sbarco di ogni terrazzamento sono sorte delle comfort area di raccoglimento e riposo per i visitatori, attrezzate con panche per sedersi e ombreggiate da alberi di arancio selvatico. «Negli ultimi anni abbiamo realizzato una serie di interventi di sistemazione posti in essere non solo per risolvere i problemi più urgenti ma anche opere necessarie a completare la riqualificazione delle aree del cimitero monumentale e di quelli delle frazioni di Amalfi – dice il vicesindaco con delega ai Cimiteri, Matteo Bottone – Continueremo ad apportare migliorie in tutti i cimiteri della città, in particolare quelli periferici, costantemente attenzionati da questa Amministrazione, già intervenuta in maniera importante a rendere questi luoghi degni di ospitare al meglio le spoglie dei nostri cari defunti». POSITANONEWS
di Michele Pappacoda La frazione della Costiera stamattina si sveglia senza acqua. Non è la prima volta che Pogerola manca l'acqua nelle case nonostante vi siano state numerose segnalazioni sia all'Ausino sia all'amministrazione. Ma la frazione come sempre resta senza acqua. Si sollecita l'Ausino al ripristino dell'acqua
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Furti di motorini tra Positano, Praiano e Furore: chiuso il cerchio sui presunti responsabili. In seguito a un'ordinanza eseguita ieri dai carabinieri della Compagnia di Amalfi, Angelo Antonucci è finito ai domiciliari e Ciro Uccella è stato sottoposto al divieto di dimora sul territorio provinciale di Salerno. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale del Riesame di Salerno a seguito dell'impugnazione da parte della Procura della precedente decisione. I due sono accusati del furto di diversi scooter, nell'estate del 2020, nelle principali località della Costiera amalfitana. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MAIORI - Si accascia al suolo dopo essere uscito dal bar e muore nonostante i soccorsi. La tragedia si è consumata stasera a Maiori, quando un membro dello staff di "Equalizer 3", la produzione hollywoodiana con Denzel Washington, di 55 anni originario di Roma, ha accusato un malore. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. I medici dell'ospedale Costa d'Amalfi, dov'è stato trasportato con l'ambulanza del 118, hanno praticato tutte le manovre e le terapie possibili per rianimarlo ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Gaetano de Stefano LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In un caldo pomeriggio di fine ottobre, con una spiaggia gremita di persone, si è consumata un'emergenza fortunatamente a lieto fine. Una madre di nazionalità inglese ha attivato il 112 dopo aver perso di vista il figlio tredicenne. Sul posto immediato l'intervento dei Carabinieri di Maiori con il comandante Giuseppe Loria sceso in spiaggia, sul lato ovest del fiume Reghinna, assieme a due suoi uomini e altri due agenti della Polizia Locale. Secondo il racconto della madre, mentre era in acqua con il figlio a nuotare, la donna avrebbe perso di vista il bambino, temendo il peggio. Vani i tentativi di cercare in acqua il bambino anche da parte di diversi bagnanti presenti sul posto e da una barca della Boat Service di Filippo Lamberti, contattato dai Carabinieri. Mentre le forze dell'ordine si attivavano per coordinarsi con la Capitaneria di Porto, l'intuizione del comandante Loria di inviare un uomo a verificare oltre la spiaggia. Attimi di felicità quando i militari hanno trovato il bambino sulla banchina del porto, intento con alcuni suoi coetanei a giocare con un pallone, ignaro della grande paura innescata nei suoi genitori e in quanti lo stavano cercando.IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODAUn incidente ha visto, questo pomeriggio sul porto di Maiori, coinvolta una donna alla guida della sua bici a pedalata assistita. La donna, di origine straniera, non si è accorta del supporto in ferro che serve in estate a sollevare la passerella dal pontile mobile utilizzato come ormeggio per le barche del porto turistico. Il palo di ferro obliquo è stato preso in pieno dalla donna che è caduta distesa a terra, rimanendo svenuta per diversi minuti. Alcuni residenti hanno visto tutta la scena ed hanno immediatamente allertato i soccorsi, giunti sul posto in pochissimo tempo. Soccorsa con del ghiaccio, la donna aveva già ripreso conoscenza. Non è stato necessario il trasporto presso il presidio di Castiglione, la donna ha ripreso la sua bici e, conducendola a mano, ha proseguito per la sua strada. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo lo straordinario successo riscosso negli scorsi giorni dalla giornata di pulizia “Spiagge e Fondali Puliti” insieme agli studenti degli istituti superiori e ai sub di MareNostrum Archeoclub Italia, questa volta la manifestazione si sposterà verso le aree montane più interne di Amalfi, in particolare nella zona “La Selva” L'educazione ambientale parte dai più piccoli ad Amalfi. È in programma per venerdì 28 ottobre, a partire dalle ore 9, l'iniziativa "Puliamo il Mondo" che vedrà protagonisti gli alunni delle classi quarte e quinte dell'Istituto Comprensivo "G. Sasso", insieme ai nonni dell'Associazione Pensionati e ai volontari della Protezione Civile Millennium. Prosegue con entusiasmo la campagna di salvaguardia dell'habitat naturale promossa dall'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano. Dopo lo straordinario successo riscosso negli scorsi giorni dalla giornata di pulizia "Spiagge e Fondali Puliti" insieme agli studenti degli istituti superiori e ai sub di MareNostrum Archeoclub Italia, questa volta la manifestazione si sposterà verso le aree montane più interne di Amalfi, in particolare nella zona "La Selva", raggiungibile a piedi attraverso i sentieri. Qui, in questo luogo straordinario, immersi nella natura, con in sottofondo l'acqua del fiume che scorre, i bimbi saranno accompagnati in un percorso alla scoperta della raccolta differenziata e, a seguire, l'attività di pulizia dell'area. "La scuola e i bambini sono una direttrice fondamentale della nostra Amministrazione - sottolinea il sindaco Daniele Milano - Quello dei bimbi è un mondo che ci affascina e con cui abbiamo un rapporto speciale. Per questo viviamo con slancio queste occasioni di salvaguardia dell'ambiente come "Puliamo il Mondo", in collaborazione con Legambiente: sono azioni di cittadinanza attiva che servono a lasciare un'impronta, una traccia, per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Vogliamo proteggere il nostro ecosistema naturale e la bellezza del nostro paesaggio, dal mare alle nostre montagne, meno pubblicizzate, ma apprezzate molto". Appuntamento alle ore 9 venerdì 28 ottobre, in Piazza Spirito Santo, per poi raggiungere zona "La Selva" tutti insieme a piedi. Alle ore 9.20 è previsto l'inizio delle attività, dopo la consegna dei kit con presidi di sicurezza, cappellino, pettorina e bandierine. Alle ore 11 piccolo break con la merenda all'aria aperta, con pane e cioccolata e succhi di frutta. Per le 12 rientro al centro di Amalfi. "Questa volta mettiamo insieme i più piccoli e i più grandi, bimbi e nonni, che si sono offerti di aderire al progetto - spiega Ilaria Cuomo, delegata all'Ambiente ed igiene, Educazione ambientale ed ecologia di Amalfi - Desideriamo che i nostri giovani si approprino della propria città, ne respirino la bellezza, adottino i suoi angoli. Puliamo il mondo si svolgerà all'aperto e faremo merenda tutti insieme nell'area attrezzata de "La Selva". Siamo felici del riscontro positivo che stiamo registrando. Spesso anche i turisti si aggregano alle varie mobilitazioni per stimolare uno stile di vita sostenibile. Partire dai bambini ci permette di arrivare in maniera attiva anche all'interno delle famiglie: sono testimonial incredibile, grazie anche alla collaborazione con i docenti che, spesso, prevedono attività complementari e di preparazione anche in aula. Sarà una giornata meravigliosa da vivere tutti insieme a contatto con la natura". Sabato 29 ottobre, inoltre, ritorna il secondo appuntamento itinerante della campagna di sensibilizzazione alla raccolta degli oli esausti, dopo la grande adesione della prima esperienza dello scorso mese, che ha registrato circa 100 litri di olio recuperato. La campagna di conferimento, sviluppata in collaborazione con la IS.VEC. e la società LEM specialista del settore, intende stimolare una gestione consapevole e corretta dei rifiuti finalizzata al loro recupero e al loro smaltimento sostenibile, contribuendo a migliorare e ridurre l'impatto ambientale verso l'obiettivo ambizioso di Amalfi Zero Sprechi. Start alle ore 9 con l'allestimento del punto di raccolta nel centro di Amalfi, in Piazza Municipio e Piazza Spirito Santo fino alle ore 12. In contemporanea il piccolo truck si muoverà attraverso le frazioni più alte: il servizio sarà attivo dalle ore 9 alle 10.15 nella frazione di Tovere (via Tobulum, nei pressi della chiesa di S. Pietro Apostolo); dalle ore 10.30 alle 11.30 a Vettica (nei pressi della chiesa di S. Michele Arcangelo) e dalle ore 11.45 alle 13 sempre a Vettica (in via Augustariccio), coprendo le due arterie principali, superiore ed inferiore. La raccolta degli oli esausti sarà accompagnata da opuscoli informativi sulla raccolta differenziata. Saranno consegnate ai cittadini anche le taniche da 3 litri dove riporre gli oli, rifiuti altamente inquinanti, che però possono essere riutilizzati per il riciclo e la trasformazione in energia. Per l'obiettivo Amalfi Zero Sprechi è essenziale ridurre la potenzialità inquinante dei rifiuti. Realizzare una buona raccolta differenziata equivale a qualità della vita, tutela dell'ambiente. Significa riduzione dei consumi, sharing economy e contribuire a rallentare il climate change, riducendo l'impatto sull'ambiente. Essenziale è che ogni cittadino inneschi azioni virtuose di "Re-use": riduzioni dei rifiuti e minore utilizzo delle materie prime, riciclo dei materiali attraverso trasformazione o recupero degli scarti immettendoli nel ciclo di produzione o recuperando energia termica o elettrica, sottraendoli così alla discarica. Attivare, quindi, un'economia circolare in contrapposizione alla cultura dell'usa e getta, attraverso cinque azioni fondamentali: ridurre, riutilizzare, riciclare, raccogliere e recuperare. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un fatto increscioso si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi ad Atrani dove un autista è stato aggredito prima verbalmente fin quasi ad arrivare alla colluttazione fisica con un passeggero che pretendeva di salire sull'autobus ormai già oltre il limite della capienza. Procediamo per ordine. Se siete a Maiori e dovete raggiungere Salerno con un mezzo pubblico (SITA), la cosa migliore è arrivare prima ad Amalfi in modo da essere certi di trovare un posto sul bus di linea. Ed è quello che ha pensato di fare un ragazzo residente a Maiori che, nel primo pomeriggio di oggi, si è fatto accompagnare dalla madre ad Amalfi per prendere l'autobus diretto a Salerno. Fin qui nessun problema, se non i 10km in più affrontati dal genitore per accompagnare il figlio. Il mezzo è partito da Amalfi già al limite della sua capacità: tutti i posti a sedere occupati e anche quelli in piedi. Arrivati ad Atrani, a meno di 1 km da Amalfi, alla fermata c'erano diverse persone in attesa. Sarà stata la calda giornata di ottobre, lo stress accumulato dall'uomo che era stato lasciato a terra già da due precedenti autobus, fatto sta che l'utente pretendeva di salire a bordo del pullman. Da qui ne nasce un alterco con il conducente che invano cercava di spiegare le sue ragioni in ordine alla sicurezza fino a quando, spazientiti entrambi, sarebbero arrivati prossimi ad una colluttazione se non fosse stato per un controllore, presente al momento, che ha riportato alla calma i due e fatto accomodare fuori dall'autobus il turista. Insomma una brutta scena quella mostrata agli occhi di turisti e residenti a bordo dell'autobus che sono stati più di 10 minuti fermi ad Atrani. L'autobus è transitato a Maiori alle 17.40. E' evidente da tempo la necessità di un cambio di passo: l'utenza è aumentata e non è possibile continuare a gestire il trasporto pubblico in questo modo. Intanto i genitori dei ragazzi che dalla Costa d'Amalfi si recano a scuola a Salerno continuano giustamente a lamentarsi delle linee insufficienti rispetto alle effettive esigenze. IL VESCOVADO