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CIOCIARIA NEWS Cassino – Amianto abbandonato in via Pescarola, i residenti: “Nessun controllo”

12 Gennaio 2019, 10:58am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CIOCIARIA NEWS Cassino – Amianto abbandonato in via Pescarola, i residenti: “Nessun controllo”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nei giorni scorsi, davanti il cancello dell’ex isola ecologica comunale, sono stati abbandonati i residui del metallo. Una decina di lastre che avrebbero dovuto essere smaltite con una procedura delicata e nella massima sicurezza. L’area priva di telecamere di sorveglianza al calar della sera si trasforma una discarica abusiva. “Nessuno controlla e nessuno ci tutela – spiegano i residenti – Abbiamo paura persino ad uscire fuori dal cancello”. I siti abusivi, come previsto dal capitolato d’appalto, dovrebbero essere bonificati dalla ditta che si occupa anche della raccolta della differenziata in città. Via Pescarola da mesi oramai è al centro di una serie di polemiche inerenti proprio lo stato di abbandono in cui versa. Angela Nicoletti https://www.tg24.info/cassino-amianto-abbandonato-in-via-pescarola-i-residenti-nessun-controllo/

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CIOCIARIA NEWS Cassino Maltrattamenti all'asilo: come è nata l'operazione. L'appello del vice questore

10 Gennaio 2019, 16:13pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CIOCIARIA NEWS Cassino Maltrattamenti all'asilo: come è nata l'operazione. L'appello del vice questore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ecco come è nata l'operazione e l'appello del vice questore Raffaele Mascia ai genitori dopo l'operazione che questa mattina ha portato a due misure interdittive nei confronti di altrettante maestre dell'infanzia. Le maestre sono state portate in commissariato qualche ora fa, prelevate dalla polizia giudiziaria all'orario di ingresso. Destinatarie di un provvedimento per maltrattamenti - a seguito di indagini condotte su delega del sostituto procuratore Roberto Bulgarini Nomi - da parte della squadra di polizia giudiziaria e degli agenti del Commissariato di Cassino. Maltrattamenti all'asilo, parla il Sindaco: "Chi ha sbagliato deve pagare" 1 ora fa "Chi sbaglia paga, ed è giusto che paghi. Ma chi svolge correttamente il proprio lavoro non deve essere minimamente intaccato". Il sindaco Carlo Maria D'Alessandro ha fatto visita all'asilo di via Zamosch ed ha rassicurato i genitori. "Quanto accaduto non lede il buon nome della città di Cassino. L'appello che faccio ai genitori è quello di portare tranquillamente i bambini a scuola "sia in questo che negli altri istituti della città". All'insegna di tantissima rabbia, sgomento ma anche nel segno della speranza le dichiarazioni di molti genitori che, appena appresa la notizia, si sono precipitati a scuola per riprendere i figli. "Non ho mai avuto sentore di maltrattamenti, quello che è venuto fuori dalle telecamere di videosorveglianza ci ha deluso e sconvolto": sono queste le parole di Vittorio Miele, uno dei genitori il cui bambino è iscritto proprio nella classe dove sarebbero avvenuti i presunti maltrattamenti sui piccoli, dai 3 ai 5 anni. Una paura palpabile tra i genitori, molti dei quali non se lo aspettavano proprio. VEDI I VIDEO A FONDO PAGINA di: Alberto Simone Maltrattamenti all'asilo: tentativo di linciaggio per una delle maestre sospese 2 ore fa Minacce di morte per una delle due insegnanti indagate e sospese dal lavoro per un anno. Circa mezz'ora fa, giunta all'asilo di via Zamosch, a Cassino, dove fino a stamattina prestava servizio, per riprendere alcune delle sue cose accompagnata dalla figlia, per la maestra all'uscita dal plesso c'è stato un vero tentativo di linciaggio da parte di alcuni genitori. "Io ti ammazzo", avrebbe urlato uno dei papà dei bimbi che frequentano l'istituto. La maestra è comunque riuscita a raggiungere la sua auto e ad andare via. Il clima fuori della scuola è ancora tesissimo. A momenti dovrebbe arrivare la dirigente scolastica, dopo che poco fa è giunto anche il sindaco di Cassino Carlo Maria D'Alessandro. di: Alberto Simone L'asilo degli orrori, rabbia dei genitori. Caos alla vista di una delle maestre 2 ore fa Arrivano alla spIcciolata. Mamma, papà, nonni. Tutti a riprendere i propri piccoli nell'asilo di via Zamosch, a Cassino. Entrano nell'istituto pieni di rabbia. "Vergognatevi, vi dovete vergognare per quello che avete fatto", urlano. La rabbia coinvolge tutti: anche il personale ausiliario all'ingresso della scuola. All'uscita, però, nessuno ha voglia di commentare davanti alle telecamere. "Quando sentiamo queste storie in tv pensiamo sempre che qui non possa accadere, e invece ora è successo. Questa è la scuola italiana". A difendere la scuola ci prova uno dei genitori presidente del Consiglio di istituto. "Siamo certi che il buon nome della scuola non venga intaccato. Aspettiamo sereni l'esito delle indagini". Ma fuori difficilmente si riesce a mantenere la calma. Poco fa è arrivata una delle maestre indagate a ritirare alcune cose e fuori è scoppiato il caos. di: Alberto Simone Maltrattamenti all'asilo, genitori inferociti: "La sospensione non basta" 2 ore fa La notizia dei maltrattamenti nell'asilo di via Zamosch, a Cassino, ha scosso l'intera comunità. Immediatamente, nei momenti successivi a quelli in cui le due insegnanti sono state portate via dalla Polizia, i genitori degli alunni della materna sono arrivati davanti all'istituto per prendere i propri figli. Prima pochi, poi sempre di più: lo sconcerto è tanto e anche la paura. Tanti curiosi che si sono assiepati davanti al plesso di via Zamosch considerato uno dei migliori della città martire. Un pensiero fisso, quello dei genitori, che stanno facendo avanti e dietro davanti alla scuola. "Non pensi mai che possa succedere dove ci sono i tuoi figli e allora cominci a temere per qualsiasi cosa. Ripensi alle parole che usano tutti i giorni, ai termini che in famiglia non vengono utilizzati e che forse apprendono proprio lì dove trascorrono la maggior parte delle ore della giornata", ha dichiarato uno dei genitori davanti alla scuola. Ma non è neanche giusto fare di tutta l'erba un fascio, perché non tutte le insegnanti hanno colpe. "E comunque ogni fatto va confermato" ha aggiunto una mamma. Di contro, molti genitori sono arrabbiati perché pensano che una semplice sospensione non possa essere la punizione adeguata a questo tipo di accadimenti, soprattutto perché si parla di bambini piccoli che non hanno grande capacità nel raccontare quello che è realmente accaduto. "Dobbiamo pensare che i nostri figli hanno molta immaginazione e spesso non diamo troppo peso a quello che dicono - ha dichiarato un papà abbastanza arrabbiato - e se quello di cui stiamo parlando, cioè dei maltrattamenti all'asilo, sono fatti realmente accaduti, allora una sospensione di un anno dall'insegnamento è veramente una punizione poco adeguata per un fatto così grave accaduto tra queste quattro mura". di: Paola E. Polidoro Bimbi dell'asilo maltrattati: ecco le drammatiche immagini delle angherie 3 ore fa Bimbi molto piccoli, dai 3 ai 5 anni, maltrattati, ingiuriati, offesi, costretti a subire angherie di tutti i tipi. Autrici di tutto ciò due maestre della scuola dell'infanzia di via Zamosch, a Cassino, di 54 e 63 anni (la loro identità non è stata finora resa nota). Le due insegnanti questa mattina, proprio mentre si accingevano a prendere servizio, sono state prelevate a scuola da agenti di polizia e portate in commissariato. Qui, dopo un interrogatorio, gli è stata notificata un'ordinanza emessa dalla magistratura che prevede la loro interdizione dall'insegnamento per dodici mesi. A far scoprite tutto è stata la denuncia dei genitori di uno degli alunni che riferivano che il loro figlio si mostrava riluttante ad andare a scuola, manifestando uno stato di ansia e disagio. A quel punto nell'istituto sono state installate le telecamere che hanno ripreso gli atti di violenza, fisica e psicologica, delle due maestre. Le indagini sono state condotte dalla squadra di Polizia giudiziaria. ECCO TUTTI I PARTICOLARI DELL'OPERAZIONE Nella mattinata di oggi personale della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino ha dato esecuzione ad un'ordinanza di misure cautelari emessa dal Gip presso il Tribunale di Cassino Salvatore Scalera nei confronti 2 maestre, di 54 e 63 anni, di una scuola dell'infanzia di Cassino (si tratta dell'istituto di via Zamosch) per maltrattamenti continuati nei confronti di bambini loro affidati per cura ed educazione (l'identità della due insegnanti non è stata finora resa nota). In particolare, è stata loro applicata la misura interdittiva della sospensione dell'esercizio del pubblico ufficio di insegnante per dodici mesi. Le indagini sono state avviate dagli investigatori del Commissariato di Cassino a seguito di dichiarazioni raccolte dai genitori di uno degli alunni che riferivano che il figlio si mostrava riluttante ad andare a scuola, manifestando uno stato di ansia e disagio. In considerazione della gravità di quanto segnalato, in quanto le vittime erano soggetti particolarmente vulnerabili e deboli, bimbi dai 3 ai 5 anni, sono state immediatamente svolte mirate investigazioni, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cassino Roberto Bulgarini Nomi, avvalendosi anche di mezzi tecnici, quali telecamere di videosorveglianza installate nella scuola. Gli elementi emersi sono apparsi immediatamente di rilevante gravità: le maestre assumevano quasi quotidianamente nei confronti dei piccoli alunni loro affidati comportamenti violenti, spintonandoli, strattonandoli, trascinandoli con forza,in alcuni casi percuotendoli con schiaffi alla testa, costringendoli, anche con la forza, a rimanere con il capo riverso sul banco, sottoponendoli a punizioni umilianti e pericolose per la loro incolumità (ad esempio mettendoli seduti in punizione sopra un mobile), ingiuriandoli, urlandogli contro (avvicinando il loro viso a quello dei bambini) e minacciandoli (proferendo nei loro confronti frasi del seguente tenore: "ti faccio sputare io per terra, animale; ti faccio cadere tutti i denti; se fai cadere l'acqua è meglio che ti scavi la fossa; adesso vado a prendere la corda e ti lego con la corda sulla sedia"). Dalle indagini - condotte dalla squadra di Polizia giudiziaria - è emerso il connotato tipico dell'abitualità dei maltrattamenti delle due maestre il cui comportamento era caratterizzato da un atteggiamento vessatorio nei confronti dei bambini finalizzato a realizzare un metodo di educazione e apprendimento fondato sull'intimidazione e sulla violenza, psicologica e fisica, anche con ricorso ad irrisioni ingiustificate, offese e denigrazioni degli alunni, generando in tal modo un clima stabile di mortificazione di: Katia Valente Asilo trasformato in un inferno, bimbi picchiati e offesi: sospese due maestre 4 ore fa Nella mattinata di oggi personale della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino ha dato esecuzione ad un'ordinanza di misure cautelari emessa dal Gip presso il Tribunale di Cassino Salvatore Scalera nei confronti 2 maestre, di 54 e 63 anni, di una scuola dell'infanzia di Cassino (si tratta dell'istituto di via Zamosch) per maltrattamenti continuati nei confronti di bambini loro affidati per cura ed educazione (l'identità della due insegnanti non è stata finora resa nota). In particolare, è stata loro applicata la misura interdittiva della sospensione dell'esercizio del pubblico ufficio di insegnante per dodici mesi. Le indagini sono state avviate dagli investigatori del Commissariato di Cassino a seguito di dichiarazioni raccolte dai genitori di uno degli alunni che riferivano che il figlio si mostrava riluttante ad andare a scuola, manifestando uno stato di ansia e disagio. In considerazione della gravità di quanto segnalato, in quanto le vittime erano soggetti particolarmente vulnerabili e deboli, bimbi dai 3 ai 5 anni, sono state immediatamente svolte mirate investigazioni, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cassino Roberto Bulgarini Nomi, avvalendosi anche di mezzi tecnici, quali telecamere di videosorveglianza installate nella scuola. Gli elementi emersi sono apparsi immediatamente di rilevante gravità: le maestre assumevano quasi quotidianamente nei confronti dei piccoli alunni loro affidati comportamenti violenti, spintonandoli, strattonandoli, trascinandoli con forza, in alcuni casi percuotendoli con schiaffi alla testa, costringendoli, anche con la forza, a rimanere con il capo riverso sul banco, sottoponendoli a punizioni umilianti e pericolose per la loro incolumità (ad esempio mettendoli seduti in punizione sopra un mobile), ingiuriandoli, urlandogli contro (avvicinando il loro viso a quello dei bambini) e minacciandoli (proferendo nei loro confronti frasi del seguente tenore: "ti faccio sputare io per terra, animale; ti faccio cadere tutti i denti; se fai cadere l'acqua è meglio che ti scavi la fossa; adesso vado a prendere la corda e ti lego con la corda sulla sedia"). Dalle indagini è emerso il connotato tipico dell'abitualità dei maltrattamenti delle due maestre il cui comportamento era caratterizzato da un atteggiamento vessatorio nei confronti dei bambini finalizzato a realizzare un metodo di educazione e apprendimento fondato sull'intimidazione e sulla violenza, psicologica e fisica, anche con ricorso ad irrisioni ingiustificate, offese e denigrazioni degli alunni, generando in tal modo un clima stabile di mortificazione. di: Katia Valente Maestre dell'asilo prese a scuola e portate in Commissariato: varie le ipotesi 6 ore fa Maestre della scuola dell'infanzia. Maestre di un asilo del cuore della città, dove ogni giorno vengono portati i piccoli di Cassino, e non solo, si trovano in questi momenti in commissariato. Sono state prelevate dalla polizia e condotte lì senza aver potuto affrontare la giornata lavorativa. Due le insegnanti che sono state viste dai presenti mentre salivano sulle auto della polizia in un momento in cui l'istituto vive il suo momento di massimo affollamento. Varie le ipotesi, non si può escludere una esecuzione di ordinanza. A BREVE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI di: Katia Valente

 
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CIOCIARIA NEWS Ferentino, scatta l'allarme cinghiali: di sera e la notte la paura aumenta

7 Gennaio 2019, 14:02pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CIOCIARIA NEWS Ferentino, scatta l'allarme cinghiali: di sera e la notte la paura aumenta

INSERITO DA MORENA MOTTA Allarme cinghiali. In più posti si grida all'invasione. Cresce la paura nelle zone in cui sono stati avvistati. Accade anche a Ferentino, nelle zone montane o a valle, a ridosso di esse.

Qui i posti a rischio-cinghiali sono quelli ai piedi di monte Barano, per cui cresce la paura a sera e di notte in certe zone, come nelle adiacenze del camposanto, in zona Aielle Pastolica, Terravalle, Scattuccio Codarda, Centrale, Sant'Oliva e Stella Vado Rosso (in qualche caso sono risaliti fino a Pareti Cornella) e ovviamente sullo stesso monte Barano, a Porciano e nell'area del lago di Canterno.

In queste zone o quartieri sono stati avvistati più volte i cinghiali e col calare del buio diverse famiglie per paura si barricherebbero in casa. Non hanno paura affatto invece i cacciatori locali di cinghiali che nel periodo di caccia specifica riescono a cacciare gli animali proprio in quelle zone. Ci sono delle regole da osservare per la caccia al cinghiale.

Nel Lazio si può usufruire di un totale di 42 giornate di caccia. Nelle zone vocate assegnate a squadre autorizzate di caccia al cinghiale in braccata e in girata, l'attività venatoria è consentita il mercoledì, sabato e domenica. Nelle "zone bianche" (non assegnate alle squadre autorizzate di caccia al cinghiale), la caccia è consentita ai non iscritti dal 1 novembre al 31 gennaio.

FONTE CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Arpino – Arriva la Befana

5 Gennaio 2019, 16:09pm

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CIOCIARIA NEWS Arpino – Arriva la Befana

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le basse temperature ed i fiocchi di neve di questa notte non spaventano la Befana di Arpino: la vecchina, infatti, è già pronta per essere protagonista della festa di domani, domenica 6 gennaio, e rinnova l’ invito a partecipare alla settima edizione de “La Befana tra sacro e profano”, una manifestazione ormai consolidata che ogni anno richiama tantissime persone in Terra di Cicerone. Si comincia dal Quartiere Ponte, dove l’ omonima associazione ha organizzato un particolare pranzo a tema nello splendido parco sottostante il Palazzo Barnabiti. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, nella chiesa di San Giuseppe in località La Parata, si terrà la premiazione del concorso “Letterina a Gesù Bambino”. Si prosegue con il “Corteo Storico dei Magi”, che sfileranno per i borghi, e poi tutti in Piazza Municipio per il tradizionale “Volo della Befana”, dal Palazzo Tulliano a Palazzo Boncompagni, che terrà i presenti con il fiato sospeso ed il naso all’ insù, mentre pioveranno caramelle. Non mancheranno musica, balli e tante sorprese. Verrà srotolato anche il “Maxi Calzone della Befana”, lungo ben 35 metri. Lo spettacolo si concluderà con il suggestivo falò “Brucia la Vecchia”, una sorta di rito propiziatorio per il nuovo anno. La manifestazione tipicamente arpinate “La Befana tra sacro e profano” ci invita a concludere le festività natalizie nel modo più convenzionale: in compagnia della famiglia, condividendo con la comunità, nel rispetto delle tradizioni. Nella stessa giornata è possibile visitale le diverse mostre presepialipredisposte nel paese: nel Palazzo Boncompagni la sesta edizione della “Mostra dei Presepi Artistici” curata dall’Associazione “Stella Cometa”; in Piazza Municipio il “Presepe Medievale Dinamico” realizzato da Piero Morricone; “La Strada dei Presepi” lungo i vicoli del quartiere Colle; nella chiesa di San Giuseppe in località La Parata; nell’atrio dell’ Istituto Comprensivo “M.T. Cicerone”. Inoltre è aperta al pubblico la mostra “Arpino, Foto di Vincenzo La Pietra”, allestita nei locali della Fondazione “Umberto Mastroianni”, in via Caduti dell’ Aria a Civita Falconara. Mentre il maestro Carlo Fantauzzi espone nella “Casa-Bottega del Quartiere Colle” fino all’ 8 gennaio.

Sara Pacitto www.tg24.info

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CIOCIARIA NEWS Regione – Astral Infomobilità, traffico in tempo reale

3 Gennaio 2019, 20:56pm

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CIOCIARIA NEWS Regione – Astral Infomobilità, traffico in tempo reale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nevicate in atto, mezzi spazzaneve e spargisale in azione sulle seguenti strade:
-#A24 Roma-Teramo tra Tagliacozzo e Assergi
-#SS17 Appennino Abruzzese tra Antrodoco e Sella di Corno
-#SS4 Salaria tra Rieti e Accumoli
-#SR314 Licinese tra Osteria Nuova e Percile
-#SR578 Salto Cicolana, tratti di strada ghiacciata
-#SR509 di Forca D’Acero tra Gallinaro e Pescasseroli, tratti di strada ghiacciata
-#SR666 di Sora tra Campoli e incrocio con SR509 Forca D’Acero, tratti di strada ghiacciata.

www.tg24.info

 

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CIOCIARIA NEWS Terremoto in provincia di L’Aquila. Scossa di 4.2 avvertita fino a Roma

1 Gennaio 2019, 21:22pm

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CIOCIARIA NEWS Terremoto in provincia di L’Aquila. Scossa di 4.2 avvertita fino a Roma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Forte scossa di terremoto di magnitudo 4.2 in provincia di L’Aquila. È stata registrata dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a 3 chilometri a ovest di Collelongo. Il sisma si è verificato alle 19:37 ed è stato localizzato a una profondità di 17 chilometri. Stando a quanto si apprende non vi sarebbero, per ora, notizie di danni. Il sisma di forte intensità è stato avvertito anche in alcune zone di Roma oltre che in una vasta area del Lazio: da Avezzano a Sora e sino a Cassino e Frosinone. Popolazione in allarme con messaggi sui social network e gente che è scesa in strada in particolare nei paesi della Ciociaria. Il terremoto, anche se in maniera più debole è stato avvertito anche nella zona sud-est di Roma, nell’area metropolitana e a Formia e Pescara.

AMALFI NOTIZIE

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CIOCIARIA NEWS Cassino Morto per un antibiotico, autopsia di due ore. Attesa per risultati e funerali

6 Dicembre 2018, 11:15am

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CIOCIARIA NEWS Cassino Morto per un antibiotico, autopsia di due ore. Attesa per risultati e funerali
inserito da Michele Pappacoda 
Cassino - L'uomo si era recato dal suo medico di famiglia per piccoli problemi respiratori. Poi, dopo l'iniezione del farmaco, la reazione fatale. Soccorsi inutili

Oltre due ore per l'autopsia. Poi il nulla osta che consentirà, oggi alle 13.30, di poter celebrare le esequie nella chiesetta dell'Ascensione, in zona San Michele, a Cassino. La verità sul decesso improvviso di Gregorio Tedeschi - operaio edile di 57 anni di Cassino - morto a seguito di un'iniezione di antibiotico è tutta nella relazione del medico legale Margiotta.

Quei risultati chiariranno se a causare il prematuro decesso sia stato lo choc anafilattico successivo all'assunzione della molecola d'antibiotico, oppure una patologia sconosciuta quanto inattesa

Gregorio si era recato dal medico di famiglia per piccoli problemi respiratori, forse un inizio di bronchite. Poi, dopo l'acquisto del farmaco generico, aveva raggiunto l'abitazione di un familiare (vicino di casa) per farsi fare l'iniezione: una reazione immediata che non ha lasciato neppure il tempo ai soccorsi di tentare una qualsiasi manovra salvavita. 

fonte https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/68600/morto-per-un-antibiotico-autopsia-di-due-ore-attesa-per-risultati-e-funerali

 

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CIOCIARIA NEWS SuperEnalotto: vincita di oltre 400mila euro

21 Dicembre 2017, 13:38pm

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CIOCIARIA NEWS SuperEnalotto: vincita di oltre 400mila euro

DI MORENA MOTTA - VEROLI (FR) - Vinti 436.000 euro al Bar Manhattan di via Case Panetta a Veroli realizzato l'unico 5+1 del concorso di martedì. Increduli e felici i proprietaridel bar. Qualche informazione della fortunata vincita era trapelata sui social network, ma i proprietari che non hanno idea di chi possa essere il vimcitore, hanno avuto la conferma solo ieri mattina direttamente dal SuperEnalotto.

Potrebbe essere della zona il fortunato vincitore, non si esclude che possa trattarsi di qualche operaio di passaggio di uno dei comuni vicini. «Speriamo si ricordi di noi almeno per il pensierino di Natale», ha poi scherzato il titolare del bar Manhattan.

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CIOCIARIA NEWS Ancora un carabiniere indagato nell'inchiesta sull'omicidio di Serena Mollicone, è il terzo. La giovane fu uccisa 16 anni fa ad Arce (Frosinone)

14 Dicembre 2017, 09:13am

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DI MICHELE PAPPACODA 14/12/2017 - Quinto indagato per l'omicidio di Serena Mollicone. Si tratta di un carabiniere accusato di favoreggiamento: è il terzo militare iscritto nel registro degli indagati per la morte della studentessa di Arce (Frosinone) uccisa più di 16 anni fa. Il carabiniere ora indagato è attualmente in servizio in un'altra provincia laziale. Era già stato oggetto di accertamenti agli inizi dell'inchiesta. 

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CIOCIARIA NEWS Frosinone rapina alle Poste: terrore tra impiegati ed utenti. Bottino ingente

7 Dicembre 2017, 12:51pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Frosinone -   

Rapina alle Poste: terrore tra impiegati ed utenti. Bottino ingente

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