CIOCIARIA NEWS Incendio Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno, i Guardiaparco si difendono

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Guardiaparco sono stati i primi ad intervenire sull’incendio appena divampato, avendo cura di segnalare e comunicare immediatamente l’emergenza in corso, sia alla Sala Operativa della Regione Lazio e sia al servizio di emergenza ambientale del Nucleo Forestale dei Carabinieri; ed hanno iniziato ad operare sul fuoco prima di qualsiasi altro “personale” e, senza fare “pause pranzo”, “soste in qualche bar” o “giri panoramici a bordo dei loro gipponi”, Alla pattuglia del turno mattutino si è im-mediatamente aggiunta quel del turno pomeridiano, ed hanno proseguito ininterrottamente l’opera di spegnimento, insieme ai Vigili del Fuoco e ad un solo volontario.I servizi svolti dai Guardiaparco della Riserva Naturale, in merito a fatti specifici costituenti reato (così come, nella fattispecie, l’incendio dello scorso 14 marzo), trattandosi di attività di Polizia Giu-diziaria, per legge, non possono essere oggetto di divulgazione al pubblico.Solo l’Autorità Giudizia-ria (Procura Repubblica di Cassino) è a conoscenza di dette attività. Tuttavia, in questa particolare circostanza, non si vuole nascondere ad alcuno l’operato dei Guardia-parco (tralasciando evidentemente gli aspetti inerenti la P.G.) visto che dagli organi di stampa, dai social e da locali discussioni, è risultato molto più importante, per una parte dell’opinione pubblica (con considerazioni e commenti intrisi di beceri pregiudizi ai limiti della calunnia) giudicare il ruolo che hanno avuto i Guardiaparco, anziché la profonda ferita inferta al territorio dell’Area Protetta e al-le sue strutture e a tutta la comunità di Posta Fibreno.I Guardiaparco sono stati i primi ad intervenire sull’incendio appena divampato, avendo cura di segnalare e comunicare immediatamente l’emergenza in corso, sia alla Sala Operativa della Regione Lazio e sia al servizio di emergenza ambientale del Nucleo Forestale dei Carabinieri; ed hanno inizia-to ad operare sul fuoco prima di qualsiasi altro “personale” e, senza fare “pause pranzo”, “soste in qualche bar” o “giri panoramici a bordo dei loro gipponi”, Alla pattuglia del turno mattutino si è im-mediatamente aggiunta quel del turno pomeridiano, ed hanno proseguito ininterrottamente l’opera di spegnimento, insieme ai Vigili del Fuoco e ad un solo volontario.Giova evidenziare che le attività di spegnimento sono state effettuate nonostante tra le mansioni dei Guardiaparco non rientri la lotta attiva agli incendi che è di esclusiva competenza di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Infatti, ai Guardiaparco compete solo il primo intervento sulle fiamme, il coordi-namento delle attività di spegnimento e le indagini per risalire ai responsabili. In ultimo si vuole informare che, in passate circostanze, proprio grazie al tempestivo intervento dei Guardiaparco, sono stati evitati decine di incendi come quello accaduto. In questa circostanza, pur-troppo, la particolare virulenza delle fiamme dovute alla combustione del canneto (e non di fantoz-ziane discariche misteriose celate sotto di esso) hanno avuto la meglio sull’azione di primo interven-to. Tanto si doveva, con l’intento di fare chiarezza ed al fine di porre fine alle polemiche in corso.
IL RESPONSABILE DELL’AREA VIGILANZA
DR. ANTONIO LECCE
SORA24
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Brutto incidente, poco fa, a Tecchiena di Alatri, nei pressi del Ristorante Tre Stelle: una motocicletta ed un quad si sono scontrati, e nell'impatto entrambi i conducenti sono volati a terra, rimanendo feriti. Immediato l'intervento dei sanitari del 118, che hanno provveduto ai primissimi soccorsi, prima di trasferire in codice rosso i due conducenti in un nosocomio della capitale con l'eliambulanza. Il traffico, inevitabilmente, sta subendo forti rallentamenti, anche perché la polizia locale guidata dal maggio Dino Padovani, intervenuta i rilievi del caso, ha chiuso l'area e stanno deviando i veicoli all'interno del parcheggio del ristorante Tre Stelle
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Effettuati interventi di manutenzione su Via Agnone Maggiore. Il Consigliere Lino Caschera, delegato al coordinamento e monitoraggio delle attività relative alla manutenzione ed al decoro urbano, ha coordinato una serie di lavori per la messa in sicurezza ed il ripristino dei tombini presenti sulla strada. L’intervento si è concluso nei giorni scorsi.“Via Agnone Maggiore è molto frequentata e in alcuni punti presenta una ridotta ampiezza dei marciapiedi. Per questo siamo intervenuti, svolgendo delle attività di pulizia e manutenzione delle griglie e delle caditoie presenti e la risistemazione di alcuni tombini danneggiati. Ringrazio gli operai ed i tecnici del Servizio Manutenzione che si sono subito attivati per eliminare una condizione di disagio segnalataci anche da alcuni residenti in località Agnone Maggiore” dichiara il Consigliere Comunale Lino Caschera.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una minorenne si è recata impaurita presso gli Uffici del Posto Polfer di Cassino per chiedere aiuto agli uomini in divisa e denunciare di essere stata molestata da un signore dall'apparente età di 50/55 anni: l'uomo viene denunciato. In particolare la ragazzina ha riferito di essere stata seguita ed avvicinata, all'interno della stazione ferroviaria, da un adescatore, che l'invitava a parlare, chiedendole di seguirla, con l'intento di "comprare", al costo di 10 euro, le sue prestazioni sessuali, consapevole della minore età della vittima. Gli agenti prontamente si mettono sulle tracce del molestatore, lo intercettano e lo bloccano: è un 57enne della Città Martire, per il quale scatta la denuncia per molestie sessuali. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Danneggia tre veicoli parcheggiati in centro e poi si allontana con la sua automobile. È successo in Corso della Repubblica a Cassino, dove i militari del nucleo operativo radiomobile sono intervenuti su segnalazione di alcuni cittadini.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Violenza di gruppo nella villa confiscata a Ferentino, martedì si procederà con l'incidente probatorio. La vittima per la prima volta sarà chiamata al riconoscimento degli imputati. Due stanze, separate da un vetro, un confronto all'americana. Da una parte ci saranno gli arrestati, insieme a "distrattori", dall'altro la ventenne che all'inizio dello scorso settembre, stando alle accuse, venne condotta con l'inganno in un casolare a Ferentino e violentata da sette uomini di origine rom, tutti arrestati. Ovviamente non sarà un faccia a faccia. Soltanto la giovane potrà vederli attraverso un vetro. Prima del riconoscimento, alla ragazza, che vive in un paese della provincia di Frosinone, sarà chiesta una descrizione dei presunti violentatori. Nei mesi scorsi c'è stato, inoltre, il conferimento dell'incarico, disposto dalla procura di Frosinone, a una società informatica di Roma di analizzare i telefonini degli arrestati. In precedenza erano stati incaricati i Ris di ulteriori accertamenti. Erano stati effettuati prelievi del Dna sulla vittima e sugli stessi indagati, come pure i carabinieri avevano proceduto a repertare tracce biologiche all'interno del casolare dove, secondo la denuncia, si è consumata la violenza. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Scuola Primaria “Arduino Carbone” dell’Istituto Comprensivo Sora 1 sarà chiusa per la giornata di sabato 11 marzo 2017. Lo ha stabilito il Sindaco Roberto De Donatis con l’
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel corso di questi mesi l’Amministrazione Comunale ha seguito con estrema attenzione l’iter che ha portato la Regione Lazio a fissare regole uniformi riguardo la stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Azienda operante nel settore “RISTORAZIONE” ha richiesto al C.P.I. di Frosinone la preselezione per le seguenti figure professionali; n° 2 CAMERIERI/E DI SALA per servizio ai tavoli.