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CIOCIARIA NEWS Pranzo natalizio con intossicati, il Comune: "Rispettate tutte le regole" Ripi - Il sindaco Sementilli precisa la posizione dell'Amministrazione: la preparazione delle pietanze non poteva riguardarci, e comunque abbiamo chiesto chiarimenti alla ditta

18 Dicembre 2019, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Pranzo natalizio con intossicati, il Comune: "Rispettate tutte le regole" Ripi - Il sindaco Sementilli precisa la posizione dell'Amministrazione: la preparazione delle pietanze non poteva riguardarci, e comunque abbiamo chiesto chiarimenti alla ditta

«Siamo fortemente dispiaciuti per l'accaduto e per la tragica scomparsa del concittadino Sosio Celli - dichiara a nome dell'amministrazione il sindaco Piero Sementilli - Ci stringiamo attorno alla famiglia Celli ed auguriamo a chi ha accusato malori una pronta guarigione. Come amministrazione abbiamo organizzato il tradizionale pranzo di Natale prevedendone lo svolgimento nella palestra comunale in quanto si tratta di un'iniziativa allargata per cui è difficile trovare un ristorante che possa accogliere centinaia e centinaia di ospiti, basti pensare che abbiamo spedito ben 1352 inviti, per cui il numero dei partecipanti avrebbe anche potuto superare i cinque/sei/settecento e l'allestimento nel locale comunale ci avrebbe comunque garantito la partecipazione di tanti. Abbiamo regolarmente seguito le procedure per l'affidamento del servizio e la ditta che se l'è aggiudicato ovviamente aveva tutti i requisiti per farlo, provvedendo a presentare la documentazione dovuta al Comune e alla Asl». Decine di intossicati e una morte sospetta: per Il sindaco precisa che: «Chiaramente non siamo entrati in merito alle materie prime utilizzate, né alla provenienza, tanto meno a tutto ciò che accompagna l'organizzazione del servizio, in quanto affidandoci ad una ditta del settore la preparazione non poteva riguardarci, per cui sotto questo punto di vista siamo sereni in quanto abbiamo seguito regolarmente tutte le procedure. In ogni caso all'indomani del pranzo, informati dei diversi malori, abbiamo scritto alla ditta chiedendo chiarimenti». E il sindaco annuncia «Attendiamo che chi di dovere effettui i controlli del caso per comprendere cosa sia accaduto». Cannelloni e besciamella sotto accusa: per La determina di affidamento del servizio, la numero 215 del 6 dicembre, è chiara: entro la data di scadenza prevista per le ore 12 del 22 novembre al Comune sono pervenuti due preventivi di altrettante ditte del luogo, trattandosi di un servizio di importo inferiore ai 40 mila euro si è proceduto mediante affidamento diretto al ristoratore aggiudicatario che ha presentato il migliore preventivo pari a 10,56 euro a persona. Sempre nella stessa delibera si fa riferimento al possesso dei requisiti della ditta affidataria definiti regolari. Pranzo di Natale con intossicati e una morte sospetta: cannelloni e besciamella sott'accusa 30 minuti fa Medici specialisti, esperti in igiene e in alimenti di origine animale. Tre squadre al lavoro per risalire alle cause che hanno provocato domenica scorsa malori a oltre duecento persone presenti al pranzo di Natale organizzato in palestra dal Comune. Chi in maniera più seria, chi meno. Dissenteria, crampi, nausea. Alcuni si sono recati al pronto soccorso e tra questi anche Sosio Celli, l'anziano morto lunedì pomeriggio, padre dell'ex sindaco di Ripi, Gianni. È da chiarire se ci sia una correlazione tra il decesso e il pranzo. L'ex primo cittadino ha sporto denuncia contro ignoti per fare luce sulla morte del genitore. Disposta l'autopsia. Un'altra denuncia è stata presentata ieri dalla figlia di un settantottenne ricoverato allo "Spaziani" di Frosinone. E sarebbero almeno altre due le persone ricoverate, un anziano nella struttura ospedaliera del capoluogo e una dottoressa al policlinico "Gemelli" di Roma. Sulla vicenda, per accertare eventuali responsabilità, stanno comunque indagando i carabinieri. Il menù del pranzo (10,56 euro a persona) è stato affidato alla ditta "Il Pannozzo" di Ripi, che si è aggiudicata la gara d'appalto. Da chiarire se abbia ottemperato a tutti gli obblighi di sicurezza e igiene previsti dalla legge. Non solo, si sta anche verificando se la ditta si sia affidata a un altro operatore per la cucina delle pietanze. Gli alimenti che potrebbero aver provocato le intossicazioni, anche se è ancora tutto da accertare, sono i cannelloni, la besciamella e l'arista. Anche alcuni cani hanno avuto conseguenze. Infatti diversi commensali hanno riportato a casa gli avanzi per darli ai loro animali. Il dottor Giancarlo Pizzutelli, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria locale, ha messo in campo tre squadre di specialisti. All'assessorato ai Servizi sociali è stato chiesto l'elenco dei commensali. Una lista di 320 persone tra anziani, amministratori e dipendenti comunali. Alcuni medici messi in campo dall'ispettorato dell'Asl hanno raggiunto le persone ricoverate in ospedale per avere più informazioni possibili circa i loro disturbi. Altri hanno fatto un sopralluogo nei locali dove è stato preparato il menù. E altri ancora stanno ascoltando e ascolteranno più persone possibile che hanno partecipato al pranzo. Da stabilire l'alimento, la tracciabilità, se preparato in casa o se si tratta di un lotto in libero commercio. In tal caso andrà emanata una nota di allerta in tutte le regioni. Molto probabilmente a breve si risalirà alla causa che ha determinato l'intossicazione, grazie alle analisi effettuate. Decine di intossicati e una morte sospetta: per Disposta l'autopsia sul corpo di Sosio Celli, padre dell'ex sindaco di Ripi. L'ottantaseienne è giunto in ospedale con problemi allo stomaco e difficoltà respiratorie, nel pomeriggio di lunedì è deceduto. Ricoverate in ospedale altre tre persone, tra cui un settantottenne di Ripi. La figlia ha presentato denuncia contro il Comune. Il padre fortunatamente sta meglio, ma fino a ieri ancora accusava malori. «Mio padre e anche mia madre si sono sentiti male nella tarda serata di domenica. Inizialmente pensavamo fosse influenza. Avevo chiamato anche un'altra persona che aveva partecipato al pranzo per capire se fosse stata male anche lei. Mi aveva riferito di stare bene ma poco dopo mi ha richiamato riferendomi di sentirsi male. Ho dato ai miei genitori i medicinali indicati dal dottore. Nel pomeriggio dell'altro ieri, saputo anche della morte di Celli, ho subito convinto mio padre, che comunque continuava a stare male, ad andare in ospedale».

CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Un morto e decine di intossicati a un pranzo natalizio in Ciociaria È accaduto a Ripi, dove i partecipanti al rinfresco organizzato dall'amministrazione comunale sono stati trasportati in pronto soccorso

17 Dicembre 2019, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Un morto e decine di intossicati a un pranzo natalizio in Ciociaria È accaduto a Ripi, dove i partecipanti al rinfresco organizzato dall'amministrazione comunale sono stati trasportati in pronto soccorso

Un pensionato morto e decine di persone ricoverate in ospedale a Frosinone per una sospetta intossicazione alimentare. È accaduto a Ripi, paese dell'alta Ciociaria dove i partecipanti al pranzo organizzato dall'amministrazione comunale hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Sossio Celli, 87 anni, padre dell'ex sindaco di Ripi, è la vittima. Il pranzo organizzato come ogni anno in occasione delle feste di Natale è stato preparato da una ditta di catering. Sull'episodio stanno indagando carabinieri ed Asl. "Come ogni anno - riporta il quotidiano Ciociaria Oggi - l'amministrazione comunale, in collaborazione con l'associazione Contrade Ripane e il centro sociale Zio Nino, ha organizzato il pranzo nella palestra comunale. Circa 300 invitati con il servizio di catering affidato a un operatore ripano, fra quelli che hanno risposto alla gara. Domenica il pranzo si è svolto in tranquillità e allegria, sono stati serviti due primi, un secondo, contorno, macedonia, panettone e spumante. Dalle prime ore di lunedì sono arrivate diverse segnalazioni di malori, almeno una trentina di ospiti ha accusato dissenteria, crampi alla pancia, nausea. Alcuni si sono recati al pronto soccorso e, tra questi, anche l'anziano padre di Celli che è stato ricoverato e, purtroppo, nel tardo pomeriggio di ieri è deceduto. È da chiarire se ci sia una correlazione tra il decesso e il pranzo. L'ex sindaco Celli e i familiari hanno sporto denuncia contro ignoti per fare luce sulla morte dell'anziano. Nel frattempo, il sindaco Piero Sementilli, anche lui presente al pranzo, si è immediatamente attivato, scrivendo al ristoratore per chiedere chiarimenti circa il cibo servito.

AGI

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CIOCIARIA NEWS Va al funerale del padre e quando torna trova la casa occupata da una famiglia

14 Dicembre 2019, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Cassino - Storie di drammi quotidiani, quelli di famiglie che non hanno più nulla. Molte sono in attesa di una soluzione abitativa ma non trovano risposte dalle istituzioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una storia che sembra uscita dal migliore dei film comici o dalla peggiore delle tragedie. Una donna si è allontanata da casa per andare al funerale del padre e, quando è rientrata, ha trovato un'altra famiglia nel suo appartamento. È accaduto tre giorni fa nel popoloso quartiere di San Bartolomeo.

La donna ha chiamato la polizia e sono arrivati immediatamente gli agenti del Commissariato che, con calma, hanno riportato la serenità e hanno accompagnato i "nuovi" inquilini fuori dall'appartamento. Storie di drammi quotidiani, quelli di famiglie che non hanno più nulla, molte delle quali in attesa da anni di una soluzione abitativa, ma che non trovano risposte da parte delle istituzioni.

Storie di una guerra tra "poveri" dove famiglie in difficoltà "combattono" con altre famiglie in difficoltà, tutti sotto lo stesso cielo, con le stesse paure, gli stessi sogni, le stesse problematiche e gli stessi desideri, quelli di dare un tetto ai figli e un luogo sicuro in cui vivere. In prima fila in questa durissima battaglia Rino Tarallo dell'Asia Usb che da anni tiene alta l'attenzione su un fenomeno devastante che è quello dell'emergenza abitativa in città. 

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81537/va-al-funerale-del-padre-e-quando-torna-trova-la-casa-occupata-da-una-famiglia

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CIOCIARIA NEWS Due rumeni senza fissa dimora sorpresi a rubare: scattano le manette

13 Dicembre 2019, 14:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Anagni - La coppia è stata beccata dai carabinieri all'interno del magazzino di una ditta del posto mentre portava via un'ingente quantità di elettrodomestico ed elettroutensili

Nel pomeriggio di ieri in Anagni, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori, hanno arrestato per "furto aggravato in concorso" due 47enni di origini rumene senza fissa dimora in Italia.

La coppia è stata sorpresa all'interno di un magazzino di una nota azienda del posto mentre asportava una copiosa quantità di elettrodomestici ed elettroutensili. La refurtiva, del valore complessivo di 2500 euro, veniva restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, ad espletate formalità di rito, venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Anagni in attesa del rito direttissimo;

FONTE 

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81522/due-rumeni-senza-fissa-dimora-sorpresi-a-rubare-scattano-le-manette

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CIOCIARIA NEWS Troppi "veleni" nell'aria: scatta la chiusura di tutte le scuole Frosinone - Il sindaco Ottaviani ha firmato un'ordinanza che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre ma con possibilità di essere rinnovata in caso di eccessivo smog

12 Dicembre 2019, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Troppi "veleni" nell'aria: scatta la chiusura di tutte le scuole Frosinone - Il sindaco Ottaviani ha firmato un'ordinanza che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre ma con possibilità di essere rinnovata in caso di eccessivo smog

Dopo la moral suasion, adesso arriva anche il provvedimento amministrativo. Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, come già preannunciato nelle riunioni tenutesi nel corso dell'anno con i dirigenti scolastici di ogni ordine e grado e con i responsabili delle istituzioni di carattere universitario, unitamente all'Accademia di Belle arti e al Conservatorio, ha adottato l'ordinanza formale di chiusura degli istituti di istruzione presenti nel capoluogo, per la giornata del sabato, sia per le attività didattiche, sia di natura strettamente amministrativa. Il provvedimento, che rientra tra quelli adottabili dal sindaco per la tutela della salute pubblica, risulta connesso all'innalzamento significativo dei valori di pm10 delle emissioni in atmosfera, provenienti dai veicoli a motore e dagli impianti di riscaldamento civili e industriali. In tal modo, si tende ad attenuare l'effetto sia delle emissioni prodotte dalle caldaie delle decine di edifici scolastici presenti sul territorio, sia della stessa circolazione stradale che porta in città circa 130.000 persone al giorno, a fronte dei 50.000 residenti, generando un ricambio dell'aria, almeno per le quarantotto ore consecutive del fine settimana, tra il venerdì e la domenica. Il provvedimento sindacale avrà durata fino al 31 dicembre di quest' anno e potrà essere reiterato, nel caso in cui permangano gli sforamenti dei livelli di emissione, rispetto ai limiti normativi consentiti di 50 µg/m³, quale media giornaliera.

CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Colpo di pistola alla testa: terrore nella notte a Frosinone

11 Dicembre 2019, 11:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il ferito è stato trasferito in condizioni gravissime al Policlinico Umberto I di Roma. L'aggressore, braccato dalla Polizia, si è presentato spontaneamente in Questura, è stato arrestato e condotto in carcere.

Colpo di pistola alla testa: terrore nella notte a Frosinone

Nella tarda serata di ieri, a Frosinone, presso l’area di sosta del bar “Caterina”, in via Tommaso Albinoni, due pregiudicati hanno avuto un violento litigio a seguito del quale uno dei due, un albanese di 37 anni, si è allontanato per poi fare immediatamente ritorno ed attendere che il rivale entrasse nella sua auto, per sorprenderlo e sparargli un colpo di pistola alla testa, riducendolo in gravissime condizioni.

I due stranieri – si legge nella nota diffusa dalla Questura – sono entrambi residenti a Frosinone e tutti e due risultano in possesso del permesso di soggiorno. Il ferito, dopo le prime cure prestate sul posto, è stato trasferito al Policlinico “Umberto I” di Roma, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, che ha permesso l’estrazione del proiettile dal cranio. Attualmente la sua prognosi è riservata.

Subito sono state attivate le ricerche dell’autore del tentato omicidio che, sentendosi braccato, si è presentato spontaneamente presso la sede di questa Questura, confessando la commissione del reato e consentendo il ritrovamento dell’arma utilizzata e poi nascosta. La pistola, da un successivo accertamento, è risultata provento di furto avvenuto a Ceccano lo scorso 8 dicembre.

Ascoltato nel corso della notte dal P.M. di turno, il Sostituto Procuratore dr. Samuel Amari, in presenza dei difensori di fiducia, ha confermato di essere l’autore del reato attribuendone le motivazioni a contrasti sorti nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione nell’area industriale del capoluogo. Il feritore è stato arrestato e condotto presso il carcere di Frosinone. Sono in corso le indagini da parte della Squadra Mobile di Frosinone.

SORA24

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CIOCIARIA NEWS Incidente sulla Sora-Ferentino: è grave l'autista del camion dei rifiuti

10 Dicembre 2019, 07:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il sinistro si è verificato intorno alle 11.30 in direzione Frosinone. L'uomo è stato trasportato allo Spaziani di Frosinone, dove è in prognosi riservata

Incidente sulla Sora-Ferentino: è grave l'autista del camion dei rifiuti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È in prognosi riservata il conducente del camioncino adibito alla raccolta dei rifiuti. Il trentenne, residente a Castelliri, è stato trasportato con un'ambulanza all'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone. L'incidente si è verificato intorno alle 11.30 sulla superstrada Sora-Ferentino, all'altezza di Veroli. Il tratto in direzione Frosinone, dall'entrata del Giglio, è rimasto chiuso per circa un'ora, per consentire le operazioni di soccorso e pulizia della strada. Il furgoncino, infatti, si è ribaltato e i rifiuti sono caduti invadendo la carreggiata. Sul posto oltre agli operatori del 118 sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i carabinieri e i vigili del fuoco.

Grave incidente stradale, poco fa, sulla superstrada Sora-Ferentino, in direzione Frosinone. La strada è bloccata all'altezza del territorio di Veroli e si è formata una lunga fila di macchine. La polizia fa uscire le auto in transito allo svincolo del Giglio. Al momento non si hanno ulteriori informazioni, salvo che ad essere coinvolto nel sinistro dovrebbe essere stato un campattatore di rifiuti. Due i feriti, il mezzo avrebbe fatto tutto da solo senza coinvolgere altri veicoli. Sul posto i sanitari del 118, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la polizia locale.

SEGUONO AGGIORNAMENTI

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81381/incidente-sulla-sora-ferentino-a-grave-lautista-del-camion-dei-rifiuti

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CIOCIARIA NEWS Grave incidente sulla Sora-Ferentino: traffico bloccato e uscite obbligatorie Il sinistro si è verificato poco fa in direzione Frosinone. Ad essere coinvolto dovrebbe essere un campattatore di rifiuti. Soccorsi ancora sul posto

9 Dicembre 2019, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Grave incidente sulla Sora-Ferentino: traffico bloccato e uscite obbligatorie Il sinistro si è verificato poco fa in direzione Frosinone. Ad essere coinvolto dovrebbe essere un campattatore di rifiuti. Soccorsi ancora sul posto

Grave incidente stradale, poco fa, sulla superstrada Sora-Ferentino, in direzione Frosinone. La strada è bloccata all'altezza del territorio di Veroli e si è formata una lunga fila di macchine. La polizia fa uscire le auto in transito allo svincolo del Giglio. Al momento non si hanno ulteriori informazioni, salvo che ad essere coinvolto nel sinistro dovrebbe essere stato un campattatore di rifiuti. Due i feriti, il mezzo avrebbe fatto tutto da solo senza coinvolgere altri veicoli. Sul posto i sanitari del 118, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la polizia locale.

CIOCIARIA OGGI

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CIOCIARIA NEWS Arpino torna a casa e trova dentro un ladro. Che lo affronta e minaccia: poi la fuga

8 Dicembre 2019, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Arpino - Protagonista un giovane che è stato affrontato dal malvivente, spregiudicato e forse armato. Per fortuna è riuscito a chiedere aiuto. Il bandito è quindi scappato

inserito da Michele Pappacoda Ancora furti, ancora ladri in azione, ancora paura. Un pomeriggio da dimenticare per un giovane arpinate che abita in zona Scaffa e che al rientro a casa si è trovato faccia a faccia con un malvivente. È accaduto ieri intorno alle 18 in un'abitazione lungo la regionale 82. Il ladro (forse erano più di uno) lo ha visto e lo ha affrontato, ma lui ha avuto la prontezza di fuggire e dare l'allarme. Si è precipitato sulla strada per chiedere aiuto ai passanti. Il giovane ha raccontato l'incontro ravvicinato con i ladri. Ha riferito che uno di loro lo ha minacciato dicendogli «Ora ti sparo». Poco prima la banda aveva visitato altre tre case. Subito si è sparsa la notizia che i banditi fossero armati di pistola, generando grande allarme fra i residenti della zona. In realtà nessuno ha visto l'arma, probabilmente la minaccia del ladro è stato un bluff per spaventare la vittima di turno e trafugare qualche oggetto d'oro e il denaro che erano in casa. Sul posto si sono precipitati i carabinieri in forze, prima una pattuglia giunta dalla stazione di Isola del Liri e poi altre da Sora. Immediatamente è scattata la caccia ai banditi, fuggiti in direzione del fiume. L'impegno dei militari contro l'ondata di furti che ha colpito il comprensorio sorano negli ultimi mesi prosegue in modo serrato.

fonte  https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/81340/torna-a-casa-e-trova-dentro-un-ladro-che-lo-affronta-e-minaccia-poi-la-fuga

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CIOCIARIA NEWS Ferrovia Roccasecca-Sora-Avezzano: Loreto Marcelli chiede interventi

7 Dicembre 2019, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il consigliere regionale sorano «Trovo assurdo che sulla linea siano utilizzate le locomotrici risalenti ai primi anni ’80. E ringrazio in particolare l'avvocato Emilio Cancelli per la preziosa collaborazione sulla vicenda».

Ferrovia Roccasecca-Sora-Avezzano: Loreto Marcelli chiede interventi

Il vice Presidente della Commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, Loreto Marcelli e il vice Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Devid Porrello hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta in cui chiedono al Presidente della Regione Lazio on. Nicola Zingaretti e all’assessore Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità on. Mauro Alessandri di sapere se siano a conoscenza dello stato in cui verte la linea ferroviaria Roccasecca -Sora – Avezzano e per conoscere quali e se, ci siano gli interventi a riguardo. In particolare, chiedono risposte in merito al rinnovo del materiale rotabile, all’installazione di biglietterie automatiche in tutte le stazioni/fermate della linea, all’adeguamento delle banchine nelle stazioni/fermate della linea ai fini dell’utilizzo del servizio da parte di persone con disabilità o ridotta mobilità e infine all’adeguamento delle stazioni al fine di avere adeguati ripari dalle intemperie nelle stazioni della linea. Domande la cui risposta è dovuta ai cittadini e ai moltissimi pendolari che usufruiscono della linea ferroviaria che ricordiamo estendesi per 79 km a singolo binario e non essere elettrificata. “Ci sorprende – spiega il vice Presidente Porrello – che nonostante il Regolamento Europeo 1371/2007 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario che disciplina, tra l’altro, le norme di qualità del servizio, l’emissione dei biglietti, le regole in materia di protezione delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel viaggio in treno e l’assistenza alle medesime, tale tratta resti carente di quanto sopra citato”. Inoltre come aggiunge il consigliere Marcelli: “Tra poco meno di un mese saremo nel 2020 e francamente trovo assurdo che, come si legge nel contratto di servizi Trenitalia 2018 – 2032, sulla linea siano utilizzate le locomotrici risalenti ai primi anni ’80. Questo territorio non può pagare lo scotto di essere dimenticato, in questo caso, la linea ferroviaria Roccasecca -Sora – Avezzano non può essere lasciata a quaranta anni fa, penso alle persone con disabilità, agli studenti, ai lavoratori e ai cittadini che ne usufruiscono. E ringrazio in particolare l’avvocato Emilio Cancelli per la preziosa collaborazione sulla vicenda”.

FONTE SORA24

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