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CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, caccia grossa al virus. Record di tamponi. Il quadro nei Comuni

11 Marzo 2021, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La zona rossa porta a un incremento del numero di tamponi. Per il secondo giorno consecutivo nuovo record con 2.975 test eseguiti. Anche se ciò porta a mantenere alto il livello dei nuovi positivi, ne consegue un abbassamento considerevole dell'indice di positività. Dopo un'intera settimana trascorsa al 16,5% da 48 ore si viaggia sotto la doppia cifra, l'altro ieri 9,07% e ieri 8,47%. In calo anche il numero dei morti, ieri uno solo. Intanto slitta a oggi la decisione sulle misure più restrittive da inserire nel nuovo Dpcm. Due gli orientamenti nel governo: lockdown nei fine settimana e zone rosse automatiche con 250 casi per settimana ogni 100.000 abitanti, da una parte, e lockdown totale per tre settimane, dall'altra. I nuovi positivi Quattro i comuni con 18 o più casi. Cinquantaquattro con almeno un caso per un totale di 252 nuovi contagiati. Si tratta del secondo giorno consecutivo oltre i 250 e del settimo, negli ultimo otto giorni, sopra i 240. I comuni con il maggior numero di casi continuano a essere sempre gli stessi. E dunque 33 casi a Frosinone, 32 ad Alatri, 31 a Veroli, 18 a Sora, 10 a Ceccano e Pontecorvo, 8 a Ferentino e Monte San Giovanni Campano, 7 ad Arpino e Castelliri, 6 a Boville Ernica e Isola del Liri, 5 ad Anagni e Roccasecca, 4 ad Amaseno, Cassino, Sant'Ambrogio sul Garigliano e Strangolagalli, 3 ad Alvito e Collepardo, 2 ad Aquino, Casalvieri, Fontana Liri, Morolo, Patrica, Piedimonte San Germano, San Giovanni Incarico, Supino, Vico nel Lazio e Villa Santa Lucia. Infine, 1 caso ad Atina, Ausonia, Broccostella, Ceprano, Cervaro, Esperia, Falvaterra, Fumone, Giuliano d Roma, Paliano, Pescosolido, Picinisco, Pico, Pofi, Posta Fibreno, Ripi, Rocca d'Arce, San Vittore del Lazio, Sant'Elia Fiumerapdo, Santopadre, Torre Cajetani, Torrice, Vallecorsa e Vicalvi.Il tasso Il trend Formalmente è scaduta la prima ordinanza che istitutiva la zona rossa, quella di Torrice. Alla mezzanotte scorsa si sarebbero dovuti chiudere i 14 giorni di zona rossa che, per effetto dell'inclusione, da lunedì, di tutta la Ciociaria nella fascia con le restrizioni maggiori, proseguirà almeno fino al 21. Se non altro, la zona rossa ha avuto effetti positivi su Torrice. Il commissario prefettizio Anna Mancini spiega: «Siamo partiti da 91 positivi e ora gli attualmente positivi sono 59. C'è stato un andamento decrescente, il fenomeno è stato ricondotto a livelli più accettabili anche se non azzerato totalmente. Eccetto ieri (martedì, ndr) con 7 casi, in questi ultimi giorni ne abbiamo registrati 1 o 3». Negli ultimi sette giorni i casi sono stati 16 contro i 17 dei sette giorni precedenti. Effetto così netto che, al momento, non si ravvisa a Monte San Giovanni Campano, la seconda zona rossa: in sette giorni i casi sono 126 anche se sette giorni prima erano stati 158. Da sette giorni a questa parte è Alatri a mostrare la crescita più sostenuta con 234 casi contro i 114 del periodo precedente, quindi 192 casi a Frosinone da 149, 135 a Veroli da 118, 95 a Sora da 84, 77 a Isola del Liri da 46, 72 a Ceccano da 33, 62 a Ferentino da 29. Nello stesso periodo, inoltre, 51 casi a Boville Ernica e 45 ad Anagni. A marzo, invece, si contano 284 casi ad Alatri, 245 a Frosinone, 184 a Veroli, 157 a Monte San Giovanni Campano, 120 a Sora, 93 a Isola del Liri, 90 a Ceccano, 82 a Ferentino, 67 ad Anagni, 66 a Boville Ernica e 46 ad Arpino e Cassino.La crescita del numero dei tamponi determina la riduzione del tasso di positività. Da una media del 16,52% della scorsa settimana con punte del 19,09% e dopo un lunedì al 23,02% negli ultimi due giorni si è viaggiato al 9,07% e all'8,47% per una media in tre giorni del 13,52% che, se i numeri saranno questi, è destinata a scendere ancora. Decessi e guariti Registrata una sola vittima per Covid (le altre due del bollettino regionale sono di Roma e Teramo). Si tratta di un uomo di 80 anni di Fontechiari. In settimana i morti sono 7, nella passata furono 19 e in quella prima ancora 22. Crescono i guariti, arrivati a 1.252 a marzo con gli ultimi 181. I vaccini Sono 42.021 le dosi di vaccino somministrate dalla Asl di Frosinone. Nel Lazio raggiunta quota 601.754 con un incremento giornaliero di 20.767. In 170.407 hanno avuto la doppia dose. https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/147805/covid-ciociaria-caccia-grossa-al-virus-record-di-tamponi-il-quadro-nei-comuni

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CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, il virus accorcia la vita: scende l’età dei deceduti. E' allarme

9 Marzo 2021, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA "Una beffa" Un anno di vita in meno per gli uomini e 0,6 per le donne. È quanto si è perso in Ciociaria a causa del Covid. Lo studio, pubblicato dal Sole 24 Ore, tiene conto di dati del centro studi Nebo e dell'Istat. Ed emerge come in alcune province, soprattutto in Lombardia ma non solo, a causa del virus è diminuita l'aspettativa di vita. Lo studio viene reso noto in concomitanza con il superamento dei centomila morti in Italia dall'inizio dell'emergenza. Inoltre arriva proprio in occasione dell'esordio della Ciociaria in zona rossa, una misura determinata a causa dell'alto numero dei contagi e della sua propagazione in tutto il territorio provinciale. Eppure l'ultimo aggiornamento sul monitoraggio della mortalità, limitato però ai capoluoghi, vede nel 2021 Frosinone registrare meno decessi rispetto alla media storica, ovvero gli ultimi cinque anni. Il rapporto Secondo lo studio diffuso dal Sole 24 Ore, in provincia di Frosinone l'aspettativa di vita è diminuita a causa del Covid: nel confronto 2019/2020 le donne scendono a 84,3 anni e gli uomini a 79,5. Entrambi i valori, peraltro, sono i più bassi del Lazio anche se nel primo caso il primato è condiviso con Viterbo. Per i ciociari la diminuzione della speranza di vita è stata quantificata in 0,6 anni per le femmine e in un anno per gli uomini. Il resto della regione vede Latina con -0,8 per le donne e -1,5 per gli uomini, Rieti è a -0,6 e a 1-4, Roma a -0,5 e a -0,8, infine Viterbo è a -0,4 e 0,3. In pratica, nel Lazio la speranza di vita degli uomini retrocede ai livelli del 2016, mentre quella delle donne al 2018. Per fare un paragone, la Lombardia ritorna ai livelli del 2006 per le donne e del 2008 per gli uomini: le prime ora si fermano a 83,8 anni con una contrazione di 2,1 e i secondi a 78,8 con una riduzione di 2,7. È soprattutto in alcune province che si evidenzia il passo indietro: a Cremona gli uomini perdono 5 anni di vita, a Lodi 4,9 a Bergamo 4,6. Le donne, invece, retrocedono di 3,3 a Bergamo, di 3,2 a Cremona e di 3,1 a Lodi. In Emilia Romagna, invece, gli uomini tornano ai livelli del 2012 e le donne del 2009. I maschi perdono 3,7 anni di vita a Piacenza, 3 a Parma e 2,2 a Rimini, le donne 2,9 a Piacenza, 2,1 a Parma e 1,8 a Rimini. In Piemonte gli uomini perdono 2,4 anni a Vercelli, 2,3 ad Alessandria e 2 a Biella e Novara, le donne perdono 1,8 a Vercelli, 1,7 a Asti e 1,6 a Alessandria. Ma anche il Sud registra, in alcuni contesti, situazioni penalizzanti: è il caso di Foggia dove gli uomini perdono 2,4 anni e di Crotone dove i maschi arretrano di 2,2. Queste province, insieme a Caserta, Napoli, Avellino, Enna e Siracusa sono quelle in cui la speranza di vita è più bassa in Italia. Il secondo studio mette in rilievo che dal 30 dicembre 2020 al 23 febbraio 2021 nella città di Frosinone si contano 55 decessi a fronte di una media storica (gli ultimi cinque anni) di 74. Si tratta dell'aggiornamento dell'"Andamento della mortalità giornaliera (Sismg) nelle città italiane in relazione all'epidemia di Covid-19" di ministero della Salute e Centro nazionale prevenzione e controllo malattie. Il periodo in esame registra un dimezzamento della mortalità fino al 19 gennaio, quindi si nota un paio di settimane con decessi superiori agli attesi, salvo poi registrare l'effetto opposto con la differenza più marcata tra il 10 e il 16 febbraio quando si sono avuti 3 decessi a fronte di 10 attesi. L'ultima settimana considerata, 17-23 febbraio, è anche l'unica che segna un pareggio tra casi attuali e media. Nel dettaglio tra il 30 dicembre e il 5 gennaio ci sono stati 4 morti contro 8 attesi, la settimana dopo 6 contro 12, quindi tra il 13 e il 19 gennaio 5 contro 10. In queste tre settimane al posto degli attesi 30 decessi se n'è avuta la metà precisa. Per proseguire, dal 20 al 26 gennaio i decessi sono stati 11 rispetto agli 8 attesi, la settimana dopo 10 contro 8. Dal 3 al 9 febbraio 7 morti a dispetto di una media di 8, poi 3 contro 10, infine 9 e 9. Dei 55 morti registrati, 28 (il 51% scarso) avevano 85 o più anni. Più di metà di questi (15) è concentrata tra il 20 gennaio e il 9 febbraio. Altri 13 decessi, il 23,6%, appartengono alla fascia 75-84 anni. Nove di questi sono avvenuti, anche in questo caso, tra il 20 gennaio e il 9 febbraio. Sono, invece, 14 i decessi, equamente distribuiti tra le fasce 65-74 e 0-64. Nel periodo 1-15 febbraio Frosinone registra un meno 26% di decessi rispetto alla media, mentre a gennaio tale percentuale si era posizionata sul -29%, invece a dicembre il dato era opposto: +18% come pure a novembre con un +16%. Dal 1° novembre al 15 febbraio il capoluogo ciociaro conta 118 vittime rispetto alle 124 attese per una contrazione del 4,8%. La zona rossa Dopo l'ordinanza regionale, ieri ha esordito la zona rossa per tutta la Ciociaria. Se la scorsa settimana erano due i paesi in zona rossa, Torrice e Monte San Giovanni Campano, adesso c'è tutta la provincia. Logico, a questo punto, che i controlli abbiano subito una modifica. Posto che è impossibile effettuare un cordone in tutti e 91 i comuni e presidiare ogni varco d'ingresso nelle città, la strategia è quella di controlli dinamici e personale dedicato. Ogni compagnia dei carabinieri ha disposto servizi h 24 dedicati e specifici. A supporto, in caso di necessità, possono intervenire anche le altre pattuglie impegnate in attività di prevenzione. Stesso discorso per la questura che ha dedicato del personale per verificare il rispetto delle zona rossa. Impegnata pure la guardia di finanza con controlli mirati, nonché la polizia provinciale e i vigili urbani dei vari centri. L'esordio è stato tranquillo anche perché il maltempo come le molteplici attività chiuse hanno fatto sì che in molti restassero a casa. Nella zona rossa è vietato uscire dalla città se non per comprovati motivi di salute, di lavoro e per necessità. Vietate le visite a parenti ed amici. Solo asporto per bar e ristoranti. Chi abita nei piccoli centri può spostarsi in un raggio di 30 chilometri senza entrare nel capoluogo. Raffaele Calcabrina https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/147223/covid-ciociaria-il-virus-accorcia-la-vita-scende-laeta-dei-deceduti-e-allarme

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CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, ancora troppi contagi: il tasso di positività è al 19%

5 Marzo 2021, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ciociaria - La differenza rispetto alle ultime settimane tende a restringersi. Registrate due donne morte a Veroli. Segnalati anche 117 guariti. Secondo giorno consecutivo con più di 240 contagi in Ciociaria. Preoccupa sempre più l'evoluzione dell'epidemia con un tasso di positività che si avvicina pericolosamente al 20%. Superati i 22.000 contagiati dall'inizio della pandemia. Era dal 31 dicembre e 1° gennaio che non si registravano tanti contagi in 48 ore. Ma non solo. Quella di ieri è stata l'ottava giornata delle ultime nove con 170 e più casi. Anche rispetto alla passata settimana si registra un incremento, ma meno netto segno che per ora anche l'effetto varianti è stato contenuto. Due le vittime, entrambe di Veroli. Il trend In quattro giorni sono 756 i contagi. Si viaggia a una media di 189, vicina a quella della passata settimana (192,6) pur avendo avuto "solo" 97 casi lunedì. Tuttavia, limitando il confronto ai primi quattro giorni della settimana, si nota un'ulteriore crescita: 756 contro 667 (media 166,75) e più 13,34%. Rispetto ai primi quattro giorni di due settimane fa, invece, si hanno 756 casi contro 409 (media 102,25) per un più 84,84%. E ancora nel confronto con tre settimane fa si hanno 756 positivi contro 327 (media 81,75) per un più 131,19%. Rispetto ai primi quattro giorni di febbraio, invece, il confrontoè 756contro 299(media 74,75), quindi a distanza di un mese si riscontra un più 152,84%. I nuovi casi Restano critiche alcune situazioni come evidenzia anche il bollettino diffuso ieri dall'Asl di Frosinone e come peraltro già evidenziato nell'ordinanza regionale che ha istituito la zona arancione in tutta la provincia. Ad Alatri la crescita maggiore di contagi con 40, seguita da Frosinone a 24 e Monte San Giovanni Campano a 16, Quindi Veroli a 15, Isola del Liri e Sora a 13, Ceccano a 12, Arpino a 9, Ceprano e Vallecorsa 6, Cassino, Esperia e Piedimonte San Germano a 5. Scendendo ancora a 4 ci sono Anagi, Atina, Boville Ernica, Torre Cajetani e Vico nel Lazio. A 3: Amaseno, Castelliri, Castrocielo, Coreno Ausonio e Torrice, A 2: Arce, Campoli Appennino, Casalvieri, Collepardo, Fiuggi, Morolo, Pico, Pignataro Interamna e Serrone. Infine, un solo caso a: Ausonia, Broccostella, Cervaro, Gallinaro, Piglio, Pontecorvo, Ripi, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Strangolagalli, Supino, Trivigliano, Vallerotonda e Villa Latina. Guardando i numeri dei contagi negli ultimi otto giorni si hanno 158 casi a Monte San Giovanni Campano, 149 a Frosinone, 118 a Veroli, 114 ad Alatri, 84 a Sora, 66 a Cassino, 48 ad Anagni e Piedimonte San Germano, 46 a Isola del Liri. L'altro comune in zona rossa dopo Monte San Giovanni Campano, Torrice è sotto i 20. Dalla metà del mese scorso, invece, Frosinone è a 313, Monte San Giovanni Campano a 304 e Alatri a 271. Considerando solo i numeri di marzo, Alatri è a 90, Frosinone a 77, Veroli a 64, Monte San Giovanni Campano a 47, Sora a 38, Ceccano a 30, Isola del Liri a 29, Anagni a 26 e Cassino a 22. contagi ad Alatri Raffaele Calcabrina 05/03/2021 08:03 Secondo giorno consecutivo con più di 240 contagi in Ciociaria. Preoccupa sempre più l'evoluzione dell'epidemia con un tasso di positività che si avvicina pericolosamente al 20%. Superati i 22.000 contagiati dall'inizio della pandemia. Era dal 31 dicembre e 1° gennaio che non si registravano tanti contagi in 48 ore. Ma non solo. Quella di ieri è stata l'ottava giornata delle ultime nove con 170 e più casi. Anche rispetto alla passata settimana si registra un incremento, ma meno netto segno che per ora anche l'effetto varianti è stato contenuto. Due le vittime, entrambe di Veroli. Il trend In quattro giorni sono 756 i contagi. Si viaggia a una media di 189, vicina a quella della passata settimana (192,6) pur avendo avuto "solo" 97 casi lunedì. Tuttavia, limitando il confronto ai primi quattro giorni della settimana, si nota un'ulteriore crescita: 756 contro 667 (media 166,75) e più 13,34%. Rispetto ai primi quattro giorni di due settimane fa, invece, si hanno 756 casi contro 409 (media 102,25) per un più 84,84%. E ancora nel confronto con tre settimane fa si hanno 756 positivi contro 327 (media 81,75) per un più 131,19%. Rispetto ai primi quattro giorni di febbraio, invece, il confrontoè 756contro 299(media 74,75), quindi a distanza di un mese si riscontra un più 152,84%. I nuovi casi Restano critiche alcune situazioni come evidenzia anche il bollettino diffuso ieri dall'Asl di Frosinone e come peraltro già evidenziato nell'ordinanza regionale che ha istituito la zona arancione in tutta la provincia. Ad Alatri la crescita maggiore di contagi con 40, seguita da Frosinone a 24 e Monte San Giovanni Campano a 16, Quindi Veroli a 15, Isola del Liri e Sora a 13, Ceccano a 12, Arpino a 9, Ceprano e Vallecorsa 6, Cassino, Esperia e Piedimonte San Germano a 5. Scendendo ancora a 4 ci sono Anagi, Atina, Boville Ernica, Torre Cajetani e Vico nel Lazio. A 3: Amaseno, Castelliri, Castrocielo, Coreno Ausonio e Torrice, A 2: Arce, Campoli Appennino, Casalvieri, Collepardo, Fiuggi, Morolo, Pico, Pignataro Interamna e Serrone. Infine, un solo caso a: Ausonia, Broccostella, Cervaro, Gallinaro, Piglio, Pontecorvo, Ripi, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Strangolagalli, Supino, Trivigliano, Vallerotonda e Villa Latina. Guardando i numeri dei contagi negli ultimi otto giorni si hanno 158 casi a Monte San Giovanni Campano, 149 a Frosinone, 118 a Veroli, 114 ad Alatri, 84 a Sora, 66 a Cassino, 48 ad Anagni e Piedimonte San Germano, 46 a Isola del Liri. L'altro comune in zona rossa dopo Monte San Giovanni Campano, Torrice è sotto i 20. Dalla metà del mese scorso, invece, Frosinone è a 313, Monte San Giovanni Campano a 304 e Alatri a 271. Considerando solo i numeri di marzo, Alatri è a 90, Frosinone a 77, Veroli a 64, Monte San Giovanni Campano a 47, Sora a 38, Ceccano a 30, Isola del Liri a 29, Anagni a 26 e Cassino a 22. Le vittime Sono dieci i morti dall'inizio del mese. Ieri è stato segnalato il decesso di una donna di 56 anni residente a Veroli. Tuttavia nel bollettino regionale è stato inserito il decesso di un'altra donna, sempre di Veroli, di 77 anni che sarà conteggiato oggi. Mentre il terzo decesso è quello di una donna di 92, ma della provincia di Latina e che, dunque, finirà nelle statistiche della Asl pontina. La scorsa settimana i morti sono stati 22. Il tasso Non accenna ad abbassarsi l'indice di positività. Il rapporto tra casi di Covid scoperti e il numero di test eseguiti resta nettamente al di sopra della media regionale e nazionale. Ieri, in Ciociaria, su 1.273 tampini, circa 400 in meno del giorno prima, su un numero quasi invariatodi positivi,il tasso è risalito al 19,09%. Si tratta di numeri già riscontrati tra il 21 e il 22 febbraio con 19,69% e 19,40%. La media della settimana è al 15,54%, sugli stessi livelli della passata (15,79%) e superiore al 13,11% di due settimane fa. A febbraio era al 12,81%. I guariti Sono 117 inegativizzati nella giornata di ieri. Il totale della settimana e conseguentemente del mese tocca quota 470. Nel 2021 sono guarite 6.357 persone. CIOCIARIAOGGI.IT

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CIOCIARIA NEWS CORONAVIRUS: gli attuali positivi a Sora sono 165. Le comunicazioni del Sindaco De Donatis L'aggiornamento divulgato dal Sindaco attraverso i canali social istituzionali.

3 Marzo 2021, 08:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a salire, anche se lievemente, il numero degli attuali positivi al Covid-19 nella città di Sora. Lo ha riferito stamani il Sindaco, Roberto De Donatis, in un messaggio video divulgato attraverso la pagina Facebook comunale e integralmente incorporato in questa pagina. Il primo cittadino ha precisato che a oggi sono 165 i cittadini positivi al Coronavirus. SORA24

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CIOCIARIA NEWS È venuta a mancare Santina Iannucci Si è spenta presso la propria abitazione in via Grignano. I funerali Martedì mattina nella "Chiesa Nuova".

2 Marzo 2021, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

svg%3EINSERITO DA REDAZIONE Il giorno 28 Febbraio 2021, alle ore 22:00, è venuta a mancare all’affetto dei suoi cari, all’età di anni 78, Santina Iannucci, vedova Pelino. Si è spenta presso la propria abitazione, in via Grignano n.45, Sora.

I funerali avranno luogo Martedì 2 Marzo alle ore 11:00 nella Chiesa S. Maria Porta del Cielo, Sora. Al figlio Ernesto, le figlie Maria, Teresa e Fabiola, la nuora, i generi, i fratelli, le cognate, i nipoti, le nipoti, i pronipoti e i parenti tutti, le condoglianze.

SORA24.

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CIOCIARIA NEWS Scambiato per positivo, entra in un bar e si scatena l'inferno: l'odissea di un uomo

1 Marzo 2021, 16:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Frosinone - Scatta la chiamata alle forze dell’ordine e al 118. Intervengono carabinieri e personale medico ma di lui nessuna traccia. Rintracciato successivamente Entra nel bar per fare colazione e si scatena l'inferno. Viene indicato come positivo al Covid-19, la chiamata alle forze dell'ordine e al 118. Intervengono carabinieri e personale medico ma di lui nessuna traccia. Era andato via. Rintracciato dai militari si scopre che era un falso all'allarme. L'uomo, un anziano del posto non è positivo al Covid-19. È successo ieri mattina in un locale in via Aldo Moro nella parte bassa del capoluogo. Tutto è successo perché alcune persone sostenevano che il frusinate fosse positivo e quindi non avrebbe dovuto raggiungere il bar ma essere in casa in isolamento. Subito sono stati contattati i carabinieri. Sul posto anche un'ambulanza ma l'anziano non c'era più. Sono scattate le ricerche dei militari. Rintracciato poco dopo e appurato che si trattava di un falso allarme. Non era positivo.

FONTE https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/145198/scambiato-per-positivo-entra-in-un-bar-e-si-scatena-linferno-lodissea-di-un-uomo?fbclid=IwAR3OgriygImMYk_PbhzVXMJVscg1n0Eoje4_nLXdYEqegIF8YCvs6bHPjIM

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CIOCIARIA NEWS Covid, altri due morti e 220 nuovi positivi: la Ciociaria teme la zona rossa

27 Febbraio 2021, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo la zona rossa scattata a Torrice e a Monte San Giovanni Campano, ora anche l'intera provincia teme la zona rossa. Il contagio non si arresta e la scia di morti continua ad allungarsi. Nelle ultime 24 ore, secondo quanto si legge nel bollettino della Asl di Frosinone, le vittime sono due, 220 i nuovi positivi su un totale di 1312 tamponi, 109 i negativizzati. Per quanto riguarda le vittime, si tratta di una donna di 85 anni residente ad Ausonia e un uomo di 72 anni residente a Cassino La situazione nei comuni Boom di nuovi casi a Monte San Giovanni Campano, ormai entrata ufficialmente in zona rossa, che registra 31 positivi in più. 18 a Cassino, 16 a Veroli, 12 ad Alatri e Sora, 11 a Frosinone e Isola del Liri, 9 a Piedimonte San Germano, 8 ad Anagni, 7 ad Arpino. 85 in altri comuni non specificati nella nota Asl. CIOCIARIAOGGIQUOTIDIANO

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CIOCIARIA NEWS Covid, "effetto domenica" sui nuovi casi: ieri 41 contagi ma 5 morti. La situazione Frosinone - L’indice di positività scende all’11,82%. Negativi tutti e sei i casi sospetti della nuova variante. I decessi a Cassino, Veroli, Broccostella, Castelnuovo e Collepardo

16 Febbraio 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Covid, "effetto domenica" sui nuovi casi: ieri 41 contagi ma 5 morti. La situazione Frosinone - L’indice di positività scende all’11,82%. Negativi tutti e sei i casi sospetti della nuova variante. I decessi a Cassino, Veroli, Broccostella, Castelnuovo e Collepardo

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 41 i nuovi casi di Covid in Ciociaria, ma ci sono 5 morti, il dato peggiore da inizio mese. Negativi in tanto tutti i test finora effettuati per la variante inglese. I decessi La settimana, dunque, comincia come peggio non potrebbe. Cinque le vittime. Così tante in un solo giorno non se ne registravano dalle 7 del 31 gennaio. A febbraio i morti per Covid sono già 34, quindi più di due al giorno. Gli ultimi sono una donna di 81 anni residente a Castelnuovo Parano, un uomo di 92 anni residente a Cassino, un uomo di 63 anni residente a Broccostella, una donna di 89 anni residente a Collepardo e un uomo di 83 anni residente a Veroli. Lunedì scorso le vittime erano state 4, anche se poi la settimana si era chiusa a 14, il minimo sindacale dal periodo 2-8 novembre quando si registrarono 8 decessi solamente. La variante inglese Al momento in Ciociaria c'erano solo sospetti. Casi di variante inglese non sono stati individuati. Alcuni casi che potevano dar adito al sospetto sono stati inviati per analisi più approfondite all'istituto Spallanzani di Roma. Tuttavia, i sei vetrini studiati hanno dato tutti esito negativo. Ragion per cui, allo stato, è escluso che casi di variante inglese si siano verificati in provincia. Resta, tuttavia, la guardia alta in ragione anche di quanto accaduto nella vicina Roccagorga, finita in zona rossa. I nuovi casi I 41 casi di lunedì sono il massimo per il giorno d'apertura della settimana dall'11 gennaio (45). Lunedì 8 febbraio erano stati 25, il 1° febbraio 34. Il dato risente peraltro di un numero di tamponi leggermente superiore alla media del lunedì. Infatti, i 347 test analizzati ieri sono il massimo dai 402 del 18 gennaio. Nelle due settimane precedenti, invece, si era rimasti sempre al di sotto dei 300 tamponi. Va evidenziato che la scorsa settimana si è chiusa in crescita rispetto alle precedenti con una media giornaliera di 94,43 contro gli 87,57 di quella prima. Con questi numeri, la crescita dei contagi è del 7,83%.
A febbraio i nuovi positivi hanno superata la soglia dei 1.300 di 15 unità per una media di 87,66 ogni 24 ore. Media inferiore a quella dei quattro mesi precedenti, considerato che a ottobre si è attestata a 113,81, primo mese in tripla cifra, a novembre a 219,6, il picco, a dicembre di 111,87 e a gennaio a 101,42. Da ottobre a oggi, ovvero dalla seconda ondata della pandemia, i casi sono 18.043 su un totale di 19.141. Ciò vuol dire che in questo lasso di tempo si è scoperto il 94,26% dei contagi della Ciociaria. La media da ottobre ad oggi è di 130,74 casi al giorno. Il tasso Il ridotto numero di tamponi incide sull'indice di positività, ovvero il rapporto tra positivi e test effettuati. Ieri questo dato si è posizionato all'11,82%, peraltro in linea con i valori delle passate settimane, chiuse, rispettivamente, a 11,13%, a 11,20% e a 11,19%. La media di febbraio è a 11,21, anche in questo caso simile all'11,13% di gennaio. Tuttavia, nella passata settimana, ci si è posizionati sul 13% in tre occasioni: l'11 febbraio con il 13,43%, il 12 febbraio con il 13,04% e il 14 febbraio con il 13,11%. I guariti Nel bollettino di ieri si contano 34 negativizzati. Per la quinta volta negli ultimi sei giorni si contano più positivi che negativizzati. E, infatti, la scorsa settimana si è chiusa con 661 nuovi casi e 538 guariti. A febbraio è stato sperato il numero dei 1.200 guariti, ora 1.208 ai quali si aggiungo, per il 2021, i 3.447 di gennaio pe run totale di 4.655. Da metà novembre, inoltre, si registrano circa 12.000 guariti.

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CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, il virus dilaga nelle scuole: 231 i plessi finora colpiti Ciociaria - Rapporto sulla diffusione del virus negli istituti della regione Lazio. La Asl di Frosinone ha disposto 4 chiusure, altre 31 decise in autonomia

15 Febbraio 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, il virus dilaga nelle scuole: 231 i plessi finora colpiti Ciociaria - Rapporto sulla diffusione del virus negli istituti della regione Lazio. La Asl di Frosinone ha disposto 4 chiusure, altre 31 decise in autonomia

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 231 le scuole della provincia di Frosinone che hanno avuto almeno un caso Covid. Il dato emerge dalla relazione della regione Lazio e del servizio sanitario regionale "Le attività realizzate dalle Asl del Lazio per la gestione di casi e focolai di Sars-Cov-2 nelle scuole e nei servizi educativi". Al 4 febbraio 2021, secondo il documento, sono 231 le scuole e i servizi educativi con casi Covid nella Asl di Frosinone. Eccettuate le Asl romane, il dato ciociaro è il più alto della regione considerato che la Asl di Latina conta 162 scuole, la Asl di Viterbo 92 e la Asl di Rieti 28. Sono, invece, 54 le scuole e i servizi educativi con focolaio nella Asl di Frosinone. Nelle altre province, Roma esclusa, si contano 59 focolai nella Asl di Latina, 16 in quella di Viterbo e 8 a Rieti. Di fronte a uno o più casi Covid sono scattate le misure di prevenzione del contagio, prima tra tutti la quarantena della classe fino ad arrivare alle chiusure di interi plessi o istituti. In questo caso a Frosinone sono state disposte 31 chiusure in autonomia e 4 decise dalla Asl, a Latina le chiusure sono state solo 11 (7 e 4), a Viterbo 16 tutte in autonoma e a Rieti 3, anche in questo caso tutte in autonomia. A livello regionale si contano 3.520 scuole interessate da un caso Covid, 410 da un focolaio con 66 chiusure in autonomia e 33 con provvedimento della Asl competente per territorio. «In linea con le indicazioni nazionali e regionali, in presenza di un caso confermato di Covid-19 nel contesto scolastico si legge nel report in tutte le Asl le equipe AntiCovid-19 per le scuole avviano l'indagine epidemiologica che è finalizzata a rintracciare tutti coloro con i quali un caso confermato di Covid-19 ha avuto stretti contatti (contact tracing) durante il periodo in cui potrebbe essere stato contagioso (48 ore prima dell'esordio sintomi o della raccolta del campione per gli asintomatici fino a isolamento del caso), considerando anche eventuali attività di intersezione tra gruppi/classi». Per meglio gestire la situazione emergenziale all'interno degli istituti d'istruzione «con ordinanza del presidente n. Z00057 del 31 agosto 2020 si legge ancora nel documento è stato previsto l'arruolamento di ulteriori professionisti sanitari (infermieri, assistenti sanitari, medici) da impiegare presso ciascuna Asl, in aggiunta ai professionisti del dipartimento di Prevenzione, esclusivamente per le attività di preparazione e gestione di casi e focolai nelle istituzioni scolastiche e servizi educativi». La Asl di Frosinone si è avvalsa così di 32 professionalità così come Latina, mentre altre 18 sono state destinate a Viterbo e 11 a Rieti su un totale, a livello regionale, di 290. Con dati aggiornati al 29 gennaio, si evince che le classi finite in quarantena sono 510 per la Asl di Frosinone, 1.049 per Latina, 594 per Viterbo e 384 per Rieti su un totale regionale di 9.556. Una volta che la classe è in quarantena scattano delle sessioni di testing per decretare la fine della quarantena. Ma non sempre ciò è accaduto, se per le Asl Roma 1 e Roma 4 queste sessioni hanno interessato il 100% delle classi in quarantena, nelle altre Asl la percentuale è inferiore ed è del 90% a Rieti, dell'80% a Frosinone e del 57% a Latina (la percentuale di Viterbo non è rilevata). La guardia resta sempre alta: «Le attività di identificazione dei casi sospetti e contact tracing, sono state affiancate fin dal mese di agosto da iniziative di sorveglianza attiva volte a favorire l'individuazione precoce di nuovi casi e la prevenzione di una eventuale trasmissione all'interno delle comunità scolastiche prosegue lo studio Ad inizio ottobre 2020 è stato avviato uno studio pilota volto a valutare la fattibilità di una strategia di screening su larga scala anche attraverso l'utilizzo di test innovativi come i test antigenici su saliva, che si caratterizzano per una maggiore accettabilità, in particolare da parte degli studenti più giovani. Dal mese di gennaio 2021 è attiva la campagna Scuola sicura che prevede l'offerta di test antigenici per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (età 13-19 anni) presso i drive-in del Lazio». Finora lo screening in provincia di Frosinone ha coinvolto 3.467 studenti con una percentuale dello 0,5% di positivi confermati anche al tampone molecolare. A Latina sono stati 3.714 con lo 0,4% di positivi.

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CIOCIARIA NEWS SORA – La Polizia indaga 5 persone. Tra i reati contestati truffa, lesioni e minacce

13 Febbraio 2021, 13:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SORA – La Polizia indaga 5 persone. Tra i reati contestati truffa, lesioni e minacce

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 5 le persone indagate dagli agenti del Commissariato di Sora nell’ambito di altrettante indagini. «Sono 5 le persone indagate dagli agenti del Commissariato di Sora nell’ambito di altrettante indagini. Un 43enne, residente a Cosenza, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. L’uomo – si legge nella nota stampa divulgata dalla Questura di Frosinone – aveva pubblicizzato online la vendita di un metal detector all’invitante prezzo di 130 euro. Un interessato acquirente del sorano ha preso contatti con il venditore per aggiudicarsi il prodotto, raggiungendo l’accordo. All’arrivo del pacco, l’amara scoperta: era stato spedito un poggiaschiena del sedile di un’auto, di valore certamente inferiore alla merce ordinata. Fatto presente l’accaduto, il venditore ha cercato di prendere tempo, accampando scuse di ogni genere, senza però mai spedire il metal detector. L’acquirente dopo aver capito di essere stato raggirato ha denunciato tutto alla Polizia. Lesioni personali volontarie, invece, è l’accusa mossa dagli inquirenti del Commissariato ad un 52enne residente ad Isola del Liri. A scatenare l’ira dell’uomo, contro il cognato ci sarebbe l’astio legato a problemi di eredità. La vittima, per le ferite riportate, ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari; è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni. Per lesioni, minaccia ed omissione di soccorso è stato invece denunciato un 34enne di Isola del Liri. I fatti risalgono al luglio dello scorso anno: la vittima è un minore, che ha subito da parte dell’uomo due aggressioni nella stessa serata. Anche il giovanissimo è stato refertato presso il nosocomio sorano con prognosi di 7 giorni. Ad una 41enne sono stati invece contestati i reati di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice e violazione degli obblighi di assistenza familiare. A presentare la querela l’ex marito della donna, che l’ha accusata di non corrispondere le somme relative al mantenimento mensile, disinteressandosi inoltre dalla vita dei figli e non rispettando giorni ed orari per far loro visita. Infine un 58enne di Isola del Liri è stato denunciato per molestie ai danni di un’anziana coppia abitante nello stesso condominio. Il comportamento dell’uomo che si manifesta ormai da mesi con rumori insopportabili sia di giorno che di notte e con parole offensive nei confronti dei coniugi, ha spinto le vittime a rivolgersi alla Polizia per far cessare gli episodi». FONTE SORA24

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