Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Chiuso ieri sera un tratto della villa comunale a Castellammare di Stabia a causa della presenza di una bomba carta inesplosa a Capodanno. Gli artificieri dei carabinieri hanno transennato l'area ritenuta a rischio poco nei pressi della Cassa Armonica. Chiuso sempre nella serata di ieri anche il tratto di strada fino a Piazza Umberto I. NAPOLITODY
DI PASQUALE GRECO "Impossibile parlare con i commissari straordinari del comune di Castellammare di Stabia ai quali ho chiesto per ben 3 volte un appuntamento senza mai riuscire ad ottenerlo" ha affermato il deputato di Europa Verde che poi ha concluso dicendo "nei prossimi giorni chiederò alle autorità competenti di prendere visione di tutta documentazione attestante l'effettiva malattia degli alberi". Per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento, ieri mattina alle 10 l'onorevole Francesco Emilio Borrelli era davanti al Museo Archelogico di Castellammare di Stabia per protestare contro l'abbattimento dei 40 Ippocastani secolari del viale che conduce al Palazzo Reale previsto dal progetto finanziato ed approvato dalla regione Campania per un importo di circa 2 milioni di euro. Alla manifestazione era presente anche l'ex assessore comunale Nicola Corrado. “Il viale degli Ippocastani - scrive Borrelli nella sua pagina facebook - è un viale storico del comune di Castellammare. In seguito all’approvazione di un progetto per la riqualificazione del viale che porta al Palazzo che oggi ospita il Museo archeologico di Stabia, è stato previsto l’abbattimento di 40 ippocastani secolari per motivi paesaggistici, nonostante il fatto che solo sei di questi siano effettivamente malati. Malattia, peraltro, assolutamente curabile come affermato dal WWF che ha chiesto l’accesso agli atti. Noi ci opporremo a questo scempio. Ma quello che sconcerta è l’impossibilità di interlocuzione con i commissari prefettizi che amministrano la città dopo lo scioglimento dell’amministrazione per infiltrazione camorristica. Abbiamo più volte chiesto appuntamento per comunicare loro il nostro pieno dissenso e per concordare una modifica del progetto stesso all’interno del quale, è bene ricordare, non sono nemmeno ipotizzate le specie arboree da piantumare in alternativa agli ippocastani. Lo riteniamo un atto di arroganza non giustificabile. Non è possibile mancare di rispetto ai cittadini. Castellammare va amministrata con determinazione e con la presenza negli uffici. Non è accettabile che i cittadini debbano rimpiangere i corrotti perché lo Stato è assente”. Alla protesta hanno preso parte la Presidente del Consiglio federale regionale Elena Marino, Marilena Schiano Lo Moriello portavoce cittadina, la portavoce di Gragnano Maria Pia Di Maio e alcuni militanti del Sole che Ride.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il provvedimento è stato emanato nei confronti dei proprietari di alcune unità immobiliari nel centro storico in cui i tecnici comunali hanno riscontrato opere edilizie non autorizzate. Un sopralluogo dei tecnici comunali il 21 aprile scorso aveva consentito di riscontrare la presenza di opere edilizie realizzate in epoca remota in assenza di titoli. E così per i proprietari di alcuni immobili in via Viviani scatta l’ordinanza per il rimozione delle opere abusive entro il termine dei 90 giorni dalla notifica del provvedimento. La task force contro l’abusivismo edilizio prende quota, dunque, anche nel cuore del centro storico, dove in primavera i tecnici si erano recati nelle unità immobiliari su richiesta del comando di polizia municipale e avevano riscontrato, come si evince dal corpo dell’ordinanza, alcuni ballatoi a sbalzo, solai di calpestio rifatti così come le piattabande ed anche la modifica di due vani del prospetto interno da finestra a porta al terzo piano. Per altri tre vani (due porte e una finestra) era stata effettuata un’apertura sul prospetto interno della soffitta all’ultimo piano, mentre alcuni tramezzi erano stati abbattuti in modo tale da generare una fusione tra due unità immobiliari e due tettoie metalliche risultavano posizionate sulle due terrazze in copertura. Uno scenario che ha indotto il dirigente dell’ufficio tecnico, una volta esaminata la relazione, ad emanare l’ordinanza per la demolizione delle opere abusive. Un’operazione che si innesta nello scenario della prevenzione e il contrasto all’abusivismo edilizio che il nuovo dirigente del settore Urbanistica ha avviato sul territorio per porre fine al fenomeno delle opere edilizie non autorizzate. Un’attività che trova riscontro anche nel centro storico, in cui tra l’altro si attende da decenni una rigenerazione urbana che mai ha avuto luogo nel dopoguerra. STABIACHANNEL
DI MIKI PAPPACODA Sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione idrica nelle seguenti zone del Comune di CASTELLAMMARE DI STABIA: STRADA STATALE 145 SORRENTINA VIA GUGLIELMO ACTON VIA POZZANO TUTTE LE RELATIVE TRAVERSE I tecnici sono al lavoro per provvedere alla riparazione del guasto. Il ripristino della normale erogazione idrica avverrà gradualmente a partire dalle 18:00 di venerdì 16 dicembre 2022. Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAA loro è demandato il compito di provvedere all’esame e alla valutazione delle offerte tecniche ed economiche all’esito del bando per la gestione integrata dei rifiuti per i prossimi 5 anni. Tre tecnici esterni avranno il compito di verificare le istanze pervenute all’esito del bando per l’appalto quinquennale relativo alla gestione integrata dei rifiuti. E’ stata nominata infatti la commissione di gara che dovrà valutare le domande pervenute. Si tratta di Pasquale Russo (presidente), segretario generale in quiescenza già iscritto in fascia I A dell’albo nazionale dei Scp del Ministero dell’Interno, Aquino Silvestro, ingegnere e consulente tecnico esperto, e Francesco Infantino, ingegnere e consulente tecnico. Spetterà a loro il compito di presiedere all’apertura e alla valutazione della busta amministrativa e delle offerte tecniche ed economiche. Alla commissione di gara, si legge nella determina di nomina, “è demandato il compito di provvedere all’esame e alla valutazione delle offerte tecniche e delle offerte economiche, ai fini della selezione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo”. Un team di esperti, dunque, che si riunirà nei prossimi giorni, quando sarà effettuata l’apertura delle buste, dopo il rinvio avvenuto la scorsa settimana e il recente sit-in di una delegazione di lavoratori in protesta per contestare in particolare il paventato taglio del numero dei dipendenti addetti al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il recente incontro con i commissari è servito a placare temporaneamente le acque, in attesa dell’ormai imminente definizione delle procedure di gara per l’aggiudicazione dell’appalto da 62 milioni di euro per i prossimi 5 anni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutti i segreti di Raffaele Imperiale partito da Castellammare per diventare tra i dieci latitanti più ricercati d’Italia. Boss del narcotraffico investiva sull’oro, “anche 40 chili al mese”. Poi lo stop, temeva voce su interessamento “signori della droga”. “Ho investito in lingotti d’oro…”, anche da un noto centro orafo campano attraverso un contatto “…sono arrivato a 40 chilogrammi al mese”. E’ lo stesso Raffaele Imperiale, 48 anni, narcotrafficante di caratura internazionale a confermare agli inquirenti quanto avevano scoperto dalle chat, e cioé che investiva i proventi della vendita di grosse quantità di cocaina nel più noto dei metalli preziosi. Imperiale è noto alle cronache giudiziarie con il soprannome di “boss dei Van Gogh” perchè nel 2016 fu trovato in possesso di due quadri del pittore olandese rubati nel 2022 ad Amsterdam ed il cui valore fu stimato in 130 milioni di euro. Imperiale (arrestato la scorsa estate a Dubai e poi trasferito in Italia), difeso dagli avvocati del Foro di Genova Giovanni Ricco e Maurizio Frizzi, ha avviato un percorso di collaborazione con i magistrati della Procura di Napoli. Le sue dichiarazioni su questo business le fa lo scorso 25 ottobre dinnanzi ai magistrati napoletani Maurizio De Marco e Giuliano Caputo e del facente funzioni di procuratore di Napoli Rosa Volpe. “So che a Napoli vendono solo lamine, – dice – i lingotti li ho presi da un’azienda, una fonderia del Nord, vicino Venezia, si tratta di una signora di origini marocchine…” conosciuta, insieme con il marito, “…tramite un calabrese latitante…”. Imperiale dice anche che quest’azienda portava avanti questa attività “di vendita parallela”.”Sono arrivato (a comprare) fino a 40 kg di oro al mese”, 20-25 chilogrammi (3-4 chili al giorno) dal centro orafo campano, la parte restante attraverso le cryptovalute. Ma “il prezzo cambiava a seconda della stagione, poi mi allontanai… ritenevo rischioso un possibile innalzamento dell’attenzione degli investigatori… alcuni operatori… facevano girare la voce di un interessamento all’oro dei ‘signori della droga’ ed era facile, pertanto, che queste voci arrivassero alle forze dell’ordine, d’altra parte la grande disponibilità di denaro rendeva fondato il sospetto”. MICHELE CINQUE POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia e personale della Polizia Locale, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in occasione delle operazioni di recupero di materiale legnoso utilizzato per l’accensione dei falò dell’Immacolata nel Comune di Castellammare di Stabia dove hanno sequestrato 12 tonnellate di legna. Il ritrovamento è stato effettuato all'interno di palazzi abbandonati del centro antico. Inoltre, nel corso dell’attività, sono state identificate 173 persone, di cui 38 con precedenti di polizia, controllati 92 veicoli, di cui uno sottoposto a sequestro amministrativo, e contestate 3 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, guida con patente di categoria diversa e per mancata esibizione di documenti di circolazione. STABIACHANNELL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-domani-la-notte-dei-falo-polizia-sequestra-12-tonnellate-di-legna/100359
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Accende un fuoco per bruciare sterpaglie e finisce per provocare la chiusura della galleria Privati lungo la statale sorrentina SS145 sul territorio di Castellammare di Stabia. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri quando sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e la polizia municipale. Il fumo sprigionato dal rogo è entrato all’interno della galleria, spinto fin dentro il cuore del tunnel dalle pale degli impianti di areazione. E’ stato per questo motivo che, per ragioni di sicurezza, è scattata da parte dell’ANAS la chiusura della galleria. Ci hanno poi pensato i vigili del fuoco ad individuare la fonte da cui si stava sprigionando il fumo e a spegnerlo. Le operazioni di mesa in sicurezza della galleria, però, sono andati avanti per ore ed ancora stamattina il tratto di statale era chiuso al traffico veicolare. Ne è scaturita una lunga coda a partire dai caselli autostradali di Castellammare di Stabia fino al centro cittadino. Il viale Europa e viale Puglia sono state le strade in cui si sono verificati i maggiori disagi, soprattutto questa mattina quando anche grossi tir si sono visti costretti a percorrere la viabilità alternativa. La galleria dovrebbe comunque essere riaperta nel corso della mattina e permettere così al traffico di defluire lentamente e ritornare alla normalità. Intanto i vigili del fuoco redigeranno una nota indirizzata alle autorità preposte per segnale le responsabilità sull’accaduto. Tra le ore 22.00 di questa sera e le ore 6.00 di domattina, mercoledì 7 dicembre, si renderà necessaria l’interdizione della tratta stradale, (compreso lo svincolo di Gragnano al km 7,500), per eseguire attività di finitura. Durante la chiusura, la circolazione verrà deviata su viabilità locale e lungo la ex SS145 “Sorrentina” e la ex SS366 “Agerolina”. STABIACHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-fumo-nella-galleria-privati-statale-chiusa-al-traffico-e-caos-in-centro/100354
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Eternamente al buio, con grave rischio per l'incolumità della cittadinanza che transita assiduamente nel rione, con buche e voragini». Una descrizione che accomuna molte strade a Castellammare di Stabia. In questo caso, le lamentele arrivano dai residenti e dai cittadini che devono percorrere via Grotta San Biagio. Qui, ad aggravare la situazione, «essendoci il passaggio a livello circumvesuviana», le «continue corse automobilistiche» per superare le sbarre in chiusura ed evitare le attese. Una segnalazione che è arrivata anche sulla scrivania dei commissari prefettizi del comune stabiese. Una residente della zona, infatti, in una missiva indirizzata all’ente di Palazzo Farnese, racconta la situazione di pericolo che è costretta a vivere quotidianamente. «Appunto ieri sera si è evitata una tragedia. Alle 21,40 transitavo su strada 2 auto, sottolineo due auto, di grossa cilindrata che hanno svoltato a folle velocità per superare l'attesa del treno, neanche le diligenze nel Far West rischiavano tanto». La donna chiede quindi «cortesemente, da privato cittadino rispettoso delle leggi e delle istituzioni, il rifacimento del manto stradale, il ripristino dell’illuminazione, il posizionamento di dossetti per rallentamento velocità e la presenza di un vigile urbano, anche se saltuariamente, onde evitare che la strada a senso unico diventi a doppio senso». FONTE STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-folli-corse-per-evitare-lattesa-dietro-il-passaggio-a-livello-il-pericolo-corre-lungo-via-grotta-san-biagio/100187
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sfiorata la tragedia questa mattina in via Passeggiata Archeologica. Il forte vento che sta soffiando da ore su tutta la zona ha causato l’abbattimento di un albero che è finito sulla strada. Proprio in quel momento stava transitando un’auto. Solo la prontezza di riflessi dell’automobilista e la fortuna ha evitato che quell’enorme fusto si schiantasse sul veicolo. L’uomo alla guida della vettura, infatti, è riuscito a frenare in tempo per evitare l’impatto. Le altre auto che transitavano nella zona si sono fermate per accertarsi che non ci fossero feriti. Poco dopo sul posto è giunta anche un’auto della polizia municipale che ora sta gestendo il traffico deviandolo per la viabilità alternativa. Si attende ora l’intervento dei mezzi pesanti per rimuovere l’albero dalla carreggiata e ripristinare la viabilità, non prima però di aver verificato lo stato di sicurezza degli altri alberi. Un altro albero si è abbattuto al viale Europa, finendo sul marciapiede. Anche qui, per fortuna, non si sono registrati feriti. In questo caso, come detto, l'arbusto si è abbattutto sul marciapiede e non in strada dove stavano transitando diverse vetture. Forti disagi anche in altre zone della città, con la protezione civile ed i vigili del fuoco già chiamati ad effettuare diversi interventi e sono tutt’ora in uno stato di massima allerta.