CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - L'appello degli anziani stabiesi: «Stop alle barriere architettoniche e più corse dei mezzi pubblici» Dai sindacati la richiesta di una negoziazione sociale per definire una piattaforma unitaria per anziani, pensionati e ceti meno abbienti.

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INSERITO DA MORENA MOTTA Una negoziazione sociale con i Comuni per porre all’attenzione le condizioni di vita degli anziani, dei pensionati e dei ceti meno abbienti. E’ la proposta che arriva dai sindacati dei pensionati Cgil, Cisl e Uil, che chiedono l’istituzione di una piattaforma unitaria per gli anziani. Un percorso che tiene conto delle esigenze della categoria, aprendo un confronto su una serie di tematiche che le organizzazioni sindacali definiscono di primaria importanza per le esigenze delle fasce deboli sul territorio. In primis il discorso verte sull’approvazione del bilancio preventivo con la verifica del “capitolo di spesa del Piano Esecutivo di Gestione dedicato alla popolazione Anziana” per comprendere “quali sono gli interventi di spesa previsti”. Ma tra le richieste specifiche rientra anche “l’azione conoscitiva sulla rete dei servizi integrati in ambito sociale e socio-sanitario”, nonché “l’aumento del numero delle corse di mezzi pubblici anche in termini di orari e luoghi collegati comprendente anche zone limitrofe cadenti nel territorio di altri comuni ma a stretto rapporto con la città adiacente”. Tra le richieste dei sindacati c’è anche quella di “individuare agevolazioni o esenzioni tariffarie, anche con applicazioni di conoscenze reddituali e nello stesso momento aumentando i controlli sul pagamento del servizio dei trasporti comunali”. Riguardo alla vivibilità, invece, l’obiettivo espresso dai sindacati consiste nel “far rispettare la legge sulla eliminazione delle barriere architettoniche” per eludere tutti gli impedimenti per il transito degli anziani in strada e garantire l’autonomia negli spostamenti. Sul tavolo di confronto, le parti sociali inseriscono anche “l’annoso problema dell’aggiornamento dell’esenzione al pagamento dei ticket che tanti problemi ha creato agli utenti”, nonché il tema della sicurezza, con una richiesta accorata di “collaborazione di tutte le forze addette al controllo e repressione dei furti, rapine ed assalti immotivati di baby gang”. FONTE STABIACHANNEL
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“Il viale degli Ippocastani - scrive Borrelli nella sua pagina facebook - è un viale storico del comune di Castellammare. In seguito all’approvazione di un progetto per la riqualificazione del viale che porta al Palazzo che oggi ospita il Museo archeologico di Stabia, è stato previsto l’abbattimento di 40 ippocastani secolari per motivi paesaggistici, nonostante il fatto che solo sei di questi siano effettivamente malati. Malattia, peraltro, assolutamente curabile come affermato dal WWF che ha chiesto l’accesso agli atti. Noi ci opporremo a questo scempio. Ma quello che sconcerta è l’impossibilità di interlocuzione con i commissari prefettizi che amministrano la città dopo lo scioglimento dell’amministrazione per infiltrazione camorristica. Abbiamo più volte chiesto appuntamento per comunicare loro il nostro pieno dissenso e per concordare una modifica del progetto stesso all’interno del quale, è bene ricordare, non sono nemmeno ipotizzate le specie arboree da piantumare in alternativa agli ippocastani. Lo riteniamo un atto di arroganza non giustificabile. Non è possibile mancare di rispetto ai cittadini. Castellammare va amministrata con determinazione e con la presenza negli uffici. Non è accettabile che i cittadini debbano rimpiangere i corrotti perché lo Stato è assente”. Alla protesta hanno preso parte la Presidente del Consiglio federale regionale Elena Marino, Marilena Schiano Lo Moriello portavoce cittadina, la portavoce di Gragnano Maria Pia Di Maio e alcuni militanti del Sole che Ride.
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