Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Rifiuti di vario genere in ogni angolo della strada, spazzatura nelle aiuole e sui marciapiedi e oggetti abbandonati da mesi davanti alle uscite di emergenza e al cancello d'ingresso della scuola media Stabiae: questo il triste quadro di via Silio Italico. Lo stato di abbandono e di degrado in cui versa questa zona è pietoso e i disagi ricadono puntualmente sugli alunni dell'istituto scolastico, così come sui residenti e attività commerciali. Per i giovani studenti varcare l'entrata della scuola è un'avventura, un percorso ad ostacoli pieno di difficoltà. I ragazzi, infatti, tutti i giorni sono costretti a fare lo slalom tra erbacce, escrementi di animali, rifiuti lasciati a marcire all'aria aperta e per di più pericolosi. Per non parlare delle pareti esterne della Stabiae imbrattate con grandi scritte che danneggiano il decoro urbano. Oggigiorno, gli atti vandalici ai danni degli edifici pubblici sono sempre più frequenti. Numerosi gli appelli dei genitori degli studenti, dei residenti e anche dei commercianti affinché si puniscano gli incivili e si provveda alla manutenzione ordinaria di questa strada importante per Castellammare. Una zona che necessiterebbe di maggiori controlli da parte degli enti preposti poiché popolata, soprattutto in orari notturni, da balordi che schiamazzano disturbando la quiete pubblica. FONTE STABIA CHANNEL
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Passano circa 7 giorni, poi la comparsa della sintomatologia tipica del tetano. Giunge al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia con i segni, terribili, tipici della malattia:opistotono (contrattura spastica dei muscoli del tronco) e trisma (impossibilità di apertura delle fauci) con spasmi e gravi difficoltà respiratorie. La situazione, gravissima, viene prontamente inquadrata dai sanitari dell’ospedale, con il successivo immediato ricovero nella terapia intensiva grazie all’intervento dalla dottoressa Maria Josè Sucre, direttore anestesia rianimazione e terapia del dolore e della responsabile Stefania Ciceraro. Le cure successive sono condotte, oltre che dagli operatori della rianimazione, da un gruppo multidisciplinare con intervento di neurologi, cardiologi, anestesisti. Attualmente il paziente, che non aveva praticato il richiamo vaccinale, è ancora in rianimazione ma il peggio è passato, non è più in pericolo di vita. Il tetano,nelle condizioni in cui è arrivato il ragazzo, ha un tasso di mortalità del 90%. Il caso è stato riferito ed è di interesse dell’Istituto Superiore di Sanità per l’importanza che riveste in termini di azioni di prevenzione. Inoltre, è un case–report proprio per l’elevato tasso di mortalità, ma dimostra che il pronto riconoscimento della patologia associata alla immediata intensivizzazione e terapia possono evitare la morte del paziente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ quanto accade a Castellammare di Stabia ormai da tempo. E come sempre a denunciare quanto accade sul territorio stabiese sono i sindacati ed i lavoratori del servizio di igiene urbana. «Per l’inciviltà e l’impunità di poche persone – dice Pietropaolo Somma della UIL Trasporti – tutto il nostro lavoro va in fumo e la città è costretta a vivere queste situazioni di degrado. A Castellammare si continua a tollerare che si scarichino in strada rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, e questo nonostante il tutto avvenga sotto le telecamere di sicurezza. Tutti i giorni ci impegniamo molto affinchè le strade siano pulite ed i rifiuti raccolti puntualmente, ma ci cadono le braccia a vedere che questo lavoro viene poi vanificato da azioni ignobili di persone senza scrupoli. E’ ora di dire baste ma, soprattutto, di intervenire per mettere la fine a questi reati, perché di reati si tratta». Uno sfogo comprensibile di lavoratori che, effettivamente, si impegnano molto per prelevare dalle strade ogni tipo di rifiuto. Anche nei giorni in cui non è previsto il conferimento degli ingombranti, ad esempio, c’è quasi sempre un furgone della ditta di igiene urbana pronto a liberare i marciapiedi. «Questo è un altro punto importante – spiega Somma – Ci dovrebbero essere controlli sul conferimento dei rifiuti, verificare che si rispettino giorni e orari oltre che si effettui una corretta differenziazione dei rifiuti. Tutto ciò non accade a Castellammare ed i cittadini si sentono così sempre più liberi di disfarsi di ogni tipo di rifiuto in qualsiasi giorno della settimana e ad ogni ora del giorno. E’ assurdo». E questo spiega anche il perché a Castellammare di Stabia la raccolta differenziata è sempre sotto la soglia del 50%, con una tassa a carico dei cittadini tra le più alte della Regione. «Al Comune dovrebbero prendere coscienza di questo fenomeno e fare in modo che chi è preposto a fare controlli e punire i trasgressori faccia il proprio lavoro così come noi facciamo il nostro» conclude Somma. STABIA CHANNEL
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stefania Roga e Tommaso Missione sono una coppia di "postali" di nuova generazione. Stefania, 36 anni, è una sorrentina doc, mentre Tommaso, 32 a maggio, ha origini stabiesi. Sono entrati in Poste Italiane a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro nel 2011. Nessuno dei due, però, poteva immaginare che l’ingresso in Poste avrebbe stravolto tanto le loro vite. Sia Stefania che Tommaso, entrambi con una laurea magistrale e diverse specializzazioni in tasca, erano impegnati infatti in due importanti storie d’amore e mancava loro solo la tranquillità di un lavoro stabile per iniziare a fare progetti più seri per il futuro. Galeotta fu la formazione nelle aule Bancoposta: dopo un anno da operatori di sportello, lui a Vico Equense e lei a Meta di Sorrento, vengono scelti dall’azienda per partecipare ad un percorso di crescita nell’ambito dei prodotti finanziari. Inizia così per entrambi un corso per consulenti finanziari. Assegnati nel 2020 allo stesso ufficio postale, quello di Sorrento, si trovano ad affrontare insieme un nuovo lavoro ed un evento terribile: la pandemia da Covid. Lavorando in prima linea durante i giorni in cui il mondo scopriva la pandemia e si chiudeva in casa, mentre gli uffici postali restavano aperti al pubblico, hanno affrontato insieme le paure e le ansie di quel momento storico e festeggiato i primi risultati lavorativi derivanti dal nuovo incarico. In poco tempo tra i due nasce una bellissima storia d’amore. «Stefania mi ha colpito subito, non solo per il suo oggettivo bell’aspetto - dice Tommaso con lo sguardo illuminato dall’amore - ma anche per la sua forza e intraprendenza, e per il suo carattere positivo e a tratti “indomabile”». Sarà perché gli opposti si attraggono che Stefania riconosce in Tommaso, calmo, riflessivo e pacato in ogni sua manifestazione, la sua anima gemella. La giovane coppia si trasferisce a vivere a Castellammare di Stabia e a consolidare la loro unione, a Natale 2022, arriva il piccolo Luigi che oggi inizia a muovere i primi passi ma ha già un carattere ben definito: «è tosto come la mamma», dice divertito Tommaso. La crescita professionale va di pari passo con quella personale: oggi Tommaso coordina le attività finanziarie di diversi uffici postali della Costiera sorrentina, mentre Stefania svolge il ruolo di consulente finanziario nella sede centrale di Sorrento. Proprio l’affinità nata in ambito professionale e il continuo confronto sulle questioni lavorative ha alimentato e rinsaldato il loro legame. «Ogni giorno - dice Tommaso - ci troviamo a raccontarci le nostre giornate lavorative: avere un punto di vista diverso dal proprio, ma comunque interno all’azienda, ci aiuta a migliorare anche nel lavoro». Per tutti e due Poste Italiane è “mamma Poste", avendo dato loro il primo lavoro sicuro, l’opportunità di continuare a formarsi, la tranquillità economica, una carriera in continua evoluzione e, grazie a tutto questo, la possibilità di fare progetti per il futuro ed affrontare con serenità la genitorialità, ma, prima di ogni altra cosa, il dono uno splendido amore che da 4 anni li unisce. Poste Italiane, come ogni anno, celebra la Festa degli Innamorati dedicando a San Valentino alcune colorate cartoline filateliche. Un'occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale una giornata speciale, inviando un messaggio d’amore al proprio partner vicino o lontano. La cartolina semplice è in vendita al prezzo di 1 € negli uffici postali di Airola e Benevento Centro presso lo sportello filatelico, nei dieci Spazio Filatelia del territorio nazionale e online su poste.it e dal 7 al 14 febbraio sarà disponibile anche un annullo speciale. La novità di questo anno sono le due cartoline puzzle “Sono puzzle di te” e “Colpito e affrancato”: si scrive il messaggio, si rompe il puzzle e si spedisce in una busta già affrancata. Il destinatario dovrà ricomporre il puzzle e scoprire il messaggio d’amore. Le cartoline puzzle con la relativa busta sono in vendita nei punti dedicati al prezzo di 5€ ciascuna. Per ulteriori informazioni sui prodotti e su tutto il mondo della filatelia è disponibile il sito filatelia.poste.it. IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Castellammare ha reso noto il modulo di richiesta palette in carta per deiezioni canine. I proprietari di cani, residenti in Castellammare di Stabia, possono far pervenire richiesta, utilizzando tale modulo, presente anche sulla pagina social del Comune, per la consegna di palette in carta per deiezioni canine (massimo 10 per richiedente). Successivamente alla richiesta, gli stessi saranno invitati per il ritiro presso gli Uffici Comunali. Le palette saranno consegnate ai richiedenti fino a esaurimento delle disponibilità. Il modulo compilato dovrà essere trasmesso all’indirizzo PEC: protocollo.stabia@asmepec.it. STABIACHANNEL
DI MIKI PAPPACODA Da alcuni giorni al centro della citta Stabiese sia di giorno che di notte girano topi enormi entrano anche nei piani alti dei palazzi creando spavento. I roditori sono stati notati anche in alcuni negozi di frutta e verdura.
INSERITO DA MORENA MOTTA Rompe il silenzio anche il centrodestra. In un clima che inizia a scaldarsi in vista delle elezioni di giugno, l’ex sindaco Gaetano Cimmino – fresco di nomina come responsabile enti locali di Forza Italia - torna a parlare di politica e lo fa attaccando duramente il PD ed il suo sfidante alle amministrative del 2018 Andrea Di Martino. Parole di stima, invece, per un altro ex sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza, che da mesi sta provando a capire se e quali spazi ci sono per poter dare il proprio contributo alla coalizione di centrosinistra. «Tutti ci saremmo aspettati un salto di qualità da parte di alcuni esponenti del Pd e dei suoi derivati “pseudo-civici” che stanno "tornando a Canossa", una politica basata sui temi, sulla visione di città, su un dibattito e un confronto costruttivo per il bene del nostro territorio. Eppure ci tocca nostro malgrado riscontrare che la campagna elettorale del centrosinistra sarà incentrata ancora sulla distinzione tra “buoni” e “cattivi” e sul tema della “doppia morale”, brandendo lo scioglimento del consiglio comunale - che ad oggi è in attesa di chiarezza ad opera delle Autorità competenti nei cui confronti abbiamo piena fiducia - come un fattore distintivo tra gli onesti e i disonesti» dice Cimmino che poi affonda i colpi. «Ebbene, lungi da me sottovalutare una vicenda che merita tanta attenzione, nessuno può ritenersi immune da quella storia che, scorrendo l’elenco degli amministratori in attesa di giudizio per l’incandidabilità, riguarda anche esponenti politici di opposizione, alcuni dei quali con tantissimi voti in dote e determinanti per le sorti anche della minoranza in occasione della precedente tornata elettorale». «Chi oggi pontifica dall’alto di una morale invero ampiamente discutibile – prosegue l’ex primo cittadino - dovrebbe fare piuttosto mea culpa, avendo avuto l’opportunità di amministrare già la città negli anni scorsi. Ma della loro gestione amministrativa non è rimasta traccia, oltre alle beghe, alle liti, alle coalizioni tenute insieme senza un programma condiviso e alle spartizioni poltronistiche che hanno affossato Castellammare nella palude. Voi che, anziché cacciare la camorra che si autodichiarava padrona delle Terme (come rivelato da ordinanze), avete preferito mortificare i termali, cacciandoli via dall’aula. La camorra, purtroppo, ancora rappresenta una piaga da estirpare sul nostro territorio: ma quelle amministrazioni di centrosinistra, in cui i “pontificatori” hanno svolto un ruolo di primo piano, cosa hanno fatto per debellarla? I vuoti sulla materia urbanistica, le visite inopportune nel palazzo di città, le coalizioni della sfiducia, le divisioni: tanti sono i temi su cui dovrebbero fare chiarezza, prima di elevarsi a moralisti (sena morale). E ancora oggi il centrosinistra non ha appreso la lezione e pontifica: ma davvero conosce l’esito dei ricorsi prima delle sentenze? Uno schieramento politico che continua ad essere oppresso da faide interne, incapace di trovare una quadra, di esprimere un programma, di parlare ai cittadini e alla città, ma sempre smanioso di governare questa città, e vien da chiederci chissà per quali scopi. E chissà cosa decideranno poi sul sottopasso di via Cosenza (quello che noi abbiamo eliminato e cancellato dal progetto complessivo), dato che cercano sponda in chi lo sponsorizza». Quindi l’assist a Vozza, che proprio con PD e Di Martino non riesce ad instaurare il feeling giusto per proseguire insieme il percorso elettorale. «Nel centrosinistra stabiese, in realtà, non mancano politici di spessore – sottolinea Cimmino - Ci sono leader con un curriculum di altissimo profilo, con la voglia di mettere finalmente la città al primo posto. Farebbero meglio ad apprendere dai più bravi, dai più esperti, dai più validi, perché la storia è maestra di vita ed anche da idee differenti si può costruire la crescita e lo sviluppo di una città già fin troppo martoriata dalla camorra, dalla discontinuità politica, dalle scelte sbagliate ed anche dai falsi moralisti». STABIA CHANNELL https://www.stabiachannel.it/PoliticaLavoro/castellammare-verso-le-amministrative-cimmino-attacca-il-pd-e-di-martino/104641
INSERITO DA MORENA MOTTA Per la seconda volta consecutiva l’asta per la vendita del marchio “Terme di Stabia” è andata deserta. Nessuno si è mostrato interessato al nome dell’ormai ex stabilimento termale del solaro, almeno per la cifra che il liquidatore di Sint voleva incassare in modo da avere denaro fresco per poter liquidare i creditori. Si era partiti da 115mila con la prima asta di novembre. Quindi si era scesi a 86mila nell’asta di ieri. Ora il valore del marchio subirà un altro decurtamento almeno del 20% e se ne riparlerà fra qualche mese per una nuova asta. Da parte sua, il Comune di Castellammare di Stabia non ha inteso partecipare all’asta, come invece aveva fatto per lo stabilimento dell’imbottigliamento dell’Acetosella. A nulla sono servizi gli appelli della politica ai commissari affinchè acquisissero il marchio. «Il nostro obiettivo è la tutela di Castellammare di Stabia e la salvaguardia di uno dei suoi asset più importanti: il marchio delle Terme di Stabia» dissero i deputati Annarita Patriarca (Forza Italia); Marco Sarracino (Pd) e Gaetano Amato (M5s) che chiesero ai prefetti di Palazzo Farnese «di tutelare un grande patrimonio, qual è quello delle Terme stabiesi, sia agevolandone l'acquisizione del marchio da parte dell'Amministrazione comunale sia sviluppando altri percorsi che consentano la valorizzazione di un brand noto in tutt'Italia che rappresenta un vanto e un valore aggiunto per tutta la comunità». Medesimo appello arrivò dai "Democratici e Progressisti" di Castellammare di Stabia. «Chiediamo alla Commissione Straordinaria di valutare con attenzione questa situazione e di predisporre gli atti per acquisire al Comune il marchio». Ma così non è stato. E dopo due aste deserte il liquidatore prepara la terza. STABIA CHANNELL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-terme-di-stabia-deserta-anche-la-seconda-asta-per-la-vendita-del-marchio/104643
INSERITO DA MORENA MOTTA Siamo a Castellammare, è sera e in quelle ore c’è un ragazzo – ha 16 anni – che è pervaso dal buio nell’anima. Il luogo è l’ospedale San Leonardo e i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia stabiese – allertati dal 112 – intervengono per un ragazzino in stato di agitazione.
Pochi minuti e i militari sono davanti al pronto soccorso. Nel piazzale trovano il ragazzo in preda al panico e c’è un forte odore di benzina. Il 16enne si è cosparso del liquido infiammabile e nella mano destra ha un accendino, minaccia di darsi fuoco. Pare un gesto di un giovane invasato ma in realtà si nasconde una tragica storia fatta di sofferenze indicibili. Una richiesta di aiuto per un ragazzino che deve affrontare un problema molto più grande di lui. I Carabinieri si avvicinano al ragazzo e gli si gettano addosso. Strappano dalle sue mani l’accendino e lo portano in caserma. Pochi secondi negli uffici che culminano in un pianto forse liberatorio e una vicenda familiare ancora da ricostruire.
La mamma del ragazzo infatti è in ospedale. La donna è ricoverata per delle lesioni e a picchiarla, scopriranno i militari, è stato il marito.
I carabinieri procedono secondo i dettami del “codice rosso” comprendendo così il gesto di quel ragazzo che forse in quel modo plateale e all’apparenza insano ha voluto chiedere aiuto per porre fine ai tormenti patiti non solo da lui ma anche e soprattutto da sua madre, vittima di violenza di genere, che lui non riusciva a difendere dal proprio papà. STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-minorenne-minaccia-di-darsi-fuoco--salvato-dai-carabinieri/104626